OPTALIDON

Questo medicinale viene usato per il sollievo del dolore, ad esempio in caso di mal di testa (cefalee), dolore ai denti, ai muscoli o alle articolazioni, dolore mestruale.

Usato per: dolori mestruali

Principio attivo: CAFFEINA, BUTALBITAL, PROPIFENAZONE · ATC N02BB74 · PERRIGO ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CAFFEINA, BUTALBITAL, PROPIFENAZONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita, Supposta
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 125 mg ,50 mg ,25 mg COMPRESSA RIVESTITA
  • 375 mg ,150 mg ,75 mg SUPPOSTA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PERRIGO ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N02BB74
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

OPTALIDON è un medicinale contenente tre principi attivi: il propifenazone, che agisce contro la febbre e il dolore; il butalbital e la caffeina che con differenti meccanismi aumentano l’effetto antidolorifico del farmaco. Il butalbital ha inoltre un effetto tranquillante (sedativo).

Questo medicinale viene usato per il sollievo del dolore, ad esempio in caso di mal di testa (cefalee), dolore ai denti, ai muscoli o alle articolazioni, dolore mestruale.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda OPTALIDON se: ▪ è allergico ai principi attivi, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); ▪ se è allergico ad altre sostanze attive simili, quali ad esempio altri antiinfiammatori;

▪ soffre di alcune patologie del sangue quali:
- granulocitopenia (diminuzione del numero di alcuni globuli bianchi);
- porfiria (malattie con alterazioni di alcuni enzimi);

- insufficienza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi); ▪ ha assunto dosi eccessive (sovradosaggio o intossicazione) di alcol, di farmaci contro il dolore (analgesici) o che agiscono a livello del cervello (ipnotici e psicotropi); ▪ è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

OPTALIDON non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti con meno di 18 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere OPTALIDON se: ▪ è anziano o si sente molto debole (debilitato); ▪ ha problemi al fegato o ai reni; ▪ ha malattie all’addome.

Sospenda il trattamento e consulti il medico: ▪ in caso di comparsa di febbre, poiché la terapia con OPTALIDON potrebbe non essere adatta alla sua

condizione; ▪ se ha dolore al torace (angina), o nota alterazioni della pelle o delle mucose, o qualsiasi altro segno di reazione allergica (vedere paragrafo 4).

Faccia ATTENZIONE Non ecceda con la dose di OPTALIDON e non lo prenda per lunghi periodi, poiché:

▪ il butalbital contenuto in OPTALIDON può provocare assuefazione con conseguente necessità di aumentare progressivamente il dosaggio; ▪ il propifenazone contenuto in OPTALIDON può causare reazioni avverse, soprattutto a carico del sangue (vedere il paragrafo 4).

Bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età OPTALIDON non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti con meno di 18 anni di età (vedere paragrafo “Non prenda OPTALIDON se”).

Altri medicinali e OPTALIDON

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, poiché la somministrazione contemporanea di più farmaci può influenzare il loro assorbimento e quindi l’efficacia; inoltre ciò potrebbe aumentare il rischio di avere gravi reazioni avverse.

In particolare, informi il medico se sta assumendo: ▪ farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale (psicofarmaci), come ad esempio ansiolitici, antidepressivi, barbiturici o altri sedativi; ▪ farmaci ipoglicemizzanti (che riducono i livelli di zucchero nel sangue) quali acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide; ▪ farmaci anticoagulanti quali warfarin (che fluidificano il sangue);

▪ fenitoina (contro l’epilessia); ▪ contraccettivi ormonali.

Se sta assumendo qualcuno dei farmaci sopraelencati, informi il medico che le consiglierà cosa fare.

OPTALIDON con cibi, bevande e alcol Non assuma alcol durante la terapia con OPTALIDON poiché ciò potrebbe interferire con il suo trattamento aumentando l’effetto sedativo del butalbital.

OPTALIDON contiene caffeina. In dosi elevate, la caffeina può provocare: eccitazione, difficoltà ad

addormentarsi (insonnia), tremore dei muscoli, vomito, aumento della diuresi, alterazioni o aumento dei battiti cardiaci (extrasistolia o tachicardia), macchie nere nel campo visivo (scotomi). Raramente, in soggetti predisposti, potrebbero verificarsi sintomi da ipereccitabilità da caffeina.

Faccia attenzione a non assumere troppe bevande contenti caffeina e/o teina, durante il trattamento con OPTALIDON.

Gravidanza e allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda Optalidon se è in gravidanza in quanto potrebbe danneggiare il feto o causare problemi durante il parto. I FANS possono causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbero influire sulla tua tendenza della madre e del bambino al sanguinamento e causare un travaglio tardivo o più lungo del previsto. Dalla 20a settimana di gravidanza i FANS possono può causare problemi renali al feto, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino.

Non prenda Optalidon se sta allattando con latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari OPTALIDON può causare sonnolenza, vertigini, sedazione, stordimento, compromettendo la capacità mentale e/o fisica necessaria per l’esecuzione di attività quali guidare un veicolo e/o operare su macchinari. Pertanto, non utilizzi Optalidon prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari.

OPTALIDON, compresse rivestite contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

OPTALIDON supposte contiene l’eccipiente giallo tramonto FCF (E110) che potrebbe causare reazioni

allergiche

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: 1-2 compresse rivestite, più volte al giorno per un massimo di 6 compresse al giorno. Assuma OPTALIDON con acqua o altri liquidi, e a stomaco pieno, senza masticare le compresse; oppure 1 supposta, più volte al giorno per un massimo di 2-3 supposte al giorno.

Non superare le dosi consigliate. Se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle sue caratteristiche, consulti il medico.

Uso negli anziani

E’ opportuno consultare il medico prima di assumere OPTALIDON, poiché potrebbe essere necessario una riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Uso nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età OPTALIDON non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti con meno di 18 anni di età (vedere paragrafo “Non prenda OPTALIDON se”).

Se dimentica di prendere OPTALIDON Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.

Se prende più OPTALIDON di quanto deve potrebbero verificarsi nausea, vomito, mal di testa, confusione mentale, stordimento anche simile al coma (obnubilamento, sopore, stato comatoso) accompagnato da difficoltà respiratoria (bradipnea, ostruzione tracheobronchiale) e abbassamento della pressione del sangue (ipotensione arteriosa), segni di una sindrome neurovegetativa. Inoltre, a causa della presenza di caffeina, dosi elevate di questo medicinale possono causare

iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, alterazioni o aumento dei battiti cardiaci (extrasistolia o tachicardia), macchie nere nel campo visivo (scotomi).

Se prende più OPTALIDON di quanto deve, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale poiché potrebbero essere necessarie misure di supporto adeguate.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Interrompa l’assunzione di OPTALIDON e si rivolga immediatamente al medico, se verifica una delle seguenti condizioni dovuti ad allergia: ▪ eruzioni della cute e delle mucose, arrossamenti, prurito con macchie sulla cute (orticaria), gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, difficoltà a respirare, brusco abbassamento della pressione del sangue

(fenomeni anafilattici).

Informi il medico se ha i seguenti effetti indesiderati: ▪ alterazioni delle cellule del sangue: leucopenia (diminuzione dei globuli bianchi), agranulocitosi (notevole riduzione dei granulociti);

▪ infiammazione del rene (nefrite interstiziale) o alterazioni della sua funzionalità (insufficienza renale), sangue nelle urine (ematuria); ▪ nausea, vomito e dolore all’addome; ▪ sonnolenza, sedazione, stordimento, vertigini, confusione; ▪ disturbi della coordinazione dei muscoli (atassia), movimenti involontari degli occhi (nistagmo);

Segnalazione degli effetti indesiderati ▪ eccitazione, difficoltà ad addormentarsi (insonnia), irritabilità, aumento dei battiti cardiaci (tachicardia).

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

OPTALIDON compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. OPTALIDON supposte: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene OPTALIDON I principi attivi sono: propifenazone, butalbital e caffeina.

OPTALIDON compresse rivestite Una compressa contiene: 125 mg di propifenazone, 50 mg di butalbital e 25 mg di caffeina.

Gli altri componenti sono: idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, amido di mais pregelatinizzato, saccarosio, talco, gomma arabica, eritrosina, OPTALIDON supposte Una supposta contiene: 375 mg di propifenazone, 150 mg di butalbital e 75 mg di caffeina.

Gli altri componenti sono: giallo tramonto FCF (E110), eritrosina, gliceridi semisintetici solidi, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di OPTALIDON e contenuto della confezione OPTALIDON compresse rivestite è disponibile in confezione da 25 compresse. OPTALIDON supposte è disponibile in confezione da 6 supposte.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Perrigo Italia S.r.l., Viale -Dell’Arte, 25 – -00144 Roma

Produttore Mipharm S.p.A., Via Quaranta 12 – 20141 Milano

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a Febbraio 2023

Domande frequenti su OPTALIDON

Come si usa OPTALIDON?

OPTALIDON si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OPTALIDON è disponibile senza ricetta?

No, OPTALIDON è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OPTALIDON?

Il principio attivo di OPTALIDON è CAFFEINA, BUTALBITAL, PROPIFENAZONE.

Chi produce OPTALIDON?

OPTALIDON è prodotto da PERRIGO ITALIA S.R.L..

Da quando OPTALIDON è autorizzato in Italia?

OPTALIDON ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1983-12-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

OPTALIDON compresse rivestite OPTALIDON supposte

2. Composizione qualitativa e quantitativa

OPTALIDON compresse rivestite Una compressa rivestita contiene: ▪ principi attivi: propifenazone 125 mg; butalbital 50 mg; caffeina 25 mg; ▪ eccipienti con effetti noti: saccarosio 92mg OPTALIDON supposte Una supposta contiene: ▪ principi attivi: propifenazone 375 mg; butalbital 150 mg; caffeina 75 mg. ▪ Eccipienti con effetti noti: giallo tramonto FCF (E110) 0,15mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite Supposte

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico degli stati dolorosi quali: cefalea; reumatismo articolare e muscolare; dolori di denti; dolori mestruali e algie in genere.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti (al di sopra dei 18 anni): 1-2 compresse rivestite o 1 supposta più volte al giorno. Dose massima giornaliera: 6 compresse rivestite o 2-3 supposte. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica OPTALIDON è controindicato nei pazienti con meno di 18 anni di età (vedere il paragrafo 4.3 “Controindicazioni”). Pazienti anziani: nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico dopo valutazione clinica, con eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Modo di somministrazione OPTALIDON compresse rivestite Uso orale. Le compresse di OPTALIDON vanno ingerite senza masticarle. L’assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno. OPTALIDON suppost

Uso rettale.

4.3 Controindicazioni

▪ Ipersensibilità ai principi attivi o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. ▪ Sovradosaggio ed intossicazione da alcool, ipnotici, analgesici e farmaci psicotropi. ▪ Granulocitopenia. ▪ Porfiria. ▪ Carenza di glucosio -6 - fosfato-deidrogenasi. ▪ Gravidanza ed allattamento. ▪ Età inferiore ai 18 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

È consigliabile riservare OPTALIDON per il trattamento degli episodi dolorosi; non è indicato per terapie continuative. I barbiturici possono dare assuefazione. Raramente, in soggetti predisposti, potrebbero verificarsi sintomi di ipereccitabilità da caffeina. A causa del potenziamento reciproco, si sconsiglia l’assunzione di bevande alcooliche durante il trattamento. Qualora durante il trattamento comparissero febbre, angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia e consultare il medico. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono determinare danni a carico del sangue. OPTALIDON deve essere prescritto con cautela in pazienti anziani o debilitati, o in pazienti con insufficienza renale, epatica o con malattie addominali acute. Informazioni importanti su alcuni eccipienti OPTALIDON compresse rivestite contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. OPTALIDON supposte contiene l’eccipiente Giallo tramonto FCF (E110) che potrebbe causare reazioni allergiche

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico, ad evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. L’effetto dell’alcool e dei farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale può essere potenziato da OPTALIDON. I barbiturici possono determinare variazioni della produzione enzimatica con conseguenti variazioni del metabolismo di altri farmaci (es. anticoagulanti). In particolare deve essere evitata la concomitante somministrazione di contraccettivi ormonali in quanto i barbiturici ne possono diminuire l’attività contraccettiva. I derivati pirazolonici possono accentuare gli effetti dell’alcool e possono interagire con la fenitoina,

3 con alcuni ipoglicemizzanti orali (tolbutamide, clorpropamide, acetoesamide) ed anticoagulanti (warfarin).

4.6 Gravidanza e allattamento

L’uso del medicinale è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di FANS potrebbe causare oligoidramnios derivante da una disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso dopo il trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo la sospensione del trattamento. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (costrizione prematura/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza OPTALIDON è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

A causa della possibile insorgenza di sonnolenza, stordimento, vertigine e sedazione, OPTALIDON compromette la capacità mentale e/o fisica necessaria per l’esecuzione di attività quali guidare un veicolo e/o operare su macchinari. Pertanto non utilizzare OPTALIDON in caso di guida di veicoli o di uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Per la presenza del butalbital sono possibili i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema nervoso ▪ sonnolenza; ▪ stordimento; ▪ sedazione. Patologie dell’orecchio e del labirinto ▪ vertigine. Per la presenza del propifenazone sono possibili i seguenti effetti indesiderati: Patologie gastrointestinali ▪ nausea; ▪ vomito; ▪ dolore addominale. Patologie del sistema emolinfopoietico ▪ leucopenia; ▪ agranulocitosi.

Patologie renali e urinarie ▪ insufficienza renale acuta; ▪ nefrite interstiziale; ▪ ematuria. Per la presenza di caffeina sono possibili i seguenti effetti indesiderati: Disturbi psichiatrici ▪ eccitazione; ▪ insonnia; ▪ irritabilità. Patologie cardiache ▪ tachicardia. In rari casi sono state riscontrate reazioni allergiche di diverso tipo e sede, più frequentemente a carico della cute e delle mucose con eruzioni cutanee, orticaria, prurito nonchè, in rarissimi casi, fenomeni anafilattici. Sedazione, atassia, nistagmo e confusione mentale possono insorgere, soprattutto negli anziani, a seguito della somministrazione di dosaggi elevati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse

4.9 Sovradosaggio

Gli effetti del sovradosaggio di OPTALIDON possono essere rappresentati da nausea, vomito, cefalea, obnubilamento, sopore, confusione mentale, stato comatoso accompagnato da una sindrome neurovegetativa caratteristica (bradipnea irregolare, ostruzione tracheobronchiale, ipotensione arteriosa). In tali casi occorre prendere le seguenti misure: - eliminare il farmaco provocando il vomito; lavanda gastrica; incrementare l’escrezione urinaria (provocare poliuria, alcalinizzazione delle urine), se necessaria, dialisi; - controllo della respirazione e del circolo. Per la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri analgesici ed antipiretici; pirazoloni; propifenazone, associazione con psicolettici. Codice ATC: N02BB74. OPTALIDON manifesta una elevata attività antidolorifica e antipiretica con sinergismo positivo tra i componenti.

Il propifenazone appartiene alla classe dei pirazolici, possiede attività analgesica ed antipiretica. La caffeina è un classico componente delle associazioni con analgesici. Il butalbital, farmaco a nota azione sedativa potenziante l’effetto degli analgesici, viene classificato come barbiturico a media durata d’azione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Caffeina La caffeina, classico componente delle associazioni con analgesici, viene facilmente assorbita, metabolizzata pressoché completamente ed escreta poi attraverso l'emuntorio renale. Il tempo di dimezzamento plasmatico viene indicato nell'uomo in circa 3,5 ore. Butalbital Il butalbital, farmaco a nota azione sedativa potenziante l’effetto degli analgesici, viene classificato come barbiturico a media durata d'azione. Il legame proteico e il tempo di dimezzamento plasmatico sono stati valutati rispettivamente del 26% e di 40 ore circa. Il butalbital subisce un significativo metabolismo epatico con formazione di due metabolici: acido 5-isobutil-5-(2,3-diidrossipropil)- barbiturico e l’acido 5-allil-5-(3-idrossi-2-metil-1-propil)-barbiturico. L’escrezione (59-88%) è prevalentemente renale. Propifenazone Assorbimento Il propifenazone, analgesico ed antipiretico noto, è facilmente assorbito e presenta concentrazioni plasmatiche più prolungate con la contemporanea somministrazione di caffeina. La biodisponibilità orale è pari al 90%. Le concentrazioni plasmatiche al picco vengono raggiunte dopo circa 0,5-0,6 ore dalla somministrazione. Distribuzione Il legame alle proteine plasmatiche è pari a circa il 10%. Il propifenazone ha un volume di distribuzione di 0,4 l/kg. Metabolismo Il propifenazone subisce un significativo metabolismo epatico. A livello epatico si ha prima la demetilazione con formazione di N-2-demetilpropifenazone, e successivamente, la glucuronazione con formazione del principale metabolita attivo N-2-demetilpropifenazone enol-glucuronide. Il metabolismo di primo passaggio elimina approssimativamente il 25% della dose. Eliminazione L’eliminazione avviene prevalentemente per via renale con un tempo di emivita compreso tra 2.1 – 2,4 ore. Una percentuale di farmaco è escreto come propifenazone immodificato e piccole quantità di altri metaboliti sono escrete con le urine. Supposte Per via rettale i tempi di massima concentrazione (in ore) e le massime concentrazioni raggiunte (in μg/ml) sono state, per i tre componenti, rispettivamente i seguenti: butalbital: 8,0-2,4; caffeina: 1,8-0,72; propifenazone: 2,2-1,3.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Esperimenti effettuati nel ratto e nel cane, per os e per via rettale, hanno evidenziato che OPTALIDON non induce variazione dei parametri cardiocircolatori e respiratori. Prove di tossicità subacuta e cronica non hanno modificato i parametri esaminati e anche la tollerabilità locale, dopo trattamento ripetuto (mucosa gastroenterica e rettale) è da ritenersi soddisfacente.

OPTALIDON non è risultato tossico né sugli animali gravidi né sul prodotto del concepimento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse rivestite Idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, amido di mais pregelatinizzato , saccarosio, talco, gomma arabica, eritrosina Supposte Giallo tramonto E110 (FCF), eritrosina, gliceridi semisintetici solidi, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

Compresse rivestite: 5 anni Supposte: 5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

OPTALIDON compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. OPTALIDON supposte: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

OPTALIDON compresse rivestite: blister contenente 25 compresse rivestite. OPTALIDON supposte: alveoli di PVC contenenti 6 supposte.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Perrigo Italia S.r.l., Viale Dell’Arte, 25 – -00144 Roma

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OPTALIDON compresse rivestite: A.I.C. n 005125012 OPTALIDON supposte: A.I.C. n 005125024

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 02.05.1979 e 19.05.1982 Data del rinnovo più recente: 01.06.2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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