OSPOLOT

Ospolot contiene il principio attivo sultiame, un antiepilettico per il trattamento di una certa forma di epilessia. Ospolot è usato per trattare l'epilessia auto-limitantesi con punte centro-temporali (SeLECTS, SelfLimited Epilepsy with Centrotemporal Spikes, precedentemente denominata epilessia rolandica) nei bambini a partire dai 3 anni di età e negli adolescenti che non rispondono o sono intolleranti ad altri trattamenti oppure che non hanno alternative terapeutiche.

Usato per: epilessia

Principio attivo: SULTIAME · ATC N03AX03 · DESITIN ARZNEIMITTEL GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SULTIAME
Forma farmaceutica: Sospensione orale
Dosaggio: 20 MG/ML SOSPENSIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DESITIN ARZNEIMITTEL GMBH
Codice ATC: N03AX03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LACOSAMIDE FRESENIUS KABI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Ospolot contiene il principio attivo sultiame, un antiepilettico per il trattamento di una certa forma di epilessia.

Ospolot è usato per trattare l'epilessia auto-limitantesi con punte centro-temporali (SeLECTS, SelfLimited Epilepsy with Centrotemporal Spikes, precedentemente denominata epilessia rolandica) nei bambini a partire dai 3 anni di età e negli adolescenti che non rispondono o sono intolleranti ad altri trattamenti oppure che non hanno alternative terapeutiche.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ospolot

- se è allergico al sultiame, ad altri sulfamidici o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se ha la tiroide iperattiva
- se ha la pressione arteriosa alta

- se soffre di porfiria acuta (una malattia congenita o acquisita in cui il corpo non è in grado di

produrre abbastanza pigmento rosso del sangue).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Ospolot,
- se la sua funzionalità renale è compromessa,
- se soffre di disturbi psichiatrici.

Consulti immediatamente il medico curante e faccia controllare l'emocromo se nota reazioni allergiche con febbre, mal di gola, eruzione cutanea con gonfiore dei linfonodi e/o sintomi simil-influenzali durante il trattamento con Ospolot. Se manifesta reazioni allergiche gravi, il medico potrebbe ritenere necessario interrompere Ospolot.

Si raccomandano controlli iniziali dell'emocromo, degli enzimi epatici e della funzionalità renale prima del trattamento con Ospolot, a intervalli settimanali nel primo mese di trattamento e

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successivamente a intervalli mensili. Dopo sei mesi di trattamento sono sufficienti da due a quattro check-up all'anno.

Un piccolo numero di pazienti in trattamento con antiepilettici come sultiame ha avuto propositi auto-

lesionistici o suicidari. Se in qualsiasi momento ha questi propositi, contatti immediatamente il medico.

Altri medicinali e Ospolot Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Ospolot e i seguenti medicinali o categorie di medicinali possono interagire

tra loro durante il trattamento combinato.

Associazione di Ospolot con medicinali per il trattamento dell'epilessia:
- Fenitoina: i livelli ematici di fenitoina possono aumentare in modo significativo. Questa
combinazione richiede un attento monitoraggio. Il medico effettuerà pertanto controlli frequenti
sui livelli di fenitoina nel sangue, soprattutto se la funzionalità renale è compromessa.
- Lamotrigina: in singoli casi può verificarsi un aumento dei livelli di lamotrigina nel sangue. I

livelli ematici di lamotrigina devono pertanto essere monitorati più spesso all'inizio di tale trattamento combinato. - Primidone: gli effetti collaterali di Ospolot possono essere potenziati. In particolare, può

causare andatura instabile, vertigini e sonnolenza. - Carbamazepina: esistono indicazioni di una riduzione dei livelli ematici di sultiame se assunto in concomitanza con carbamazepina. Quando il sultiame viene preso in concomitanza con altri inibitori dell'anidrasi carbonica (ad es. il topiramato usato per trattare l'epilessia e l'emicrania, o l'acetazolamide usata per trattare l'aumento della pressione interna dell'occhio), il rischio di effetti collaterali può aumentare a causa dell'inibizione dell'anidrasi carbonica.

Ospolot con alcol Durante il trattamento con Ospolot non deve bere alcolici, poiché l'alcol può alterare e potenziare in modo imprevedibile l'effetto di Ospolot. Ospolot, durante l'interazione con l'alcol, può causare in alcuni casi anche una reazione molto spiacevole, con dilatazione dei vasi sanguigni, cefalea pulsante, difficoltà respiratoria, nausea, vomito,

battito cardiaco accelerato, calo della pressione arteriosa, visione offuscata, confusione, reazioni di shock, disturbi del ritmo cardiaco, perdita di coscienza e convulsioni. La natura e la durata di questi sintomi possono variare notevolmente.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Esiste un rischio maggiore che questo medicinale possa danneggiare il feto. Pertanto non deve usare

questo medicinale durante la gravidanza a meno che non sia stato specificamente prescritto dal medico. Se è in età fertile e sta assumendo Ospolot, deve utilizzare un metodo contraccettivo efficace. Non interrompa il trattamento con Ospolot prima di aver consultato il medico. Qualsiasi interruzione improvvisa del trattamento o riduzione della dose senza supervisione può provocare la ricomparsa delle crisi epilettiche che potrebbero danneggiare lei e/o il feto.

Allattamento Non è noto se il principio attivo contenuto in Ospolot passi nel latte materno. Per questo motivo non deve assumere Ospolot durante l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

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Anche se usato secondo le istruzioni, questo medicinale può influenzare la sua reattività a tal punto da compromettere, ad es., la sua capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Ciò vale in particolare in combinazione con l'alcol.

Ospolot contiene sodio metil paraidrossibenzoato (E219), sodio propil paraidrossibenzoato (E217), anidride solforosa (E220), sodio, fruttosio, glucosio e saccarosio Il sodio metil paraidrossibenzoato (E219) e il sodio propil paraidrossibenzoato (E217) possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

L'anidride solforosa (E 220) può causare raramente gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

Questo medicinale contiene 0,0026 mg di fruttosio per ml. Glucosio e saccarosio: se il medico le ha detto che ha un'intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo medicinale. Glucosio, fruttosio e saccarosio possono essere dannosi per i denti.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ml, cioè è essenzialmente "privo di

sodio".

Come usarlo

Il trattamento con Ospolot deve essere iniziato ed eseguito sotto la supervisione di medici esperti nel trattamento dell’epilessia. Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dose

Il medico inizierà di solito con una dose bassa e aumenterà gradualmente la dose nell'arco di una settimana fino a raggiungere una dose adatta a lei (chiamata dose di mantenimento). La dose di mantenimento abituale è di 5-10 mg (0,25 – 0,5 ml) per chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Preferibilmente, la dose giornaliera è divisa in tre dosi singole.

Tabella 1: esempi di dosaggio per una dose iniziale di 2,5 mg di sultiame per kg e al giorno: Dose iniziale: 2,5 mg* di sultiame per kg e giorno Peso del paziente Dose singola

Dose giornaliera totale (somministrata 3 volte al giorno) 0,5 – 0,75 ml 1,5 – 2,25 ml 12 - 18 kg (equivalenti a 10 – 15 mg di sultiame) (equivalenti a 30 – 45 mg di sultiame) 0,75 -1,0 ml 2,25 – 3,0 ml

18 - 24 kg (equivalenti a 15 – 20 mg di sultiame) (equivalenti a 45 – 60 mg di sultiame)

1,0 -1,25 ml 3,0 – 3,75 ml 24 - 30 kg (equivalenti a 20 – 25 mg di sultiame) (equivalenti a 60 – 75 mg di sultiame) 1,25 – 1,5 ml 3,75 – 4,5 ml 30 - 36 kg (equivalenti a 25 – 30 mg di sultiame) (equivalenti a 75 – 90 mg di sultiame)

1,5 ml e oltre 4,5 e oltre 36 – e oltre (equivalenti a 30 mg di sultiame e oltre) (equivalenti a 90 mg di sultiame e oltre) *1 ml di Ospolot sospensione orale contiene 20 mg di sultiame => 0,25 ml = 5 mg di sultiame

Tabella 2: esempi di dosaggio per una dose di mantenimento di 5 mg di sultiame per chilogrammo e al giorno:

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Dose di mantenimento: 5 mg* di sultiame per kg e giorno Peso del paziente Dose singola Dose giornaliera totale (somministrata 3 volte al giorno)

1,0 – 1,5 ml 3,0 – 4,5 ml 12 - 18 kg (equivalenti a 20 – 30 mg di sultiame) (equivalenti a 60 – 90 mg di sultiame) 1,5 -2,0 ml 4,5 – 6,0 ml 18 - 24 kg (equivalenti a 30 – 40 mg di sultiame) (equivalenti a 90 – 120 mg di sultiame) 2,0 -2,5 ml 6,0 – 7,5 ml

24 - 30 kg (equivalenti a 40 – 50 mg di sultiame) (equivalenti a 120 – 150 mg di sultiame) 2,5 – 3,0 ml 7,5 – 9,0 ml 30 - 36 kg (equivalenti a 50 – 60 mg di sultiame) (equivalenti a 150 – 180 mg di sultiame) 3,0 ml e oltre 9,0 e oltre 36 – e oltre (equivalenti a 60 mg di sultiame e oltre) (equivalenti a 180 mg di sultiame e oltre)

*1 ml di Ospolot sospensione orale contiene 20 mg di sultiame => 0,25 ml = 5 mg di sultiame

Nota: per dosi singole da 10 ml o più si possono utilizzare le compresse.

Modo e via di somministrazione Ospolot è per uso orale. Ospolot può essere ingerito direttamente dalla siringa orale, oppure Ospolot può essere bevuto subito dopo averlo miscelato preferibilmente con una piccola quantità d’acqua o, in alternativa, di succo d’arancia, latte, yogurt o porridge di grano, oppure Ospolot può essere somministrato tramite una sonda di alimentazione.

Istruzioni per l'uso Legga attentamente queste istruzioni in modo da sapere come usare questo medicinale.

Componenti del kit del medicinale

Il kit del medicinale include tre parti: 1. Un adattatore di plastica

2. Una siringa orale da 10 ml che si inserisce

nell'adattatore di plastica.

3. Un flacone contenente la sospensione orale, con chiusura a prova di bambino. Rimettere sempre il cappuccio dopo l'uso.

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F arm Preparazione di una dose di medicinale

1. Agitare vigorosamente il flacone per 30 secondi in posizione capovolta. Se si nota un sedimento sul fondo

el del flacone, agitare il flacone per altri 30 secondi. 2. Aprire il cappuccio a prova di bambino premendolo con decisione e ruotandolo in senso antiorario (vedere la parte superiore del cappuccio).

Nota: tenere a portata di mano il cappuccio per chiudere il flacone dopo ogni utilizzo.

3. Tenere il flacone in posizione verticale su un tavolo. Spingere con decisione e fino in fondo l’adattatore di plastica con la siringa orale nell’apertura del flacone fin tanto che è possibile.

Nota: è possibile che lei non riesca a spingere l'adattatore fino in fondo, ma questo verrà spinto di forza nel flacone quando riavvita il cappuccio.

Dopo il primo utilizzo l'adattatore rimane nel

flacone.

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4. Tenere saldamente la siringa orale e capovolgere con cautela il flacone. Estrarre lentamente lo stantuffo, in modo che la siringa orale si riempia con la sospensione. Quindi spingere completamente indietro

lo stantuffo per rimuovere eventuali bolle d'aria di grandi dimensioni che potrebbero trovarsi all'interno della siringa orale.

5. Prelievo della dose prescritta: estrarre lentamente lo stantuffo della siringa, finché la parte superiore della

parte più larga dello stantuffo non arriva esattamente al livello del contrassegno situato sul cilindro della siringa orale che indica la dose prescritta.

el Chieda al suo farmacista se ha dei dubbi.

6. Ruotare con cautela il flacone e la siringa orale verso l'alto. Rimuovere dall'adattatore la siringa orale svitandola delicatamente.

L'adattatore deve rimanere sempre nel flacone.

7. Somministrare la dose direttamente nella

bocca del paziente, che deve essere seduto

in posizione eretta. Premere lentamente lo stantuffo affinché possa deglutire facilmente. Subito dopo l'assunzione, il paziente deve bere un bicchiere d'acqua, succo o latte.

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Inoltre, subito prima della somministrazione la dose può essere mescolata preferibilmente con una piccola quantità

d'acqua o, in alternativa, con succo d'arancia, latte, yogurt o porridge di grano. Non assumere bevande gassate o cibi caldi assieme alla sospensione per evitare eruttazione o rallentamenti della deglutizione. Mescolare e assumere subito

tutta la miscela.

8. Dopo l'uso, rimettere il cappuccio a prova di

bambino lasciando in sede l'adattatore. 9. Pulizia: dopo ogni utilizzo, sciacquare accuratamente la siringa con acqua corrente e pulire l'esterno con una salvietta asciutta e pulita.

Può assumere Ospolot con alimenti, ma anche a prescindere dai pasti. Se possibile, dovrebbe

mantenere sempre la sua routine di assunzione di Ospolot.

La sospensione orale può essere somministrata anche tramite una sonda di alimentazione che va sciacquata con almeno 15 ml d'acqua subito dopo la somministrazione. Se utilizza questo metodo di somministrazione, la dose deve essere preparata come descritto sopra subito prima della

somministrazione.

Per quanto tempo dovrebbe prendere Ospolot? Il trattamento antiepilettico è essenzialmente una terapia a lungo termine. In ogni singolo caso, spetta a

un neurologo pediatrico (neuropediatra) esperto nel trattamento dell’epilessia decidere come adattare il trattamento, quanto farlo durare e quando interromperlo. Ospolot non deve essere interrotto all'improvviso.

Se prende più Ospolot di quanto deve

È possibile che gli effetti collaterali menzionati nel paragrafo "Possibili effetti collaterali" siano

maggiori. In caso di sovradosaggio, deve consultare il prima possibile un medico/medico di pronto soccorso e, se possibile, mostrargli il medicinale e questo foglio illustrativo.

Se dimentica di prendere Ospolot Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose all'orario successivo programmato, come prescritto dal medico. Il medico curante deve essere informato.

Se interrompe il trattamento con Ospolot Se desidera interrompere o terminare il trattamento con Ospolot, si rivolga prima al medico. Non interrompa in autonomia il trattamento con questo medicinale senza prima aver consultato un medico, poiché potrebbe mettere a rischio il successo del trattamento e causare la ricomparsa di attacchi epilettici. La durata del trattamento varia da individuo a individuo e sarà decisa dal medico.

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Se ha ulteriori domande sull'uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti collaterali sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti collaterali molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): - mal di stomaco (es. nausea, vomito)

Effetti collaterali comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- difficoltà respiratorie e anche sofferenza respiratoria (dose-dipendente)
- costrizione toracica, battito cardiaco accelerato
- formicolio delle braccia, delle gambe o del viso (dose-dipendente)
- vertigini, mal di testa
- visione doppia

- singhiozzo, perdita di peso o perdita di appetito

Effetti collaterali non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

- allucinazioni, ansia, svogliatezza
- debolezza muscolare, dolore articolare
- aumento delle convulsioni, stato di Grande Male
Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):
- reazione di ipersensibilità ritardata che colpisce diversi organi con febbre, eruzione cutanea,
infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), gonfiore dei linfonodi, dolore articolare, conta
leucocitaria anormale, nonché ingrossamento del fegato o della milza e gravi reazioni cutanee
(sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)

- insufficienza renale acuta
- deterioramento della vista, anche significativo, polineurite (infiammazione di più nervi)
- reazioni tossiche del fegato e/o livelli aumentati degli enzimi epatici
- umore depressivo/depressione, cambiamenti di personalità, comportamento anomalo (es.
aggressività, irritabilità, sbalzi d'umore) e capacità cognitive compromesse

- diarrea

In un paziente affetto da epilessia resistente al trattamento di lunga durata, l'assunzione di Ospolot ha provocato aumento della debolezza degli arti, aumento della salivazione, linguaggio confuso e aumento della sonnolenza fino al coma. I sintomi si sono risolti entro poche ore dalla sospensione di

Ospolot.

Il sultiame appartiene a una categoria di principi attivi (inibitori dell'anidrasi carbonica) che possono provocare la formazione di calcoli renali, alterazioni della composizione del sangue (acidosi

metabolica, emodiluizione e alterazioni dei livelli degli elettroliti sierici come riduzione dei livelli di

calcio nel sangue) nonché affaticamento/esaurimento.

Segnalazione degli effetti collaterali Se manifesta un qualsiasi effetto collaterale, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti collaterali direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-

avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

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Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Dopo la prima apertura del flacone non utilizzare per più di 3 mesi.

Non usi questo medicinale se nota qualsiasi danno al flacone, alla chiusura o alla scatola.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ospolot

Il principio attivo è sultiame.

Gli altri componenti sono: sodio metil paraidrossibenzoato (E219), sodio propil paraidrossibenzoato (E217), sucralosio (E955), docusato sodico, gomma di xantano (E415), sodio diidrogeno fosfato

diidrato (E339), fosfato dipotassico (E340), aroma di fragola (contenente acacia E414), aroma edulcorante (contenente fruttosio, glucosio, saccarosio, anidride solforosa (E220)), aroma di mascheramento (contenente sucralosio E955, maltodestrina (patata)), acido fosforico 85% (E338) (per la regolazione del pH), acqua purificata Descrizione dell’aspetto di Ospolot e contenuto della confezione

Ospolot sospensione orale è una sospensione bianca.

Il flacone di vetro con chiusura a prova di bambino contiene 200 ml o 250 ml di sospensione orale. È confezionato in una scatola di cartone contenente una siringa orale da 10 ml graduata ogni 0,25 ml e un adattatore.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Desitin Arzneimittel GmbH Weg beim Jäger 214 22335 Hamburg Germania

Fabbricanti

Desitin Arzneimittel GmbH Weg beim Jäger 214 22335 Hamburg Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

BE Ospolot 20 mg/ml suspensie voor oraal gebruik / solution buvable / Suspension zum Einnehmen CZ Ospolot DK Ospolot

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DE Ospolot 20 mg/ml Suspension zum Einnehmen EE Ospolot ES Ospolot 20 mg/ml Suspensión oral FI Ospolot 20 mg/ml Oraalisuspensio

IE Ospolot 20 mg/ml oral suspension IT Ospolot LU Ospolot NL: Ospolot 20 mg/ml Suspensie voor oraal gebruik NO Ospolot 20 mg/ml Mikstur, suspensjon PL Sultiame Desitin

PT Ospolot 20 mg/ml Suspensão oral RO Ospolot 20 mg/ml Suspensie orală SE Ospolot 20 mg/ml Oral suspension SK Ospolot

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}.

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i aI

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Domande frequenti su OSPOLOT

Come si usa OSPOLOT?

OSPOLOT si presenta in forma di Sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OSPOLOT è disponibile senza ricetta?

No, OSPOLOT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OSPOLOT?

Il principio attivo di OSPOLOT è SULTIAME.

Quali sono gli equivalenti di OSPOLOT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LACOSAMIDE FRESENIUS KABI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OSPOLOT?

OSPOLOT è prodotto da DESITIN ARZNEIMITTEL GMBH.

Da quando OSPOLOT è autorizzato in Italia?

OSPOLOT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-06-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ospolot, 20 mg/ml, Sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di Ospolot sospensione orale contiene 20 mg di sultiame. Eccipienti con effetti noti: Ogni ml contiene 2,3 mg di sodio metil paraidrossibenzoato (E219) e 0,6 mg di sodio propil paraidrossibenzoato (E217), 0,0026 mg di fruttosio, 0,0024 mg di glucosio, 0,0005 mg di saccarosio e 0,000004 mg di anidride solforosa (E220). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione orale Sospensione bianca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per il trattamento dell'epilessia auto-limitantesi con punte centro-temporali (SeLECTS, SelfLimited Epilepsy with Centrotemporal Spikes, precedentemente denominata epilessia rolandica) nei bambini a partire dai 3 anni di età e negli adolescenti che non rispondono o sono intolleranti ad altri trattamenti oppure che non hanno alternative terapeutiche.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento con Ospolot deve essere iniziato ed eseguito sotto la supervisione di medici esperti nel trattamento dell’epilessia. Posologia La dose deve essere stabilita e monitorata dal medico su base individuale. La dose di mantenimento è di circa 5-10 mg per kg di peso corporeo al giorno. La dose dev'essere raggiunta gradualmente (aumentata) nel giro di una settimana. A causa della breve emivita del sultiame, la dose giornaliera deve essere suddivisa, per quanto possibile, in tre dosi singole (vedere le Tabelle 1 e 2 con gli esempi di dosaggio). Se la dose giornaliera viene suddivisa in questo modo nell'arco della giornata, dopo cinque-sei giorni sono prevedibili livelli plasmatici costanti. Non sono state ancora determinate le concentrazioni plasmatiche terapeutiche del sultiame. Ospolot sospensione orale e Ospolot compresse rivestite con film possono essere usati in modo intercambiabile a dosi uguali. Quando si passa dalle compresse alla sospensione orale, va però considerato un controllo dei livelli plasmatici. Il passaggio da un altro medicinale o da un trattamento combinato deve essere effettuato gradualmente.

Popolazione pediatrica La sospensione orale è la formulazione preferita per l'uso in neonati, bambini e adolescenti di peso pari o superiore a 12 kg (gruppo di età dai 3 anni in su). Per gli esempi di dosaggio fare riferimento alle Tabelle 1 e 2. Tuttavia la titolazione deve essere effettuata su base individuale. Tabella 1 Peso del paziente Dose di carico: 2,5 mg* di sultiame per kg e giorno Dose singola (somministrata 3 volte al giorno) Dose giornaliera totale 12 - 18 kg 0,5 – 0,75 ml (equivalenti a 10 – 15 mg di sultiame) 1,5 – 2,25 ml (equivalenti a 30 – 45 mg di sultiame) 18 - 24 kg 0,75 -1,0 ml (equivalenti a 15 – 20 mg di sultiame) 2,25 – 3,0 ml (equivalenti a 45 – 60 mg di sultiame) 24 - 30 kg 1,0 -1,25 ml (equivalenti a 20 – 25 mg di sultiame) 3,0 – 3,75 ml (equivalenti a 60 – 75 mg di sultiame) 30 - 36 kg 1,25 – 1,5 ml (equivalenti a 25 – 30 mg di sultiame) 3,75 – 4,5 ml (equivalenti a 75 – 90 mg di sultiame) 36 e oltre 1,5 ml e oltre (equivalenti a 30 mg di sultiame e oltre) 4,5 e oltre (equivalenti a 90 mg di sultiame e oltre) *1 ml di Ospolot sospensione orale contiene 20 mg di sultiame => 0,25 ml = 5 mg di sultiame Tabella 2 Peso del paziente Dose di mantenimento: 5 mg*di sultiame per kg e giorno Dose singola (somministrata 3 volte al giorno) Dose giornaliera totale 12 - 18 kg 1,0 – 1,5 ml (equivalenti a 20 – 30 mg di sultiame) 3,0 – 4,5 ml (equivalenti a 60 – 90 mg di sultiame) 18 - 24 kg 1,5 -2,0 ml (equivalenti a 30 – 40 mg di sultiame) 4,5 – 6,0 ml (equivalenti a 90 – 120 mg di sultiame) 24 - 30 kg 2,0 -2,5 ml (equivalenti a 40 – 50 mg di sultiame) 6,0 – 7,5 ml (equivalenti a 120 – 150 mg di sultiame) 30 - 36 kg 2,5 – 3,0 ml (equivalenti a 50 – 60 mg di sultiame) 7,5 – 9,0 ml (equivalenti a 150 – 180 mg di sultiame) 36 e oltre 3,0 ml e oltre (equivalenti a 60 mg di sultiame e oltre) 9,0 e oltre (equivalenti a 180 mg di sultiame e oltre) *1 ml di Ospolot sospensione orale contiene 20 mg di sultiame => 0,25 ml = 5 mg di sultiame Nota: per dosi singole da 10 ml o più si possono utilizzare le compresse. Durata del trattamento Ospolot non deve essere interrotto bruscamente. Spetta a un neurologo pediatrico esperto nel trattamento dell'epilessia decidere caso per caso la durata del trattamento e la sua eventuale interruzione. Se la terapia non ha successo, il trattamento con sultiame deve essere interrotto dopo circa uno o due mesi. Pazienti con compromissione renal

L’utilizzo in pazienti con compromissione renale non è stato studiato. Nel trattamento di pazienti con compromissione renale si raccomanda cautela e può essere necessaria una titolazione più lenta. Siccome il sultiame e i suoi metaboliti sono escreti per via renale, il trattamento deve essere interrotto nei pazienti che sviluppano insufficienza renale acuta o laddove sia rilevato un aumento prolungato clinicamente significativo della creatinina sierica. Pazienti con compromissione epatica L’utilizzo in pazienti con compromissione epatica non è stato studiato. Pertanto l’uso in pazienti con compromissione epatica grave non è raccomandato. Si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata e può essere necessaria una titolazione più lenta di Ospolot. Modo di somministrazione Ospolot è per uso orale. Prima di assumere Ospolot, agitare molto bene il flacone (almeno una volta per 30 secondi) e preparare la dose subito dopo (per evitare la sedimentazione). La sospensione orale può essere deglutita direttamente dalla siringa orale, oppure assunta subito dopo la miscelazione, preferibilmente con un piccolo volume d'acqua, o in alternativa con succo d'arancia, latte, yogurt o porridge di grano. Quando si assume la sospensione orale direttamente dalla siringa orale, il paziente deve bere subito dopo un po' d'acqua, succo o latte per mitigare il sapore amaro del sultiame. Bevande gassate o cibi caldi non devono essere assunti con la sospensione per evitare l'eruttazione o rallentare la deglutizione. Ospolot può essere assunto con o senza cibo, ed è preferibile che il paziente non modifichi la modalità di assunzione di Ospolot durante la terapia (vedere paragrafo 5.2). La sospensione orale può essere somministrata anche tramite una sonda di alimentazione che va sciacquata con almeno 15 ml d'acqua subito dopo la somministrazione. Se utilizza questo metodo di somministrazione, la dose deve essere preparata come descritto sopra subito prima della somministrazione.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo, ad altri sulfamidici o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - ipertiroidismo - porfiria acuta nota - ipertensione arteriosa.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Il sultiame non deve essere somministrato, oppure somministrato solo con particolare cautela, nei seguenti casi - in pazienti con funzionalità renale compromessa - in pazienti con anamnesi di disturbi psichiatrici. Monitoraggio di laboratorio Si raccomanda di monitorare l'emocromo, gli enzimi epatici e i parametri della funzionalità renale prima del trattamento con Ospolot, poi a intervalli settimanali nel primo mese di trattamento e successivamente a intervalli mensili. Dopo sei mesi di trattamento, sono sufficienti da due a quattro check-up all'anno. Nota: Il trattamento deve essere interrotto in caso di aumento duraturo della creatinina. Reazioni di ipersensibilità:

Il paziente o i genitori devono essere istruiti a consultare immediatamente il medico curante se, durante il trattamento con Ospolot, si verificano febbre, mal di gola, reazioni cutanee allergiche con gonfiore dei linfonodi e/o sintomi simil-influenzali. In caso di reazioni allergiche gravi, Ospolot deve essere interrotto immediatamente. Le trombocitopenie o le leucopenie progressive accompagnate da sintomi clinici richiedono l'interruzione del trattamento con Ospolot. Ideazione suicidaria e comportamento suicidario In pazienti trattati con medicinali antiepilettici per varie indicazioni sono stati segnalati ideazioni e comportamenti suicidari. Anche una meta-analisi di studi randomizzati controllati con placebo su medicinali antiepilettici ha mostrato un lieve aumento nel rischio di ideazioni e comportamenti suicidari. Il meccanismo di questo rischio non è noto e i dati disponibili non escludono la possibilità di un aumento del rischio per il sultiame. Pertanto i pazienti devono essere monitorati per eventuali segni di ideazioni e comportamenti suicidari e deve essere considerato un trattamento appropriato. I pazienti (e gli assistenti famigliari) devono essere avvisati di rivolgersi al medico qualora emergano segni di ideazioni o comportamenti suicidari. Eccipienti Il sodio metil paraidrossibenzoato (E219) e il sodio propil paraidrossibenzoato (E217) possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). L'anidride solforosa (E 220) può causare raramente gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. Questo medicinale contiene glucosio, saccarosio e 0,0026 mg di fruttosio per ml. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosiogalattosio o insufficienza di saccarosio-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Glucosio, fruttosio e saccarosio possono essere dannosi per i denti. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ml, cioè è essenzialmente "privo di sodio".

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d'interazione

Influenza di altri medicinali sul sultiame Primidone Se il sultiame viene combinato con il primidone, l'intensità degli effetti indesiderati del sultiame può aumentare; soprattutto nei bambini possono verificarsi vertigini, andatura instabile e sonnolenza. Carbamazepina Vi sono indicazioni che i livelli sierici di sultiame possano diminuire se la carbamazepina viene assunta in concomitanza. Influenza del sultiame su altri medicinali Fenitoina Se il sultiame viene combinato con la fenitoina, i livelli plasmatici della fenitoina possono risultare notevolmente elevati. Questa combinazione richiede un monitoraggio particolarmente rigoros

controlli frequenti dei livelli plasmatici di fenitoina, soprattutto in caso di funzionalità renale compromessa. Lamotrigina In combinazione con lamotrigina, in singoli casi è stato osservato anche un aumento dei livelli di lamotrigina nel sangue. Pertanto, i livelli di lamotrigina devono essere controllati più spesso all'inizio di tale trattamento. Inibitori dell'anidrasi carbonica L'uso concomitante di sultiame e altri inibitori dell'anidrasi carbonica (ad es. topiramato, acetazolamide) può aumentare il rischio di effetti indesiderati dovuti all'inibizione dell'anidrasi carbonica (vedere anche paragrafo 4.8). Alcol Durante il trattamento con sultiame il paziente deve astenersi dall'alcool. Il sultiame, come derivato sulfonamidico, potrebbe avere teoricamente un effetto simile a quello del disulfiram. Questi sintomi includono una reazione sistemica molto spiacevole, sebbene generalmente autolimitante, causata dalla vasodilatazione, con cefalea pulsante, depressione respiratoria, nausea, vomito, tachicardia, ipotensione, ambliopia, confusione, reazioni di shock, aritmie, perdita di coscienza e convulsioni. Il grado e la durata di questi sintomi possono variare notevolmente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati, o solo in numero limitato, relativi all'uso del sultiame nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva, ma hanno rivelato effetti embriotossici (vedere paragrafo 5.3). La somministrazione di antiepilettici durante la gravidanza è stata generalmente associata a un rischio maggiore di malformazioni, che può aumentare se si associano diversi antiepilettici. Pertanto, Ospolot non è raccomandato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano metodi contraccettivi. In caso di gravidanza, la dose più bassa di Ospolot per il controllo delle crisi deve essere somministrata, se possibile, in monoterapia. Si raccomandano misure diagnostiche prenatali per la diagnosi precoce delle malformazioni (ecografia ad alta risoluzione e determinazione dell'alfafetoproteina). In nessun caso il trattamento con antiepilettici deve essere interrotto senza il consenso del medico, poiché le crisi convulsive incontrollate possono avere gravi conseguenze sia per la madre sia per il feto. Allattamento Non è noto se esista un'escrezione di sultiame/dei metaboliti nel latte umano. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Ospolot non deve essere usato durante l'allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti del sultiame sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Anche se usato secondo le indicazioni, questo medicinale può influenzare le reazioni in misura tale, soprattutto all'inizio del trattamento, da compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Ciò vale in misura maggiore in combinazione con l'alcol (vedere paragrafo 4.5 Alcol).

4.8 Effetti indesiderati

Per la valutazione degli effetti indesiderati vengono utilizzate le seguenti categorie di frequenza: Molto comune ( 1/10) Comune ( 1/100,  1/10) Non comune ( 1/1.000,  1/100)

Raro ( 1/10.000, < 1/1.000) Molto raro ( 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune: perdita di peso, mancanza di appetito Disturbi psichiatrici Non comune: allucinazioni, ansia, mancanza di motivazione Non nota: umore depressivo/depressione, cambiamento della personalità e anomalia comportamentale (ad es. aggressività, irritabilità, sbalzi d'umore), deterioramento cognitivo Patologie del sistema nervoso Comune: parestesie delle estremità e del viso*, vertigini, mal di testa Non comune: fenomeni miastenici, stato di Grande Male, aumento dell'attività convulsiva Non nota: polineurite Patologie dell'occhio Comune: visione doppia Not noti: deficit visivo, anche significativo Patologie cardiache Comune: stenocardia, tachicardia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: tachipnea*, iperpnea*, dispnea, singhiozzo Patologie gastrointestinali Molto comune: disturbi gastrici come ad esempio nausea, vomito (in circa il 10% dei pazienti) Non nota: diarrea Patologie epatobiliari Non nota: reazioni epatotossiche, aumento degli enzimi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (TEN) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: dolore articolare Patologie renali e urinarie Non nota: insufficienza renale acuta *Dose dipendente, se necessario la dose deve essere adattata. Un paziente con epilessia refrattaria di lunga data ha manifestato debolezza progressiva degli arti, ipersalivazione, difficoltà di parola, sonnolenza crescente fino al coma. I sintomi si sono attenuati entro poche ore dalla sospensione del sultiame. Il sultiame è un inibitore dell'anidrasi carbonica. Pertanto, durante la somministrazione di sultiame possono verificarsi effetti indesiderati dovuti all'inibizione dell'anidrasi carbonica, quali formazione di calcoli renali, acidosi metabolica, stanchezza/esaurimento, emodiluizione e variazioni dei valori degli elettroliti sierici (ad esempio ipocalcemia) (vedere anche paragrafo 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse..

4.9 Sovradosaggio

Sintomi di intossicazione Mal di testa, vertigini, atassia, disturbi della coscienza, acidosi metabolica, cristalli nelle urine. Il sultiame ha una bassa tossicità. Sono sopravvissuti casi di sovradosaggio da 4 a 5 g di sultiame. In un caso, l'assunzione di circa 20 g di sultiame da parte di adulti con intenzione suicidaria è risultata fatale. In un altro caso è stata ottenuta una restitutio ad integrum. Trattamento delle intossicazioni Non è noto un antidoto specifico. Dovrebbero essere adottate le misure standard (lavanda gastrica e carbone attivo) per minimizzare l'assorbimento e mantenere le funzioni vitali. Per trattare l'acidosi si può infondere bicarbonato di sodio. Si raccomanda la terapia diuretica alcalinizzante per prevenire il danno renale e la cristalluria.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri antiepilettici Codice ATC: N03AX03 Il sultiame appartiene al gruppo degli inibitori dell'anidrasi carbonica e mostra un effetto anticonvulsivante ai test con terapia elettroconvulsiva (ratto e topo) e ai test con terapia convulsiva con pentametilene tetrazolo (topo). Esistono limitate evidenze provenienti da studi clinici controllati sull’efficacia e la sicurezza di questo medicinale. Il sultiame è un derivato sulfonamidico e il suo esatto meccanismo di azione non è noto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica del sultiame non è stata studiata sistematicamente nelle diverse categorie di età nei bambini e negli adolescenti. Assorbimento Dopo somministrazione orale, il sultiame viene assorbito rapidamente e completamente, per lo più nella parte superiore dell'intestino tenue. Le concentrazioni plasmatiche di picco vengono misurate dopo 1 - 5 ore. In uno studio di farmacocinetica a dose singola con 16 probandi, è stata esaminata l'influenza dell'assunzione di cibo sull'assorbimento delle compresse di Ospolot da 200 mg. I risultati mostrano che l'assunzione di Ospolot con il cibo produce una biodisponibilità moderatamente ridotta del sultiame. Poiché la titolazione della dose avviene su base individuale, questa influenza è considerata non rilevante (vedere paragrafo 4.2). Distribuzione Circa il 29% del principio attivo è legato alle proteine plasmatiche. Eliminazione Dopo la secrezione biliare, l'80-90% viene eliminato con le urine e il 10-20% con le feci. Entro 24 ore, il 32% della dose somministrata viene escreto immodificato attraverso i reni. In uno studio di farmacocinetica a dose singola con 16 probandi adulti sani, è stata determinata un'emivita di circ

12 ore. Sulla base degli studi farmacocinetici pubblicati, si presuppone un'emivita più breve nei bambini.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute. Potenziale mutageno e cancerogeno Il sultiame non ha mostrato alcun potenziale mutageno in vitro e in vivo. Non sono stati condotti studi di cancerogenicità a lungo termine. Tossicità riproduttiva La tossicità riproduttiva del sultiame non è stata sufficientemente studiata. In uno studio di embriotossicità sui ratti, sono stati rilevati effetti embriotossici alla dose minima testata (30 mg/kg/giorno). Mancano studi sugli effetti sulla fertilità e sullo sviluppo perie post-natale della prole.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio metil paraidrossibenzoato (E219) sodio propil paraidrossibenzoato (E217) sucralosio (E955) docusato sodico gomma di xantano (E415) sodio diidrogeno fosfato diidrato (E339) fosfato dipotassico (E340) aroma di fragola (contenente acacia E414) aroma edulcorante (contenente fruttosio, glucosio, saccarosio, anidride solforosa (E220)) aroma di mascheramento (contenente sucralosio E955, maltodestrina (patata)) acido fosforico 85% (E338) (per la regolazione del pH) acqua purificata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo la prima apertura: 3 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sospensione orale da 200 ml o 250 ml in un flacone di vetro ambrato (tipo III) con chiusura a prova di bambino (polipropilene) in una scatola di cartone contenente anche una siringa orale da 10 ml, graduata ogni 0,25 ml (HDPE, polipropilene) e un adattatore per la siringa orale (LDPE). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Somministrazione mediante sonde di alimentazione enterale: - misure di sonde enterali applicabili: CH/FR 4.5 – 12 - Ospolot non mostra tendenza a bloccare le sonde.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Desitin Arzneimittel GmbH Weg beim Jäger 214 22335 Hamburg Germania

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

AIC: 050795018 - "20 MG/ML SOSPENSIONE ORALE" 1 FLACONE IN VETRO DA 200 ML CON CHIUSURA A PROVA DI BAMBINO CON SIRINGA PER SOMMINISTRAZIONE ORALE E ADATTATORE AIC: 050795020 - "20 MG/ML SOSPENSIONE ORALE" 1 FLACONE IN VETRO DA 250 ML CON CHIUSURA A PROVA DI BAMBINO CON SIRINGA PER SOMMINISTRAZIONE ORALE E ADATTATORE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL'AUTORIZZAZIONE [Completare con i dati nazionali]

10. Data di revisione del testo

{MM/AAAA}

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