OXA

OXA collirio è utilizzato per il trattamento di infezioni dell’occhio (congiuntivite) quando causate da batteri. Il principio attivo è la moxifloxacina, un antinfettivo oftalmologico.

Usato per: infezioni dell'occhio

Principio attivo: MOXIFLOXACINA · ATC S01AE07 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MOXIFLOXACINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 5 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: S01AE07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VIGAMOX - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VIGAMOX - GMM FARMA S.R.L.
· VIGAMOX - BB FARMA S.R.L.
· MOXIDROP - PHARMA STULLN GMBH
· VIGAMOX - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· QUIMOX - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· VIGAMOX - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· VIGAMOX - FARMED S.R.L.
· OMNIMOXA - OMNIVISION ITALIA SRL
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

OXA collirio è utilizzato per il trattamento di infezioni dell’occhio (congiuntivite) quando causate da batteri. Il principio attivo è la moxifloxacina, un antinfettivo oftalmologico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi OXA • Se è allergico (ipersensibile) alla moxifloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

• Se ha una reazione allergica a OXA. Reazioni allergiche si manifestano non comunemente e reazioni gravi si manifestano raramente. In caso di reazioni allergiche (ipersensibilità) o effetti indesiderati di qualsiasi tipo consultare la sezione 4.

• Se indossa lenti a contatto – smetta di indossarle in caso di segni o sintomi di infezione
oculare. Al loro posto indossi gli occhiali. Non ricominci ad indossare le lenti a contatto fino a
quando i segni e i sintomi dell’infezione non saranno scomparsi e fino a quando non smetterà di
usare il medicinale.
• Si sono verificati gonfiore e rottura dei tendini in persone trattate con fluorochinoloni per via
orale o intravenosa, in particolare in pazienti anziani ed in pazienti trattati allo stesso tempo con

corticosteroidi. Interrompa l’uso di OXA se i tendini le fanno male o si gonfiano (tendinite).

Come con qualsiasi antibiotico, l’uso di OXA per un periodo prolungato può portare ad altre infezioni.

Altri medicinali e OXA

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare OXA collirio.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Potrebbe avere un offuscamento della vista per un breve periodo subito dopo l’uso di OXA. Non guidi e non usi macchinari fino a quando questa sensazione non è cessata.

Come usarlo

Usi OXA seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

mattino, al pomeriggio e alla sera). del Adulti, compresi gli anziani, e i bambini:1 goccia nell'occhio/i interessato/i, 3 volte al giorno (al

OXA può essere utilizzato nei bambini, in pazienti oltre i 65 anni di età e in pazienti con problemi renali ed epatici. Ci sono solo informazioni molto limitate sull’uso del medicinale nei neonati e il suo utilizzo nei neonati non è raccomandato. Usi il medicinale in entrambi gli occhi solo su prescrizione del suo medico. OXA può essere usato solamente come collirio.

L'infezione normalmente migliora entro 5 giorni. Se non osserva alcun miglioramento, si rivolga al suo medico. Deve continuare a prendere le gocce per altri 2-3 giorni o fino a quando prescritto dal medico.

1 2 3

• Prenda il flacone di OXA e si posizioni di fronte ad uno specchio.
• Si lavi le mani.
• Sviti il tappo.
• Dopo aver tolto il tappo, se l’anello di sicurezza si è allentato lo rimuova prima di usare il
prodotto.

• Prenda il flacone, lo capovolga, e lo tenga tra il pollice e le altre dita.
• Pieghi indietro la testa. Abbassi la palpebra inferiore con un dito pulito, così da formare una
“tasca” tra la palpebra e l’occhio. La goccia andrà inserita in quel punto (figura 1).
• Tenga la punta del flacone vicino all’occhio. Può essere utile guardarsi allo specchio.

• Non tocchi l’occhio o la palpebra, le aree circostanti o altre superfici con la punta del

contagocce. Potrebbe infettare il collirio.
• Prema delicatamente sul fondo del flacone per far uscire una goccia di OXA per volta (figura 2).
• Dopo l'uso di OXA, prema con un dito l'angolo dell'occhio, vicino al naso per 2-3 minuti (figura
3). Questo impedisce che il medicinale si distribuisca nel resto del corpo, cosa importante nei
bambini piccoli.
• Se deve mettere il collirio in entrambi gli occhi, si lavi le mani prima di ripetere i passaggi per

l'altro occhio. Questo aiuterà a impedire che l’infezione si diffonda da un occhio all’altro. • Chiuda saldamente il tappo del flacone immediatamente dopo l'uso.

Se una goccia non entra nell'occhio, riprovi.

Se usa più OXA di quanto deve, lavi subito l'occhio con acqua tiepida. Non usi più il collirio fino all’ora della dose successiva.

Se ingerisce accidentalmente OXA chieda consiglio al medico o al farmacista.

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. del Se dimentica di usare OXA, prosegua il trattamento con la dose successiva come programmato.

Se usa contemporaneamente anche un altro collirio, lasci passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di OXA e dell’altro collirio. Se interrompe il trattamento con OXA Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, OXA può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Può generalmente continuare ad assumere le gocce, tranne nel caso in cui gli effetti indesiderati siano gravi o se ha una reazione allergica grave.

Se ha una reazione allergica grave o se si dovesse verificare uno dei seguenti effetti, interrompa immediatamente l'assunzione di OXA e si rivolga immediatamente al medico: gonfiore alle

mani, ai piedi, alle caviglie, al viso, alle labbra, alla bocca o alla gola tali da causare difficoltà di deglutizione o di respirazione, eruzione cutanea o orticaria, grandi bolle piene di liquido, ferite e ulcerazione.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

Effetti sull'occhio: dolore oculare, irritazione oculare.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

Effetti sull'occhio: secchezza oculare, prurito oculare, arrossamento dell’occhio, infiammazione o

cicatrizzazione della superficie oculare, rottura dei vasi sanguigni oculari, sensazione oculare anomala, anomalia palpebrale, prurito, arrossamento o gonfiore.

Effetti indesiderati generali: mal di testa, gusto cattivo.

Effetti indesiderati rari

(possono interessare fino a 1 persona su 1000)

Effetti sull’occhio: patologia della cornea, visione offuscata o ridotta, infiammazione o infezione della congiuntiva, affaticamento dell’occhio, gonfiore dell’occhio.

Effetti indesiderati generali: vomito, fastidio al naso, sensazione di un nodo alla gola, riduzione del ferro nel sangue, esami ematici del fegato anormali, sensazione cutanea anomala, dolore, irritazione alla gola.

Non noti (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Effetti sull'occhio: infezione oculare, opacizzazione della superficie oculare, gonfiore corneale, depositi sulla superficie oculare, aumento della pressione oculare, graffio sulla superficie oculare, allergia oculare, secrezione oculare, aumento della lacrimazione, sensibilità alla luce. Effetti indesiderati generali: respiro corto, ritmo cardiaco irregolare, capogiro, aumento dei sintomi dell'allergia, prurito, eruzione cutanea, arrossamento cutaneo, nausea e orticaria.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo ‘Scad’. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Sospenda l’uso del flacone 4 settimane dopo la prima apertura. Questo per evitare infezioni.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene OXA - Il principio attivo è la moxifloxacina. Un ml di collirio contiene 5 mg di moxifloxacina (come moxifloxacina cloridrato, 5,45 mg). Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acido borico, acqua per preparazioni iniettabili.

Piccole quantità di sodio idrossido e acido cloridrico possono essere aggiunte per mantenere i normali livelli di acidità (pH).

Descrizione dell'aspetto di OXA e contenuto della confezione

Il medicinale è un liquido (una soluzione trasparente, di colore giallo-verdastro) fornito in una confezione contenente un flacone di plastica da 5 ml con tappo a vite.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio

DOC Generici S.r.l., Via Turati 40, 20121 Milano, Italia.

Produttore BALKANPHARMA-RAZGRAD AD 68, Aprilsko Vastanie Blvd. 7200 Razgrad, BULGARIA

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su OXA

Come si usa OXA?

OXA si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OXA è disponibile senza ricetta?

No, OXA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OXA?

Il principio attivo di OXA è MOXIFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di OXA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VIGAMOX, VIGAMOX, VIGAMOX, MOXIDROP. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OXA?

OXA è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando OXA è autorizzato in Italia?

OXA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-05-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

OXA 5 mg/ml collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 5,45 mg di moxifloxacina cloridrato (equivalente a 5 mg di moxifloxacina). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio (soluzione). Soluzione trasparente, avente un colore da giallo pallido a giallo verdastro pallido.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico della congiuntivite batterica purulenta, causata da ceppi sensibili alla moxifloxacina (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso in pazienti adulti, inclusi gli anziani (≥ 65 anni) La dose è di una goccia 3 volte al giorno nell’occhio/i affetto/i. L'infezione normalmente migliora entro 5 giorni e il trattamento dovrà poi essere continuato per altri 2-3 giorni. Se entro 5 giorni dall’inizio della terapia non si osserva alcun miglioramento, la diagnosi e/o il trattamento dovranno essere riesaminati. La durata del trattamento dipende dalla gravità del disturbo e dal decorso clinico e batteriologico dell’infezione. Pazienti pediatrici Non è necessaria alcuna modifica della dose. Uso in pazienti con insufficienza epatica o renale Non è necessaria alcuna modifica della dose. Modo di somministrazione Solo per uso oftalmico. Non usare per iniezioni. OXA 5mg/ml collirio, soluzione non deve essere iniettato sotto la congiuntiva e nemmeno introdotto direttamente nella camera anteriore dell’occhio. Per impedire la contaminazione della punta del contagocce e della soluzione, si deve porre attenzione a non toccare le palpebre, le aree circostanti o altre superfici con la punta del contagocce del flacone.

Trasferimento aic Al fine di impedire che le gocce vengano assorbite attraverso la mucosa nasale, in particolare nei neonati o nei bambini, i dotti nasolacrimali devono essere tenuti chiusi con le dita per 2 - 3 minuti dopo la somministrazione delle gocce. Dopo aver tolto il tappo, se l’anello di sicurezza si è allentato, rimuoverlo prima di usare il prodotto. Se viene usato più di un medicinale topico oftalmico, i medicinali devono essere somministrati a distanza di almeno 5 minuti. Gli unguenti oculari devono essere somministrati per ultimi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

In pazienti a cui sono stati somministrati chinoloni per via sistemica sono state registrate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche) gravi ed occasionalmente fatali, alcune successive alla prima dose. Alcune reazioni sono state accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, angioedema (compresi edema laringeo, faringeo o facciale), ostruzione delle vie respiratorie, dispnea, orticaria e prurito (vedere paragrafo 4.8). In caso di reazione allergica a OXA, sospendere l'uso del medicinale. Reazioni di ipersensibilità acute gravi alla moxifloxacina o a qualsiasi altro componente del prodotto possono richiedere un trattamento di emergenza immediato. La somministrazione di ossigeno e il trattamento delle vie respiratorie devono essere adottati laddove clinicamente indicati. Come con altri antinfettivi, l'uso prolungato può comportare una crescita eccessiva di organismi non sensibili, compresi funghi. In caso di superinfezione, sospendere l'uso e instaurare una terapia alternativa. In seguito a terapia sistemica con fluorochinoloni, inclusa la moxifloxacina, si possono verificare infiammazione o rottura del tendine, in particolare nei pazienti anziani ed in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. In seguito alla somministrazione oftalmica di OXA, le concentrazioni plasmatiche di moxifloxacina sono molto inferiori rispetto a quelle che si ottengono dopo somministrazione orale di moxifloxacina a dosi terapeutiche (vedere paragrafi 4.5 e 5.2), tuttavia bisogna avere cautela ed il trattamento con moxifloxacina deve essere interrotto al primo segno di infiammazione del tendine (vedere paragrafo 4.8). OXA non deve essere usato per la profilassi o il trattamento empirico della congiuntivite gonococcica, compresa l’ophthalmia neonatorum gonococcica, a causa della prevalenza di Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. Pazienti con infezioni oculari causate da Neisseria gonorrhoeae devono ricevere un trattamento sistemico appropriato. Ai pazienti si deve comunicare di non indossare lenti a contatto in caso di segni e sintomi di infezione oculare batterica. Popolazione pediatrica I dati sono molto limitati per stabilire efficacia e sicurezza di OXA nel trattamento della congiuntivite nei neonati. Pertanto l’uso di questo medicinale non è raccomandato per trattare la congiuntivite nei neonati. Neonati con ophthalmia neonatorum devono ricevere un trattamento appropriato per la loro condizione, ad es. trattamento sistemico in casi dovuti a Chlamydia trachomatis o Neisseria gonorrhoeae.

Trasferimento aic Il medicinale non è raccomandato per il trattamento della Chlamydia trachomatis in pazienti di età inferiore ai 2anni in quanto non è stato valutato in questi pazienti. Pazienti di età superiore ai 2 anni con infezioni oculari causate da Chlamydia trachomatis devono ricevere un trattamento sistemico appropriato.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione specifici con OXA 5 mg/ml collirio, soluzione. Data la bassa concentrazione sistemica di moxifloxacina a seguito della somministrazione oculare topica del medicinale (vedere paragrafo 5.2), è improbabile che si verifichino interazioni con il farmaco.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati riguardanti l’uso di OXA in donne in gravidanza. Tuttavia, non sono previsti effetti sulla gravidanza in quanto l’esposizione sistemica alla moxifloxacina è trascurabile. Il medicinale può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se la moxifloxacina o i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno. Studi condotti sugli animali hanno evidenziato escrezione di bassi livelli nel latte materno in seguito a somministrazione orale di moxifloxacina. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di moxifloxacina non sono previsti effetti sui lattanti. Il medicinale può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono stati effettuati studi per valutare l’effetto della somministrazione oftalmica di moxifloxacina sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

OXA 5 mg/ml collirio, soluzione non altera, o altera in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, tuttavia, come con qualsiasi collirio, l'annebbiamento transitorio della vista, nonché altri disturbi della visione, possono pregiudicare la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Se si manifesta un offuscamento della visione dopo l'instillazione, il paziente dovrà attendere che la visione torni chiara prima di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In studi clinici che hanno coinvolto 2252 pazienti, moxifloxacina è stato somministrato fino a 8 volte al giorno, con oltre 1900 di questi pazienti trattati 3 volte al giorno. L’intera popolazione sottoposta a valutazione di sicurezza a cui è stato somministrato il medicinale era costituita da 1389 pazienti provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada, 586 pazienti dal Giappone e 277 pazienti dall’India. In nessuno degli studi clinici sono stati riportati effetti indesiderati gravi di tipo oftalmico o sistemico correlati al medicinale. Gli effetti indesiderati correlati al trattamento riportati con maggior frequenza con il medicinale sono stati irritazione e dolore oculare, verificatisi con un'incidenza complessiva compresa tra l'1 e il 2%. Queste reazioni sono risultate lievi nel 96% dei pazienti che le hanno sperimentate, e quale conseguenza solo 1 paziente ha interrotto la terapia. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a <1/10), non comune (da 1/1000 a <1/100), rara (da >1/10.000 a <1/1000), molto rara (<1/10.000) o non nota (non possono essere stimate sulla base dei dat

Trasferimento aic disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Patologie dell’occhio Comune Non comune Rara Non nota Dolore oculare, irritazione oculare. Cheratite puntata, occhio secco, emorragia congiuntivale, iperemia oculare, prurito oculare, edema palpebrale, fastidio oculare. Difetto dell'epitelio corneale, patologia della cornea, congiuntivite, blefarite, tumefazione dell’occhio, edema congiuntivale, visione offuscata, riduzione dell’acuità visiva, astenopia, eritema della palpebra. Endoftalmite, cheratite ulcerativa, erosione della cornea, abrasione della cornea, aumento della pressione intraoculare, opacità corneale, infiltrati della cornea, depositi corneali, allergia oculare, cheratite, edema corneale, fotofobia, edema palpebrale, aumento della lacrimazione, secrezione oculare, sensazione di corpo estraneo negli occhi. Patologie cardiache** Non nota Palpitazioni. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rara Non nota Fastidio nasale, dolore faringolaringeale, sensazione di corpo estraneo (gola). Dispnea. Patologie gastrointestinali Non comune Rara Non nota Disgeusia. Vomito. Nausea. Patologie epatobiliari Rara Aumento dell'alanina aminotransferasi, aumento della gamma-glutamiltransferasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eritema, rash, prurito, orticaria. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni Avverse Patologie del sistema emolinfopoietico Rara riduzione dell’emoglobina Disturbi del sistema immunitario Non nota ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Non comune Rara Non nota cefalea parestesia capogir

Trasferimento aic Descrizione delle reazioni avverse selezionate In pazienti in trattamento con una terapia di chinoloni per via sistemica sono state riportate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche) gravi ed occasionalmente fatali, in alcuni casi a seguito della somministrazione della prima dose. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, angioedema (incluso edema della laringe, della faringe o facciale), ostruzione delle vie respiratorie, dispnea, orticaria e sensazione di prurito (vedere paragrafo 4.4). In pazienti in trattamento sistemico con fluorochinoloni sono state riportate rotture della spalla, della mano, del tendine d’Achille o di altri tendini che hanno richiesto un intervento chirurgico per l’aggiustamento o che sono risultati in una disabilità prolungata. Gli studi e l’esperienza postmarketing con i chinoloni sistemici indicano che il rischio di tali rotture può aumentare nei pazienti in trattamento con corticosteroidi, specialmente nei pazienti anziani e nei casi in cui i tendini, incluso il tendine d’Achille, siano sottoposti a stress elevato (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Negli studi clinici, la moxifloxacina si è dimostrata sicura per l’uso nei pazienti pediatrici, inclusi i neonati. Nei pazienti di età inferiore ai 18 anni, le due reazioni avverse più frequenti sono state l’irritazione oculare ed il dolore oculare, entrambe verificatesi con una percentuale di incidenza dello 0.9%. Sulla base dei dati forniti dagli studi clinici che hanno interessato pazienti pediatrici, inclusi i neonati (vedere paragrafo 5.1), il tipo e la gravità delle reazioni avverse nella popolazione pediatrica sono simili a quelle negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

La capacità limitata del sacco congiuntivale di trattenere i prodotti oftalmici esclude praticamente qualsiasi sovradosaggio del medicinale. La quantità totale di moxifloxacina in un singolo contenitore è troppo piccola per indurre effetti avversi in seguito a ingestione accidentale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici; antinfettivi, altri antinfettivi, codice ATC: S01AE07. Meccanismo di Azione La moxifloxacina, un fluorochinolone di quarta generazione, inibisce la DNA girasi e la topoisomerasi IV necessarie per la replicazione, la riparazione e la ricombinazione del DNA batterico.

Trasferimento aic Resistenza La resistenza ai fluorochinoloni, compresa la moxifloxacina, si verifica generalmente attraverso mutazioni cromosomiali nei geni che codificano la DNA girasi e la topoisomerasi IV. Nei batteri Gram-negativi, la resistenza alla moxifloxacina può essere dovuta a mutazioni in mar (multiple antibiotic resistance) e in qnr (quinolone resistance) nei sistemi genetici. La resistenza è anche associata all’espressione da parte dei batteri di proteine di efflusso e di enzimi inattivanti. Non è prevista resistenza crociata ai beta-lattamici, ai macrolidi e agli aminoglicosidi a causa del diverso meccanismo d’azione. Breakpoints dei test di suscettibilità Non ci sono dati farmacologici correlati ai risultati clinici ottenuti in seguito a somministrazione di moxifloxacina come agente topico. Di conseguenza, il Comitato Europeo sui Test della Sensibilità Antimicrobica (EUCAST) per indicare la suscettibilità alla moxifloxacina per via topica, raccomanda i seguenti valori di cut-off (ECOFF mg/l) derivati dalle curve di distribuzione della MIC: Corynebacterium ND Staphylococcus aureus 0.25 mg/l Staphylococcus, coag-neg. 0.25 mg/l Streptococcus pneumoniae 0.5 mg/l Streptococcus pyogenes 0.5 mg/l Streptococcus, viridans group 0.5 mg/l Enterobacter spp. 0.25 mg/l Haemophilus influenzae 0.125 mg/l Klebsiella spp. 0.25 mg/l Moraxella catarrhalis 0.25 mg/l Morganella morganii 0.25 mg/l Neisseria gonorrhoeae 0.032 mg/l Pseudomonas aeruginosa 4 mg/l Serratia marcescens 1 mg/l La prevalenza della resistenza acquisita per determinate specie può variare a seconda della regione geografica e con il passare del tempo ed è auspicabile ottenere dati locali sulla resistenza soprattutto per il trattamento delle infezioni gravi. Se necessario, rivolgersi agli esperti del settore se la prevalenza locale della resistenza è tale da rendere dubbia l’utilità della moxifloxacina perlomeno in alcuni tipi di infezione.

Trasferimento aic SPECIE COMUNEMENTE SENSIBILI Microrganismi Gram-positivi aerobi: Corynebacterium specie compresi Corynebacterium diphtheriae Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina) Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes Gruppo Streptococcus viridans Microrganismi Gram-negativi aerobi: Enterobacter cloacae Haemophilus influenzae Klebsiella oxytoca Moraxella catarrhalis Serratia marcescens Microrganismi anaerobici: Proprionibacterium acnes Altri microrganismi: Chlamydia trachomatis SPECIEPERLEQUALILARESISTENZAACQUISITAPUÒRAPPRESENTAREUNPROBLEMA Microrganismi Gram-positivi aerobi: Staphylococcus aureus (resistente alla meticillina) Staphylococcus, specie coagulase-negativa (resistente alla meticillina) Microrganismi Gram-negativi aerobi: Neisseria gonorrhoeae Altri microrganismi: Nessuno ORGANISMI INTRINSECAMENTE RESISTENTI Microrganismi Gram-negativi aerobi: Pseudomonas aeruginosa Altri microrganismi: Nessuno

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In seguito a somministrazione topica oculare la moxifloxacina è stata assorbita nella circolazione sistemica. Le concentrazioni plasmatiche di moxifloxacina sono state misurate in 21 soggetti di sesso maschile e femminile ai quali sono state somministrate dosi topiche oculari bilaterali del medicinale 3 volte al giorno per 4 giorni. I valori medi di Cmax e AUC allo stato stazionario erano di 2,7 ng/ml e 41,9 ng·hr/ml, rispettivamente. Questi valori di esposizione sono circa 1600 e 1200 volte più bassi rispetto ai valori medi Cmax e AUC riportati in seguito all'assunzione per via orale di dosi terapeutiche di 400 mg di moxifloxacina. L'emivita plasmatica della moxifloxacina è stata stimata pari a 13 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto ad esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione nell’uomo, a seguito di somministrazione oculare, il che indica una scarsa rilevanza clinica.

Trasferimento aic Come con altri chinoloni, la moxifloxacina si è dimostrata anche genotossica in vitro in batteri e cellule di mammifero. Dato che questi effetti possono essere ricondotti alle interazioni con la girasi batterica e in concentrazioni considerevolmente più alte a interazioni con la topoisomerasi II in cellule di mammifero, si può assumere un livello di soglia per la genotossicità. In test in vivo, non è stata trovata alcuna evidenza di genotossicità, nonostante le alte dosi di moxifloxacina. Le dosi terapeutiche per uso umano forniscono pertanto un adeguato margine di sicurezza. Non è stato osservato alcun effetto cancerogeno in un modello iniziazione/promozione sui ratti. Al contrario di altri chinoloni, la moxifloxacina si è dimostrata priva di proprietà fototossiche e fotogenotossiche nel corso di estesi studi in vitro ed in vivo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

Sodio cloruro Acido borico Acido cloridrico e/o sodio idrossido (per la regolazione del pH) Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Eliminare 4 settimane dopo la prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 5 ml con sistema di erogazione costituito da un flacone in polietilene a bassa densità, tappo contagocce e chiusura in polipropilene di colore bianco. Confezione: scatola contenente 1 flacone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l., Via Turati 40, 20121 Milano, Italia.

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Trasferimento aic

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Maggio 2019

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.