PERIACTIN

Periactin è usato per il trattamento di malattie allergiche e dermatiti pruriginose. Periactin è indicato per:  il trattamento acuto e cronico dei sintomi di: o reazioni allergiche ai pollini (pollinosi) stagionali (riniti, congiuntiviti) o orticaria o prurito  il trattamento della rinite vasomotoria, caratterizzata da congestione cronica dei vasi sanguigni della mucosa nasale, starnuti e secrezioni nasali acquose  il trattamento di malattie della pelle dovute a reazioni allergiche quali: o infiammazioni della pelle (dermatiti) compresa la neurodermatite e la neurodermatite circoscritta o…

Usato per: rinite vasomotoriadermatiteallergieprurito

Principio attivo: CIPROEPTADINA, CIPROEPTADINA CLORIDRATO · ATC R06AX02 · ALFASIGMA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CIPROEPTADINA, CIPROEPTADINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Sciroppo, Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.04 % SCIROPPO
  • 4 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: R06AX02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Periactin contiene il principio attivo ciproeptadina, che appartiene alla classe dei medicinali antiistaminici. Periactin è usato per il trattamento di malattie allergiche e dermatiti pruriginose. Periactin è indicato per:

 il trattamento acuto e cronico dei sintomi di: o reazioni allergiche ai pollini (pollinosi) stagionali (riniti, congiuntiviti) o orticaria o prurito  il trattamento della rinite vasomotoria, caratterizzata da congestione cronica dei vasi sanguigni della

mucosa nasale, starnuti e secrezioni nasali acquose  il trattamento di malattie della pelle dovute a reazioni allergiche quali: o infiammazioni della pelle (dermatiti) compresa la neurodermatite e la neurodermatite circoscritta o eczema o dermatite eczematoide

o eccessiva reattività della cute agli stimoli meccanici (dermografismo) o punture di insetti  il trattamento coadiuvante delle reazioni generali causate da sieri o medicinali  il trattamento coadiuvante dell’angioedema lieve e non complicato

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Periactin

 se è allergico alla ciproeptadina, altri medicinali antiistaminici o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  per trattare un attacco acuto di asma  nei neonati e negli infanti prematuri (fino a 2 anni di età)  durante l’allattamento  se è un paziente anziano  se è un paziente debilitato  se sta usando medicinali inibitori delle monoaminossidasi (IMAO)  se ha una malattia agli occhi detta glaucoma

 se ha un restringimento a livello della zona di passaggio tra stomaco e duodeno detta piloro (stenosi piloroduodenale)  se ha l’ipertrofia prostatica  se ha un’ostruzione della zona inferiore della vescica (ostruzione del collo vescicale)  se ha un’ulcera dello stomaco o del duodeno associata a un restringimento del tubo digerente (ulcera peptica stenosante)

 se è affetto da porfiria, le porfirie sono un gruppo di malattie rare e per la maggior parte ereditarie, dovute a un'alterazione dell'attività di uno degli enzimi che sintetizzano un elemento nel sangue.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Periactin.

Informi il medico prima di prendere Periactin:  se ha delle malattie a carico delle basse vie aeree compresa l’asma bronchiale, perché Periactin può non essere adatto a lei  se ha avuto l’asma  se ha avuto problemi al cuore e/o ai vasi sanguigni  se ha avuto la pressione del sangue alta  se ha avuto ipertiroidismo (condizione in cui la sua tiroide funziona troppo)  se ha avuto la pressione all’interno dell’occhio alta  se sta usando altri medicinali (vedere paragrafo “Altri medicinali e Periactin”), tra cui: o medicinali usati per indurre il sonno (ipnotici) o medicinali che rilassano (sedativi, tranquillanti) o medicinali per ridurre l’ansia (ansiolitici) o se assume alcol

È importante sapere che:  raramente il trattamento prolungato con antiistaminici, tra cui Periactin, può causare alterazioni del sangue (discrasia ematica)  l’uso degli antiistaminici, tra cui Periactin, può mascherare i primi segni di tossicità all’orecchio di certi

medicinali usati per trattare le infezioni (antibiotici).

Bambini e adolescenti  Periactin non deve essere usato nei bambini sotto i due anni di età perché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite (vedere paragrafo “Non usi Periactin” e paragrafo 3 “Come usare Periactin”).  Gli antiistaminici possono diminuire la capacità di attenzione. Tuttavia, in particolare, nei bambini più

piccoli possono occasionalmente causare eccitazione.  Il medico presterà particolare attenzione nel determinare il dosaggio nei bambini e negli adolescenti perché sono più sensibili nei confronti degli antiistaminici.

Altri medicinali e Periactin

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Non deve usare Periactin insieme a:

 medicinali inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (vedere paragrafo “Non usi Periactin”).

Informi il medico prima di prendere Periactin se sta usando o deve usare: o medicinali usati per indurre il sonno (ipnotici) o medicinali che rilassano (sedativi, tranquillanti) o medicinali per ridurre l’ansia (ansiolitici) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Periactin con cibo e alcol

L’assunzione di Periactin dopo i pasti può ridurre la comparsa di disturbi allo stomaco (dolore allo stomaco, nausea, vomito).

Non assuma alcol insieme a Periactin perché i suoi effetti possono aumentare.

Interferenza con test diagnostici

La terapia con Periactin deve essere interrotta prima di effettuare test di funzionalità ipofisaria che utilizzano la risposta dell’ormone della crescita (GH) alla ipoglicemia indotta dall’insulina. Il Periactin può causare un risultato falso-positivo per gli antidepressivi triciclici nelle urine o nel siero.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Periactin deve essere usato durante la gravidanza solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico.

In particolare, l’uso di antiistaminici durante il terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti indesiderati nei prematuri e nei neonati perché sono più sensibili nei confronti di questi medicinali.

Allattamento Periactin non deve essere usato durante l’allattamento (vedere paragrafo “Non usi Periactin”). Non è noto se il Periactin sia escreto nel latte umano e, a causa del rischio di reazioni avverse gravi nei neonati allattati al seno, una decisione deve essere presa se interrompere l'allattamento al seno o sospendere il farmaco, tenendo conto della rilevanza della terapia per la madre.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Periactin può diminuire la capacità di attenzione, pertanto non deve guidare veicoli o usare macchinari che richiedano una particolare attenzione.

Periactin compresse contiene lattosio

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Periactin sciroppo contiene saccarosio, alcool etilico e glicerolo Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene 5 g di saccarosio per 20 ml. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Questo medicinale contiene 5 vol % etanolo (alcool), ad es. fino a 1.616 mg per dose, equivalenti a 96 ml di birra, 40 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie

epatiche o epilessia. Questo medicinale contiene glicerolo, può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea.

Per chi svolge attività sportiva

Periactin sciroppo contiene alcool etilico, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Periactin è disponibile in compresse e sciroppo.

L’effetto di una singola dose dura circa 4-6 ore, pertanto è opportuno dividere la dose giornaliera in tre

somministrazioni separate in modo da ottenere un sollievo costante dai sintomi.

Uso negli adulti La dose varia da 4 a 20 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti occorrono da 12 a 16 mg al giorno. In casi eccezionali possono essere necessari fino a 32 mg al giorno per produrre un sollievo adeguato.

La dose iniziale raccomandata è 4 mg (1 compressa o 10 ml di sciroppo) 3 volte al giorno. In seguito il medico stabilirà la dose più adatta in base al peso e alla risposta al trattamento. La dose massima è 32 mg al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Bambini con meno di 2 anni di età del Periactin non deve essere usato nei bambini sotto i due anni di età perché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite (vedere paragrafi “Non usi Periactin” e “Bambini e adolescenti”).

Bambini da 2 a 6 anni La dose iniziale raccomanda è 2 mg (½ compressa o 5 ml di sciroppo) 2 o 3 volte al giorno. In seguito il medico stabilirà la dose più adatta in base al peso e alla risposta al trattamento. Se è necessaria una ulteriore dose giornaliera, questa deve essere somministrata preferibilmente prima del riposo notturno.

La dose massima raccomandata è 12 mg al giorno.

Bambini e adolescenti da 7 a 14 anni La dose raccomandata è 4 mg (1 compressa o 10 ml di sciroppo) 3 volte al giorno. In seguito il medico

stabilirà la dose più adatta in base al peso e alla risposta al trattamento. Se è necessaria una ulteriore dose giornaliera, questa deve essere somministrata preferibilmente prima del riposo notturno. La dose massima è 16 mg al giorno.

Come prendere lo sciroppo

 Usi il misurino graduato presente nella confezione per assumere lo sciroppo.  Non usi cucchiai o cucchiaini da tè per evitare errori nella dose.

Se prende più Periactin di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Periactin, avverta immediatamente il medico o si

rivolga al più vicino ospedale.

L’ingestione di una dose eccessiva di antiistaminici, tra cui Periactin, può causare:  depressione o stimolazione del sistema nervoso centrale fino ad arrivare alle convulsioni e morte, in

particolare nei lattanti e nei bambini.  segni e sintomi atropino-simili ad es. bocca secca, pupille fisse e dilatate, congestione, ecc.  sintomi gastrointestinali.

Se dimentica di prendere Periactin Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Periactin Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Le reazioni avverse sono riportate per tipologia di organo e per frequenza e sono suddivise in:

Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

L'effetto indesiderato che si manifesta piu' frequentemente e' la sonnolenza. Molti pazienti che inizialmente lamentano sonnolenza, superano tale inconveniente dopo i primi tre o quattro giorni di somministrazione continua. Gli effetti indesiderati piu' frequenti associati all'uso degli antiistaminici sono:

Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia emolitica, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia

Disturbi del sistema immunitario Edema allergico, shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Appetito ridotto, appetito aumentato

Disturbi psichiatrici

Stato confusionale, irrequietezza (agitazione), eccitazione, nervosismo, irritabilità, insonnia, umore euforico, disturbo da conversione, allucinazioni, isteria

Patologie del sistema nervoso

Sedazione, sonnolenza (spesso transitoria), capogiri, difficoltà della coordinazione motoria, tremore, parestesie, neuriti, convulsioni, cefalea, sincope

Patologie dell’occhio Diplopia, offuscamento della visione

Patologie dell’orecchio e del labirinto Labirintite acuta, vertigini, tinnito

Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, extrasistoli

Patologie vascolari Ipotensione

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Secchezza di naso e gola, addensamento delle secrezioni bronchiali, senso di costrizione toracica e sibili respiratori, occlusione nasale, starnuti

Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci, dolore epigastrico, anoressia, nausea, vomito, diarrea, stipsi Patologie epatobiliari Ipertransaminasemia, ittero

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite allergica (manifestazioni allergiche di rash), iperidrosi, orticaria, fotosensibilità

Patologie renali e urinarie Poliuria, disuria (difficoltà ad urinare), ritenzione urinaria

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Mestruazioni irregolari (anticipate)

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, faticabilità', brividi

Esami diagnostici Aumento di peso La comparsa di effetti indesiderati può richiedere un aggiustamento della dose di Periactin e, nei casi più gravi, l’interruzione del trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Periactin compresse Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Periactin sciroppo

Non conservare a temperatura inferiore a + 10°C.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Periactin

Periactin compresse  Il principio attivo è ciproeptadina. Ogni compressa contiene 4,34 mg di ciproeptadina cloridrato idrata pari a 4,00 mg di ciproeptadina cloridrato anidra.  Gli altri componenti sono lattosio, calcio fosfato, amido di patata, magnesio stearato. Periactin sciroppo  Il principio attivo è ciproeptadina. 100 ml di sciroppo contengono 43,34 mg di ciproeptadina cloridrato idrata pari a 40,00 mg di ciproeptadina cloridrato anidra.

 Gli altri componenti sono saccarosio, glicerolo, alcool etilico, sodio benzoato, sodio saccarinato, essenza tutti frutti, essenza menta, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Periactin e contenuto della confezione

Periactin compresse

Ogni confezione contiene 30 compresse da 4 mg.

Periactin sciroppo Ogni confezione contiene 1 flacone da 150 ml di sciroppo.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Alfasigma S.p.A. - Viale Sarca, n. 223 - 20126 Milano (MI)

Produttore Alfasigma S.p.A.Via Pontina km 30,400 - 00071 Pomezia (RM)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato: Agosto 2017 del en zia

FI 103

Domande frequenti su PERIACTIN

Come si usa PERIACTIN?

PERIACTIN si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PERIACTIN è disponibile senza ricetta?

No, PERIACTIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PERIACTIN?

Il principio attivo di PERIACTIN è CIPROEPTADINA, CIPROEPTADINA CLORIDRATO.

Chi produce PERIACTIN?

PERIACTIN è prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando PERIACTIN è autorizzato in Italia?

PERIACTIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1962-04-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

PERIACTIN 4 mg compresse PERIACTIN 0,4 mg/ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

PERIACTIN 4 mg compresse Una compressa contiene: Principio Attivo ciproeptadina cloridrato idrata mg4,34 (corrispondenti a mg 4,00 di ciproeptadina cloridrato anidra) Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 97,2 mg di lattosio. PERIACTIN sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principio Attivo ciproeptadina cloridrato idrata mg43,34 (corrispondenti a mg 40,00 di ciproeptadina cloridrato anidra) Eccipienti con effetti noti: 100 ml di sciroppo contengono 25 g di saccarosio e 5 ml alcool etilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse Sciroppo

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento acuto e cronico sintomatico delle pollinosi stagionali (riniti, congiuntiviti), dell'orticaria e del prurito. Rinite vasomotoria. Alcune dermatosi allergiche quali: dermatiti compresa la neurodermatite e la neurodermatite circoscritta, eczema, dermatite eczematoide, dermatografismo, punture di insetti. Trattamento coadiuvante delle reazioni generali da sieri e medicinali e dell'angioedema lieve e non complicato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

PERIACTIN é disponibile in compresse e sciroppo. Una compressa di PERIACTIN contiene 4 mg di ciproeptadina cloridrato; 5 ml di PERIACTIN sciroppo contengono 2 mg di ciproeptadina cloridrato. Il contenuto di un cucchiaino è, in genere, equivalente a 5 ml. Tuttavia, poichè un cucchiaino da tèpuò contenere da 4 a 7 ml, per evitare errori potenziali, si raccomanda l'impiego del misurino graduato. Non esiste uno schema posologico raccomandato per bambini di età inferiore ai due anni. Il dosaggio deve essere definito su una base individuale. Poiché generalmente l'effetto antiallergico di una singola dose si protrae per 4-6 ore, la posologia giornaliera deve essere frazionata in tre dosi quotidiane o con la frequenza necessaria per ottenere un sollievo costante. La comparsa di disturbi epigastrici può essere evitata somministrando il prodotto dopo i pasti.

Adulti La dose terapeutica varia da 4 a 20 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti occorrono dai 12 ai 16 mg al giorno. Eccezionalmente possono essere necessari fino a 32 mg al giorno per produrre un sollievo adeguato. Si raccomanda di iniziare con 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno e, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale. La posologia non deve superare i 32 mg al giorno. Popolazione pediatrica Bambini (dai 7 ai 14 anni) La dose usuale è in genere di 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno e può essere regolata, se necessario, a seconda della corporatura e della risposta individuale. Qualora si rendesse necessaria un'ulteriore dose giornaliera, questa deve essere somministrata preferibilmente prima del riposo notturno. La massima dose raccomandata è di 16 mg al giorno. Bambini (dai 2 ai 6 anni) La dose iniziale raccomandata è di 2 mg (½ compressa o 5 ml) due o tre volte al giorno ed, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale. Un'eventuale ulteriore dose giornaliera che si rendesse necessaria deve essere somministrata prima del riposo notturno. La massima dose raccomandata è di 12 mg al giorno.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, verso gli antiistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La ciproeptadina non deve essere usata per la terapia di un attacco asmatico acuto. Il medicinale è controindicato nei neonati e negli infanti prematuri, durante l'allattamento, negli anziani, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), nei portatori di glaucoma, di stenosi piloroduodenale, di ipertrofia prostatica, di ostruzione del collo vescicale, di ulcera peptica stenosante e nei pazienti debilitati. Se il paziente è affetto da porfiria tenere presente che la ciproeptadina è classificata come possibile agente porfirogenico, deve essere utilizzata soltanto quando non esistono alternative più sicure e prestando particolare attenzione in pazienti vulnerabili.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il medicinale non è indicato nel trattamento delle affezioni delle basse vie aeree compresa l'asma bronchiale. Per i loro effetti anticolinergici gli antiistaminici debbono essere impiegati con molta cautela in pazienti con una storia di asma, di malattie cardiovascolari, di ipertensione arteriosa, di pressione endooculare elevata, di ipertiroidismo evitandone l'uso nei casi di maggior gravità. Alle comuni dosi terapeutiche gli antiistaminici presentano reazioni secondarie, assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Gli effetti degli antiistaminici sono resi più evidenti dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul SNC, compreso l'alcool di cui è, pertanto, sconsigliata l'assunzione durante la terapia. La terapia prolungata con antiistaminici può, raramente, causare discrasia ematica. L'uso degli antiistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Popolazione pediatric

La sicurezza e l'efficacia nei bambini al di sotto dei due anni di età non è stata stabilita. Particolare attenzione va posta nel determinare il dosaggio nei bambini per la loro maggiore sensibilità verso gli antiistaminici. Un sovradosaggio da antiistaminici, specie nei lattanti e nei bambini può dare allucinazioni, depressione del SNC, convulsioni e morte. Gli antiistaminici possono diminuire la capacità di attenzione; per contro, particolarmente nei bambini piu' piccoli essi possono occasionalmente dare eccitazione. Neonati e infanti prematuri (vedere paragrafo 4.3). PERIACTIN compresse contiene lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. PERIACTIN sciroppo contiene saccarosio, alcool etilico e glicerolo I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 5 g di saccarosio per 20 ml. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. Questo medicinale contiene 5 vol % etanolo (alcool), ad es. fino a 1.616 mg per dose, equivalenti a 96 ml di birra, 40 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Questo medicinale contiene glicerolo, può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea.

4.5 Interazioni con altri medicinali e ed altre forme di interazione

Gli inibitori delle monoaminoossidasi prolungano ed intensificano gli effetti anticolinergici degli antiistaminici. Pertanto, la somministrazione concomitante degli inibitori delle monoaminoossidasi e degli antiistaminici non è raccomandata. Gli antiistaminici possono avere effetti additivi con alcool ed altri medicinali che deprimono il SNC, come ad esempio ipnotici, sedativi, tranquillanti ed ansiolitici. Interferenza con test diagnostici La terapia con PERIACTIN deve essere interrotta prima di effettuare test di funzionalità ipofisaria che utilizzano la risposta dell’ormone della crescita (GH) alla ipoglicemia indotta dall’insulina. Il PERIACTIN può causare un risultato falso-positivo per gli antidepressivi triciclici nelle urine o nel siero.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Durante la gravidanza, PERIACTIN deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico. In particolare si tenga presente che l'impiego di antiistaminici durante il terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti indesiderati negli infanti prematuri e nei neonati, essendo questi particolarmente e sensibili verso questi medicinali. Allattamento Non è noto se il PERIACTIN sia escreto nel latte umano e, a causa del rischio di reazioni avverse gravi nei neonati allattati al seno, una decisione deve essere presa se interrompere l'allattamento al seno o sospendere il medicinale, tenendo conto della rilevanza della terapia per la madre.

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4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Questo medicinale puo' diminuire la capacita' di attenzione in alcuni pazienti; i pazienti che assumono questo medicinale non devono guidare veicoli motorizzati e fare altre attività che richiedono una particolare attenzione.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono riportate per tipologia di organo e per frequenza e sono suddivise in: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). L'effetto indesiderato che si manifesta più frequentemente è la sonnolenza. Molti pazienti che inizialmente lamentano sonnolenza, superano tale inconveniente dopo i primi tre o quattro giorni di somministrazione continua. Gli effetti indesiderati più frequenti associati all'uso degli antiistaminici sono: Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia emolitica, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Edema allergico, shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Appetito ridotto, appetito aumentato Disturbi psichiatrici Stato confusionale, irrequietezza (agitazione), eccitazione, nervosismo, irritabilità, insonnia, umore euforico, disturbo da conversione, allucinazioni, isteria Patologie del sistema nervoso Sedazione, sonnolenza (spesso transitoria), capogiri, difficoltà della coordinazione motoria, tremore, parestesie, neuriti, convulsioni, cefalea, sincope Patologie dell’occhio Diplopia, offuscamento della visione Patologie dell’orecchio e del labirinto Labirintite acuta, vertigini, tinnito Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia, extrasistoli Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastinich

Secchezza di naso e gola, addensamento delle secrezioni bronchiali, senso di costrizione toracica e sibili respiratori, occlusione nasale, starnuti Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci, dolore epigastrico, anoressia, nausea, vomito, diarrea, stipsi Patologie epatobiliari Ipertransaminasemia, ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite allergica (manifestazioni allergiche di rash), iperidrosi, orticaria, fotosensibilità Patologie renali e urinarie Poliuria, disuria, (difficoltà ad urinare), ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Mestruazioni irregolari (anticipate) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, faticabilità, brividi Esami diagnostici Aumento di peso La comparsa di effetti indesiderati può richiedere un aggiustamento della posologia e, nei casi più gravi, la sospensione della terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Le reazioni da sovradosaggio di antiistaminici possono variare dalla depressione o stimolazione del sistema nervoso centrale alle convulsioni e morte, particolarmente nei lattanti e nei bambini. Possono manifestarsi, inoltre, sia segni e sintomi atropino-simili (secchezza della bocca, pupille fisse e dilatate, congestione, ecc.) che gastrointestinali. Se il vomito non è avvenuto spontaneamente deve essere indotto nel paziente cosciente. Devono essere prese precauzioni contro l'aspirazione, in particolare nei bambini. Se il paziente non è in grado di vomitare è indicata lavanda gastrica. Non devono essere usate sostanze stimolanti ma, sostanze con attività vasopressoria possono essere utilizzate per contrastare l'ipotensione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

PERIACTIN è un antiserotoninico e un antiistaminico indicato nel trattamento sintomatico delle malattie allergiche e dermatosi pruriginose. Negli animali da laboratorio la ciproeptadina cloridrato antagonizza i seguenti effetti indotti dalla serotonina: effetto broncospastico (cavia), effetto vasodepressorio (cane), effetto spasmogeno (utero isolato di ratto), effetto edemigeno (ratto), effetto letale (topo infettato con H. pertussis). In tutti questi effetti la ciproeptadina cloridrato si avvicina, eguaglia o supera l'attività degli antagonisti specifici della serotonina, quali la 1-benzil-2-metil-5-metossitriptamina (BAS) e la 1-benzil-2-metil-5-idrossitriptamina (BMS). Anche i più potenti antiistaminici specifici possiedono, invece, un effetto antiserotoninico scarso o nullo. La ciproeptadina cloridrato è, quindi, da considerarsi sia un antiserotoninico che un antiistaminico. La ciproeptadina cloridrato antagonizza o inibisce i seguenti effetti provocati dall'istamina negli animali da laboratorio: effetto broncospastico (cavia), effetto vasodepressorio (cane), effetto spasmogeno (ileo isolato di cavia), shock anafilattico attivo e passivo (cavia e topo), aumento della secrezione gastrica (cane con tasca di Heidenhain). Il fatto che la ciproeptadina cloridrato protegga dallo shock anafilattico sia la cavia che il topo è degno di rilievo. Nella cavia gli effetti dello shock anafilattico sul polmone sono attribuibili alla liberazione di istamina endogena e sono controllabili mediante sostanze a specifica attività antiistaminica. Nel topo sembra che lo shock anafilattico sia dovuto non soltanto alla liberazione di istamina, quanto piuttosto alla liberazione di serotonina, per cui gli antistaminici specifici sono di scarsa utilità ai fini di una protezione anafilattica. L'effetto protettivo svolto dalla ciproeptadina cloridrato nel topo può essere, quindi, un effetto antiserotoninico. L'azione inibente della ciproeptadina cloridrato sull'ipersecrezione gastrica indotta dall'istamina è anche'essa un fatto rilevante, giacchè i normali antiistaminici specifici non inibiscono tale effetto dell'istamina. Dopo sei mesi di somministrazione continua del farmaco nell'uomo non si sono rilevati segni di squilibrio del metabolismo dei carboidrati, secondo i risultati di determinazioni seriate della glicemia e delle prove di tolleranza al glucosio. PERIACTIN può essere usato come terapia per le reazioni anafilattiche in aggiunta alla noradrenalina ed altre misure standard, dopo che le manifestazioni acute siano state controllate.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In soggetti normali dopo una singola dose orale di 4 mg di ciproeptadina cloridrato marcata con C14, somministrata sotto forma di compressa o di sciroppo, il 2-20% della radioattività è stata ritrovata nelle feci. Solo circa il 34% della radioattività fecale era farmaco immodificato, corrispondente a meno del 5,7% della dose. Almeno il 40% della dose radioattiva somministrata è stata escreta nelle urine. Non esiste differenza significativa nell'escrezione urinaria media fra compresse e sciroppo. Nelle urine di pazienti in terapia cronica con 12-20 mg giornalieri di PERIACTIN sciroppo non erano presenti quantità misurabili di farmaco immodificato. Nell'uomo il principale metabolita ritrovato nelle urine è stato identificato come un coniugato glicuronico, ammonio quaternario, della ciproeptadina.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi sulla tossicità acuta e cronica condotti su diversi animali da laboratorio indicano che la ciproeptadina cloridrato possiede un adeguato margine di sicurezza. A dosi di gran lunga superiori a quelle terapeutiche si possono osservare atassia, sedazione e tachicardia, mentre non sono stati evidenziati altri segni obiettivi di tossicità.

6. Informazioni farmaceutiche

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6.1 Elenco degli eccipienti

PERIACTIN 4 mg compresse: lattosio, calcio fosfato, amido di patata, magnesio stearato. PERIACTIN sciroppo: saccarosio, glicerolo, alcool etilico, sodio benzoato, sodio saccarinato, essenza tutti frutti, essenza menta, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

PERIACTIN 4 mg compresse: 3 anni PERIACTIN Sciroppo: 2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

PERIACTIN 4 mg compresse Non ci sono speciali precauzioni per la conservazione. PERIACTIN Sciroppo Non conservare a temperatura inferiore a + 10°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

PERIACTIN 4 mg compresse Le compresse sono contenute in un blister opaco - 30 cpr 4 mg PERIACTIN sciroppo Lo sciroppo è contenuto in un flacone di vetro giallo - Sciroppo 150 ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immisione in commercio

Alfasigma S.p.A. - Viale Sarca, n. 223 - 20126 Milano (MI)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immisione in commercio

Sciroppo da 150 ml AIC n. 017616020 30 compresse da 4 mg AIC n. 017616018

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Sciroppo: 17/04/1962 Compresse: 10/08/1960 Data del rinnovo più recente: giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Agosto 2017

ST 111

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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