1. Denominazione del medicinale
PLACENTEX 0,08% crema
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Un tubo da 25 g contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 80 mg Eccipienti con effetto noto: lanolina, alcol cetilstearilico, alchil para-idrossibenzoati, base aromatica Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Trattamento ad azione cicatrizzante e antidistrofica di ferite superficiali di piccole dimensioni e di ulcerazioni con interessamento limitato all’epidermide.
4.2 Posologia e modo di somministrazione.
Applicazioni locali 1 o 2 volte al dì o secondo valutazione medica.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
È possibile l’insorgenza di fenomeni di ipersensibilità ai componenti, che richiedono la sospensione della somministrazione. Può essere necessaria una terapia medica desensibilizzante. Informazioni importanti su alcuni eccipienti PLACENTEX 0,08% crema contiene lanolina e alcol cetilstearilico. Possono causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto). PLACENTEX 0,08% crema contiene alchil para-idrossibenzoati. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). PLACENTEX 0,08% crema contiene una base aromatica, a sua volta contenente citrale, eugenolo, geraniolo, limonene, linalolo, citronellolo. Citrale, eugenolo, geraniolo, limonene, linalolo, citronellolo possono causare reazioni allergiche. 4.5 lnterazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Non sono stati effettuati studi d’interazione.
4.6 Gravidanza ed allattamento
Dati relativi all’uso di Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Placentex non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati.
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: cicatrizzante Codice ATC: D03AX49 Il principio attivo del PLACENTEX è il Polidesossiribonucleotide (PDRN), prodotto naturale, ottenuto per estrazione selettiva con una tecnologia originale del Laboratorio Mastelli. Il PDRN chimicamente è un polianione lineare, le cui unità monomeriche sono costituite da desossiribonucleotidi uniti da un legame fosfodiestere; ha un Peso Molecolare Medio di circa 350 K.D. ed è termoresistente. Questa caratteristica ha consentito di utilizzare anche la classica procedura di trattamento a caldo in autoclave a 121 °C ottenendo la massima garanzia di sterilità. Il PDRN ha un tradizionale e documentato effetto nella riparazione e nel trofismo dell’epidermide. Tale effetto si realizza sia con il tropismo del principio attivo verso il focolaio danneggiato, tramite il complesso che si forma per affinità del PDRN verso le piastrine e la fibronectina, sia con lo stimolo alla rigenerazione cellulare. Quest’ultimo effetto è attribuito: in parte all’azione sinergica del PDRN e dei suoi metaboliti con i fattori di crescita ed in parte all’attivazione delle vie metaboliche del “salvage” che comportano significativi risparmi energetici nella neo-sintesi del DNA, fase essenziale della riparazione tessutale.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Il principio attivo del farmaco, segue il normale metabolismo dei polidesossiribonucleotidi di derivazione endogena ed esogena.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Il farmaco è caratterizzato da una tossicità non rilevabile alle massime dosi somministrabili. Gli studi di tossicità acuta sul ratto e sul topo non hanno consentito di individuare la DL50 che è risultata superiore alle dosi massime somministrabili (30 ml/kg Placentex 5,625 mg/ 3ml). Gli studi di tossicità cronica per via sistemica sulla base di 1 ml/kg/die dello stesso preparato non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute. Gli studi di tossicità cronica per via topica (0,5 mg/kg/die di Placentex crema) non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Esteri di acido oleico dell’alcool decilico, alcool cetilstearilico, lanolina anidra, alchil paraidrossibenzoati, imidazolidinilurea, base aromatica (contiene citrale, eugenolo, geraniolo, limonene, linalolo, citronellolo), acqua depurata.
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Tubo da 25 g
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare della autorizzazione all’immissione in commercio
Mastelli S.r.l. - Via Bussana Vecchia n° 32 - 18038 Sanremo (IM)
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 31/10/1994 Data del rinnovo più recente:
10. Data di revisione del testo
Riassunto delle caratteristiche del prodotto
1. Denominazione del medicinale
PLACENTEX 0,75 mg/3 ml soluzione cutanea
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 0,75 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Soluzione cutanea
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Patologie del connettivo su base distrofica o distrofico-ulcerativa: cicatrizzante, antidistrofico.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Applicazioni locali 1 o 2 volte al dì, imbibendo garze sterili o secondo valutazione medica.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
È possibile l’insorgenza di fenomeni di ipersensibilità ai componenti, che richiedono la sospensione della somministrazione. Può essere necessaria una terapia medica desensibilizzante. 4.5 lnterazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Non sono stati effettuati studi d’interazione.
4.6 Gravidanza ed allattamento
Dati relativi all’uso di Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Placentex non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
5
4.9 Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: cicatrizzante Codice ATC: D03AX49 Il principio attivo del PLACENTEX è il Polidesossiribonucleotide (PDRN), prodotto naturale, ottenuto per estrazione selettiva con una tecnologia originale del Laboratorio Mastelli. Il PDRN chimicamente è un polianione lineare, le cui unità monomeriche sono costituite da desossiribonucleotidi uniti da un legame fosfodiestere; ha un Peso Molecolare Medio di circa 350 K.D. ed è termoresistente. Questa caratteristica ha consentito di utilizzare anche la classica procedura di trattamento a caldo in autoclave a 121 °C ottenendo la massima garanzia di sterilità. Il PDRN ha un tradizionale e documentato effetto nella riparazione e nel trofismo dei tessuti connettivi. Tale effetto si realizza sia con il tropismo del principio attivo verso il focolaio danneggiato, tramite il complesso che si forma per affinità del PDRN verso le piastrine e la fibronectina, sia con lo stimolo alla rigenerazione cellulare. Quest’ultimo effetto è attribuito: in parte all’azione sinergica del PDRN e dei suoi metaboliti con i fattori di crescita ed in parte all’attivazione delle vie metaboliche del “salvage” che comportano significativi risparmi energetici nella neo-sintesi del DNA, fase essenziale della riparazione tessutale.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Il principio attivo del farmaco, segue il normale metabolismo dei polidesossiribonucleotidi di derivazione endogena ed esogena.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Il farmaco è caratterizzato da una tossicità non rilevabile alle massime dosi somministrabili. Gli studi di tossicità acuta sul ratto e sul topo non hanno consentito di individuare la DL50 che è risultata superiore alle dosi massime somministrabili (30 ml/kg Placentex 5,625 mg/ 3ml). Gli studi di tossicità cronica per via sistemica sulla base di 1 ml/kg/die dello stesso preparato non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute. Gli studi di tossicità cronica per via topica (0,5 mg/kg/die di Placentex crema) non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
PLACENTEX 0,75 mg/3 ml soluzione cutanea: sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili.
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce.
6
6.5 Natura e contenuto del contenitore
PLACENTEX 0,75 mg/3 ml soluzione cutanea - 10 fiale da 3 ml
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare della autorizzazione all’immissione in commercio
Mastelli S.r.l. - Via Bussana Vecchia n° 32 - 18038 Sanremo (IM)
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
PLACENTEX 0,75 mg/3 ml soluzione cutanea - AIC n. 004905143
9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 31/10/1994 Data del rinnovo più recente:
10. Data di revisione del testo
Riassunto delle caratteristiche del prodotto
1. Denominazione del medicinale
PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabile PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile
2. Composizione qualitativa e quantitativa
PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabile 1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 5,625 mg PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile 1 fiala da 3 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 2,25 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Soluzione iniettabile.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Patologie del connettivo su base distrofica o distrofico-ulcerativa: cicatrizzante, antidistrofico.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
1 fiala al dì per via intramuscolare o sottocutanea, per cicli di 15-20 giorni ripetibili o secondo valutazione medica.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
È possibile l’insorgenza di fenomeni di ipersensibilità ai componenti, che richiedono la sospensione della somministrazione. Può essere necessaria una terapia medica desensibilizzante. PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabile e PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”. 4.5 lnterazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Non sono stati effettuati studi d’interazione.
4.6 Gravidanza ed allattamento
Dati relativi all’uso di Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Placentex non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4).
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: cicatrizzante Codice ATC: V03AX Il principio attivo del PLACENTEX è il Polidesossiribonucleotide (PDRN), prodotto naturale, ottenuto per estrazione selettiva con una tecnologia originale del Laboratorio Mastelli. Il PDRN chimicamente è un polianione lineare, le cui unità monomeriche sono costituite da desossiribonucleotidi uniti da un legame fosfodiestere; ha un Peso Molecolare Medio di circa 350 K.D. ed è termoresistente. Questa caratteristica ha consentito di utilizzare anche la classica procedura di trattamento a caldo in autoclave a 121 °C ottenendo la massima garanzia di sterilità. Il PDRN ha un tradizionale e documentato effetto nella riparazione e nel trofismo dei tessuti connettivi. Tale effetto si realizza sia con il tropismo del principio attivo verso il focolaio danneggiato, tramite il complesso che si forma per affinità del PDRN verso le piastrine e la fibronectina, sia con lo stimolo alla rigenerazione cellulare. Quest’ultimo effetto è attribuito: in parte all’azione sinergica del PDRN e dei suoi metaboliti con i fattori di crescita ed in parte all’attivazione delle vie metaboliche del “salvage” che comportano significativi risparmi energetici nella neo-sintesi del DNA, fase essenziale della riparazione tessutale.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Il principio attivo del farmaco, segue il normale metabolismo dei polidesossiribonucleotidi di derivazione endogena ed esogena.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Il farmaco è caratterizzato da una tossicità non rilevabile alle massime dosi somministrabili. Gli studi di tossicità acuta sul ratto e sul topo non hanno consentito di individuare la DL50 che è risultata superiore alle dosi massime somministrabili (30 ml/kg Placentex 5,625 mg/ 3ml). Gli studi di tossicità cronica per via sistemica sulla base di 1 ml/kg/die dello stesso preparato non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute. Gli studi di tossicità cronica per via topica (0,5 mg/kg/die di Placentex crema) non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabile: sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile: sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabile - 5 fiale da 3 ml PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile - 5 fiale da 3 ml
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare della autorizzazione all’immissione in commercio
Mastelli S.r.l. - Via Bussana Vecchia n° 32 - 18038 Sanremo (IM)
8. Numero delle autorizzazioni all’immissione in commercio
PLACENTEX 5,625 mg/3 ml soluzione iniettabileAIC n. 004905129 PLACENTEX 2,25 mg/3 ml soluzione iniettabile - AIC n. 004905156
9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 31/10/1994 Data del rinnovo più recente:
10. Data di revisione del testo
Riassunto delle caratteristiche del prodotto
1. Denominazione del medicinale
PLACENTEX 0,75 mg/ml collirio, soluzione
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 flacone contagocce da 10 ml contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 7,5 mg Eccipienti con effetto noto: para-idrossibenzoati Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Collirio, soluzione.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Patologie su base distrofico-ulcerativa della congiuntiva e della cornea: microtraumi da lenti a contatto, cicatrizzante.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
2 o 3 gocce nel fornice congiuntivale 2-4 volte al dì o secondo valutazione medica.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
È possibile l’insorgenza di fenomeni di ipersensibilità ai componenti, che richiedono la sospensione della somministrazione. Può essere necessaria una terapia medica desensibilizzante. Informazioni importanti su alcuni eccipienti PLACENTEX 0,75 mg/ml collirio, soluzione contiene para-idrossibenzoati. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). 4.5 lnterazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Non sono stati effettuati studi d’interazione.
4.6 Gravidanza ed allattamento
Dati relativi all’uso di Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Placentex non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospett
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: cicatrizzante Codice ATC: S01XA49. Il principio attivo del PLACENTEX è il Polidesossiribonucleotide (PDRN), prodotto naturale, ottenuto per estrazione selettiva con una tecnologia originale del Laboratorio Mastelli. Il PDRN chimicamente è un polianione lineare, le cui unità monomeriche sono costituite da desossiribonucleotidi uniti da un legame fosfodiestere; ha un Peso Molecolare Medio di circa 350 K.D. ed è termoresistente. Questa caratteristica ha consentito di utilizzare anche la classica procedura di trattamento a caldo in autoclave a 121 °C ottenendo la massima garanzia di sterilità. Il PDRN ha un tradizionale e documentato effetto nella riparazione e nel trofismo dei tessuti connettivi. Tale effetto si realizza sia con il tropismo del principio attivo verso il focolaio danneggiato, tramite il complesso che si forma per affinità del PDRN verso le piastrine e la fibronectina, sia con lo stimolo alla rigenerazione cellulare. Quest’ultimo effetto è attribuito: in parte all’azione sinergica del PDRN e dei suoi metaboliti con i fattori di crescita ed in parte all’attivazione delle vie metaboliche del “salvage” che comportano significativi risparmi energetici nella neo-sintesi del DNA, fase essenziale della riparazione tessutale.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Il principio attivo del farmaco, segue il normale metabolismo dei polidesossiribonucleotidi di derivazione endogena ed esogena.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Il farmaco è caratterizzato da una tossicità non rilevabile alle massime dosi somministrabili. Gli studi di tossicità acuta sul ratto e sul topo non hanno consentito di individuare la DL50 che è risultata superiore alle dosi massime somministrabili (30 ml/kg Placentex 5,625 mg/ 3ml). Gli studi di tossicità cronica per via sistemica sulla base di 1 ml/kg/die dello stesso preparato non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute. Gli studi di tossicità cronica per via topica (0,5 mg/kg/die di Placentex crema) non hanno determinato né mortalità né patologie evidenti a carico dei singoli organi studiati macro e microscopicamente, né alterazioni allo stato generale di salute.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Polivinilpirrolidone, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio edetato, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato bibasico, acqua per preparazioni iniettabili.
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
12
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
1 flacone contagocce da 10 ml
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare della autorizzazione all’immissione in commercio
Mastelli S.r.l. - Via Bussana Vecchia n° 32 - 18038 Sanremo (IM)
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
PLACENTEX 0,75 mg/ml collirio, soluzione - AIC n. 004905117
9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 31/10/1994 Data del rinnovo più recente:
10. Data di revisione del testo