POTASSIO ACETATO MONICO

Questo medicinale è indicato: - per fornire all’organismo potassio e acetato quando non è possibile la somministrazione di sali minerali per bocca (via orale); - in aggiunta alle soluzioni per la nutrizione artificiale quando le soluzioni standard di elettroliti o soluzioni di nutrienti non risultano sufficienti; per il trattamento delle acidosi di media entità (condizioni in cui si verifica un significativo aumento della quantità di acidi nel sangue).

Usato per: acidosi

Principio attivo: POTASSIO ACETATO · ATC B05XA17 · MONICO S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: POTASSIO ACETATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.94 g CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 8.83 g CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05XA17
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

POTASSIO ACETATO MONICO è una soluzione salina da iniettare direttamente in vena, che contiene il principio attivo potassio acetato. Questo medicinale è indicato: - per fornire all’organismo potassio e acetato quando non è possibile la somministrazione di sali minerali per bocca (via orale);

- in aggiunta alle soluzioni per la nutrizione artificiale quando le soluzioni standard di elettroliti o soluzioni di

nutrienti non risultano sufficienti; per il trattamento delle acidosi di media entità (condizioni in cui si verifica un significativo aumento della quantità di acidi nel sangue)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi POTASSIO ACETATO MONICO

- se è allergico al potassio acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se presenta alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia, ritenzione di potassio);
- se soffre di gravi problemi al fegato, ai reni o alle ghiandole surrenali (insufficienza epatica, renale e
surrenale);

- se è affetto da una malattia delle ghiandole surrenali (malattia di Addison) non trattata;
- se soffre di una grave predita di liquidi dall’organismo (disidratazione acuta);
- se manifesta dolore intenso ai muscoli (crampi da calore);
- se soffre di una malattia ereditaria che causa paralisi dei muscoli (adinamia episodica);

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato POTASSIO ACETATO MONICO.

Questo medicinale le deve essere somministrato tramite un’infusione molto lenta direttamente in vena, in quanto potrebbe manifestarsi un’intossicazione da potassio che può portare a morte per perdita della funzione del

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). cuore (depressione cardiaca) e irregolarità del ritmo del battito del cuore (aritmie) fino a perdita dell’attività del cuore (arresto cardiaco) (Vedere il paragrafo 3).

Questo medicinale le deve essere somministrato con molta cautela e sotto stretto controllo del medico nei seguenti casi: - se ha problemi al cuore (cardiopatie) e sta assumendo altri medicinali per il cuore (digitalici);

- se ha problemi ai reni (insufficienza renale), perché può causare ritenzione di potassio e quindi
innalzamento della concentrazione di potassio nel sangue (iperkaliemia);
- se ha problemi alle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
- se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se presenta un aumento del pH del sangue (alcalosi metabolica e respiratoria);
- in presenza di paralisi periodica familiare (un disturbo caratterizzato da attacchi di improvvisa debolezza

muscolare);
- se è affetto da miotonia congenita, una malattia caratterizzata da rigidità dei muscoli;
- se ha subito un’operazione chirurgica di recente.

Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà controllare periodicamente la concentrazione di potassio nel sangue e la funzione del cuore mediante elettrocardiogrammi seriati. Durante il trattamento dovrà essere sottoposto al controllo della quantità di fluidi nell’organismo, dei sali (elettroliti) presenti nel sangue e della regolazione delle sostanze acide nel sangue (equilibrio acido-base).

Bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio acetato non sono state determinate pertanto questo medicinale deve essere somministrato solo in caso di assoluta necessità.

Altri medicinali e POTASSIO ACETATO MONICO Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo medicinali utilizzati per abbassare la pressione del sangue come i diuretici risparmiatori di potassio, in particolare in caso di problemi ai reni, ACE-inibitori o altri medicinali che causano una diminuzione dei livelli dell’ormone aldosterone, perché possono portare ad un aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia); in tal caso è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che questo medicinale le venga somministrato in quanto, in questi casi, il medicinale può essere usato solo se il suo medico lo ritiene effettivamente necessario.

POTASSIO ACETATO MONICO non deve essere usato in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno, se non in caso di effettiva necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non pertinente.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato da personale sanitario specializzato. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Questo medicinale le verrà somministrato mediante iniezione diretta in vena (infusione endovenosa), dopo opportuna diluizione e a velocità controllata, solo se la funzionalità dei suoi reni è integra. Un’infusione troppo veloce può causare dolore locale. Il medico regolerà il dosaggio e la velocità del flusso in base all’età, al peso, alle sue condizioni di salute e ai livelli di potassio nel sangue.

La dose raccomandata negli adulti deve assicurare i 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve superare i 200 mEq al giorno.

In caso di emergenza (quando i valori di potassio nel sangue sono molto bassi), la velocità di infusione e la dose possono essere aumentate dal medico sotto attento monitoraggio elettrocardiografico.

Uso nei bambini: Nei bambini questo medicinale deve essere somministrato solo in caso di assoluta necessità in quanto la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio acetato non sono state determinate. La dose raccomandata è di 2-3 mEq per kg di peso corporeo al giorno.

Preparazione del medicinale: diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle. Questo medicinale non deve essere iniettato come tale. Può causare la morte se iniettato non diluito. Questo medicinale deve essere diluito con una soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) e non deve essere miscelato con altri medicinali. Assicurarsi di adottare tutte le precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Se usa più POTASSIO ACETATO MONICO di quanto deve

Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga

somministrata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di questo medicinale, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario che sospenderanno la somministrazione e adotteranno le dovute terapie.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale chieda consiglio al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Non noti (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
- disturbi allo stomaco e all’intestino (gastrointestinali);
- disturbi ai muscoli e ai nervi (neuromuscolari), alterazione della sensibilità degli arti (parestesie), paralisi
flaccide, debolezza;

- confusione mentale;
- alterazioni del battito del cuore (aritmie), disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del
QRS nel tracciato elettrocardiografico;
- riduzione della pressione del sangue (ipotensione), arresto cardiaco;
- febbre, infezione nel sito di infusione, infiammazione delle vene al sito di iniezione (flebite);
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue (trombosi);

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- aumento del volume di sangue in circolo (ipervolemia).

In caso di effetti indesiderati la somministrazione va interrotta e la parte non somministrata va conservata per eventuali esami.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il personale medico e infermieristico conosce le modalità di conservazione del medicinale.

Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. ad Conservare nella confezione originale e nel contenitore originale ben chiuso. Non refrigerare o congelare.

La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. La soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente e l’eventuale medicinale residuo non utilizzato deve essere eliminato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene POTASSIO ACETATO MONICO
POTASSIO ACETATO MONICO fiale da 10 ml
- Il principio attivo è potassio acetato. Ogni fiala contiene 2,94 g di potassio acetato (corrispondenti a 30
mEq/10 ml di potassio e 30 mEq/10 ml di acetato), pH 7,10 ÷ 7,70.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

POTASSIO ACETATO MONICO flaconcini da 30 ml
- Il principio attivo è potassio acetato. Ogni flacone contiene 8,83 g di potassio acetato (corrispondenti a 90
mEq/30 ml di potassio e 90 mEq/30 ml di acetato), pH 7,10 ÷ 7,70.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di POTASSIO ACETATO MONICO e contenuto della confezione Confezione contenente 5 o 10 fiale di vetro da 10 ml di concentrato per soluzione per infusione. Confezione contenente 10 flaconcini di vetro da 30 ml di concentrato per soluzione per infusione.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari

Posologia e modo di somministrazione La dose è dipendente dall'età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il

fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente.

Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere i 200 mEq al giorno. Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia dell'uso di potassio acetato non sono state determinate.

Il medicinale non deve essere iniettato come tale. È mortale se infuso non diluito. Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica).

Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione con soluzioni compatibili e a velocità controllata di infusione. Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza. Diluire la soluzione subito dopo l'apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.

Condizioni di urgenza In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni

elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto

monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore.

SOVRADOSAGGIO In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l'infusione della soluzione contenente potassio e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli elevati plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario, l'equilibrio acido-base.

Incompatibilità Salvo diversa indicazione, e ad eccezione delle soluzioni indicate nel paragrafo “Posologia e modo di somministrazione”, si sconsiglia di miscelare la soluzione di potassio acetato con altri medicinali.

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla

normativa locale vigente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su POTASSIO ACETATO MONICO

Come si usa POTASSIO ACETATO MONICO?

POTASSIO ACETATO MONICO si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

POTASSIO ACETATO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, POTASSIO ACETATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di POTASSIO ACETATO MONICO?

Il principio attivo di POTASSIO ACETATO MONICO è POTASSIO ACETATO.

Chi produce POTASSIO ACETATO MONICO?

POTASSIO ACETATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando POTASSIO ACETATO MONICO è autorizzato in Italia?

POTASSIO ACETATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Potassio Acetato MONICO 3 mEq/ml Concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Potassio Acetato 29.4 g (ogni ml contiene 3 mEq di K+ ) 10 ml 30 ml Potassio Acetato 2,94 g 8,83 g mEq K+ 30 90 mEq Acetato 30 90 pH 7,10 ÷ 7,70 7,10 ÷ 7,70 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione e trattamento di deficienze di potassio in pazienti per i quali non è possibile una reintegrazione per via orale. Trattamento delle acidosi di media entità. Additivo per la preparazione di soluzioni per nutrizione parenterale, quando i bisogni del paziente non possono essere soddisfatti da soluzioni standard di elettroliti o soluzioni o di soluzioni nutrienti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose è dipendente dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente: Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve superare i 200 mEq a giorno. Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio acetato non sono state determinate. Il medicinale non deve essere iniettato come tale. E’ mortale se infuso non diluito (vedere Par. 4.4). Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di Glucosio 5% o di Sodio Cloruro 0,9% (soluzione fisiologica). Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora. In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo; - iperkaliemia o nei casi di ritenzione di potassio; - grave insufficienza epatica, renale e surrenale;

- malattia di Addison non trattata; - disidratazione acuta; - crampi da calore; - adinamia episodica ereditaria.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego

Alte concentrazioni plasmatiche di potassio possono causare morte per depressione cardiaca, aritmie o arresto. Per evitare intossicazioni da potassio, l’infusione deve essere lenta. La somministrazione dovrebbe essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni cellulari di potassio. E’ buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l’equilibrio acido-base nel corso dell’infusione. Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nelle insufficienze renali e nelle insufficienze surrenaliche, nelle insufficienze epatiche, nelle alcalosi metaboliche e respiratorie, in soggetti con paralisi periodica familiare e miotonia congenita, nelle prime fasi post-operatorie. La somministrazione di soluzioni contenenti potassio in pazienti con diminuita funzionalità renale può causare ritenzione di potassio. Soluzioni contenenti ioni acetato devono essere utilizzate con cautela in pazienti con alcalosi metabolica e respiratoria e in quelle condizioni in cui c’è un aumento dei livello o un’insufficiente utilizzazione di questo ione, come nel caso di grave insufficienza epatica.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L’uso di farmaci quali diuretici risparmiatori di potassio potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia, in particolare in presenza di disfunzione renale. Pertanto, in tali casi è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio. L’uso di farmaci quali ACE-inibitori che causano una diminuzione dei livelli di aldosterone, possono portare a ritenzione di potassio. Pertanto è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili danni provocati da Potassio Acetato quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. Pertanto, Potassio Acetato non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del Potassio Acetato organizzati secondo la classificazione sistemica-organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali Disturbi gastrointestinali. Patologie del sistema nervoso Disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale. Patologie cardiache Ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Risposte febbrili, infezioni alla sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia. In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l’infusione della soluzione contenente potassio ed istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario l’equilibrio acido-base (vedere Par. 4.4).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni elettrolitiche – codice AUC: B05XA49. Il potassio è il principale catione nei liquidi intracellulari e gioca un ruolo fondamentale nel bilancio elettrolitico dei liquidi. La concentrazione normale di potassio nei liquidi intracellulari è di circa 160 mEq/l. L’intervallo standard di potassio plasmatico è 3,5–5,0 mEq/l. Il rene è l’organo che regola il normale equilibrio del potassio ma non ne determina un riassorbimento così prontamente rapido come per il sodio. Il turnover giornaliero di potassio negli adulti sani è in media 50-150 mEq e rappresenta 1,5–5% del totale contenuto di potassio nell’organismo. Lo ione acetato, accettore di ioni idrogeno, è una fonte alternativa di bicarbonato prodotto per conversione mediante metabolismo epatico. Ciò avviene rapidamente anche in presenta di importanti malattie epatiche.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Sia lo ione potassio che lo ione acetato seguono le normali vie metaboliche dell’organismo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del farmaco nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili q.b..

6.2 Incompatibilità

Salvo diversa indicazione, e ad eccezione delle soluzioni indicate nel Par. 4.2, si sconsiglia di miscelare al soluzione di potassio acetato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

La validità è di 36 mesi per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiale di vetro di Tipo I da 10 ml. Flacone di vetro di Tipo II da 100 ml contenente 30 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.

Agitare bene durante la preparazione e prima della somministrazione. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. – Ponte di Pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Potassio Acetato 3 mEq/ml – 10 fiale 10 ml – A.I.C.: 030814 014 Potassio Acetato 3 mEq/ml – 10 flaconcini 30 ml – A.I.C.: 030814 026 Potassio Acetato 3 mEq/ml – 5 fiale 10 ml – A.I.C.: 030814 038

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/Aprile 2016.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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