POTASSIO CLORURO MONICO

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo ioni potassio e cloruro, in modo da ristabilire i normali livelli di potassio nell’organismo, quando non è possibile la somministrazione per via orale.

Principio attivo: POTASSIO CLORURO · ATC B05XA01 · MONICO S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: POTASSIO CLORURO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 mEq/ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 3 mEq/ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05XA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· POTASSIO CLORURO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· POTASSIO CLORURO FKI - FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
· POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· POTASSIO CLORURO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare POTASSIO CLORURO MONICO
Come usare POTASSIO CLORURO MONICO
Possibili effetti indesiderati
Come conservare POTASSIO CLORURO MONICO
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è POTASSIO CLORURO MONICO e a cosa serve

POTASSIO CLORURO MONICO è una soluzione salina da somministrare direttamente in vena (infusione endovenosa), contenente il principio attivo potassio cloruro.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo ioni potassio e cloruro, in modo da ristabilire i normali livelli di potassio nell’organismo, quando non è possibile la somministrazione per via orale.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi POTASSIO CLORURO MONICO
- se è allergico al potassio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
- se ha alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) o una diminuita capacità di eliminarlo

dall’organismo (ritenzione di potassio); - se ha gravi problemi ai reni, al fegato o alle ghiandole surrenali (grave insufficienza renale, epatica o surrenale);

- se è affetto da una malattia delle ghiandole surrenali (malattia di Addison) non trattata;
- se soffre di una grave perdita di liquidi dall’organismo (disidratazione acuta);
- se manifesta crampi ai muscoli, dolorosi e di breve durata (crampi da calore).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare POTASSIO CLORURO MONICO.

Questo medicinale le deve essere somministrato tramite un’infusione molto lenta, in quanto potrebbe manifestarsi un’intossicazione da potassio che può portare a morte per perdita della funzione del cuore (depressione cardiaca), irregolarità del battito cardiaco (aritmie) fino a perdita dell’attività del cuore (arresto cardiaco) (Vedere il paragrafo 3). Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela e sotto stretto controllo del medico nei seguenti casi: - se ha problemi ai reni (insufficienza renale o diminuita funzionalità renale) perché può causare ritenzione di potassio;

- se ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca), specialmente se sta assumendo medicinali digitalici
usati per il trattamento delle alterazioni del battito cardiaco;
- se ha una malattia delle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
- se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
- in presenza di paralisi periodica familiare (un disturbo caratterizzato da attacchi di improvvisa debolezza
muscolare );

- se è affetto da miotonia congenita ,una malattia caratterizzata da rigidità dei muscoli;
- se ha subito da poco un intervento chirurgico (prime fasi post-operatorie).

Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà controllare la concentrazione di potassio nel sangue, la funzione del cuore mediante elettrocardiogrammi seriati e la concentrazione dei sali minerali , dei

fluidi e del pH del sangue.

Bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio cloruro non sono state determinate.

Altri medicinali e POTASSIO CLORURO MONICO Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo medicinali, utilizzati per abbassare la pressione del sangue, come i diuretici risparmiatori di potassio, specialmente in caso di problemi ai reni, ACE-inibitori o altri medicinali che causano una diminuzione dei livelli di aldosterone, perché possono portare ad un aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia); in tal caso è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

POTASSIO CLORURO MONICO non deve essere usato in gravidanza o durante l’allattamento con latte

materno, se non in caso di effettiva necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato da personale sanitario specializzato. Se ha dubbi consulti il medico

o l’infermiere. Questo medicinale le verrà somministrato direttamente in vena (infusione endovenosa), dopo opportuna diluizione e a velocità controllata. Può causare la morte se iniettato non diluito. Un’infusione troppo veloce può causare dolore locale.

Il medico regolerà il dosaggio e la velocità del flusso in base all’età, al peso, alle sue condizioni di salute e ai

livelli di potassio nel sangue, considerando il fabbisogno giornaliero di potassio.

Il medicinale deve essere somministrato solo se la funzionalità dei suoi reni è integra.

La dose raccomandata negli adulti deve assicurare i 40-80 mEq al giorno. La dose totale non devesuperare i 200 mEq al giorno. In caso di emergenza, quando i valori di potassio nel sangue sono molto bassi (valori di potassiemia molto bassi ), la velocità di infusione e la dose possono essere aumentate dal medico sotto attento monitoraggio elettrocardiografico..

Uso nei bambini

Il medicinale deve essere somministrato solo in caso di assoluta necessità in quanto la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio cloruro non sono state determinate. La dose raccomandata è di 2-3 mEq per chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Preparazione del medicinale: diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle.

Questo medicinale deve essere diluito con una soluzione di glucosio 5%, di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o con altre soluzioni compatibili e non deve essere miscelato con altri medicinali. Assicurarsi di adottare tutte le precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Se usa più POTASSIO CLORURO MONICO di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga somministrata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di questo medicinale, informi immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

In seguito alla somministrazione di una dose eccessiva di questo medicinale, la somministrazione va sospesa immediatamente e va adottata una terapia appropriata.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:
non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- disturbi allo stomaco e all’intestino (disturbi gastrointestinali);
- disturbi ai muscoli e ai nervi (disturbi neuromuscolari), alterazione della sensibilità degli arti (parestesie),

perdita del tono muscolare (paralisi flaccida), debolezza;
- confusione mentale;
- alterazioni del battito del cuore (aritmie), disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento

del QRS nel tracciato elettrocardiografico, arresto cardiaco;
- riduzione della pressione del sangue (ipotensione);
- febbre, infezione nel sito di infusione, infiammazione delle vene al sito di iniezione (flebite);
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue (trombosi);
- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- aumento del volume di sangue in circolo (ipervolemia).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “SCAD.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale e nel contenitore originale ben chiuso. Non refrigerare o congelare.

La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. La soluzione diluita deve essere

utilizzata immediatamente e l’eventuale medicinale residuo non utilizzato deve essere eliminato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene POTASSIO CLORURO MONICO
POTASSIO CLORURO MONICO 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione
- Il principio attivo è potassio cloruro. 10 ml di soluzione contengono 1,49 g di potassio cloruro. Ogni ml
di soluzione contiene 2 mEq di potassio e 2 mEq di cloruro.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

POTASSIO CLORURO MONICO 3 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione
- Il principio attivo è potassio cloruro. 10 ml di soluzione contengono 2,24 g di potassio cloruro. Ogni ml
di soluzione contiene 3 mEq di potassio e 3 mEq di cloruro.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di POTASSIO CLORURO MONICO e contenuto della confezione POTASSIO CLORURO MONICO 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione sterile e apirogeno

Confezione contenente 5 o 10 fiale di vetro da 10 ml di soluzione.

POTASSIO CLORURO MONICO 3 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione sterile e apirogeno Confezione contenente 1, 5 o 10 fiale di vetro da 10 ml di soluzione.

Confezione contenente 1 o 10 flaconcini di vetro da 30 ml di soluzione. Confezione contenente 10 flaconi di vetro da 100 ml di soluzione. Flacone di vetro da 100, 250 o 500 ml di soluzione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari

Posologia e modo di somministrazione La dose è dipendente dall'età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente.

Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere i 200 mEq al giorno. Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia dell'uso di potassio cloruro non sono state determinate.

Il medicinale non deve essere iniettato come tale. È mortale se infuso non diluito. Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o di altre soluzioni compatibili e a velocità controllata di infusione. Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a

10 mEq potassio/ora. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza. Diluire la soluzione subito dopo l'apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed

ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.

Condizioni di urgenza

In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore.

Sovradosaggio In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l'infusione della soluzione contenente potassio e

l'equilibrio acido-base.

Incompatibilità istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli elevati plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario,

Salvo diversa indicazione, e ad eccezione delle soluzioni indicate nel paragrafo “Posologia e modo di somministrazione”, si sconsiglia di miscelare la soluzione di potassio cloruro con altri medicinali. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione

endovenosa. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Domande frequenti su POTASSIO CLORURO MONICO

Come si usa POTASSIO CLORURO MONICO?

POTASSIO CLORURO MONICO si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

POTASSIO CLORURO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, POTASSIO CLORURO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di POTASSIO CLORURO MONICO?

Il principio attivo di POTASSIO CLORURO MONICO è POTASSIO CLORURO.

Quali sono gli equivalenti di POTASSIO CLORURO MONICO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: POTASSIO CLORURO S.A.L.F., POTASSIO CLORURO FKI, POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M., POTASSIO CLORURO GALENICA SENESE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce POTASSIO CLORURO MONICO?

POTASSIO CLORURO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando POTASSIO CLORURO MONICO è autorizzato in Italia?

POTASSIO CLORURO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Potassio Cloruro MONICO 2 mEq/ml - concentrato per soluzione per infusione Potassio Cloruro MONICO 3 mEq/ml - concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Potassio Cloruro MONICO 2 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione 10 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Potassio Cloruro 1.49 g (ogni ml contiene 2 mEq di K+ e di Cl- ) Potassio Cloruro MONICO 3 mEq/ml concentrato per soluzione per infusione 10 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Potassio Cloruro 2.24 g (ogni ml contiene 3 mEq di K+ e di Cl- ) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione, sterile e apirogeno.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di deficienze di potassio in pazienti per i quali non è possibile una reintegrazione per via orale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il medicinale non deve essere iniettato come tale. E’ mortale se infuso non diluito (vedere Par. 4.4). Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di Glucosio 5% o di Sodio Cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o di altre soluzioni compatibili (vedere Par. 6.2). Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. La dose è dipendente dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente: Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve superare i 200 mEq al giorno. Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia dell’uso di potassio cloruro non sono state determinate. Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora. In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. - Iperkaliemia o nei casi di ritenzione di potassio. - Grave insufficienza epatica, renale e surrenale. - Malattia di Addison non trattata. - Disidratazione acuta.

- Crampi da calore.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Alte concentrazioni plasmatiche di potassio possono causare morte per depressione cardiaca, aritmie o arresto. Per evitare intossicazioni da potassio, l’infusione deve essere lenta. La somministrazione dovrebbe essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni cellulari di potassio. E’ buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l’equilibrio acido-base nel corso dell’infusione. Il medicinale deve essere somministrato con cautela in pazienti: - con insufficienza renale (la somministrazione di soluzioni contenenti ioni di potassio in pazienti con diminuita funzionalità renale, può causare ritenzione di potassio); - con insufficienza cardiaca, in modo particolare se digitalizzati; - con insufficienza surrenalica; - con insufficienza epatica; - con paralisi periodica familiare; - con miotonia congenita; - nelle prime fasi post-operatorie. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L’uso di farmaci quali diuretici risparmiatori di potassio potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia, in particolare in presenza di disfunzione renale. Pertanto, in tali casi è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio. L’uso di farmaci quali ACE-inibitori che causano una diminuzione dei livelli di aldosterone, possono portare a ritenzione di potassio. Pertanto è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità e dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del Potassio Cloruro, organizzati secondo la classificazione organo-sistema MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali Disturbi gastrointestinali. Patologie del sistema nervoso Disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale.

Patologie cardiache Ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS nel tracciato elettrocardiografico, arresto cardiaco. Disturbi dell’equilibrio idrico e elettrolitico Ipervolemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Risposte febbrili, infezioni alla sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l’infusione della soluzione contenente potassio ed istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base (vedere Par. 4.4).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni elettrolitiche – codice ATC: B05XA01. Il potassio è il principale catione nei liquidi intracellulari e gioca un ruolo fondamentale nel bilancio elettrolitico dei liquidi. La concentrazione normale di potassio nel compartimenti dei liquidi intracellulari è di circa 160 mEq/l. L’intervallo standard di potassio plasmatico è 3,5–5,0 mEq/l. Il rene è l’organo che regola il normale equilibrio del potassio ma non ne determina un riassorbimento così prontamente come per il sodio. Il turnover giornaliero di potassio negli adulti sani è in media 50-150 mEq e rappresenta 1,5–5% del totale contenuto di potassio nell’organismo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Sia lo ione potassio che lo ione cloruro seguono le normali vie metaboliche dell’organismo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del farmaco nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Salvo diversa indicazione, e ad eccezione di quelle precedentemente indicate (Glucosio 5% o Sodio Cloruro 0,9%), si sconsiglia di miscelare la soluzione di potassio cloruro con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

La validità del prodotto a confezionamento integro, correttamente conservato è di 36 mesi. Attenzione: non utilizzare il medicinale oltre tale data. Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente.

Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala in vetro di tipo I da ml 10. Flacone in vetro di tipo II da ml 30, 100, 250 e 500 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore e se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO SPA – via Ponte di Pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione Codice AIC 2 mEq/ml 10 fiale 10 ml 030815 017 3 mEq/ml fiala 10 ml 030815 029 3 mEq/ml flaconcino 30 ml 030815 031 3 mEq/ml 10 fiale 10 ml 030815 056 3 mEq/ml 10 flaconcini 30 ml 030815 068 2 mEq/ml 5 fiale 10 ml 030815 082 3 mEq/ml 5 fiale 10 ml 030815 094 3 mEq/ml flacone ml 100 030815 043 3 mEq/ml 10 flaconi ml 100 030815 070 3 mEq/ml flacone ml 250 030815 106 3 mEq/ml flacone ml 500 030815 118

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/febbraio 2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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