POTASSIO LATTATO MONICO

Questo medicinale è indicato: - nel trattamento della carenza di potassio, quando non è possibile assumere questo minerale per bocca (via orale); - quando si presenta un modesto aumento delle sostanze acide nel sangue (acidosi di media entità).

Usato per: acidosi

Principio attivo: POTASSIO LATTATO · ATC B05XA15 · MONICO S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: POTASSIO LATTATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 2 mEq CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05XA15
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

POTASSIO LATTATO MONICO contiene due principi attivi, acido lattico e potassio idrossido.

Questo medicinale è indicato:

- nel trattamento della carenza di potassio, quando non è possibile assumere questo minerale per bocca
(via orale);
- quando si presenta un modesto aumento delle sostanze acide nel sangue (acidosi di media entità).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi POTASSIO LATTATO MONICO
- se è allergico all’acido lattico, al potassio idrossido o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se presenta alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) o una ridotta eliminazione di potassio dal

corpo (ritenzione di potassio);
- se soffre di gravi problemi ai reni (grave insufficienza renale);
- se il suo sangue presenta un accumulo di acido lattico (acidosi lattica);

- se soffre di problemi al cuore (scompenso cardiaco, shock, ipossiemia, altre alterazioni dei processi
ossidativi o della perfusione dei tessuti che impediscono l’utilizzazione del lattato);
- se presenta un accumulo di sostanze basiche nel sangue (alcalosi metabolica e respiratoria);
- se soffre di malattie caratterizzate da un aumento dei depositi di glucosio sotto forma di glicogeno;
- se ha bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia);
- se la temperatura del suo corpo è molto bassa (ipotermia);

- se soffre di una malattia delle ghiandole surrenali (malattia di Addison) non trattata;
- se presenta disidratazione acuta;
- se manifesta crampi ai muscoli, dolorosi e di breve durata (crampi da calore).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare POTASSIO LATTATO MONICO. Il medicinale non deve essere somministrato come tale perché se non diluito è mortale. Questo medicinale deve essere somministrato, dopo diluizione con soluzione compatibile, tramite un’infusione molto lenta in vena (infusione endovenosa), in quanto potrebbe manifestarsi un’intossicazione da potassio che può portare a morte per perdita della funzione del cuore (depressione cardiaca), irregolarità

del battito del cuore (aritmie) fino a perdita dell’attività del cuore (arresto cardiaco).

Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà controllare:
- l’attività del cuore tramite specifici esami (elettrocardiogrammi seriati);
- i livelli dei liquidi , dei sali e del pH del sangue.

Questo medicinale deve esserle somministrato con cautela nei seguenti casi:
- se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale), in quanto la somministrazione di soluzioni
contenenti ioni potassio potrebbe causare un eccessivo accumulo di potassio (ritenzione di potassio);
- se soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca), soprattutto se è in trattamento con alcuni
medicinali per il cuore (digitalici);

- se soffre di problemi alle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
- se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se soffre di paralisi periodica familiare (occasionali episodi di debolezza muscolare );
- se soffre di miotonia congenita ( grave malattia caratterizzata da una contrazione prolungata dei
muscoli);
-
se si è sottoposto da poco ad un intervento chirurgico (prime fasi post-operatorie).

Bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di potassio lattato non sono state determinate.

Altri medicinali e POTASSIO LATTATO MONICO Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Usi cautela ed informi il medico, che dovrà controllare attentamente i livelli di potassio nel suo sangue, se sta

assumendo:
- medicinali che facilitano l’eliminazione dell’urina e riducono la perdita di potassio (diuretici
risparmiatori di potassio), in quanto potrebbero causare un aumento dei livelli di potassio nel sangue
(iperkaliemia), soprattutto se presenta problemi ai reni (disfunzione renale);
-

medicinali utilizzati per abbassare la pressione del sangue (ACE-inibitori) che causano una diminuzione dei livelli di aldosterone, perché possono ridurre l’eliminazione di potassio (ritenzione di potassio).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare questo medicinale.

Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di

assoluta necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le dovrà essere somministrato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

Prima di essere iniettato in vena (infusione endovenosa), POTASSIO LATTATO MONICO deve essere opportunamente diluito perché se non viene diluito può causare la morte. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.

La dose sarà stabilità dal medico in base alla sua età, al suo peso, alle sue condizioni di salute, considerando il fabbisogno giornaliero di potassio per una persona adulta (40-80 mEq al giorno). La dose totale non deve

eccedere i 200 mEq al giorno. Inoltre, il medico o l’infermiere, stabiliranno la velocità del flusso (velocità non superiore a 10 mEq di potassio all’ora), in quanto infusioni troppo rapide possono causare dolore al sito di infusione.

Uso nei bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di questo medicinale non sono state determinate.

Uso in persone con problemi ai reni Questo medicinale deve essere somministrato solo se la funzionalità renale è integra.

Se usa più POTASSIO LATTATO MONICO di quanto deve

Se sospetta che le sia stata iniettata una dose eccessiva di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere. In caso di assunzione di una quantità eccessiva di questo medicinale, interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico o al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare POTASSIO LATTATO MONICO Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. del Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga la medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati che possono presentarsi sono elencati di seguito:

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - disturbi allo stomaco e all’intestino (disturbi gastrointestinali);

- disturbi ai nervi e ai muscoli (disturbi neuromuscolari);
- alterazione della sensibilità delle braccia, delle gambe o di altre parti del corpo (parestesie);
- perdita del tono muscolare (paralisi flaccide), debolezza, confusione mentale;
- bassa pressione del sangue (ipotensione);
- irregolarità del battito del cuore (aritmie);
- disturbi al cuore (disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS nel

tracciato elettrocardiografico);
- blocco dell’attività del cuore (arresto cardiaco);
- aumento del volume di sangue in circolo (ipervolemia);

- febbre (risposte febbrili), infezioni nella sede di iniezione, formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombosi venosa), infiammazioni delle vene (flebiti), fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare questo medicinale nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non

refrigerare o congelare.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene POTASSIO LATTATO MONICO

- I principi attivi sono acido lattico e potassio idrossido. 10 ml di soluzione contengono 1,80 g di acido lattico e 1,12 g di potassio idrossido (ogni ml contiene 2 mEq di potassio e di lattato). pH: 6,5 ÷ 8,5.

- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di POTASSIO LATTATO MONICO e contenuto della confezione

POTASSIO LATTATO MONICO 2 mEq/ml Concentrato per soluzione per infusione, sterile e apirogeno: confezione contenente 5 fiale di vetro da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Posologia e modo di somministrazione Il medicinale non deve essere iniettato come tale. È mortale se infuso non diluito. Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o di altre soluzioni compatibili.

Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.

La dose è dipendente dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente: -adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere i 200 mEq al giorno.

-bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di potassio lattato non sono state determinate. Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora. In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni

elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.

Sovradosaggio In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l’infusione della soluzione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli elevati plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base.

Incompatibilità

Salvo diversa indicazione, e ad eccezione delle soluzioni indicate di seguito, si sconsiglia di miscelare la soluzione di potassio lattato con altri medicinali. Soluzioni da utilizzare per la diluzione di potassio lattato MONICO: soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica).

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Domande frequenti su POTASSIO LATTATO MONICO

Come si usa POTASSIO LATTATO MONICO?

POTASSIO LATTATO MONICO si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

POTASSIO LATTATO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, POTASSIO LATTATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di POTASSIO LATTATO MONICO?

Il principio attivo di POTASSIO LATTATO MONICO è POTASSIO LATTATO.

Chi produce POTASSIO LATTATO MONICO?

POTASSIO LATTATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando POTASSIO LATTATO MONICO è autorizzato in Italia?

POTASSIO LATTATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Potassio Lattato MONICO 2 mEq/ml Concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

10 ml di soluzione contengono: Principio attivo:acido lattico 1,80 g potassio idrossido 1,12 g (ogni ml contiene 2 mEq di K+ e di lattato) pH: 6,5 ÷ 8,5 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione, sterile e apirogeno.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di deficienze di potassio in pazienti per i quali non è possibile una reintegrazione per via orale. Trattamento delle acidosi di media entità.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il medicinale non deve essere iniettato come tale. È mortale se infuso non diluito (vedere paragrafo 4.4). Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o di altre soluzioni compatibili (vedere paragrafo 6.2). Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. La dose è dipendente dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente Adulti: 40-80 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere i 200 mEq al giorno. Bambini: 2-3 mEq/kg al giorno. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di potassio lattato non sono state determinate. Il medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora. In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - iperkaliemia o nei casi di ritenzione di potassio; - grave insufficienza renale; - acidosi lattica; - scompenso cardiaco, shock, ipossiemia e altre alterazioni dei processi ossidativi o della perfusione dei tessuti che impediscono l’utilizzazione del lattato; - alcalosi metabolica respiratoria; - malattie da accumulo di glicogeno;

- ipocalcemia; - ipotermia; - malattia di Addison non trattata; - disidratazione acuta; - crampi da calore.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Alte concentrazioni plasmatiche di potassio possono causare morte per depressione cardiaca, aritmie o arresto. Per evitare intossicazioni da potassio, l’infusione deve essere lenta. La somministrazione dovrebbe essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni cellulari di potassio. E’ buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l’equilibrio acido-base nel corso dell’infusione. Il medicinale deve essere somministrato con cautela in pazienti: - con insufficienza renale (la somministrazione di soluzioni contenenti ioni potassio in pazienti con diminuita funzionalità renale può causare ritenzione di potassio); - con insufficienza cardiaca, in modo particolare se digitalizzati; - con insufficienza surrenalica; - con insufficienza epatica; - con paralisi periodica familiare; - con miotonia congenita; - nelle prime fasi post-operatorie. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L’uso di farmaci quali diuretici risparmiatori di potassio potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia, in particolare in presenza di disfunzione renale. Pertanto, in tali caso è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio. L’uso di farmaci quali ACE-inibitori che causano un diminuzione dei livelli di aldosterone, possono portare a ritenzione di potassio. Pertanto è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del Potassio Lattato, organizzati secondo la classificazione organo-sistema MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali Disturbi gastrointestinali. Patologie del sistema nervoso Disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale.

Patologie cardiache Ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS nel tracciato elettrocardiografico, arresto cardiaco. Disordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico Ipervolemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l’infusione della soluzione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli elevati plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base (vedere paragrafo 4.4).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni elettrolitiche – codice ATC: B05XA15 Il potassio è il principale catione nei liquidi intracellulari e gioca un ruolo fondamentale nel bilancio elettrolitico dei liquidi. La concentrazione normale di potassio nel compartimento dei liquidi intracellulari è circa 160mEq/l. L’intervallo standard di potassio plasmatico è 3,5-5,0 mEq/l. Il rene è l’organo che regola il normale equilibrio del potassio ma non ne determina un riassorbimento così prontamente come per il sodio. Il turnover giornaliero di potassio negli adulti sani è in media 50-150 mEq e rappresenta 1,5-5% del totale contenuto di potassio dell’organismo. L’acido lattico è racemico: il levoisomero è ossidato a bicarbonato ed acqua nel fegato, mentre il destroisomero è convertito a glicogeno. La conversione del lattato in bicarbonato richiede, in condizioni normali, circa 1-2 ore

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Sia lo ione potassio che lo ione lattato seguono le normali vie metaboliche dell’organismo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Salvo diversa indicazione, e ad eccezione delle soluzioni indicate al paragrafo 4.2, si sconsiglia di miscelare la soluzione di Potassio Lattato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

3 anni dalla data di produzione. La validità indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiala in vetro di tipo I da ml 10. Astuccio contenente 5 fiale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.

Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. – Ponte di Pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

030817 011: Potassio Lattato 2 mEq/ml – 5 fiale 10 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/10 Aprile 2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.