PREGABALIN AUROBINDO

Dolore neuropatico centrale e periferico: Pregabalin Aurobindo viene usato per il trattamento del dolore di lunga durata causato da danno ai nervi. Il dolore neuropatico può essere causato da diversi tipi di malattie, quali diabete o herpes. Le sensazioni di dolore possono essere descritte come calore, bruciore, pulsazioni, scariche e fitte lancinanti, dolore acuto, crampi, sofferenza, pizzicore, intorpidimento, formicolio. Il dolore neuropatico centrale e periferico può inoltre essere associato a cambiamenti dell’umore, disturbi del sonno, affaticamento (stanchezza) e può avere un impatto…

Usato per: dolore

Principio attivo: PREGABALIN · ATC N02BF02 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"150 MG CAPSULE RIGIDE" 14 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 7,31 € 7,31 € 0,00 € + ticket*
"25 MG CAPSULE RIGIDE" 14 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 1,97 € 1,97 € 0,00 € + ticket*
"75 MG CAPSULE RIGIDE" 14 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 4,89 € 4,89 € 0,00 € + ticket*
"150 MG CAPSULE RIGIDE" 56 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 28,19 € 28,19 € 0,00 € + ticket*
"300 MG CAPSULE RIGIDE" 56 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 43,79 € 43,79 € 0,00 € + ticket*
"75 MG CAPSULE RIGIDE" 56 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL A 19,56 € 19,56 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PREGABALIN
Forma farmaceutica: Capsula rigida
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50 mg CAPSULA RIGIDA
  • 75 mg CAPSULA RIGIDA
  • 100 mg CAPSULA RIGIDA
  • 150 mg CAPSULA RIGIDA
  • 200 mg CAPSULA RIGIDA
  • 225 mg CAPSULA RIGIDA
  • 25 mg CAPSULA RIGIDA
  • 300 mg CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: N02BF02
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PREGABALIN TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· PREGABALIN ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PREGABALIN ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PREGABALIN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· LYRICA - BB FARMA S.R.L.
· LYRICA - GMM FARMA S.R.L.
· LYRICA - FARMA 1000 S.R.L.
· ACLATON - NEURAXPHARM ITALY S.P.A.
· PREGABALIN TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
· PREGABALIN TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Pregabalin Aurobindo appartiene a un gruppo di medicinali usati per trattare l’epilessia, il dolore neuropatico e il Disturbo d’Ansia Generalizzata (GAD) negli adulti.

Dolore neuropatico centrale e periferico: Pregabalin Aurobindo viene usato per il trattamento del dolore di lunga durata causato da danno ai nervi. Il dolore neuropatico può essere causato da diversi tipi di malattie, quali diabete o herpes. Le sensazioni di dolore possono essere descritte come calore, bruciore, pulsazioni, scariche e fitte lancinanti, dolore acuto, crampi, sofferenza, pizzicore,

intorpidimento, formicolio. Il dolore neuropatico centrale e periferico può inoltre essere associato a cambiamenti dell’umore, disturbi del sonno, affaticamento (stanchezza) e può avere un impatto sulle attività fisiche e sociali e sulla qualità generale della vita.

Epilessia: Pregabalin Aurobindo viene usato nel trattamento di una forma di epilessia (attacchi

epilettici parziali con o senza generalizzazione secondaria) negli adulti. Il medico le prescriverà Pregabalin Aurobindo per aiutarla nel trattamento dell’epilessia nei casi in cui l’ attuale trattamento non riesce a controllare la situazione. Deve prendere Pregabalin Aurobindo in aggiunta al suo attuale trattamento. Pregabalin Aurobindo non è fatto per essere usato da solo, ma deve essere sempre usato

in associazione con altri trattamenti antiepilettici.

Disturbo d’Ansia Generalizzata: Pregabalin Aurobindo viene usato per trattare il Disturbo d’Ansia Generalizzata (GAD). I sintomi della GAD sono ansia e preoccupazione eccessiva e prolungata difficili da controllare. La GAD può causare anche irrequietezza o sensazione di essere agitati o sulle spine, facile affaticabilità (stanchezza), difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria, irritabilità, tensione muscolare o disturbi del sonno. Si tratta di una condizione diversa dallo stress e dalle tensioni della vita quotidiana.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Pregabalin Aurobindo - se è allergico a pregabalin o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Pregabalin Aurobindo.  Alcuni pazienti che prendono Pregabalin Aurobindo hanno riferito sintomi che suggeriscono una reazione allergica. Questi sintomi includono gonfiore del volto, delle labbra, della lingua e della

gola, così come eruzione cutanea diffusa. Se dovesse manifestare una qualsiasi di queste reazioni, deve contattare il medico immediatamente.  Pregabalin Aurobindo è stato associato a capogiri e sonnolenza, che potrebbero aumentare il verificarsi di lesioni accidentali (cadute) nei pazienti anziani. Pertanto, deve fare attenzione fino a che non si abitua a qualsiasi effetto che il medicinale potrebbe avere.

 Pregabalin Aurobindo può causare offuscamento o perdita della vista, o altri cambiamenti della vista, molti dei quali sono temporanei. Deve informare immediatamente il medico se manifesta qualsiasi cambiamento della vista.  Alcuni pazienti con il diabete che aumentano di peso durante l’assunzione di pregabalin possono aver bisogno di modificare i medicinali per il diabete.  Alcuni effetti indesiderati, come la sonnolenza, possono essere più comuni perché è possibile che i pazienti con lesioni del midollo spinale assumano altri medicinali che hanno effetti indesiderati simili a quelli di pregabalin ad esempio per trattare il dolore o la spasticità, e la gravità di questi effetti può essere aumentata quando vengono presi insieme.  Sono stati segnalati casi di insufficienza cardiaca in alcuni pazienti durante l’assunzione di

Pregabalin Aurobindo; questi pazienti erano per la maggior parte pazienti anziani con condizioni cadiovascolari. Prima di prendere questo medicinale deve informare il medico se ha una storia di malattie cardiache.  Sono stati segnalati casi di insufficienza renale in alcuni pazienti durante l’assunzione di

Pregabalin Aurobindo. Se durante l’assunzione di Pregabalin Aurobindo nota una riduzione nell’urinare, deve informare il medico poiché l’interruzione del medicinale può migliorare questa condizione.  Un piccolo numero di persone trattate con antiepilettici quali Pregabalin Aurobindo hanno avuto pensieri di farsi del male o di uccidersi. Se in qualsiasi momento ha questi pensieri, contatti

immediatamente il medico.  Quando Pregabalin Aurobindo viene preso insieme ad altri medicinali che possono causare stitichezza (come alcuni tipi di medicinali per il dolore) è possibile che possano verificarsi problemi gastrointestinali (ad es. stitichezza, intestino bloccato o paralizzato). Informi il medico se manifesta stitichezza, in particolare se tende ad avere questo problema.

 Prima di prendere questo medicinale deve informare il medico se ha una storia di alcolismo o di qualsiasi abuso o dipendenza da farmaco. Non prenda più medicinale di quanto prescritto.  Sono stati segnalati casi di convulsioni durante l’assunzione di Pregabalin Aurobindo o poco

dopo la sua interruzione. Se ha una convulsione, contatti immediatamente il medico.  Sono stati segnalati casi di riduzione della funzione cerebrale (encefalopatia) in alcuni pazienti che assumono Pregabalin Aurobindo quando hanno altre condizioni. Informi il medico se ha una storia di qualsiasi condizione medica grave, inclusa malattia epatica o renale.

Bambini e adolescenti La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti (al di sotto dei 18 anni) non è stata stabilita e pertanto pregabalin non deve essere usato in questa fascia d’età.

Altri medicinali e Pregabalin Aurobindo Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Pregabalin Aurobindo ed altri medicinali possono influenzarsi l’uno con l’altro (interazione). Quando

Pregabalin Aurobindo è assunto con altri medicinali, può potenziare gli effetti indesiderati osservati con questi medicinali, inclusi insufficienza respiratoria e coma. L’intensità dei capogiri, della sonnolenza e della ridotta concentrazione possono aumentare se Pregabalin Aurobindo viene assunto insieme a medicinali contenenti:

ossicodone – (usato come antidolorifico) lorazepam – (usato per il trattamento dell’ansia) alcool

Pregabalin Aurobindo può essere preso con i contraccettivi orali.

Pregabalin Aurobindo con cibi, bevande e alcol Pregabalin Aurobindo capsule può essere preso con o senza cibo. Si consiglia di non bere alcool durante l’assunzione di Pregabalin Aurobindo. Gravidanza, allattamento e fertilità Pregabalin Aurobindo non deve essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento, a meno che il medico non le abbia dato indicazioni diverse. Le donne in età fertile devono utilizzare una contraccezzione efficace. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza,

o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Pregabalin Aurobindo può causare capogiri, sonnolenza e ridotta concentrazione. Non deve guidare, azionare macchinari complessi o intraprendere attività potenzialmente pericolose fino a che non avrà accertato l’effetto di questo medicinale sulla sua capacità di eseguire queste attività.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico stabilirà la dose appropriata per lei.

Pregabalin Aurobindo è solo per uso orale.

Dolore neuropatico centrale o periferico, epilessia o Disturbio d’Ansia Generalizzata:  Prenda il numero di capsule secondo quanto prescritto dal medico.  La dose, che è stata aggiustata per lei e la sua condizione, sarà in genere tra 150 mg e 600 mg al giorno.  Il medico le dirà come prendere Pregabalin Aurobindo due o tre volte al giorno. Per l’assunzione due volte al giorno prenda Pregabalin Aurobindo una volta al mattino e una volta alla sera, circa alla stessa ora tutti i giorni. Per l’assunzione tre volte al giorno, prenda Pregabalin Aurobindo una volta al mattino, una volta al pomeriggio e una volta alla sera, circa alla stessa ora tutti i giorni.

Se ha l’impressione che l’effetto di Pregabalin Aurobindo è troppo forte o troppo debole, si rivolga al medico o al farmacista.

Se lei è un paziente anziano (oltre i 65 anni di età) deve prendere Pregabalin Aurobindo normalmente eccetto nel caso in cui abbia problemi ai reni.

Se ha problemi ai reni, il medico può prescrivere uno schema posologico o una dose differente.

Deglutisca le capsule intere con acqua.

Continui a prendere Pregabalin Aurobindo fino a che il medico non le dirà di sospendere il trattamento.

Se prende più Pregabalin Aurobindo di quanto deve Chiami il medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Porti con sé la scatola o il flacone di Pregabalin Aurobindo capsule. In seguito all’assunzione di più Pregabalin Aurobindo di quanto deve può avvertire sonnolenza o sentirsi confuso, agitato o irrequieto.

Se dimentica di prendere Pregabalin Aurobindo È importante prendere Pregabalin Aurobindo capsule regolarmente alla stessa ora ogni giorno. Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ne ricorda a meno che non sia ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Pregabalin Aurobindo Non interrompa l’assunzione di Pregabalin Aurobindo a meno che il medico non le dica di farlo. Se il trattamento viene interrotto ciò deve essere fatto gradualmente nell’arco di un minimo di 1 settimana.

Dopo l’interruzione del trattamento con Pregabalin Aurobindo a lungo e breve termine, lei deve sapere che può manifestare alcuni effetti indesiderati. Questi includono disturbi del sonno, mal di testa, nausea, ansia, diarrea, sintomi simil-influenzali, convulsioni, nervosismo, depressione, dolore, sudorazione e capogiri. Questi sintomi possono verificarsi più comunemente o con maggiore gravità, se sta prendendo

Pregabalin Aurobindo da un periodo più lungo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni che possono interessare più di 1 persona su 10:

Capogiro, sonnolenza, mal di testa

Effetti indesiderati comuni che possono interessare fino a 1 persona su 10:  Aumento dell’appetito  sensazione di euforia, confusione, disorientamento, riduzione dell’interesse sessuale, irritabilità  disturbo dell’attenzione, goffaggine, compromissione della memoria, perdita di memoria, tremore, difficoltà a parlare, pizzicore, intorbidimento, sedazione, letargia, insonnia, affaticamento, sentirsi strani  visione offuscata, visione doppia  vertigini, problemi con l’equilibrio, cadute  bocca secca, stitichezza, vomito, flatulenza, diarrea, nausea e gonfiore addominale  difficoltà nell’erezione

 gonfiore del corpo inclusi gli arti  sensazione di ebbrezza, anomalie nell’andatura  aumento di peso  crampi muscolari, dolore alle articolazioni, mal di schiena, dolore agli arti  mal di gola

Effetti indesiderati non comuni che possono interessare fino a 1 persona su 100:  perdita di appetito, perdita di peso, bassi livelli di zucchero nel sangue, elevati livelli di zuccheri nel sangue  alterata percezione di sé, irrequietezza, depressione, agitazione, cambiamenti d’umore, difficoltà

a trovare le parole, allucinazioni, sogni anomali, attacchi di panico, apatia, aggressività, umore elevato, compromissione mentale, difficoltà a pensare, aumento dell’interesse sessuale, problemi con la funzione sessuale inclusa incapacità di raggiungere l’orgasmo, eiaculazione ritardata.  alterazioni della vista, movimenti insoliti dell’occhio, alterazioni della vista inclusa visione

tubulare, bagliori di luce, movimenti a scatto, riflessi ridotti, aumento dell’attività, capogiro quando si sta in piedi, sensibilità cutanea, perdita del gusto, sensazione di bruciore, tremore quando ci si muove, coscienza ridotta, perdita di coscienza, svenimento, aumentata sensibilità ai rumori, sensazione di malessere.  Occhi secchi, occhi gonfi, dolore agli occhi, occhi delicati, occhi lacrimosi, irritazione agli occhi  Disturbi del ritmo cardiaco, frequenza cardiaca aumentata, pressione sanguigna bassa, pressione sanguigna elevata, alterazioni del battito cardiaco, insufficienza cardiaca  Rossore, vampate di calore  Difficoltà a respirare, naso asciutto, congestione nasale

 Aumentata produzione di saliva, bruciore di stomaco, intorpidimento intorno alla bocca  Sudorazione, eruzione cutanea, brividi, febbre  Spasmo muscolare, gonfiore delle articolazioni, rigidezza muscolare, dolore incluso dolore muscolare, dolore al collo.

 Difficoltà ad urinare o urinare con dolore, incontinenza.  Debolezza, sete, senso di costrizione al torace.  Alterazioni dei risultati degli esami del sangue e del fegato (aumento della creatinfosfochinasi ematica, aumento dell’alanina amminotrasferasi , aumento della aspartato amminotrasferasi , riduzione della conta delle piastrine , neutropenia, aumento della creatinina nel sangue, riduzione

del potassio ematico nel sangue)  Ipersensibilità, gonfiore del volto, prurito, orticaria, naso che cola, sangue dal naso, tosse, russare.  Mestruazioni dolorose.  Mani e piedi freddi.

Effetti indesiderati rari che possono interessare fino a 1 persona su 1.000:  Alterazione dell’olfatto, sensazione di oscillazione del campo visivo, alterata percezione della profondità, luminosità visiva, perdita della vista

 Pupille dilatate, strabismo,  Sudorazione fredda, senso di costrizione alla gola, lingua gonfia  Infiammazione del pancreas  Difficoltà della deglutizione  Movimento del corpo rallentato o ridotto  Difficoltà a scrivere bene  Aumento dei liquidi nell’addome  Presenza di liquido nei polmoni  Convulsioni  Alterazioni dell’elettrocardiogramma (ECG) che corrispondono a disturbi del ritmo cardiaco

 Danni muscolari  Perdite dal seno, crescita anormale del seno, crescita del seno negli uomini  Cicli mestruali interrotti  Insufficienza renale, ridotto volume delle urine, ritenzione urinaria  Riduzione della conta dei globuli bianchi

 Comportamento inappropriato  Reazioni allergiche (che possono includere difficoltà a respirare, infiammazione degli occhi (cheratite) e una grave reazione della pelle caratterizzata da eruzione cutanea, vesciche, pelle squamata e dolore).

Se manifesta gonfiore del volto o della lingua o la sua pelle diventa rossa e inizia a formare vesciche o a squamarsi deve cercare immediatamente assistenza medica.

Alcuni effetti indesiderati, quali sonnolenza, possono essere più comuni perché è possibile che i pazienti con lesioni del midollo spinale assumano altri medicinali che hanno effetti indesiderati simili a quelli di

aumentata quando vengono presi insieme. del pregabalin ad esempio per trattare il dolore o la spasticità, e la gravità di questi effetti può essere

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti

indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Pregabalin Aurobindo Il principio attivo è pregabalin.

Ogni capsula rigida contiene 25 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 50 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 75 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 100 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 150 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 200 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 225 mg di pregabalin.

Ogni capsula rigida contiene 300 mg di pregabalin.

Gli altri componenti sono:

Contenuto della capsula: Amido di mais, talco

Involucro della capsula: Titanio diossido (E171), Gelatina, Sodio Lauril Solfato, Ferro ossido rosso (E172)

Inchiostro di stampa: Gommalacca, Glicole propilenico, Ferro ossido nero (E172), Potassio idrossido

Descrizione dell’aspetto di Pregabalin Aurobindo e contenuto della confezione

Capsule rigide.

Pregabalin Aurobindo 25 mg capsule rigide Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “5”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “10” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 50 mg capsule rigide Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “4”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “11” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo 75 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo bianco, dimensione “4”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “12” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da

bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo 100 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo arancione, dimensione “3”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “13” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da

bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo 150 mg capsule rigide Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “2”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “14” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi

bianca.

Pregabalin Aurobindo 200 mg capsule rigide Cappuccio arancione chiaro/corpo arancione chiaro, dimensione “1”, involucro della capsula in gelatina

rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “15” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo 225 mg capsule rigide Cappuccio arancione chiaro/corpo bianco, dimensione “1”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “16” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo 300 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo bianco, dimensione “0”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “17” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca.

Pregabalin Aurobindo capsule rigide è disponibile in confezioni blister in PVC trasparente/alluminio.

Confezioni: Confezioni blister: 14, 21, 56, 84 e 100 capsule rigide.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Phrma (Italia) s.r.l. – Via San Giuseppe, 102 – 21047 Saronno (Varese)

Produttore responsabile del rilascio lotti APL Swift Services (Malta) Limited - HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000. Malta

Milpharm Limited - Ares Block, Odyssey Business Park, West End Road, Ruislip HA4 6QD. HA4 6QD Regno Unito

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le

seguenti denominazioni:

Italia: Pregabalin Aurobindo Portogallo: Pregabalina Aurovitas

Spagna: Pregabalina Aurovitas 25 mg/ 75 mg/ 150 mg/ 300 mg cápsulas duras EFG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su PREGABALIN AUROBINDO

Come si usa PREGABALIN AUROBINDO?

PREGABALIN AUROBINDO si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PREGABALIN AUROBINDO è disponibile senza ricetta?

No, PREGABALIN AUROBINDO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PREGABALIN AUROBINDO?

Il principio attivo di PREGABALIN AUROBINDO è PREGABALIN.

Quali sono gli equivalenti di PREGABALIN AUROBINDO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PREGABALIN TECNIGEN, PREGABALIN ACCORD, PREGABALIN ALTER, PREGABALIN DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce PREGABALIN AUROBINDO?

PREGABALIN AUROBINDO è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando PREGABALIN AUROBINDO è autorizzato in Italia?

PREGABALIN AUROBINDO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-02-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Pregabalin Aurobindo 25 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 50 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 75 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 100 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 150 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 200 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 225 mg capsule rigide Pregabalin Aurobindo 300 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula rigida contiene 25 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 50 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 75 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 100 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 150 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 200 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 225 mg di pregabalin. Ogni capsula rigida contiene 300 mg di pregabalin. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide. Pregabalin Aurobindo 25 mg capsule rigide Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “5”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “10” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 50 mg capsule rigide Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “4”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “11” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 75 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo bianco, dimensione “4”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “12” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 100 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo arancione, dimensione “3”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “13” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 150 mg capsule rigid

Cappuccio bianco/corpo bianco, dimensione “2”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “14” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 200 mg capsule rigide Cappuccio arancione chiaro/corpo arancione chiaro, dimensione “1”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “15” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 225 mg capsule rigide Cappuccio arancione chiaro/corpo bianco, dimensione “1”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “16” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca. Pregabalin Aurobindo 300 mg capsule rigide Cappuccio arancione/corpo bianco, dimensione “0”, involucro della capsula in gelatina rigida, con impresso “Z” sul cappuccio e “17” sul corpo con inchiostro nero contenente polvere granulata da bianca a quasi bianca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Dolore neuropatico Pregabalin Aurobindo è indicato per il trattamento del dolore neuropatico periferico e centrale in soggetti adulti. Epilessia Pregabalin Aurobindo è indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con attacchi epilettici parziali in presenza o in assenza di generalizzazione secondaria. Disturbo d’Ansia Generalizzata Pregabalin Aurobindo è indicato per il trattamento del Disturbo d’Ansia Generalizzata (GAD) negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose varia da 150 a 600 mg al giorno, suddivisa in due o tre dosi. Dolore neuropatico Il trattamento con pregabalin può essere iniziato alla dose di 150 mg al giorno suddivisa in due o tre dosi. In base alla risposta individuale ed alla tollerabilità del paziente, la dose può essere aumentata a 300 mg al giorno dopo un intervallo da 3 a 7 giorni e, se necessario, può essere aumentata ad una dose massima di 600 mg al giorno dopo un ulteriore intervallo di 7 giorni. Epilessia Il trattamento con pregabalin può essere iniziaro alla dose di 150 mg al giorno suddivisa in due o tre dosi. In base alla risposta individuale ed alla tollerabilità del paziente, dopo 1 settimana la dose può essere aumentata a 300 mg al giorno. La dose massima di 600 mg al giorno può essere raggiunta dopo un’ulteriore settimana.

Disturbo d’Ansia Generalizzata La dose è 150-600 mg al giorno da somministrare in due o tre dosi. La necessità del trattamento deve essere rivalutata regolarmente. Il trattamento con pregabalin può essere iniziato alla dose di 150 mg al giorno. In base alla risposta individuale ed alla tollerabilità del paziente, dopo 1 settimana la dose può essere aumentata a 300 mg al giorno. Dopo un’ulteriore settimana la dose può essere aumentata a 450 mg al giorno. La dose massima di 600 mg al giorno può essere raggiunta dopo un’ulteriore settimana. Sospensione del trattamento con pregabalin In accordo all’attuale pratica clinica, se il trattamento con pregabalin deve essere sospeso, indipendentemente dall’indicazione, si raccomanda di effettuare la sospensione del trattamento in modo graduale nell’arco di almeno 1 settimana (vedere paragrafì 4.4 e 4.8). Pazienti con compromissione renale Pregabalin viene eliminato dalla circolazione sistemica principalmente mediante escrezione renale sotto forma di farmaco immodificato. Poiché la clearance di pregabalin è direttamente proporzionale alla clearance della creatinina (vedere paragrafo 5.2), la riduzione della dose di pregabalin in pazienti con compromissione della funzionalità renale deve essere personalizzata in base alla clearance della creatinina (CLcr), come indicato nella Tabella 1 applicando la seguente formula: 1.23 × [140età (anni)] × peso (kg) CLcr(ml/min) = (× 0.85 per le pazienti donne) creatinina sierica (µmol/l) Pregabalin viene eliminato in modo efficace dal plasma mediante emodialisi (50 % del farmaco in 4 ore). Per i pazienti sottoposti ad emodialisi, il dosaggio giornaliero di pregabalin deve essere corretto in base alla funzionalità renale. In aggiunta alla dose giornaliera, un’ulteriore dose di pregabalin deve essere somministrata subito dopo ogni seduta di dialisi della durata di 4 ore (vedere Tabella 1). Tabella 1. Aggiustamento della dose di pregabalin in base alla funzionalità renale TID = Tre dosi divise BID = Due dosi divise * La dose totale giornaliera (mg/die) deve essere suddivisa come indicato dal regime posologico per ottenere mg/dose Clearance della creatinina (CLcr) (mL/min) Dose totale giornaliera di pregabalin * Regime posologico Dose iniziale (mg/die) Dose massima (mg/die) ≥ 60 150 600 BID o TID ≥30 - <60 75 300 BID o TID ≥15 - <30 25 – 50 150 Una volta al giorno o BID < 15 25 75 Una volta al giorno Dose supplementare a seguito di emodialisi (mg) 25 100 Dose singola+

4 + La dose supplementare è una singola dose aggiuntiva Pazienti con compromissione epatica Non è necessario un aggiustamento posologico in pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore a 12 anni e negli adolescenti (12 -17 anni) non è ancora stata stabilita. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 4.8, 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Popolazione anziana (al di sopra di 65 anni) Nei pazienti anziani può essere necessaria una riduzione della dose di pregabalin a causa di una riduzione della funzionalità renale (vedere pazienti con compromissione renale). Modo di somministrazione Pregabalin Aurobindo può essere assunto con o senza cibo. Pregabalin Aurobindo è solo per uso orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Pazienti diabetici In accordo all’attuale pratica clinica, in alcuni pazienti diabetici che aumentano di peso durante il trattamento con pregabalin può essere necessario modificare il dosaggio dei medicinali ipoglicemizzanti. Reazioni di ipersensibilità Nella fase di commercializzazione del medicinale sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, inclusi casi di angioedema. Il trattamento con pregabalin deve essere immediatamente interrotto in presenza di sintomi di angioedema come gonfiore del viso, gonfiore periorale o gonfiore delle vie respiratorie superiori. Capogiri, sonnolenza, perdita di conoscenza, confusione e compromissione mentale Il trattamento con pregabalin è stato associato a capogiri e sonnolenza che possono aumentare, nei pazienti anziani, il rischio di lesioni accidentali (cadute). Sono stati inoltre segnalati casi di perdita di conoscenza, confusione e compromissione mentale. Pertanto, si dovrà consigliare ai pazienti di fare attenzione fino a quando non avranno familiarizzato con i potenziali effetti di questo medicinale. Effetti relativi alla vista Nei trials controllati, in una percentuale superiore di pazienti trattati con pregabalin rispetto ai pazienti trattati con placebo è stato segnalato un offuscamento della vista che si è risolto, nella maggior parte dei casi, con il proseguimento del trattamento. Negli studi clinici in cui è stato effettuato un test oftalmologico, l’incidenza di riduzione dell’acuità visiva e di alterazioni del campo visivo è stata maggiore nei pazienti in trattamento con pregabalin rispetto a quelli trattati con placebo; l’incidenza delle alterazioni rilevate all’esame fondoscopico è stata invece maggiore nei pazienti in trattamento con placebo (vedere paragrafo 5.1).

Reazioni avverse a carico della vista, tra cui perdita della vista, offuscamento della vista o altre alterazioni dell’acuità visiva, molte delle quali transitorie, sono state segnalate anche nella fase di commercializzazione del medicinale. La sospensione del trattamento con pregabalin può portare ad una risoluzione o ad un miglioramento di questi sintomi della vista. Insufficienza renale Sono stati segnalati casi di insufficienza renale e in alcuni casi l’interruzione del trattamento con pregabalin ha messo in evidenza che questa reazione avversa è reversibile. Sospensione del trattamento con altri medicinali antiepilettici Non ci sono dati sufficienti in base ai quali, una volta ottenuto il controllo degli attacchi epilettici mediante assunzione di pregabalin in terapia aggiuntiva, si possa sospendere il trattamento concomitante con altri medicinali antiepilettici e mantenere la monoterapia con pregabalin. Sintomi di astinenza In alcuni pazienti, a seguito della sospensione di trattamenti a breve e a lungo termine con pregabalin sono stati osservati sintomi da astinenza. Sono stati segnalati i seguenti eventi: insonnia, cefalea, nausea, ansia, diarrea, sindrome influenzale, nervosismo, depressione, dolore, convulsioni, iperidrosi e capogiri, suggestivi di dipendenza fisica. I pazienti devono essere informati di questa evenienza prima dell’inizio del trattamento. Durante il trattamento con pregabalin o subito dopo l’interruzione, possono verificarsi convulsioni, incluso stato epilettico e crisi convulsive di tipo grande male. Per quanto riguarda l’interruzione del trattamento a lungo termine con pregabalin, i dati suggeriscono che l’incidenza e la gravità dei sintomi da sospensione possano essere correlati alla dose. Insufficienza cardiaca congestizia Durante la fase di commercializzazione del medicinale sono stati segnalati casi di insufficienza cardiaca congestizia in alcuni pazienti in trattamento con pregabalin. Queste reazioni si osservano principalmente in pazienti anziani con compromissione cardiovascolare durante il trattamento con pregabalin per il dolore neuropatico. Pregabalin deve essere utilizzato con cautela in questi pazienti. La sospensione del trattamento con pregabalin può risolvere questa condizione. Trattamento del dolore neuropatico centrale dovuto ad una lesione del midollo spinale Nel trattamento del dolore neuropatico centrale dovuto ad una lesione del midollo spinale l’incidenza delle reazioni avverse in generale, delle reazioni avverse del sistema nervoso centrale e della sonnolenza in particolare, è aumentata. Ciò può essere attribuito ad un effetto aggiuntivo causato dai medicinali concomitanti (p.es. agenti anti-spastici) necessari per questa patologia. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando pregabalin viene prescritto in questa patologia. Ideazione e comportamento suicidari Casi di ideazione e comportamento suicidari sono stati riportati nei pazienti in trattamento con medicinali antiepilettici nelle loro diverse indicazioni. Una meta-analisi di studi clinici randomizzati e controllati verso placebo eseguiti con farmaci antiepilettici ha inoltre evidenziato un lieve incremento del rischio di ideazione e comportamento suicidari. Il meccanismo di tale rischio non è noto e i dati disponibili non escludono la possibilità di un aumentato rischio durante il trattamento con pregabalin. Pertanto, i pazienti devono essere monitorati per la comparsa di segni di ideazione e comportamento suicidari e un appropriato trattamento deve essere preso in considerazione. I pazienti (e coloro che se ne prendono cura) devono essere avvisati di consultare il medico nel caso in cui emergano segni di ideazione o comportamento suicidari.

Ridotta funzionalità del tratto gastrointestinale inferiore Sono stati riportati eventi correlati ad una ridotta funzionalità del tratto gastrointestinale inferiore (p.es. ostruzione intestinale, ileo paralitico, stipsi) quando pregabalin è stato somministrato insieme ai medicinali che possono causare stipsi, come gli analgesici oppioidi. Quando pregabalin e gli oppioidi vengono utilizzati in associazione, si possono prendere in considerazione misure preventive della stipsi (in particolare nelle donne e nei soggetti anziani). Uso improprio, abuso potenziale o dipendenza Sono stati segnalati casi di uso improprio, abuso e dipendenza. È necessario fare attenzione in pazienti con storia di abuso di sostanze e il paziente deve essere monitorato per la possibile insorgenza di sintomi di uso improprio, abuso o dipendenza da pregabalin (sono stati segnalati casi di sviluppo di tolleranza, aumento della dose, comportamento di ricerca compulsiva del farmaco). Encefalopatia Sono stati segnalati casi di encefalopatia, per la maggior parte in pazienti con condizioni di base che possono far precipitare un’encefalopatia.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché pregabalin viene principalmente escreto immodificato nella urine, subisce un metabolismo trascurabile nell’uomo (<2% di una dose si ritrova nelle urine sotto forma di metaboliti), non inibisce il metabolismo dei farmaci in vitro e non si lega alle proteine plasmatiche, è improbabile che causi o subisca interazioni farmacocinetiche. Studi in vivo e analisi farmacocinetica sulla popolazione Di conseguenza, negli studi in vivo non sono state osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevanti tra pregabalin e fenitoina, carbamazepina, acido valproico, lamotrigina, gabapentin, lorazepam, ossicodone o etanolo. L’analisi farmacocinetica sulla popolazione ha indicato che antidiabetici orali, diuretici, insulina, fenobarbital, tiagabina e topiramato non hanno avuto un effetto clinicamente significativo sulla clearance del pregabalin. Contraccettivi orali noretisterone e/o etinilestradiolo La somministrazione concomitante di pregabalin con i contraccettivi orali noretisterone e/o etinilestradiolo non influenza la farmacocinetica delle due sostanze allo steady-state. Medicinali con effetto sul sistema nervoso centrale (SNC) Pregabalin può potenziare gli effetti di etanolo e lorazepam. In studi clinici controllati, dosi orali multiple di pregabalin somministrato con ossicodone, lorazepam o etanolo non hanno avuto effetti clinicamente importanti sulla respirazione. Durante la fase di commercializzazione del medicinale sono stati segnalati casi di insufficienza respiratoria e coma in pazienti in trattamento con pregabalin ed altri medicinali che deprimono il SNC. Sembra che pregabalin abbia un effetto additivo sulla compromissione della funzione cognitiva e sulla funzione motoria causate dall’ossicodone. Interazioni nei pazienti anziani Non sono stati condotti specifici studi di interazione farmacodinamica in volontari sani anziani. Studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/Contraccezione negli uomini e nelle donn

Poiché non è ancora conosciuto il potenziale rischio nell’uomo, le donne in età fertile devono utilizzare un metodo di contraccezione efficace. Gravidanza Non sono disponibili dati adeguati sull’uso di pregabalin in donne in gravidanza. Studi condotti sull’animale hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non è noto il potenziale rischio per l’uomo. Pregabalin Aurobindo non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario (se il beneficio per la madre è chiaramente superiore al potenziale rischio per il feto). Allattamento Pregabalin è escreto nel latte materno (vedere paragrafo 5.2). L’effetto di pregabalin sui neonati/bambini non è noto. Si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia con pregabalin tenendo conto del beneficio dell’allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non ci sono dati clinici sugli effetti del pregabalin sulla fertilità femminile. In uno studio clinico per valutare l’effetto del pregabalin sulla motilità dello sperma, pazienti maschi sani sono stati esposti ad una dose di pregabalin di 600 mg/giorno. Dopo 3 mesi di trattamento non sono stati evidenziati effetti sulla motilità dello sperma. Uno studio di fertilità nelle femmine di ratto ha dimostrato delle reazioni avverse nella riproduzione. Lo studio di fertilità nei maschi di ratto ha dimostrato reazioni avverse nella riproduzione e nello sviluppo. La rilevanza clinica di queste patologie è sconosciuta (vedere paragrafo 5.3)

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Pregabalin Aurobindo può alterare lievemente o moderatamente la capacità di guidare e usare macchinari. Pregabalin Aurobindo può causare capogiri e sonnolenza e pertanto può influenzare la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Si deve consigliare ai pazienti di non guidare, utilizzare macchinari complessi o intraprendere altre attività potenzialmente pericolose fino a quando non sarà noto se questo medicinale influenza la loro capacità di svolgere queste attività.

4.8 Effetti indesiderati

Il programma clinico di pregabalin ha coinvolto oltre 8900 pazienti trattati con pregabalin; di questi pazienti oltre 5600 sono stati arruolati in studi clinici in doppio cieco controllati verso placebo. Le reazioni avverse segnalate più comunemente sono state capogiri e sonnolenza. Le reazioni avverse sono state di solito di intensità lieve-moderata. In tutti gli studi controllati, la percentuale di interruzione per reazioni avverse è stata del 12 % per i pazienti in trattamento con pregabalin e del 5 % per quelli in trattamento con placebo. Le reazioni avverse più comuni che hanno comportato l’interruzione del trattamento con pregabalin sono state capogiri e sonnolenza. Nella tabella sottostante sono elencate tutte le reazioni avverse che si sono verificate con un’incidenza maggiore del placebo ed in più di un paziente e sono classificate per classe sistemica organica e per frequenza (molto comune (> 1/10), comune (> 1/100, < 1/10), non comune (> 1/1.000, < 1/100), raro (> dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di gravità decrescente.

Le reazioni avverse elencate possono essere associate anche alla malattia di base e/o all’impiego di medicinali concomitanti. Nel trattamento del dolore neuropatico centrale dovuto ad una lesione del midollo spinale l’incidenza delle reazioni avverse in generale, delle reazioni del SNC e della sonnolenza in particolare, è aumentata (vedere paragrafo 4.4). Altre reazioni segnalate durante la fase di commercializzazione del medicinale sono incluse in corsivo nella lista sottostante. Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Infezione e infestazioni Comune Rinofaringite Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Neutropenia Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità Raro Angioedema, reazione allergica Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Aumento dell’appetito Non comune Anoressia, ipoglicemia Disturbi psichiatrici Comune Umore euforico, confusione, irritabilità, libido diminuita, disorientamento, insonnia Non comune Allucinazioni, attacchi di panico, irrequietezza, agitazione, depressione, umore depresso, innalzamento del tono dell’umore,aggressività, alterazioni dell’umore, depersonalizzazione, difficoltà a trovare la parola, sogni anomali, aumento della libido , anorgasmia, apatia Raro Disinibizione Patologie del sistema nervoso Molto comune Capogiri, sonnolenza, cefalea Comune Atassia, coordinazione anormale, tremore, disartria, amnesia, compromissione della memoria, disturbi dell’attenzione, parestesia, ipoestesia, sedazione, disturbi dell’equilibrio, letargia Non comune Sincope, stupore, mioclono, perdita di coscienza, iperattività psicomotoria, discinesia, capogiri posturali, tremore intenzionale, nistagmo, disturbi cognitivi, compromissione mentale, disturbo della parola, iporeflessia, iperestesia, sensazione di bruciore, ageusia, malessere Raro Convulsioni, ipocinesia, parosmia, disgrafia Patologi dell’occhio Comune Visione offuscata, diplopia Non comune Perdita della visione periferica, disturbi della vista, gonfiore oculare, difetto del campo visivo, acuità visiva ridotta, dolore oculare, astenopia, fotopsia, secchezza oculare, aumento della lacrimazione , irritazione oculare Raro Perdita della vista, cheratite, oscillopsia, alterata percezione dell

9 profondità visiva, midriasi, strabismo, luminosità visiva Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune Vertigini Non comune Iperacusia Patologie cardiache Non comune Tachicardia, blocco atrioventricolare di primo grado, bradicardia sinusale, insufficienza cardiaca congestizia Raro Prolungamento dell’intervallo QT, tachicardia sinusale, aritmia sinusale Patologie vascolari Non comune Rossore, vampate di calore, ipotensione, ipertensione, sensazione di freddo alle estremità Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea, epistassi, tosse, congestione nasale, rinite, russamento, secchezza nasale Raro Edema polmonare, tensione della gola Patologie gastrointestinali Comune Vomito, nausea, secchezza della bocca, stipsi, diarrea, flatulenza, distensione addominale Non comune Malattia da reflusso gastroesofageo, ipersecrezione salivare, ipoestesia orale Raro Ascite, pancreatite, disfagia, lingua tumefatta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Esantema papulare, iperidrosi, orticaria, prurito Raro Sindrome di Stevens Johnson, sudore freddo Patologie dell’apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo Comune Crampi muscolari, artralgia, dolore dorsale, dolore agli arti, spasmo cervicale Non comune Tumefazione articolare, mialgia, contrazioni muscolari, dolore al collo, rigidità muscolare Rare Rabdomiolisi Patolgie renali e urinarie Non comune Incontinenza urinaria, disuria Raro Insufficienza renale, oliguria, ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune Disfunzione erettile Non comune Eiaculazione ritardata, disfunzione sessuale, dismenorrea, dolore mammario Raro Amenorrea, secrezione mammaria, aumento di volume mammario, ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Anomalie dell’andatura, sensazione di stato di ebbrezza, affaticamento, edema periferico, edema, cadute, sentirsi strano,

Non comune Edema generalizzato, piressia, edema della faccia, costrizione toracica, dolore, sete, brividi, astenia Esami diagnostici Comune Peso aumentato Non comune Aumento della creatinfosfochinasi ematica , aumento della alanina amminotrasferasi, aumento della aspartato amminotrasferasi, aumento del glucosio ematico, riduzione della conta piastrinica, aumento della creatinina ematica, riduzione del potassio ematico, riduzione di peso. Raro Riduzione della conta dei leucociti In alcuni pazienti, a seguito della sospensione di trattamenti a breve e a lungo termine con pregabalin sono stati osservati sintomi da sospensione. Sono state segnalate le seguenti reazioni: insonnia, cefalea, nausea, ansia, diarrea, sindrome influenzale, convulsioni, nervosismo, depressione, dolore, iperidrosi e capogiri, suggestivi di dipendenza fisica. I pazienti devono essere informati di questa evenienza prima dell’inizio del trattamento. Per quanto riguarda l’interruzione del trattamento a lungo termine con pregabalin, i dati suggeriscono che l’incidenza e la gravità dei sintomi da sospensione possano essere correlati alla dose. Popolazione pediatrica Il profilo di sicurezza di pregabalin osservato in due studi pediatrici (studio di farmacocinetica e tollerabilità, n=65; 1 anno in aperto seguito da uno studio di sicurezza, n=54) è stato simile a quello osservato negli studi sugli adulti (vedere paragrafi 4.2, 5.1 e 5.2). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Durante la fase di commercializzazione del medicinale, le reazioni avverse più comunemente osservate quando pregabalin è stato assunto in sovradosaggio hanno incluso sonnolenza, stato confusionale, agitazione e irrequietezza. In rare occasioni, sono stati riportati casi di coma. Il trattamento del sovradosaggio di pregabalin deve includere misure generali di supporto e, se necessario, può includere l’emodialisi (vedere paragrafo 4.2 Tabella 1).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiepilettici, altri antiepilettici codice ATC: N03AX16 Il principio attivo, pregabalin, è un analogo ((S-3-(aminometil)-5-acido metilesanoico) dell’acido gammaaminobutirrico.

Meccanismo d’azione Pregabalin si lega alla subunità accessoria (proteina 2-) dei canali del calcio voltaggio-dipendenti nel sistema nervoso centrale. Efficacia clinica e sicurezza Dolore neuropatico L’efficacia è stata dimostrata in trials sulla neuropatia diabetica, sulla nevralgia post-erpetica e sulle lesioni del midollo spinale. L’efficacia non è stata studiata in altri modelli di dolore neuropatico. Pregabalin è stato studiato in 10 studi clinici controllati, nei quali è stato somministrato 2 volte al giorno (BID) per un periodo fino a 13 settimane e 3 volte al giorno (TID) per un periodo fino a 8 settimane. Nel complesso, i profili di sicurezza e di efficacia per i regimi posologici BID e TID sono stati simili. Negli studi clinici fino a 12 settimane su entrambi, dolore neuropatico periferico e centrale, è stata osservata una riduzione del dolore dopo una settimana di trattamento e tale riduzione si è mantenuta per tutta la durata del trattamento. Negli studi clinici controllati sul dolore neuropatico periferico il 35 % dei pazienti trattati con pregabalin ed il 18 % di quelli in trattamento con placebo ha riportato un miglioramento del 50 % nella scala del dolore. Nei pazienti che non hanno riportato sonnolenza, questo miglioramento è stato osservato nel 33 % dei pazienti trattati con pregabalin e nel 18 % di quelli in trattamento con placebo. La percentuale di risposta per i pazienti che hanno riportato sonnolenza è stata del 48 % per i pazienti trattati con pregabalin e del 16 % per quelli trattati con placebo. Nello studio clinico controllato sul dolore neuropatico centrale, il 22% dei pazienti trattati con pregabalin ed il 7% di quelli che assumevano placebo hanno riportato un miglioramento del 50% nella scala del dolore. Epilessia Trattamento aggiuntivo Pregabalin è stato studiato in 3 studi clinici controllati della durata di 12 settimane sia con due (BID) che con tre (TID) somministrazioni giornaliere. Nel complesso, i profili di sicurezza e di efficacia per i regimi posologici BID o TID sono stati simili. È stata osservata una riduzione nella frequenza degli attacchi epilettici entro una settimana di trattamento. Popolazione pediatrica L’efficacia e la sicurezza di pregabalin come trattamento aggiuntivo per l’epilessia in pazienti pediatrici al di sotto dei 12 anni di età e negli adolescenti non è stata stabilita. Gli eventi avversi osservati in uno studio di farmacocinetica e tollerabilità che aveva arruolato pazienti da 3 mesi a 16 anni di età (n=65) sono stati simili a quelli osservati negli adulti. I risultati di uno studio di sicurezza in aperto della durata di 1 anno in 54 pazienti pediatrici da 3 mesi a 16 anni di età con epilessia indicano che gli eventi avversi di piressia e infezioni delle vie aree superiori sono stati osservati più frequentemente rispetto agli studi negli adulti (vedere paragrafi 4.2, 4.8 e 5.2). Monoterapia (Pazienti di nuova diagnosi) Pregabalin è stato studiato in 1 studio clinico controllato della durata di 56 settimane con due somministrazioni giornaliere (BID). Pregabalin non ha mostrato non-inferiorità alla lamotrigina considerato come endpoint un periodo di 6 mesi senza attacchi epilettici. Pregabalin e lamotrigina si sono dimostrati similmente sicuri e ben tollerati.

Disturbo d’Ansia Generalizzata Pregabalin è stato studiato in 6 studi clinici controllati della durata di 4-6 settimane, in uno studio su soggetti anziani della durata di 8 settimane ed in uno studio a lungo termine, con una fase di 6 mesi in doppio cieco, sulla prevenzione delle ricadute. Entro una settimana di trattamento è stata osservata un’attenuazione dei sintomi del Disturbo d’Ansia Generalizzata della Scala di Hamilton per l’Ansia (HAM-A). Negli studi clinici controllati (durata 4-8 settimane), il 52% dei pazienti trattati con pregabalin ed il 38% di quelli del gruppo placebo hanno riportato un miglioramento di almeno il 50% nel punteggio totale della scala HAM-A dal basale alla fine dello studio. Negli studi controllati, in una percentuale superiore di pazienti trattati con pregabalin rispetto ai pazienti trattati placebo è stato segnalato un offuscamento della vista che si è risolto, nella maggior parte dei casi, con il proseguimento del trattamento. In oltre 3600 pazienti arruolati negli studi clinici controllati è stato effettuato un test oftalmologico (incluso il test dell’acuità visiva, l’esame formale del campo visivo e l’esame fondoscopico con pupilla dilatata). In questi pazienti, l’acuità visiva si è ridotta del 6,5% nei pazienti in trattamento con pregabalin e nel 4,8% di quelli trattati con placebo. Alterazioni del campo visivo sono state rilevate nel 12,4% dei pazienti in trattamento con pregabalin e nell’11,7% di quelli trattati con placebo. Alterazioni all’esame fondoscopico sono state osservate nell’1,7% dei pazienti in trattamento con pregabalin e nel 2,1% di quelli trattati con placebo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica di pregabalin allo steady-state è simile nei volontari sani, nei pazienti epilettici in trattamento con medicinali antiepilettici e nei pazienti con dolore cronico. Assorbimento Pregabalin viene rapidamente assorbito quando somministrato a digiuno, con concentrazioni plasmatiche di picco raggiunte entro 1 ora dalla somministrazione di una dose singola o di dosi multiple. La biodisponibilità orale di pregabalin è ≥ 90% ed è indipendente dalla dose. A seguito di somministrazioni ripetute, lo steady-state viene raggiunto entro 24-48 ore. Il tasso di assorbimento di pregabalin diminuisce quando viene somministrato insieme al cibo, con una riduzione della Cmax di circa il 25-30 % ed un ritardo nel tmax di circa 2,5 ore. Tuttavia, la somministrazione di pregabalin con il cibo non ha un effetto clinicamente significativo sull’assorbimento di pregabalin. Distribuzione Negli studi preclinici, è stato dimostrato che pregabalin attraversa la barriera ematoencefalica nei topi, ratti e scimmie. È stato dimostrato che pregabalin attraversa la placenta nei ratti ed è presente nel latte dei ratti che allattano. Nell’uomo, il volume apparente di distribuzione di pregabalin a seguito di somministrazione orale è di circa 0,56 l/kg. Pregabalin non si lega alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione Pregabalin viene metabolizzato nell’uomo in modo trascurabile. In seguito alla somministrazione di una dose di pregabalin radiomarcato, circa il 98 % della radioattività riscontrata nelle urine era presente sotto forma di farmaco immodificato. Il derivato N-metilato del pregabalin, il principale metabolita del pregabalin riscontrato nelle urine, corrisponde allo 0.9 % della dose. Negli studi preclinici, non vi è stata un’indicazione di racemizzazione del pregabalin S-enantiomero in R-enantiomero. Eliminazione Pregabalin viene eliminato dalla circolazione principalmente attraverso escrezione renale sotto forma di farmaco immodificato. L’emivita media di eliminazione di pregabalin è di 6,3 ore. La clearanc

13 plsmatica e la clearance renale sono direttamente proporzionali alla clerance della creatinina (vedere paragrafo 5.2 Compromissione renale). In pazienti con ridotta funzionalità renale o sottoposti ad emodialisi è necessario un aggiustamento posologico (vedere paragrafo 4.2 Tabella 1). Linearità/non linearità La farmacocinetica di pregabalin è lineare nell’ambito del range posologico giornaliero raccomandato. La variabilità nella farmacocinetica fra i soggetti è bassa (<20%). La farmacocinetica a seguito di dosi multiple è prevedibile dai dati in dose singola. Pertanto, non è necessario un monitoraggio di routine delle concentrazioni plasmatiche di pregabalin. Sesso Gli studi clinici indicano che il sesso non influisce in modo clinicamente significativo sulle concentrazioni plasmatiche di pregabalin. Compromissione renale La clearance di pregabalin è direttamente proporzionale alla clearance della creatinina. Inoltre, pregabalin viene rimosso in maniera efficace dal plasma mediante emodialisi (dopo una seduta di emodialisi di 4 ore le concentrazioni plasmatiche di pregabalin si riducono di circa il 50 %). Poiché l’eliminazione renale rappresenta la principale via di eliminazione, nei pazienti con compromissione renale è necessaria una riduzione della dose e dopo una seduta di emodialisi è necessaria la somministrazione di una dose supplementare (vedere paragrafo 4.2 Tabella 1). Compromissione epatica Non sono stati condotti studi specifici di farmacocinetica in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Poiché pregabalin non viene metabolizzato in modo significativo e viene escreto principalmente sotto forma di farmaco immodificato nelle urine, la compromissione della funzionalità epatica non dovrebbe alterare significativamente le concentrazioni plasmatiche di pregabalin. Popolazione pediatrica In uno studio di farmacocinetica e tollerabilità, la farmacocinetica di pregabalin è stata valutata in pazienti pediatrici con epilessia (fasce d’età: 1-23 mesi, 2-6 anni, 7-11 anni e 12-16 anni) a livelli di dose di 2,5, 5, 10 e 15 mg/kg/die. Dopo somministrazione orale di pregabalin in pazienti pediatrici allo stato stazionario, in generale, il tempo necessario per raggiungere le concentrazioni plasmatiche massime è stato simile in tutte le fasce di età e ciò si è verificato 0,5-2 ore dopo la somministrazione. I parametri di Cmax e AUC di pregabalin sono aumentati in maniera lineare con l’aumento della dose in ciascuna fascia di età. L’AUC è stato inferiore del 30% nei pazienti pediatrici al di sotto dei 30 kg di peso a causa della clearance aggiustata all’aumento di peso corporeo di circa il 43% per questi pazienti rispetto ai pazienti che pesavano ≥30 kg. L’emivita terminale di pregabalin era in media di circa 3-4 ore nei pazienti pediatrici fino a 6 anni di età e di 4-6 ore in quelli di età pari e superiore a 7 anni. L’analisi farmacocinetica di popolazione ha mostrato che la clearance della creatinina era una covariata significativa della clearance orale di pregabalin, il peso corporeo era una covariata significativa del volume orale di distribuzione apparente di pregabalin e queste relazioni erano simili in pazienti pediatrici e adulti. La farmacocinetica di pregabalin nei pazienti di età inferiore ai 3 mesi non è stata studiata (vedere paragrafi 4.2, 4.8 e 5.1).

Anziani (età superiore ai 65 anni) La clearance di pregabalin tende a diminuire con l’aumentare dell’età. Questa riduzione nella clearance di pregabalin somministrato per via orale è in linea con le riduzioni della clearance della creatinina associate all’aumentare dell’età. In pazienti che presentano una compromissione della funzionalità renale correlata all’età può essere necessaria una riduzione della dose di pregabalin (vedere paragrafo

4.2 Tabella 1).

Madri che allattano La farmacocinetica di pregabalin alla dose di 150 mg somministrato ogni 12 ore (dose giornaliera di 300 mg) è stata valutata in 10 donne in allattamento almeno 12 settimane dopo il parto. L’allattamento ha avuto influenza scarsa o nulla sulla farmacocinetica del pregabalin. Pregabalin è stato escreto nel latte materno con concentrazioni medie allo stato stazionario di circa il 76% di quelle del plasma materno. La dose stimata ricevuta dal bambino attraverso il latte materno (assumendo un consumo di latte medio di 150 ml/kg/die) di donne trattate con 300 mg/die o alla dose massima di 600 mg/die sarebbe rispettivamente di 0,31 o 0,62 mg/kg/die. Queste dosi stimate corrispondono al 7% circa della dose materna totale giornaliera in termini di mg/kg base.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza nell’animale, pregabalin è stato ben tollerato alle dosi clinicamente significative. Negli studi di tossicità per somministrazioni ripetute nel ratto e nella scimmia, sono stati osservati effetti sul Sistema Nervoso Centrale inclusi ipoattività, iperattività e atassia. Nel ratto albino anziano è stato comunemente osservato un aumento di incidenza dell’atrofia retinica a seguito dell’esposizione a lungo termine al pregabalin con un’esposizione ≥ 5 volte l’esposizione media nell’uomo alle massime dosi cliniche raccomandate. Pregabalin non si è dimostrato teratogeno nel topo, nel ratto o nel coniglio. Nei ratti e nei conigli si è verificata tossicità fetale solo con esposizioni sufficientemente al di sopra dell’esposizione nell’uomo. Negli studi di tossicità prenatale/postnatale, pregabalin ha indotto tossicità nello sviluppo della prole nei ratti ad un’esposizione > 2 volte l’esposizione umana massima raccomandata. Effetti avversi sulla fertilità nei maschi e nelle femmine di ratto, sono stati osservati solo con esposizioni sufficientemente al di sopra dell’esposizione terapeutica. Gli effetti avversi negli organi riproduttivi e nei parametri dello sperma dei maschi di ratto sono reversibili e si verificano solo ad una esposizione al di sopra di quella terapeutica oppure sono associati ad un processo degenerativo spontaneo dell’organo riproduttivo del maschio del ratto. Tuttavia gli effetti sono considerati minori o comunque non di rilevanza clinica. Pregabalin non si è dimostrato genotossico sulla base dei risultati di una serie di test in vitro ed in vivo. Sono stati condotti studi di carcinogenesi a due anni con pregabalin in ratti e topi. Non è stata osservata formazione di tumori nei ratti esposti a dosi fino a 24 volte superiori l’esposizione media nell’uomo alla massima dose clinica raccomandata di 600 mg/die. Nei topi, non è stato osservato un aumento di incidenza dei tumori con esposizioni simili all’esposizione media nell’uomo, ma è stato osservato un aumento di incidenza di emangiosarcoma con esposizioni più elevate. Il meccanismo non genotossico della formazione di tumori indotta da pregabalin nei topi causa alterazioni piastriniche ed un’associata proliferazione delle cellule endoteliali. Queste alterazioni piastriniche non sono state riscontrate nei ratti o nell’uomo sulla base dei dati clinici limitati a breve ed a lungo termine. Non vi è evidenza per suggerire un rischio associato nell’uomo.

Nei ratti giovani i tipi di tossicità non differiscono qualitativamente da quelli osservati nei ratti adulti. Tuttavia, i ratti giovani sono più sensibili. Alle esposizioni terapeutiche, si sono evidenziati segni clinici a carico del Sistema Nervoso Centrale di iperattività e bruxismo ed alcuni cambiamenti nella crescita (riduzione transitoria dell’aumento del peso corporeo). Sono stati osservati effetti sul ciclo mestruale con 5 volte l’esposizione terapeutica nell’uomo. Una riduzione della risposta di soprassalto agli stimoli acustici è stata osservata nei ratti giovani 1-2 settimane dopo un’esposizione 2 volte maggiore l’esposizione terapeutica umana. Nove settimane dopo l’esposizione, questo effetto non è stato più osservato.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Contenuto della capsula: Amido di mais Talco Involucro della capsula: Titanio diossido (E171) Gelatina Sodio Lauril Solfato Ferro ossido rosso (E172) Inchiostro di stampa: Gommalacca Glicole propilenico Ferro ossido nero (E172) Potassio idrossido

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Pregabalin Aurobindo capsule rigide è disponibile in confezioni blister in PVC trasparente/alluminio. Confezioni: Confezioni blister: 14, 21, 56, 84 e 100 capsule rigide. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.L. Via San Giuseppe, 102 21047 Saronno (Varese)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

043740012 - "25 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740024 - "25 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740036 - "25 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740048 - "25 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740051 - "25 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740063 - "50 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740075 - "50 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740087 - "50 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740099 - "50 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740101 - "50 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740113 - "75 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740125 - "75 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740137 - "75 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740149 - "75 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740152 - "75 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740164 - "100 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740176 - "100 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740188 - "100 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740190 - "100 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740202 - "100 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740214 - "150 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740226 - "150 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/A

17 043740238 - "150 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740240 - "150 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740253 - "150 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740265 - "200 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740277 - "200 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740289 - "200 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740291 - "200 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740303 - "200 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740315 - "225 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740327 - "225 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740339 - "225 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740341 - "225 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740354 - "225 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al 043740366 - "300 Mg Capsule Rigide" 14 Capsule In Blister Pvc/Al 043740378 - "300 Mg Capsule Rigide" 21 Capsule In Blister Pvc/Al 043740380 - "300 Mg Capsule Rigide" 56 Capsule In Blister Pvc/Al 043740392 - "300 Mg Capsule Rigide" 84 Capsule In Blister Pvc/Al 043740404 - "300 Mg Capsule Rigide" 100 Capsule In Blister Pvc/Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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