PRISMA

Prisma contiene il principio attivo mesoglicano ed appartiene alla classe di medicinali detti “antitrombotici”, impiegati nella prevenzione e nel trattamento dei coaguli di sangue (trombi) che possono formarsi all’interno dei vasi sanguigni. Prisma è indicato nel trattamento delle ulcere venose croniche, ossia lesioni di tessuti che non guariscono attraverso le normali fasi di rigenerazione e cicatrizzazione, e che si presentano in associazione con una patologia venosa.

Usato per: ulcere venoseulcere

Principio attivo: MESOGLICANO SODICO, MESOGLICANO · ATC B01AB · NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MESOGLICANO SODICO, MESOGLICANO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile, Capsula rigida
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 30 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 50 mg CAPSULA RIGIDA
  • 24 mg CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Codice ATC: B01AB
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Prisma contiene il principio attivo mesoglicano ed appartiene alla classe di medicinali detti “antitrombotici”, impiegati nella prevenzione e nel trattamento dei coaguli di sangue (trombi) che possono formarsi all’interno dei vasi sanguigni.

Prisma è indicato nel trattamento delle ulcere venose croniche, ossia lesioni di tessuti che non guariscono attraverso le normali fasi di rigenerazione e cicatrizzazione, e che si presentano in associazione con una patologia venosa.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prendere Prisma se:
- è allergico al mesoglicano o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- è allergico all’eparina o ad altri medicinali dotati di un'azione anticoagulante simile a quella

dell'eparina (eparinoidi); - ha una predisposizione o soffre di malattie che causano emorragie.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Prisma.

Interrompa immediatamente l’assunzione di Prisma e contatti il medico se manifesta: comparsa di eruzioni della cute o di altre reazioni allergiche gravi (reazioni di ipersensibilità), poiché in tal caso il medico la sottoporrà ad un’appropriata terapia. Altri medicinali e Prisma Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico se sta assumendo medicinali anticoagulanti, poiché l’assunzione contemporanea con Prisma, potrebbe causarne un potenziamento dell’effetto; in tali casi il medico la

sottoporra’ a periodici controlli dei suoi parametri di coagulazione del sangue.

L’uso di Prisma con altri medicinali con effetti sulla coagulazione deve essere effettuato con cautela.

Bambini e adolescenti La sicurezza e l’efficacia di Prisma non sono state stabilite in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

La sicurezza di impiego del mesoglicano in stato di gravidanza non è stata stabilita, pertanto è sconsigliato l’impiego di Prisma durante la gravidanza.

Non è stato stabilito se il mesoglicano venga escreto nel latte materno, pertanto è sconsigliato l’impiego di Prisma durante l’allattamento al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli ed utilizzare macchinari.

Prisma contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prisma 24 mg capsule rigide La dose raccomandata è di 1 capsula, due volte al giorno. Il medico potrà decidere se modificare tale dosaggio.

Prisma 50 mg capsule rigide La dose raccomandata è di 1 capsula, una o due volte al giorno. Il medico potrà decidere se modificare tale dosaggio.

Uso nei bambini e negli adolescenti La sicurezza e l’efficacia di Prisma non sono state stabilite in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni. Se prende più Prisma di quanto deve

Non sono noti casi di sovradosaggio di Prisma.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Prisma avverta immediatamente

il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In ospedale sarà sottoposto ai normali protocolli di intervento (ad es. la lavanda gastrica) e la terranno sotto stretto controllo medico, somministrandole una terapia di supporto se necessario.

Se dimentica di prendere Prisma

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Prisma Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Sospenda il trattamento con Prisma e consulti immediatamente il medico se durante il trattamento dovesse manifestare : - sintomi di un angioedema, quali gonfiore delle mani, dei piedi, delle caviglie, o anche del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con conseguente difficoltà a deglutire o respirare (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati riscontrati con l’uso di Prisma:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)

- dolore dell’addome, dolore alla parte superiore dell’addome, difficoltà nella digestione (dispepsia).

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)
- mal di testa (cefalea);
- sensazione di cuore in gola (palpitazioni);

- pressione bassa del sangue (ipotensione), sintomi che precedono la perdita di coscienza (pre-
sincope);
- sensazione di malessere (nausea), diarrea;
- prurito, eruzione cutanea nodosa (orticaria), eruzione cutanea, irritazione della pelle (eritema);
- malessere generale.

Raro (può interessare fino a 1 persona s u 1.000)
- sensazione di giramento di testa (vertigini);
- malattia della pelle che causa formazione di macchie di dimensioni variabili di color rosso

(porpora); - sanguinamento dell’utero anormale, abbondante e protratto, tra due cicli mestruali consecutivi (metrorragia).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- accumulo di liquidi nelle palpebre (edema palpebrale);
- intorpidimento o formicolio degli arti, braccia e gambe (parestesia);
- sangue dal naso (epistassi);
- dolore a braccia e gambe;
- accumulo di liquidi (edema).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La

La data di scadenza indicata si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Prisma

- Il principio attivo è il mesoglicano (sale sodico).
Ogni capsula rigida da 24 mg contiene 24 mg di mesoglicano (sale sodico).
Ogni capsula rigida da 50 mg contiene 50 mg di mesoglicano (sale sodico).
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, croscarmellosa sodica, magnesio

stearato, gelatina, titanio diossido, eritrosina.

Descrizione dell’aspetto di Prisma e contenuto della confezione Prisma si presenta in forma di capsule rigide contenute in blister. Prisma 24 mg capsule rigide è disponibile in confezione da 50 capsule.

Prisma 50 mg capsule rigide è disponibile in confezione da 30 capsule.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.P.A. Via San Giuseppe Cottolengo, 15 20143 Milano Produttore Mediolanum Farmaceutici S.p.A. Via San Giuseppe Cottolengo, 15 20143 Milano

Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Volturno, 48 20089 Quinto dè Stampi, Rozzano (MI)

VAMFARMA S.r.l., Via Kennedy 5 26833 Comazzo (Lodi)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}

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Domande frequenti su PRISMA

Come si usa PRISMA?

PRISMA si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

PRISMA è disponibile senza ricetta?

No, PRISMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di PRISMA?

Il principio attivo di PRISMA è MESOGLICANO SODICO, MESOGLICANO.

Chi produce PRISMA?

PRISMA è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..

Da quando PRISMA è autorizzato in Italia?

PRISMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1979-12-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Prisma 24 mg capsule rigide Prisma 50 mg capsule rigide Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Prisma 24 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene: mesoglicano (sale sodico) mg 24 Prisma 50 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene: mesoglicano (sale sodico) mg 50 Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare Ogni fiala da 1 ml contiene: mesoglicano (sale sodico) mg 30 Eccipienti con effetti noti: capsule rigide: lattosio fiale: clorocresolo Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide Soluzione iniettabile

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ulcere venose croniche.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Prisma 24 mg capsule rigide: 1 capsula due volte al dì (salvo diversa prescrizione medica). Prisma 50 mg capsule rigide: 1 capsula una o due volte al dì, secondo prescrizione medica, in relazione alla gravità dell'affezione in atto. Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile (per uso intramuscolare): 1-2 fiale al dì per uso intramuscolare (salvo diversa prescrizione medica).

Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Prisma nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione Capsule rigide: Uso orale. Soluzione iniettabile: uso intramuscolare.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità verso l'eparina e gli eparinoidi Diatesi e malattie emorragiche.

4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

In caso di comparsa di eruzioni cutanee o di altre manifestazioni di ipersensibilità, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. In tutti i casi in cui sia in atto un contemporaneo trattamento con anticoagulanti è consigliabile controllare periodicamente i parametri emocoagulativi. Eccipienti: Prisma capsule contiene lattosio e pertanto i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco. Prisma fiale contiene clorocresolo: può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione. La somministrazione concomitante con anticoagulanti potrebbe causarne un potenziamento dell’azione, dovuto ad una possibile un’interazione farmacodinamica. Per la mancanza di studi di interazione, l’uso concomitante di medicinali con effetti sulla coagulazione deve essere effettuato con cautela, controllando periodicamente i parametri emocoagulativi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza d’uso del mesoglicano durante la gravidanza nella specie umana non è stata accertata. Gli studi sull’animale a livello di dosaggio superiori a quelli terapeutici non indicano effetti dannosi sullo sviluppo dell’embrione e del feto, né sul corso della gestazione. Poiché gli studi di riproduzione e sviluppo sugli animali non sono sempre predittivi della risposta nell’uomo, per motivi cautelativi, si sconsiglia l'uso di Prisma in gravidanza. Allattamento Il passaggio di mesoglicano nel latte materno non è stato accertato, per cui si sconsiglia l’uso di Prisma durante l’allattamento. Fertilit

Gli effetti sulla fertilità umana non sono stati studiati.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati della terapia con Prisma consistono principalmente in disturbi non gravi del tratto gastrointestinale superiore principalmente associati all’impiego delle formulazioni orali, e in reazioni cutanee, anch’esse non gravi. Negli studi clinici condotti nell’insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) la frequenza dell’interruzione del trattamento per reazioni avverse è stata dell’1,2%. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate nell’ambito di studi clinici nell’insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) e del sistema di segnalazione spontanea post-marketing: La frequenza delle reazioni avversa è definita: [Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥ 1/1.000, <1/100); Rara (≥ base dei dati disponibili] Disturbi del sistema immunitario Non nota: edema palpebrale, angioedema Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea Rara: vertigine Non nota: parestesia Patologe cardiache Non comune: palpitazioni Patologie vascolari Non comune: ipotensione, pre-sincope Rara: porpora Non nota: epistassi Patologie gastrointestinali Comune: dolore addominale, dolore addominale superiore, dispepsia Non comune: nausea, diarrea Patologie della cute e tessuto sottocutaneo Non comune: prurito, orticaria, eruzione cutanea, eritema Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Non nota: dolore agli arti Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Rara: metrorragia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: malessere Non nota: edem

Non nota: dolore in sede di iniezione, ematoma in sede di iniezione (reazioni avverse esclusivamente associate alla somministrazione del medicinale per via intramuscolare). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio di Prisma. Trattamento In caso di sovradosaggio, adottare misure di supporto, quali ad esempio rimuovere dal tratto gastrointestinale il materiale non assorbito, monitorare clinicamente il paziente ed istituire, se necessario, una terapia di supporto.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antitrombotici. Codice ATC: B01AB49. Il principio attivo di Prisma, mesoglicano, estratto e purificato dalla mucosa intestinale suina, è un insieme di glucosaminoglicani (GAG) così rappresentati: eparansolfato 47,5%, dermatansolfato 35,5%, condroitinsolfato 8,5%, eparina slow 8,5%. Meccanismo d’azione L’attività farmacologica di Prisma è dovuta, principalmente, alla presenza di eparansolfato e dermatansolfato, che sono costituenti fisiologici della parete vasale e si esplica a livello endoteliale e sottoendoteliale, con effetto antiaterogeno (inibizione dell'adesione piastrinica, stimolazione dell'enzima lipoproteinlipasi, inibizione della proliferazione delle fibrocellule muscolari lisce della tonaca media), antitrombotico (attivazione di antitrombina III e cofattore eparinico II) e profibrinolitico (stimolazione dell'attivatore tissutale del plasminogeno). Sul versante venoso delsistema circolatorio, Prisma, oltre ad intervenire in senso antitrombotico è in grado di ripristinare le fisiologiche proprietà di barriera selettiva esplicate dagli endoteli capillari svolgendo, così, una efficace attività antiedemigena.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Studi di farmacocinetica su mesoglicano marcato con triziocondotti nel ratto e nella scimmia, hanno evidenziato, dopo somministrazione orale, un picco massimo di assorbimento a 30 minuti nel ratto e a 2 ore nella scimmia. La condizione di steady-state si mantiene fino alla 7^ ora dalla somministrazione in entrambe le specie animali. Ciò, presumibilmente, è riconducibile alla lenta cessione del farmaco, inizialmente catturato dalla parete gastroenterica. Dopo somministrazione endovenosa si osserva un comportamento diverso e comunque in accordo con quanto riportato in letteratura per prodotti analoghi: i massimi livelli ematici si raggiungon

pressoché istantaneamente con successiva rapida caduta entro 1 ora, secondo un andamento bifasico. Distribuzione Studi di tropismo tissutale hanno evidenziato interessanti concentrazioni di farmaco soprattutto a livello dei parenchima renale ed epatico, del cuore e della parete aortica. Eliminazione L'escrezione urinaria nelle 48 ore dopo somministrazione endovenosa è contenuta nel range 3560% della dose.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Capsule rigide: lattosio monoidrato, amido di mais, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, gelatina, titanio diossido, eritrosina. Fiale: sodio cloruro, clorocresolo, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di incompatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti.

6.3 Periodo di validità

Capsule rigide: 5 anni. Soluzione iniettabile per uso intramuscolare: 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Prisma 24 mg capsule rigide Astuccio di 50 capsule in blister. Prisma 50 mg capsule rigide Astuccio di 30 capsule in blister. Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare Astuccio di 10 fiale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.P.A. Via San Giuseppe Cottolengo n.15, 20143 Milano.

8. Numeri delle autorizzazioni all'immissione in commercio

Prisma 30 mg/ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare: A.I.C. n. 023653025 Prisma 24 mg capsule rigide: A.I.C. n. 023653052 Prisma 50 mg capsule rigide: A.I.C. n. 023653076

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Giugno 2010.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.