PRITOR

Principio attivo: telmisartan · ATC C09CA07

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Principio attivo: telmisartan
Codice ATC: C09CA07
Autorizzazione: Medicinale autorizzato a livello europeo (procedura centralizzata EMA), valido anche in Italia.
Foglietto ufficiale: Consulta su EMA (in italiano)

1. Cos'è e a cosa serve

Pritor appartiene ad una classe di medicinali conosciuti come bloccanti del recettore

dell’angiotensina II. L’angiotensina II è una sostanza presente nel corpo che induce la costrizione dei

vasi sanguigni, aumentando così la pressione del sangue. Pritor blocca l’effetto dell’angiotensina II,

causando un rilasciamento dei vasi sanguigni e riducendo così la pressione del sangue.

Pritor è utilizzato per il trattamento dell’ipertensione (pressione del sangue alta) essenziale negli

adulti. “Essenziale” significa che la pressione alta non è causata da altre condizioni.

La pressione alta del sangue, se non curata, può danneggiare i vasi sanguigni in molti organi e ciò può

talvolta causare infarto, insufficienza cardiaca o renale, ictus o cecità. Normalmente, la pressione alta

non dà sintomi, prima che si verifichino tali danni. Perciò è importante provvedere regolarmente alla

misurazione della pressione del sangue, per verificare se è nella media.

Pritor è utilizzato anche per ridurre gli eventi cardiovascolari (per es. infarto cardiaco o ictus) in

adulti a rischio perché il loro apporto di sangue al cuore o alle gambe è ridotto o bloccato o perché

hanno avuto un ictus o hanno un diabete ad alto rischio. Il medico può indicarle se lei è esposto a un

rischio elevato per questi eventi.

2. Cosa deve sapere prima di prenderlo

Non prenda Pritor

se è allergico al telmisartan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

se è in stato di gravidanza da più di 3 mesi (è meglio evitare di prendere Pritor anche nella fase

iniziale della gravidanza – vedere il paragrafo Gravidanza).

se soffre di gravi problemi al fegato quali colestasi o ostruzione biliare (problemi nel drenaggio

della bile dal fegato e dalla cistifellea) o di qualsiasi altra grave malattia del fegato.

se soffre di diabete o la sua funzionalità renale è compromessa ed è in trattamento con un

medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.

Se lei è in una delle condizioni sopra elencate, informi il medico o il farmacista prima di prendere

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor se soffre o ha mai sofferto di una qualsiasi delle seguenti

condizioni o malattie:

Malattia renale o trapianto di rene.

Stenosi dell’arteria renale (restringimento dei vasi sanguigni di uno o entrambi i reni).

Malattie del fegato.

Aumento dei livelli di aldosterone (ritenzione di acqua e sale nel corpo con squilibrio di diversi

minerali nel sangue).

Bassa pressione del sangue (ipotensione), che si verifica con maggior probabilità se lei è

disidratato (perdita eccessiva di acqua dal corpo) o presenta carenza di sali a causa, ad esempio,

di una terapia diuretica (“diuretici”), dieta povera di sali, diarrea o vomito.

Livelli elevati di potassio nel sangue.

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor:

se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:

un ACE-inibitore (per esempio enalapril, lisinopril, ramipril), in particolare se soffre di

problemi renali correlati al diabete.

Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue e la quantità di

elettroliti (per es. potassio) nel sangue a intervalli regolari. Vedere anche quanto riportato alla

voce “Non prenda Pritor”.

se sta assumendo digossina.

Si rivolga al medico se dopo aver assunto Pritor avverte dolore addominale, nausea, vomito o diarrea.

Il medico deciderà in merito alla prosecuzione del trattamento. Non interrompa l’assunzione di Pritor

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Pritor non è raccomandato all’inizio della gravidanza e non deve essere assunto se

lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi, poiché può causare gravi danni al bambino se preso in

questo periodo (vedere il paragrafo Gravidanza).

In caso di intervento chirurgico o anestesia, deve informare il medico che sta assumendo Pritor.

Pritor può essere meno efficace nel ridurre la pressione del sangue nei pazienti di etnia africana.

Bambini e adolescenti

L’uso di Pritor non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni.

Altri medicinali e Pritor

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale. Il medico potrebbe decidere di cambiare la dose di questi altri medicinali o

ricorrere ad altre precauzioni. In alcuni casi potrebbe essere necessario sospendere l’assunzione di uno

di questi medicinali. Ciò si riferisce soprattutto ai medicinali di seguito elencati, assunti

contemporaneamente a Pritor:

Medicinali contenenti litio per trattare alcuni tipi di depressione.

Medicinali che possono aumentare i livelli di potassio nel sangue come sostituti del sale

contenenti potassio, diuretici risparmiatori di potassio (alcuni “diuretici”), ACE-inibitori,

bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene), eparina, immunosoppressori (per es. ciclosporina o tacrolimus) e

I diuretici, soprattutto se assunti a dosi elevate insieme a Pritor, possono indurre un’eccessiva

perdita di acqua corporea e bassa pressione del sangue (ipotensione).

Se sta assumendo un ACE-inibitore o aliskiren (vedere anche quanto riportato alla voce: “Non

prenda Pritor” e “Avvertenze e precauzioni”).

L’effetto di Pritor può essere ridotto quando assume FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene) o corticosteroidi.

Pritor può aumentare l’effetto di altri medicinali usati per ridurre la pressione del sangue alta o di

medicinali che potenzialmente possono ridurre la pressione del sangue (per es. baclofene, amifostina).

Inoltre l’abbassamento della pressione del sangue può essere aggravato da alcol, barbiturici, narcotici

o antidepressivi. Lei potrebbe avvertire questo abbassamento pressorio come capogiri alzandosi in

piedi. Consulti il medico se ha la necessità di modificare la dose degli altri medicinali mentre assume

Gravidanza e allattamento

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Di norma il medico le consiglierà di interrompere l’assunzione di Pritor prima di

dare inizio alla gravidanza o appena lei verrà a conoscenza di essere in stato di gravidanza e le

consiglierà di prendere un altro medicinale al posto di Pritor. Pritor non è raccomandato all’inizio della

gravidanza e non deve essere assunto se lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi poiché può

causare gravi danni al bambino se preso dopo il terzo mese di gravidanza.

Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare l’allattamento con latte materno. Pritor non è

raccomandato per le donne che stanno allattando con latte materno e il medico può scegliere per lei un

altro trattamento se lei desidera allattare con latte materno, soprattutto se il bambino è neonato o è nato

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcuni pazienti possono presentare effetti indesiderati, come svenimento o sensazione di giramento di

testa (vertigini) quando assumono Pritor. Se si verificano questi effetti indesiderati, non guidi né

Pritor contiene sorbitolo

Questo medicinale contiene 84,32 mg di sorbitolo per compressa.

Pritor contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente

3. Come prenderlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Cerchi di prendere la compressa alla stessa ora

Può prendere Pritor con o senza cibo. Le compresse devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua

o altra bevanda non alcolica. È importante prendere Pritor ogni giorno fino a quando il medico non le

dirà diversamente. Se ha l’impressione che l’effetto di Pritor sia troppo forte o troppo debole, consulti

il medico o il farmacista.

Per il trattamento della pressione del sangue alta, la dose abituale di Pritor per la maggior parte dei

pazienti è di una compressa da 40 mg una volta al giorno per controllare la pressione del sangue per un

periodo di 24 ore. Il suo medico le ha consigliato una dose inferiore da 20 mg al giorno. Pritor può

anche essere usato in associazione con diuretici come l’idroclorotiazide, per il quale è stato dimostrato

un effetto additivo in associazione a Pritor in termini di riduzione della pressione.

Per la riduzione degli eventi cardiovascolari, la dose abituale di Pritor è di una compressa da 80 mg

una volta al giorno. All’inizio della terapia di prevenzione con Pritor 80 mg, la pressione del sangue

deve essere controllata di frequente.

Se il suo fegato non funziona in modo adeguato, non deve essere superata la dose abituale di 40 mg al

Se prende più Pritor di quanto deve

In caso lei abbia preso per errore troppe compresse, contatti immediatamente il medico, il farmacista o

il pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Pritor

Se dimentica di prendere il medicinale, non si preoccupi. Lo prenda non appena se ne ricorda, poi

continui come prima. Se salta la dose di un giorno, prenda la dose normale il giorno successivo. Non

prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di singole dosi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi e necessitare di immediate cure mediche

Deve recarsi immediatamente dal medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo), rapida tumefazione della pelle e delle mucose (angioedema); questi effetti

indesiderati sono rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000), ma estremamente gravi e i

pazienti devono interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente il medico. Se

questi effetti non vengono trattati possono essere fatali.

Possibili effetti indesiderati di Pritor

Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10):

Pressione del sangue bassa (ipotensione) in pazienti trattati per la riduzione degli eventi

Effetti indesiderati non comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 100):

Infezioni delle vie urinarie, infezioni delle vie respiratorie superiori (per es. mal di gola, sinusite,

raffreddore comune), carenza di globuli rossi (anemia), livelli elevati di potassio, difficoltà ad

addormentarsi, sensazione di tristezza (depressione), svenimento (sincope), sensazione di giramento di

testa (vertigini), battito cardiaco rallentato (bradicardia), pressione del sangue bassa (ipotensione) in

pazienti trattati per la pressione alta del sangue, capogiro quando si è in piedi (ipotensione ortostatica),

respiro affannoso, tosse, dolore addominale, diarrea, dolore alla pancia, stomaco gonfio, vomito,

sensazione di prurito, sudorazione aumentata, eruzione cutanea da farmaco, dolore alla schiena,

crampi muscolari, dolore muscolare (mialgia), compromissione renale (inclusa insufficienza renale

acuta), dolore toracico, sensazione di debolezza, aumento dei livelli di creatinina nel sangue.

Effetti indesiderati rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000):

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo che può portare alla morte), aumento di alcuni globuli bianchi (eosinofilia),

bassa conta piastrinica (trombocitopenia), grave reazione allergica (reazione anafilattica), reazione

allergica (per es. eruzione cutanea, prurito, respirazione difficoltosa, respiro sibilante, gonfiore del

viso o pressione del sangue bassa), livelli bassi di glicemia (nei pazienti diabetici), sensazione di ansia,

sonnolenza, compromissione della visione, battito cardiaco accelerato (tachicardia), bocca secca,

fastidio alla pancia, disturbo del gusto (disgeusia), funzionalità del fegato anormale (i pazienti

giapponesi sono più predisposti a manifestare questo effetto indesiderato), rapida tumefazione della

pelle e delle mucose che può anche portare alla morte (angioedema anche con esito fatale), eczema

(malattia della pelle), arrossamento della pelle, orticaria, grave eruzione cutanea dovuta al farmaco,

dolore articolare (artralgia), dolore ad un arto, dolore ai tendini, malattia simil-influenzale,

diminuzione dell’emoglobina (una proteina del sangue), aumento dei livelli di acido urico, aumento

degli enzimi epatici o della creatinfosfochinasi nel sangue, bassi livelli di sodio.

Effetti indesiderati molto rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10 000):

Progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare (malattia polmonare interstiziale)**.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Angioedema intestinale: dopo l’uso di prodotti simili è stato segnalato un gonfiore nell’intestino che si

manifesta con sintomi quali dolore addominale, nausea, vomito e diarrea.

* L’evento può essersi verificato per caso o potrebbe essere correlato ad un meccanismo attualmente

** Sono stati riportati casi di progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare durante l’assunzione di

telmisartan. Tuttavia non è noto se telmisartan ne sia stato la causa.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a

fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella

confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Estragga la compressa di Pritor dal

blister solo immediatamente prima dell’assunzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pritor

Il principio attivo è telmisartan. Ogni compressa contiene 20 mg di telmisartan.

Gli altri componenti sono povidone (K25), meglumina, sodio idrossido, sorbitolo (E420) e magnesio

Descrizione dell’aspetto di Pritor e contenuto della confezione

Le compresse di Pritor 20 mg sono bianche, rotonde, con impresso il codice “50H” su un lato.

Pritor è disponibile in blister contenenti 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate nel suo Paese.

Titolare dell’autorizzazione alla immissione in commercio

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare

dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België / Belgique / Belgien

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel. +370 52 33 68 68

Байер България ЕООД

Тел. +359 (0)2-424 72 80

Luxembourg / Luxemburg

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel: +420 266 101 111

Bayer Hungária Kft.

Tel.: +36-14 87-41 00

Tlf.: +45-45 23 50 00

Alfred Gera and Sons Ltd.

Tel: +356-21 44 62 05

Bayer Vital GmbH

Tel: +49-(0)214-30 513 48

Tel: +31-(0)297-28 06 66

Tel: +372 655 85 65

Tlf. +47 23 13 05 00

Bayer Ελλάς ΑΒΕΕ

Τηλ: +30 210 618 75 00

Bayer Austria Ges. m. b. H.

Tel: +43-(0)1-711 46-0

Bayer Hispania S.L.

Tel: +34-93-495 65 00

Bayer Sp. z o.o.

Tel.: +48-22-572 35 00

Tél (N° vert): +33-(0)800 87 54 54

Bayer Portugal Lda

Tel: +351-21-416 42 00

Tel: +385-(0)1-6599 900

SC Bayer SRL

Tel.: +40 21 528 59 00

Bayer d. o. o.

Tel.: +386-1-58 14 400

Sími: +354 540 8000

Bayer, spol. s r.o.

Tel: +421 2 59 21 31 11

Tel: +39-02-397 81

Puh/Tel.: +358-20 785 21

Τηλ: +357 22 48 38 58

Tel: +46-(0)8-580 223 00

Tel: +371 67 84 55 63

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato {MM/AAAA}.

Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pritor 40 mg compresse

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene

importanti informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i

sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

1. Cos’è Pritor e a cosa serve

2. Cosa deve sapere prima di prendere Pritor

3. Come prendere Pritor

4. Possibili effetti indesiderati

5. Come conservare Pritor

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pritor e a cosa serve

Pritor appartiene ad una classe di medicinali conosciuti come bloccanti del recettore

dell’angiotensina II. L’angiotensina II è una sostanza presente nel corpo che induce la costrizione dei

vasi sanguigni, aumentando così la pressione del sangue. Pritor blocca l’effetto dell’angiotensina II,

causando un rilasciamento dei vasi sanguigni e riducendo così la pressione del sangue.

Pritor è utilizzato per il trattamento dell’ipertensione (pressione del sangue alta) essenziale negli

adulti. “Essenziale” significa che la pressione alta non è causata da altre condizioni.

La pressione alta del sangue, se non curata, può danneggiare i vasi sanguigni in molti organi e ciò può

talvolta causare infarto, insufficienza cardiaca o renale, ictus o cecità. Normalmente, la pressione alta

non dà sintomi, prima che si verifichino tali danni. Perciò è importante provvedere regolarmente alla

misurazione della pressione del sangue, per verificare se è nella media.

Pritor è utilizzato anche per ridurre gli eventi cardiovascolari (per es. infarto cardiaco o ictus) in

adulti a rischio perché il loro apporto di sangue al cuore o alle gambe è ridotto o bloccato o perché

hanno avuto un ictus o hanno un diabete ad alto rischio. Il medico può indicarle se lei è esposto a un

rischio elevato per questi eventi.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Pritor

Non prenda Pritor

se è allergico al telmisartan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

se è in stato di gravidanza da più di 3 mesi (è meglio evitare di prendere Pritor anche nella fase

iniziale della gravidanza – vedere il paragrafo Gravidanza).

se soffre di gravi problemi al fegato quali colestasi o ostruzione biliare (problemi nel drenaggio

della bile dal fegato e dalla cistifellea) o di qualsiasi altra grave malattia del fegato.

se soffre di diabete o la sua funzionalità renale è compromessa ed è in trattamento con un

medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.

Se lei è in una delle condizioni sopra elencate, informi il medico o il farmacista prima di prendere

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor se soffre o ha mai sofferto di una qualsiasi delle seguenti

condizioni o malattie:

Malattia renale o trapianto di rene.

Stenosi dell’arteria renale (restringimento dei vasi sanguigni di uno o entrambi i reni).

Malattie del fegato.

Aumento dei livelli di aldosterone (ritenzione di acqua e sale nel corpo con squilibrio di diversi

minerali nel sangue).

Bassa pressione del sangue (ipotensione), che si verifica con maggior probabilità se lei è

disidratato (perdita eccessiva di acqua dal corpo) o presenta carenza di sali a causa, ad esempio,

di una terapia diuretica (“diuretici”), dieta povera di sali, diarrea o vomito.

Livelli elevati di potassio nel sangue.

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor:

se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:

un ACE-inibitore (per esempio enalapril, lisinopril, ramipril), in particolare se soffre di

problemi renali correlati al diabete.

Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue e la quantità di

elettroliti (per es. potassio) nel sangue a intervalli regolari. Vedere anche quanto riportato alla

voce “Non prenda Pritor”.

se sta assumendo digossina.

Si rivolga al medico se dopo aver assunto Pritor avverte dolore addominale, nausea, vomito o diarrea.

Il medico deciderà in merito alla prosecuzione del trattamento. Non interrompa l’assunzione di Pritor

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Pritor non è raccomandato all’inizio della gravidanza e non deve essere assunto se

lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi, poiché può causare gravi danni al bambino se preso in

questo periodo (vedere il paragrafo Gravidanza).

In caso di intervento chirurgico o anestesia, deve informare il medico che sta assumendo Pritor.

Pritor può essere meno efficace nel ridurre la pressione del sangue nei pazienti di etnia africana.

Bambini e adolescenti

L’uso di Pritor non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni.

Altri medicinali e Pritor

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale. Il medico potrebbe decidere di cambiare la dose di questi altri medicinali o

ricorrere ad altre precauzioni. In alcuni casi potrebbe essere necessario sospendere l’assunzione di uno

di questi medicinali. Ciò si riferisce soprattutto ai medicinali di seguito elencati, assunti

contemporaneamente a Pritor:

Medicinali contenenti litio per trattare alcuni tipi di depressione.

Medicinali che possono aumentare i livelli di potassio nel sangue come sostituti del sale

contenenti potassio, diuretici risparmiatori di potassio (alcuni “diuretici”), ACE-inibitori,

bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene), eparina, immunosoppressori (per es. ciclosporina o tacrolimus) e

I diuretici, soprattutto se assunti a dosi elevate insieme a Pritor, possono indurre un’eccessiva

perdita di acqua corporea e bassa pressione del sangue (ipotensione).

Se sta assumendo un ACE-inibitore o aliskiren (vedere anche quanto riportato alla voce: “Non

prenda Pritor” e “Avvertenze e precauzioni”).

L’effetto di Pritor può essere ridotto quando assume FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene) o corticosteroidi.

Pritor può aumentare l’effetto di altri medicinali usati per ridurre la pressione del sangue alta o di

medicinali che potenzialmente possono ridurre la pressione del sangue (per es. baclofene, amifostina).

Inoltre l’abbassamento della pressione del sangue può essere aggravato da alcol, barbiturici, narcotici

o antidepressivi. Lei potrebbe avvertire questo abbassamento pressorio come capogiri alzandosi in

piedi. Consulti il medico se ha la necessità di modificare la dose degli altri medicinali mentre assume

Gravidanza e allattamento

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Di norma il medico le consiglierà di interrompere l’assunzione di Pritor prima di

dare inizio alla gravidanza o appena lei verrà a conoscenza di essere in stato di gravidanza e le

consiglierà di prendere un altro medicinale al posto di Pritor. Pritor non è raccomandato all’inizio della

gravidanza e non deve essere assunto se lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi poiché può

causare gravi danni al bambino se preso dopo il terzo mese di gravidanza.

Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare l’allattamento con latte materno. Pritor non è

raccomandato per le donne che stanno allattando con latte materno e il medico può scegliere per lei un

altro trattamento se lei desidera allattare con latte materno, soprattutto se il bambino è neonato o è nato

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcuni pazienti possono presentare effetti indesiderati, come svenimento o sensazione di giramento di

testa (vertigini) quando assumono Pritor. Se si verificano questi effetti indesiderati, non guidi né

Pritor contiene sorbitolo

Questo medicinale contiene 168,64 mg di sorbitolo per compressa.

Pritor contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente

3. Come prendere Pritor

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Cerchi di prendere la compressa alla stessa ora

Può prendere Pritor con o senza cibo. Le compresse devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua

o altra bevanda non alcolica. È importante prendere Pritor ogni giorno fino a quando il medico non le

dirà diversamente. Se ha l’impressione che l’effetto di Pritor sia troppo forte o troppo debole, consulti

il medico o il farmacista.

Per il trattamento della pressione del sangue alta, la dose abituale di Pritor per la maggior parte dei

pazienti è di una compressa da 40 mg una volta al giorno per controllare la pressione del sangue per un

periodo di 24 ore. Tuttavia, qualche volta il suo medico potrebbe consigliarle una dose inferiore da

20 mg o una dose superiore da 80 mg. In alternativa, Pritor può essere usato in associazione con

diuretici come l’idroclorotiazide, per il quale è stato dimostrato un effetto additivo in associazione a

Pritor in termini di riduzione della pressione.

Per la riduzione degli eventi cardiovascolari, la dose abituale di Pritor è di una compressa da 80 mg

una volta al giorno. All’inizio della terapia di prevenzione con Pritor 80 mg, la pressione del sangue

deve essere controllata di frequente.

Se il suo fegato non funziona in modo adeguato, non deve essere superata la dose abituale di 40 mg al

Se prende più Pritor di quanto deve

In caso lei abbia preso per errore troppe compresse, contatti immediatamente il medico, il farmacista o

il pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Pritor

Se dimentica di prendere il medicinale, non si preoccupi. Lo prenda non appena se ne ricorda, poi

continui come prima. Se salta la dose di un giorno, prenda la dose normale il giorno successivo. Non

prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di singole dosi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi e necessitare di immediate cure mediche

Deve recarsi immediatamente dal medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo), rapida tumefazione della pelle e delle mucose (angioedema); questi effetti

indesiderati sono rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000), ma estremamente gravi e i

pazienti devono interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente il medico. Se

questi effetti non vengono trattati possono essere fatali.

Possibili effetti indesiderati di Pritor

Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10):

Pressione del sangue bassa (ipotensione) in pazienti trattati per la riduzione degli eventi

Effetti indesiderati non comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 100):

Infezioni delle vie urinarie, infezioni delle vie respiratorie superiori (per es. mal di gola, sinusite,

raffreddore comune), carenza di globuli rossi (anemia), livelli elevati di potassio, difficoltà ad

addormentarsi, sensazione di tristezza (depressione), svenimento (sincope), sensazione di giramento di

testa (vertigini), battito cardiaco rallentato (bradicardia), pressione del sangue bassa (ipotensione) in

pazienti trattati per la pressione alta del sangue, capogiro quando si è in piedi (ipotensione ortostatica),

respiro affannoso, tosse, dolore addominale, diarrea, dolore alla pancia, stomaco gonfio, vomito,

sensazione di prurito, sudorazione aumentata, eruzione cutanea da farmaco, dolore alla schiena,

crampi muscolari, dolore muscolare (mialgia), compromissione renale (inclusa insufficienza renale

acuta), dolore toracico, sensazione di debolezza, aumento dei livelli di creatinina nel sangue.

Effetti indesiderati rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000):

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo che può portare alla morte), aumento di alcuni globuli bianchi (eosinofilia),

bassa conta piastrinica (trombocitopenia), grave reazione allergica (reazione anafilattica), reazione

allergica (per es. eruzione cutanea, prurito, respirazione difficoltosa, respiro sibilante, gonfiore del

viso o pressione del sangue bassa), livelli bassi di glicemia (nei pazienti diabetici), sensazione di ansia,

sonnolenza, compromissione della visione, battito cardiaco accelerato (tachicardia), bocca secca,

fastidio alla pancia, disturbo del gusto (disgeusia), funzionalità del fegato anormale (i pazienti

giapponesi sono più predisposti a manifestare questo effetto indesiderato), rapida tumefazione della

pelle e delle mucose che può anche portare alla morte (angioedema anche con esito fatale), eczema

(malattia della pelle), arrossamento della pelle, orticaria, grave eruzione cutanea dovuta al farmaco,

dolore articolare (artralgia), dolore ad un arto, dolore ai tendini, malattia simil-influenzale,

diminuzione dell’emoglobina (una proteina del sangue), aumento dei livelli di acido urico, aumento

degli enzimi epatici o della creatinfosfochinasi nel sangue, bassi livelli di sodio.

Effetti indesiderati molto rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10 000):

Progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare (malattia polmonare interstiziale)**.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Angioedema intestinale: dopo l’uso di prodotti simili è stato segnalato un gonfiore nell’intestino che si

manifesta con sintomi quali dolore addominale, nausea, vomito e diarrea.

* L’evento può essersi verificato per caso o potrebbe essere correlato ad un meccanismo attualmente

** Sono stati riportati casi di progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare durante l’assunzione di

telmisartan. Tuttavia non è noto se telmisartan ne sia stato la causa.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a

fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Pritor

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella

confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Estragga la compressa di Pritor dal

blister solo immediatamente prima dell’assunzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pritor

Il principio attivo è telmisartan. Ogni compressa contiene 40 mg di telmisartan.

Gli altri componenti sono povidone (K25), meglumina, sodio idrossido, sorbitolo (E420) e magnesio

Descrizione dell’aspetto di Pritor e contenuto della confezione

Le compresse di Pritor 40 mg sono bianche, di forma oblunga, con impresso il codice “51H” su un

Pritor è disponibile in blister contenenti 14, 28, 30, 56, 90, 98 o 280 compresse o in blister divisibili

per dose unitaria contenenti 28 × 1 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate nel suo Paese.

Titolare dell’autorizzazione alla immissione in commercio

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare

dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België / Belgique / Belgien

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel. +370 52 33 68 68

Байер България ЕООД

Тел. +359 (0)2-424 72 80

Luxembourg / Luxemburg

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel: +420 266 101 111

Bayer Hungária Kft.

Tel.: +36-14 87-41 00

Tlf.: +45-45 23 50 00

Alfred Gera and Sons Ltd.

Tel: +356-21 44 62 05

Bayer Vital GmbH

Tel: +49-(0)214-30 513 48

Tel: +31-(0)297-28 06 66

Tel: +372 655 85 65

Tlf. +47 23 13 05 00

Bayer Ελλάς ΑΒΕΕ

Τηλ: +30 210 618 75 00

Bayer Austria Ges. m. b. H.

Tel: +43-(0)1-711 46-0

Bayer Hispania S.L.

Tel: +34-93-495 65 00

Bayer Sp. z o.o.

Tel.: +48-22-572 35 00

Tél (N° vert): +33-(0)800 87 54 54

Bayer Portugal Lda

Tel: +351-21-416 42 00

Tel: +385-(0)1-6599 900

SC Bayer SRL

Tel.: +40 21 528 59 00

Bayer d. o. o.

Tel.: +386-1-58 14 400

Sími: +354 540 8000

Bayer, spol. s r.o.

Tel: +421 2 59 21 31 11

Tel: +39-02-397 81

Puh/Tel.: +358-20 785 21

Τηλ: +357 22 48 38 58

Tel: +46-(0)8-580 223 00

Tel: +371 67 84 55 63

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato {MM/AAAA}.

Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pritor 80 mg compresse

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene

importanti informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i

sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

1. Cos’è Pritor e a cosa serve

2. Cosa deve sapere prima di prendere Pritor

3. Come prendere Pritor

4. Possibili effetti indesiderati

5. Come conservare Pritor

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pritor e a cosa serve

Pritor appartiene ad una classe di medicinali conosciuti come bloccanti del recettore

dell’angiotensina II. L’angiotensina II è una sostanza presente nel corpo che induce la costrizione dei

vasi sanguigni, aumentando così la pressione del sangue. Pritor blocca l’effetto dell’angiotensina II,

causando un rilasciamento dei vasi sanguigni e riducendo così la pressione del sangue.

Pritor è utilizzato per il trattamento dell’ipertensione (pressione del sangue alta) essenziale negli

adulti. “Essenziale” significa che la pressione alta non è causata da altre condizioni.

La pressione alta del sangue, se non curata, può danneggiare i vasi sanguigni in molti organi e ciò può

talvolta causare infarto, insufficienza cardiaca o renale, ictus o cecità. Normalmente, la pressione alta

non dà sintomi, prima che si verifichino tali danni. Perciò è importante provvedere regolarmente alla

misurazione della pressione del sangue, per verificare se è nella media.

Pritor è utilizzato anche per ridurre gli eventi cardiovascolari (per es. infarto cardiaco o ictus) in

adulti a rischio perché il loro apporto di sangue al cuore o alle gambe è ridotto o bloccato o perché

hanno avuto un ictus o hanno un diabete ad alto rischio. Il medico può indicarle se lei è esposto a un

rischio elevato per questi eventi.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Pritor

Non prenda Pritor

se è allergico al telmisartan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

se è in stato di gravidanza da più di 3 mesi (è meglio evitare di prendere Pritor anche nella fase

iniziale della gravidanza – vedere il paragrafo Gravidanza).

se soffre di gravi problemi al fegato quali colestasi o ostruzione biliare (problemi nel drenaggio

della bile dal fegato e dalla cistifellea) o di qualsiasi altra grave malattia del fegato.

se soffre di diabete o la sua funzionalità renale è compromessa ed è in trattamento con un

medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.

Se lei è in una delle condizioni sopra elencate, informi il medico o il farmacista prima di prendere

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor se soffre o ha mai sofferto di una qualsiasi delle seguenti

condizioni o malattie:

Malattia renale o trapianto di rene.

Stenosi dell’arteria renale (restringimento dei vasi sanguigni di uno o entrambi i reni).

Malattie del fegato.

Aumento dei livelli di aldosterone (ritenzione di acqua e sale nel corpo con squilibrio di diversi

minerali nel sangue).

Bassa pressione del sangue (ipotensione), che si verifica con maggior probabilità se lei è

disidratato (perdita eccessiva di acqua dal corpo) o presenta carenza di sali a causa, ad esempio,

di una terapia diuretica (“diuretici”), dieta povera di sali, diarrea o vomito.

Livelli elevati di potassio nel sangue.

Si rivolga al medico prima di prendere Pritor:

se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:

un ACE-inibitore (per esempio enalapril, lisinopril, ramipril), in particolare se soffre di

problemi renali correlati al diabete.

Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue e la quantità di

elettroliti (per es. potassio) nel sangue a intervalli regolari. Vedere anche quanto riportato alla

voce “Non prenda Pritor”.

se sta assumendo digossina.

Si rivolga al medico se dopo aver assunto Pritor avverte dolore addominale, nausea, vomito o diarrea.

Il medico deciderà in merito alla prosecuzione del trattamento. Non interrompa l’assunzione di Pritor

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Pritor non è raccomandato all’inizio della gravidanza e non deve essere assunto se

lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi, poiché può causare gravi danni al bambino se preso in

questo periodo (vedere il paragrafo Gravidanza).

In caso di intervento chirurgico o anestesia, deve informare il medico che sta assumendo Pritor.

Pritor può essere meno efficace nel ridurre la pressione del sangue nei pazienti di etnia africana.

Bambini e adolescenti

L’uso di Pritor non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni.

Altri medicinali e Pritor

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale. Il medico potrebbe decidere di cambiare la dose di questi altri medicinali o

ricorrere ad altre precauzioni. In alcuni casi potrebbe essere necessario sospendere l’assunzione di uno

di questi medicinali. Ciò si riferisce soprattutto ai medicinali di seguito elencati, assunti

contemporaneamente a Pritor:

Medicinali contenenti litio per trattare alcuni tipi di depressione.

Medicinali che possono aumentare i livelli di potassio nel sangue come sostituti del sale

contenenti potassio, diuretici risparmiatori di potassio (alcuni “diuretici”), ACE-inibitori,

bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene), eparina, immunosoppressori (per es. ciclosporina o tacrolimus) e

I diuretici, soprattutto se assunti a dosi elevate insieme a Pritor, possono indurre un’eccessiva

perdita di acqua corporea e bassa pressione del sangue (ipotensione).

Se sta assumendo un ACE-inibitore o aliskiren (vedere anche quanto riportato alla voce: “Non

prenda Pritor” e “Avvertenze e precauzioni”).

L’effetto di Pritor può essere ridotto quando assume FANS (medicinali antinfiammatori non steroidei,

per es. aspirina o ibuprofene) o corticosteroidi.

Pritor può aumentare l’effetto di altri medicinali usati per ridurre la pressione del sangue alta o di

medicinali che potenzialmente possono ridurre la pressione del sangue (per es. baclofene, amifostina).

Inoltre l’abbassamento della pressione del sangue può essere aggravato da alcol, barbiturici, narcotici

o antidepressivi. Lei potrebbe avvertire questo abbassamento pressorio come capogiri alzandosi in

piedi. Consulti il medico se ha la necessità di modificare la dose degli altri medicinali mentre assume

Gravidanza e allattamento

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio

ad una gravidanza). Di norma il medico le consiglierà di interrompere l’assunzione di Pritor prima di

dare inizio alla gravidanza o appena lei verrà a conoscenza di essere in stato di gravidanza e le

consiglierà di prendere un altro medicinale al posto di Pritor. Pritor non è raccomandato all’inizio della

gravidanza e non deve essere assunto se lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi poiché può

causare gravi danni al bambino se preso dopo il terzo mese di gravidanza.

Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare l’allattamento con latte materno. Pritor non è

raccomandato per le donne che stanno allattando con latte materno e il medico può scegliere per lei un

altro trattamento se lei desidera allattare con latte materno, soprattutto se il bambino è neonato o è nato

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcuni pazienti possono presentare effetti indesiderati, come svenimento o sensazione di giramento di

testa (vertigini) quando assumono Pritor. Se si verificano questi effetti indesiderati, non guidi né

Pritor contiene sorbitolo

Questo medicinale contiene 337,28 mg di sorbitolo per compressa. Sorbitolo è una fonte di fruttosio.

Se il medico le ha detto che lei è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza

ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il

fruttosio, parli con il medico prima che lei prenda questo medicinale.

Pritor contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente

3. Come prendere Pritor

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Cerchi di prendere la compressa alla stessa ora

Può prendere Pritor con o senza cibo. Le compresse devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua

o altra bevanda non alcolica. È importante prendere Pritor ogni giorno fino a quando il medico non le

dirà diversamente. Se ha l’impressione che l’effetto di Pritor sia troppo forte o troppo debole, consulti

il medico o il farmacista.

Per il trattamento della pressione del sangue alta, la dose abituale di Pritor per la maggior parte dei

pazienti è di una compressa da 40 mg una volta al giorno per controllare la pressione del sangue per un

periodo di 24 ore. Tuttavia, qualche volta il suo medico potrebbe consigliarle una dose inferiore da

20 mg o una dose superiore da 80 mg. In alternativa, Pritor può essere usato in associazione con

diuretici come l’idroclorotiazide, per il quale è stato dimostrato un effetto additivo in associazione a

Pritor in termini di riduzione della pressione.

Per la riduzione degli eventi cardiovascolari, la dose abituale di Pritor è di una compressa da 80 mg

una volta al giorno. All’inizio della terapia di prevenzione con Pritor 80 mg, la pressione del sangue

deve essere controllata di frequente.

Se il suo fegato non funziona in modo adeguato, non deve essere superata la dose abituale di 40 mg al

Se prende più Pritor di quanto deve

In caso lei abbia preso per errore troppe compresse, contatti immediatamente il medico, il farmacista o

il pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Pritor

Se dimentica di prendere il medicinale, non si preoccupi. Lo prenda non appena se ne ricorda, poi

continui come prima. Se salta la dose di un giorno, prenda la dose normale il giorno successivo. Non

prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di singole dosi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi e necessitare di immediate cure mediche

Deve recarsi immediatamente dal medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo), rapida tumefazione della pelle e delle mucose (angioedema); questi effetti

indesiderati sono rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000), ma estremamente gravi e i

pazienti devono interrompere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente il medico. Se

questi effetti non vengono trattati possono essere fatali.

Possibili effetti indesiderati di Pritor

Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10):

Pressione del sangue bassa (ipotensione) in pazienti trattati per la riduzione degli eventi

Effetti indesiderati non comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 100):

Infezioni delle vie urinarie, infezioni delle vie respiratorie superiori (per es. mal di gola, sinusite,

raffreddore comune), carenza di globuli rossi (anemia), livelli elevati di potassio, difficoltà ad

addormentarsi, sensazione di tristezza (depressione), svenimento (sincope), sensazione di giramento di

testa (vertigini), battito cardiaco rallentato (bradicardia), pressione del sangue bassa (ipotensione) in

pazienti trattati per la pressione alta del sangue, capogiro quando si è in piedi (ipotensione ortostatica),

respiro affannoso, tosse, dolore addominale, diarrea, dolore alla pancia, stomaco gonfio, vomito,

sensazione di prurito, sudorazione aumentata, eruzione cutanea da farmaco, dolore alla schiena,

crampi muscolari, dolore muscolare (mialgia), compromissione renale (inclusa insufficienza renale

acuta), dolore toracico, sensazione di debolezza, aumento dei livelli di creatinina nel sangue.

Effetti indesiderati rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 1 000):

Sepsi* (spesso chiamata “infezione del sangue” è una grave infezione con risposta infiammatoria

dell’intero organismo che può portare alla morte), aumento di alcuni globuli bianchi (eosinofilia),

bassa conta piastrinica (trombocitopenia), grave reazione allergica (reazione anafilattica), reazione

allergica (per es. eruzione cutanea, prurito, respirazione difficoltosa, respiro sibilante, gonfiore del

viso o pressione del sangue bassa), livelli bassi di glicemia (nei pazienti diabetici), sensazione di ansia,

sonnolenza, compromissione della visione, battito cardiaco accelerato (tachicardia), bocca secca,

fastidio alla pancia, disturbo del gusto (disgeusia), funzionalità del fegato anormale (i pazienti

giapponesi sono più predisposti a manifestare questo effetto indesiderato), rapida tumefazione della

pelle e delle mucose che può anche portare alla morte (angioedema anche con esito fatale), eczema

(malattia della pelle), arrossamento della pelle, orticaria, grave eruzione cutanea dovuta al farmaco,

dolore articolare (artralgia), dolore ad un arto, dolore ai tendini, malattia simil-influenzale,

diminuzione dell’emoglobina (una proteina del sangue), aumento dei livelli di acido urico, aumento

degli enzimi epatici o della creatinfosfochinasi nel sangue, bassi livelli di sodio.

Effetti indesiderati molto rari (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10 000):

Progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare (malattia polmonare interstiziale)**.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Angioedema intestinale: dopo l’uso di prodotti simili è stato segnalato un gonfiore nell’intestino che si

manifesta con sintomi quali dolore addominale, nausea, vomito e diarrea.

* L’evento può essersi verificato per caso o potrebbe essere correlato ad un meccanismo attualmente

** Sono stati riportati casi di progressiva cicatrizzazione del tessuto polmonare durante l’assunzione di

telmisartan. Tuttavia non è noto se telmisartan ne sia stato la causa.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a

fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Pritor

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella

confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Estragga la compressa di Pritor dal

blister solo immediatamente prima dell’assunzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pritor

Il principio attivo è telmisartan. Ogni compressa contiene 80 mg di telmisartan.

Gli altri componenti sono povidone (K25), meglumina, sodio idrossido, sorbitolo (E420) e magnesio

Descrizione dell’aspetto di Pritor e contenuto della confezione

Le compresse di Pritor 80 mg sono bianche, di forma oblunga, con impresso il codice “52H” su un

Pritor è disponibile in blister contenenti 14, 28, 30, 56, 90, 98 o 280 compresse o in blister divisibili

per dose unitaria contenenti 28 × 1 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate nel suo Paese.

Titolare dell’autorizzazione alla immissione in commercio

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare

dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België / Belgique / Belgien

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel. +370 52 33 68 68

Байер България ЕООД

Тел. +359 (0)2-424 72 80

Luxembourg / Luxemburg

Tél/Tel: +32-(0)2-535 63 11

Tel: +420 266 101 111

Bayer Hungária Kft.

Tel.: +36-14 87-41 00

Tlf.: +45-45 23 50 00

Alfred Gera and Sons Ltd.

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Bayer Vital GmbH

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Tel: +31-(0)297-28 06 66

Tel: +372 655 85 65

Tlf. +47 23 13 05 00

Bayer Ελλάς ΑΒΕΕ

Τηλ: +30 210 618 75 00

Bayer Austria Ges. m. b. H.

Tel: +43-(0)1-711 46-0

Bayer Hispania S.L.

Tel: +34-93-495 65 00

Bayer Sp. z o.o.

Tel.: +48-22-572 35 00

Tél (N° vert): +33-(0)800 87 54 54

Bayer Portugal Lda

Tel: +351-21-416 42 00

Tel: +385-(0)1-6599 900

SC Bayer SRL

Tel.: +40 21 528 59 00

Bayer d. o. o.

Tel.: +386-1-58 14 400

Sími: +354 540 8000

Bayer, spol. s r.o.

Tel: +421 2 59 21 31 11

Tel: +39-02-397 81

Puh/Tel.: +358-20 785 21

Τηλ: +357 22 48 38 58

Tel: +46-(0)8-580 223 00

Tel: +371 67 84 55 63

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Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

Domande frequenti su PRITOR

PRITOR è disponibile senza ricetta?

PRITOR è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di PRITOR?

Il principio attivo di PRITOR è telmisartan.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Pritor 20 mg compresse

Pritor 40 mg compresse

Pritor 80 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Pritor 20 mg compresse

Ogni compressa contiene 20 mg di telmisartan.

Pritor 40 mg compresse

Ogni compressa contiene 40 mg di telmisartan.

Pritor 80 mg compresse

Ogni compressa contiene 80 mg di telmisartan.

Eccipienti con effetti noti

Ogni compressa da 20 mg contiene 84 mg di sorbitolo (E420).

Ogni compressa da 40 mg contiene 169 mg di sorbitolo (E420).

Ogni compressa da 80 mg contiene 337 mg di sorbitolo (E420).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Pritor 20 mg compresse

Compresse bianche, rotonde di 2,5 mm, con impresso il codice “50H” su un lato.

Pritor 40 mg compresse

Compresse bianche, oblunghe di 3,8 mm, con impresso il codice “51H” su un lato.

Pritor 80 mg compresse

Compresse bianche, oblunghe di 4,6 mm, con impresso il codice “52H” su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’ipertensione essenziale negli adulti.

Riduzione della morbilità cardiovascolare in adulti con:

• malattia cardiovascolare aterotrombotica manifesta (storia di coronaropatia, ictus o malattia

arteriosa periferica) o

• diabete mellito di tipo 2 con danno documentato degli organi bersaglio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Trattamento dell’ipertensione essenziale

La dose generalmente efficace è di 40 mg una volta al giorno. Alcuni pazienti possono trarre già

beneficio dalla dose di 20 mg una volta al giorno. Nei casi in cui non viene raggiunta la pressione

arteriosa desiderata, la dose di telmisartan può essere aumentata fino ad un massimo di 80 mg una

volta al giorno. Qualora si prenda in considerazione un aumento della dose, si deve tenere presente che

il massimo effetto antipertensivo si ottiene generalmente da 4 a 8 settimane dopo l’inizio del

trattamento (vedere paragrafo 5.1). In alternativa, telmisartan può essere impiegato in associazione con

diuretici tiazidici, come l’idroclorotiazide, con il quale è stato dimostrato un effetto additivo in termini

di riduzione della pressione, con l’associazione a telmisartan.

La dose raccomandata è di 80 mg una volta al giorno. Non è noto se dosi di telmisartan inferiori a

80 mg siano efficaci nel ridurre la morbilità cardiovascolare.

Quando si inizia la terapia con telmisartan per la riduzione della morbilità cardiovascolare, si

raccomanda un attento monitoraggio della pressione arteriosa e se appropriato può essere necessario

un aggiustamento della dose dei medicinali che riducono la pressione arteriosa.

Nei pazienti anziani non è necessario modificare la dose.

L’esperienza in pazienti con grave compromissione renale o in emodialisi è limitata. In questi pazienti

è raccomandata una dose iniziale più bassa pari a 20 mg (vedere paragrafo 4.4). Per i pazienti con

compromissione renale lieve o moderata non è necessario modificare la posologia. Telmisartan non

viene rimosso dal sangue dall’emofiltrazione e non è dializzabile.

Pritor è controindicato nei pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3).

Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata la posologia non deve essere maggiore di

40 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 4.4).

La sicurezza e l’efficacia di Pritor nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non

sono state stabilite.

I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna

raccomandazione riguardante la posologia.

Modo di somministrazione

Le compresse di telmisartan sono per somministrazione orale singola giornaliera e devono essere

deglutite intere con del liquido, con o senza cibo.

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del

Le compresse di telmisartan devono essere conservate nel blister sigillato a causa delle loro proprietà

igroscopiche. Devono essere estratte dal blister poco prima della somministrazione (vedere

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

• Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6)

• Patologie ostruttive dei dotti biliari

• Grave compromissione epatica

L’uso concomitante di Pritor con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti

da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare

GFR < 60 mL/min/1,73 m2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La terapia con bloccanti del recettore dell’angiotensina II (ARBII) non deve essere iniziata durante la

gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento

antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che

non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ARBII. Quando viene

diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ARBII deve essere interrotto immediatamente e, se

appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

Pritor non deve essere somministrato a pazienti con colestasi, patologie ostruttive dei dotti biliari o

grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3) in quanto telmisartan è principalmente eliminato

nella bile. Per questi pazienti è prevedibile una clearance epatica ridotta per telmisartan. Pritor deve

essere utilizzato solamente con cautela in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata.

Nei pazienti con stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosi dell’arteria renale afferente al singolo

rene funzionante, trattati con un medicinale che influenza il sistema renina-angiotensina-aldosterone,

c’è un aumentato rischio di ipotensione grave ed insufficienza renale.

Compromissione renale e trapianto di rene

Quando Pritor è somministrato a pazienti con funzionalità renale compromessa, si raccomanda il

controllo periodico dei livelli sierici di potassio e di creatinina. Non ci sono dati riguardo la

somministrazione di Pritor in pazienti sottoposti di recente a trapianto di rene.

Telmisartan non viene rimosso dal sangue dall’emofiltrazione e non è dializzabile.

Pazienti con deplezione di sodio e/o ipovolemia

Nei pazienti con deplezione di sodio e/o ipovolemia causate, ad esempio, da terapia diuretica vigorosa,

diete con restrizione di sale, diarrea o vomito, si potrebbe verificare ipotensione sintomatica,

specialmente dopo la prima dose di Pritor. Tali condizioni devono essere corrette prima di iniziare il

trattamento con Pritor. Deplezione di sodio e/o ipovolemia devono essere corrette prima di iniziare il

trattamento con Pritor.

Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS)

Esiste l’evidenza che l’uso concomitante di ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II

o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperkaliemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa

l’insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l’uso combinato di ACE-inibitori,

bloccanti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere

paragrafi 4.5 e 5.1).

Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, ciò deve avvenire solo sotto la

supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale,

degli elettroliti e della pressione arteriosa.

Gli ACE-inibitori e i bloccanti del recettore dell’angiotensina II non devono essere usati

contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica.

Altre condizioni con stimolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone

Nei pazienti il cui tono vascolare e la funzionalità renale dipendono principalmente dall’attività del

sistema renina-angiotensina-aldosterone (per es. pazienti con grave insufficienza cardiaca congestizia

o affetti da malattie renali sottostanti, inclusa la stenosi dell’arteria renale), il trattamento con

medicinali che influenzano questo sistema, come telmisartan, è stato associato ad ipotensione acuta,

iperazotemia, oliguria o, raramente, insufficienza renale acuta (vedere paragrafo 4.8).

I pazienti con aldosteronismo primario generalmente non rispondono a medicinali antipertensivi che

agiscono tramite l’inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto, l’uso di telmisartan non è

Stenosi della valvola aortica e mitrale, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva

Come per altri vasodilatatori, si consiglia particolare cautela nei pazienti affetti da stenosi della

valvola aortica o mitrale o cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.

Pazienti diabetici trattati con insulina o antidiabetici

In questi pazienti può insorgere ipoglicemia durante il trattamento con telmisartan. Pertanto, in questi

pazienti si deve prendere in considerazione un appropriato monitoraggio della glicemia; potrebbe

essere necessario un aggiustamento della dose dell’insulina o degli antidiabetici, ove indicato.

L’uso di medicinali che influenzano il sistema renina-angiotensina-aldosterone può causare

Negli anziani, nei pazienti con insufficienza renale, nei pazienti diabetici, nei pazienti contestualmente

trattati con altri medicinali che possono aumentare i livelli di potassio e/o nei pazienti con eventi

intercorrenti, l’iperkaliemia può essere fatale.

Prima di considerare l’uso concomitante di medicinali che influiscono sul sistema renina-angiotensina-

aldosterone deve essere valutato il rapporto rischio/beneficio.

I principali fattori di rischio che devono essere presi in considerazione per l’iperkaliemia sono:

- Diabete mellito, compromissione renale, età (> 70 anni)

- Associazione con uno o più medicinali che influiscono sul sistema renina-angiotensina-

aldosterone e/o integratori di potassio. Medicinali o classi terapeutiche di medicinali che

possono provocare iperkaliemia sono sostituti del sale contenenti potassio, diuretici

risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II, medicinali

antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori COX-2 selettivi), eparina,

immunosoppressori (ciclosporina o tacrolimus) e trimetoprim.

- Eventi intercorrenti, in particolare disidratazione, scompenso cardiaco acuto, acidosi

metabolica, peggioramento della funzionalità renale, improvviso peggioramento delle

condizioni renali (per es. malattie infettive), lisi cellulare (per es. ischemia acuta ad un arto,

rabdomiolisi, trauma esteso).

Nei pazienti a rischio si raccomanda un attento monitoraggio del potassio sierico (vedere

Come osservato per gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, telmisartan e altri

bloccanti del recettore dell’angiotensina II sono apparentemente meno efficaci nel ridurre la pressione

arteriosa nei pazienti di colore rispetto agli altri pazienti, forse a causa della maggior prevalenza di

stati caratterizzati da un basso livello di renina nella popolazione di colore affetta da ipertensione.

Come con qualsiasi agente antipertensivo, un’eccessiva diminuzione della pressione in pazienti con

cardiopatia ischemica o malattia cardiovascolare ischemica potrebbe causare infarto miocardico o

In pazienti trattati con bloccanti del recettore dell’angiotensina II è stato segnalato angioedema

intestinale (vedere paragrafo 4.8). Questi pazienti presentavano dolore addominale, nausea, vomito e

diarrea. I sintomi si sono risolti dopo l’interruzione del trattamento con bloccanti del recettore

dell’angiotensina II. In caso di diagnosi di angioedema intestinale, la somministrazione di telmisartan

deve essere interrotta e deve essere iniziato un monitoraggio appropriato fino a completa risoluzione

Pritor 20 mg compresse

Pritor 20 mg contiene 84,32 mg di sorbitolo per compressa.

Pritor 40 mg compresse

Pritor 40 mg contiene 168,64 mg di sorbitolo per compressa.

Pritor 80 mg compresse

Pritor 80 mg compresse contiene 337,28 mg di sorbitolo per compressa. Ai pazienti con intolleranza

ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.

Ogni compressa contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Quando telmisartan è stato co-somministrato con digossina, sono stati osservati incrementi medi della

concentrazione plasmatica di picco (49%) e della concentrazione di valle (20%) di digossina. Quando

si inizia, si modifica e si interrompe il trattamento con telmisartan, occorre monitorare i livelli di

digossina al fine di mantenerli all’interno dell’intervallo terapeutico.

Come altri medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, telmisartan può

indurre iperkaliemia (vedere paragrafo 4.4). Il rischio può aumentare in caso di associazione con altri

medicinali che pure possono indurre iperkaliemia (sostituti del sale contenenti potassio, diuretici

risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II, medicinali

antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori COX-2 selettivi), eparina,

immunosoppressori (ciclosporina o tacrolimus) e trimetoprim).

L’insorgenza dell’iperkaliemia dipende dall’associazione dei fattori di rischio. Il rischio aumenta nel

caso di associazione dei trattamenti sopra elencati. Il rischio è particolarmente elevato in associazione

con i diuretici risparmiatori di potassio e con i sostituti del sale contenenti potassio. L’associazione,

per esempio, con ACE-inibitori o FANS presenta un minor rischio purché si osservino strettamente le

precauzioni per l’uso.

Uso concomitante non raccomandato.

Diuretici risparmiatori di potassio o integratori di potassio

I bloccanti del recettore dell’angiotensina II come telmisartan attenuano la perdita di potassio indotta

dal diuretico. I diuretici risparmiatori di potassio, per es. spironolattone, eplerenone, triamterene o

amiloride, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio, possono portare ad un

significativo aumento del potassio sierico. Se l’uso concomitante è indicato a causa di documentata

ipokaliemia, devono essere somministrati con cautela ed i livelli di potassio sierico devono essere

Aumenti reversibili delle concentrazioni di litio nel siero e tossicità sono stati riportati durante la

somministrazione concomitante di litio con gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina e

con i bloccanti del recettore dell’angiotensina II, incluso telmisartan. Se l’uso dell’associazione si

dimostrasse necessario, si raccomanda un attento monitoraggio dei livelli sierici del litio.

Uso concomitante che richiede cautela.

Medicinali antinfiammatori non steroidei

I FANS (ossia l’acido acetilsalicilico a dosaggio antinfiammatorio, inibitori COX-2 e FANS non

selettivi) possono ridurre l’effetto antipertensivo dei bloccanti del recettore dell’angiotensina II.

In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani

con funzionalità renale compromessa) la co-somministrazione di bloccanti del recettore

dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi può indurre un ulteriore

deterioramento della funzionalità renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta che è solitamente

reversibile. Pertanto, la co-somministrazione deve essere effettuata con cautela, soprattutto negli

anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere considerato il monitoraggio

della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e quindi periodicamente.

In uno studio, la co-somministrazione di telmisartan e ramipril ha determinato un aumento fino a

2,5 volte dell’AUC0-24 e della Cmax di ramipril e ramiprilato. La rilevanza clinica di questa

osservazione non è nota.

Diuretici (tiazide o diuretici dell’ansa)

Un precedente trattamento con elevati dosaggi di diuretici quali furosemide (diuretico dell’ansa) e

idroclorotiazide (diuretico tiazidico) può portare ad una deplezione di volume ed a un rischio di

ipotensione quando si inizia la terapia con telmisartan.

Da prendere in considerazione in caso di uso concomitante.

Altri agenti antipertensivi

L’effetto ipotensivo di telmisartan può essere incrementato dall’uso concomitante di altri medicinali

I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-

aldosterone (RAAS) attraverso l’uso combinato di ACE-inibitori, bloccanti del recettore

dell’angiotensina II o aliskiren è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali

ipotensione, iperkaliemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l’insufficienza renale acuta)

rispetto all’uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1).

Sulla base delle loro proprietà farmacologiche, è prevedibile che i seguenti medicinali possano

potenziare gli effetti ipotensivi di tutti gli antipertensivi incluso telmisartan: baclofene, amifostina.

Inoltre l’ipotensione ortostatica può essere aggravata da alcol, barbiturici, narcotici o antidepressivi.

Corticosteroidi (per via sistemica)

Riduzione dell’effetto antipertensivo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

L’uso dei bloccanti del recettore dell’angiotensina II (ARBII) non è raccomandato durante il primo

trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L’uso degli ARBII è controindicato durante il secondo

ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

I dati relativi all’uso di Pritor in donne in gravidanza sono insufficienti. Gli studi sugli animali hanno

mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

L’evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell’esposizione ad ACE-inibitori

durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non può essere

escluso un lieve aumento del rischio. Sebbene non siano disponibili dati epidemiologici controllati sul

rischio con bloccanti del recettore dell’angiotensina II (ARBII), un simile rischio può esistere anche

per questa classe di medicinali. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve

ricorrere ad un trattamento antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in

gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ARBII.

Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ARBII deve essere immediatamente

interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa.

È noto che nella donna l’esposizione ad ARBII durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità

fetale (riduzione della funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell’ossificazione del cranio) e

tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3).

Se dovesse verificarsi un’esposizione ad un ARBII dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda

un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio.

I neonati le cui madri abbiano assunto ARBII devono essere attentamente seguiti per quanto riguarda

l’ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Poiché non sono disponibili dati riguardanti l’uso di Pritor durante l’allattamento con latte materno,

Pritor non è raccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con comprovato profilo di

sicurezza per l’uso durante l’allattamento con latte materno, specialmente in caso di allattamento di

neonati o prematuri.

Negli studi preclinici, non è stato osservato alcun effetto di Pritor sulla fertilità maschile e femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Quando si guidano veicoli o si utilizzano macchinari, si deve tenere presente che con la terapia

antipertensiva, quale Pritor, potrebbero occasionalmente verificarsi sincope o vertigini.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Le reazioni avverse gravi al farmaco includono reazione anafilattica ed angioedema che possono

verificarsi raramente (≥ 1/10 000, < 1/1 000) e insufficienza renale acuta.

L’incidenza complessiva delle reazioni avverse riportate con telmisartan è stata solitamente

paragonabile a quella riportata con il placebo (41,4% vs 43,9%) nel corso di studi clinici controllati in

pazienti trattati per l’ipertensione. L’incidenza delle reazioni avverse non era dose-correlata e non era

correlata al genere, all’età o all’etnia dei pazienti. Il profilo di sicurezza di telmisartan nei pazienti

trattati per la riduzione della morbilità cardiovascolare era in linea con quello osservato nei pazienti

trattati per l’ipertensione.

Le seguenti reazioni avverse sono state raccolte dagli studi clinici controllati, effettuati in pazienti

trattati per l’ipertensione e da segnalazioni successive alla commercializzazione. L’elenco comprende

anche reazioni avverse gravi e reazioni avverse che hanno determinato l’interruzione del trattamento

riportate in tre studi clinici a lungo termine che includevano 21 642 pazienti trattati fino a sei anni con

telmisartan per la riduzione della morbilità cardiovascolare.

Elenco riassuntivo delle reazioni avverse

Le reazioni avverse sono state classificate per frequenza ricorrendo alla seguente convenzione: molto

comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000,

< 1/1 000); molto raro (< 1/10 000).

All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di

Infezioni e infestazioni

Non comune: Infezioni delle vie urinarie, cistite, infezioni delle vie respiratorie

superiori incluse faringite e sinusite

Raro: Sepsi anche con esito letale1

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non comune: Anemia

Raro: Eosinofilia, trombocitopenia

Disturbi del sistema immunitario

Raro: Reazione anafilattica, ipersensibilità

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: Iperkaliemia

Raro: Ipoglicemia (in pazienti diabetici), iponatremia

Non comune: Insonnia, depressione

Patologie del sistema nervoso

Non comune: Sincope

Raro: Compromissione della visione

Patologie dell’orecchio e del labirinto

Non comune: Vertigini

Non comune: Bradicardia

Non comune: Ipotensione2, ipotensione ortostatica

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: Dispnea, tosse

Molto raro: Malattia polmonare interstiziale4

Non comune: Dolore addominale, diarrea, dispepsia, flatulenza, vomito

Raro: Bocca secca, fastidio addominale, disgeusia

Raro: Funzionalità epatica anormale/patologia epatica3

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune: Prurito, iperidrosi, eruzione cutanea

Raro: Angioedema (anche con esito letale), eczema, eritema, orticaria,

eruzione da farmaci, eruzione cutanea tossica

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non comune: Dolore dorsale (per es. sciatica), spasmi muscolari, mialgia

Raro: Artralgia, dolore ad un arto, dolore tendineo (sintomi simili alla

Patologie renali e urinarie

Non comune: Compromissione renale (inclusa lesione renale acuta)

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: Dolore toracico, astenia (debolezza)

Raro: Malattia simil-influenzale

Non comune: Creatinina ematica aumentata

Raro: Emoglobina diminuita, acido urico ematico aumentato, enzimi

epatici aumentati, creatinfosfochinasi ematica aumentata

1,2,3,4: per un’ulteriore descrizione, vedere sottoparagrafo “Descrizione delle reazioni avverse

Descrizione delle reazioni avverse selezionate

Nello studio PRoFESS è stata osservata un’aumentata incidenza di sepsi con telmisartan rispetto a

placebo. L’evento potrebbe essere un risultato casuale o potrebbe essere correlato ad un meccanismo

attualmente non noto (vedere anche paragrafo 5.1).

Questa reazione avversa è stata riportata come comune in pazienti con pressione arteriosa controllata

che sono stati trattati con telmisartan per la riduzione della morbilità cardiovascolare in aggiunta alla

Funzione epatica anormale/patologia epatica

La maggior parte dei casi di funzione epatica anormale/patologia epatica registrati successivamente

alla commercializzazione si sono verificati in pazienti giapponesi. I pazienti giapponesi sono più

predisposti a manifestare queste reazioni avverse.

Malattia polmonare interstiziale

Sono stati riportati casi di malattia polmonare interstiziale successivamente alla commercializzazione,

in associazione temporale con l’assunzione di telmisartan. Tuttavia non è stata stabilita una relazione

Sono stati riportati casi di angioedema intestinale dopo l’uso di bloccanti del recettore

dell’angiotensina II (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale

è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il

sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

Le informazioni disponibili riguardo al sovradosaggio nell’uomo sono limitate.

Le manifestazioni più rilevanti legate al sovradosaggio di telmisartan sono state ipotensione e

tachicardia; sono stati riportati anche bradicardia, capogiro, aumento della creatinina sierica e

insufficienza renale acuta.

Telmisartan non viene rimosso dall’emofiltrazione e non è dializzabile. Il paziente deve essere

strettamente monitorato e il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Il trattamento dipende

dal tempo trascorso dall’ingestione e dalla gravità dei sintomi. Le misure suggerite includono

induzione di emesi e/o lavanda gastrica. Il carbone attivo può essere utile nel trattamento del

sovradosaggio. I livelli degli elettroliti sierici e della creatinina devono essere frequentemente

monitorati. Nel caso di ipotensione, il paziente deve essere posto in posizione supina e sali e liquidi

devono essere reintegrati rapidamente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: bloccanti del recettore dell’angiotensina II (ARBII), non associati,

codice ATC: C09CA07.

Telmisartan è un bloccante recettoriale dell’angiotensina II (tipo AT1) specifico ed attivo per via orale.

Telmisartan spiazza con un’elevata affinità l’angiotensina II dal suo sito di legame con il recettore di

sottotipo AT1, responsabile dei ben noti effetti dell’angiotensina II. Telmisartan non mostra alcuna

attività agonista parziale per il recettore AT1. Telmisartan si lega selettivamente con il recettore AT1.

Tale legame è di lunga durata. Telmisartan non mostra una rilevante affinità per altri recettori,

compresi l’AT2 e altri recettori AT meno caratterizzati. Non sono noti il ruolo funzionale di questi

recettori né l’effetto della loro possibile sovrastimolazione da parte dell’angiotensina II, i cui livelli

sono aumentati dal telmisartan. Telmisartan determina una diminuzione nei livelli plasmatici di

aldosterone. Telmisartan non inibisce la renina plasmatica umana né blocca i canali ionici. Telmisartan

non inibisce l’enzima di conversione dell’angiotensina (chininasi II), enzima che degrada anche la

bradichinina. Pertanto non è atteso un potenziamento degli eventi avversi mediati dalla bradichinina.

Nell’uomo, una dose di 80 mg di telmisartan determina un’inibizione quasi completa dell’aumento

pressorio indotto dall’angiotensina II. L’effetto inibitorio si protrae per 24 ore ed è ancora misurabile

fino a 48 ore.

Efficacia e sicurezza clinica

Trattamento dell’ipertensione essenziale

L’attività antipertensiva inizia a manifestarsi gradualmente entro 3 ore dalla somministrazione della

prima dose di telmisartan. La massima riduzione dei valori pressori si ottiene generalmente da 4 ad

8 settimane dopo l’inizio del trattamento e viene mantenuta nel corso della terapia a lungo termine.

L’effetto antipertensivo si protrae costantemente per 24 ore dopo la somministrazione e include le

ultime 4 ore prima della successiva somministrazione, come dimostrato dal monitoraggio dinamico

della pressione arteriosa. Ciò è confermato dal fatto che il rapporto tra le concentrazioni minime e

massime di telmisartan negli studi clinici controllati verso placebo rimane costantemente superiore

all’80% dopo una dose da 40 mg e 80 mg. Sembra esserci una tendenza ad una relazione tra la dose e

il tempo di ritorno ai valori basali della pressione arteriosa sistolica (PAS). Da questo punto di vista, i

dati che riguardano la pressione arteriosa diastolica (PAD) sono invece incoerenti.

Nei pazienti ipertesi telmisartan riduce la pressione sia sistolica sia diastolica senza influire sulla

frequenza cardiaca. Resta ancora da definire il contributo dell’effetto diuretico e natriuretico del

medicinale alla sua efficacia ipotensiva. L’efficacia antipertensiva di telmisartan è paragonabile a

quella di medicinali rappresentativi di altre classi di antipertensivi (dimostrata negli studi clinici che

hanno confrontato telmisartan con amlodipina, atenololo, enalapril, idroclorotiazide e lisinopril).

Dopo una brusca interruzione del trattamento con telmisartan, la pressione arteriosa ritorna

gradualmente ai valori precedenti nell’arco di un periodo di diversi giorni, senza evidenza di un effetto

Negli studi clinici che hanno confrontato direttamente i due trattamenti antipertensivi, l’incidenza di

tosse secca è risultata significativamente inferiore nei pazienti trattati con telmisartan rispetto a quelli

trattati con gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina.

ONTARGET (ONgoing Telmisartan Alone and in Combination with Ramipril Global Endpoint

Trial) ha confrontato gli effetti di telmisartan, ramipril e della combinazione di telmisartan e ramipril

sugli esiti cardiovascolari in 25 620 pazienti di età pari o superiore a 55 anni con una storia di

coronaropatia, ictus, TIA, malattia arteriosa periferica o diabete mellito di tipo 2 associato ad evidenza

di danno degli organi bersaglio (per es. retinopatia, ipertrofia ventricolare sinistra, macro- o

microalbuminuria) che rappresentano una popolazione a rischio di eventi cardiovascolari.

I pazienti sono stati randomizzati ad uno dei tre seguenti gruppi di trattamento: telmisartan 80 mg

(n = 8 542), ramipril 10 mg (n = 8 576) o la combinazione di telmisartan 80 mg più ramipril 10 mg

(n = 8 502) e seguiti per un periodo medio di osservazione di 4,5 anni.

Telmisartan ha mostrato un’efficacia simile a ramipril nel ridurre l’endpoint primario composito di

morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o ospedalizzazione per

insufficienza cardiaca congestizia. L’incidenza dell’endpoint primario è risultata simile nel gruppo

telmisartan (16,7%) e nel gruppo ramipril (16,5%). L’hazard ratio per telmisartan verso ramipril è

stato pari a 1,01 (IC 97,5% 0,93-1,10, p (non inferiorità) = 0,0019 con un margine di 1,13).

L’incidenza della mortalità per tutte le cause è stata rispettivamente dell’11,6% e dell’11,8% nei

pazienti trattati con telmisartan e ramipril.

Telmisartan è risultato essere efficace quanto ramipril nell’endpoint secondario prespecificato di morte

cardiovascolare, infarto miocardico non fatale e ictus non fatale [0,99 (IC 97,5% 0,90-1,08, p (non

inferiorità) = 0,0004], endpoint primario nello studio di riferimento HOPE (The Heart Outcomes

Prevention Evaluation Study) che aveva valutato l’effetto di ramipril verso placebo.

TRANSCEND ha randomizzato i pazienti intolleranti agli ACE-inibitori, con criteri di inclusione

simili a quelli di ONTARGET, a ricevere telmisartan 80 mg (n = 2 954) o placebo (n = 2 972),

entrambi somministrati in aggiunta alla terapia standard. La durata media del periodo di follow up è

stata di 4 anni e 8 mesi. Non è stata riscontrata una differenza statisticamente significativa

nell’incidenza dell’endpoint primario composito (morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale,

ictus non fatale o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca congestizia) [15,7% nel gruppo

telmisartan e 17,0% nel gruppo placebo con un hazard ratio di 0,92 (IC 95% 0,81-1,05, p = 0,22)]. È

stato evidenziato il vantaggio di telmisartan rispetto al placebo nell’endpoint secondario composito

prespecificato di morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale e ictus non fatale [0,87 (IC 95%

0,76-1,00, p = 0,048)]. Non c’è stata evidenza di beneficio sulla mortalità cardiovascolare (hazard

ratio 1,03, IC 95% 0,85-1,24).

Tosse e angioedema sono stati riportati meno frequentemente nei pazienti trattati con telmisartan che

nei pazienti trattati con ramipril, mentre l’ipotensione è stata riportata più frequentemente con

L’associazione di telmisartan e ramipril non ha aggiunto alcun beneficio rispetto a ramipril o

telmisartan in monoterapia. La mortalità cardiovascolare e la mortalità per tutte le cause sono state

numericamente superiori con l’associazione. Inoltre, si è manifestata un’incidenza significativamente

superiore di iperkaliemia, insufficienza renale, ipotensione e sincope nel braccio trattato con

l’associazione. Pertanto l’uso di un’associazione di telmisartan e ramipril non è raccomandato in

questa popolazione di pazienti.

Nello studio “Prevention Regimen For Effectively avoiding Second Strokes” (PRoFESS) nei pazienti

di età pari o superiore a 50 anni che avevano recentemente avuto un ictus è stata osservata

un’aumentata incidenza di sepsi con telmisartan rispetto a placebo, 0,70% vs 0,49% [RR 1,43

(intervallo di confidenza al 95% 1,00-2,06)]; l’incidenza dei casi fatali di sepsi era aumentata per i

pazienti in trattamento con telmisartan (0,33%) rispetto ai pazienti in trattamento con placebo (0,16%)

[RR 2,07 (intervallo di confidenza al 95% 1,14-3,76)]. L’aumentata incidenza di sepsi osservata in

associazione all’uso di telmisartan potrebbe essere un risultato casuale o potrebbe essere correlato ad

un meccanismo attualmente non noto.

Due grandi studi randomizzati e controllati (ONTARGET (ONgoing Telmisartan Alone and in

combination with Ramipril Global Endpoint Trial) e VA Nephron-D (The Veterans Affairs

Nephropathy in Diabetes)) hanno esaminato l’uso della combinazione di un ACE-inibitore con un

bloccante del recettore dell’angiotensina II.

ONTARGET è stato uno studio condotto in pazienti con anamnesi di malattia cardiovascolare o

cerebrovascolare o diabete mellito tipo 2 associato all’evidenza di danno degli organi bersaglio. Per

informazioni più dettagliate vedere sopra alla voce “Prevenzione cardiovascolare”.

VA NEPHRON-D è stato uno studio condotto in pazienti con diabete mellito tipo 2 e nefropatia

Questi studi non hanno dimostrato alcun significativo effetto benefico sugli esiti e sulla mortalità

renale e/o cardiovascolare, mentre è stato osservato un aumento del rischio di iperkaliemia, danno

renale acuto e/o ipotensione rispetto alla monoterapia. Questi risultati sono pertinenti anche per gli

altri ACE-inibitori e per i bloccanti del recettore dell’angiotensina II, date le loro simili proprietà

Gli ACE-inibitori e i bloccanti del recettore dell’angiotensina II non devono quindi essere usati

contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica.

ALTITUDE (Aliskiren Trial in Type 2 Diabetes Using Cardiovascular and Renal Disease Endpoints) è

stato uno studio volto a verificare il vantaggio di aggiungere aliskiren ad una terapia standard con un

ACE-inibitore o un bloccante del recettore dell’angiotensina II in pazienti con diabete mellito di tipo 2

e malattia renale cronica, malattia cardiovascolare o entrambe. Lo studio è stato interrotto

precocemente a causa di un aumentato rischio di esiti avversi. Morte cardiovascolare e ictus sono stati

entrambi numericamente più frequenti nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placebo e gli eventi

avversi e gli eventi avversi gravi di interesse (iperkaliemia, ipotensione e disfunzione renale) sono stati

riportati più frequentemente nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placebo.

La sicurezza e l’efficacia di Pritor nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non

sono state stabilite.

Sono stati valutati gli effetti ipotensivi di due dosaggi di telmisartan in 76 pazienti ipertesi, in gran

parte in sovrappeso, di età compresa tra 6 e < 18 anni (peso corporeo ≥ 20 kg e ≤ 120 kg,

media 74,6 kg), dopo assunzione di telmisartan 1 mg/kg (n = 29 trattati) oppure 2 mg/kg

(n = 31 trattati) durante un periodo di trattamento di quattro settimane. Al momento dell’inclusione la

presenza di ipertensione secondaria non è stata indagata. In alcuni dei pazienti studiati le dosi

utilizzate sono state superiori rispetto a quelle raccomandate nel trattamento dell’ipertensione nella

popolazione adulta, raggiungendo una dose giornaliera paragonabile a 160 mg, che è stata studiata

negli adulti. Dopo aggiustamento in relazione agli effetti legati alla fascia d’età, le variazioni medie

della pressione arteriosa sistolica (PAS) dal valore basale (obiettivo primario) sono state pari

a -14,5 (1,7) mmHg nel gruppo telmisartan 2 mg/kg, -9,7 (1,7) mmHg nel gruppo telmisartan 1 mg/kg

e di -6,0 (2,4) nel gruppo placebo. Le variazioni dal valore basale della pressione arteriosa diastolica

(PAD) aggiustate sono state pari a -8,4 (1,5) mmHg, -4,5 (1,6) mmHg e -3,5 (2,1) mmHg

rispettivamente. La variazione era dose-dipendente. I dati di sicurezza di questo studio condotto in

pazienti di età compresa tra 6 e < 18 anni sono risultati in generale simili a quelli osservati negli adulti.

La sicurezza del trattamento a lungo termine con telmisartan nei bambini e negli adolescenti non è

L’aumento degli eosinofili riportato in questa popolazione di pazienti non è stato riscontrato negli

adulti. La sua significatività clinica e rilevanza non sono note.

Questi dati clinici non permettono di trarre conclusioni sull’efficacia e sulla sicurezza di telmisartan

nella popolazione pediatrica ipertesa.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’assorbimento di telmisartan è rapido, sebbene la frazione assorbita sia variabile. La biodisponibilità

assoluta del telmisartan è mediamente del 50% circa. Quando telmisartan viene assunto con il cibo, la

riduzione dell’area sotto la curva della concentrazione plasmatica/tempo (AUC0-) di telmisartan varia

tra il 6% (dose da 40 mg) e il 19% circa (dose da 160 mg). Dopo 3 ore dalla somministrazione le

concentrazioni plasmatiche risultano simili sia che telmisartan venga assunto a digiuno sia che venga

assunto con un pasto.

Non si ritiene che la lieve riduzione nell’AUC causi una riduzione dell’efficacia terapeutica. Non c’è

una relazione lineare tra dosi e livelli plasmatici. La Cmax e, in misura minore, l’AUC aumentano in

modo non proporzionale a dosi superiori a 40 mg.

Telmisartan è fortemente legato alle proteine plasmatiche (> 99,5%), in particolare all’albumina e

all’alfa-1 glicoproteina acida. Il volume apparente medio di distribuzione allo stato stazionario (Vdss) è

di circa 500 litri.

Telmisartan è metabolizzato mediante coniugazione al glucuronide della sostanza originaria. Non è

stata dimostrata un’attività farmacologica per il coniugato.

Telmisartan è caratterizzato da una cinetica di decadimento biesponenziale con un’emivita terminale

di eliminazione > 20 ore. La concentrazione plasmatica massima, (Cmax) e, in misura minore, l’area

sotto la curva della concentrazione plasmatica/tempo (AUC) aumentano in misura non proporzionale

alla dose. Quando telmisartan viene assunto alle dosi consigliate non si evidenzia un accumulo

rilevante dal punto di vista clinico. Le concentrazioni plasmatiche sono superiori nella donna rispetto

all’uomo, ma ciò non influisce in modo rilevante sull’efficacia.

In seguito alla somministrazione orale (ed endovenosa), telmisartan viene escreto quasi

esclusivamente con le feci, soprattutto in forma immodificata. L’escrezione urinaria cumulativa

è < 1 % della dose. La clearance plasmatica totale (Cltot) è elevata (ca. 1 000 mL/min) se confrontata al

flusso ematico epatico (ca. 1 500 mL/min).

La farmacocinetica di due dosi di telmisartan è stata valutata come obiettivo secondario in pazienti

ipertesi (n = 57) di età compresa tra 6 e < 18 anni, dopo assunzione di telmisartan 1 mg/kg oppure

2 mg/kg durante un periodo di trattamento di quattro settimane. Gli obiettivi riguardanti la

farmacocinetica includevano la determinazione dello stato stazionario di telmisartan in bambini e

adolescenti e lo studio delle differenze legate all’età. Benché lo studio fosse troppo ridotto per una

valutazione significativa della farmacocinetica nei bambini di età inferiore a 12 anni, in generale i

risultati sono coerenti con le rilevazioni negli adulti e confermano la non-linearità di telmisartan, in

particolare per la Cmax.

Sono state osservate differenze di concentrazioni plasmatiche tra i sessi, con la Cmax e l’AUC

rispettivamente circa 3 e 2 volte superiori nelle donne rispetto agli uomini.

La farmacocinetica del telmisartan non differisce tra i pazienti anziani e i soggetti con meno di

Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata e grave è stato osservato un raddoppio

delle concentrazioni plasmatiche. Tuttavia, nei pazienti con insufficienza renale in dialisi sono state

osservate concentrazioni plasmatiche inferiori. Nei pazienti affetti da insufficienza renale telmisartan è

fortemente legato alle proteine plasmatiche e non può essere eliminato con la dialisi. Nei pazienti con

compromissione renale l’emivita di eliminazione non varia.

Negli studi di farmacocinetica in pazienti con compromissione epatica è stato osservato un aumento

nella biodisponibilità assoluta fino a quasi il 100%. Nei pazienti con compromissione epatica l’emivita

di eliminazione non varia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici di sicurezza, dosi tali da determinare un’esposizione paragonabile a quella del

range di dosi da impiegarsi nella terapia clinica hanno causato una riduzione dei parametri eritrocitari

(eritrociti, emoglobina, ematocrito), alterazioni nell’emodinamica renale (aumento di azotemia e

creatininemia) come anche un aumento del potassio sierico in animali normotesi. Nel cane sono state

osservate dilatazione ed atrofia dei tubuli renali. Nel ratto e nel cane sono state osservate inoltre

lesioni della mucosa gastrica (erosioni, ulcere o infiammazioni). Questi effetti indesiderati

farmacologicamente mediati, come evidenziato dagli studi preclinici sia con inibitori dell’enzima di

conversione dell’angiotensina sia con bloccanti del recettore dell’angiotensina II, si possono prevenire

somministrando supplementi salini orali.

In entrambe le specie sono stati osservati aumento dell’attività della renina plasmatica e

ipertrofia/iperplasia delle cellule iuxtaglomerulari renali. Tali alterazioni, anch’esse un effetto di classe

degli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina e di altri bloccanti del recettore

dell’angiotensina II, non sembrano avere significato clinico.

Non è stata osservata una chiara evidenza di un effetto teratogeno, tuttavia a livelli di dose tossici di

telmisartan sono stati osservati effetti sullo sviluppo postnatale della prole, quali minore peso corporeo

e apertura ritardata degli occhi.

Non vi è stata alcuna evidenza di mutagenesi, né di attività clastogena rilevante negli studi in vitro né

di cancerogenicità nel ratto e nel topo.

Non sono stati osservati effetti di telmisartan sulla fertilità maschile o femminile.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

6.3 Periodo di validità

Pritor 20 mg compresse

Pritor 40 mg e 80 mg compresse

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella

confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di alluminio/alluminio (PA/PA/Al/PVC/Al). Un blister contiene 7 o 10 compresse.

Pritor 20 mg compresse

Confezioni: blister con 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse.

Pritor 40 mg e 80 mg compresse

Confezioni: blister con 14, 28, 30, 56, 90, 98 o 280 compresse o blister divisibili per dose unitaria con

× 1 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Telmisartan deve essere conservato nel blister sigillato a causa delle proprietà igroscopiche delle

compresse. Le compresse devono essere estratte dal blister poco prima della somministrazione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità

alla normativa locale vigente.

7. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

8. NUMERI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Pritor 20 mg compresse

EU/1/98/089/011 (14 compresse)

EU/1/98/089/012 (28 compresse)

EU/1/98/089/020 (30 compresse)

EU/1/98/089/013 (56 compresse)

EU/1/98/089/019 (90 compresse)

EU/1/98/089/014 (98 compresse)

Pritor 40 mg compresse

EU/1/98/089/001 (14 compresse)

EU/1/98/089/002 (28 compresse)

EU/1/98/089/021 (30 compresse)

EU/1/98/089/003 (56 compresse)

EU/1/98/089/017 (90 compresse)

EU/1/98/089/004 (98 compresse)

EU/1/98/089/005 (280 compresse)

EU/1/98/089/015 (28 × 1 compresse)

Pritor 80 mg compresse

EU/1/98/089/006 (14 compresse)

EU/1/98/089/007 (28 compresse)

EU/1/98/089/022 (30 compresse)

EU/1/98/089/008 (56 compresse)

EU/1/98/089/018 (90 compresse)

EU/1/98/089/009 (98 compresse)

EU/1/98/089/010 (280 compresse)

EU/1/98/089/016 (28 × 1 compresse)

9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 11 dicembre 1998

Data del rinnovo più recente: 19 novembre 2008

10. DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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