RELENZA

Relenza viene usato per trattare l’influenza (infezione sostenuta dal virus dell’influenza). Riduce i sintomi dell’influenza e aiuta a guarire più in fretta. Relenza è anche usato per aiutare a prevenire l’influenza durante un’epidemia di influenza. Gli adulti e i bambini di 5 anni di età o più, possono essere trattati con Relenza. Relenza deve essere inalato (inspirato) nei polmoni, dal momento che è scarsamente assorbito nell’organismo se viene deglutito. Il virus dell’influenza infetta i polmoni e quando Relenza viene inalato, esso agisce direttamente sul virus all’interno dei polmoni.…

Usato per: influenza

Principio attivo: ZANAMIVIR · ATC J05AH01 · GLAXOSMITHKLINE S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ZANAMIVIR
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione
Dosaggio: 5 mg POLVERE PER INALAZIONE
Via di somministrazione: INALAZIONE
Titolare AIC: GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
Codice ATC: J05AH01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
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A cosa serve questo medicinale?

Relenza contiene zanamivir che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antivirali. Relenza viene usato per trattare l’influenza (infezione sostenuta dal virus dell’influenza). Riduce i sintomi dell’influenza e aiuta a guarire più in fretta.

Relenza è anche usato per aiutare a prevenire l’influenza durante un’epidemia di influenza. Gli adulti e i bambini di 5 anni di età o più, possono essere trattati con Relenza. Relenza deve essere inalato (inspirato) nei polmoni, dal momento che è scarsamente assorbito nell’organismo se viene deglutito. Il virus dell’influenza infetta i polmoni e quando Relenza viene inalato, esso agisce direttamente sul virus all’interno dei polmoni.

Relenza non sostituisce la vaccinazione antinfluenzale . Lei deve rivolgersi di nuovo al medico circa la necessità di essere vaccinato contro l’influenza.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Relenza:  se è allergico a zanamivir o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  se ha un’allergia alle proteine del latte (vedere “Relenza contiene lattosio e proteine del

latte” e il paragrafo 6)

Non dia Relenza ai bambini di età inferiore ai 5 anni.

Faccia particolare attenzione con Relenza Se avverte un senso di costrizione alla gola o al petto quando usa Relenza In casi molto rari, Relenza può causare una reazione che include: senso di costrizione alla gola e al petto difficoltà di respirazione. Se presenta uno qualsiasi di questi sintomi quando usa Relenza: smetta di usare Relenza e ricorra all’aiuto medico immediatamente. Contatti il medico o il Pronto Soccorso più vicino.

Se ha l’asma o altri problemi di tipo polmonare o respiratorio Il medico ha bisogno di sapere se ha: asma altre malattie polmonari che causano problemi respiratori – per esempio, enfisema, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), o bronchite cronica.

Informi il medico prima di usare Relenza, in modo che possa controllarla più strettamente e assicurarsi che le sue condizioni siano sotto controllo.

Se usa medicinali che vengono inalati per l’asma o altri problemi respiratori, legga attentamente il

prossimo paragrafo di questo foglio – Uso di Relenza con medicinali inalati per problemi respiratori – prima di usare Relenza.

Uso di Relenza con medicinali inalati per problemi respiratori Se usa medicinali che vengono inalati per l’asma o qualsiasi altro problema respiratorio, continui l’uso del suo inalatore come di consueto. Se le è stato indicato di usare Relenza nello stesso momento della giornata in cui usa altri medicinali per inalazione, usi questi medicinali alcuni minuti prima di usare Relenza. Si assicuri di avere a portata di mano il suo inalatore per il sollievo immediato dei sintomi (ad es. salbutamolo), quando usa Relenza. Altri medicinali e Relenza Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Se usa medicinali che vengono inalati per l’asma o altri problemi respiratori, si assicuri di aver letto le

avvertenze di cui sopra. Se le è stato consigliato di fare la vaccinazione antinfluenzale Lei può essere vaccinato in qualsiasi momento anche se sta usando Relenza per aiutare a prevenire l’influenza.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in gravidanza o sta allattando al seno, pensa di essere in gravidanza o sta pianificando di avere un bambino, si rivolga al medico per un consiglio prima di assumere questo medicinale.

Esistono solo informazioni limitate sulla sicurezza di Relenza nelle donne in gravidanza. Benchè ad oggi non vi sia alcuna evidenza che Relenza sia dannoso per i bambini non ancora nati, non deve usarlo durante la gravidanza a meno che il medico non le abbia consigliato di farlo.

Il principio attivo (zanamivir) può passare nel latte materno, pertanto non deve allattare al seno durante il

trattamento con Relenza. Discuta con il medico se deve smettere o astenersi dal prendere Relenza o se deve interrompere l'allattamento al seno, a seconda di cosa è meglio per lei e il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Relenza non dovrebbe avere effetti sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Relenza contiene lattosio e proteine del latte . Relenza contiene uno zucchero chiamato lattosio e contiene proteine del latte. Se le è stato detto dal medico che ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, si rivolga al medico prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi, consulti il medico o il farmacista. Relenza è un medicinale in polvere che viene inalato nei polmoni attraverso la bocca usando il dispositivo Diskhaler. La polvere è contenuta in blister su un Rotadisk – un disco di carta stagnola che si inserisce dentro il Diskhaler. Il medicinale contenuto nei Rotadisk deve essere inalato solamente usando il dispositivo Diskhaler.

Non dare Relenza ai bambini di età inferiore ai 5 anni.

Quando iniziare ad usare Relenza Se ha l’influenza, per un massimo beneficio, deve iniziare ad usare Relenza il più presto possibile quando presenta i sintomi dell’influenza:

per gli adulti, entro 48 ore dopo i primi sintomi, per i bambini, entro 36 ore dopo i primi sintomi.

Per aiutare a prevenire l’influenza

Relenza il prima possibile dopo essere stato in contatto con loro: Se qualcuno del suo nucleo familiare ha l’influenza, per aiutare a prevenirla, deve iniziare ad usare

per gli adulti e i bambini, entro 36 ore dal contatto con una persona infetta.

Se si verifica un’epidemia di influenza nella sua comunità, segua il consiglio del medico su quando iniziare ad usare Relenza. Quanto Relenza usare La quantità di Relenza da usare dipende dal fatto che lei abbia già l’influenza o che usi Relenza per aiutare a prevenire l’influenza.

Se ha l’influenza: adulti e bambini (di 5 anni di età o più): la dose raccomandata è di 2 inalazioni (2 blister) due volte al giorno per 5 giorni.

Per aiutare a prevenire l’influenza Se qualcuno del suo nucleo familiare ha l’influenza: adulti e bambini (di 5 anni di età o più): la dose raccomandata è di 2 inalazioni (2 blister) una volta al giorno per 10 giorni.

Se si verifica una epidemia di influenza nella sua comunità: adulti e bambini (di 5 anni di età o più): la dose raccomandata è di 2 inalazioni (2 blister) una volta al giorno fino a 28 giorni.

Se usa più Relenza di quanto deve

Se accidentalmente usa troppo Relenza, è improbabile che ciò causi problemi. Ma se è preoccupato, o non si sente bene, specialmente se ha l’asma o altri problemi polmonari: chieda consiglio al medico.

Se dimentica di usare Relenza Se si dimentica una dose di Relenza, prenda la dose abituale non appena se lo ricorda e poi continui come prima. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe l’uso di Relenza Per il trattamento dell’influenza, è importante che lei completi l’intero corso di trattamento (generalmente 5 giorni) anche se si sente meglio. In caso contrario, i sintomi dell’influenza possono

ritornare. Se pensa di voler interrompere prima il trattamento con Relenza: chieda consiglio al medico.

Sull’altra parte di questo foglio è presente una guida che mostra, fase per fase, come usare Relenza Diskhaler.

La legga attentamente prima di usare la sua prima dose. Se non si sente ancora sicuro su come usare il Diskhaler, chieda al farmacista di esaminare le istruzioni con lei.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Condizioni per le quali è necessario fare attenzione: Reazioni allergiche gravi Queste reazioni sono rare e riguardano meno di 1 persona su 1000 che usa Relenza. I segni includono: eruzione cutanea sollevata e pruriginosa (orticaria) gonfiore talvolta del viso, della bocca o della gola che causa difficoltà di respirazione collasso. Se va incontro a tali sintomi:  contatti il medico immediatamente.

Reazioni cutanee gravi Questi effetti indesiderati sono rari e possono riguardare meno di 1 persona su 1000 che usa Relenza: eruzione cutanea con formazioni di vescicole simili a dei piccoli bersagli (macchie scure al centro circondate da un’area chiara con un anello nero attorno al bordo - eritema multiforme), un’eruzione

cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della pelle soprattutto attorno alla bocca, al naso, agli occhi e ai genitali (sindrome di Stevens-Johnson), una desquamazione estesa della pelle sulla maggior parte della superficie del corpo (necrolisi epidermica tossica). Se nota uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente. Smetta di assumere Relenza.

Altri effetti indesiderati comuni Questi riguardano meno di 1 persona su 10 che usa Relenza: eruzione cutanea

Altri effetti indesiderati non comuni

Questi riguardano meno di 1 persona su 100 che usa Relenza: senso di costrizione alla gola o al petto, sensazione di respiro corto, o di improvvisa difficoltà nella respirazione. Se ha una malattia polmonare (come l’asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva - BPCO), può aver bisogno di essere controllato mentre sta usando Relenza in caso vada

incontro a questo effetto indesiderato. Gonfiore del viso, della bocca o della gola Orticaria (rigonfiamenti pruriginosi sulla pelle).

Svenimenti e sensazione di stordimento. Se si sente poco bene quando prende Relenza può svenire o diventare stordito dopo aver inalato Relenza. Deve sedersi in posizione rilassata prima di inalare la dose di Relenza, e deve solo trattenere il respiro per tutto il tempo che riesce dopo aver inalato la dose.

Se si sente poco bene, si raccomanda di avere qualcuno con lei mentre sta inalando la dose di Relenza.

Se va incontro a qualcuno di questi effetti: smetta di usare Relenza e ricorra immediatamente all’aiuto medico. Contatti il medico o il Pronto Soccorso più vicino.

Cambiamenti improvvisi del comportamento, allucinazioni e convulsioni Durante il trattamento con Relenza si sono verificati cambiamenti nel comportamento come confusione e incapacità di risposta. Alcune persone possono avere anche allucinazioni (vedere, udire o sentire cose che non esistono) o convulsioni che possono portare alla perdita di coscienza. I genitori devono prestare

particolare attenzione circa questi sintomi se il loro bambino o ragazzo ha l’influenza. Tali sintomi sono stati visti in persone con l’influenza che non prendevano Relenza. Pertanto, non è noto se Relenza abbia un ruolo nel causare tali sintomi.

Se va incontro ad uno di questi sintomi:  contatti il medico immediatamente.

Segnalazione degli effetti indesiderati del Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: “ www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi Relenza o il Diskhaler dopo la data di scadenza (Scad.) che è riportata sulla confezione. Non conservare Relenza a temperatura superiore ai 30o C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Relenza Il principio attivo è zanamivir (5 mg per dose). L’altro componente è il lattosio monoidrato (che contiene proteine del latte).

Descrizione dell’aspetto di Relenza e contenuto della confezione La polvere di Relenza è contenuta in quattro blister situati su un disco di carta di alluminio color argento chiamato Rotadisk. Ciascun blister contiene 5 mg di zanamivir. Il medicinale è inalato attraverso la bocca dal Rotadisk usando un dispositivo di plastica chiamato Diskhaler.

Relenza è disponibile in due tipi di confezione: una confezione di inizio per 1 giorno di trattamento contenente un Relenza Rotadisk e un Diskhaler una confezione per 5 giorni di trattamento contenente cinque Relenza Rotadisk e un Diskhaler

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GlaxoSmithKline S.p.A. Via A. Fleming, 2 37135 Verona Italia

Produttore

Glaxo Wellcome Production Zone Industrielle No 2 23 Rue Lavoisier 27000 Evreux Francia

Aspen Bad Oldesloe GmbH Industriestrasse 32-36 23843 Bad Oldesloe Germania

Glaxo Operations UK Limited (trading as Glaxo Wellcome Operations) Harmire Road Barnard Castle County Durham DL12 8DT Regno Unito

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato: en zia -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il Diskhaler è costituito da tre parti:

Non smontarlo fino a che non ha letto la guida fase per fase.

Boccaglio (con piccoli fori di aspirazione dell’aria ai lati).

Ruota — Il Rotadisk si colloca su questa.

Presa per le dita

Ago perforante — Questo perfora i blister sul Rotadisk per

Coperchio sollevabile rendere il medicinale pronto per essere inalato. Il Rotadisk si colloca dentro il Diskhaler

Il Rotadisk si colloca sulla ruota del Diskhaler. Il Rotadisk contiene quattro blister. Ogni blister contiene 5 mg di zanamivir. Una dose è normalmente di due blister (10 mg).

Importante:

Non forare alcun blister sul Rotadisk prima di aver caricato quest’ultimo sopra il Diskhaler.

Si può tenere un Rotadisk sul Diskhaler tra le somministrazioni, ma non forare il blister fino al

momento prima di inalare la dose.

Tenere il Diskhaler pulito. Pulire il boccaglio con un panno dopo l’uso e riporre il copriboccaglio blu tra le somministrazioni. GUIDA FASE PER FASE SULL’USO DI RELENZA DISKHALER

Per caricare un Rotadisk nel Diskhaler:

1 Rimuovere il copriboccaglio blu.

Controllare che il boccaglio sia pulito sia all’interno che all’esterno.

2 Tenere la cassetta bianca estraibile come mostrato nella figura ed estrarla fino a che si ferma. Premere leggermente le prese per le dita sui lati della cassetta bianca. Rimuovere la cassetta dal corpo principale.

La cassetta bianca deve uscire facilmente.

4 Collocare un nuovo Relenza Rotadisk sulla ruota.

Accertarsi che la parte stampata sia in alto con i blister rivolti verso il basso. I blister entrano dentro i buchi della ruota.

5 Spingere la cassetta bianca dentro al corpo principale.

Se non è subito pronto ad inalare una dose di Relenza, riporre il copriboccaglio blu. Per ottenere la dose pronta per l’inalazione:

Non fare questo fino al momento prima di inalare la dose.

6 Tenere il Diskhaler in posizione orizzontale.

Tenere il Diskhaler in posizione orizzontale

Spingere in alto il coperchio fin dove è possibile Il coperchio deve essere in posizione perfettamente verticale per assicurarsi che il blister venga bucato sia nella parte superiore e inferiore.

Spingere in basso il coperchio Il Diskhaler è ora pronto per essere usato. Tenerlo in posizione orizzontale fino a che non è stata inalata la dose.

Se usa un altro medicinale per inalazione, si assicuri di leggere “Uso di Relenza con medicinali inalati per problemi respiratori” nel paragrafo 2 di questo foglio. Per inalare la dose di Relenza:

7 Non metta ancora in bocca il Diskhaler. Espiri nel modo più profondo possibile, tenendo il

Diskhaler lontano dalla bocca. Non soffi dentro al Diskhaler. Se lo fa, soffierà la polvere fuori dal Rotadisk.

Tenere il Diskhaler in posizione orizzontale

Posizionare il boccaglio tra i denti. Chiudere le labbra ben strette attorno al boccaglio.

Non mordere il boccaglio. Non coprire i fori d’aspirazione dell’aria ai lati del boccaglio.

Fare un veloce e profondo respiro attraverso il boccaglio. Trattenere il respiro per qualche secondo.

Togliere il Diskhaler dalla bocca.

Continuare a trattenere il respiro per qualche altro secondo o per quanto è possibile. Per preparare il prossimo blister (la seconda parte della dose):

8 Tirare la cassetta bianca fin dove è possibile (senza rimuoverla completamente), poi spingerla

dentro di nuovo.

Questo farà girare la ruota in modo che compaia il nuovo blister.

Ripetere se è necessario fino a che tutto il blister è posizionato sotto l’ago perforante. Ripetere le fasi 6 e 7 per l’inalazione del medicinale.

9 Dopo aver inalato l’intera dose (normalmente due blister):

Diskhaler pulito.

Sostituzione del Rotadisk: Pulire il boccaglio con un panno e riporre il copriboccaglio blu. È importante mantenere il

10 Quando tutti e quattro i blister sono vuoti, rimuovere il Rotadisk dal Diskhaler e inserirne uno nuovo ripetendo la fase 1 fino alla fase 5. en zia

Domande frequenti su RELENZA

Come si usa RELENZA?

RELENZA si presenta in forma di Polvere per inalazione e si somministra per via inalazione. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RELENZA è disponibile senza ricetta?

No, RELENZA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RELENZA?

Il principio attivo di RELENZA è ZANAMIVIR.

Quali sono gli equivalenti di RELENZA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DECTOVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RELENZA?

RELENZA è prodotto da GLAXOSMITHKLINE S.P.A..

Da quando RELENZA è autorizzato in Italia?

RELENZA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-10-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Relenza 5 mg/dose polvere per inalazione in contenitore monodose.

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ciascuna quantità di polvere per inalazione in contenitore monodose (un blister) contiene 5 mg di zanamivir. Ciascuna inalazione erogata (la quantità rilasciata dal boccaglio del Diskhaler), contiene 4,0 mg di zanamivir. Eccipienti con effetti noti Lattosio monoidrato (che contiene proteine del latte, circa 20 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione in contenitore monodose. Polvere da bianca a biancastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’influenza Relenza è indicato per il trattamento dell’influenza, sostenuta sia da virus di tipo A che di tipo B, negli adulti e nei bambini (di età uguale o maggiore di 5 anni), che manifestano i sintomi tipici dell’influenza in presenza di influenza circolante nella comunità. Prevenzione dell’influenza Relenza è indicato per la profilassi post esposizione dell’influenza, sostenuta sia da virus di tipo A che di tipo B, negli adulti e nei bambini (di età uguale o maggiore di 5 anni) in seguito ad un contatto con un soggetto clinicamente diagnosticato in un nucleo familiare (vedere paragrafo 5.1 per i bambini di età compresa tra 5 e 11 anni). In casieccezionali, Relenza può essere considerato per la profilassi stagionale dell’influenza sia di tipo A che di tipo B, durante un’epidemia in comunità (ad esempio nel caso di una non corrispondenza tra i ceppi del vaccino e quelli circolanti e in caso di pandemia). Relenza non sostituisce la vaccinazione antinfluenzale. L’uso appropriato di Relenza per la prevenzione dell’influenza deve essere determinato caso per caso secondo le circostanze e la protezione richiesta per la popolazione. L’uso degli antivirali per il trattamento e la prevenzione dell’influenza deve essere preso in considerazione sulla base delle raccomandazioni ufficiali, della variabilità dell’epidemiologia e dell’impatto della malattia nelle differenti aree geografiche e nelle popolazioni di pazienti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

I farmacisomministrati per inalazione, ad esempio i medicinali per la cura dell’asma, devono essere inalati prima della somministrazione di Relenza (vedere paragrafo 4.4).

Trattamento dell’influenza Il trattamento deve iniziare il più presto possibile, entro 48 ore dopo l’insorgenza dei sintomi per gli adulti ed entro le 36 ore dopo l’insorgenza dei sintomi per i bambini. Relenza va somministrato nel tratto respiratorio solo per via inalatoria orale, utilizzando l’apposito dispositivo “Diskhaler” fornito con la confezione. Per ogni inalazione deve essere usato un blister. La dose raccomandata di Relenza per il trattamento dell’influenza negli adulti e nei bambini dall’età di 5 anni è di 2 inalazioni (2 x 5 mg) due volte al giorno per 5 giorni, per un totale di 20 mg al giorno di dose inalata. Prevenzione dell’influenza Profilassi post esposizione La dose raccomandata di Relenza per la prevenzione dell’influenza, a seguito di un contatto stretto con un individuo, è di 2 inalazioni (2 x 5 mg) una volta al giorno per 10 giorni. La terapia deve iniziare il più presto possibile ed entro le 36 ore dal contatto con una persona con infezione. Profilassi stagionale La dose raccomandata di Relenza per la prevenzione dell’influenza durante un’epidemia in comunità è di 2 inalazioni (2 x 5 mg) una volta al giorno fino a 28 giorni. Pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica: non viene richiesta alcuna modifica della dose (vedere paragrafo 5.2). Pazienti anziani: non viene richiesta alcuna modifica della dose (vedere paragrafo 5.2).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Controindicato nei pazienti con allergia alle proteine del latte.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

A causa del limitato numero di pazienti con asma grave o con altre malattie respiratorie croniche, pazienti con malattie croniche instabili o pazienti immunocompromessi (vedere paragrafo 5.1) che sono stati trattati, non è stato possibile dimostrare l'efficacia e la sicurezza di Relenza in questi gruppi. A causa di dati limitati e non conclusivi, l’efficacia di Relenza nella prevenzione dell’influenza in casa di cura non è stata dimostrata. Anche l’efficacia di zanamivir per il trattamento dei pazienti anziani di età ≥ ai 65 anni non è stata stabilita (vedere paragrafo 5.1). Sono stati riportati casimolto rari di pazienti in trattamento con Relenza che hanno avuto broncospasmo e/o peggioramento anche acuto e/o grave della funzione respiratoria. Alcuni di questi pazienti non avevano precedenti di malattie respiratorie. I pazienti che manifestano tali reazioni devono sospendere Relenza ed immediatamente richiedere una valutazione medica. A causa della limitata esperienza, i pazienti con asma grave richiedono un'attenta valutazione del rischio in relazione al beneficio atteso e Relenza non deve essere somministrato senza che siano disponibili un attento controllo medico e adeguati strumenti clinici in caso di broncocostrizione. Nei pazienti con asma persistente e grave broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) la gestione della malattia di base deve essere ottimizzata durante la terapia con Relenza. Nel caso zanamivir sia considerato appropriato per pazienti con asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva, il paziente deve essere informato del potenziale rischio di broncospasmo con Relenza e deve aver

3 a disposizione un broncodilatatore ad azione rapida. I pazienti in terapia di mantenimento con broncodilatatori per inalazione devono essere avvertiti di usare il loro broncodilatatore prima di assumere Relenza (vedere paragrafo 4.2). L’inalazione della polvere di zanamivir non deve essere praticata attraverso una soluzione estemporanea per la somministrazione mediante nebulizzazione o ventilazione meccanica. Sono stati segnalati casidi pazienti ospedalizzati con l'influenza che avevano ricevuto una soluzione ottenuta con zanamivir polvere per inalazione somministrata per nebulizzazione o ventilazione meccanica; tra questi si è verificato un caso mortale in cui è stato riferito che il lattosio, presente in questa formulazione, ha ostacolato il corretto funzionamento dell’apparecchiatura. Zanamivir polvere per inalazione deve essere somministrato solo mediante l’uso del dispositivo fornito con la confezione (vedere paragrafo 4.2). Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficienza della Lapp lattasi o da malassorbimento del glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Relenza non è un sostituto della vaccinazione contro l’influenza e l’uso di Relenza non deve compromettere la valutazione degli individui per la vaccinazione antinfluenzale annuale. La protezione contro l’influenza ha effetto solo fino a quando Relenza viene somministrato. Relenza deve essere usato per il trattamento e la prevenzione dell’influenza solo quando dati epidemiologici attendibili indichino che l’influenza sta circolando nella comunità. Relenza è efficace solo contro la malattia causata daivirus dell’influenza. Non c’è evidenza circa l’efficacia di Relenza verso qualsiasi malattia causata da agenti patogeni diversi dai virus dell’influenza. Sono stati riportati eventi neuropsichiatrici durante la somministrazione di Relenza nei pazienti con influenza soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, i pazienti devono essere strettamente controllati circa i cambiamenti del comportamento e per ciascun paziente si devono valutare attentamente i benefici e i rischi relativi alla prosecuzione del trattamento (vedere paragrafo 4.8).

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Potenziale impatto su zanamivir da parte di altri farmaci Zanamivir è eliminato attraverso la filtrazione renale. Sono improbabili interazioni farmacologiche clinicamente significative. Potenziale impatto di zanamivir su altri farmaci Zanamivir non inibisce gli enzimi del citocromo P450 (CYP) CYP1A1/2,2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4. Zanamivir non influenza nemmeno i trasportatori renali OAT1, 2, 3 e 4, OCT1 e 2, OCT2-A, OCT3 e il trasportatore di urati hURAT1. Zanamivir, somministrato per 28 giorni, non ha compromesso la risposta immunitaria al vaccino contro l’influenza.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L'esposizione sistemica a zanamivir è bassa dopo somministrazione per inalazione; tuttavia, non vi sono informazioni sul passaggio attraverso la placenta di zanamivir negli esseriumani. Esiste una quantità limitata di dati (meno di 300 esiti di gravidanza) sull'uso di zanamivir in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Relenza durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna siano tali che il potenziale beneficio per la madre superi in modo significativo il possibile rischio per il feto. Allattamento L'esposizione sistemica a zanamivir è bassa dopo somministrazione per inalazione; tuttavia, non vi sono informazioni sulla secrezione di zanamivir nel latte materno umano. Un rischio per il bambino allattato al seno non può essere escluso. Si deve decidere se interrompere l'allattamento al seno o interrompere/astenersi dalla terapia con Relenza, tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la madre. Fertilità Gli studi sugli animali non indicano alcun effetto clinicamente significativo di zanamivir sulla fertilità maschile o femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Zanamivir non ha alcuna influenza o influenza in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Sono stati riportati rari casidi pazienti con anamnesi positiva per malattia respiratoria (asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva) e casi molto rari di pazienti senza una anamnesi positiva per malattia respiratoria in cui si è manifestato broncospasmo acuto e/o grave diminuizione della funzione respiratoria dopo l'uso di Relenza (vedere paragrafo 4.4). Gli eventi avversi considerati almeno possibilmente correlati al trattamento sono elencati di seguito per parte del corpo e tipo di organo e per frequenza assoluta. Le frequenze sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1000), molto raro (< 1/10.000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni raggruppamento per frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati nell’ordine di gravità decrescente. Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni di tipo allergico incluso edema orofaringeo Raro:reazioni anafilattiche/anafilattoidi, edema facciale Patologie del sistema nervoso Non comune:reazioni di tipo vasovagale sono state riportate in pazienti con sintomi dell’influenza quali febbre e disidratazione, subito dopo l’inalazione di zanamivir. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune:broncospasmo, dispnea, senso di restringimento o costrizione della gola Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: rash Non comune:orticaria Raro: reazioni cutanee gravi che includono eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatric

Durante il trattamento con Relenza nei pazienti con influenza, sono stati riportati convulsioni ed eventi psichiatrici quali basso livello di coscienza, alterazioni comportamentali, allucinazioni e delirio. Tali sintomi sono stati riportati soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Convulsioni e sintomi psichiatrici sono stati riportati anche nei pazienti con influenza che non assumevano Relenza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I segni e i sintomi clinici riportati con sovradosaggio di zanamivir per inalazione sono simili a quelli riportati con dosi terapeutiche di zanamivir per inalazione e/o con la malattia di base. Gestione Poiché zanamivir ha un basso peso molecolare, uno scarso legame proteico e un ridotto volume di distribuzione, è previsto che venga rimosso mediante emodialisi. L'ulteriore gestione deve essere effettuata come clinicamente indicato o come raccomandato dal centro nazionale antiveleni.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:antivirale, inibitore della neuroaminidasi Codice ATC: J05AH01 Meccanismo d’azione Zanamivir è un inibitore selettivo della neuroaminidasi, proteina enzimatica di superficie del virus dell’influenza. L’inibizione della neuroaminidasi avviene in vitro a concentrazioni molto basse di zanamivir (inibizione del 50% a 0,64 nM - 7,9 nM, contro i ceppi virali A e B). La neuroaminidasi virale favorisce il rilascio di particelle virali neo sintetizzate, dalle cellule infettate, e può facilitare l’accesso del virus attraverso il muco verso la superficie delle cellule epiteliali, per permettere l’infezione virale di altre cellule. L’inibizione di questo enzima si riflette sia nell’attività in vivo che in vitro, contro la replicazione del virus di tipo A e di tipo B, e comprende tutti i sottotipi di neuroaminidasi conosciuti del virus dell’influenza A. L’attività di zanamivir avviene a livello extracellulare. Zanamivir riduce la propagazione dei virus dell’influenza A e B attraverso l’inibizione del rilascio di virioni infettivi dell’influenza dalle cellule epiteliali del tratto respiratorio. La replicazione del virus influenzale si verifica nell’epitelio superficiale del tratto respiratorio. L’efficacia di una somministrazione locale di zanamivir in questo sito è stata confermata negli studi clinici. Resistenza La selezione di resistenza durante il trattamento con zanamivir è rara. La ridotta sensibilità a zanamivir è associata a mutazioni che provocano cambiamenti dell'amminoacido nella neuraminidasi virale o nell'emoagglutinina virale o in entrambe. Le sostituzioni della neuroaminidasi che conferiscono ridotta sensibilità a zanamivir sono emerse durante il trattamento con zanamivir nei virus umani e in quelli con potenziale zoonotico: E119D, E119G, I223R, R368G, G370D, N434S (A/H1N1); N294S, T325I (A/H3N2);

R150K (B); R292K (A/H7N9). La sostituzione della neuraminidasi Q136K (A/H1N1 e A/H3N2) conferisce un alto livello di resistenza a zanamivir ma viene selezionata durante l'adattamento alla coltura cellulare e non durante il trattamento. L'impatto clinico di una ridotta sensibilità in questi virus è sconosciuto e gli effetti di sostituzioni specifiche sulla sensibilità del virus a zanamivir possono essere dipendenti dal ceppo virale. Resistenza crociata La resistenza crociata tra zanamivir e oseltamivir o peramivir è stata osservata nei test di inibizione della neuraminidasi. Diverse sostituzioni dell’aminoacido della neuraminidasi che insorgono durante il trattamento con oseltamivir o peramivir hanno come risultato una ridotta sensibilità a zanamivir. L'impatto clinico delle sostituzioni associate ad una ridotta sensibilità a zanamivir e ad altri inibitori della neuraminidasi è variabile e può essere dipendente dal ceppo virale. La sostituzione H275Y è la sostituzione più comune che conferisce resistenza alla neuraminidasi ed è associata ad una ridotta sensibilità a peramivir e oseltamivir. Questa sostituzione non ha alcun effetto su zanamivir; pertanto, i virus con sostituzione H275Y mantengono la completa sensibilità a zanamivir. Esperienza clinica Trattamento dell’influenza Relenza allevia i sintomi dell’influenza e riduce la loro durata mediana di 1,5 giorni (range 1,0-2,5 giorni) negli adulti come viene specificato nella tabella di seguito. La mediana del tempo di attenuazione dei sintomi dell’influenza nei pazienti anziani (≥ ai 65 anni) e nei bambini di età compresa tra i 5 e 6 anni, non era ridotta in maniera significativa. L’efficacia di Relenza è stata dimostrata negli adulti altrimenti sani quando il trattamento è iniziato entro 48 ore e nei bambini altrimenti sani quando il trattamento è iniziato entro 36 ore dall’insorgenza dei sintomi. Non è stato documentato un beneficio del trattamento nei pazienti affetti da influenza senza febbre (< 37,8°C). Sono stati condotti sei studi principali multicentrici di Fase III, randomizzati, controllati con placebo, a gruppi paralleli (NAIB3001, NAIA3002, NAIB3002, NAI30008, NAI30012 e NAI30009) con zanamivir per il trattamento dell’influenza A e B acquisita naturalmente. Lo studio NAI30008 ha arruolato solo pazienti con asma (n=399), BPCO (n=87), o asma e BPCO (n=32), lo studio NAI30012 ha reclutato solo pazienti anziani (>65 anni) (n=358) e lo studio NAI30009 ha reclutato pazienti pediatrici dai 5 ai 12 anni (n=471). La popolazione di questi sei studi, valutata come “Intent to treat”, comprendeva 2942 pazienti dei quali 1490 hanno ricevuto 10 mg di zanamivir due volte al giorno per inalazione orale. L’end-point primario era identico per tutti e sei gli studi di Fase III, ovvero il tempo di attenuazione dei segni e dei sintomi clinicamente significativi dell’influenza. Per tutti e sei gli studi di fase III l’attenuazione era definita come assenza di febbre,cioè temperatura < 37,8° C e assenza di sensazione soggettiva di febbre (espressa come normale/assente in NAI30012) e assenza o presenza solo in forma lieve (espresso come normale/assente in NAI30012) di cefalea,mialgia, tosse e mal di gola per un periodo di almeno 24 ore. Confronto tra mediane di tempo di attenuazione dei sintomi dell’influenza (giorni): Popolazione positiva all’influenz

Studio Placebo Zanamivir 10 mg inalati due volte al giorno Differenza in giorni (95% CI) valore di p NAIB3001 n=160 6,0 n=161 4,5 1,5 (0,5, 2,5) 0,004 NAIA3002 n=257 6,0 n=312 5,0 1,0 (0,0, 1,5) 0,078 NAIB3002 n=141 7,5 n=136 5,0 2,5 (1,0, 4,0) <0,001 Analisi combinata di NAIB3001, NAIA3002 e NAIB3002 n=558 6,5 n=609 5,0 1,5 (1,0, 2,0) <0,001 Studio Asthma/BPCO NAI30008 n=153 7,0 n=160 5,5 1,5 (0,5, 3,25) 0,009 Studio negli anziani NAI30012 n=114 7,5 n=120 7,25 0,25 (da -2,0 a 3,25) 0,609 Studio pediatrico NAI30009 n=182 5,0 n=164 4,0 1,0 (0,5, 2,0) < 0,001 Nella popolazione valutata come “Intent to Treat (ITT)”,la differenza nel tempo di attenuazione dei sintomi è stata 1,0 giorno (95% CI: da 0,5 a 1,5) nell’analisi combinata degli studi NAIB3001, NAIA3002 e NAIB3002, 1,0 giorno (95% CI: da 0 a 2) nello studio NAI30008, 1,0 giorno (95% CI: da -1,0 a 3,0) nello studio NAI30012 e 0,5 giorni (95% CI: da 0 a 1,5) nello studio NAI30009. Nei bambini ad alto rischio i dati sono limitati. In un’analisi combinata di pazienti con influenza B (n=163) che includeva 79 pazienti trattati con zanamivir, si è osservato un beneficio del trattamento di 2 giorni (95% CI: da 0,5 a 3,50). In un’analisi complessiva dei tre studi di Fase III nei soggetti positivi all’influenza, per la maggior parte adulti sani, l’incidenza delle complicanze è stata di 152/558 (27%) nei soggetti che ricevevano placebo e di 0,59 a 0,90, p=0,004). Nello studio NAI30008 che arruolava pazienti con asma e BPCO,l’incidenza delle complicanze è stata di 56/153 (37%) nei soggetti positivi all’influenza che ricevevano placebo e di 52/160 (33%) nei soggetti positivi all’influenza che ricevevano zanamivir (rischio relativo zanamivir:placebo 0,89; 95% CI: da 0,65 a 1,21, p=0,520). Nello studio NAI30012 nel quale sono stati arruolati pazienti anziani, l’incidenza di complicanze è risultata pari a 46/114 (40%) nei soggetti positivi all’influenza trattaticon placebo e 39/120 (33%) nei soggetti positivi all’influenza trattati con zanamivir (rischio relativo zanamivir:placebo 0,80, 95% CI: da 0,57 a 1,13, p=0,256). Nello studio pediatrico NAI30009, l’incidenza delle complicanze è stata di 41/182 (23%) nei soggetti positivi all’influenza che ricevevano placebo e di 0,70; 95% CI: da 0,45 a 1,10, p=0,151). In uno studio controllato con placebo, in pazienti con asma di entità prevalentemente lieve/moderata e/o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO),non è stata evidenziata alcuna differenza clinicament

8 significativa tra zanamivir e placebo nel volume espiratorio forzato in un secondo (FEV1) o nel picco di flusso espiratorio (PEFR),misurati durante o dopo la fine del trattamento. Prevenzione dell’influenza L’efficacia di Relenza nel prevenire la malattia influenzale che si verifica naturalmente è stata dimostrata in due studi di profilassi post esposizione in nuclei familiari e in due studi di profilassi stagionale durante epidemie influenzali in comunità. L’end point primario di efficacia in questi studi è stata l’incidenza di influenza sintomatica, confermata in laboratorio, definita come presenza di due o più dei seguenti sintomi: temperatura orale di 37,8° C o sensazione soggettiva di febbre, tosse,cefalea,mal di gola e mialgia; e influenza confermata a livello di laboratorio mediante coltura, PCR o sieroconversione (definita come un aumento di 4 volte del titolo anticorpale nel convalescente rispetto ai valori basali). Profilassi post esposizione Due studi hanno valutato la profilassi post esposizione in contatti di un nucleo familiare a seguito di un caso indice. Entro 1,5 giorni dalla comparsa dei sintomi in un caso indice, ogni familiare (includendo tutti i membri della famiglia di età ≥ di 5 anni) veniva randomizzato per assumere 10 mg di Relenza o placebo per via inalatoria una volta al giorno per 10 giorni. Solo nel primo studio, ciascun caso indice era randomizzato per ricevere lo stesso trattamento (Relenza o placebo) degli altri membri della famiglia. In questo studio, la percentuale di familiari con almeno un nuovo caso di influenza sintomatica si è ridotta dal 19% (32 su 168 familiari) con placebo al 4% (7 su 169 familiari) con Relenza (79% di efficacia protettiva; 95% CI: da 57% a 89%, p<0,001). Nel secondo studio i casiindice non sono stati trattati e l’incidenza di influenza sintomatica si è ridotta dal 19% (46 su 242 familiari) con placebo al 4% (10 su 245 familiari) con Relenza (81% di efficacia protettiva; 95% CI: da 64% a 90%, p<0,001). I risultati sono stati simili nei sottogruppi con influenza A o B. In questi studi che comprendevano un totale di 2128 contatti, 553 erano bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, dei quali, 123 di età compresa tra 5 e 6 anni. L’incidenza di influenza sintomatica, confermata in laboratorio, nel gruppo di età compresa tra i 5 e i 6 anni (placebo verso zanamivir) è stata di essere coerente con le categorie di soggetti di età maggiore. Tuttavia, dal momento che gli studi non sono stati ideati per stabilire l’efficacia protettiva nelle singole categorie di età,non è stata effettuata un’analisi formale per sottogruppo. Profilassi stagionale Due studi di profilassi stagionale hanno valutato Relenza 10 mg rispetto al placebo per inalazione una volta al giorno per 28 giorni durante epidemie in comunità. Nel primo studio che comprendeva soggetti altrimenti sani, non vaccinati, adulti di età uguale o maggiore di 18 anni, l’incidenza di influenza sintomatica si è ridotta dal 6,1% (34 su 554) con placebo al 2,0% (11 su 553) con Relenza (67% di efficacia protettiva; 95% CI: da 39% a 83%, p<0,001). Il secondo studio comprendeva soggetti residenti in comunità di età uguale o maggiore di 12 anni ad alto rischio di complicanze da influenza, in cui il 67% dei soggetti aveva ricevuto il vaccino nella stagione dello studio. Ad alto rischio erano definiti i soggetti di età uguale o maggiore di 65 anni e i soggetti con disturbi cronici di tipo respiratorio o cardiovascolare o con diabete mellito. In questo studio l’incidenza di influenza sintomatica si è ridotta dal 1,4% (23 su 1685) con placebo allo 0,2% (4 su 1678) con Relenza (83% di efficacia protettiva; 95% CI: da 56% a 93%, p<0,001). A causa di dati limitati e non conclusivi, l’efficacia di Relenza nella prevenzione dell’influenza in casa di cura non è stata dimostrata.

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5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: studidi farmacocinetica nell’uomo hanno dimostrato che la biodisponibilità orale assoluta del farmaco è bassa [la media (min-max) è del 2% (1%-5%)]. Studi simili di zanamivir inalato per via orale indicano che circa 4-17% della dose è assorbita a livello sistemico con un picco della concentrazione sierica generalmente entro 1-2 ore. Lo scarso assorbimento del farmaco risulta in una bassa concentrazione sistemica e pertanto non c’è una significativa esposizione sistemica a zanamivir dopo inalazione orale. Non si evidenzia alcuna modifica nella cinetica dopo dosi ripetute di somministrazione per inalazione orale. Distribuzione: zanamivir non è legato alle proteine (<10%). Il volume di distribuzione di zanamivir negli adulti è di circa 16 L, che si avvicina circa al volume dei liquidi extracellulari. Dopo inalazione orale, zanamivir si deposita in maniera estesa ad alte concentrazioni lungo tutto il tratto respiratorio, portando in questo modo il farmaco nel sito dell’infezione dell’influenza. Biotrasformazione: è stato dimostrato che zanamivir viene escreto a livello renale come farmaco immodificato e non viene metabolizzato. Eliminazione: l’emivita sierica di zanamivir in seguito a somministrazione per inalazione orale, è compresa in un intervallo tra 2,6 e 5,05 ore. Esso viene interamente eliminato mediante filtrazione renale. Il valore di clearance totale è compreso fra 2,5 e 10,9 L/ora come calcolato approssimativamente sulla base della clearance renale. L’eliminazione renale viene completata entro 24 ore. Pazienti con compromissione renale: circa il 4-17% della dose inalata di zanamivir viene assorbita. In un gruppo di pazienti con compromissione renale grave arruolati nello studio di somministrazione singola endovenosa, i soggetti sono stati sottoposti a prelievo dopo una dose di 2 mg ovvero 2 - 4 volte l’esposizione attesa dopo l’inalazione. Usando un normale dosaggio (10 mg due volte al giorno) l’esposizione prevista al quinto giorno è 40 volte inferiore di quella tollerata in soggetti sani dopo somministrazione endovenosa ripetuta. Considerata l’importanza delle concentrazioni locali, la bassa esposizione sistemica e la precedente tollerabilità dimostrata da esposizioni molto più elevate, non si ritiene necessario alcun aggiustamento della dose. Pazienti con compromissione epatica: zanamivir non viene metabolizzato, pertanto non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti con compromissione epatica. Pazienti anziani: alla dose terapeutica di 20 mg al giorno, la biodisponibilità è bassa (4-17%) e per questo non vi è una significativa esposizione a livello sistemico del paziente a zanamivir. È improbabile che qualsiasi alterazione dei parametri farmacocinetici che si possa verificare con l’età, abbia un’implicazione clinica e pertanto, non è raccomandata alcuna modifica della dose. Pazienti pediatrici: in uno studio in aperto a singola dose è stata valutata la farmacocinetica di zanamivir in 16 soggetti pediatrici di 6-12 anni di età mediante l’impiego di 10 mg di polvere secca nella formulazione per inalazione (dispositivo Diskhaler). L’esposizione sistemica è risultata simile a quella ottenuta dopo somministrazione di 10 mg di polvere per inalazione negli adulti, ma la variabilità è stata ampia in tutti i gruppi di età e più pronunciata nei bambini più piccoli. Cinque pazienti sono stati esclusi a causa delle concentrazioni sieriche non rilevabili a tutti gli intervalli di tempo o 1,5 ore dopo la dose, suggerendo un’inadeguatezza del rilascio del farmaco.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi generali di tossicità non hanno evidenziato alcuna tossicità significativa di zanamivir. Zanamivir non si è dimostrato genotossico e non è stato rilevato alcun risultato clinicamente rilevante in studi di cancerogenesia lungo termine nel ratto e nel topo. Non sono state osservate malformazioni, tossicità materna o embriotossicità correlate al medicinale in ratti e conigli in gravidanza o nei loro feti dopo somministrazione endovenosa di zanamivir a dosi fino a 90 mg/kg/die. In seguito a somministrazione sottocutanea di zanamivir, in uno studio aggiuntivo sull

10 sviluppo embriofetale del ratto, è stato osservato un aumento dei tassidi incidenza di una varietà di alterazioni e varianti scheletriche e viscerali minori nella prole esposta alla dose massima di 80 mg/kg, tre volte al giorno (240 mg/kg/die, dose giornaliera totale), la maggior parte delle quali è rimasta all’interno dei tassi di base dell’evento storico nel ceppo studiato. Sulla base delle misurazioni della AUC,la dose di 80 mg/kg (240 mg/kg/die) ha prodotto un'esposizione circa 1000 volte l'esposizione umana alla dose clinica inalata. Nello studio sullo sviluppo peri e post-natale condotto nei ratti, non vi è stata alcuna compromissione clinicamente significativa dello sviluppo della prole. Dosi endovenose di zanamivir fino a 90 mg/kg/die non hanno prodotto alcun effetto sulla fertilità e sulla funzione riproduttiva della generazione trattata o di quella successiva nei ratti maschi e femmine.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato (contenente proteine del latte).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

10 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30o C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Relenza polvere per inalazione è confezionato in dischi circolari laminati in alluminio (Rotadisk) muniti di quattro blister regolarmente distanziati tra loro. Il Diskhaler, inalatore in materiale plastico azionato dall’inspirazione, viene impiegato per la somministrazione delle dosi (il contenuto di due blister costituisce una dose) da questi dischi circolari ed è fornito nella confezione. La confezione contiene 1 o 5 dischi laminati e un Diskhaler.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

L’inalatore (Diskhaler) è caricato con un disco contenente la polvere inalatoria contenuta nei singoli blister. Questi blister vengono perforati con l’uso dell’inalatore e, mediante una profonda inspirazione, la polvere può venire inalata attraverso il boccaglio nel tratto respiratorio. Nella confezione sono contenute le istruzioni dettagliate per l’uso. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GlaxoSmithKline S.p.A. - Via A. Fleming, 2 Verona

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissionein commercio

11 1 Rotadisk da 4 blister da 5 mg per blister A.I.C.:034497014 5 Rotadisk da 4 blister da 5 mg per blister A.I.C.:034497026

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:19 ottobre 1999 Data del rinnovo più recente:02 ottobre 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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