SAFLUROUND

Safluround riduce la pressione all’interno dell’occhio e viene usato quando la pressione all’interno dell’occhio è troppo elevata. A cosa serve questo medicinale? Safluround viene usato per trattare un tipo di glaucoma detto glaucoma ad angolo aperto, e anche una condizione nota come ipertensione oculare negli adulti. Entrambe le condizioni sono legate a un aumento della pressione all’interno dell’occhio e possono alla fine compromettere la vista.

Usato per: ipertensione oculareglaucoma

Principio attivo: TAFLUPROST · ATC S01EE05 · SANTEN OY

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
SAFLUROUND*collirio 1 flaconcino 15 mcg/ml 3 ml A 19,86 € 19,86 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TAFLUPROST
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 15 mcg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: SANTEN OY
Codice ATC: S01EE05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SAFLUTAN - SANTEN ITALY SRL
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Che tipo di medicinale è e come agisce? Safluround collirio contiene tafluprost, che appartiene a un gruppo di farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine. Safluround riduce la pressione all’interno dell’occhio e viene usato quando la pressione all’interno dell’occhio è troppo elevata.

A cosa serve questo medicinale? Safluround viene usato per trattare un tipo di glaucoma detto glaucoma ad angolo aperto, e anche una condizione nota come ipertensione oculare negli adulti. Entrambe le condizioni sono legate a un aumento

della pressione all’interno dell’occhio e possono alla fine compromettere la vista.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Safluround:  se è allergico al tafluprost o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Safluround

Tenga presente che Safluround può avere i seguenti effetti, alcuni dei quali possono essere permanenti:  Safluround può aumentare la lunghezza, lo spessore, la colorazione e/o il numero delle ciglia e può causare una crescita inusuale di peluria sulle palpebre.  Safluround può provocare un inscurimento della pelle intorno agli occhi. Rimuova ogni eventuale

residuo di soluzione presente sulla pelle. In tal modo si ridurrà il rischio di inscurimento della pelle.  Safluround può modificare il colore dell’iride (la parte colorata dell’occhio). Se si usa Safluround in un occhio solo, il colore dell’occhio trattato può diventare permanentemente diverso dal colore dell’altro occhio.  Safluround può causare crescita di peli in aree dove la soluzione viene ripetutamente a contatto con la superficie della pelle.

Informi il medico  se ha problemi renali

 se ha problemi al fegato  se soffre di asma  se soffre di altre malattie dell’occhio.

Bambini e adolescenti L’uso di Safluround non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 18 anni a causa della

mancanza di dati sulla sicurezza e efficacia.

Altri medicinali e Safluround Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se applica altri medicinali nell’occhio, attenda almeno 5 minuti tra l’applicazione di Safluround e l’applicazione dell’altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se può restare incinta, durante il trattamento con Safluround deve usare un metodo efficace di

consiglio al medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari contraccezione. Non usi Safluround in gravidanza. Non usi Safluround durante l’allattamento. Chieda

Safluround altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Dopo l’applicazione di Safluround si può manifestare un transitorio appannamento della vista. Non guidi e non utilizzi attrezzi o macchinari fino a quando la visione non sia tornata nitida.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 1 goccia di Safluround in ciascun occhio da trattare, una volta al giorno, alla sera. Non applichi un numero maggiore di gocce e non usi il medicinale più spesso di quanto prescritto dal medico. Ciò potrebbe rendere Safluround meno efficace. Usi Safluround in entrambi gli occhi solo se il medico lo ha prescritto.

Da utilizzare solo come collirio. Non ingerire.

Istruzioni per l’uso:

Quando viene utilizzato per la prima volta, prima di instillare una goccia nell’occhio, deve prima di tutto esercitarsi ad utilizzare il flacone premendolo lentamente per rilasciare una goccia lontano dall’occhio.

Quando si sente sicuro di riuscire a rilasciare una goccia alla volta, scelga la posizione che trova più comoda per l’instillazione del collirio (può stare seduto, sdraiarsi sulla schiena o stare in piedi di fronte a uno specchio).

Quando inizia un nuovo flacone: Non usi il flacone se la busta è rotta o se l’anello di plastica intorno al collo del flacone è mancante o rotto. Apra la busta lungo la linea tratteggiata. Annoti la data in cui ha aperto il flacone nell’apposito spazio sulla scatola esterna.

Ogni volta che usa Safluround:

1. Si lavi le mani.

2. Quando usa il flacone per la prima volta, rimuova l’anello anti-manomissione del tappo tirando la linguetta.

3. Apra il flacone tirando il tappo.

4. Quando usa il flacone per la prima volta,
lasci cadere una goccia di scarto.
5. Tenga il flacone tra il pollice e il dito
medio.

6. Pieghi la testa all’indietro o si sdrai. Metta
la mano sulla fronte. Il suo dito indice deve
essere allineato con il suo sopracciglio o
appoggiato sul ponte del naso.
Faccia particolare attenzione che la punta
del flacone contagocce non tocchi l’occhio,
la pelle attorno all’occhio o le sue dita per
prevenire la potenziale contaminazione
della soluzione.
7. Tiri la palpebra inferiore verso il basso con
l’altra mano e guardi in alto. Prema
delicatamente il flacone e lasci cadere una

goccia nello spazio tra la palpebra inferiore e l’occhio. Tenga presente che ci potrebbe essere un leggero ritardo tra la pressione e la fuoriuscita della goccia. Non prema

troppo forte.

8. Chiuda l’occhio e prema l’angolo interno dell’occhio con il dito per circa un minuto. In tal modo è possibile evitare che il collirio defluisca dal dotto lacrimale

9. Rimuova la soluzione in eccesso dalla pelle intorno all’occhio per ridurre il rischio di inscurimento della cute palpebrale.

10. Agiti il flacone una volta verso il basso per rimuovere qualsiasi residuo di soluzione dalla punta. Non tocchi o pulisca la punta.

11. Rimetta il tappo e chiuda bene il flacone.

Ci sarà un volume residuo di circa 1 ml dopo l’utilizzo della quantità richiesta per 28 giorni. Non cerchi di svuotare il flacone.

Se la goccia non entra nell’occhio, ripeta l’operazione.

Se il medico le ha prescritto di applicare il collirio in entrambi gli occhi, ripeta i punti dal 6 al 9 per l’altro occhio.

Se applica altri medicinali negli occhi, attenda almeno 5 minuti tra l’applicazione di Safluround e l’applicazione dell’altro medicinale.

Se usa più Safluround di quanto deve, è improbabile che ciò possa causare serie conseguenze. Applichi la dose successiva all’ora abituale.

Se il medicinale viene accidentalmente ingerito, chieda consiglio al medico.

Se dimentica di usare Safluround, applichi una singola goccia non appena se ne ricorda, per poi ritornare ai normali tempi di somministrazione. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Non interrompa l’uso di Safluround senza aver consultato il medico. Se interrompe il trattamento con Safluround, la pressione all’interno dell’occhio aumenterà di nuovo. Ciò può causare un danno permanente a carico dell’occhio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti indesiderati non è grave.

Effetti indesiderati comuni I seguenti effetti possono manifestarsi fino a 1 soggetto su 10:

Effetti sul sistema nervoso:  mal di testa

Effetti sull’occhio:  prurito all’occhio  irritazione dell’occhio  dolore all’occhio

arrossamento dell’occhio  cambiamenti di lunghezza, spessore e numero delle ciglia  secchezza dell’occhio  sensazione di corpo estraneo nell’occhio  alterazione del colore delle ciglia

 arrossamento delle palpebre  piccole zone puntiformi infiammate sulla superficie dell’occhio  sensibilità alla luce  aumento della lacrimazione

 vista offuscata  riduzione della capacità degli occhi di distinguere i dettagli  alterazione del colore dell’iride (può essere permanente).

Effetti indesiderati non comuni I seguenti effetti possono manifestarsi fino a 1 soggetto su 100:

Effetti sull’occhio:  alterazione del colore della pelle intorno agli occhi

 palpebre gonfie  occhi stanchi  gonfiore delle membrane superficiali dell’occhio  secrezione oculare  infiammazione delle palpebre  segni di infiammazione all’interno dell’occhio

 fastidio all’occhio  pigmentazione delle membrane superficiali dell’occhio  follicoli sulle membrane superficiali dell’occhio  infiammazione allergica

sensibilità oculare anormale

Effetti sulla cute e sul tessuto sottocutaneo:  insolita crescita di peluria sulle palpebre.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Effetti sull’occhio:  infiammazione dell’iride/uvea (strato intermedio dell’occhio).  occhi che appaiono infossati.  edema maculare/edema maculare cistoide (tumefazione della retina all’interno dell’occhio che porta ad un peggioramento della vista). Effetti sul sistema respiratorio:  peggioramento dell’asma, respiro corto.

In casi molto rari, alcuni pazienti con un grave danno allo strato chiaro nella parte anteriore dell'occhio (cornea) hanno sviluppato macchie torbide sulla cornea dovute all’accumulo di calcio durante il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla scatola dopo 'Scad.'. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Non congelare.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Deve gettare il flacone trascorsi 28 giorni dalla prima apertura, per prevenire infezioni, ed utilizzare un nuovo flacone.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Safluround
- Il principio attivo è il tafluprost. 1 ml di soluzione contiene 15 microgrammi di tafluprost. Una goccia
contiene circa 0,45 microgrammi di tafluprost.
- Gli altri componenti sono glicerolo, sodio diidrogeno fosfato diidrato, disodio edetato, polisorbato 80

e acqua per preparazioni iniettabili. Acido cloridrico e/o sodio idrossido vengono aggiunti per aggiustare il pH.

Descrizione dell’aspetto di Safluround e contenuto della confezione Safluround è un liquido (soluzione) limpido e incolore, praticamente privo di particelle visibili. Viene fornito

in una confezione contenente 1 o 3 flaconi di plastica trasparente con 3 ml di soluzione ciascuno. I flaconi di plastica trasparente sono chiusi con un tappo. Ciascun flacone è confezionato in una busta. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Santen Oy Niittyhaankatu 20 33720 Tampere Finlandia Produttore Santen Oy Niittyhaankatu 20 33720 Tampere

Finlandia

Tubilux Pharma SpA Via Costarica 20/22 00071 Pomezia (Roma)

Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania TAFLOTAN sine

Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Taflotan Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Islanda,

Lettonia, Lituania, Norvegia, Slovacchia, Svezia, Spagna

Polonia Taflotan multi

Austria, Belgio, Croazia, Irlanda, Lussemburgo, Saflutan Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovenia

Italia Safluround

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del farmaco.

en zia

Domande frequenti su SAFLUROUND

Come si usa SAFLUROUND?

SAFLUROUND si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SAFLUROUND è disponibile senza ricetta?

No, SAFLUROUND è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SAFLUROUND?

Il principio attivo di SAFLUROUND è TAFLUPROST.

Quali sono gli equivalenti di SAFLUROUND?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SAFLUTAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SAFLUROUND?

SAFLUROUND è prodotto da SANTEN OY.

Da quando SAFLUROUND è autorizzato in Italia?

SAFLUROUND ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-10-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Safluround 15 microgrammi/ml collirio, soluzione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 15 microgrammi di tafluprost. Una goccia contiene circa 0,45 microgrammi di tafluprost. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione (collirio). Soluzione limpida e incolore, praticamente libera da particelle visibili con un pH compreso tra 5.5 e 6.7 e una osmolalità di 260-300 mOsmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare elevata nel glaucoma ad angolo aperto e nell’ipertensione oculare. Come monoterapia nei pazienti: o che possano trarre beneficio da un collirio privo di conservanti o che abbiano risposto in misura insufficiente alla terapia di prima linea o che non tollerino o per i quali sia controindicata la terapia di prima linea Come terapia aggiuntiva ai beta-bloccanti. Safluround è indicato in adulti ≥ 18 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è di una goccia di Safluround nel sacco congiuntivale dell’occhio(i) affetto(i), una volta al giorno, di sera. La dose non deve superare una sola applicazione quotidiana, poiché somministrazioni più frequenti possono ridurre l’effetto ipotensivo sulla pressione intraoculare. Uso negli anziani Nei pazienti anziani non è richiesto alcun adattamento posologico. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di tafluprost nei bambini al di sotto di 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Uso nella compromissione renale/epatica Il tafluprost non è stato studiato nei pazienti con compromissione renale/epatica, pertanto è necessario utilizzarlo con cautela in questi pazienti.

Modo di somministrazione I pazienti devono essere informati sulla corretta manipolazione del flacone. Quando viene utilizzato per la prima volta, prima di instillare una goccia nell’occhio, il paziente deve prima di tutto esercitarsiad utilizzare il flacone premendolo lentamente per rilasciare una goccia lontano dall’occhio. Il paziente deve esercitarsi fino a diventare sicuro nel rilasciare una goccia alla volta. Altrimenti l’alternativa senza conservanti dello stesso prodotto medicinale in unità monodose può essere più adatta. Per evitare la potenziale contaminazione della soluzione, i pazienti non devono toccarsile palpebre, le aree circostanti o qualunque altra superficie con la punta dell’applicatore del flacone. Il liquido residuo rimanente sulla punta del contagocce dopo l’applicazione del collirio deve essere immediatamente rimosso agitando il flacone una volta verso il basso. La punta contagocce non deve essere toccata o strofinata. Per ridurre il rischio di inscurimento della cute palpebrale, i pazienti devono asportare ogni eventuale residuo di soluzione dalla pelle. Come anche nell’uso di molti altri colliri, si raccomanda l’occlusione nasolacrimale o la delicata chiusura della palpebra dopo la somministrazione. Ciò può ridurre l’assorbimento sistemico dei medicinali somministrati per via oculare. Ci sarà un volume residuo di circa 1 ml dopo l’utilizzo della quantità richiesta per 28 giorni. Il paziente non deve cercare disvuotare il flacone. Nel caso in cui si utilizzi più di un medicinale oftalmico per uso topico, ciascun medicinale deve essere somministrato a distanza di almeno 5 minuti l'uno dall'altro.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo tafluprost o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Prima di iniziare il trattamento, i pazienti devono essere informati sulla possibilità di allungamento delle ciglia, inscurimento della cute palpebrale e aumento della pigmentazione dell’iride. Alcuni di questi cambiamenti possono essere permanentie possono causare differenze di aspetto tra i due occhi nel caso in cui venga trattato un solo occhio. Il cambiamento della pigmentazione dell’iride si verifica lentamente e può non essere apprezzabile per diversi mesi. Il cambiamento del colore dell’occhio è stato osservato soprattutto in pazienti con iridi a colorazione mista, ad esempio blu-marrone, grigio-marrone, giallo-marrone e verde-marrone. Nei casidi trattamento unilaterale, il rischio di eterocromia permanente è evidente. Esiste la possibilità che si verifichi crescita di peli in aree dove la soluzione di tafluprost viene ripetutamente a contatto con la superficie della pelle. Non c'è esperienza sull’uso del tafluprost nei pazienti con glaucoma neovascolare, ad angolo chiuso, ad angolo stretto o congenito. Esiste solo esperienza limitata con il tafluprost nei pazienti afachici e nel glaucoma pigmentario o pseudoesfoliativo. Si raccomanda cautela nell'uso di tafluprost nei pazienti afachici, pseudofachici con lacerazione della capsula posteriore del cristallino o con lenti in camera anteriore o nei pazienti con fattori di rischio noti di edema maculare cistoide o di irite/uveite. Non c'è esperienza nei pazienti con asma grave. Pertanto,tali pazienti devono essere trattaticon cautela.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non si prevedono interazioni nell’uomo, poiché dopo il dosaggio oculare, le concentrazioni sistemiche di tafluprost sono estremamente basse. Pertanto,con il tafluprost non sono stati effettuatistudi di interazione specifici con altri medicinali. In studi clinici, il tafluprost è stato usato in concomitanza al timololo senza evidenza di interazioni.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/contraccezione Safluround non deve essere usato nelle donne in età fertile/potenzialmente fertile, a meno che non vengano adottate misure contraccettive adeguate (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del tafluprost in donne in gravidanza. Il tafluprost può avere effetti farmacologici dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, Safluround non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità (nel caso in cui non siano disponibili altre opzioni terapeutiche). Allattamento Non è noto se il tafluprost e/o i suoi metaboliti siano escretinel latte materno. Uno studio nel ratto ha mostrato l’escrezione del tafluprost e/o dei suoi metaboliti nel latte materno dopo somministrazione topica (vedere paragrafo 5.3). Pertanto,il tafluprost non deve essere usato durante l’allattamento. Fertilità Nei ratti maschi e femmine, la capacità di accoppiamento e la fertilità non sono state influenzate da dosi di tafluprost per via endovenosa fino a 100 μg/kg/die.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il tafluprost altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In caso di transitorio offuscamento della vista dopo l’instillazione, il paziente deve attendere che la vista ritorni nitida prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In studi clinici, oltre 1.400 pazienti sono stati sottoposti a trattamento con il tafluprost con conservante,sia in monoterapia che come terapia aggiuntiva al timololo 0,5%. L’evento avverso correlato al trattamento più comunemente verificatosi è stato l’iperemia oculare. Questo si è verificato nel 13% circa dei pazienti che hanno partecipato agli studi clinici con tafluprost con conservante in Europa e negli USA. Nella maggior parte dei casi, quest’evento è stato lieve e ha condotto all’interruzione della terapia in media nello 0,4% dei pazienti partecipanti agli studi pilota. In uno studio di 3 mesi, di fase III condotto negli USA che confrontava la formulazione di tafluprost senza conservante con la formulazione di timololo senza conservante, l’iperemia oculare si è verificata nel 4,1% (13/320) dei pazienti trattati con tafluprost. I seguenti effetti indesiderati correlati al trattamento sono stati osservati in studi clinici condotti con il tafluprost in Europa e negli USA dopo un follow-up massimo di 24 mesi: All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di frequenza. Patologie del sistema nervoso Comune (≥1/100, <1/10): mal di testa Patologie dell’occhi

Comune (≥1/100, <1/10): prurito oculare, irritazione oculare, dolore oculare, iperemia congiuntivale/oculare, alterazioni delle ciglia (aumento di lunghezza, spessore e numero), secchezza oculare,sensazione di corpo estraneo negli occhi, alterazione del colore delle ciglia, eritema palpebrale, cheratite puntata superficiale (CPS),fotofobia, aumento della lacrimazione, visione offuscata,ridotta acuità visiva e aumento della pigmentazione dell’iride. Non comune (≥1/1.000, <1/100): pigmentazione palpebrale, edema palpebrale, astenopia, edema congiuntivale, secrezione oculare, blefarite, cellule in camera anteriore, fastidio oculare, flare della camera anteriore, pigmentazione congiuntivale, follicoli congiuntivali, congiuntivite allergica e sensazioni anomale nell’occhio. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): irite/uveite, approfondimento del solco palpebrale, edema maculare/edema maculare cistoide. Casi di calcificazione corneale sono stati segnalati molto raramente in associazione all’uso di colliri contenenti fosfato in alcuni pazienti con cornee danneggiate in modo significativo. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): esacerbazione dell’asma, dispnea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune (≥1/1.000, <1/100): ipertricosi palpebrale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

È improbabile che si verifichi un sovradosaggio in seguito a somministrazione oculare. Comunque, in caso di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:preparati antiglaucoma e miotici, analoghi delle prostaglandine Codice ATC: S01EE05 Meccanismo d’azione Il tafluprost è un analogo fluorinato della prostaglandina F2α. Il tafluprost acido, il metabolita biologicamente attivo del tafluprost, è un agonista altamente potente e selettivo del recettore prostanoide umano FP. Il tafluprost acido presenta un’affinità per il recettore FP 12 volte maggiore rispetto al latanoprost. Studi di farmacodinamica nella scimmia indicano che il tafluprost riduce la pressione intraoculare aumentando il deflusso uveosclerale dell’umore acqueo.

Effetti farmacodinamici Gli esperimenti in scimmie normotese e con ipertensione oculare hanno mostrato che tafluprost è un composto efficace nelridurre la pressione intraoculare. Nello studio che valutava l’effetto dei metaboliti di tafluprost nel ridurre la pressione intraoculare soltanto tafluprost acido ha ridotto la pressione intraoculare in modo significativo. Nei conigli trattati per 4 settimane con una soluzione oftalmica allo 0,0015% di tafluprost una volta al giorno, il flusso ematico alla testa del nervo ottico era significativamente aumentato (15%) rispetto al basale, misurato con laser speckle flowgraphy ai giorni 14 e 28. Efficacia clinica La riduzione della pressione intraoculare inizia dalle 2 alle 4 ore dopo la prima somministrazione e l’effetto massimo si raggiunge circa 12 ore dopo l’instillazione. La durata dell’effetto è mantenuta per almeno 24 ore. Studi pilota con una formulazione di tafluprost contenente il conservante benzalconio cloruro hanno dimostrato che il tafluprost è efficace in monoterapia e possiede un effetto additivo se somministrato come terapia aggiuntiva al timololo: in uno studio di 6 mesi, il tafluprost ha mostrato un effetto significativo di riduzione della pressione intraoculare da 6 a 8 mmHg in diversi momenti della giornata, rispetto ai 7-9 mmHg ottenuti con il latanoprost. In un secondo studio clinico di 6 mesi, il tafluprost ha ridotto la pressione intraoculare di 5-7 mmHg rispetto ai 4-6 mmHg ottenuti con il timololo. L’effetto di riduzione della pressione intraoculare del tafluprost è stato mantenuto nell’estensione di tali studi fino a 12 mesi. In uno studio della durata di 6 settimane l'effetto di riduzione del tafluprost sulla pressione intraoculare è stato comparato a quello del suo solvente quando utilizzato in aggiunta al timololo. Gli effetti addizionali di riduzione della pressione intraoculare, comparati ai valori basali (misurati dopo 4 settimane di somministrazione di timololo) sono stati da 5 a 6 mmHg nel gruppo timololo-tafluprost e da 3 a 4 mmHg nel gruppo timololo-veicolo. Le formulazioni di tafluprost con e senza conservante hanno mostrato un effetto simile di riduzione della pressione intraoculare superiore a 5 mmHg in un piccolo studio di cross-over con un periodo di trattamento di 4 settimane. Inoltre, in uno studio di 3 mesi condotto negli USA che confrontava la formulazione di tafluprost senza conservante con la formulazione di timololo senza conservante, l’effetto di tafluprost nel ridurre la pressione intraoculare era tra 6,2 e 7,4 mmHg a tempi di valutazione differenti mentre quella del timololo variava tra 5,3 e 7,5 mmHg.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione oculare una volta al giorno di una goccia di tafluprost privo di conservanti 0,0015% collirio in entrambi gli occhi per 8 giorni, le concentrazioni plasmatiche di tafluprost acido sono risultate basse e hanno mostrato profili simili ai giorni 1 e 8. Le concentrazioni plasmatiche hanno presentato un picco a 10 minuti dalla somministrazione e sono diminuite al di sotto della soglia inferiore di rilevazione (10 pg/ml) prima di un’ora dopo la somministrazione. I valori medi di Cmax (26,2 e 26,6 pg/ml) e AUC0-last (394,3 e 431,9 pg*min/ml) erano simili ai giorni 1 e 8, indicando che era stata raggiunta una concentrazione farmacologica costante durante la prima settimana di somministrazione oculare. Non sono state rilevate differenze statisticamente significative nella biodisponibilità sistemica tra le formulazioni con e senza conservante. In uno studio nel coniglio, l’assorbimento del tafluprost nell’umore acqueo è risultato comparabile dopo una singola instillazione oculare delle soluzioni oftalmiche di tafluprost 0,0015% con o senza conservante. Distribuzione Nella scimmia, non è stata osservata alcuna distribuzione specifica del tafluprost radiomarcato nel corpo irido-ciliare o nella coroide, compreso l’epitelio retinico pigmentato; ciò è indicativo di una bassa affinità per il pigmento melanina. In uno studio di autoradiografia dell’intero organismo nei ratti, la più elevata concentrazione di radioattività è stata osservata nella cornea seguita dalle palpebre, dalla sclera e dall’iride. Al di fuori dell’occhio, la radioattività era distribuita nell’apparato lacrimale, palato, esofago e tratto gastrointestinale, rene,fegato, cistifellea e vescica urinaria.

Il legame del tafluprost acido all’albumina sierica umana in vitro è stato del 99% a 500 ng/ml di tafluprost acido. Biotrasformazione La principale via metabolica del tafluprost nell’uomo, che è stata testata in vitro,consiste nell’idrolisi del metabolita farmacologicamente attivo, il tafluprost acido, che è ulteriormente metabolizzato tramite glucuronidazione o beta ossidazione. I prodotti della beta ossidazione, acidi 1,2-dinor e 1,2,3,4-tetranor del tafluprost, che sono farmacologicamente inattivi, possono essere glucuronidati o idrossilati. Il sistema enzimatico del citocromo P450 (CYP) non partecipa al metabolismo di tafluprost acido. In base allo studio nel tessuto corneale del coniglio e con enzimi purificati, l’esterasi principale responsabile dell’idrolisi dell’estere a tafluprost acido è la carbossilesterasi. La butilcolinesterasi, ma non l’acetilcolinesterasi, può anche contribuire all’idrolisi. Eliminazione In seguito alla monosomministrazione giornaliera di 3 H-tafluprost (soluzione oftalmica allo 0,005%; 5 μl/occhio) per 21 giorni in entrambi gli occhi nei ratti, approssimativamente l’87% della dose radioattiva totale è stata ritrovata negli escreti. La percentuale della dose totale escreta nelle urine è stata approssimativamente del 27-38% e circa il 44-58% della dose è stata escreta nelle feci.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology,tossicità sistemica a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno. Come con altri agonisti PGF2, la somministrazione topica oculare a dosi ripetute del tafluprost nella scimmia ha indotto effetti irreversibili sulla pigmentazione dell’iride e un aumento reversibile dell’ampiezza della fessura palpebrale. Un’aumentata contrattilità uterina in vitro è stata osservata nelratto e nel coniglio con concentrazioni di tafluprost acido superiori, rispettivamente, di 4 e 40 volte le massime concentrazioni plasmatiche di tafluprost acido nell’uomo. L’attività uterotonica del tafluprost non è stata studiata in preparazioni di utero umano. Nel ratto e nel coniglio sono stati effettuati studi di tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione endovenosa. Non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità o sulla fase iniziale dello sviluppo embrionale dei ratti a esposizioni sistemiche di oltre 12.000 volte l'esposizione clinica massima basata sulla Cmax o superiore a 2.200 volte a quella basata sull'AUC. In studi convenzionali di sviluppo embrio-fetale, il tafluprost ha indotto una riduzione del peso corporeo fetale e un aumento delle perdite post-impianto. Il tafluprost ha aumentato l’incidenza di anomalie scheletriche nel ratto e l’incidenza di malformazioni craniche, cerebrali e spinali nel coniglio. Nello studio condotto nel coniglio, i livelli plasmatici del tafluprost e dei suoi metaboliti sono risultati inferiori al livello di quantificazione. In uno studio sullo sviluppo pree postnatale condotto nel ratto, con dosi di tafluprost superiori a 20 volte la dose clinica, nella prole sono stati osservatiaumento della mortalità neonatale, peso corporeo ridotto e ritardato dispiegamento del padiglione auricolare. Gli esperimenti condotti nel ratto con il tafluprost radiomarcato hanno mostrato che circa lo 0,1% della dose applicata topicamente negli occhi è passato nel latte. Poiché l’emivita del metabolita attivo (tafluprost acido) nel plasma è molto breve (non rilevabile dopo 30 minuti nell’uomo), la maggior parte della radioattività era dovuta probabilmente a metaboliti con attività farmacologica scarsa o assente. Sulla base del metabolismo del farmaco e delle prostaglandine naturali, ci si attende una biodisponibilità orale molto bassa.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicerolo Sodio diidrogeno fosfato diidrato Disodio edetato Polisorbato 80 Acido cloridrico e/o sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dopo la prima apertura del flacone: 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconi in polietilene a bassa densità (LDPE) trasparenticon Aptar OSD (polietilene, polipropilene, elastomero termoplastico) bianco con tappo blu in polietilene confezionati in una busta di alluminio/polietilene rivestita in PET. Ogni flacone ha un volume di riempimento di 3 ml. Sono disponibili le seguenti confezioni: scatole contenenti 1 o 3 flaconi di 3 ml ciascuno confezionati in busta. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Santen Oy Niittyhaankatu 20 33720 Tampere Finlandia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046050011 “15 microgrammi/ml collirio, soluzione” 1 flacone LDPE da 3 ml 046050023 “15 microgrammi/ml collirio, soluzione” 3 flaconi LDPE da 3 ml

9. Data della primaautorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.