SERPAX

Serpax si usa negli adulti per il trattamento dell’ansia e delle manifestazioni fisiche e mentali associate all’ansia (es. tensione). I medicinali della stessa classe di Serpax (benzodiazepine) sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o porta ad avere un grave disagio.

Usato per: ansia

Principio attivo: OXAZEPAM · ATC N05BA04 · FARMED S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: OXAZEPAM
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 15 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: FARMED S.R.L.
Codice ATC: N05BA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SERPAX - GMM FARMA S.R.L.
· SERPAX - BB FARMA S.R.L.
· SERPAX - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· SERPAX - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Serpax contiene il principio attivo oxazepam, che appartiene a una classe di medicinali chiamata “benzodiazepine”, che agiscono sugli stati di ansia e hanno proprietà calmanti.

Serpax si usa negli adulti per il trattamento dell’ansia e delle manifestazioni fisiche e mentali associate all’ansia (es. tensione). I medicinali della stessa classe di Serpax (benzodiazepine) sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o porta ad avere un grave disagio.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Serpax  se è allergico a oxazepam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

 se è allergico a medicinali della stessa classe di Serpax (benzodiazepine);  se soffre di sindrome da apnea notturna (cessazione temporanea del respiro durante il sonno);  se soffre di insufficienza respiratoria grave e di insufficienza polmonare (gravi problemi alla respirazione);

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 se soffre di miastenia grave (malattia autoimmunitaria che colpisce i muscoli e che si manifesta con debolezza e stanchezza);  se soffre di grave insufficienza epatica (gravi problemi al fegato);

 se soffre di atassia spinale o cerebrale;  se è in gravidanza o pensa di poter essere in gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Non dia questo medicinale ai bambini e agli adolescenti (0-18 anni).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Serpax.

In particolare, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Serpax se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:  soffre di disturbi della respirazione, per esempio ostruzione cronica ai polmoni;  soffre di depressione;  soffre di una malattia psichiatrica;  soffre di una riduzione della funzionalità del fegato;  se soffre di una malattia alla tiroide;  se non assume medicinali per un disturbo della tiroide diagnosticato;  soffre di glaucoma ad angolo stretto (una malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio);  se ha avuto in passato reazioni di angioedema mentre assumeva medicinali della classe delle benzodiazepine;  se soffre di condizioni in cui una riduzione della pressione arteriosa può causare complicanze

cardiovascolari o cerebrovascolari.

Se dovrà prendere Serpax per lungo tempo (terapia cronica), il medico le prescriverà esami del sangue per controllare se ci sono alterazioni delle cellule del sangue e controllare la funzionalità del fegato.

Sviluppo di tolleranza In seguito ad un uso ripetuto di questo medicinale per alcune settimane, può verificarsi una diminuzione della sua efficacia (tolleranza).

Sviluppo di dipendenza L’uso di oxazepam può dare dipendenza fisica e psichica, così come avviene con altri medicinali simili a oxazepam. Il rischio dipendenza è maggiore con l’aumentare della dose e della durata del trattamento o se lei in passato ha abusato di droghe e/o alcol, oppure se lei soffre di importanti disturbi della personalità.

Disturbi della memoria (amnesia) L’uso di oxazepam può dare disturbi della memoria o incapacità a memorizzare informazioni nuove (amnesia anterograda). Questo effetto si verifica più spesso parecchie ore dopo aver preso il medicinale. Quindi, per

ridurre il rischio, prima di prendere questo medicinale lei deve assicurarsi di poter avere un periodo sufficiente di sonno non interrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo “Come prendere Serpax”).

Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine possano verificarsi reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, stati

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d’ansia, ostilità, eccitazione, disturbi del sonno o insonnia, eccitazione sessuale, sedazione, affaticamento, sonnolenza, atassia, confusione, depressione, smascheramento di depressione con tendenze suicide, capogiri, cambiamenti nella libido, impotenza, diminuzione dell’orgasmo. Se ciò dovesse avvenire, il medico le

sospenderà il trattamento.

Anziani Con l’invecchiamento cerebrale e in associazione a malattie correlata all’età avanzata Serpax può aumentare il rischio di sviluppare effetti indesiderati di tipo:

 neurologico (per es. confusione e in generale alterazione delle funzioni mentali),  psichiatrico (per es. aumento dell’ansia e deliri),  respiratorio (difficoltà nella respirazione),  muscoloscheletrico (cadute e fratture per l’effetto rilassante sui muscoli).

Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini e agli adolescenti (0-18 anni) (vedere paragrafo “Non prenda Serpax”).

Altri medicinali e Serpax

altro medicinale. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:  medicinali che riducono e bloccano l’attività del sistema nervoso centrale: Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

− medicinali utilizzati per il trattamento dell’ansia e l’insonnia (barbiturici) − medicinali utilizzati per alcune malattie mentali (antipsicotici-neurolettici) − medicinali calmanti e stimolanti il sonno (ipnotici/sedativi) − medicinali mentale utilizzati per ridurre gli stati d’ansia e curare i disturbi d’ansia (ansiolitici) − medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi)

− medicinali per il trattamento del dolore acuto o cronico di elevata intensità (analgesici narcotici). − medicinali utilizzati per il trattamento dell’epilessia (antiepilettici) − medicinali utilizzati per sedare le convulsioni (anticonvulsivanti)

− anestetici − medicinali utilizzati per contrastare le manifestazioni allergiche che hanno un effetto sedativo (antistaminici sedativi) Questi medicinali, quando usati insieme a Serpax, possono aumentare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale di Serpax.

 sodio oxibato (medicinale utilizzato per la narcolessia);

 teofillina o aminofillina (medicinali usati contro l’asma bronchiale), perché possono ridurre gli effetti di Serpax;

 medicinali che agiscono sul modo in cui lavora il fegato, perché possono aumentare l’attività di questo medicinale.

Oppioidi L’uso concomitante di Serpax e gli oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

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Tuttavia, se il medico le prescrive Serpax insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la

raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.

Esami di laboratorio Se sta prendendo Serpax e si deve sottoporre al test di soppressione del desametasone (un test eseguito per

valutare la quantità di cortisolo nel sangue), informi il medico perché i risultati possono essere alterati da questo medicinale.

Serpax e alcol

Non beva alcol durante l’assunzione di Serpax perché l’assunzione contemporanea di alcol e Serpax può aumentare l’effetto sedativo (rilassamento fisico e mentale), di questo medicinale. Se lei in passato ha abusato di alcol, il medico la terrà sotto controllo durante il trattamento con Serpax, in quanto è più soggetto a sviluppare dipendenza a questo medicinale. L’assunzione di alcol con Serpax può portare anche a una grave compromissione della capacità di guidare

Gravidanza, allattamento e fertilità veicoli e utilizzare macchinari (vedere paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Serpax durante la gravidanza.

Se intende iniziare una gravidanza o se sospetta di essere incinta, deve contattare il medico che valuterà la sospensione del trattamento con questo medicinale.

Se il medicinale viene assunto durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza o durante il travaglio a dosi elevate, il

neonato può manifestare effetti indesiderati anche gravi quali ridotta attività, riduzione del tono muscolare (ipotonia), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), problemi respiratori e problemi di nutrizione. L’utilizzo cronico di benzodiazepine durante le ultime fasi della gravidanza può causare nei neonati sintomi di dipendenza fisica o sintomi di astinenza dopo la nascita.

Allattamento Non prenda Serpax se sta allattando con latte materno, poiché le benzodiazepine come Serpax passano nel latte materno.

Fertilità Gli effetti di oxazepam sulla fertilità umana non sono noti.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Serpax manifesta effetti indesiderati quali sedazione (rilassamento fisico e mentale), amnesia (disturbi di memoria), alterazione della concentrazione e della funzione muscolare. La sua vigilanza può essere alterata soprattutto se lei non ha dormito per un tempo sufficiente dopo l’assunzione di Serpax o se ha assunto alcol.

Serpax contiene lattosio

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Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico stabilirà la dose e la durata del trattamento più adatti per lei, dopo che ha valutato il suo stato di salute.

Quanto ne deve prendere:  Trattamento dell’ansia da lieve a moderata La dose raccomandata generalmente è: 1 compressa da 15 mg 3 o 4 volte al giorno.

 Trattamento dell’ansia grave o dell’ansia associata alla depressione La dose raccomandata generalmente è: 1 compressa da 15 mg o 1 compressa da 30 mg, tre o quattro volte al giorno. Non superi la dose massima, pari a 120 mg (4 comprese da 30 mg). Dopo l’assunzione di questo medicinale, deve prevedere un periodo di circa 7-8 ore per dormire.

Se lei è anziano o debilitato

Se lei è anziano o debilitato, il medico le prescriverà inizialmente 1 compressa da 15 mg, una o due volte al giorno e valuterà successivamente se aumentare la dose.

Se lei soffre di disturbi respiratori cronici, di disturbi al fegato

Se lei soffre di disturbi respiratori cronici, di disturbi al fegato il medico valuterà se prescriverle dosi più basse rispetto a quelle sopra indicate.

Durata del trattamento Il medico le prescriverà la durata del trattamento più breve possibile.

Generalmente la durata del trattamento non deve superare 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. All’inizio del trattamento con Serpax, il medico le spiegherà come diminuire gradualmente la dose di questo medicinale in modo da ridurre il rischio che manifesti sintomi da astinenza e da rimbalzo (vedere paragrafi

“Se interrompe il trattamento con Serpax” e “Possibili effetti indesiderati”). In determinati casi il medico può decidere di prolungare la durata di trattamento sopra indicato, dopo aver rivalutato il suo stato di salute.

Se prende più Serpax di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Serpax avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Sintomi

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L’assunzione di una dose eccessiva di Serpax insieme all’alcool o a farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale può essere pericolo per la vita. L’assunzione di una dose eccessiva di benzodiazepine può causare una depressione del sistema nervoso centrale di vario grado.

Nei casi lievi i sintomi in caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Serpax possono essere:  sonnolenza;  confusione mentale;  sonno continuo e ridotta risposta ai normali stimoli (letargia).

Nei casi più gravi i sintomi possono essere:  ridotta coordinazione motoria e dell’andatura (atassia);  riduzione del tono muscolare (ipotonia);

 bassa pressione del sangue (ipotensione);  riduzione della respirazione (depressione respiratoria);  coma;  morte.

Trattamento Il medico, dopo la valutazione dei sintomi, terrà sotto controllo i parametri della funzione respiratoria circolatoria ed effettuerà la terapia idonea di supporto (per esempio con carbone attivo e/o lavanda gastrica). Il medico potrebbe prendere in considerazione l’uso di flumazenil (un medicinale che agisce bloccando l’effetto delle benzodiazepine). Se lei sta prendendo medicinali per trattare la depressione o soffre di epilessia, informi il medico, in quanto in questi casi flumazenil non deve essere usato.

Se dimentica di prendere Serpax Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Se interrompe il trattamento con Serpax

 Non interrompa il trattamento con Serpax senza aver prima consultato il medico.  Il medico le ridurrà gradualmente la dose durante la fase di sospensione della terapia.  La brusca interruzione di questo medicinale può provocare: - sintomi da rimbalzo (quando i sintomi che hanno portato al trattamento con oxazepam si ripresentano in forma più grave dopo la sospensione del trattamento) come ad esempio cambiamenti d’umore,

ansia, irrequietezza o disturbi del sonno;
- sintomi da astinenza come ad esempio sintomi da rimbalzo, mal di testa, dolori muscolari, ansia
estrema, tensione, depressione, irrequietezza, confusione, irritabilità, sudorazione, capogiri, disforia;
- sintomi gravi quali: sensazione di distacco o estraniamento da se stessi (depersonalizzazione) o dal
mondo esterno (derealizzazione), sensibilità ai suoni aumentata (iperacusia), ronzio alle orecchie

(tinnito), intorpidimento e formicolio delle gambe o delle braccia, ipersensibilità alla luce o al rumore o al contatto fisico, movimenti involontari, vomito, nausea, diarrea, perdita di appetito, percezione di cose inesistenti nella realtà (allucinazioni/delirio), tremore, crampi alla pancia, dolori ai muscoli

(mialgia), agitazione, sensazione di aumento dei battiti del cuore (palpitazioni), aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia), attacchi di panico, vertigini, aumento dei riflessi (iperreflessia), perdita della memoria a breve termine, aumento della temperatura del corpo (ipertermia), attacchi epilettici;

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Serpax, si rivolga al medico o al farmacista.

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Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga immediatamente al medico se durante il trattamento con Serpax manifesta uno dei seguenti gravi effetti indesiderati:

• grave reazione allergica
• gonfiore di lingua e gola (angioedema) che può provocare ostruzione delle vie respiratorie, che può
portare anche a morte
• irrequietezza

• agitazione
• irritabilità
• aggressività
• delusione
• collera
• incubi
• allucinazioni
• psicosi
• alterazioni del comportamento
• comparsa di depressione con tendenza al suicidio.
Queste reazioni sono più frequenti se soffre di disturbi della personalità e se lei è anziano.

Durante il trattamento con Serpax sono stati osservati e riportati i seguenti effetti indesiderati con le seguenti frequenze:

Molto comuni (possono interessare più di una persona su 10)  sedazione  sonnolenza

 affaticamento

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  depressione

 disturbo del movimento con perdita della coordinazione dei muscoli e delle articolazioni (atassia)  confusione, capogiri  stanchezza, debolezza muscolare

Non comuni (possono interessare fino a una persona su 100)

 cambiamenti del desiderio sessuale, problemi di erezione (disfunzione erettile), disturbi dell’orgasmo  nausea

Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)  riduzione del numero delle cellule del sangue e altre malattie del sangue (trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, discrasie ematiche)  reazioni allergiche, reazioni cutanee (ad esempio eruzione cutanea)  sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH)  diminuzione del sodio nel sangue (iponatriemia)

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 disinibizione  euforia, ostilità

 disturbi dell’eccitazione sessuale  disturbi del sonno, insonnia  coma  sintomi extrapiramidali (ad esempio rigidità, tremore a riposo, pochi movimenti/assenza di movimenti spontanei, movimenti lenti e impacciati) convulsioni, crisi epilettiche, tremore

 disturbi della memoria a lungo termine (amnesia), incapacità transitoria di memorizzare informazioni nuove (amnesia anterograda)  vertigini  difficoltà ad articolare le parole (disartria)

 mal di testa  senso di instabilità, riduzione della vigilanza  indebolimento dei sensi e dell’orientamento (obnubilamento del sensorio)  altri disturbi della memoria mancanza di sensibilità emotiva (ottundimento delle emozioni) alterazioni dell’appetito disturbi della vista (compresi diplopia e offuscamento della vista) abbassamento della pressione del sangue  riduzione della respirazione (depressione respiratoria), cessazione del respiro (apnea), peggioramento dell’apnea notturna  peggioramento di una malattia con ostruzione dei polmoni  stitichezza  colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero)

 aumento di alcune sostanze prodotte dal fegato (enzimi epatici, fosfatasi alcalina e bilirubina)  perdita di capelli  abbassamento della temperatura corporea (ipotermia)

 reazione paradosse (come stati di ansia)

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale

di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

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Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Serpax Serpax 15 mg compresse

- il principio attivo è oxazepam 15 mg
- gli altri componenti sono lattosio (vedere paragrafo Serpax compresse contiene lattosio), magnesio
stearato, amido di mais, amido pregelatinizzato.

Serpax 30 mg compresse
- il principio attivo è oxazepam 30 mg
- gli altri componenti sono lattosio (vedere paragrafo Serpax compresse contiene lattosio), cellulosa
microcristallina, polacrilin potassio, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Serpax e contenuto delle confezioni Serpax 15 mg compresse del Si presenta in compresse per uso orale di colore bianco, piatte e rotonde con bordi smussati. Su un lato è impresso il numero “15” e la linea di frattura. Confezionate in blister da 20 compresse. Serpax 30 mg compresse Si presenta in compresse per uso orale di colore bianco, piatte e rotonde con bordi smussati. Su un lato è impresso il numero “30” e una doppia linea di frattura sull’altro lato.

Confezionate in blister da 20 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Viatris Italia S.r.l., Via Vittor Pisani, 20 - 20124 Milano - Italia

Produttore Haupt Pharma Münster GmbH

Schleebrüggenkamp 15 D-48159 Münster Germania

Meda Pharma GmbH & Co. KG Benzstrasse 1 D-61352 Bad Homburg Germania

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su SERPAX

Come si usa SERPAX?

SERPAX si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SERPAX è disponibile senza ricetta?

No, SERPAX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SERPAX?

Il principio attivo di SERPAX è OXAZEPAM.

Quali sono gli equivalenti di SERPAX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SERPAX, SERPAX, SERPAX, SERPAX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SERPAX?

SERPAX è prodotto da FARMED S.R.L..

Da quando SERPAX è autorizzato in Italia?

SERPAX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-06-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Serpax 15 mg compresse Serpax 30 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Serpax 15 mg compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: oxazepam 15,00 mg. Serpax 30 mg compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: oxazepam 30,00 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse. La linea d’incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per l'ansia da lieve a moderata il dosaggio usuale è 15 mg, 3 o 4 volte al giorno. Per sindromi ansiose gravi, o ansia associata a depressione, il dosaggio usuale è 15-30 mg 3 o 4 volte al giorno. La posologia e la durata del trattamento devono essere adattare individualmente. Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. Durata del trattamento Il trattamento deve essere il più breve possibile (vedere paragrafo 4.4). Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato deve essere valutata attentamente, particolarment

se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 812 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. La dose massima non deve essere superata. Il trattamento deve essere sospeso gradualmente. Popolazioni speciali Pazienti anziani o debilitati I pazienti anziani o debilitati necessitano di dosi più basse o meno frequenti (vedere paragrafo 4.4). Il dosaggio iniziale è 15 mg, 1 o 2 volte al giorno. Se necessario, il dosaggio può essere aumentato con cautela fino a 15 mg, 3 o 4 volte al giorno. È necessario il frequente monitoraggio dei pazienti e il dosaggio deve essere attentamente adattato alla risposta individuale. Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione della funzione epatica il dosaggio deve essere regolato con attenzione in base alla risposta del paziente. Dosi più basse possono essere sufficienti in tali pazienti (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Nei pazienti con insufficienza epatica grave il medicinale è controindicato in quanto può far precipitare l’encefalopatia (vedere paragrafo 4.3). Compromissione renale Sulla base degli studi di farmacocinetica non si suggerisce nessuna raccomandazione specifica di dosaggio (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica Non ci sono dati sull’efficacia e sulla sicurezza di oxazepam nella popolazione pediatrica. Oxazepam è controindicato nella popolazione pediatrica.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Sindrome da apnea notturna.  Grave insufficienza respiratoria.  Grave insufficienza polmonare.  Miastenia gravis.  Grave insufficienza epatica.  Atassia spinale o cerebrale.  Gravidanza accertata o presunta - Allattamento (vedere paragrafo 4.6).  Popolazione pediatrica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Serpax è indicato solamente se il disturbo non è risolvibile con terapia non farmacologica ed è di grave entità, disabilitante e tale da causare profondo malessere. Ansia e tensione associate a fenomeni contingenti della vita giornaliera normalmente non richiedono un trattamento con un ansiolitico. L'ansia può essere il sintomo di diversi altri disturbi. Deve essere considerata la possibilità che l'ansia possa essere correlata ad un disturbo fisico o psichiatrico latente per il quale esiste un trattamento più specifico.

Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Ci sono evidenze di sviluppo di tolleranza agli effetti sedativi delle benzodiazepine. Reazioni psichiatriche e paradosse Il trattamento con benzodiazepine può causare, in particolare nei bambini e negli anziani, reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, altri effetti comportamentali avversi, stati d’ansia, ostilità, eccitazione, disturbi del sonno/insonnia, eccitazione sessuale, sedazione, affaticamento, sonnolenza, atassia, confusione, depressione, smascheramento di depressione con tendenze suicide, capogiri, cambiamenti nella libido, impotenza, diminuzione dell’organismo. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda o disturbi della memoria. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si deve accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere sezione 4.8). Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere sezione 4.2) a seconda dell'indicazione, ma non deve superare le otto-dodici settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando inizia il trattamento che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero verificarsi alla sospensione del medicinale. Sintomi da rimbalzo All’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Tale sindrome può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da interruzione o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Abuso e dipendenza L'uso di benzodiazepine, compreso Serpax, può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Se usato alle dosi consigliate nel trattamento a breve termine dell'ansia, il potenziale di Serpax di indurre dipendenza è basso. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento, ma la dipendenza può verificarsi anche durante il trattamento a breve termine all’interno del range di dosaggio terapeutico. Esso è maggiore soprattutto in pazienti con storia di abuso di alcool, droga, farmaci o con marcati disturbi della personalità. Pertanto, l'uso in pazienti farmacodipendenti o alcolisti deve essere evitato. In generale le benzodiazepine devono essere prescritte solo per brevi periodi (2-4 settimane). L’uso continuo a lungo termine non è raccomandato. La brusca sospensione del trattamento deve essere evitata ed un esteso periodo di terapia deve essere seguito da un programma di graduale riduzione del dosaggio. Poiché la brusca cessazione del trattamento può essere accompagnata da sintomi di astinenza, il trattamento deve essere ridotto gradualmente. Sintomi da astinenza (ad esempio insonnia di rimbalzo) possono manifestarsi in seguito alla sospensione del dosaggio consigliato dopo una sola settimana di terapia.

I sintomi riportati a seguito di interruzione del trattamento con benzodiazepine includono mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, depressione, insonnia, irrequietezza, confusione, irritabilità, sudorazione, fenomeni di rimbalzo, capogiri, disforia. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, tinnito, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico/cambiamenti percettivi, movimenti involontari, vomito, nausea, diarrea, perdita di appetito, allucinazioni/delirio, tremore, crampi addominali, mialgia, agitazione, palpitazioni, tachicardia, attacchi di panico, vertigini, iper-reflessia, perdita della memoria a breve termine, ipertermia, scosse epilettiche o convulsioni. Le convulsioni/crisi epilettiche possono essere più comuni in pazienti con pre-esistenti disturbi di natura epilettica oppure che fanno uso di altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva, quali gli antidepressivi. Serpax può dare potenziale abuso specialmente in pazienti con storia di abuso di droga e/o alcool. Rischio dall’uso concomitante di oppioidi: L’uso concomitante di Serpax ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine, come Serpax, o medicinali ad esse correlati, con gli oppioidi, deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescrivere Serpax in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla posologia nel paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Gruppi specifici di pazienti Anziani I pazienti anziani o debilitati possono essere più sensibili agli effetti di Serpax e sono a rischio aumentato di sviluppare effetti indesiderati; pertanto, questi pazienti devono essere monitorati frequentemente e la loro dose deve essere adattata con cura in base alla risposta individuale (vedere paragrafo 4.2). Con l’età e ad alte dosi, è stato osservato un aumento dell’intensità e dell’incidenza di tossicità a carico del sistema nervoso centrale e cerebellare con una riduzione delle prestazioni (performance) cognitive e psicomotorie. Negli anziani possono aumentare la frequenza del rischio di sedazione eccessiva, di depressione respiratoria e confusione. L’effetto miorilassante delle benzodiazepine può determinare debolezza muscoloscheletrica con un aumento del rischio di cadute e di fratture (vedere paragrafo 5.1). Pazienti con compromissione epatica Le benzodiazepine sono controindicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto, come tutte le benzodiazepine, l’uso di oxazepam può far precipitare l'encefalopatia epatica (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica possono presentare una ridotta capacità di metabolizzare l'oxazepam attraverso la glucuronizzazione (vedere paragrafo 5.2). Pazienti con compromissione della funzione epatica devono essere controllati frequentemente e il dosaggio deve essere attentamente adattato alla risposta del singolo paziente. In questi pazienti possono essere sufficienti dosaggi più bassi (vedere paragrafo 4.2). Pazienti con funzione respiratoria compromessa L’utilizzo delle benzodiazepine, compreso Serpax, può portare a depressione respiratoria potenzialmente fatale. Serpax deve essere usato con cautela nei pazienti con funzione respiratoria compromessa (ad esempio malattia polmonare cronica ostruttiva).

Pazienti con depressione Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). In questi pazienti va evitata la somministrazione di elevate quantità di Serpax. Una pre-esistente depressione può emergere o peggiorare durante l'uso di benzodiazepine, compreso Serpax. L'uso di benzodiazepine può smascherare tendenze suicide nei pazienti depressi e non deve essere usato senza un'adeguata terapia antidepressiva. Disordini della tiroide Nei pazienti con disturbi della tiroide la cinetica di oxazepam può essere alterata (vedere paragrafo 5.2).I disturbi della tiroide sono influenzati da più fattori (ad es. genere, età, predisposizione genetica e concomitante terapia sostitutiva con levotiroxina) che nella pratica clinica possono condizionare la cinetica e la dinamica di oxazepam. Glaucoma Nel trattamento di pazienti con glaucoma ad angolo stretto deve essere usata cautela. Reazioni anafilattiche/anafilattoidi Gravi reazioni anafilattiche/anafilattoidi sono state riportate con l’uso delle benzodiazepine. Casi di angioedema di lingua, glottide o laringe, potenzialmente fatali, sono stati riportati in pazienti dopo aver assunto la prima dose o dosi successive di benzodiazepine. Alcuni pazienti hanno presentato sintomi aggiuntivi come dispnea, chiusura della gola o nausea e vomito. Alcuni pazienti hanno avuto necessità di terapie al pronto soccorso. I pazienti che sviluppano angioedema dopo trattamento con le benzodiazepine non devono essere trattati nuovamente con il farmaco. Discrasie ematiche Alcuni pazienti in trattamento con benzodiazepine hanno sviluppato discrasia ematica, e alcuni hanno avuto elevazioni degli enzimi epatici. Quando una terapia prolungata è clinicamente necessaria si raccomandano periodici controlli ematologici e della funzione epatica. Ipotensione Sebbene l’ipotensione si sia verificata solo raramente, le benzodiazepine devono essere somministrate con cautela in pazienti nei quali un abbassamento della pressione arteriosa può determinare complicazioni cardioo cerebro-vascolari. Questo è particolarmente importante in pazienti anziani. Popolazione pediatrica Non ci sono dati sull’efficacia e sulla sicurezza di oxazepam nella popolazione pediatrica. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Serpax contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L’assunzione concomitante con alcool va evitata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari (vedere paragrafo 4.7). Le benzodiazepine, compreso Serpax, producono un effetto depressivo accresciuto sul sistema nervoso centrale quando co-somministrate con altri agenti deprimenti del SNC come: alcool, barbiturici, antipsicotic

(neurolettici), ipnotici/sedativi, ansiolitici, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anticonvulsivanti, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici può verificarsi anche un aumento dell’euforia con conseguente aumento della dipendenza psichica. L’uso di benzodiazepine in combinazione con l’acido 4-idrossibutanoico (sodio oxibato) può causare un aumento della depressione respiratoria. La somministrazione di teofilline ed amminofilline può ridurre gli effetti sedativi delle benzodiazepine, compreso Serpax. L’uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine, come Serpax, o medicinali ad esse correlati, con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l’attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Interazioni nelle analisi di laboratorio È stato riportato che l'oxazepam altera la produzione di cortisolo. Un test di soppressione del desametasone può risultare alterato se prima dell’esame è stato somministrato Serpax.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Le benzodiazepine non devono essere usate durante la gravidanza, specialmente nel primo e terzo trimestre (vedere paragrafo 4.3). Se il medicinale viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. L’assunzione di benzodiazepine durante la gravidanza può causare danni al feto. Un aumentato rischio di malformazioni congenite associato con l'uso di agenti ansiolitici, quali il clordiazepossido, il diazepam ed il meprobamato, durante il primo trimestre di gravidanza, è stato suggerito in diversi studi. Nell’uomo i livelli ematici, ottenuti dal cordone ombelicale, indicano che le benzodiazepine e i loro glucuronidi passano attraverso la placenta. Se, per gravi motivi medici, il medicinale è somministrato durante l’ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato. Sintomi quali ipoattività, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria, apnea, problemi di nutrizione e risposte metaboliche alterate da diminuita resistenza al freddo sono stati riportati in neonati le cui madri hanno fatto uso di benzodiazepine durante la fase tardiva della gravidanza o durante il parto. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Allattamento Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non devono essere somministrate alle madri che allattano al seno, a meno che il beneficio atteso per la donna non superi il rischio potenziale per il neonato (vedere paragrafo 4.3). Sedazione ed incapacità ad assumere latte dal seno, si sono manifestate, durante l’allattamento, in neonati le cui madri assumevano benzodiazepine. I neonati nati da tali madri devono essere osservati per effetti farmacologici (comprese sedazione ed irritabilità).

Fertilità Gli effetti dell’oxazepam sulla fertilità umana non sono noti. I dati sugli animali hanno mostrato una diminuzione nella frequenza di estro vaginale nei topi (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool (vedere sezione 4.5). Come per tutti i pazienti in terapia con farmaci che agiscono sul SNC, i pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli e di non utilizzare macchinari fino a che non sia certo che essi non presentino sonnolenza o stordimento da Serpax.

4.8 Effetti indesiderati

Nell’ambito della Classificazione per Sistemi e Organi secondo MedDRA, le reazioni avverse sono elencate per frequenza (numero di pazienti che si prevede possano presentare le reazioni avverse) usando le seguenti categorie: Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1.000, <1/100) Raro (1/10 000, <1/1 000) Molto raro (<1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Tabella: Frequenza degli effetti indesiderati Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non noto Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, discrasie ematiche Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattiche, reazioni anafilattoidi, reazioni di ipersensibilità, reazioni a carico della cut

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non noto Disturbi del metabolismo e della nutrizione Sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH), iponatremia Disturbi psichiatrici Depressione Cambiamenti della libido, disfunzione erettile, disturbi dell’orgasmo Ideazione suicidaria/tentativi di suicidio, allucinazioni, disinibizione, aggressività, euforia, agitazione, ostilità, disturbi dell’eccitazione sessuale, collera/ irritabilità, disturbi del sonno/insonnia Patologie del sistema nervoso Sedazione, sonnolenza Atassia, confusione, capogiri Coma, sintomi extrapiramidali, convulsioni/crisi epilettiche, amnesia, amnesia anterograda transitoria, tremore, vertigini, disartria/difficoltà nell’articolazione del linguaggio, cefalea, senso di instabilità, riduzione della vigilanza, obnubilamento del sensorio, disturbi della memoria, ottundimento delle emozioni, alterazioni dell’appetito Patologie dell'occhio Disturbi della vista (compresi diplopia e offuscamento della vista) Patologie vascolari Ipotension

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non noto Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria, apnea, peggioramento dell’apnea notturna, peggioramento della patologia polmonare ostruttiva, (l’entità della depressione respiratoria per l’uso di benzodiazepine è dipendente dal dosaggio; una depressione più severa si verifica con dosaggi più alti) Patologie gastrointestinali Nausea Costipazione Patologie epatobiliari Ittero, aumento della bilirubina, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina, alterazione dei test di funzionalità epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Alopecia Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza muscolare Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Astenia Ipotermia, reazioni paradosse (come stati d’ansia)

Negli anziani a causa dell’effetto miorilassante vi è il rischio di cadute e conseguentemente di fratture. Gli effetti delle benzodiazepine sul SNC sono dipendenti dal dosaggio. Alti dosaggi danno luogo ad una depressione del SNC più severa. Amnesia Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere sezione 4.4). Depressione Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica; la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere sezione 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva di Serpax non dovrebbe presentare un rischio per la vita. Se il Serpax viene assunto con medicinali ad azione depressiva centrale, in particolare l’alcool, gli effetti di sovradosaggio sono suscettibili di essere più gravi e, in assenza di misure di supporto, possono rivelarsi fatali. Nel trattamento dell’iperdosaggio, deve essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. Segni e sintomi Il sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vari gradi di depressione del sistema nervoso centrale che varia dalla sonnolenza al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono sonnolenza, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Trattamento Nei casi lievi, è necessario tenere sotto controllo la funzione respiratoria e circolatoria. Il vomito indotto non è raccomandato. L’utilizzo di carbone attivo può ridurre l'assorbimento. La lavanda gastrica non è raccomandata di routine, ma può essere effettuata in casi gravi. Nei casi più gravi possono essere necessarie ulteriori misure (stabilizzazione della funzione circolatoria, monitoraggio intensivo). A causa dell’elevato legame con le proteine e dell’elevato volume di distribuzione di oxazepam, la diuresi forzata o l’emodialisi sembrano essere di scarso valore. Il Flumazenil, antagonista delle benzodiazepine, è indicato per contrastare l’effetto depressivo centrale in caso di intossicazioni co

grave insufficienza respiratoria e cardiovascolare. Il Flumazenil, non è indicato nei pazienti con epilessia che sono stati trattati con benzodiazepine, in quanto il contrasto dell’effetto delle benzodiazepine può provocare convulsioni. In caso di eccitazione, non devono essere utilizzati barbiturici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ansiolitici, derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05BA04 Oxazepam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche e sedative. Le benzodiazepine si legano a specifici recettori localizzati sui neuroni GABA-ergici e ne potenziano le azioni inibitorie nel sistema nervoso. Dopo il trattamento prolungato con benzodiazepine è stato osservato lo sviluppo di tolleranza, alla base della quale sono stati ipotizzati cambiamenti compensativi nel sistema nervoso centrale, quali adattamenti dei recettori GABAA, meccanismi intracellulari, o modifiche dei sistemi di neurotrasmissione. Con l’età sono stati osservati, specialmente a dosi elevate e in presenza di patologie che alterano i processi metabolici delle benzodiazepine, nonché in presenza di un invecchiamento cerebrale, soggetto specifico, un aumento dell’incidenza e della gravità della tossicità a carico del sistema nervoso centrale (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Serpax somministrato per via orale viene rapidamente e pressoché completamente assorbito. Le concentrazioni massime nel plasma vengono raggiunte circa 2-3 ore dopo la somministrazione orale. L'emivita di eliminazione di Serpax nel plasma umano varia normalmente da 4 a 15 ore. Distribuzione Alle concentrazioni clinicamente significative, Serpax si lega per il 95-98% alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione può variare da 0,4 a 1,44 L/kg. Biotrasformazione Serpax viene coniugato nel fegato in posizione 3-idrossi e trasformato nel suo glucuronide inattivo. Serpax non è idrossilato in maniera significativa e non possiede metaboliti attivi. Serpax non è un substrato per gli enzimi N-dealchilanti del sistema citocromico P-450. Eliminazione L’emivita di eliminazione dell’oxazepam coniugato (forma glucuronizzata) nel plasma umano varia da 4 a 25 ore. Nelle 48 ore dopo la somministrazione orale, più del 70% della dose è presente nell'urina sotto forma di glucuronide, il quale rappresenta almeno il 95% dei prodotti di escrezione urinaria. La terapia con dosi multiple non porta ad eccessivo accumulo di farmaco in soggetti sani. Caratteristiche in gruppi specifici di pazienti Anziani La cinetica dell’oxazepam non è influenzata in modo clinicamente significativo dall'età. Alcuni studi in pazienti anziani hanno riportato un aumento statisticamente significativo dell'emivita di eliminazion

dell’oxazepam in confronto a pazienti più giovani, però la clearance totale non è risultata alterata in modo significativo. In pazienti molto anziani (sopra gli 80 anni) la glucuronidazione di oxazepam è ridotta. Compromissione epatica La cinetica di glucuronizzazione e di eliminazione dell’oxazepam rimane relativamente inalterata in presenza di malattia epatica compensata da lieve a moderata (epatite virale acuta, cirrosi). Uno studio in pazienti con cirrosi scompensata grave ed encefalopatia ha mostrato una diminuzione significativa della clearance dell’oxazepam. L’emivita media di eliminazione (16,7 ore) è risultata significativamente prolungata rispetto al valore di controllo (5,8 ore). La clearance media apparente (0,55 ml/min./Kg), la percentuale di farmaco non legato (15,4%) e la clearance dell’oxazepam non legato (4,1 ml/min./Kg) sono risultati modificati in modo significativo rispetto ai valori di controllo (1,19 ml/min./Kg, 4,6% e 25,4 ml/min./Kg, rispettivamente). Questi risultati suggeriscono una diminuita capacità di glucuronizzazione ed eliminazione dell’oxazepam in pazienti con malattia epatica scompensata e insufficienza epatica grave. Compromissione renale Studi in pazienti con disturbi renali di vario grado, inclusi l'insufficienza renale cronica e lo scompenso renale, non hanno mostrato alcun effetto clinicamente significativo sulla clearance totale dell'oxazepam e sui livelli plasmatici medi allo steady state in confronto a soggetti sani. L'eliminazione del glucuronide inattivo è risultato significativamente ridotto. In uno studio su pazienti con insufficienza renale grave in emodialisi permanente, è stata riscontrata una clearance ridotta di farmaco non legato, anche se la clearance totale dell'oxazepam è risultata simile a quella dei soggetti di controllo sani. La quantità di oxazepam recuperato con la dialisi è risultata trascurabile. Pazienti con disordini della tiroide Nei pazienti con ipotiroidismo sono stati osservati un aumento della clearance e una riduzione dell’emivita di oxazepam. Un grave ipotiroidismo può diminuire la glucuronidazione di oxazepam (vedere paragrafo 4.4).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità Serpax ha mostrato una tossicità acuta bassissima con DL50 pari a (per somministrazione orale): ratto 6500 mg/Kg; topo 4500 mg/Kg. Sono state condotte numerose prove di tossicità subacuta e cronica in diverse specie animali in cui Serpax ha dimostrato di avere una tossicità molto bassa. Teratogenesi Numerose prove condotte su diverse specie animali escluderebbero effetti teratogenetici dell’oxazepam. Carcinogenesi, mutagenesi In uno studio di carcinogenesi della durata di due anni, oxazepam è stato somministrato a ratti con la dieta. Ratti maschi che ricevevano 30 volte la dose umana massima hanno mostrato un aumento statistico di tumori benigni delle cellule follicolari tiroidee, di adenomi delle cellule interstiziali testicolari e di adenomi prostatici in confronto ai gruppi di controllo. In uno studio pubblicato precedentemente è stato riportato che topi trattati per 9 mesi con dosaggi di oxazepam da 35 a 100 volte la dose umana giornaliera hanno sviluppato un aumento dose-correlato di adenomi epatici. In una analisi indipendente condotta al microscopio su alcuni campioni provenienti da questo studio, parecchi di questi tumori sono stati classificati come carcinomi epatici. Un altro studio ha riportato un aumento dose-correlato di adenomi o carcinomi epatici in topi trattati per periodi fino a due anni con dosi di oxazepam pari o superiori a un consumo medio di circa 135 volte la massima dose umana giornaliera. Lo stesso studio ha mostrato un'aumentata incidenza di adenomi delle cellule follicolari tiroidee in ratti femmina B6C3F1 trattati per due anni con dosi di oxazepam pari o superiori ad un consumo medio di circ

175 volte la dose umana giornaliera. Ad oggi non ci sono prove che l'uso clinico di oxazepam sia associato con l'insorgenza di tumori. Rapporti di mutagenesi in vitro con oxazepam non hanno raggiunto risultati conclusivi; in uno studio oxazepam è risultato mutageno nel test di Ames sulla Salmonella typhimurium, mentre in uno studio successivo condotto con e senza attivazione metabolica l’oxazepam è risultato non-mutageno in nessuno dei diversi ceppi di Salmonella typhimurium, ne ha indotto scambi di alleli o aberrazioni cromosomiali in colture di cellule ovariche di Hamster Cinese. Un'altra sperimentazione con il test Salmonella/microsomi ha indicato che oxazepam è non-mutageno sia in presenza che in assenza di attivazione enzimatica del fegato di ratto. Studi sulla fertilità Ratti femmina che hanno ricevuto una dieta contenente 0,05% o 0,75% di oxazepam hanno mostrato una diminuzione significativa nella frequenza dell’estro vaginale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Serpax 15 mg compresse Ogni compressa contiene: Eccipienti: lattosio; magnesio stearato; amido di mais; amido pregelatinizzato. Serpax 30 mg compresse Ogni compressa contiene: Eccipienti: lattosio; cellulosa microcristallina; polacrilin potassio; magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non è nota alcuna incompatibilità.

6.3 Periodo di validità

Anni 5.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC e alluminio Serpax 15 mg compresse - Astuccio da 20 compresse Serpax 30 mg compresse - Astuccio da 20 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Viatris Italia S.r.l., Via Vittor Pisani, 20 - 20124 Milano - Italia

8. Numero dell'autorizzazione all' immissione in commercio

SERPAX 15 mg compresse AIC n. 020835031 SERPAX 30 mg compresse AIC n. 020835043

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 1967 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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