SODIO ACETATO MONICO

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo sodio e acetato, in modo da ripristinare la corretta concentrazione di sali nei fluidi e ristabilire il normale pH del sangue, quando si verifica un significativo aumento della quantità di acidi (acidosi metabolica di media entità).

Usato per: acidosi

Principio attivo: SODIO ACETATO · ATC B05XA08 · MONICO S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO ACETATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 30 mEq CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05XA08
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

SODIO ACETATO MONICO è una soluzione salina (elettrolitica) da iniettare in vena che contiene il principio attivo sodio acetato.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo sodio e acetato, in modo da ripristinare la corretta concentrazione di sali nei fluidi e ristabilire il normale pH del sangue, quando si verifica un significativo aumento della quantità di acidi (acidosi metabolica di media entità).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi SODIO ACETATO MONICO - se è allergico al sodio acetato, ad altre sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se soffre di gravi problemi al fegato (insufficienza epatica grave, con incapacità a metabolizzare lo
ione acetato);
- se ha bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato SODIO ACETATO MONICO. _____________________________________________________________________________________________________ AIFA - – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma - Tel. 06.5978401 - www.agenziafarmaco.gov.it

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Questo medicinale le deve essere somministrato con molta attenzione e sotto stretto controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di problemi al cuore (scompenso cardiaco congestizio, insufficienza cardiaca);

- se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave, funzionalità renale ridotta);
- se manifesta gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi, con riassorbimento dei sali (ritenzione
salina). Il gonfiore può interessare le gambe, le caviglie (edema periferico), oppure i polmoni
(edema polmonare);
- se sta assumendo medicinali:
• che aumentano o riducono la forza di contrazione del cuore (farmaci ad azione inotropa

cardiaca),
• utilizzati per il trattamento delle infiammazioni e delle allergie (corticosteroidi),
• che stimolano la produzione di ormoni steroidei (corticotropinici) (Vedere il paragrafo “Altri
medicinali e SODIO ACETATO MONICO”);
- se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione);

- se è in gravidanza e soffre di una patologia chiamata pre-eclampsia caratterizzata da pressione alta
del sangue, gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi e presenza di proteine nelle urine;
- se soffre di altre condizioni che si verificano quando l’organismo trattiene molto sodio (ritenzione
di sodio);
- se ha un aumento della quantità di sostanze basiche nel sangue (aumento del pH, alcalosi
metabolica e respiratoria);
- se soffre di problemi al fegato non gravi (insufficienza epatica lieve o media).

Durante il trattamento il medico la sottoporrà ad un controllo della quantità di fluidi nell’organismo, dei sali (elettroliti) presenti nel sangue (osmolarità plasmatica) e della regolazione delle sostanze acide nel sangue (equilibrio acido-base). Altri medicinali e SODIO ACETATO MONICO Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo medicinale deve essere somministrato con cautela se sta assumendo medicinali per il trattamento delle infiammazioni (corticosteroidi) o medicinali che contengono sodio (sali di sodio) perché essi impediscono all’organismo di eliminare sodio e acqua, causando accumulo di liquido

(edema) e aumento della pressione del sangue (ipertensione).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato questo medicinale.

Se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno, usi questo medicinale solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato da personale sanitario specializzato. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

Questo medicinale le verrà somministrato mediante infusione in vena (endovenosa), dopo opportuna diluizione.

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Il medico regolerà il dosaggio e la velocità del flusso in base a: età, peso, condizioni di salute, quantità di fluidi nell’organismo, dei sali (elettroliti) presenti nel sangue (osmolarità plasmatica) e delle sostanze acide nel sangue (equilibrio acido-base).

Se usa più SODIO ACETATO MONICO di quanto deve
Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga
somministrata una dose eccessiva.
In seguito alla somministrazione di una dose eccessiva di questo medicinale può verificarsi:
- aumento dei livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia);
- aumento del volume di sangue in circolo nell’organismo (ipervolemia).

Se i livelli di sodio nel sangue aumentano troppo, può manifestarsi una perdita di liquidi degli organi interni (disidratazione), in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico, portando ad un accumulo di liquido intorno al polmone (edema polmonare) o a dei rigonfiamenti alle gambe e alle caviglie (edema periferico).

Se pensa che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:
Non noti (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
- aumento dei livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia);
- aumento del volume di sangue in circolo nell’organismo (ipervolemia);
- alterazione dei livelli dei fluidi e delle sostanze nel sangue (ipoosmolarità);

- mal di testa (cefalea);
- vertigini;
- irrequietezza;
- febbre, debolezza;

- irritabilità;
- rigidità dei muscoli;
- convulsioni;
- coma e morte;
- sonnolenza, confusione;
- difficoltà a respirare (dispnea);

- blocco della respirazione (arresto respiratorio);
- gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare) oppure a livello
delle gambe e delle caviglie (edema periferico);

- sete, riduzione della salivazione e della lacrimazione;
- nausea, vomito, diarrea;
- dolori all’addome (dolori addominali);
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
- problemi ai reni (insufficienza renale);
- aumento (ipertensione) o abbassamento (ipotensione) della pressione del sangue;

- infezione, dolore ed irritazione al sito di iniezione del medicinale;
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue (trombosi);
- infiammazione delle vene al sito di iniezione (flebite);
- danno e morte del tessuto in cui è stato somministrato il medicinale (necrosi tissutale).

Segnalazione degli effetti indesiderati

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Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale e nel contenitore originale ben chiuso. Non refrigerare o congelare.

Il personale medico e infermieristico conosce le modalità di conservazione del medicinale.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene SODIO ACETATO MONICO
- Il principio attivo è sodio acetato triidrato.
• 10 ml di soluzione contengono 4,08 g di sodio acetato triidrato.
• 30 ml di soluzione contengono 12,25 g di sodio acetato triidrato.
(ogni ml contiene 3 mEq di sodio e acetato)
- Gli altri componenti (eccipienti) sono: acqua per preparazioni iniettabili (pH: 7,1 - 7,7).

Descrizione dell’aspetto di SODIO ACETATO MONICO e contenuto della confezione Confezione contenente 5 o 10 fiale da 10 ml di concentrato per soluzione per infusione. Confezione contenente 10 flaconi in vetro da 30 ml di concentrato per soluzione per infusione.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari

Posologia e modo di somministrazione

Adulti Dose iniziale da 2 a 5 mEq/kg di peso corporeo nel corso di 4-8 ore a seconda della gravità dell’acidosi. La dose poi va aggiustata in relazione alle concentrazioni ematiche di bicarbonato

rilevate o ai risultati dell’emogasanalisi (incremento di 20-22 mmol/L). Bambini Dose iniziale di 1 mEq/Kg somministrata per infusione endovenosa lenta, diluendo la soluzione a 0,5 mEq/ml, fino ad un dosaggio massimo di 8 mEq/kg di peso corporeo al giorno per evitare una eccessiva diminuzione della pressione cerebrospinale e possibili emorragie intracraniche. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di sodio acetato non sono state determinate.

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Anziani Negli anziani sopra i 60 anni la dose massima è di 90-100 mEq di acetato al giorno. E’ consigliabile di NON ottenere una piena correzione dell’acidosi nelle prime 24 ore per evitare l’alcalosi legata ad un eccessiva ipercompensazione respiratoria.

Sovradosaggio Trattamento Sospendere immediatamente l’infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base. Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e

sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico).

In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi.

Incompatibilità Soluzioni da utilizzare per la diluzione di sodio acetato MONICO: Sodio Cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o Glucosio 5%.

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione. del Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore e se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

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Domande frequenti su SODIO ACETATO MONICO

Come si usa SODIO ACETATO MONICO?

SODIO ACETATO MONICO si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SODIO ACETATO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, SODIO ACETATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SODIO ACETATO MONICO?

Il principio attivo di SODIO ACETATO MONICO è SODIO ACETATO.

Chi produce SODIO ACETATO MONICO?

SODIO ACETATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando SODIO ACETATO MONICO è autorizzato in Italia?

SODIO ACETATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SODIO ACETATO MONICO 3 mEq/ml Concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

10 ml di soluzione contengono: principio attivo:sodio acetato 4,08 g 30 ml di soluzione contengono: principio attivo:sodio acetato 12,25 g (ogni ml contiene 3 mEq di Na+ e Acetato) pH: 7,1 ÷ 7,7. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione, sterile e apirogeno.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento delle acidosi metaboliche di media entità.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il medicinale è una soluzione ipertonica con il sangue che deve essere somministrata per via endovenosa con cautela e a velocità di infusione controllata solo dopo diluizione fino all’isotonicità con soluzioni compatibili (vedere paragrafo 6.2). Il medicinale non deve essere utilizzato se non specificamente prescritto. La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico, equilibrio acido-base e osmolarità del paziente. Adulti Dose iniziale da 2 a 5 mEq/kg di peso corporeo nel corso di 4-8 ore a seconda della gravità dell’acidosi. La dose poi va aggiustata in relazione alle concentrazioni ematiche di bicarbonato rilevate o ai risultati dell’emogasanalisi (incremento di 20-22 mmol/L). Bambini Dose iniziale di 1 mEq/Kg somministrata per infusione endovenosa lenta, diluendo la soluzione a 0,5 mEq/ml, fino ad un dosaggio massimo di 8 mEq/kg di peso corporeo al giorno per evitare una eccessiva diminuzione della pressione cerebrospinale e possibile emorragie intracraniche. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di sodio acetato non sono state determinate. Anziani Negli anziani sopra i 60 anni la dose massima è di 90-100 mEq di acetato al giorno. E’ consigliabile di NON ottenere una piena correzione dell’acidosi nelle prime 24 ore per evitare l’alcalosi legata ad un eccessiva ipercompensazione respiratoria.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - insufficienza epatica grave (incapacità a metabolizzare lo ione acetato); - ipocalcemia.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Per la presenza di sodio, usare con cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci ad azione inotropa cardiaca o con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere paragrafo 4.5). Per la presenza di acetato, usare con cautela in pazienti con alcalosi metabolica e respiratoria e in quelle condizioni in cui c’è un aumento dei livello o un’insufficiente utilizzazione di questo ione, come nel caso di insufficienza epatica lieve o media. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere Paragrafo 4.4).

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio acetato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità. Patologie del sistema nervoso Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte Disturbi psichiatrici Sonnolenza, stati confusionali Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, arresto respiratorio, edema polmonare.

Patologie gastrointestinali Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie cardiache Tachicardia. Patologie dell’occhio Ridotta lacrimazione. Patologie renali e urinarie Insufficienza renale. Patologie vascolari Ipotensione, ipertensione, edema periferico. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Episodi febbrili, infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa, necrosi tissutale.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni di sodio acetato può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia e/o ipervolemia. L’ipernatriemia e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. Trattamento Sospendere immediatamente l’infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base (vedere paragrafo 4.4). Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: soluzioni elettrolitiche – codice ATC: B05XA08 Il sodio è il principale catione extracellulare. La concentrazione di sodio è generalmente la responsabile del volume dei fluidi extracellulari. Il sodio risulta importante nel mantenimento dell’osmolarità dei fluidi, del potenziale transmembrana e dell’equilibrio acido-base. Gli ioni, come il sodio, circolano attraverso la membrana cellulare utilizzando diversi meccanismi di trasporto, tra cui la pompa del sodio (Na-K-ATPasi). Il sodio svolge un ruolo importante nella neurotrasmissione e nell’elettrofisiologia cardiaca, e anche nel suo metabolismo renale.

Lo ione acetato, accettore di ioni idrogeno, è una fonte alternativa di bicarbonato prodotto per conversione mediante metabolismo epatico.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione, il sodio si distribuisce nei liquidi e nei tessuti dell’organismo. Il rene mantiene la concentrazione del sodio nei liquidi extracellulari entro un intervallo compreso fra lo 0,5% e il 10% della quantità filtrata. L’omeostasi del sodio è regolato dal sistema renina-angiotensinaaldosterone. In condizioni di deplezione di volume, la quantità di sodio che arriva al rene è minore e questo stimola il rilascio di renina dalle cellule del sistema iuxtaglomerulare. La renina converte l’angiotensinogeno in angiotensina I, a sua volta trasformata in angiotensina II dall’enzima convertente (ACE). L’angiotensina II determina un aumento del riassorbimento di sodio, è quindi, per effetto osmotico, di acqua nel tubulo prossimale. L’angiotensina II inoltre stimola il rilascio dell’aldosterone dalla corteccia surrenale; l’aldosterone aumenta il riassorbimento diretto del sodio a livello di ansa di Henle, tubulo distale e dotto collettore. Il sodio viene eliminato in piccola parte anche con la sudorazione e le feci in quantità di circa il 7% della quantità introdotta. Lo ione acetato segue le normali vie metaboliche dell’organismo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Soluzioni da utilizzare per la diluzione di sodio acetato MONICO: Sodio Cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o Glucosio 5%

6.3 Periodo di validità

La validità del prodotto a confezionamento integro, correttamente conservato è di 36 mesi. Attenzione: non utilizzare il medicinale oltre tale data. Diluire la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore; la soluzione diluita deve essere utilizzata immediatamente. Questa deve essere limpida e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio contenente 5 o 10 fiale in vetro di Tipo I da 10 ml. Scatola da 10 flaconcini in vetro di Tipo II da 100 ml contenenti 30 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.

Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore e se contiene particelle. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. – Ponte di Pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

030818 013: Sodio Acetato 3 mEq/ml – 10 fiale 10 ml 030818 025: Sodio Acetato 3 mEq/ml – 10 flaconcini 30 ml 030818 037: Sodio Acetato 3 mEq/ml – 5 fiale 10 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/Aprile 2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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