SODIO TIOSOLFATO MONICO

Questo medicinale viene utilizzato: - come antidoto nell’avvelenamento da cianuri, in quanto favorisce la conversione di questi composti tossici in composti relativamente non tossici, i tiocianati che vengono eliminati con le urine; - per la prevenzione di danni ai reni (nefropatia) causati dal cisplatino, un medicinale usato nel trattamento dei tumori, perché forma un complesso tiosolfato-cisplatino non tossico; - per prevenire i danni (desensibilizzante) dovuti alla fuoriuscita di medicinali chemioterapici dal sito di iniezione (stravaso).

Usato per: nefropatia

Principio attivo: SODIO SOLFATO, SODIO TIOSOLFATO · ATC V03AB06 · MONICO S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO SOLFATO, SODIO TIOSOLFATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 1 g / 10 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: V03AB06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SODIO TIOSOLFATO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

SODIO TIOSOLFATO MONICO contiene il principio attivo sodio tiosolfato, detto anche sodio iposolfito che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antidoti che sono sostanze che contrastano

l’avvelenamento. Questo medicinale viene utilizzato: - come antidoto nell’avvelenamento da cianuri, in quanto favorisce la conversione di questi composti tossici in composti relativamente non tossici, i tiocianati che vengono eliminati con le urine;

- per la prevenzione di danni ai reni (nefropatia) causati dal cisplatino, un medicinale usato nel trattamento
dei tumori, perché forma un complesso tiosolfato-cisplatino non tossico;
- per prevenire i danni (desensibilizzante) dovuti alla fuoriuscita di medicinali chemioterapici dal sito di
iniezione (stravaso).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi SODIO TIOSOLFATO MONICO - se è allergico al sodio tiosolfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare SODIO TIOSOLFATO MONICO.

Questo medicinale le dovrà essere somministrato solamente sotto stretto controllo del medico.

Faccia particolare attenzione perché questo medicinale può causare una diminuzione del volume del sangue (ipovolemia) causata da un aumento dell’escrezione di urina (effetto diuretico osmotico).

Altri medicinali e SODIO TIOSOLFATO MONICO Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo medicinale può interagire con metalli o altri ioni perché è in grado di legarli (azione chelante).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Se è in stato di gravidanza e durante l’allattamento usi questo medicinale solo in casi di assoluta necessità e sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato i benefici per la madre in rapporto ai rischi per il feto o per il lattante.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

SODIO TIOSOLFATO MONICO contiene sodio Questo medicinale contiene 202 mg di sodio per fiala, da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

SODIO TIOSOLFATO MONICO le sarà somministrato attraverso un’iniezione in vena molto lenta (infusione endovenosa) dopo averlo diluito in un’opportuna quantità di soluzione di sodio cloruro 0,9% o di glucosio 5%.

Antidoto nell’avvelenamento da cianuri: in caso di sospetto di intossicazione da cianuri (inalazione o ingestione) il medicinale va usato rapidamente.

La dose raccomandata negli adulti è di 12,5 g opportunamente diluiti in 250 ml di soluzione di sodio cloruro 0,9% o glucosio 5%, per infusione lenta in vena nell’arco di 10-30 minuti in seguito a 300 mg di sodio

nitrito. Sarà tenuto sotto osservazione per 24/48 ore in seguito all’infusione. In caso di recidive da avvelenamento ripetere la somministrazione di metà dose sia di sodio tiosolfato che di sodio nitrito.

Questo medicinale le può essere somministrato contemporaneamente ad una soluzione di idrossicobalamina, ma attraverso una sede di somministrazione differente, ad un dosaggio di 5 g opportunamente diluiti in 250 ml di soluzione di sodio cloruro 0,9% o glucosio 5%. Se necessario, in caso di eventuali recidive da avvelenamento, la somministrazione di sodio tiosolfato e idrossicobalamina può essere ripetuta.

Uso nei bambini La dose raccomandata è di 412,5 mg per kg di peso corporeo (0,7 g per m2 di superficie corporea), opportunamente diluiti in 100 ml di soluzione di sodio cloruro 0,9% o glucosio 5%, per infusione endovenosa lenta (0,625-1,25 g/min). Si raccomanda di non superare i 12,5 g.

Il medico potrà regolare la dose iniziale del trattamento in base ai livelli di emoglobina nel sangue.

Questo medicinale può essere somministrato contemporaneamente ad una soluzione di idrossicobalamina, ma attraverso una sede di somministrazione differente, ad un dosaggio di 50-100 mg/kg opportunamente

diluiti. Se necessario, in caso di eventuali recidive da avvelenamento, la somministrazione di sodio tiosolfato e idrossicobalamina può essere ripetuta.

Di seguito è indicata la dose raccomandata di sodio tiosolfato in relazione all’emoglobina del bambino:

8 g di emoglobina: 275,0 mg di sodio tiosolfato per ogni kg di peso corporeo 10 g di emoglobina: 337,5 mg di sodio tiosolfato per ogni kg di peso corporeo 12 g di emoglobina: 412,5 mg di sodio tiosolfato per ogni kg di peso corporeo 14 g di emoglobina: 487,5 mg di sodio tiosolfato per ogni kg di peso corporeo

Prevenzione della nefropatia da Cisplatino La dose raccomandata negli adulti è di 9 g per m2 di superficie corporea in bolo, seguiti da una infusione continua (per 6 ore) per via endovenosa di 1,2 g/m2 per ora.

Desensibilizzazione nello stravaso di medicinali chemioterapici Le sarà iniettato direttamente nella sede dello stravaso una soluzione contenente 400 mg/10 ml

(corrispondenti a 4 ml di soluzione di sodio tiosolfato 1 g/10 ml aggiunti a 6 ml di acqua per preparazioni iniettabili).

E’ stata segnalata una possibile interazione chimica con idrossicobalamina, pertanto, quando necessario, i due medicinali devono essere somministrati in siti diversi di somministrazione.

Se usa più SODIO TIOSOLFATO MONICO di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che si verifichi un sovradosaggio. In caso di sovradosaggio (concentrazione nel sangue di 20 mg per 100 ml) ci può essere pericolo di vita. Il

allontanare il farmaco dall’organismo. del personale medico specializzato potrà effettuare una filtrazione meccanica del sangue (emodialisi) per

In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di SODIO TIOSOLFATO MONICO, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino centro antiveleni. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

- infiammazioni allergiche della pelle come dermatite da contatto;
- nausea, vomito, diarrea;
- abbassamento della pressione (ipotensione), se infuso troppo velocemente, e riduzione del volume di
sangue (ipovolemia);
- bruciore ed irritazione allergica al sito di iniezione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. Il medicinale va usato subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di precipitato e di particelle visibili. Il contenuto della fiala serve per una sola ed ininterrotta somministrazione, l’eventuale medicinale residuo non può essere riutilizzato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene SODIO TIOSOLFATO MONICO

SODIO TIOSOLFATO MONICO 1 g/10 ml concentrato per soluzione per infusione
- Il principio attivo è sodio tiosolfato (sodio iposolfito). Ogni fiala contiene 1 g di sodio tiosolfato.
- Gli altri componenti sono: sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di SODIO TIOSOLFATO MONICO e contenuto della confezione Astuccio contenente 5 fiale di vetro da10 ml di concentrato per soluzione per infusione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore MONICO SPA – Via Ponte di Pietra 7, 30173 – VENEZIA/MESTRE – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su SODIO TIOSOLFATO MONICO

Come si usa SODIO TIOSOLFATO MONICO?

SODIO TIOSOLFATO MONICO si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SODIO TIOSOLFATO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, SODIO TIOSOLFATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SODIO TIOSOLFATO MONICO?

Il principio attivo di SODIO TIOSOLFATO MONICO è SODIO SOLFATO, SODIO TIOSOLFATO.

Quali sono gli equivalenti di SODIO TIOSOLFATO MONICO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SODIO TIOSOLFATO S.A.L.F.. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SODIO TIOSOLFATO MONICO?

SODIO TIOSOLFATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando SODIO TIOSOLFATO MONICO è autorizzato in Italia?

SODIO TIOSOLFATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SODIO TIOSOLFATO MONICO 1 g/10 ml Concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una fiala contiene: Principio attivo: Sodio Tiosolfato (sodio iposolfito) 1 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione.

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Antidoto nell’avvelenamento da cianuri. Profilassi della nefropatia da cisplatino. Desensibilizzazione nello stravaso di medicinali chemioterapici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Antidito nell’avvelenamento da cianuri. Il medicinale vausatorapidamenteincasodi ragionevole sospettodi intossicazionedacianuri (inalazione o ingestione). Adulti 12,5 g, opportunamente diluiti in250 ml di soluzione di Sodio Cloruro 0,9% o di Glucosio 5%, per infusione endovenosalenta(10-30 minuti) successivamente a300 mg di sodionitrito.E’ richiesto il monitoraggio del paziente per 24/48 ore per cogliere eventuali recidive di avvelenamento; in tal caso ripetere la somministrazione di metà dose sia di sodio tiosolfato che di sodio nitrito. SodioTiosolfatopuòesseresomministrato,attraversoun’altrasededi somministrazione(vedere paragrafo 6.2), contemporaneamente ad una soluzione di idrossicobalamina (5 g in 250 ml di soluzione di Sodio Cloruro 0,9% o di Glucosio 5%). Se necessario in caso di eventuali recidive da avvelenamento, la somministrazione di Sodio Tiosolfato e idrossicobalamina può essere ripetuta. Bambini 412,5 mg perkg di pesocorporeo(0,7 g perm2 di superficie corporea),opportunamente diluiti in 100 ml di soluzione di Sodio Cloruro 0,9% o di Glucosio 5%, per infusione endovenosa lenta (0,625-1,25 g/min). La dose somministrata non deve superrare i 12,5 g. SodioTiosolfatopuòesseresomministrato,attraversoun’altrasededi somministrazione(vedere paragrafo 6.2), contemporaneamenteaduna soluzione di idrossicobalamina (50-100 mg/kg in 100 ml di soluzione di Sodio Cloruro 0,9% o di Glucosio 5%). Se necessario in caso di eventuali recidive da avvelenamento, la somministrazione di Sodio Tiosolfato e idrossicobalamina può essere ripetuta. La tabellaseguente indicaladose raccomandatadi SodioTiosolfatoinrelazione all’emoglobinadel paziente pediatrico Emoglobina Dose iniziale di Sodio Tiosolfato 8 g 275.0 mg/kg di peso corporeo 10 g 337.5 mg/kg di peso corporeo 12 g 412.5 mg/kg di peso corporeo 14 g 487.5 mg/kg di peso corpore

Profilassi della nefropatia da Cisplatino Adulti 9 g per m2 di superficie corporea in bolo, seguiti da una infusione continua di 1,2 g/m2 /ora per 6 ore. Desensibilizzazione nello stravaso di medicinali chemioterapici Iniettare direttamentenellasede dellostravasouna soluzione contenente 400 mg/10 ml (corrispondenti a 4 ml di soluzione di Sodio Tiosolfato 1 g/10 ml aggiunti a 6 ml di acqua per preparazioni iniettabili).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego

Il medicinale deve essere somministrato sotto stretto controllo medico. Sodio Tiosolfato può causare ipovolemia per un effetto diuretico osmotico.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Per la sua azione chelante, è possibile l’interazione con i metalli o i loro ioni.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sull’uso di Sodio Tiosolfato in gravidanza. Studi sull’animale(somministrazioneahamsterdi sodiotiosolfatoendovenaindosi simili aquelleutilizzate contro l’avvelenamento da cianuri nell’uomo) non hanno evidenziato effetti teratogeni. Nonsonodisponibili studi epidemiologici che stabiliscanoil rischiodi anomalie congenite inbambininati da madri trattate con Sodio Tiosolfato in gravidanza. L’iniezione locale (desensibilizzante) sembra comportare meno rischi, ma non sono disponibili dati a supporto. Pertanto,SodioTiosolfatovasomministratoadonne gravide solo se la condizione della madre giustifica il rischio potenziale per il feto. Allattamento al seno Nonè notose SodioTiosolfatovengaescretonel latte materno.L’esperienzaè inadeguataperdeterminare il rischioperil bambinoallattato al seno da madre cui sia stato somministrato Sodio Tiosolfato (anche per iniezione localecome desensibilizzante). Si valuti il beneficio del trattamento contro il potenziale rischio prima di prescrivere il medicinale a donne che allattano al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguitosonoriportati gli effetti indesiderati del Sodio Tiosolfato organizzati secondo la classificazione MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Dermatite da contatto Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea. Patologie vascolari Ipotensione (se infuso troppo velocemente), ipovolemia.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Bruciore Patologie sistemiche e relative alla sede di somministrazione Fenomeni di sensibilizzazione al sito di iniezione.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio rivolgersi immediatamente al Centro Antiveleni. La concentrazione ematica di 20 mg per 100 ml può mettere il paziente in pericolo di vita. Il personale medico specializzato potrà ricorrere all’emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antidoti. Codice ATC: V03AB06. Come antidoto, agisce come substrato dell’enzima rodanasi, presente in molti tessuti, specialmente nel fegato,che catalizzalaconversione dacianurointiocianato(relativamente nontossico). Il Sodio Tiosolfato può essere utilizzato da solo o in combinazione con nitriti quali l’amile nitrito ed il sodio nitrito. Nellaprofilassi dellanefropatiadacisplatino,SodioTiosolfatosi concentraselettivamente nelle urine dove si forma un complessotiosolfato-cisplatinonontossicoperle cellule,sane o malate. Lo stesso meccanismo di azione (formazionedi uncomplessotiosolfato-cisplatino) è allabase dell’attività come desensibilizzante nello stravaso di medicinali chemioterapici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Sodio Tiosolfato si distribuisce massivamente nei fluidi extracellulari. In parte viene trasformato in solfato a livello epatico, in parte (circa il 30%) è escreto nell’urina tal quale. L’emivita è di circa 0,65 ore. L’escrezione avviene principalmente nelle urine. In uno studio è stato riportato che circa il 95% della quantità recuperabile di una dose di 12 g per m2 di superficie corporea è escreta in 4 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del farmaco nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Lista degli eccipienti

Una fiala contiene: Sodio Bicarbonato mg 60 - Acqua per preparazioni iniettabili q.b..

6.2 Incompatibilità

E’ stata segnalata una possibile interazione chimica con idrossicobalamina (vedere paragrafo 4.2).

6.3 Periodo di validità

La validità è di 24 mesi per il prodotto per il confezionamento integro, correttamente conservato. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di precipitato e di particelle visibili. Il contenuto serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere riutilizzato.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.

6.5 Natura e capacità del contenitore

Fiale di vetro di Tipo I da 10 ml. Astuccio contenente 5 fiale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale nonutilizzatoedi rifiutiderivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MONICO S.p.A. – via Ponte di Pietra 7 - VENEZIA/MESTRE.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sodio Tiosolfato MONICO 1 g/10 ml – 5 fiale, codice A.I.C.: 030807 010

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/11 novembre 2003.

10. Data di revisione del testo

Maggio 2012

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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