SUBLIFEN

Principio attivo: FENTANIL, FENTANIL CITRATO · ATC N02AB03 · G.L. PHARMA GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MICROGRAMMI COMPRESSE SUBLINGUALI" 10x1 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL/PET A 47,25 € 47,25 € 0,00 € + ticket*
"200 MICROGRAMMI COMPRESSE SUBLINGUALI" 10x1 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL/PET A 47,25 € 47,25 € 0,00 € + ticket*
"300 MICROGRAMMI COMPRESSE SUBLINGUALI" 10x1 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL/PET A 47,25 € 47,25 € 0,00 € + ticket*
"400 MICROGRAMMI COMPRESSE SUBLINGUALI" 10x1 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL/PET A 47,25 € 47,25 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FENTANIL, FENTANIL CITRATO
Forma farmaceutica: Compressa sublinguale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 400 mcg COMPRESSA SUBLINGUALE
  • 100 mcg COMPRESSA SUBLINGUALE
  • 300 mcg COMPRESSA SUBLINGUALE
  • 200 mcg COMPRESSA SUBLINGUALE
Via di somministrazione: SOTTOLINGUALE
Titolare AIC: G.L. PHARMA GMBH
Codice ATC: N02AB03
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABSTRAL - GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.
· FENTANIL ARISTO - ARISTO PHARMA GMBH
· FENVEL - EG S.P.A.
· FENROO - EG S.P.A.
· DUROGESIC - BB FARMA S.R.L.
· EFFENTORA - BB FARMA S.R.L.
· FENTANIL ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ACTIQ - PHOENIX LABS UNLIMITED COMPANY
· ALGHEDON - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· DOGETIC - SANDOZ S.P.A.
· FENTICER - SANDOZ GMBH
· INSTANYL - ISTITUTO GENTILI S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Sublifen è un trattamento destinato ad adulti che già devono assumere regolarmente potenti medicinali antidolorifici (oppiacei) per il dolore persistente da cancro, ma che richiedono un trattamento per il dolore episodico intenso. Se ha dei dubbi consulti il medico.

Il dolore episodico intenso è un dolore che si verifica improvvisamente, anche se lei ha già assunto il consueto medicinale oppiaceo antidolorifico.

Il principio attivo presente nelle compresse sublinguali di Sublifen è il fentanil. Il fentanil appartiene a un gruppo di potenti medicinali antidolorifici denominati oppiacei.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Sublifen
- se è allergico al fentanil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6).
- se ha gravi problemi respiratori.
- se non usa regolarmente un medicinale oppiaceo prescritto dal medico (ad es. codeina, fentanil,

idromorfone, morfina, ossicodone, petidina), tutti i giorni secondo un programma regolare, per
almeno una settimana, per il controllo del dolore persistente. Se non sta usando questi
medicinali non deve usare Sublifen perché può aumentare il rischio che la respirazione possa
divenire lenta e/o difficoltosa in maniera pericolosa, o addirittura fermarsi.
- se soffre di dolore a breve termine diverso dal dolore episodico intenso.
- se è in trattamento con un medicinale che contiene sodio oxibato.
Avvertenze e precauzioni

Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto, inaccessibile ad altre persone (vedere il paragrafo 5 “Come conservare Sublifen” per maggiori informazioni).

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sublifen se ha o ha avuto di recente uno dei
seguenti eventi, in quanto il medico dovrà tener conto di questi nella prescrizione della dose:
- una lesione alla testa, in quanto Sublifen potrebbe nascondere l’entità della lesione.
- problemi respiratori o miastenia gravis (condizione caratterizzata da debolezza muscolare).
- se ha problemi al cuore, in particolare battito cardiaco lento.

- pressione del sangue bassa.
- malattia renale o epatica, in quanto questa può richiedere al medico un più attento
aggiustamento della dose.
- tumore del cervello e/o aumento della pressione intracranica (aumento della pressione nel
cervello che causa grave mal di testa, nausea/vomito e offuscamento della vista).

- ferite nella bocca o mucosite (gonfiore e arrossamento all'interno della bocca).
- se prende antidepressivi o antipsicotici faccia riferimento al paragrafo “Altri medicinali e
Sublifen”.
- se ha sviluppato in passato insufficienza surrenalica o mancanza di ormoni sessuali (deficit di
androgeni) con l’uso di oppioidi.

-
-
sta per essere sottoposto/a ad un intervento chirurgico.
Durante il trattamento con Sublifen, informi il medico o il dentista che sta assumendo questo
medicinale, se:

manifesta dolore o aumentata sensibilità al dolore (iperalgesia), che non risponde a un aumento della dose del medicinale prescritto dal medico. - manifesta una combinazione dei seguenti sintomi: nausea, vomito, anoressia, stanchezza, debolezza, capogiro e pressione arteriosa bassa. Nell’insieme, questi sintomi possono essere un segno di una condizione potenzialmente letale, chiamata insufficienza surrenalica, nella quale le ghiandole surrenali non producono una quantità sufficiente di ormoni.

Uso a lungo termine e tolleranza Questo medicinale contiene fentanil, un medicinale oppioide. L’uso ripetuto di antidolorifici oppioidi può rendere il medicinale meno efficace (ci si abitua ad esso, un fenomeno noto come tolleranza al farmaco). È possibile anche diventare più sensibili al dolore durante l’uso di Sublifen. Questo è noto come iperalgesia. L’aumento della dose di Sublifen può aiutare a ridurre ulteriormente il dolore per un

po’ di tempo, ma può anche essere dannoso. Se nota che il medicinale diventa meno efficace, si rivolga al medico. Il medico deciderà se è meglio aumentare la dose o ridurre gradualmente l’uso di Sublifen.

Dipendenza e tossicodipendenza

Questo medicinale contiene fentanil, un oppioide. Può causare dipendenza e/o tossicodipendenza.

L’uso ripetuto di Sublifen può anche portare a dipendenza, abuso e tossicodipendenza, che possono provocare un sovradosaggio potenzialmente fatale. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con una dose più elevata e una durata d’uso prolungata. La dipendenza o la tossicodipendenza può darle la sensazione di non avere più il controllo della quantità di medicinale necessario o della frequenza con cui deve usarlo. Può avvertire la necessità di continuare a usare il medicinale, anche se non aiuta ad alleviare il dolore.

Il rischio di sviluppare dipendenza o tossicodipendenza varia da persona a persona. Può avere un
rischio maggiore di diventare dipendente o tossicodipendente da Sublifen se:
- Lei o un suo familiare ha sofferto in passato di abuso o dipendenza da alcol, medicinali su
prescrizione o sostanze illegali (“tossicodipendenza”).
- Lei è un fumatore.
- Lei ha avuto in passato problemi dell’umore (depressione, ansia o un disturbo della personalità) o
è stato in trattamento da uno psichiatra per altre malattie mentali).

La comparsa di uno qualsiasi dei seguenti segni durante l’uso di Sublifen può essere un segno di

dipendenza o tossicodipendenza.
- Ha la necessità di usare il medicinale per un periodo più lungo di quello indicato dal medico
- Ha la necessità di usare una dose superiore a quella raccomandata
- Usa il medicinale per ragioni diverse da quelle prescritte, ad esempio “per restare calmo” o “per
favorire il sonno”
- Ha tentato più volte di interrompere o di controllare l’uso di questo medicinale, senza successo

- Quando interrompe il trattamento con il medicinale si sente male (ad es. nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremori e sudorazione) e quando riprende a usarlo si sente meglio (“effetti da astinenza”) Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per discutere il miglior percorso terapeutico per lei, compresi i casi in cui è opportuno interrompere il trattamento e come interromperlo in modo

sicuro.

Disturbi della respirazione correlati al sonno Sublifen può causare disturbi respiratori correlati al sonno come apnea del sonno (pause della respirazione durante il sonno) e ipossiemia (bassi livelli di ossigeno nel sangue) correlata al sonno. I

sintomi possono includere pause della respirazione durante il sonno, risvegli nella notte dovuti a mancanza di fiato, difficoltà a mantenere il sonno o sonnolenza eccessiva durante il giorno. Se lei o un’altra persona nota questi sintomi, si rivolga al medico. Il medico può valutare la possibilità di una riduzione della dose.

Per chi svolge attività sportiva: L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e Sublifen Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale (diverso dal consueto medicinale oppiaceo antidolorifico).

Alcuni medicinali possono aumentare o ridurre gli effetti di Sublifen. Pertanto, se inizierà o interromperà la terapia con i farmaci seguenti, o ne modificherà la dose, informi il medico perché

potrebbe dover aggiustare la dose di Sublifen:
- alcuni tipi di agenti antifungini contenenti ad es. chetoconazolo o itraconazolo (usati per trattare
le infezioni da funghi);
- alcuni tipi di medicinali antibiotici denominati macrolidi, contenenti ad es. eritromicina (usati
per trattare infezioni);
- alcuni tipi di medicinali antivirali denominati inibitori della proteasi contenenti ad es. ritonavir

(usati per trattare infezioni causate da virus);
- rifampina o rifabutina (medicinali usati per il trattamento delle infezioni batteriche);
- carbamazepina o fenitoina o fenobarbital (medicinali usati per il trattamento delle

convulsioni/crisi epilettiche);
- medicinali vegetali a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum);
- medicinali contenenti alcol;
- medicinali denominati inibitori della monoaminossidasi (MAO), che si usano per una severa
depressione e morbo di Parkinson; informi il medico se ha preso questo tipo di medicinale nelle
ultime due settimane;

- alcuni tipi di potenti analgesici, denominati agonisti/antagonisti parziali, per esempio buprenorfina, nalbufina e pentazocina (medicinali per il trattamento del dolore). In associazione all’uso di questi medicinali potrebbero insorgere sintomi da sospensione (nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremore e sudore).

Sublifen può intensificare l’effetto di medicinali che causano sonnolenza (medicinali sedativi), quali:
- altri potenti medicinali antidolorifici (medicinali di tipo oppiaceo, ad es. per dolore e tosse)
- anestetici generali (utilizzati per addormentare durante le operazioni)
- rilassanti muscolari
- sonniferi
- medicinali usati per trattare

o depressione
o allergie
o ansia (come le benzodiazepine ad es. il diazepam) e psicosi
- medicinali contenenti clonidina (usati per trattare la pressione del sangue alta)
- alcuni antidolorifici per il dolore ai nervi (gabapentin e pregabalin).

L’uso concomitante di Sublifen e di medicinali che possono indurre sonnolenza (medicinali sedativi), come le benzodiazepine, aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante di Sublifen con medicinali sedativi, deve essere preso in considerazione solo quando non siano possibili altre opzioni di trattamento.

Tuttavia, se il medico prescrive Sublifen insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico.

Informi il medico in merito a tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua attentamente le

raccomandazioni sul dosaggio fornite dal medico. Potrebbe essere utile informare amici o parenti in merito ai segni e ai sintomi sopra indicati. Contatti il medico quando si verificano tali sintomi.

Il rischio di effetti indesiderati aumenta se sta prendendo alcuni antidepressivi o antipsicotici. Sublifen può interagire con questi medicinali e lei può manifestare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti quali temperatura corporea al di sopra dei 38 °C, aumento della frequenza del battito cardiaco, pressione sanguigna instabile ed esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Il medico le dirà se Sublifen è adatto a lei.

Sublifen con cibi, bevande e alcool

In talune persone Sublifen può causare sonnolenza. Non assuma alcol senza consultare il medico, in quanto potrebbe causarle maggiore sonnolenza del solito.

Non beva succo di pompelmo se le è stato prescritto il trattamento con Sublifen, in quanto può

aumentare gli effetti collaterali di Sublifen.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non usi Sublifen durante la gravidanza, a meno che non le sia stato esplicitamente detto dal medico.

Fentanil può essere escreto nel latte materno e causare effetti indesiderati nel bambino allattato al seno. Non usi Sublifen durante l’allattamento al seno. Può ricominciare ad allattare al seno soltanto a distanza di almeno 5 giorni dall’assunzione dell’ultima dose di Sublifen.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Sublifen può condizionare la sua capacità fisica o mentale di eseguire attività potenzialmente

pericolose, quali guidare o utilizzare macchinari.

Se avverte capogiri, sonnolenza o vista offuscata quando prende Sublifen, non guidi né usi macchinari.

Sublifen contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prima di prendere Sublifen per la prima volta, il medico le spiegherà come va assunto per trattare con efficacia il dolore episodico intenso.

Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico discuterà con lei anche cosa potrebbe aspettarsi dall’uso di Sublifen, quando e per quanto tempo è necessario usarlo, quando contattare il medico e quando deve interrompere il trattamento (vedere anche paragrafo 2).

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Questo prodotto deve essere utilizzato SOLO da lei, sulla base delle istruzioni fornite dal medico. Non

deve essere utilizzato da nessun altro in quanto può rappresentare un GRAVE rischio per la salute, specialmente per i bambini.

Sublifen è diverso da altri medicinali che può aver usato per trattare il dolore episodico intenso. Deve sempre usare la dose di Sublifen prescritta dal medico – questa può essere una dose differente da quella che ha usato con altri medicinali per il dolore episodico intenso.

Trattamento iniziale – trovare la dose più idonea del Perché Sublifen funzioni, il medico deve identificare la dose più idonea per il trattamento del suo dolore episodico intenso. Sublifen è disponibile in una gamma di dosaggi. È possibile che debba provare diversi dosaggi di Sublifen nel corso di diverse manifestazioni di dolore episodico intenso per trovare la dose più idonea. Il medico la aiuterà a trovare la dose migliore da utilizzare. Se non ottiene adeguato sollievo dal dolore da una dose, il medico potrà chiederle di prendere una dose extra per trattare una manifestazione di dolore episodico intenso.

Non prenda una seconda dose, a meno che il medico non le dica che può farlo, in quanto potrebbe incorrere in un sovradosaggio.

Potrebbe accadere che il medico le consigli di prendere una dose consistente in più di una compressa

alla volta. Assuma questa dose solo se prescritta dal medico.

Attenda almeno 2 ore dall’assunzione dell’ultima dose prima di trattare una nuova manifestazione di dolore episodico intenso con Sublifen.

Trattamento continuativo – una volta trovata la dose più idonea

Una volta che lei e il suo medico avete trovato una dose di Sublifen in grado di controllare il dolore episodico intenso, deve prendere questa dose non più di quattro volte al giorno. Una dose di Sublifen può consistere in più di una compressa.

Attenda almeno 2 ore dall’assunzione dell’ultima dose prima di trattare una nuova manifestazione di dolore episodico intenso con Sublifen.

Se ritiene che la dose di Sublifen che sta usando non controlli in modo soddisfacente il dolore episodico intenso, ne informi il medico, in quanto è possibile che egli debba aggiustare la sua dose.

Non deve modificare la dose di Sublifen, a meno che ciò non le sia stato indicato dal medico.

Assunzione del medicinale Sublifen deve essere utilizzato per via sublinguale, ciò significa che la compressa si deve porre sotto la lingua, dove si dissolve rapidamente, in modo tale che il fentanil possa essere assorbito attraverso il rivestimento interno della bocca. Una volta assorbito, il fentanil inizia ad agire per svolgere la sua azione antidolorifica.

Quando ha un episodio di dolore episodico intenso, prenda la dose indicata dal medico, nel modo

seguente:
- Se la sua bocca è asciutta, prenda un sorso d’acqua per inumidirla. Sputi o ingoi l’acqua.
- Rimuova una o più compresse dalla confezione blister immediatamente prima di assumerle, nel
modo seguente:
o Separi uno dei quadrati del blister dalla confezione, tagliando lungo le linee
tratteggiate/perforazioni (lasci intatti i quadrati restanti del blister).

o Tiri via il bordo dello strato di alluminio dove è indicata la freccia e rimuova delicatamente la compressa. Non cerchi di premere le compresse sublinguali di Sublifen attraverso lo strato superiore di alluminio, poiché questo le danneggerebbe. - Collochi la compressa sotto la lingua nel punto più profondo possibile e lasciarla sciogliere completamente.

- Sublifen si dissolverà rapidamente sotto la lingua e sarà assorbito per svolgere la sua azione
antidolorifica. Quindi è importante che non succhi, mastichi né ingoi la compressa.
- Non beva né mangi nulla, finché la compressa non si sia completamente dissolta sotto la lingua.

Se prende più Sublifen di quanto deve
-
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Rimuova eventuali compresse dalla bocca.
Informi la persona che la assiste o chiunque altro di ciò che è accaduto.
Lei o la persona che la assiste deve immediatamente contattare il medico, il farmacista o
l’ospedale locale e discutere su quale azione intraprendere.
In attesa del medico, la persona deve essere mantenuta sveglia parlandole o scuotendola
continuamente.
I sintomi di un sovradosaggio includono:
- estrema sonnolenza
- rallentamento e difficoltà di respirazione
- coma

In tale evenienza, richieda immediatamente un trattamento medico di emergenza.

Un sovradosaggio può anche provocare un disturbo cerebrale noto come leucoencefalopatia tossica.

Se ritiene che qualcuno abbia assunto Sublifen accidentalmente, richieda immediatamente un trattamento medico di emergenza.

Se interrompe il trattamento con Sublifen Se non accusa più dolori episodici intensi deve interrompere il trattamento con Sublifen. Tuttavia,

deve continuare ad assumere il consueto medicinale analgesico a base di oppiacei per il trattamento del dolore tumorale persistente, attenendosi alle indicazioni dal suo medico. In caso di interruzione del trattamento con Sublifen potrebbe accusare sintomi da sospensione del farmaco simili ai possibili

effetti indesiderati di Sublifen. Si rivolga al medico qualora sviluppasse sintomi da sospensione o avesse preoccupazioni in relazione al sollievo della sintomatologia dolorosa. Il medico valuterà se prescriverle un medicinale per ridurre o eliminare i sintomi da sospensione.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se inizia a sentirsi insolitamente o estremamente assonnato/a o in caso di respirazione rallentata o superficiale, lei o la persona che la assiste deve immediatamente contattare il medico o l’ospedale locale per un intervento medico di emergenza (vedere anche il paragrafo 3 “Se prende più Sublifen di quanto deve”).

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) includono: - nausea

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) includono: - capogiri, mal di testa, eccessiva sonnolenza

- dispnea/respiro affannoso
- infiammazione della mucosa orale, vomito, costipazione, bocca secca
- sudorazione, affaticamento/stanchezza/mancanza di energie

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) includono:

- reazione allergica, tremore/tremito, vista disturbata o offuscata, battito cardiaco accelerato o
rallentato, bassa pressione arteriosa del sangue, perdita di memoria
- depressione, paranoia/sensazione immotivata di paura, sensazione di confusione, di
disorientamento, di ansia/infelicità/irrequietezza, sensazione insolita di felicità/benessere, sbalzi
di umore
-
-

-
-
sensazione di avere sempre lo stomaco pieno, mal di stomaco, indigestione

labiali o gengivali perdita di appetito, perdita o alterazione del senso del gusto/olfatto ulcere della bocca, problemi alla lingua, dolore in bocca o in gola, costrizione alla gola, ulcere

difficoltà a dormire o sonno disturbato, disturbi dell’attenzione/facilità di distrazione, mancanza
di energie/debolezza/perdita di forza
- anomalie cutanee, eruzioni cutanee, prurito, sudorazione notturna, ridotta sensibilità al tatto,
facilità di lividi
- dolore o rigidità articolare, rigidità muscolare
- sintomi da sospensione del farmaco (possono manifestarsi in caso di comparsa dei seguenti
effetti indesiderati: nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremori e sudorazione),

sovradosaggio accidentale, negli uomini incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione, sensazione generale di malessere

Effetti indesiderati di frequenza non nota: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati

disponibili)
- gonfiore della lingua, gravi problemi respiratori, cadute, rossore, sentire molto caldo, diarrea,
convulsioni (attacchi epilettici), gonfiore alle braccia o alle gambe, vedere o sentire cose che
non esistono (allucinazioni), febbre
- tolleranza al farmaco, tossicodipendenza (dipendenza),
- abuso di farmaci (vedere paragrafo 2)

- ridotto livello o perdita di conoscenza
- eruzione cutanea pruriginosa
- delirio (i sintomi possono includere una combinazione di agitazione, irrequietezza,

disorientamento, confusione, paura, allucinazioni visive o uditive, disturbi del sonno, incubi)

Il trattamento prolungato con fentanil durante la gravidanza può causare sintomi da astinenza nel neonato, che possono avere conseguenze fatali (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Il farmaco antidolorifico presente in Sublifen è molto forte e potrebbe essere pericoloso per la vita se assunto accidentalmente da un bambino. Conservi Sublifen fuori dalla vista e dalla

portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nel blister originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto, inaccessibile ad altre persone. L’assunzione accidentale o intenzionale di questo medicinale da parte di altre persone a cui non è stato prescritto

può provocare danni gravi ed essere fatale.

Si raccomanda di conservare Sublifen in un luogo di conservazione protetto e chiuso a chiave.

Eventuale prodotto non utilizzato deve essere consegnato, se possibile, al farmacista per lo smaltimento sicuro. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sublifen - Il principio attivo è fentanil. Una compressa sublinguale contiene: 157 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 100 microgrammi di fentanil 314 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 200 microgrammi di fentanil

471 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 300 microgrammi di fentanil 628 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 400 microgrammi di fentanil

- Gli altri componenti sono: mannitolo (E421), cellulosa microcristallina silicizzata (E460/E551),

croscarmellosa sodica (E468) e magnesio stearato (E470b).

Descrizione dell’aspetto di Sublifen e contenuto della confezione

Sublifen è una piccola compressa bianca sublinguale, da inserire sotto la lingua. Viene fornito in una gamma di diversi dosaggi e forme. Il medico le prescriverà il dosaggio (la forma) e il numero di

compresse adatti a lei.

La compressa da 100 microgrammi è una compressa rotonda, di colore bianco, di 6 mm.

La compressa da 200 microgrammi è una compressa di forma ovale, di colore bianco, di 7x5 mm La compressa da 300 microgrammi è una compressa di forma triangolare, di colore bianco, di 6x6 mm. La compressa da 400 microgrammi è una compressa di forma romboidale, di colore bianco, di 9x7 mm.

Sublifen 100 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 200 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 300 microgrammi è disponibile in scatole da 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 400 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

G.L. Pharma GmbH, Schlossplatz 1, 8502 Lannach, Austria

Produttore

PRASFARMA S.L., C. Sant Joan,11-15, 08560 Manlleu (Barcellona), Spagna

G.L. Pharma GmbH, Schlossplatz 1, 8502 Lannach, Austria

KERN PHARMA S.L., Polígono Ind. Colón II, C/Venus 72, 08228 Terrassa (Barcellona), Spagna Concessionario di vendita: G.L. Pharma Italy S.r.l., [email protected]

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Paeasi Bassi, Slovacchia, Polonia, Svezia, Austria Submena

Italia, Belgio, Danimarca Sublifen Republica Ceca Menasu

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su SUBLIFEN

Come si usa SUBLIFEN?

SUBLIFEN si presenta in forma di Compressa sublinguale e si somministra per via sottolinguale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SUBLIFEN è disponibile senza ricetta?

No, SUBLIFEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SUBLIFEN?

Il principio attivo di SUBLIFEN è FENTANIL, FENTANIL CITRATO.

Quali sono gli equivalenti di SUBLIFEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABSTRAL, FENTANIL ARISTO, FENVEL, FENROO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SUBLIFEN?

SUBLIFEN è prodotto da G.L. PHARMA GMBH.

Da quando SUBLIFEN è autorizzato in Italia?

SUBLIFEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-01-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Sublifen 100 microgrammi compresse sublinguali Sublifen 200 microgrammi compresse sublinguali Sublifen 300 microgrammi compresse sublinguali Sublifen 400 microgrammi compresse sublinguali

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa sublinguale contiene: 157 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 100 microgrammi di fentanil 314 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 200 microgrammi di fentanil 471 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 300 microgrammi di fentanil 628 microgrammi di fentanil citrato equivalente a 400 microgrammi di fentanil Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa sublinguale La compressa sublinguale da 100 microgrammi è una compressa rotonda, di colore bianco, di 6 mm. La compressa sublinguale da 200 microgrammi è una compressa di forma ovale, di colore bianco, di 7x5 mm La compressa sublinguale da 300 microgrammi è una compressa di forma triangolare, di colore bianco, di 6x6 mm. La compressa sublinguale da 400 microgrammi è una compressa di forma romboidale, di colore bianco, di 9x7 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Gestione del dolore episodico intenso nei pazienti adulti mediante terapia a base di oppiacei per il dolore cronico da cancro. Il dolore episodico intenso è una esacerbazione transitoria del dolore cronico persistente diversamente controllato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Sublifen deve essere somministrato esclusivamente ai pazienti considerati tolleranti alla terapia a base di oppiacei per il dolore persistente da cancro. I pazienti si possono considerare tolleranti agli oppiacei se assumono almeno 60 mg di morfina per via orale al giorno, almeno 25 microgrammi di fentanil transdermico all’ora, almeno 30 mg di ossicodone al giorno, almeno 8 mg di idromorfone al giorno o se hanno assunto una dose equianalgesica di un altro oppiaceo per almeno una settimana. Modo di somministrazione: Le compresse sublinguali di Sublifen si devono somministrare direttamente sotto la lingua, nella parte più profonda. Le compresse sublinguali di Sublifen non si devono ingerire, ma le si deve lasciare dissolvere completamente nella cavità sublinguale, senza masticarle né succhiarle. Informare i pazienti di non mangiare né bere fino a completo dissolvimento della compressa.

Nei pazienti con secchezza delle fauci si può utilizzare acqua per inumidire la mucosa prima di assumere Sublifen. Titolazione della dose: Lo scopo della titolazione della dose è identificare una dose di mantenimento ottimale per il trattamento continuo di manifestazioni di dolore episodico intenso. Tale dose ottimale deve fornire analgesia adeguata con un livello accettabile di reazioni indesiderate. La dose ottimale di Sublifen sarà determinata per ogni singolo paziente mediante aumento graduale della dose. Sono disponibili diversi dosaggi da utilizzare durante la fase di titolazione. La dose iniziale di Sublifen deve essere pari a 100 microgrammi, aumentando la dose secondo necessità nel range dei dosaggi disponibili. I pazienti devono essere sottoposti ad attento monitoraggio fino al raggiungimento della dose ottimale. Il passaggio da altri prodotti contenenti fentanil a Sublifen non deve avvenire secondo un rapporto 1:1, a causa dei diversi profili di assorbimento. Se i pazienti passano da un altro prodotto contenente fentanil, è richiesta una nuova titolazione con Sublifen. Per la titolazione è raccomandato il seguente schema terapeutico, sebbene in tutti i casi il medico debba tener presente le necessità cliniche del paziente, l’età e la malattia concomitante. Tutti i pazienti devono iniziare la terapia assumendo una sola compressa sublinguale da 100 microgrammi. Se entro 15-30 minuti dalla somministrazione di una singola compressa sublinguale non si ottiene un’ adeguata analgesia, è possibile somministrare un’ ulteriore (seconda) compressa sublinguale da 100 microgrammi. Se entro 15-30 minuti dalla somministrazione della prima dose non si ottiene un’adeguata analgesia, per la successiva manifestazione di dolore episodico intenso si deve valutare l’assunzione di una compressa di dosaggio immediatamente superiore (si veda la figura seguente). L’aggiustamento della dose deve proseguire in maniera graduale fino al raggiungimento di un’ adeguata analgesia con reazioni avverse tollerabili. Il dosaggio relativo alla compressa sublinguale supplementare (seconda compressa) deve essere portato da 100 a 200 microgrammi a dosi di 400 microgrammi e oltre, come illustrato nello schema seguente. Durante questa fase di titolazione, non somministrare più di due (2) dosi per un singolo episodio di dolore episodico intenso.

PROCEDURA DI TITOLAZIONE DI SUBLIFEN Dosaggio (microgrammi) della prima compressa sublinguale per manifestazione di dolore episodico intenso Dosaggio (microgrammi) della compressa sublinguale supplementare (seconda) da assumere 15-30 minuti dopo la prima compressa, se richiesto 100 100 200 100 300 100 400 200 600 200 800 - Se si ottiene un’adeguata analgesia alla dose più alta, ma gli effetti indesiderati si considerano inaccettabili, si può somministrare una dose intermedia (usando la compressa sublinguale da 100 microgrammi, secondo necessità). Durante la titolazione, ai pazienti può essere indicato di assumere multipli delle compresse da 100 microgrammi e/o da 200 microgrammi per qualsiasi dose singola. Non si devono mai usare più di quattro (4) compresse alla volta. L’efficacia e la sicurezza di dosi superiori a 800 microgrammi non sono state valutate in studi clinici su pazienti. Dose iniziale 100 μg Adeguato sollievo dal dolore entro 15-30 minuti? Sì No Prendere una seconda compressa (Vedere la tabella per determinare la concentrazione della seconda compressa) Aumentare la prima compressa al dosaggio immediatamente superiore nella successiva manifestazione di dolore episodico intenso Usare questa dose nelle seguenti manifestazioni di dolore episodico intens

Allo scopo di ridurre al minimo il rischio di reazioni avverse correlate agli oppiacei e di identificare la dose idonea, è assolutamente necessario un attento monitoraggio dei pazienti da parte degli operatori sanitari durante il processo di titolazione. Durante la titolazione i pazienti devono attendere almeno 2 ore prima di trattare una nuova manifestazione di dolore episodico intenso con Sublifen. Terapia di mantenimento: Una volta stabilita una dose idonea, che può consistere anche in più compresse, i pazienti devono rimanere su questa dose, e devono limitare il consumo a un massimo di quattro dosi di Sublifen al giorno. Durante il periodo di mantenimento i pazienti devono attendere almeno 2 ore prima di trattare una nuova manifestazione di dolore episodico intenso con Sublifen. Aggiustamenti della dose: Se la risposta (analgesia o reazioni avverse) alla dose titolata di Sublifen cambia in maniera evidente, può essere necessario un aggiustamento per assicurare il mantenimento di una dose ottimale. Se si verificano più di quattro episodi di dolore episodico intenso al giorno per un periodo superiore a quattro giorni consecutivi, deve essere nuovamente valutata la dose dell’oppiaceo a lunga durata d’azione usata per il dolore persistente. Se l’oppiaceo a lunga durata d’azione o la sua dose vengono modificati, il dosaggio di Sublifen deve essere rivalutato e nuovamente titolato, per assicurare che sia ottimale per il paziente. In assenza di un controllo adeguato del dolore, deve essere considerata la possibilità di iperalgesia, tolleranza e progressione della malattia di base (vedere paragrafo 4.4). È indispensabile che un’eventuale nuova titolazione di dose dell’analgesico sia monitorata da un operatore sanitario. Durata e obiettivi del trattamento: Prima di iniziare il trattamento con Sublifen deve essere concordata con il paziente una strategia di trattamento che comprenda la durata e gli obiettivi dello stesso, e un piano per la conclusione del trattamento, in accordo con le linee guida per la gestione del dolore. Durante il trattamento, vi deve essere un contatto frequente tra il medico e il paziente al fine di valutare la necessità di proseguire il trattamento, considerare l’interruzione del trattamento e, se necessario, adeguare la posologia. In assenza di un adeguato controllo del dolore, deve essere considerata la possibilità di iperalgesia, tolleranza e progressione della malattia di base (vedere paragrafo 4.4). Sublifen non deve essere utilizzato più a lungo del necessario. Interruzione della terapia: La terapia con Sublifen deve essere immediatamente interrotta se il paziente cessa di accusare dolori episodici. Il trattamento del dolore episodico persistente deve essere continuato secondo le prescrizioni del medico. Se è necessario interrompere l’intera terapia a base di oppiacei, il paziente deve eserre monitorato attentamente dal medico, in modo da evitare il rischio di effetti da brusca sospensione del farmaco. Uso nei bambini e negli adolescenti: Sublifen non si deve usare nei pazienti di età inferiore a 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Uso nelle persone anziane: L’approccio alla titolazione della dose deve avvenire con particolare cautela e i pazienti vanno sottoposti ad attenta osservazione per rilevare eventuali segni di tossicità da fentanil (vedere paragrafo 4.4).

Uso nei pazienti con insufficienza renale ed epatica: I pazienti che presentano disfunzione epatica o renale devono essere sottoposti ad attenta osservazione durante la titolazione della dose di Sublifen per rilevare l’eventuale comparsa di segni di tossicità da fentanil (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti senza terapia di mantenimento con oppiacei poiché c’è un aumentato rischio di depressione respiratoria. Severa depressione respiratoria o severe malattie polmonari ostruttive. Trattamento del dolore acuto diverso dal dolore episodico intenso. Pazienti in trattamento con medicinali contenenti sodio oxibato.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

A causa dei rischi, inclusi gli esiti fatali, associati all’esposizione accidentale, all’uso improprio e all’abuso, è necessario raccomandare ai pazienti e alle persone che li assistono di conservare Sublifen in un luogo sicuro e protetto, inaccessibile ad altri. I pazienti e coloro che li assistono devono essere informati circa la presenza nel Sublifen di una sostanza attiva in quantità tale da essere fatale per un bambino e quindi sulla necessità che tutte le compresse vengano tenute fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. A causa degli effetti indesiderati potenzialmente gravi che si possono verificare quando si assume una terapia con un oppiaceo quale il Sublifen, i pazienti e coloro che li assistono devono essere informati dell’importanza di una corretta assunzione del Sublifen e di quale azione intraprendere in caso di sintomi da sovradosaggio. Prima di iniziare la terapia con Sublifen, è importante che si sia stabilizzato il trattamento del paziente con oppiacei a lunga durata di azione per il controllo del dolore persistente. Tolleranza e disturbo da uso di oppiodi (abuso e dipendenza) Ripetute somminisrazioni di oppioidi come Sublifenpossono far sviluppare forme di tollerenza e dipendenza fisica e/o psicologica. L’uso ripetuto di Sublifen può dare luogo al disturbo da uso di oppioidi (Opioid Use Disorder, OUD). Una dose più elevata e una durata prolungata del trattamento con oppioidi possono aumentare il rischio di sviluppare OUD. L’abuso o l’uso errato intenzionale di Sublifen può comportare un sovradosaggio e/o il decesso. Il rischio di sviluppare OUD è maggiore nei pazienti con storia personale o familiare (genitori o fratelli/sorelle) di disturbi da uso di sostanze (compresi i disturbi da uso di alcol), negli attuali consumatori di tabacco o in pazienti con storia personale di altri disturbi della salute mentale (ad es. depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Prima di iniziare il trattamento con Sublifen e durante il trattamento, è necessario concordare con il paziente gli obiettivi e un piano di interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.2). Prima e durante il trattamento il paziente deve inoltre essere informato in merito ai rischi e ai segni di OUD. Se si manifestano questi segni, i pazienti devono essere avvisati di contattare il medico. I pazienti dovranno essere monitorati per rilevare eventuali segni di un comportamento di ricerca dei farmaci (ad es. richieste troppo ravvicinate di una nuova fornitura). Ciò include il riesame degli oppioidi concomitanti e dei farmaci psicoattivi (come le benzodiazepine). Per i pazienti con segn

6 sintomi di OUD, si consiglia di prendere in considerazione il consulto con un esperto di problemi di assuefazione. Depressione respiratoria Come per tutti gli oppiacei, l’uso del Sublifen è associato a rischio di depressione respiratoria clinicamente significativa. Si deve usare particolare cautela durante la titolazione della dose di Sublifen in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva o altre patologie che predispongono a depressione respiratoria (ad es. miastenia gravis) a causa del rischio di ulteriore depressione respiratoria, che potrebbe causare insufficienza respiratoria. Aumento della pressione intracranica Sublifen deve essere somministrato solo con estrema cautela nei pazienti particolarmente suscettibili agli effetti intracranici della ipercapnia, ovvero in coloro i quali appare evidente un aumento della pressione intracranica, uno stato di coscienza alterato, coma o tumori cerebrali. In pazienti con lesioni alla testa, il decorso clinico potrebbe essere occultato dall’uso di oppiacei. In tale evenienza, occorre usare gli oppiacei solo in caso di assoluta necessità. Iperalgesia Come con altri oppioidi, in caso di un controllo del dolore insufficiente a seguito di aumenti di dosi di fentanil, deve essere presa in considerazione la possibilità di iperalgesia indotta da oppioidi. Può essere indicata una riduzione della dose di fentanil o la sospensione o revisione del trattamento con fentanil. Cardiopatia Fentanil può produrre bradicardia. Fentanil deve essere usato con cautela in pazienti con bradiaritmie precedenti o in corso. Pazienti anziani, cachettici e debilitati I dati provenienti da studi relativi all’uso endovenoso del fentanil indicano che i pazienti anziani possono mostrare ridotta clearance ed emivita prolungata e possono essere più sensibili alla sostanza attiva rispetto ai pazienti più giovani. I pazienti anziani, cachettici o debilitati, devono essere tenuti sotto attenta osservazione per manifestazioni di tossicità da fentanil e, se necessario, le dosi devono essere ridotte. Compromessa funzionalità epatica o renale Sublifen deve essere somministrato con cautela nei pazienti con disfunzione epatica o renale, specialmente durante la fase di titolazione. L’uso di Sublifen in pazienti con compromissione epatica o renale può aumentare la biodisponibilità di fentanil e ridurne la clearance sistemica, con conseguente accumulo e aumento o prolungamento degli effetti oppiacei. Ipovolemia e ipotensione Si deve prestare attenzione nel trattamento di pazienti con ipovolemia e ipotensione. Uso in pazienti con lesioni orali o mucosite Sublifen non è stato studiato in pazienti con lesioni orali o mucosite. In tali pazienti può esistere il rischio di una maggiore esposizione sistemica del farmaco e quindi si raccomanda una particolare cautela durante la titolazione. Sospensione del trattamento con Sublifen Non dovrebbero insorgere evidenti effetti causati dalla cessazione del trattamento con Sublifen, ma possibili sintomi di astinenza sono ansia, tremore, sudorazione, pallore, nausea e vomito. Sindrome serotoninergica Si consiglia cautela quando Sublifen viene somministrato in concomitanza con farmaci che influenzano i sistemi di neurotrasmissione serotoninergica.

Con l’uso concomitante di farmaci serotoninergici quali gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI) e gli Inibitori della Ricaptazione della Serotonina-Norepinefrina (SNRI), e con farmaci che compromettono metabolismo della serotonina (inclusi gli Inibitori delle Monoamino Ossidasi [IMAO]) può verificarsi sviluppo di una sindrome serotoninergica potenzialmente pericolosa per la vita. Questa può verificarsi nell’ambito delle dosi raccomandate. La sindrome serotoninergica può includere alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (ad es. tachicardia, pressione arteriosa labile, ipertermia), anormalità neuromuscolari (ad es. iperriflessia, mancanza di coordinamento, rigidità) e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Se si sospetta una sindrome serotoninergica, il trattamento con Sublifen deve essere interrotto. Disturbi respiratori correlati al sonno Gli oppioidi possono causare disturbi respiratori correlati al sonno come apnea centrale del sonno (CSA) e ipossiemia sonno-correlata. L’uso di oppioidi aumenta il rischio di CSA in maniera dosedipendente. Bisogna valutare l’opportunità di ridurre il dosaggio totale di oppioidi nei pazienti che presentano CSA. Rischio derivante dall’uso concomitante di medicinali sedativi quali benzodiazepine o farmaci correlati: L’uso concomitante di Sublifen e di medicinali sedativi, quali benzodiazepine o farmaci correlati, può provocare sedazione, depressione respiratoria, coma e decesso. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di questi medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. Se si decide di prescrivere Sublifen in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere seguiti attentamente per quanto riguarda la comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoria e di sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e chi si occupa di loro di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Sublifen contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso concomitante di medicinali contenenti sodio oxibato e fentanil è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Il trattamento con sodio oxibato deve essere interrotto prima di iniziare il trattamento con Sublifen. Il fentanil è metabolizzato dal CYP3A4. I farmaci che inibiscono l’attività del CYP3A4, quali gli antibiotici macrolidi (ad es. eritromicina), gli agenti antifungini azolici (ad es. chetoconazolo, itraconazolo) o alcuni inibitori della proteasi (ad es. ritonavir) possono aumentare la biodisponibilità di fentanil, riducendone la clearance sistemica e intensificando o prolungando potenzialmente gli effetti oppiacei. Anche il succo di pompelmo è un noto inibitore del CYP3A4. La co-somministrazione con agenti che inducono l’attività del CYP3A4 come antimicobatterici (p. es. rifampina, rifabutina), anticonvulsivanti (p. es. carbamazepina, fenitoina e fenobarbital), fitoterapici (p. es. erba di San Giovanni, hypericum perforatum) può ridurre l’efficacia di fentanil. Gli induttori del CYP3A4 esercitano il loro effetto in maniera tempo-dipendente e possono impiegare almeno 2 settimane per raggiungere l’effetto massimo dopo la loro introduzione. Viceversa, quando la somministrazione viene interrotta, l’induzione del CYP3A4 può richiedere almeno 2 settimane per calare. I pazienti trattati con fentanil che interrompono la terapia con induttori del CYP3A4 o ne riducono la dose possono essere a rischio di un’aumentata attività o tossicità del fentanil. Il fentanil deve quindi essere somministrato con cautela nei pazienti che in concomitanza assumono inibitori e/o induttori del CYP3A4.

L’uso concomitante di altri depressori del sistema nervoso centrale, quali altri derivati della morfina (analgesici e antitussivi), anestetici generali, rilassanti muscolo-scheletrici, antidepressivi sedativi, antistaminici H1 sedativi, barbiturici, ansiolitici (ad es. benzodiazepine), ipnotici, gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin), antipsicotici, clonidina e sostanze correlate possono produrre un aumento dell’effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, un aumentato rischio di sedazione, depressione respiratoria, ipotensione, coma e morte. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). L’alcol potenzia gli effetti sedativi degli analgesici a base di morfina, pertanto con Sublifen non è raccomandata la somministrazione concomitante di bevande alcoliche o di prodotti medicinali contenenti alcol. Sublifen non è raccomandato nei pazienti che hanno assunto inibitori delle monoaminossidasi (MAO) negli ultimi 14 giorni, in quanto è stato segnalato un potenziamento severo e imprevedibile da parte degli inibitori di MAO con analgesici oppiacei. L’uso concomitante di agonisti/antagonisti parziali degli oppiacei (per esempio, buprenorfina, nalbufina, pentazocina) è sconsigliato. Tali medicinali possiedono un’elevata affinità con i recettori degli oppiacei dotati di attività intrinseca relativamente bassa e pertanto, producono un effetto parzialmente antagonista rispetto all’effetto analgesico di fentanil e possono indurre sintomi da sospensione del farmaco nei pazienti dipendenti dagli oppiacei. Farmaci serotoninergici La somministrazione concomitante di fentanil con un agente serotoninergico, quale un Inibitore Selettivo della Ricaptazione della Serotonina (SSRI) o un Inibitore della Ricaptazione della Serotonina-Norepinefrina (SNRI) o un Inibitore delle Monoamino Ossidasi (IMAO) può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica, una condizione potenzialmente pericolosa per la vita.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La sicurezza del fentanil in gravidanza non è stata stabilita. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva, con compromissione della fertilità nei ratti (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Il fentanil non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Il trattamento a lungo termine durante la gravidanza può causare sintomi di astinenza nei neonati. Il fentanil non si deve usare durante il travaglio e il parto (compreso il taglio cesareo) in quanto il farmaco attraversa la placenta e può causare depressione respiratoria nel feto o nel neonato. Allattamento Il fentanil è escreto nel latte materno e può causare sedazione e depressione respiratoria nel bambino allattato al seno. Fentanil non deve essere usato nelle donne in allattamento e l’allattamento al seno può essere ripreso soltanto a distanza di almeno 5 giorni dall’ultima somministrazione di fentanil.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari con Sublifen. Tuttavia, gli analgesici oppiacei condizionano la capacità fisica o mentale di eseguire attività potenzialmente pericolose, quali guidare o utilizzare macchinari. Ai pazienti deve essere consigliato di non guidare né utilizzare macchinari in caso di vertigini o sonnolenza o se si verificasse offuscamento o sdoppiamento della vista durante l’assunzione di Sublifen.

4.8 Effetti indesiderati

Con Sublifen sono prevedibili effetti indesiderati tipici degli oppiacei; essi tendono a ridursi di intensità con l’uso prolungato. Le potenziali reazioni avverse più gravi associate all’uso degli oppiacei sono depressione respiratoria (che potrebbe causare arresto respiratorio), ipotensione e shock. Gli studi clinici su Sublifen erano tesi a valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento del dolore episodico intenso nei pazienti oncologici. Tutti i pazienti assumevano in concomitanza oppiacei come morfina a rilascio prolungato, ossicodone a rilascio prolungato o fentanil transdermico per il loro dolore persistente. Pertanto non è possibile identificare in maniera conclusiva gli effetti dovuti solo ad Sublifen. Le reazioni avverse osservate più frequentemente con Sublifen includono le tipiche reazioni avverse agli oppiacei, come nausea, costipazione, sonnolenza e cefalea. Elenco tabulato delle reazioni avverse osservate con Sublifen e/o altri composti contenenti fentanil: Le seguenti reazioni avverse osservate sono state segnalate con Sublifen e/o con altri composti contenenti fentanil durante studi clinici e nell’esperienza post-commercializzazione. Sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e secondo la frequenza (molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10), non comune da (≥ 1/1 000 a <1/100); raro (da ≥1/10 000 a <1/1 000), molto raro (<1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Classe sistemicoorganica Reazione avversa per frequenza Molto comune ≥ 1/10 Comune da ≥ 1/100 a <1/10 Non comune da ≥ 1/1 000 a < 1/100 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Calo dell’appetito Disturbi psichiatrici Depressione Paranoia Stato confusionale Disorientamento Alterazioni dello stato mentale Ansia Umore euforico Disforia Labilità emotiva Disturbo dell’attenzione Insonnia Allucinazione Farmacodipendenza Abuso di farmaci Patologie del sistema nervoso Capogiri Cefalea Sonnolenza Amnesia Parosmia Disgeusia Tremore Letargia Ipoestesia Disturbo del sonno Convulsione Ridotto livello di coscienza Perdita di conoscenz

Patologie dell’occhio Visione offuscata Patologie cardiache Tachicardia Bradicardia Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Dolore orofaringeo Costrizione alla gola Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea Stomatite Vomito Costipazione Secchezza delle fauci Ulcere orali Ulcere gengivali Ulcere labiali Compromissione dello svuotamento gastrico Dolore addominale Dispepsia Fastidio allo stomaco Disturbo della lingua Stomatite aftosa Gonfiore della lingua Diarrea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi Lesioni cutanee Eruzioni cutanee Prurito allergico Prurito Sudorazione notturna Aumento della tendenza a sviluppare ecchimosi Orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Rigidità muscoloscheletrica Rigidità articolare Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Spossatezza *Sindrome da sospensione Astenia Malessere Rossore e vampate di calore Edema periferico Piressia Sindrome di astinenza neonatale Tolleranza al farmaco Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Sovradosaggio accidentale Cadute * sintomi da sospensione di farmaci oppiacei quali nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremori e sudorazione sono stati osservati in caso di somministrazione di fentanil per via transmucosale Descrizione di reazioni avverse selezionat

Tolleranza Con l’uso ripetuto può svilupparsi tolleranza. Dipendenza da sostanze d’abuso L’uso ripetuto di Sublifen può causare dipendenza da sostanze d’abuso, anche a dosi terapeutiche. Il rischio di dipendenza da sostanze d’abuso può variare a seconda dei fattori di rischio individuali del paziente, della posologia e della durata del trattamento con oppioidi (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio da fentanil sono una intensificazione delle sue azioni farmacologiche, l’effetto più grave delle quali è la depressione respiratoria, che può causare arresto respiratorio. Può verificarsi anche coma. Con il sovradosaggio di fentanil è stata osservata anche leucoencefalopatia tossica. La gestione immediata del sovradosaggio da oppiacei include la rimozione dalla bocca di eventuali compresse sublinguali di Sublifen residue, la stimolazione fisica e verbale del paziente e la valutazione del livello di coscienza. Si deve stabilire e mantenere la pervietà delle vie aeree. Se necessario inserire una via respiratoria orofaringea o un tubo endotracheale, somministrare ossigeno e iniziare la ventilazione meccanica, secondo necessità. Mantenere adeguata temperatura corporea e somministrazione di fluido per via parenterale. Per il trattamento del sovradosaggio accidentale in individui naïve agli oppiacei, si devono usare naloxone o altri antagonisti degli oppiacei, così come indicato da un punto di vista clinico e sulla base del relativo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. La somministrazione ripetuta di antagonisti degli oppiacei può essere necessaria se la durata della depressione respiratoria si prolunga. Si deve prestare attenzione all’uso del naloxone o di altri antagonisti degli oppiacei per trattare il sovradosaggio nei pazienti sotto terapia con oppiacei, in quanto esiste rischio di incorrere nella sindrome di astinenza acuta. Nel caso in cui si verifichi severa o persistente ipotensione, valutare l’ipovolemia e il problema deve essere gestito con idonea terapia mediante fluido per via parenterale. Con il fentanil e altri oppiacei è stata segnalata rigidità muscolare che interferisce con la respirazione. In questa situazione, può risultare necessaria l’intubazione endotracheale, la ventilazione assistita e la somministrazione di antagonisti di oppiacei e di miorilassanti. In caso di sovradosaggio di fentanil sono stati osservati episodi di respiro di Cheyne-Stokes, specialmente nei pazienti con anamnesi positiva per insufficienza cardiaca.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, oppiacei; derivati della fenilpiperidina. Codice ATC: N02AB03

Il fentanil è un potente analgesico μ-oppiaceo, con rapida insorgenza di analgesia e breve durata d’azione. Come analgesico, il fentanil è all’incirca 100 volte più potente della morfina. Gli effetti secondari del fentanil sul sistema nervoso centrale (SNC) e sulla funzione respiratoria e gastrointestinale sono tipici degli analgesici oppiacei e sono considerati effetti di classe. Questi possono includere depressione respiratoria, bradicardia, ipotermia, stipsi, miosi, dipendenza fisica ed euforia. Gli effetti analgesici del fentanil sono correlati ai livelli ematici della sostanza attiva; nei pazienti naïve agli oppiacei, minime concentrazioni sieriche analgesiche efficaci di fentanil sono comprese tra 0,3 e 1,2 ng/ml, mentre i livelli nel sangue di 10-20 ng/ml producono anestesia chirurgica e profonda depressione respiratoria. In pazienti con dolore cronico da cancro che assumono dosi di mantenimento stabili di oppiacei, è stato evidenziato un miglioramento statisticamente significativo della differenza dell’intensità del dolore con Sublifen rispetto a placebo, dopo 10 minuti dalla somministrazione in poi (vedere la figura 1 riportata sotto), con necessità significativamente inferiore di terapia analgesica “al bisogno”. Figura 1 Differenza media dell’intensità del dolore rispetto al basale (± SE) per Sublifen rispetto al placebo (misurato da 0 a 10 nella scala di Likert) La sicurezza e l’efficacia di Sublfen sono state valutate in pazienti che assumevano il farmaco all’insorgenza del dolore episodico intenso. Un uso preventivo di Sublifen per prevenire episodi di dolore prevedibili non è stato valutato negli studi clinici. Il fentanil, come tutti gli agonisti del recettore μ degli oppiacei, produce depressione respiratoria dose dipendente. Questo rischio è maggiore nei soggetti naïve agli oppiacei rispetto ai pazienti che hanno avuto dolore severo o che ricevono terapia cronica a base di oppiacei. Il trattamento a lungo termine con oppiacei di solito causa assuefazione ai loro effetti secondari. Mentre gli oppiacei in genere aumentano il tono della muscolatura liscia del tratto urinario, l’effetto finale tende ad essere variabile, producendo in alcuni casi urgenza minzionale, in altri, difficoltà di minzione. Gli oppiacei aumentano il tono e riducono le contrazioni propulsive della muscolatura liscia del tratto gastrointestinale, causando il prolungamento del tempo di transito gastrointestinale, la qual cosa può essere alla base dell’effetto costipante del fentanil. Gli oppioidi possono influenzare gli assi ipotalamo-ipofisi-surrene o gonadi. Alcune alterazioni osservabili comprendono un aumento della prolattina sierica e diminuzioni di cortisolo e testosterone nel plasma. Da queste alterazioni ormonali possono manifestarsi segni e sintomi clinici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il fentanil è un farmaco altamente lipofilico, assorbito molto rapidamente attraverso la mucosa orale e più lentamente attraverso il tratto gastrointestinale. Il fentanil somministrato per via orale comporta pronunciati effetti di primo passaggio epatico e intestinale. Distribuzione Sublifen è una formulazione in compresse sublinguali a rapido dissolvimento. Il rapido assorbimento del fentanil si verifica nell’arco di circa 30 minuti dalla somministrazione di Sublifen. La biodisponibilità assoluta di Sublifen è risultata del 54%. Le concentrazioni plasmatiche massime medie del fentanil vanno da 0,2 a 1,3 ng/ml (dopo la somministrazione di 100-800 μg di Sublifen) e si raggiungono entro 22,5-240 minuti. Circa l’80-85% del fentanil si lega alle proteine plasmatiche, principalmente all’ α1-glicoproteina e in misura minore ad albumina e lipoproteina. Il volume di distribuzione del fentanil allo steady-state è di circa 3-6 l/kg. Biotrasformazione Il fentanil è principalmente metabolizzato via CYP3A4 in diversi metaboliti farmacologicamente inattivi, compreso il norfentanil. Entro 72 ore dalla somministrazione di fentanil per via endovenosa, circa il 75% della dose viene escreta nelle urine, principalmente come metaboliti, con meno del 10% come farmaco inalterato. Circa il 9% della dose è presente nelle feci, principalmente come metaboliti. La clearance totale plasmatica di fentanil è circa 0,5 l/h/kg. Eliminazione Dopo la somministrazione di Sublifen, l’emivita di eliminazione primaria di fentanil è pari a circa 7 ore (range 3-12,5 ore) e l’emivita terminale è pari a circa 20 ore (range 11,5-25 ore). La farmacocinetica di Sublifen è risultata proporzionale alla dose, nel range di dosi compreso tra 100 e 800 μg. Studi farmacocinetici hanno dimostrato che compresse multiple sono bioequivalenti a compresse singole della dose equivalente. Insufficienza renale/epatica Una funzione epatica o renale compromessa può causare un aumento delle concentrazioni sieriche. Pazienti anziani, cachettici o in genere debilitati possono avere una clearance del fentanil inferiore, che potrebbe causare un’emivita finale più prolungata per il composto (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati di farmacologia sulla sicurezza e sulla tossicità di dosi ripetute non rivelano un particolare pericolo per gli esseri umani, che non sia già contemplato in altri paragrafi di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. Studi sugli animali hanno mostrato una riduzione della fertilità e un aumento della mortalità nei feti dei ratti. Gli effetti teratogenici, tuttavia, non sono stati dimostrati. I test di mutagenesi nei batteri e nei roditori hanno ottenuto risultati negativi. Come altri oppiacei, il fentanil ha mostrato effetti mutageni in vitro sulle cellule di mammiferi. Un rischio mutageno con l’uso terapeutico sembra improbabile, poiché gli effetti sono stati indotti solo a concentrazioni molto alte. Studi sulla carcinogenesi (bioassay alternativo dermico della durata di 26 settimane in topi transgenici TgAC; studio di cancerogenesi sottocutanea nei ratti della durata di 2 anni) con fentanil non hanno rivelato risultati indicativi di potenziale oncogenico. La valutazione di vetrini del cervello provenienti dallo studio di carcinogenesi nei ratti ha rivelato lesioni cerebrali in animali trattati con dosi elevate di fentanil citrato. La rilevanza di questi risultati nell’uomo non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

14

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E421) Cellulosa microcristallina silicizzata (E460/E551) Croscarmellosa sodica (E468) Magnesio stearato (E470b)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sublinguali di Sublifen sono confezionate in blister (PA/Al/PVC) a prova di bambino termosaldati ad una pellicola (Al/PET), contenuti in una confezione esterna di cartone. Sublifen 100 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 200 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 300 microgrammi è disponibile in scatole da 10 x 1 e 30 x 1 compresse Sublifen 400 microgrammi è disponibile in scatole da 5 x 1, 10 x 1 e 30 x 1 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

I materiali di rifiuto devono essere smaltiti in maniera sicura. I pazienti e coloro che li assistono devono essere esortati a restituire eventuale prodotto non utilizzato alla farmacia, dove deve essere smaltito sulla base delle normative nazionali e locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

G.L. Pharma GmbH, Schlossplatz 1, 8502 Lannach, Austria

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

049018017 – 100 microgrammi compresse sublinguali, 5x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018029 – 100 microgrammi compresse sublinguali, 10x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018031 – 100 microgrammi compresse sublinguali, 30x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018043 – 200 microgrammi compresse sublinguali, 5x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018056 – 200 microgrammi compresse sublinguali, 10x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PE

15 049018068 – 200 microgrammi compresse sublinguali, 30x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018070 – 300 microgrammi compresse sublinguali, 10x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018082 – 300 microgrammi compresse sublinguali, 30x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018094 – 400 microgrammi compresse sublinguali, 5x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018106 – 400 microgrammi compresse sublinguali, 10x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET 049018118 – 400 microgrammi compresse sublinguali, 30x1 compresse in blister PA/Al/PVC/Al/PET

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 20 Gennaio 2022

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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