THAMESOL

Thamesol è indicato per: - Acidosi metabolica (aumento dell’acidità del sangue) e arresto cardiaco. La somministrazione di Thamesol ha ristabilito il ritmo cardiaco in numerosi pazienti con arresto cardiaco che non reagivano ad altri trattamenti. - Acidosi metabolica in cardiochirurgia. - Trasfusioni di sangue : per correggere efficacemente l’acidità del sangue conservato e del sangue usato in cardiochirurgia. - Acidosi respiratoria. - Acidosi diabetica. - Acidosi renale. - Intossicazioni esogene. Da barbiturici (sedativi o anestetici), da salicilati (medicinali simili all’aspirina).…

Usato per: acidosi

Principio attivo: TROMETAMOLO · ATC B05BB03 · DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
THAMESOL*1 flacone EV 3,6% 250 ml H 7,86 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TROMETAMOLO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 36 mg/ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L.
Codice ATC: B05BB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è Thamesol e a cosa serve Thamesol contiene il principio attivo trometamolo, un medicinale alcalinizzante (che abbassa l’acidità del sangue), appartenente alla categoria delle soluzioni che influenzano l’equilibrio elettrolitico (di sali). Thamesol è indicato per: - Acidosi metabolica (aumento dell’acidità del sangue) e arresto cardiaco. La somministrazione di Thamesol ha ristabilito il ritmo cardiaco in numerosi pazienti con arresto cardiaco che non reagivano

ad altri trattamenti.
- Acidosi metabolica in cardiochirurgia.
- Trasfusioni di sangue : per correggere efficacemente l’acidità del sangue conservato e del sangue
usato in cardiochirurgia.
- Acidosi respiratoria.

- Acidosi diabetica.
- Acidosi renale.
- Intossicazioni esogene. Da barbiturici (sedativi o anestetici), da salicilati (medicinali simili
all’aspirina).
- Acidosi respiratorie e miste in pediatria.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non le deve essere somministrato Thamesol - Se è allergico al trometamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6).
- Se soffre di insufficienza renale, anuria, uremia
- In caso di gravidanza.
Nei neonati; il medicinale è controindicato nell’acidosi respiratoria cronica e nelle intossicazioni da

- salicilati. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Thamesol.

- Durante la somministrazione del medicinale devono essere tenuti sotto costante controllo medico il suo
ritmo respiratorio, la sua pressione sanguigna, la sua diuresi (capacità di eliminare le urine) e il suo stato
generale. Nelle trasfusioni il medico deve determinare frequentemente l’acidità del sangue e delle urine e
la concentrazione nel sangue degli zuccheri e dei sali, soprattutto del potassio.
- Un eccesso di Thamesol può causare alcalosi metabolica (diminuzione dell’acidità del sangue).
- Thamesol può causare perdita eccessiva di liquidi e di sali come variazioni dei livelli di potassio;

- La somministrazione di Thamesol può causare difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria) che
può manifestarsi più facilmente se è stato trattato con altri farmaci che deprimono la respirazione e se ha
difficoltà respiratorie croniche.
- Dosi abbondanti di Thamesol possono causare ipoglicemia (riduzione degli zuccheri nel sangue).
- Bisogna fare attenzione ad evitare la fuoriuscita del medicinale dai vasi sanguigni in quanto ciò può
causare infiammazione, necrosi e gangrena (morte dei tessuti).

- Thamesol non va somministrato per più di un giorno, tranne che in situazioni pericolose per la vita.

Bambini Nel bambino piccolo sono ridotti i meccanismi che mantengono lo stato di equilibrio (omeostasi). Thamesol va somministrato a bambini fino ai 6 anni soltanto in centri specializzati. Può manifestarsi ipoglicemia

(riduzione degli zuccheri nel sangue) sia nei neonati prematuri che in quelli normali.

Altri medicinali e Thamesol Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’uso concomitante con medicinali che deprimono la respirazione può sviluppare problemi respiratori.

Gravidanza e allattamento del Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Durante la gravidanza e l’allattamento questo medicinale dovrà esserle somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Si rivolga al suo medico per eventuali informazioni.

Come usarlo

Il Thamesol va somministrato solo nella quantità strettamente necessaria per portare alla normalità l’acidità del sangue. Pertanto, la dose dipende dalla gravità, dalla progressività dell’acidosi e dal suo stato di salute ad

es. se soffre di problemi renali. La dose singola media raccomandata nell’adulto è di circa 300 mg/kg di peso corporeo. Questo medicinale le verrà somministrato in presenza di personale medico e/o infermieristico adeguatamente formato solo per via endovenosa lentamente in non meno di un’ora.

Per maggiori informazioni vedere sotto il paragrafo “Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:”.

Se le viene somministrato più Thamesol di quanto deve

In caso di sovradosaggio si possono manifestare problemi respiratori, alcalosi, ipoglicemia, perdite eccessive di liquidi e di elettroliti e, nei pazienti con problem ai reni, anche iperpotassiemia. Se si verificano problemi respiratori il medicinale le verrà sospeso e se necessario le verranno attuate idonee misure di supporto (come respirazione meccanica).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Con la somministrazione di Thamesol si sono notati i seguenti effetti indesiderati:
- depressione respiratoria (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni)
- ipoglicemia temporanea (diminuzione degli zuccheri nel sangue)
- iperkaliemia (aumento del potassio nel sangue)

- infiammazione nel punto di iniezione
- necrosi (morte dei tessuti)
- gangrena (putrefazione dei tessuti)
- flebite (infiammazione delle vene)
- spasmo venoso (contrazione della parete delle vene).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Usi la soluzione solo se è limpida e se è presente il vuoto. Ogni flacone va usato per una sola somministrazione; anche se usata parzialmente, la soluzione residua non deve essere più impiegata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Thamesol

- Il principio attivo è Trometamolo. 1 ml di soluzione per infusione contiene 36 mg di trometamolo.
- Gli altri componenti sono: acido acetico glaciale, acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Thame sol e contenuto della confezione Soluzione per infusione

Flacone da 250 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Diaco Biofarmaceutici S.r.l. Via Flavia 124 – 34147 Trieste

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Dose raccomandata: Il Thamesol va in genere somministrato solo nella quantità strettamente necessaria per portare alla normalità il pH ematico (7,4). Pertanto, la dose dipende dalla gravità e dalla progressività dell’acidosi. Va tenuta anche presente la possibilità di una certa ritenzione del medicinale, specialmente nei pazienti con disfunzioni renali. La dose singola media nell’adulto è di circa 300 mg di Trometamolo/kg di peso corporeo ossia 500 ml di Thamesol. Questa dose deve esserle somministrata in non meno di un’ora. Per determinare la dose approssimativa si può usare la seguente formula empirica:

Thamesol necessario (ml) = 1

Peso corporeo (kg) x deficit di Basi (mEq/l).

Un paziente di 70 kg con un deficit di Basi di 10 mEq/l dovrà ricevere circa 700 ml di Thamesol.

Secondo la durata della conservazione il pH del sangue conservato varia da 6,80 a 6,22. La quantità di Thamesol usata per correggere questa acidità varia da 15 ml a 77 ml per 500 ml di sangue. Per la correzione dell’acidità del sangue in ACD, la dose media di Thamesol è di circa 2 g di Trometamolo = 55 ml di Thamesol/500 ml di sangue.

Modo di somministrazione: Somministrare solo per via endovenosa. Introdurre l’ago bene in vena; se possibile usare cateteri endovenosi in plastica. Nella chirurgia a torace aperto, in caso di arresto cardiaco, il Thamesol può essere iniettato direttamente nella cavità ventricolare.

ossigenatrice o ad altri liquidi di avviamento, oppure in aggiunta al sangue in ACD. del Il Thamesol va somministrato per infusione endovenosa lenta, come aggiunta al sangue della pompa

Ispezionare ogni flacone prima dell’uso. Usare la soluzione solo se è limpida e se è presente il vuoto. Capovolgere il flacone e controllare attentamente la soluzione in condizioni ottimali di visibilità per rilevare eventuali particelle o torbidità; controllare che il flacone non presenti incrinature o altri danni. La presenza del vuoto assicura l’integrità del flacone; per verificarlo innestare il raccordo a flacone capovolto o orizzontale. Se non si osserva un vivace gorgogliamento scartare il flacone. Durante la somministrazione ricontrollare il flacone almeno una volta ogni ora. Se si notano segni di

contaminazione della soluzione oppure se il paziente manifesta febbre o brividi, sospendere immediatamente la somministrazione ed informare il medico.

Ogni flacone va usato per una sola somministrazione; anche se usata parzialmente, la soluzione residua non

deve essere più impiegata.

Uso nei bambini Nel bambino piccolo le difese omeostatiche hanno un potere ridotto; il Thamesol va somministrato a bambini fino ai 6 anni soltanto in centri specializzati. Può manifestarsi ipoglicemia sia nei neonati prematuri che in quelli normali.

Sovradosaggio Sovradosaggi sono possibili quando la dose somministrata non è correlata all’equilibrio acido-base del paziente, oppure la velocità di somministrazione è eccessiva, oppure si è in presenza di anuria; manifestazioni di iperdosaggio sono la depressione respiratoria, l’alcalosi, l’ipoglicemia, perdite eccessive di liquidi e di elettroliti e, nei pazienti nefropatici, anche l’iperpotassiemia. Non è stato dimostrato

che il Thamesol possa aumentare il tempo di coagulazione nell’uomo, tuttavia, tale possibilità va tenuta presente poiché ciò è stato notato nei cani durante le sperimentazioni sugli animali. Se si verifica depressione respiratoria sospendere la somministrazione di Thamesol e porre il paziente in respirazione meccanica, se necessario.

Domande frequenti su THAMESOL

Come si usa THAMESOL?

THAMESOL si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

THAMESOL è disponibile senza ricetta?

No, THAMESOL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di THAMESOL?

Il principio attivo di THAMESOL è TROMETAMOLO.

Chi produce THAMESOL?

THAMESOL è prodotto da DIACO BIOFARMACEUTICI S.R.L..

Da quando THAMESOL è autorizzato in Italia?

THAMESOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1969-12-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Thamesol 36 mg/ml soluzione per infusione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

1 ml contiene: Principi attivi: Trometamolo 36 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Acidosi metabolica e arresto cardiaco: la somministrazione di Thamesol ha ristabilito il ritmo cardiaco in numerosi pazienti con arresto cardiaco che non reagivano ad altri trattamenti. Acidosi metabolica in cardiochirurgia. Trasfusioni di sangue: per correggere efficacemente l’acidità del sangue conservato e del sangue usato in cardiochirurgia. Acidosi respiratoria. Acidosi diabetica. Acidosi renale. Intossicazioni esogene: da barbiturici, da salicilati. Pediatria: acidosi respiratorie e miste.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il Thamesol va in genere somministrato solo nella quantità strettamente necessaria per portare alla normalità il pH ematico (7,4). Pertanto, la posologia dipende dalla gravità e dalla progressività dell’acidosi. Va tenuta anche presente la possibilità di una certa ritenzione del farmaco, specialmente nei pazienti con disfunzioni renali. La dose singola media nell’adulto è di circa 300 mg di Trometamolo/kg di peso corporeo ossia 500 ml di Thamesol. Questa dose va somministrata in non meno di un’ora. Per determinare il dosaggio approssimativo si può usare la seguente formula empirica: Thamesol necessario (ml) = Peso corporeo (kg) X deficit di Basi (mEq/l). Un paziente di 70 kg con un deficit di Basi di 10 mEq/l dovrà ricevere circa 700 ml di Thamesol. Secondo la durata della conservazione il pH del sangue conservato varia da 6,80 a 6,22. La quantità di Thamesol usata per correggere questa acidità varia da 15 ml a 77 ml per 500 ml di sangue. Per la correzione dell’acidità del sangue in ACD, la dose media di Thamesol è di circa 2 g di Trometamolo = 55 ml di Thamesol/500 ml di sangue. Modo di somministrazione Il Thamesol va somministrato solo per via endovenosa. Introdurre l’ago bene in vena; se possibile usare cateteri endovenosi in plastica. Nella chirurgia a torace aperto, in caso di arresto cardiaco, il Thamesol può essere iniettato direttamente nella cavità ventricolare. Il Thamesol va somministrato per infusione endovenosa lenta, come aggiunta al sangue della pompa ossigenatrice o ad altri liquidi di avviamento, oppure in aggiunta al sangue in ACD.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Insufficienza renale, anuria, uremia, gravidanza. Nei neonati il medicinale è controindicato nell’acidosi respiratoria cronica e nelle intossicazioni da salicilati.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Con l’uso del Thamesol si può notare depressione respiratoria (vedere par. 4.5, 4.8). Tenere sotto costante controllo medico il ritmo respiratorio, la pressione arteriosa, la diuresi e lo stato generale del paziente. Nelle trasfusioni massive e ripetute, determinare frequentemente il pH ematico (possibilmente del sangue arterioso) ed il pH urinario, la glicemia ed il quadro elettrolitico (soprattutto il potassio). Un eccesso di Thamesol può causare alcalosi metabolica. Il Thamesol è un diuretico osmotico; può causare perdita eccessiva di liquidi e di elettroliti; si può verificare ipokaliemia, ma anche iperkaliemia nelle acidosi da insufficienza renale grave con oliguria. La somministrazione di Thamesol va regolata in modo che il pH ematico non superi i livelli normali. Dosi abbondanti di Thamesol possono causare ipoglicemia. Nel bambino piccolo l’omeostasi è ridotta; il Thamesol va somministrato a bambini fino ai 6 anni soltanto in centri specializzati. Può manifestarsi ipoglicemia sia nei neonati prematuri che in quelli normali. Fare attenzione ad evitare l’infiltrazione perivascolare dato che questa può causare infiammazione, necrosi e gangrena dei tessuti. L’esperienza clinica è stata generalmente limitata ad usi brevi; pertanto, il Thamesol non va somministrato per più di un giorno, tranne che in situazioni pericolose per la vita.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Si può sviluppare depressione respiratoria nei pazienti già trattati con farmaci che deprimono la respirazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Con la somministrazione di Thamesol si sono notati i seguenti effetti collaterali anche se in genere poco frequenti e di scarsa entità: depressione respiratoria (circa il 4% dei pazienti trattati), ipoglicemia temporanea, iperkaliemia, infiammazione nel punto di iniezione, necrosi, gangrena, flebite e spasmo venoso. Descrizione delle reazioni avverse selezionate La depressione respiratoria può più facilmente manifestarsi nei pazienti con ipoventilazione cronica o in quelli che sono stati trattati con farmaci che deprimono la respirazione. Nei pazienti con acidosi respiratoria associata, il Thamesol va somministrato con ventilazione meccanica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Iperdosaggi sono possibili quando la dose somministrata non è correlata all’equilibrio acido-base del paziente, oppure la velocità di somministrazione eccessiva, oppure si è in presenza di anuria; manifestazion

di iperdosaggio sono la depressione respiratoria, l’alcalosi, l’ipoglicemia, perdite eccessive di liquidi e di elettroliti e, nei pazienti nefropatici, anche l’iperpotassiemia. Non è stato dimostrato che il Thamesol possa aumentare il tempo di coagulazione nell’uomo, tuttavia, tale possibilità va tenuta presente poiché ciò è stato notato nei cani durante le sperimentazioni sugli animali. Se si verifica depressione respiratoria sospendere la somministrazione di Thamesol e porre il paziente in respirazione meccanica, se necessario.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Soluzioni che influenzano l’equilibrio elettrolitico; codice ATC: B05BB03 Meccanismo d’azione Il Trometamolo ha la seguente formula di struttura: HO – H2C HO – H2C C – NH2 HO – H2C Chimicamente è definito: tris (idrossimetil) aminometano, oppure 2 amino-2 (idrossimetil) – 1,3 – propanediolo e si comporta come una base debole. Nei riguardi degli acidi la sua azione tampone si esplica nel modo seguente: HO–H2C CH2OH HO–H2C C – NH2 + H+ AA- H3 + N-C ----- CH2OH HO–H2C CH2OH La capacità del THAMESOL di combinarsi con la CO2 in soluzione si attua secondo la seguente formula: HO–H2C HO-H2C HO–H2C C – NH2+ H2O+CO2 HCO3+ ----- HO-H2C ----- C NH+ 3 HO–H2C HO-H2C Effetti farmacodinamici Il Trometamolo presenta dunque la singolare caratteristica di fissare non solo gli idrogenioni, ma anche di combinarsi con la CO2 e quindi di abbassare la pCO2. Tale duplice meccanismo determina una rapida e spiccata alcalinizzazione, plasmatica prima, urinaria poi; circa il 30% del Thamesol somministrato, non essendo ionizzato al pH ematico, passa rapidamente dal circolo negli spazi perivasali e quindi nelle cellule; il Thamesol può pertanto agire quale tampone sia extracellulare che intracellulare. Il Thamesol non contiene sodio; rende meno probabile un sovraccarico del circolo ed un collasso cardiaco congestizio. Il meccanismo di azione del Thamesol non dipende dalla ventilazione alveolare o dalla funzionalità epatica; pertanto, esso risulta efficace sia nelle acidosi respiratorie che nelle disfunzioni epatiche. Il Thamesol non aumenta i livelli dell’acido lattico nel sangue, spesso già alti nell’acidosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Un litro di soluzione di trometamolo, somministrato endovena in 30-60 minuti, viene di regola ben tollerato dal soggetto sano; un intossicato da barbiturici ha tollerato, in 12 ore, 2 litri di soluzione di trometamolo senza bisogno di interventi sulla respirazione e senza altri effetti collaterali. Eliminazione L’eliminazione del Trometamolo avviene per via renale ed è abbastanza rapida: entro 1 ora viene eliminato il 36% della dose somministrata, entro 2 ore il 60%, entro 4 ore l’80%-90% ed il 100% entro 24-48 ore.

Il Thamesol può essere usato come diuretico osmotico o per aumentare il pH dell’urina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido acetico glaciale, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Usare la soluzione solo se è limpida e se è presente il vuoto. Ogni flacone va usato per una sola somministrazione; anche se usata parzialmente, la soluzione residua non deve essere più impiegata. Ispezionare ogni flacone prima dell’uso. Capovolgere il flacone e controllare attentamente la soluzione in condizioni ottimali di visibilità per rilevare eventuali particelle o torbidità; controllare che il flacone non presenti incrinature o altri danni. La presenza del vuoto assicura l’integrità del flacone; per verificarlo innestare il raccordo a flacone capovolto o orizzontale. Se non si osserva un vivace gorgogliamento scartare il flacone. Durante la somministrazione ricontrollare il flacone almeno una volta ogni ora. Se si notano segni di contaminazione della soluzione oppure se il paziente manifesta febbre o brividi, sospendere immediatamente la somministrazione ed informare il medico

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro tipo I° con tappo in elastomero e sigillo di garanzia contenente 250 ml di soluzione per infusione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Diaco Biofarmaceutici S.r.l. Via Flavia 124 – 34147 Trieste

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 29 dicembre 1969

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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