TRANSACT LAT

TRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.

Principio attivo: FLURBIPROFENE · ATC M02AA19 · GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLURBIPROFENE
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico
Dosaggio: 40 mg CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
Codice ATC: M02AA19
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRANSACT LAT - AMDIPHARM LTD
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

TRANSACT Lat contiene il principio attivo flurbiprofene ed appartiene alla categoria dei medicinali antinfiammatori non steroidei per uso topico (uso locale).

TRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento (pochi giorni).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi TRANSACT Lat
- Se è allergico al flurbiprofene, all’acido acetilsalicilico, ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non
steroidei) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se soffre o ha sofferto di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti

con FANS. - Se soffre o ha sofferto di Colite ulcerosa o di malattia di Crohn (infiammazioni croniche dell’intestino), ulcera peptica ricorrente (lesioni o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell’intestino) o

emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o
sanguinamento).
- Se ha una grave insufficienza cardiaca (patologia in cui il cuore non è in grado di pompare sufficiente
sangue).
- Se è negli ultimi tre mesi di gravidanza.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TRANSACT Lat.
- Il cerotto deve essere applicato solo su pelle intatta, senza lesioni: non applicare il cerotto su ferite
cutanee o lesioni aperte. Tolga il cerotto durante il bagno o la doccia.
- Il cerotto non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose (membrane che rivestono e
proteggono l’interno dell’organismo) o sugli occhi.
- Non usi con bendaggi occlusivi (medicazioni impermeabili all’aria e all’acqua).
- Interrompa il trattamento se compare un’eruzione sulla pelle
- Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.

Infezioni

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezione come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell’infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicaze. Se assume questo medicinale nel corso di un’infezione e i sintomi dell’ infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Effetti gastrointestinali

- Il rischio di emorragia, ulcera o perforazione di stomaco e intestino è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con storia di ulcera peptica (ferite o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell’intestino), in particolare se complicata da emorragia e perforazione e nei pazienti anziani. In queste situazioni, lei deve informare il medico curante della manifestazione di sintomi anomali, in particolare durante la fase iniziale del trattamento. Deve iniziare il trattamento con

la più bassa dose efficace possibile.
- Il flurbiprofene deve essere somministrato con precauzione se ha una storia di colite ulcerosa e malattia
di Crohn (infiammazioni croniche dell’intestino), in quanto il trattamento con il medicinale può
aggravare queste situazioni.
- Il trattamento deve essere interrotto in caso di sanguinamento o ulcera gastrointestinale.

Effetti su cuore, cervello e vasi sanguigni
- Se lei ha una storia clinica di pressione alta e/o insufficienza cardiaca, sarà necessario il monitoraggio
da parte del medico che le fornirà anche adeguate istruzioni sulla gestione della terapia poiché, in
associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi e gonfiore.
L'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata), può essere associato ad
un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o ictus.
- Se soffre di pressione alta non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica (ridotto
apporto di sangue al cuore), malattia arteriosa periferica (interessamento a carico dei vasi sanguigni)
e/o malattia cerebrovascolare (problemi della circolazione del sangue nel cervello) il trattamento con

flurbiprofene può essere effettuato solo dopo attenta valutazione da parte del medico (vedere paragrafo 2).

- Analoghe considerazioni devono essere osservate prima di iniziare un trattamento di lunga durata se

ha fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni (aumento dei livelli di grassi nel sangue, diabete mellito, abitudine al fumo): chieda consiglio al medico o al farmacista.

- I medicinali come TRANSACT Lat possono essere associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o di ictus. Il rischio è più elevato ad alti dosaggi e nei trattamenti di lunga durata. Non superi la dose e la durata del trattamento consigliate.

- Il flurbiprofene, come altri FANS, può bloccare l'aggregazione delle piastrine (che sono le cellule del sangue responsabili della coagulazione) e prolungare il tempo di sanguinamento.

Effetti sulla pelle Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa (esfoliazione di ampie zone cutanee), sindrome di Steve-Johnson (grave reazione allergica con caratteristica eruzione cutanea), necrolisi epidermica tossica (rara condizione cutanea, che può essere mortale, causata dalla reazione a un medicinale, associata alla somministrazione di FANS [vedere paragrafo 4 “Possibili

effetti indesiderati”]). Il rischio di queste reazioni sembra essere maggiore all’inizio del trattamento, in quanto la maggior parte di queste si manifesta durante il primo mese di trattamento. Ai primi segni di comparsa di eruzione, lesioni orali o manifestazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento con TRANSACT Lat e informare il medico.

Effetti sull’apparato respiratorio TRANSACT Lat deve essere usato con precauzione se ha una storia clinica di asma non allergico. Sono stati riportati casi di broncospasmo (chiusura dei bronchi) con l’uso di flurbiprofene in pazienti con storia clinica di asma.

Effetti sul fegato Il flurbiprofene deve essere somministrato con cautela se soffre di problemi al fegato: potrebbe essere più a rischio di sanguinamento e di ritenzione di liquidi. I FANS devono essere evitati in caso di grave malattia del fegato.

Effetti sui reni

I FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio più basso possibile per il tempo più breve e deve essere monitorata la funzionalità renale. I FANS possono provocare insufficienza renale, soprattutto in pazienti che hanno o hanno avuto problemi renali.

Effetti sulla fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato ad una riduzione della fertilità femminile, che si risolve dopo l’interruzione del trattamento. L’uso di FANS durante la gravidanza può ritardare il travaglio e aumentarne la durata (vedere paragrafo 2).

Altri effetti

se lei è disidratato (carenza di liquidi). del - All’inizio del trattamento, il flurbiprofene, come tutti i FANS, deve essere somministrato con cautela

- Se presenta lupus eritematoso sistemico (una malattia autoimmune multisistemica che interessa
prevalentemente la pelle e le articolazioni, anche se possono essere coinvolte tutte le parti
dell’organismo) e con malattia mista del tessuto connettivo (disordine autoimmune) può sussistere un
rischio aumentato di meningite asettica (una malattia caratterizzata da una grave infiammazione delle
membrane che rivestono il cervello).
- Essendo possibile l’assorbimento del principio attivo di TRANSACT Lat attraverso la pelle, non è
possibile escludere la manifestazione di effetti generali. Il rischio di manifestazione di questi effetti
dipende, fra l’altro, dalla zona esposta, dalla quantità applicata e dal tempo di esposizione.

Anziani Gli anziani hanno una aumentata frequenza di effetti avversi ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere molto gravi e mettere a rischio la vita del paziente.

Bambini L’uso non è raccomandato nei bambini.

Altri medicinali e TRANSACT Lat Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro

medicinale. Deve prestare attenzione se è in trattamento con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni.

- Possibili interazioni possono manifestarsi con la somministrazione sistemica di tolbutamide (per il
trattamento del diabete non insulino dipendente), antiacidi (medicinali che abbassano l’acidità dello
stomaco).
- Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i farmaci antinfiammatori non steroidei
(FANS) possono ridurre l'effetto dei farmaci usati per trattare la pressione alta. In alcuni pazienti con
funzionalità renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità

renale compromessa) l’assunzione contemporanea di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti antinfiammatori come il flurbiprofene può portare ad un ulteriore deterioramento della funzionalità renale. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che applicano i cerotti di flurbiprofene, in particolare nell’applicazione su ampie zone cutanee e per un periodo prolungato, in contemporanea con ACE inibitori (medicinali prevalentemente usati per il trattamento della pressione alta e dell’insufficienza cardiaca) o con antagonisti dell'angiotensina II (medicinali usati per il controllo della pressione alta, il trattamento dell’insufficienza cardiaca e la prevenzione dell’insufficienza renale nei pazienti con diabete e pressione alta). Pertanto, la combinazione di questi medicinali deve essere assunta con cautela, specialmente nei pazienti anziani. Lei deve essere adeguatamente idratato e il medico la sottoporrà a monitoraggio della funzionalità renale sia dopo l'inizio della terapia concomitante che successivamente.

− Glicosidi cardiaci (come la digossina, usati per il trattamento dell’insufficienza cardiaca e di alcune alterazioni del battito): i FANS possono accentuare l'insufficienza cardiaca e aumentare il rischio di tossicità da glicosidi. − Anticoagulanti (classe di medicinali che fluidificano il sangue): i FANS possono aumentare l’effetto degli anticoagulanti (come la warfarina). − Acido acetilsalicilico, altri FANS e inibitori selettivi della COX-2 (usati per ridurre la febbre e il dolore

e come antinfiammatori): la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina o altri antinfiammatori non è raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. − Antiaggreganti piastrinici (agenti che riducono l’aggregazione delle piastrine e che quindi fluidificano il sangue) e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.

− Sali di litio (usati per la stabilizzazione dell’umore): i FANS possono ridurre l’eliminazione del litio con un aumento dei livelli plasmatici e tossicità. Se il flurbiprofene è usato in pazienti sottoposti a terapia con litio, è necessario monitorare attentamente i livelli di litio. − Metotrexate (medicinale che sopprime il sistema immunitario): si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexate poiché i FANS possono aumentare i

livelli di metotrexate. Ciclosporina (medicinale che riduce la capacità dell’organismo di rigettare un organo trapiantato): aumento del rischio di tossicità renale nel trattamento concomitante con FANS. Corticosteroidi (cortisone e simili): aumento del rischio di ulcere o emorragia gastrointestinale. − Antibiotici chinolonici (medicinali antibatterici usati per trattare le infezioni batteriche): i pazienti che assumono FANS e chinolonici possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Mifepristone (medicinale che blocca l’ormone chiamato progesterone necessario per portare a termine la gravidanza): i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poiché possono ridurne l’effetto. − Tacrolimus (medicinale usato per ridurre le reazioni infiammatorie cutanee): possibile aumento del

rischio di tossicità renale in caso di somministrazione contemporanea con FANS. − Zidovudina (medicinale usato per il trattamento del HIV): aumento del rischio di tossicità del sangue in caso di somministrazione contemporanea con FANS; aumento del rischio di emartrosi (sanguinamento nelle articolazioni) e di ematomi (raccolta di sangue localizzata al di fuori dei vasi sanguigni) in soggetti emofiliaci (pazienti con una malattia genetica della coagulazione) affetti da HIV,

in trattamento contemporaneo con zidovudina e altri FANS.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Formulazioni orali (ad es. compresse) di flurbiprofene possono causare effetti avversi nel feto. Risultati di

studi suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto alla nascita della parete addominale) nei bambini le cui madri sono state trattate con questo medicinale all’inizio della gravidanza. L’uso di FANS durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio e aumentarne la durata. Non è noto se lo stesso rischio si applica a TRANSACT Lat. Non prenda TRANSACT Lat negli ultimi tre mesi di gravidanza. Non prenda TRANSACT Lat nei primi 6 mesi di gravidanza se non in caso di assoluta necessità e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve assumere

la dose minima per il più breve tempo possible. Allattamento La sicurezza di TRANSACT Lat durante l’allattamento non è stata stabilita. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano al seno.

Fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato ad una riduzione della fertilità femminile, che è reversibile dopo l’interruzione del trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

TRANSACT Lat non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Deve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo necessario al fine di alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, consulti immediatamente il medico o il farmacista se tali sintomi (come febbre e dolore) persistono o peggiorano (fare riferimento al paragrafo 2").

Modo e via di somministrazione

TRANSACT Lat è da impiegarsi esclusivamente per uso locale seguendo scrupolosamente le seguenti modalità d'uso.

[immagine] Fig. 1 Fig. 2 Lavare e asciugare accuratamente la zona Togliere un cerotto medicato dalla busta e dolorante. richiuderla accuratamente.

[immagine]

Fig. 3 Afferrare con entrambe le mani i due lati più corti

del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce. Ciò causerà il sollevamento della pellicola

protettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la pellicola protettiva e applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Fig. 4 Applicare il cerotto medicato sulla parte dolorante strisciandolo leggermente al fine di evitare la formazione di pieghe. Subito dopo l'applicazione

può comparire una sensazione di freddo. Fig. 6 Nel caso in cui TRANSACT Lat debba essere Fig. 5 applicato su articolazioni molto mobili, come ad

Se la parte implicata è un'articolazione, prima esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile dell'applicazione piegare leggermente l'uso del bendaggio di ritenzione accluso. l'articolazione stessa.

Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore.

Uso nei bambini L’uso non è raccomandato nei bambini.

Uso negli anziani o in pazienti con funzionalità renale compromessa

Gli anziani, in particolare quelli con insufficienza renale, eliminano i FANS più lentamente. In questi casi TRANSACT Lat deve essere somministrato con cautela.

Se usa più TRANSACT Lat di quanto deve In caso di applicazione non corretta del cerotto, i sintomi da sovradosaggio possono includere dolore addominale, irritazione di stomaco e intestino, nausea e vomito. Non esiste un antidoto specifico per il flurbiprofene: in caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di TRANSACT Lat, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale in modo da attuare le misure previste per il sovradosaggio da antinfiammatori non steroidei.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, TRANSACT Lat può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Molto rari (possono interessare 1 persona su 10.000)
• Pancreatite (infiammazione del pancreas)
• Dermatite bollosa (un disturbo autoimmune con vesciche della pelle)

• Sindrome di Stevens-Johnson (grave reazione allergica con caratteristica eruzione cutanea), necrolisi tossica epidermica (grave condizione cutanea, che può essere mortale, causata dalla reazione a un medicinale), eritema multiforme (reazione cutanea causata da allergia o infezione)

Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• Trombocitopenia (diminuzione delle piastrine)
• Anemia aplastica (grave diminuzione della produzione delle cellule del sangue)Agranulocitosi (livello
basso di globuli bianchi)
• Neutropenia (diminuzione dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi)

• Anemia emolitica (patologia in cui la distruzione dei globuli rossi supera la loro produzione da parte
del midollo osseo)
• Reazioni allergiche
• Angioedema (gonfiore localizzato della pelle e delle mucose)
• Reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche a esordio rapido)
• Depressione
• Capogiri
• Accidente cerebrovascolare (ictus)
• Neurite ottica (infiammazione del nervo ottico che può causare la perdita parziale o totale della vista)
• Emicrania

• Parestesia (sensazione di formicolio, prurito, puntura o bruciore della pelle)
• Formicolìo
• Disestesia (un’anormale e spiacevole sensazione percepita al tatto)
• Confusione
• Allucinazioni
•

Vertigini
• Sonnolenza
• Meningite asettica (grave infiammazione delle membrane che rivestono il cervello), in particolare in
pazienti con disordini autoimmuni preesistenti, come lupus eritematoso sistemico (malattia
autoimmune che interessa prevalentemente la pelle e le articolazioni, ma che può interessare qualsiasi

parte dell’organismo) e malattia mista del tessuto connettivo con sintomi di collo rigido, emicrania,
nausea, vomito, febbre o disorientamento
• Disturbi della vista
• Tinnito (percezione di rumore o scampanellio nell’orecchio)
• Edema (gonfiore)
•
•
•
•
Insufficienza cardiaca
Ipertensione arteriosa (pressione alta)
Eventi tromboembolici arteriosi (ostruzione dei vasi sanguigni) del
Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo, cioè chiusura dei bronchi e dispnea, difficoltà
a respirare)
• Dolore addominale
• Dispepsia (disturbo della digestione)
• Nausea
• Diarrea
• Vomito
•

Melena (emissione di feci nere, per la presenza di sangue)
• Ematemesi (emissione di sangue con il vomito)
• Stomatite ulcerativa (bocca infiammata e dolorante)
• Ulcera peptica (ferita o ulcera dolorosa del rivestimento dello stomaco)
• Ulcera perforata (una condizione molto grave in cui un’ulcera non trattata può perforare la parete dello

stomaco) e ulcera emorragica
• Gastrite (infiammazione dello stomaco)
• Emorragia gastrointestinale
• Flatulenza (aria nella pancia)
• Stitichezza

• Aggravamento di colite (infiammazione del colon)
• Morbo di Crohn (una malattia infiammatoria cronica dell’intestino)
• Nefrite interstiziale (infiammazione del tessuto renale) e sindrome nefrosica (un problema renale

caratterizzato da una serie di segni o sintomi)
• Insufficienza renale (scarsa funzionalità dei reni)
• Malessere (sensazione di fastidio o disagio generalizzato)
• Affaticamento
• Eruzioni
• Arrossamento

• Orticaria (eruzione della pelle con arrossamento e noduli, lieve gonfiore localizzato)
• Prurito
• Rash
• Porpora (colorazione rossa o porpora della pelle che non scompare alla pressione)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene TRANSACT Lat

-
- del
Il principio attivo è flurbiprofene. Un cerotto medicato contiene 40,0 mg di flurbiprofene.
Gli altri componenti sono: acido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, caramellosa
sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, poliacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan
sesquioleato.
Supporto in poliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prima dell'uso.
Descrizione dell’aspetto di TRANSACT Lat e contenuto della confezione
Astuccio da 5 cerotti medicati da 40 mg
Astuccio da 10 cerotti medicati da 40 mg

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Amdipharm Limited Unit 17 Northwood House

Northwood Crescent Northwood Dublino 9 D09 V504 - Irlanda Su licenza: Lead Chemical Co. Ltd.

Produttore

Famar A.V.E. - Avlon Plant (48th), 48th km National Road, Athens – Lamia, Avlona Attiki 19011 – Grecia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Novembre 2025.

Domande frequenti su TRANSACT LAT

Come si usa TRANSACT LAT?

TRANSACT LAT si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRANSACT LAT è disponibile senza ricetta?

TRANSACT LAT è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di TRANSACT LAT?

Il principio attivo di TRANSACT LAT è FLURBIPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di TRANSACT LAT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRANSACT LAT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRANSACT LAT?

TRANSACT LAT è prodotto da GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA.

Da quando TRANSACT LAT è autorizzato in Italia?

TRANSACT LAT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-04-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TRANSACT Lat 40 mg cerotti medicati

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un cerotto medicato contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 40,0 mg Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1

3. Forma farmaceutica

Cerotto medicato

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

TRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Anziani e pazienti con compromissione renale Nei pazienti anziani, in particolare quelli con compromissione renale, è possibile una eliminazione lenta degli antinfiammatori non steroidi e, in tali casi, Transact Lat, deve essere somministrato con cautela (vedere sezione 4.4) Popolazione pediatrica TRANSACT Lat non è raccomandato nei pazienti pediatrici.

Metodo di somministrazione TRANSACT Lat è esclusivamente per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati più corti del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce. Ciò causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la pellicola protettiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Nel caso in cui TRANSACT Lat debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa. Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore. Disporre il cerotto in condizioni di sicurezza per evitare l’ingestione accidentale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri anti-infiammatori non steroidei (FANS). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Insufficienza cardiaca grave. Terzo trimestre di gravidanza.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il cerotto medicato deve essere applicato solo su cute integra, non su ferite o lesioni aperte e non deve essere applicato durante bagno o doccia. Il cerotto medicato non deve venire a contatto con gli occhi né essere applicato su mucose o occhi.

Il cerotto medicato non deve essere usato con bendaggio occlusivo. L'applicazione del cerotto medicato deve essere interrotta se si sviluppa un rash cutaneo. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Effetti Gastrointestinali Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poichè tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è più alto all’aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Flurbiprofene il trattamento deve essere sospeso. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolar

Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Il prodotto è controindicato in pazienti con insufficienza cardiaca grave (vedere paragrafo 4.3). Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Flurbiprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Flurbiprofene deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Reazioni respiratorie Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Compromissione epatica È necessaria cautela in pazienti con compromissione epatica.

C’è un maggior rischio di sanguinamento gastro-intestinale e ritenzione di liquidi. I FANS devono essere evitati in caso di grave malattia epatica. Compromissione renale I FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio più basso possibile per il tempo più breve e deve essere monitorata la funzionalità renale. I FANS possono provocare insufficienza renale, soprattutto in pazienti con preesistenti problemi renali. Altre Reazioni Cautela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS come ad esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione considerevole. Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità renale, cardiaca o epatica fortemente ridotta in quanto l’uso dei FANS può determinare il deterioramento della funzione renale. In tali pazienti il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile e la funzionalità renale deve essere monitorata. L'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ipersensibilità è necessario interrompere la terapia. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l’esposizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Riduzione della fertilità femminile L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento. LES e malattia mista del tessuto connettivo Raramente con i FANS è stata segnalata meningite asettica. I pazienti con malattie del tessuto connettivo, come lupus eritematoso sistemico, possono essere particolarmente suscettibili (vedere paragrafo 4.8). Anzian

I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poichè, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Anticoagulanti, come la warfarina: aumento dell’effetto anticoagulante. Aspirina: come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Agenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Sali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio. Metotrexate: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexate poichè i FANS possono aumentare i livelli di metotrexate. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità con i FANS.

Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poichè i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità in caso di cosomministrazione con FANS. Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di cosomministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e altri FANS.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e postimpianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.

Se Flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

TRANSACT Lat non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi avversi che sono stati associati a Flurbiprofene sono riportati di seguito, elencati per classificazione sistemica organica frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune, (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto rara (<1/10.000) e non nota (impossibile stimare sulla base dei dati disponibili).

All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli aventi avversi sono riportati in ordine di gravità decrescente. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico non nota Trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi Neutropenia, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario non nota Reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità Disturbi psichiatrici non nota Depressione Patologie del sistema nervoso non nota Capogiri accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, parestesia, formicolio, disestesia, confusione, allucinazione, vertigini, sonnolenza, meningite asettica (vedere paragrafo 4.4) Patologie dell’occhio non nota Compromissione della vista Patologie dell’orecchio e del labirinto non nota Tinnito Patologie cardiache non nota Edema, insufficienza cardiaca Patologie vascolari non nota Ipertensione, eventi tromboembolici arteriosi Malattie respiratorie, toraciche e mediastiniche non nota Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea) Patologie gastrointestinali molto rara pancreatite non nota Dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, ulcera peptica ulcera perforata, ulcera emorragica, gastrite,

10 emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi, esacerbazione di colite morbo di Crohn Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo molto rara Dermatiti bollose (inclusi sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme) non nota Rash, prurito, orticaria, eritema,porpora, eruzioni Patologie renali e urinarie non nota Nefrotossicità (incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica), insufficienza renale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione non nota Malessere, affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolore addominale e irritazione gastrointestinale. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Devono essere attuate le misure di supporto idonee alla gestione del sovradosaggio degli antinfiammatori non steroidei, compresa, se necessaria, la correzione del quadro elettrolitico sierico.

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5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antifiammatori non steroidei per uso topico, Codice ATC: M02AA19 Flurbiprofene possiede proprietà analgesiche, antifiammatorie e antipiretiche. Si pensa che ciò sia legato alla capacità da parte del medicinale di inibire la sintesi delle prostaglandine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e distribuzione L'applicazione topica di TRANSACT Lat promuove la diffusione di flurbiprofene nei tessuti profondi attraverso la cute ed il tessuto sottocutaneo. Sebbene la biodisponibilità della formulazione sia bassa, circa il 2%, le concentrazioni di flurbiprofene nei tessuti profondi periarticolari sono simili a quelle riscontrate dopo somministrazione per via sistemica. Le concentrazioni sieriche di flurbiprofene sono comunque molto più basse, con livelli plasmatici massimi di 38,5 ng/ml osservati dopo 13,8 ore in seguito a singola applicazione. Le concentrazioni plasmatiche allo "steady-state" (circa 100-200 ng/ml), raggiunte in circa 1-2 settimane a seguito di applicazioni ripetute, rimangono molto più basse rispetto al trattamento orale. Alla rimozione di TRANSACT Lat i livelli plasmatici di flurbiprofene regrediscono molto più lentamente rispetto alla somministrazione orale per la continua ridistribuzione da parte dei tessuti arrivando a quantità non misurabili entro 48 ore. Flurbiprofene nel sangue è fortemente legato (99%) alle proteine plasmatiche. Eliminazione L'eliminazione della sostanza avviene per via renale, principalmente in forma di metaboliti. Il profilo metabolico, dopo applicazione topica, è simile a quello osservato dopo somministrazione orale. Biotrasformazione L'idrossiflurbiprofene è il metabolita principale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Estesi studi tossicologici su diverse specie animali, per somministrazione orale, hanno dimostrato che flurbiprofene è ben tollerato. I risultati degli studi preclinici sono quelli tipicamente correlati alla somministrazione orale di FANS e, in generale, riflettono la situazione riportata nell’esteso uso clinico di flurbiprofene. Inoltre, in seguito ad applicazione locale di flurbiprofene nel coniglio e nella cavia utilizzando concentrazioni fino a 4 volte superiori a quella di TRANSACT Lat (0.33%), non vi è stata alcuna evidenza di tossicità sistemica né indicazione di irritazione o sensibilizzazione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, caramellosa sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, poliacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan sesquioleato. Supporto in poliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prima dell'uso.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo Validità

A confezionamento integro: 18 mesi A confezionamento aperto: 1 mese

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

− Astuccio contenente 1 busta laminata, contenente 5 cerotti medicati da 40 mg La confezione contiene anche una busta nella quale è inserito un bendaggio. − Astuccio contenente 2 buste laminate, contenenti ciascuna 5 cerotti medicati da 40 mg. La confezione contiene anche una busta nella quale è inserito un bendaggio. E’ possibile che non tutte le confezioni sia commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare 7 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Amdipharm LIMITED, 3 Burlington Road, Temple Chambers, Dublin, 4– Irlanda Su licenza: Lead Chemical Co. Ltd. Concessionario per la vendita: RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.p.A., Via Matteo Civitali, 1 – 20148 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all'immissione in commercio

− 10 cerotti medicati 40 mg - A.I.C.: n. 028741015 − 5 cerotti medicati 40 mg - A.I.C.: n. 028741039

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

− 10 cerotti medicati 40 mg: 15.11.1994 − 5 cerotti medicati 40 mg: 13.07.1999 Rinnovo autorizzazione: 13.05.2009

10. Data di (parziale) revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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