TUSCALMAN

Questo medicinale è indicato per il trattamento dei sintomi della tosse.

Usato per: tosse

Principio attivo: SULFOGUAIACOLO, DESTROMETORFANO · ATC R05FA02 · LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SULFOGUAIACOLO, DESTROMETORFANO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 2 g ,0.1 g SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Codice ATC: R05FA02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE - PERRIGO ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Coryfin Sedativo Fluidificante contiene destrometorfano bromidrato, un sedativo della tosse, e potassio solfoguaiacolato, un espettorante. Questo medicinale è indicato per il trattamento dei sintomi della tosse. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Questo medicinale può portare a dipendenza. Pertanto, il trattamento dovrà essere di breve durata. Non usi Coryfin Sedativo Fluidificante

- se è allergico al destrometorfano o al potassio solfoguaiacolato o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo o ha assunto fino a 2 settimane prima antidepressivi (medicinali
- usati per la depressione) (vedere “altri medicinali e Coryfin Sedativo Fluidificante);
- se soffre di asma (costrizione ed infiammazione dei bronchi);
- se è affetto da una malattia respiratoria caratterizzata da ostruzione bronchiale e

infiammazione dei bronchi e polmoni (broncopneumopatia cronica ostruttiva);
- se ha un’infezione dei polmoni (polmonite);
- problemi respiratori (difficoltà o depressione del respiro);
- se soffre di problemi al cuore o ai vasi sanguigni (malattie cardiovascolari);

- se ha la pressione alta (ipertensione);
- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
- se soffre di una malattia che causa un aumento della pressione nell’occhio e problemi alla
vista (glaucoma);

- se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica);
- se ha restringimenti dello stomaco o dell’intestino (stenosi dell’apparato gastroenterico);
- se soffre di restringimenti delle vie urinarie o genitali (stenosi dell’apparato urogenitale);
- se soffre di una malattia che causa perdita di coscienza e violente contrazioni involontarie dei
muscoli (epilessia);
- se soffre di gravi malattie del fegato;
- se è in gravidanza, in particolare nel primo trimestre, o sta allattando con latte materno
(vedere “Gravidanza e allattamento”)
- se il bambino da trattare ha meno di due anni.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Coryfin Sedativo Fluidificante:
- se ha una storia di abuso di farmaci o di stupefacenti (sostanze psicoattive capaci di alterare
lo stato psico fisico);
- se il soggetto da trattare è un adolescente o un giovane adulto;
- se ha una tosse cronica o persistente (dovuta per esempio al fumo e ad alcune malattie

respiratorie come enfisema / asma);
- se la tosse è accompagnata da altri sintomi quali febbre, comparsa di eruzione cutanea
(rash), mal di testa, nausea e vomito;
- se la sua tosse è irritante con abbondante produzione di muco;

- se soffre di problemi al fegato o ai reni.

Altri medicinali e Coryfin Sedativo Fluidificante Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Parli con il medico o il farmacista prima di assumere Coryfin Sedativo Fluidificante se si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Coryfin Sedativo Fluidificante può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38° C, aumento della frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Informi il medico se è in trattamento con:  IMAO, fluoxetina, paroxetina, sertralina e bupropione (medicinali usati per trattare la depressione);

 metadone (un medicinale usato per trattare il dolore grave o per ridurre i sintomi da astinenza in caso di dipendenza da stupefacenti);  aloperidolo, tioridazina, perfenazina (medicinali usati per trattare disturbi della mente);  amiodarone, flecainide, chinidina, propafenone (medicinali usati per trattare disturbi del

ritmo del cuore);  cinacalcet (un medicinale usato per ridurre la quantità di calcio nel sangue);  terbinafina (un medicinale usato per trattare le infezioni causate da funghi );  linezolid (un antibiotico, un medicinale usato per trattare le infezioni causate da batteri );  sibutramina (un medicinale usato per ridurre l’appetito);

 sedativi (medicinali che inducono uno stato di incoscienza);  ipnotici (medicinali usati per trattare l’insonnia);  ansiolitici (medicinali usati per ridurre l’ansia). L'uso concomitante di Coryfin Sedativo Fluidificante con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali simili aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie

(depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Coryfin Sedativo Fluidificante insieme a medicinali ad azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal

medico. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico. Coryfin Sedativo Fluidificante con alcol Si consiglia di non bere alcol durante il trattamento con Coryfin Sedativo Fluidificante. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medici nale.

Coryfin Sedativo Fluidificante non deve essere usato in gravidanza, in particolare nel primo trimestre, o durante l’allattamento con latte materno (vedere “Non usi Coryfin Sedativo Fluidificante”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Coryfin Sedativo Fluidificantepuò causare sonnolenza specialmente in concomitanza con

l’assunzione di alcol o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione (vedere “Altri medicinali e Coryfin Sedativo Fluidificante”). Eviti di guidare, di utilizzare macchinari e di effettuare altre attività che richiedano particolare attenzione

Coryfin Sedativo Fluidificante contiene:  saccarosio: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 6,8 g di saccarosio per dose (2 misurini = 20 ml, corrispondente alla dose raccomandata per gli adolescenti al di

sopra dei 12 anni). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. etanolo: Questo medicinale contiene 1,13 mg di alcol (etanolo) in 20 ml. La quantità in volume (20 ml) contenuta in questo medicinale è equivalente a meno di 28 ml di birra o 11 ml di vino. La quantità di alcol in questo medicinale non sembra avere effetto su adulti e adolescenti e i suoi effetti nei bambini non sono evidenti. Potrebbero verificarsi alcuni effetti nei bambini piccoli, per esempio sentirsi assonnati. L'alcol in questo medicinale può alterare gli effetti di altri medicinali. Parli con il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali. Se è incinta o sta allattando al seno, parli con il medico o il farmacista prima di assumere questo medicinale.

Se ha una dipendenza da alcol, parli con il medico prima di assumere questo medicinale.  metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).  sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè

essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: Adulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni La dose raccomandata è 20 ml (corrispondenti a 2 misurini da 10 ml), da 1 a 3 volte al giorno, lontano dai pasti. La dose massima giornaliera è 60 ml. Non superare le dosi raccomandate. Bambini dai 6 ai 12 anni

La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 1 misurino da 10 ml),da 1 a 3 volte al giorno, lontano dai pasti. La dose massima giornaliera è 30 ml. Non superare le dosi raccomandate. Bambini dai 2 ai 6 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a mezzo misurino da 10 ml) da 1 a 3 volte al giorno,

lontano dai pasti. La dose massima giornaliera è 15 ml. Non superare le dosi raccomandate. 1 ml di sciroppo contiene: 22, 6 mg di potassio solfoguaiacolato e 1,1 mg di destrometorfano bromidrato. Durata del trattamento Non usi Coryfin Sedativo Fluidificante per più di 7 giorni. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Istruzioni per l’uso: Per l’apertura del flacone: premere il tappo verso il basso svitando in

senso antiorario.

Per la chiusura del flacone: avvitare il tappo fino in fondo in senso orario.

Uso del misurino: per la somministrazione della dose raccomandata

versare lo sciroppo nel misurino fino a raggiungere la tacca corrispondente alla dose. Lavare il dispositivo ad ogni utilizzo.

Se usa più Coryfin Sedativo Fluidificante di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Coryfin Sedativo

Fluidificante avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Bambini Nei bambini in caso di sovradosaggio possono verificarsi eventi avversi gravi, inclusi disturbi neurologici. Le persone che si prendono cura dei pazienti non dovranno superare la dose raccomandata.

Se si assume Corifin Sedativo Fluidificante più del dovuto, si possono manifestare i seguenti sintomi: nausea e vomito, contrazioni muscolari involontarie, agitazione, confusione, sonnolenza, disturbi cognitivi, movimenti oculari involontari e rapidi, disturbi cardiaci (battito cardiaco accelerato), disturbi di coordinazione, psicosi con allucinazioni visive e ipere ccitabilità. Altri sintomi in caso di sovradosaggio massivo possono essere: coma, gravi problemi respiratori e convulsioni. Rivolgersi al medico o all’ospedale immediatamente se si verifica uno dei sintomi sopracitati.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino. Con l’uso di questo medicinale si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  reazioni allergiche (ipersensibilità) comprese reazione anafilattica (una grave reazione

allergica a rapida comparsa e che può causare la morte), angioedema (gonfiore della pelle o delle mucose), orticaria, prurito, rash (eruzione cutanee) e eritema (arrossamento della pelle);  allucinazioni (vedere o sentire cose che non esistono);  sonnolenza, vertigini;

 disturbi gastrointestinali (disturbi dello stomaco e dell’intestino), nausea, vomito e riduzione dell’appetito  affaticamento, febbre. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Coryfin Sedativo Fluidificante I principi attivi sono potassio solfoguaiacolato, destrometorfano bromidrato.1 ml di sciroppo contiene: 22, 6 mg di potassio solfoguaiacolato e 1,1 mg di destrometorfano bromidrato. - Gli altri componenti sono saccarosio, etanolo, sodio cloruro, metile paraidrossibenzoato

sodico, glicirrizinato monoammonico, aroma menta, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Coryfin Sedativo Fluidificante e contenuto della confezione

Coryfin Sedativo Fluidificante 20 mg/g + 1 mg/g sciroppo è disponibile in una confezione contenente un flacone in vetro ambrato da 180 g con tappo a prova di bambino e misuri no dosatore graduato.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. - Via Cavour, 70 - 27035 Mede (PV) Produttore Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. - Via Provinciale per Lecco, 78 - 22038 Tavernerio (CO)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su TUSCALMAN

Come si usa TUSCALMAN?

TUSCALMAN si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TUSCALMAN è disponibile senza ricetta?

TUSCALMAN è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di TUSCALMAN?

Il principio attivo di TUSCALMAN è SULFOGUAIACOLO, DESTROMETORFANO.

Quali sono gli equivalenti di TUSCALMAN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TUSCALMAN?

TUSCALMAN è prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L..

Da quando TUSCALMAN è autorizzato in Italia?

TUSCALMAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-03-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE 20 mg/g + 1 mg/g sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di sciroppo contiene 22,6 mg di potassio solfoguaiacolato e 1,1 mg di destrometorfano bromidrato. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, etanolo, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della tosse.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni La dose raccomandata è 20 ml (corrispondenti a 2 misurini da 10 ml), 1 - 3 volte al giorno. Non superare la dose massima giornaliera (corrispondente a 60 ml).. Bambini da 6 a 12 anni La dose raccomandata è 10 ml (corrispondente a 1 misurino da 10 ml) 1 - 3 volte al giorno. Non superare la dose massima giornaliera (corrispondente a 30 ml) . Bambini da 2 a 6 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondente a mezzo misurino da 10 ml) 1 - 3 volte al giorno. Non superare la dose massima giornaliera (corrispondente a 15 ml). Bambini di età inferiore ai 2 anni Coryfin Sedativo Fluidificante è controindicato nei bambini sotto i 2 anni di età (vedere paragrafo 4.3). 1 ml di sciroppo contiene: 22,6 mg di potassio solfoguaiacolato e 1,1 mg di destrometorfano bromidrato. Durata del trattamento Il trattamento non deve superare i 7 giorni. Modo di somministrazione La dose va assunta lontana dai pasti. Alla confezione è annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 1,25 ml, 2,5 ml, 5 ml e 10 ml.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Non usare contemporaneamente o nelle 2 settimane successive a trattamento con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO (vedere paragrafo 4.5). Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Bambini di età inferiore a 2 anni. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6).

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4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sono stati riportati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Sindrome da serotonina Effetti serotoninergici, incluso lo sviluppo di una sindrome da serotonina potenzialmente letale, sono stati segnalati per destrometorfano con somministrazione concomitante di agenti serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors, SSRI), farmaci che alterano il metabolismo della serotonina (tra cui gli inibitori della monoammino-ossidasi [monoamine oxidase inhibitors, MAOI]) e gli inibitori del CYP2D6. La sindrome da serotonina può includere variazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Qualora si sospetti una sindrome da serotonina, il trattamento con CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE dovrà essere interrotto. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6 (CYP2D6). L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). Non superare le dosi consigliate. Se dopo 7 giorni di trattamento non si ottengono i risultati terapeutici attesi è necessario rivalutare il paziente. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi il destrometorfano non è indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente (es. dovuta a fumo, enfisema, asma). Il destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e se necessario nel caso la tosse sia accompagnata da altri sintomi quali: febbre, rash, mal di testa, nausea e vomito. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un’attenta valutazione del rischio-beneficio. Somministrare con cautela in soggetti con alterata funzionalità epatica o renale, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Rischio derivante dall' uso concomitante di medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali correlati L'uso concomitante di CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE e medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine o medicinali correlati può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di questi medicinali ad azione sedativa deve essere limitata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE in concomitanza con medicinali ad azione sedativa, deve essere usata la dose minima efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla dose al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere seguiti attentamente per riconoscere segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chi si prende cura di loro (ove applicabile) in modo che siano consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). L’assunzione di alcol durante il trattamento è da sconsigliare. Popolazione pediatrica Nei bambini in caso di sovradosaggio possono verificarsi eventi avversi gravi, inclusi disturbi neurologici. Le persone che si prendono cura dei pazienti dovranno essere avvisate di non superare la dose raccomandata. CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE contiene:

3 • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 6,78 g di saccarosio per dose (2 misurini = 20 ml, corrispondente alla dose raccomandata per gli adolescenti al di sopra dei 12 anni). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito • etanolo: - Una dose di 5 ml di questo medicinale (somministrato a un bambino di 2 anni di età che pesa 13.5 kg) comporterebbe un'esposizione a 20.92 mg/kg di etanolo che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue (BAC) di circa 3,5 mg / 100 ml. - Una dose di 10 ml di questo medicinale (somministrato a un bambino di 6 anni di età che pesa 22 kg) comporterebbe un'esposizione a 25,68 mg/kg di etanolo che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue (BAC) di circa 4,3 mg / 100 ml. - Una dose di 20 ml di questo medicinale (somministrato a un bambino di 12 anni di età che pesa 46 kg) comporterebbe un'esposizione a 24,56 mg/kg di etanolo che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue (BAC) di circa 34,1 mg / 100 ml. • metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). • sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. Nell’ uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Farmaci inibitori delle MAO La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci inibitori delle MAO è controindicata. Inoltre, non si deve assumere CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE nelle due settimane successive alla terapia con farmaci inibitori delle MAO (vedere paragrafo 4.3). L’associazione di questi farmaci, può, infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguenti sintomi: nausea, ipotensione, iperattività neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all’arresto cardiaco e alla morte. Linezolid e sibutramina Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazione concomitante del destrometorfano bromidrato con linezolid o con sibutramina. Farmaci inibitori del sistema nervoso centrale La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, oppure con l’assunzione di alcool può portare a effetti additivi a carico del sistema nervoso centrale. Altri medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali correlat

L'uso concomitante di oppioidi con medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo del SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Gli studi di tossicità riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l’uomo (vedere paragrafo 5.3) Destrometorfano bromidrato non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiché la somministrazione di alte dosi di destrometorfano bromidrato, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché non è nota l’escrezione del destrometorfano nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE è controindicato durante l’allattamento con latte materno(vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché il prodotto può dare sonnolenza, la capacità di guidare veicoli e usare macchinari può essere ridotta, specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcool o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione (vedere paragrafo 4.4). Di ciò devono essere avvertiti coloro che potrebbero guidare autoveicoli o eseguono operazioni che richiedono un elevato grado di vigilanza.

4.8 Effetti indesiderati

I dati nella tabella seguente descrivono le reazioni avverse che si possono verificare durante la terapia. Tali reazioni hanno frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA Effetti indesiderati Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità, compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema. Disturbi psichiatrici allucinazioni Patologie del sistema nervoso vertigini, sonnolenza Patologie gastrointestinali nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell’appetito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzioni cutanee Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione affaticamento, iperpiressia Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni: Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nigstagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormale incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massivo, si possono verificare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria, convulsioni. Gestione In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. - Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. - Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: sedativi della tosse, derivati dell’oppio ed espettoranti, codice ATC: R05FA02. Le caratteristiche fondamentali dei componenti di CORYFIN SEDATIVO FLUIDIFICANTE sono: Destrometorfano - Il prodotto possiede un’attività di tipo centrale, essendo in grado di superare la barriera ematoencefalica. Studi sperimentali attribuiscono tale attività ad una inibizione delle capacità del centro della tosse di ricevere gli impulsi afferenti. Il farmaco non influenza la muscolatura liscia bronchiale, mentre esercita una pur lieve accelerazione del battito ciliare, favorente la mobilizzazione delle secrezioni. L’azione del destrometorfano ha il suo massimo fra 30 e 60 minuti dalla somministrazione e permane per alcune ore. Potassio solfoguaiacolato - E’ un prodotto ad attività mucocinetica che agisce per stimolazione delle fibre efferenti vagali dirette alle ghiandole bronchiali; come conseguenza aumenta la secrezione e facilita l’espettorazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il prodotto somministrato per via orale viene assorbito rapidamente a livello intestinale e la sua eliminazione avviene prevalentemente con le urine. Biotrasformazione Il destrometorfano subisce un metabolismo di primo passaggio rapido ed esteso nel fegato dopo la somministrazione orale. L’O-demetilazione (CYD2D6) geneticamente controllata è il principale determinante della farmacocinetica del destrometorfano in volontari umani. Risulta esistano fenotipi distinti per questo processo di ossidazione, con conseguente farmacocinetica altamente variabile tra i soggetti. Il destrometorfano non metabolizzato e i tre metaboliti del morfinano demetilati, destrorfano (noto anche come 3-idrossi-N-metilmorfinano),

6 3-idrossimorfinano e 3-metossimorfinano, sono stati identificati come prodotti coniugati nelle urine. Il destrorfano, che ha anche un’azione antitosse, è il principale metabolita. In alcuni soggetti, il metabolismo procede più lentamente e nel sangue e nelle urine predomina il destrometorfano invariato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione per 12 settimane per via orale negli animali da esperimento non ha determinato né mortalità né alterazioni di organi od apparati. La DL50 del destrometorfano, dopo somministrazione per via orale, è stata rispettivamente di 165 mg/Kg nel topo e di 350 mg/Kg nel ratto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Saccarosio, etanolo, sodio cloruro, metile paraidrossibenzoato sodico, glicirrizinato monoammonico, aroma menta, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro ambrato classe III con tappo a vite child proof e misurino dosatore graduato, in astuccio di cartone litografato. Flacone da 180 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. – Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. 010519078

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:01/10/1991 Data del rinnovo più recente: 22/12/2016

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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