UNASYN

Unasyn è utilizzato per il trattamento di: • infezioni causate da batteri divenuti resistenti all’ampicillina. • infezioni gravi che si sospetta siano causate da batteri divenuti resistenti all’ampicillina.

Usato per: infezioni batteriche

Principio attivo: AMPICILLINA, SULBACTAM · ATC J01CR04 · PFIZER ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMPICILLINA, SULBACTAM
Forma farmaceutica: Compressa rivestita, Polvere e solvente per soluzione iniettabile, Polvere per soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 294 mg ,440 mg COMPRESSA RIVESTITA
  • 500 mg / 3.2 ml ,1 g / 3.2 ml POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
  • 147 mg ,220 mg COMPRESSA RIVESTITA
  • 1000 mg ,2000 mg POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE
  • 250 mg / 1.6 ml ,500 mg / 1.6 ml POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PFIZER ITALIA S.R.L.
Codice ATC: J01CR04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Unasyn contiene due principi attivi: ampicillina (un antibiotico) e sulbactam (un medicinale che blocca i batteri nella produzione di sostanze che inattivano gli antibiotici). Unasyn appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “antibatterici per uso sistemico” e agisce contro infezioni che possono colpire diverse parti

dell’organismo.

Unasyn è utilizzato per il trattamento di: • infezioni causate da batteri divenuti resistenti all’ampicillina.

• infezioni gravi che si sospetta siano causate da batteri divenuti resistenti all’ampicillina.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Unasyn non deve essere somministrato a lei o al suo bambino:

• se siete allergici al sulbactam, all’ampicillina, ad altri antibiotici della stessa classe della penicillina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista prima che sia somministrato Unasyn. Informi il medico o il medico che ha in cura il suo bambino se pensa che una delle seguenti condizioni riguardi lei o il suo bambino: • avete avuto una reazione allergica alla penicillina, alle cefalosporine o ad altri antibiotici simili. Se in

passato lei o il suo bambino avete avuto un episodio di allergia a questi antibiotici e/o ad altri allergeni, è
più facile che si possa verificare una nuova reazione allergica, anche grave, in seguito alla
somministrazione di Unasyn. In caso di reazione allergica, il trattamento con Unasyn deve essere
immediatamente interrotto (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”);
• soffrite di gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave). In questo caso, Unasyn deve essere
somministrato con cautela e la frequenza delle somministrazioni sarà ridotta (vedere paragrafo 3 “Come
somministrare Unasyn”). Se lei o il suo bambino siete sottoposti a dialisi, Unasyn deve essere
somministrato dopo la seduta di emodialisi;
• avete un’infezione virale chiamata “mononucleosi infettiva”. Se Unasyn viene somministrato nel corso

della mononucleosi infettiva, è molto probabile che si possa verificare un’eruzione cutanea;

Si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista se lei o il suo bambino manifestate le seguenti condizioni dopo la somministrazione di Unasyn (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”): • infezione causata da microrganismi resistenti a Unasyn (superinfezione), comprese le infezioni causate da

funghi. In questo caso, il trattamento con Unasyn deve essere interrotto e sostituito con una terapia più appropriata; • insorgenza di diarrea, che può essere di tipo lieve, ma in alcuni casi può provocare il decesso (colite fatale). La diarrea può verificarsi con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, compreso Unasyn, ed è dovuta all’alterazione della normale flora batterica dell’intestino che permette così la crescita eccessiva di un

batterio chiamato Clostridium difficile. In caso di diarrea, il medico sottoporrà lei o il suo bambino ad attenti controlli perché l’infezione da Clostridium difficile può verificarsi anche due mesi dopo la fine del trattamento con questo medicinale. • in caso di dolore addominale (alla pancia), prurito, urine scure, colorazione giallastra della pelle o degli occhi, nausea (sensazione di malessere) o se non si sente bene in generale, informi immediatamente il

medico. Questi segni possono indicare un danno epatico che può verificarsi con l’uso di ampicillina/sulbactam. • In associazione al trattamento con Unasyn sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei sintomi descritti al paragrafo 4. In caso si manifesti una o più di queste condizioni, si rivolga immediatamente al medico (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Durante il trattamento con Unasyn il medico sottoporrà lei o il suo bambino a frequenti controlli medici per

valutare il funzionamento dei reni, del fegato e del midollo osseo che produce tutte le cellule del sangue.

Neonati e bambini I neonati, soprattutto se nati prima del termine della 37a settimana di gravidanza (neonati prematuri), e i

bambini devono essere tenuti sotto stretto controllo medico durante il trattamento con Unasyn.

Altri medicinali e Unasyn Informi il medico o il medico che ha in cura il suo bambino o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo, avete recentemente assunto o potreste assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico o il medico che ha in cura il suo bambino o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo uno dei seguenti medicinali insieme a Unasyn perché è necessaria cautela: • allopurinolo (medicinale contro la gotta e l’accumulo di acido urico). Se prende questo medicinale

insieme a Unasyn si potrebbero verificare più frequentemente eruzioni cutanee;
• aminoglicosidi (antibiotici). Gli aminoglicosidi e l’ampicillina si inattivano reciprocamente. Pertanto, in
caso di somministrazione contemporanea, è necessario somministrare i due antibiotici in due sedi diverse
dell’organismo e a distanza di almeno 1 ora l’uno dall’altro;
• anticoagulanti (medicinali che rallentano o interrompono il processo di coagulazione del sangue). Unasyn
può aumentare l’azione degli anticoagulanti e può alterare i risultati degli esami di laboratorio che valutano

la coagulazione del sangue;
• cloramfenicolo, eritromicina, sulfonamidi e tetracicline (antibiotici). La somministrazione
concomitante con Unasyn è sconsigliata in quanto questi medicinali possono interferire con l’attività di
Unasyn contro le infezioni batteriche;
• contraccettivi orali contenenti estrogeni. La somministrazione di Unasyn potrebbe diminuire l’efficacia
dei contraccettivi orali contenenti estrogeni e si potrebbero pertanto verificare delle gravidanze
indesiderate. Si raccomanda di adottare misure contraccettive alternative o ulteriori;

• metotressato (medicinale contro i tumori e le malattie di tipo autoimmune). Unasyn potrebbe aumentare
gli effetti tossici del metotressato. Il medico la sottoporrà ad un attento monitoraggio nel caso i due farmaci
le saranno somministrati contemporaneamente. Può essere necessario aumentare le dosi di calcio folinato
e prolungarne il tempo di somministrazione;
• probenecid (medicinale contro la gotta e l’accumulo di acido urico). Questo medicinale può aumentare
gli effetti tossici di Unasyn.

Unasyn può alterare il risultato di alcuni esami di laboratorio. Se lei o il suo bambino dovete sottoporvi a degli esami di laboratorio (es. analisi del sangue o delle urine), deve informare il medico del trattamento con Unasyn.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Unasyn attraversa la placenta e arriva al feto. Tuttavia, la sicurezza d’uso durante la gravidanza non è stata

rispetto ai possibili rischi.

Allattamento stabilita. In caso di effettiva necessità, il medico valuterà i benefici del trattamento con questo medicinale

Unasyn passa nel latte materno. L’uso di Unasyn da parte di donne che stanno allattando con latte materno può causare effetti indesiderati nel bambino come allergia, diarrea, disturbi intestinali, eritemi della cute e infezioni da parte di un fungo chiamato Candida.Pertanto se lei sta allattando al seno il medico le prescriverà un trattamento con Unasyn solo se strettamente necessario.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono noti effetti negativi di Unasyn sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Unasyn manifesta capogiri. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista.

Unasyn contiene sodio

Unasyn 250 mg/500 mg polvere per soluzione iniettabile contiene 57,55 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale a 2,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di 7 o più flaconcini al giorno per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Unasyn 500 mg/1000 mg polvere per soluzione iniettabile contiene 115,1 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale a 5,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di 4 o più flaconcini al giorno per

un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del medico che ha in cura il suo bambino. Se ha dubbi consulti il medico o il medico che ha in cura il suo bambino o il farmacista.

Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione deve essere somministrato solo da personale sanitario esperto presso strutture idonee (es. ospedale).

Adulti La dose raccomandata varia da 3 a 12 grammi al giorno, secondo la gravità dell’infezione, come riportato nella seguente tabella: Gravità dell’infezione Dosaggio giornaliero di Unasyn Come somministrare il dosaggio giornaliero

Lieve 3 grammi Suddividere in 2 dosi (via intramuscolare) (somministrare ogni 12 ore) oppure Moderata fino a 6 grammi Suddividere in 3 dosi (via intramuscolare/endovenosa) (somministrare ogni 8 ore) Grave fino a 12 grammi oppure

(via intramuscolare/endovenosa) Suddividere in 4 dosi (somministrare ogni 6 ore)

La dose massima giornaliera che può essere raggiunta per il sulbactam è di 4 g. Il dosaggio raccomandato di Unasyn per iniezione intramuscolare è di 1,5 grammi ogni 12 ore (3 grammi al giorno).

In caso di gonorrea (un’infezione a trasmissione sessuale non complicata da altre infezioni) la dose raccomandata è 1,5 grammi somministrati in una unica iniezione, associata a 1 grammo di probenecid, un medicinale che prolunga la durata d’azione di Unasyn.

Bambini La dose raccomandata varia a seconda del peso e dell’età del bambino, come riportato nella seguente tabella:

Dosaggio giornaliero di Unasyn Come somministrare il dosaggio giornaliero Bambino 150 mg per ogni kg di peso Suddividere in 3 dosi (somministrare ogni 8 ore) oppure Suddividere in 4 dosi (somministrare ogni 6 ore) Neonato 75 mg per ogni kg di peso Suddividere in 2 dosi

(durante la prima settimana di (somministrare ogni 12 ore) vita)

Insufficienza dei reni

Se lei o il suo bambino avete gravi problemi ai reni (grave insufficienza renale), il medico vi sottoporrà a somministrazioni di Unasyn meno frequenti del normale.

Istruzioni per l’uso Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrato per iniezione in un muscolo (via intramuscolare) o in una vena (via endovenosa).

Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrato per iniezione in un muscolo (via intramuscolare) o in una vena (via endovenosa). Iniezione intramuscolare

Unasyn 250 mg + 500 mg: Aspirare con una siringa il liquido contenuto in una fiala di solvente contenente 1,6 ml di acqua per preparazioni iniettabili ed iniettarla nel flaconcino contenente la polvere. Unasyn 500 mg + 1 g: Aspirare con una siringa il liquido contenuto in una fiala di solvente contenente 3,2 ml di acqua per preparazioni iniettabili o lidocaina 0,5%.

Agitare bene il flaconcino fino a completa dissoluzione della polvere.

Unasyn deve essere somministrato mediante iniezione in profondità nello spessore di un gluteo o della zona anteriore di una coscia. Usare il medicinale entro un’ora dalla ricostituzione.

Iniezione endovenosa Ricostituire la polvere con una soluzione compatibile. Lasciare riposare fino a completa dissoluzione. Unasyn può essere somministrato in una vena lentamente (infusione della durata di circa 15-30 minuti) o in modo rapido (in bolo).

Durata del trattamento Sia negli adulti che nei bambini, si raccomanda di continuare il trattamento con Unasyn per 48 ore dopo la scomparsa della febbre e di tutti gli altri sintomi d’infezione. In genere, la durata del trattamento varia tra 5 e 14 giorni, ma a volte potrebbe essere necessario un periodo più lungo.

Se viene somministrato più Unasyn del dovuto È importante che a lei o al suo bambino non sia mai somministrato più medicinale di quello prescritto. In caso di sovradosaggio gli effetti indesiderati causati da Unasyn possono presentarsi in maniera più intensa. Se somministrato a dosi molto elevate, questo medicinale può provocare convulsioni.

Se è stata dimenticata una dose di Unasyn Se a lei o al suo bambino non è stata somministrata la dose prevista, questa deve essere somministrata appena possibile. Non deve essere somministrata una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Se pensa che sia stata dimenticata più di una dose consulti il medico o il medico che ha in cura il suo bambino.

Se interrompe il trattamento con Unasyn

Se lei o il suo bambino interrompete prematuramente il trattamento con Unasyn, l’esito della terapia potrebbe essere compromesso. Consulti il medico prima di interrompere o di terminare il trattamento con Unasyn.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Effetti indesiderati gravi Si rivolga urgentemente al medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi:

• gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, difficoltà a deglutire o respirare (angioedema),
gravi eruzioni cutanee pruriginose, calo della pressione sanguigna e battito cardiaco forte, veloce o
irregolare in quanto sintomi di gravi reazioni allergiche (shock anafilattico) e reazioni di ipersensibilità
(frequenza non nota)
• dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco

scatenato da allergia (sindrome di Kounis) (frequenza non nota) • grave diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi) con conseguente rischio elevato di infezione grave (frequenza non nota)

• macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali,
esfoliazione della cute, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi
eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di
Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) (frequenza non nota)
• eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS o da
ipersensibilità a farmaci) (frequenza non nota)

• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da
febbre. I sintomi solitamente compaiono all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta
generalizzata) (frequenza non nota)
• infiammazione grave e diffusa della pelle con desquamazione e delaminazione della pelle (dermatite
esfoliativa) (frequenza non nota)
• contrazioni muscolari rapide e involontarie che causano tremori incontrollati del corpo (convulsioni)
(frequenza non nota)
• diarrea grave e persistente con sangue e muco nelle feci causata da una grave infiammazione dell’ultima
parte dell’intestino, chiamato colon (colite pseudomembranosa) (frequenza non nota)

• dolore addominale e crampi, diarrea e febbre a volte accompagnati da nausea e vomito come sintomi di
un’infiammazione dell’intestino tenue e crasso (enterocolite) (frequenza non nota)
• emissione di feci nere a causa del sangue digerito (melena) (frequenza non nota)
• stanchezza e nausea, reazione cutanea, dolore addominale, prurito, urine di colore scuro, ingiallimento
della pelle o della parte bianca degli occhi, che possono essere sintomi di danno epatico (epatite
colestatica) (frequenza non nota)

• dolore addominale, nausea e vomito come sintomi di ritenzione della bile (colestasi) (frequenza non
nota)
• diminuzione o aumento della quantità di urina, minzione notturna, dolore al fianco potenzialmente
accompagnato da febbre ed eruzione cutanea come sintomi di infiammazione del rene (nefrite

tubulointerstiziale) (frequenza non nota)
• anemia dovuta a eccessiva distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica) (frequenza non nota)
• insorgenza di superinfezione da organismi o funghi resistenti (frequenza non nota)

Altri effetti indesiderati Si rivolga al medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

Si rivolga al medico se lei o il suo bambino manifestate uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• riduzione della emoglobina circolante nel sangue (anemia)
• riduzione eccessiva delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)
• aumento eccessivo di alcuni globuli bianchi (eosinofili) nel sangue (eosinofilia)
• infiammazione di una vena (flebite)
• diarrea
• eccessivo aumento nel sangue di alcune sostanze normalmente prodotte dal fegato (bilirubina, alanina-

aminotransferasi, aspartatoaminotransferasi) • dolore nella sede in cui è praticata l’iniezione

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): • riduzione eccessiva di tutti i globuli bianchi del sangue (leucopenia) oppure di alcuni globuli bianchi

(neutropenia)
• sintomi in diverse parti del corpo causati da un’infezione fungina (lievito) (infezione da Candida)
• mal di testa (cefalea)
• vomito
• eruzione cutanea

• prurito
• malessere
• stanchezza

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
• nausea
• infiammazione della lingua (glossite)
• dolori addominali

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• diminuzione del numero delle piastrine nel sangue e comparsa di macchie di colore rossastro sulla cute
(porpora trombocitopenica)
• bassi livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia)
• capogiro
• torpore
• sonnolenza
• sedazione
• difficoltà a respirare (dispnea)

• infiammazione della mucosa di tutta la bocca (stomatite)
• alterazione del colore della lingua
• difficoltà a digerire
• infiammazione del fegato (epatite)
• anormale funzionamento del fegato
•

colorazione gialla/giallastra della pelle e delle mucose (ittero)
• una reazione cutanea che provoca macchie o chiazze rosse sulla pelle che sembrano un bersaglio o un
segno a “occhio di bue” con un centro rosso scuro circondato da anelli di colore rosso più chiaro (eritema
multiforme)
• eruzione cutanea con formazione di piccoli rilievi e macchie di colore rossastro (eruzioni maculopapulose)

• eruzione cutanea con vescicole disposte in cerchio con croste centrali o come una collana di perle (malattia
da IgA lineare)
• orticaria
• infiammazione cutanea (dermatite)
• eritema
•
•
•
•
•
dolore articolare (artralgia)
eccessivo aumento nel sangue dei livelli di azoto (azotemia elevata)
eccessivo aumento nel sangue di creatinina, una sostanza prodotta dai muscoli (creatininemia elevata)
alterazioni varie nella sede dell’iniezione
febbre
• eccessiva debolezza (astenia)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei o il suo bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo
foglio, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista. Lei può inoltre
segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul flaconcino dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione La soluzione deve essere usata entro un’ora dalla ricostituzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Unasyn I principi attivi sono sulbactam (come sulbactam sodico) e ampicillina (come ampicillina sodica). Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione Ogni flaconcino di polvere contiene 250 mg di sulbactam (corrispondenti a 273,5 mg di sulbactam sodico) e 500 mg di ampicillina (corrispondenti a 531,5 mg di ampicillina sodica).

Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione Ogni flaconcino di polvere contiene 500 mg di sulbactam (corrispondenti a 547 mg di sulbactam sodico) e 1 g di ampicillina (corrispondenti a 1.063 mg di ampicillina sodica).

Descrizione dell’aspetto di Unasyn e contenuto delle confezioni

Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione Ogni confezione contiene 1 flaconcino di vetro contenente la polvere.

Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione Ogni confezione contiene 1 flaconcino di vetro contenente la polvere.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 04100 Latina

Produttore Haupt Pharma Latina S.r.l. S.S. 156, Km 47,600 – Borgo San Michele, 04100 Latina Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 08/2026

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione Istruzioni per la preparazione della soluzione:

Dosaggio totale (g) Dosaggio Volume del solvente Concentrazione massima finale equivalente di (ml) (mg/ml)

Sulbactam/ SulbactamAmpicillin (g) Ampicillin (g) 0,750 0,25/0,5 1,6 125-250

1,5 0,5/1,0 3,2 125-250

Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione e Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione devono essere somministrate solo da personale sanitario esperto presso strutture idonee (es. ospedale).

Incompatibilità
La soluzione ricostituita è incompatibile con:
• emoderivati
• idrolisati proteici
• aminoglicosidi (vedere paragrafo 2 “Altri medicinali e Unasyn”)
Compatibilità e stabilità
La soluzione ricostituita è compatibile con le seguenti soluzioni:
• soluzione fisiologica

• lattato di sodio
• soluzione di Ringer lattato

La soluzione ricostituita è meno stabile in soluzioni contenenti glucosio, destrosio o altri carboidrati. In questo caso la soluzione ricostituita deve essere usata entro 2-4 ore dalla ricostituzione.

La stabilità della soluzione ricostituita con le varie soluzioni per l’infusione è riportata nella tabella sottostante:

Diluente Concentrazione di Stabilità (in ore) sulbactam/ampicillina

Acqua sterile per iniezioni fino a 45 mg/ml 8 h a 25°C 45 mg/ml 48 h a 4°C fino a 30 mg/ml 72 h a 4°C Soluzione fisiologica fino a 45 mg/ml 8 h a 25°C

Lattato di sodio 45 mg/ml fino a 30 mg/ml fino a 45 mg/ml fino a 45 mg/ml del 48 h a 4°C 72 h a 4°C 8 h a 25°C 8 h a 4°C Glucosio 5% in acqua da 15 a 30 mg/ml 2 h a 25°C fino a 3 mg/ml 4 h a 25°C fino a 30 mg/ml 4 h a 4°C Glucosio 5% in 0,45% NaCl fino a 3 mg/ml 4 h a 25°C fino a 15 mg/ml 4 h a 4°C

Saccarosio 10% in acqua fino a 3 mg/ml 4 h a 25°C fino a 30 mg/ml 3 h a 4°C Soluzione di Ringer lattato fino a 45 mg/ml 8 h a 25°C

fino a 45 mg/ml 24 h a 4°C

Domande frequenti su UNASYN

Come si usa UNASYN?

UNASYN si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

UNASYN è disponibile senza ricetta?

No, UNASYN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di UNASYN?

Il principio attivo di UNASYN è AMPICILLINA, SULBACTAM.

Chi produce UNASYN?

UNASYN è prodotto da PFIZER ITALIA S.R.L..

Da quando UNASYN è autorizzato in Italia?

UNASYN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1991-03-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

UNASYN 375 mg compresse rivestite UNASYN 750 mg compresse rivestite

2. Composizione qualitativa e quantitativa

UNASYN 375 mg compresse rivestite Ogni compressa rivestita contiene: Principio attivo: Sultamicillina tosilato: 520,80 mg pari a 375 mg di sultamicillina. 375 mg di sultamicillina equivalenti a 147 mg sulbactam e 220 mg ampicillina. Eccipiente con effetti noti: lattosio anidro UNASYN 750 mg compresse rivestite Ogni compressa contiene: Principio attivo: Sultamicillina tosilato: 1.012,60 mg pari a 750 mg di sultamicillina. 750 mg sultamicillina equivalenti a 294 mg sulbactam e 440 mg ampicillina Eccipiente con effetto noto: lattosio anidro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

L’'impiego del prodotto andrà limitato a: - infezioni da germi divenuti ampicillino-resistenti attraverso la produzione di beta-lattamasi; - infezioni gravi di cui si sospetti che il germe responsabile possa essere divenuto ampicillino-resistente attraverso la produzione di beta-lattamasi. UNASYN (sultamicillina) in forma orale può essere anche somministrato nei pazienti che abbiano seguito un trattamento con UNASYN (sulbactam/ampicillina) per via parenterale e che debbano passare poi ad una terapia antibiotica orale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia UNASYN 375 mg compresse rivestite UNASYN 750 mg compresse rivestite La posologia di UNASYN (sultamicillina) per l'adulto (inclusi i pazienti in età geriatrica) è di 375/750 mg ogni 12 ore. Nel trattamento delle forme non complicate di gonorrea, la sultamicillina può essere somministrata in una dose singola di 2,25 grammi (6 compresse da 375 mg o 3 compresse da 750 mg), con la contemporanea assunzione di 1 grammo di probenecid, per ottenere un prolungamento delle concentrazioni plasmatiche di sulbactam e ampicillina.

In presenza di infezione gonococcica, e quando si sospetti una coesistente sifilide, deve essere praticato un esame in campo oscuro, prima di iniziare il trattamento con sultamicillina, ed esami sierologici per la lue devono essere ripetuti mensilmente per almeno quattro mesi. Popolazione pediatrica La dose consigliata per bambini di peso corporeo inferiore ai 30 Kg è di 50 mg/kg/die suddivisa in due, tre o quattro somministrazioni (ogni 12, 8 o 6 ore). Per bambini di peso uguale o superiore a 30 Kg, si consiglia di utilizzare le dosi raccomandate per gli adulti (375/750 mg ogni 12 ore). Sia nell’adulto che nel bambino, il trattamento viene di solito continuato per 48 ore dopo la scomparsa della febbre e dopo la risoluzione degli altri segni di infezione. La durata della terapia è di solito compresa tra i 5 e i 14 giorni, ma il periodo di trattamento può essere prolungato. In caso di infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A, si raccomanda di continuare la terapia per almeno 10 giorni, onde prevenire l'insorgenza di malattia reumatica o glomerulonefrite. Per la somministrazione in caso di insufficienza renale e nei neonati vedere paragrafo 4.4.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre penicilline o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Gravi e talora fatali reazioni di ipersensibilità (e di anafilassi) sono state riferite in pazienti sottoposti a terapia con penicilline, inclusa la sultamicillina. Queste reazioni insorgono più facilmente in soggetti con precedenti di ipersensibilità alle penicilline e/o ad altri allergeni. Sono stati segnalati casi di pazienti con un'anamnesi positiva per ipersensibilità alle penicilline, che hanno presentato gravi reazioni quando trattati con cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con una penicillina, bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti di ipersensibilità nei confronti di penicilline, cefalosporine e altri allergeni. In caso di reazione allergica, si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo. Le reazioni anafilattiche gravi richiedono un immediato trattamento di emergenza con adrenalina. Ossigeno, steroidi endovena e respirazione assistita, ivi inclusa l'intubazione, devono essere praticati quando necessario. Gravi reazioni della cute, come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), dermatite esfoliativa, eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), alcune delle quali possono essere rischiose per la vita o fatali, sono state riportate in associazione alla terapia con sultamicillina o ampicillina/sulbactam. Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere informati dei segni e sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Se compaiono segni e sintomi che suggeriscono queste reazioni, l’utilizzo del prodotto deve essere immediatamente sospeso, si deve iniziare una terapia adeguata e prendere in considerazione un trattamento alternativo. Se in seguito all’uso di sultamicillina o ampicillina/sulbactam il paziente ha sviluppato una reazione grave come SJS, TEN o DRESS, il trattamento non deve essere ripreso in questo paziente in nessun momento. (Vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Come con altri antibiotici, è essenziale effettuare un attento monitoraggio del paziente onde cogliere l’insorgenza di eventuali sovrainfezioni da organismi resistenti, inclusi i miceti. In caso di sovrainfezione, bisognerà interrompere il farmaco e/o istituire un’appropriata terapia. Con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui la sultamicillina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD), la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale. Il trattamento con gli antibiotici altera la normale flora del colon e porta a una crescita eccessiva di C. difficile.

Il C. difficile produce le tossine A e B che contribuiscono allo sviluppo della diarrea. I ceppi di C. difficile che producono tossine in eccesso causano un aumento dei tassi di morbilità e mortalità, poiché queste infezioni sono in genere refrattarie alla terapia antibatterica e richiedono spesso una colectomia. Bisogna considerare la possibilità di diarrea associata a C. difficile in tutti i pazienti che presentano diarrea a seguito di trattamento antibiotico. È inoltre necessaria un’attenta anamnesi poiché i casi di diarrea associata a C. difficile sono stati segnalati anche oltre due mesi dopo la somministrazione di antibiotici. Il danno epatico indotto da farmaci che comprende epatite colestatica con ittero è stato associato all’uso di Ampicillina/sulbactam. I pazienti devono essere informati di contattare il medico se sviluppano segni e sintomi di malattia epatica (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Essendo la mononucleosi infettiva una malattia virale, l’ampicillina non ne deve costituire il trattamento. In un’alta percentuale di pazienti affetti da mononucleosi che assumono ampicillina, si assiste alla comparsa di rash cutaneo. In corso di terapie prolungate è consigliabile monitorare periodicamente la funzionalità dei principali sistemi ed apparati, ivi inclusi quello renale, quello epatico ed il sistema ematopoietico. Popolazione pediatrica L’eliminazione del sulbactam e dell’ampicillina, in seguito a somministrazione per via orale, avviene principalmente attraverso le urine: nel neonato, nel quale lo sviluppo renale è ancora incompleto, bisogna tenerne conto nel momento in cui si inizia una terapia con sultamicillina. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Unasyn 375 mg e 750 mg compresse Le compresse contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Allopurinolo: la somministrazione concomitante di allopurinolo ed ampicillina incrementa in modo sostanziale l’incidenza delle reazioni cutanee di tipo esantematico rispetto alla somministrazione della sola ampicillina. Anticoagulanti: le penicilline possono produrre alterazioni nell’aggregazione piastrinica e nei test di coagulazione. Questi effetti possono sommarsi all’azione degli anticoagulanti. Medicinali ad azione batteriostatica (cloramfenicolo, eritromicina, sulfonamidi e tetracicline): i medicinali ad azione batteriostatica possono interferire con l’attività battericida delle penicilline; è consigliabile, pertanto, evitarne la somministrazione concomitante. Contraccettivi orali contenenti estrogeni: in donne in terapia con ampicillina, si sono verificati casi di ridotta efficacia contraccettiva che hanno portato a gravidanze non programmate. Sebbene l’associazione non sia del tutto chiara, durante la terapia con ampicillina possono essere adottate misure contraccettive alternative o addizionali. Metotressato: l’uso concomitante di penicilline e metotressato ha comportato una riduzione della clearance del metotressato e un corrispondente aumento della sua tossicità. I pazienti debbono essere sottoposti ad un attento monitoraggio. Può essere necessario aumentare le dosi di calcio folinato e prolungarne il tempo di somministrazione.

Farmaci antinfiammatori non steroidei (acido acetilsalicilico, indometacina e fenilbutazone): L’acido acetilsalicilico, l’indometacina e il fenilbutazone possono prolungare l’eliminazione delle penicilline, come dimostrato da un aumento dell’emivita delle penicilline. Probenecid: La cosomministrazione di probenecid diminuisce la secrezione di ampicillina e sulbactam da parte dei tubuli renali; questo effetto comporta un aumento ed un prolungamento delle loro concentrazioni sieriche, un prolungamento del tempo di emivita ed un aumento dei rischi di tossicità. Interazioni nei test di laboratorio: nell’analisi dell’urine, un risultato falso positivo per la glicosuria può essere ottenuto utilizzando il reattivo di Benedict, il reattivo di Fehling ed il Clinitest. In seguito alla somministrazione di ampicillina a donne in stato di gravidanza è stata osservata una diminuzione transitoria delle concentrazioni plasmatiche di estriolo coniugato, estriolo-glucuronide, estrone coniugato ed estradiolo. Questo effetto può anche verificarsi con l’associazione sulbactam sodico-ampicillina sodica somministrati per via intramuscolare o via endovenosa.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Gli studi sulla riproduzione animale non hanno evidenziato la compromissione della fertilità o danni fetali a causa della sultamicillina. Gravidanza Il sulbactam e l’ampicillina attraversano la barriera placentare. Tuttavia, la sicurezza d’uso durante la gravidanza umana non è stata stabilita. Poiché i dati clinici relativi all’esposizione a sulbactam in gravidanza sono limitati, in misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di UNASYN durante la gravidanza. La sultamicillina deve quindi essere usata durante la gravidanza soltanto se i possibili benefici giustificano il rischio potenziale. Allattamento Nel latte materno vengono escrete basse concentrazioni di ampicillina e sulbactam. L’uso di sultamicillina nelle donne in allattamento può portare a sensibilizzazione, diarrea, candidiasi e rash cutaneo nel bambino. L’uso di sultamicillina durante l’allattamento non è raccomandato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Bisogna tenere in considerazione che possono occasionalmente verificarsi dei capogiri.

4.8 Effetti indesiderati

Nella tabella sottostante sono elencate tutte le reazioni avverse che si sono verificate durante studi clinici con dosi multiple di sultamicillina negli adulti, suddivise in base alla classe sistemico-organica e alla frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 e <1/10), non comune (≥1/1.000 e <1/100), raro (≥1/10.000 e <1/1.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classe sistemico-organica Reazione avversa Frequenza Infezioni e infestazioni Infezioni da candida, Comune Colite pseudo membranosa, Resistenza ai patogeni Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Pancitopenia, aumento del tempo di coagulazione, trombocitopenia Non nota Agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica, anemia, eosinofilia, porpora trombocitopenica1 Non nota Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattoidi Non not

5 tra cui shock anafilattico, shock anafilattoide1, reazione anafilattoide1, sindrome di Kounis*, Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia, Ipokaliemia1 Non nota Patologie del sistema nervoso Cefalea, Comune Capogiri Non comune Convulsioni1 , Raro Neurotossicità, sonnolenza, sedazione Non nota Patologie vascolari Vasculite allergica Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Non nota Patologie gastrointestinali Patologie epatobiliari Diarrea, Nausea, vomito, dolore addominale Comune Melena, stomatite1 , glossite1 Non comune Enterocolite Raro enterocolite emorragica, secchezza delle fauci, dolore epigastrico, disgeusia, flatulenza, dispepsia, alterazione del colore della lingua Non nota Iperbilirubinemia1, Ittero, anomalie della funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego), epatite colestatica1 , colestasi1 Non nota Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Non comune Patologie renali e urinarie Nefrite tubulointerstiziale1 Raro Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento, Malessere Non comune Infiammazione delle mucose Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, prurito, Comune Dermatite Non comune Reazione cutanea, orticaria, eritema, angioedema, necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di StevensJohnson (SJS), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), eritema multiforme, pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP)1 , malattia da IgA lineare1 , dermatite esfoliativa (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Non nota Esami diagnostici Alanina aminotransferasi aumentata, aspartato aminotransferasi aumentata (vedere paragrafo 4.4), alterazioni nell’aggregazione piastrinica1 , Non not

6 1 Le reazioni avverse riportate in corsivo sono associate all’uso di ampicillina e/o sulbactam/ampicillina per via intramuscolare/endovenosa. Descrizione di reazione avverse selezionate * Durante il periodo post-marketing sono stati riportati i casi di sindrome di Kounis (reazione allergica associata a segni di ischemia acuta miocardica con o senza infarto miocardico) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse

4.9 Sovradosaggio

Le informazioni disponibili sulla tossicità acuta di ampicillina sodica e sulbactam sodico nell’uomo sono limitate. Il sovradosaggio del medicinale potrebbe causare manifestazioni generalmente più intense, o concomitanti, rispetto alle reazioni avverse riportate per il medicinale. Deve essere tenuto presente che alte concentrazioni di antibiotici beta-lattamici nel liquor cerebrospinale possono causare effetti neurologici, incluse le convulsioni. In caso di convulsioni, si consiglia sedazione con diazepam. L’emodialisi può accelerare l’escrezione di sultamicillina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico. Associazione di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi. Codice ATC: J01CR04 UNASYN in forma orale è un doppio profarmaco costituito da un inibitore irreversibile delle beta-lattamasi, il sulbactam, ed un antibiotico beta-lattamasi sensibile, l’ampicillina. Il sulbactam è dotato di significativa attività antibatterica solo nei confronti di Neisseriaceae, Acinetobacter calcoaceticus, Bacteroides spp., Moraxella catarrhalis e Pseudomonas cepacia. Studi di biochimica condotti in vitro con sistemi batterici cell-free hanno dimostrato che esso è un inibitore irreversibile di molte importanti beta-lattamasi prodotte da microrganismi penicillino-resistenti. La potenziale capacità del sulbactam di prevenire la distruzione di penicilline da parte di batteri resistenti è stata confermata da studi condotti su microrganismi interi usando ceppi penicillino-resistenti. Nei confronti di questi ceppi, il sulbactam ha dimostrato, quando somministrato insieme ad una penicillina, un marcato effetto sinergico con quest'ultima. La componente battericida è l’ampicillina, che, come la benzil-penicillina, agisce nei confronti dei microrganismi sensibili durante la fase di crescita esponenziale, inibendo la biosintesi del mucopeptide della parete cellulare batterica. UNASYN (sultamicillina) è così un antibiotico battericida efficace nei confronti di un'ampia gamma di germi patogeni Gram-positivi e Gram-negativi, ivi compresi: Staphylococcus aureus ed epidermidis (inclusi i ceppi penicillino-resistenti ed alcuni ceppi meticillinoresistenti); Streptococcus pneumoniae, Streptococcus faecalis ed altre specie di Streptococcus; Haemophilus influenzae e parainfluenzae (ceppi produttori e non di beta-lattamasi); Moraxella catarralis; germi anaerobi incluso Bacteroides fragilis e specie correlate; Escherichia coli, Klebsiella spp, Proteus spp (sia indolo-positivo che negativo), Enterobacter spp, Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis e Morganella Morganii. Si tenga presente che germi notoriamente resistenti all’ampicillina quali Pseudomonas, Citrobacter ed Enterobacter, non sono parimenti sensibili all’associazione sulbactam/ampicillina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La sultamicillina, estere doppio del sulbactam e dell’ampicillina, è un classico esempio di "doppio profarmaco". Infatti, durante la fase di assorbimento, essa viene rapidamente idrolizzata dalle esterasi tissutali della mucosa gastrointestinale liberando, in un rapporto equimolare 1:1, i due componenti (sulbactam e ampicillina), che divengono così disponibili per l’azione antibatterica sistemica. La biodisponibilità di una dose orale di sultamicillina corrisponde all'80% di un’equivalente dose di sulbactam/ampicillina somministrata per via endovenosa. La contemporanea assunzione di cibo non interferisce con la biodisponibilità sistemica della sultamicillina. Le concentrazioni sieriche di picco di ampicillina raggiunte dopo somministrazione di sultamicillina sono circa doppie rispetto a quelle ottenute con una eguale dose di ampicillina somministrata da sola per via orale. L’emivita di eliminazione del sulbactam e dell'ampicillina derivanti dall'idrolisi della sultamicillina è di 0,75 h e 1 h rispettivamente. La maggior parte di una dose di sultamicillina assunta per os (50-75%) viene escreta nelle urine sotto forma di sulbactam e ampicillina. UNASYN in forma orale raggiunge concentrazioni terapeutiche in tutti i liquidi e secreti esaminati. La penetrazione a livello di liquor cerebrospinale è scarsa, tranne che a meningi infiammate.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In animali da laboratorio è stata osservata glicogenosi reversibile, questo fenomeno è dose e tempo dipendente e non è previsto che si sviluppi alle dosi terapeutiche e ai corrispondenti livelli plasmatici raggiunti durante i periodi, relativamente brevi, di terapia combinata ampicillina/sulbactam nell'uomo. Studi a lungo termine sugli animali per valutare il potenziale cancerogeno non sono stati effettuati. I test sui singoli componenti di sultamicillina (ampicillina/sulbactam) sono risultati negativi per la mutagenicità. Studi sulla riproduzione sono stati condotti su topi e ratti a dosi superiori a quella nell’uomo e non hanno rivelato alcuna evidenza di alterata fertilità o danni al feto dovuti alla sultamicillina. Non ci sono, tuttavia studi adeguati e ben controllati effettuati su donne in gravidanza.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio anidro, amido di mais essiccato, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato. Il rivestimento contiene: macrogol 6000, ipromellosa, diossido di titanio (E171), talco.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

UNASYN 375 mg compresse rivestite: Blister contenente 12 compresse. UNASYN 750 mg compresse rivestite: Blister contenente 8 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 - 04100 Latina

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

UNASYN 375 mg compresse rivestite: 026360053 UNASYN 750 mg compresse rivestite: 026360077

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

UNASYN 375 mg compresse rivestite: Data della prima autorizzazione: 01giugno 1990 Data del rinnovo più recente: 31maggio 2010 UNASYN 750 mg compresse rivestite: Data della prima autorizzazione: 09marzo1991 Data del rinnovo più recente: 31maggio 2010

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

UNASYN 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione UNASYN 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione UNASYN 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile per uso endovenoso

2. Composizione qualitativa e quantitativa

UNASYN 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione: principi attivi: sulbactam sodico 273,5 mg pari a 250 mg di sulbactam ampicillina sodica 531,5 mg pari a 500 mg di ampicillina Eccipienti con effetto noto: Unasyn 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 57,55 mg di sodio per flaconcino UNASYN 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione: principi attivi: sulbactam sodico 547 mg pari a 500 mg di sulbactam ampicillina sodica 1.063 mg pari a 1000 mg di ampicillina Eccipienti con effetto noto: Unasyn 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 115,1 mg di sodio per flaconcino UNASYN 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile per uso endovenoso: principi attivi: sulbactam sodico: 1.099 mg pari a 1.000 mg di sulbactam ampicillina sodica: 2.132 mg pari a 2.000 mg di ampicillina Eccipienti con effetto noto: Unasyn 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile contiene 230,2 mg di sodio per flaconcino Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

- 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere - 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere - 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile per uso endovenoso: 1 flacone da 3 g.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

L'impiego del prodotto andrà limitato a:

10 - infezioni da germi divenuti ampicillino-resistenti attraverso la produzione di beta-lattamasi; - infezioni gravi in cui si sospetti che il germe responsabile possa essere divenuto ampicillino-resistente attraverso la produzione di beta-lattamasi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Popolazione pediatrica 150 mg/kg/die (corrispondenti a 50 mg/kg/die di sulbactam e 100 mg/kg/die di ampicillina), somministrati ogni 6-8 ore. Nei neonati durante la prima settimana di vita (soprattutto se prematuri), la dose raccomandata è di 75 mg/kg/die (corrispondenti a 25 mg/kg/die di sulbactam e 50 mg/kg/die di ampicillina) refratta in due dosi uguali ogni 12 ore. UNASYN (sulbactam/ampicillina) è stato somministrato con successo in pazienti in età pediatrica. Mentre nei bambini di 1 anno di età o più ha dimostrato di possedere caratteristiche farmacocinetiche assimilabili a quelle dell'adulto, nei neonati e nei prematuri (probabilmente per l'immaturità della funzionalità renale nei primi giorni di vita), l'emivita di entrambi i principi attivi è prolungata con una media di 7,9 ore per il sulbactam e di 9,4 ore per l'ampicillina. In tali soggetti, il farmaco deve essere somministrato in due dosi uguali giornaliere, una ogni 12 ore, in accordo con la pratica seguita usualmente per l'ampicillina. Adulti La dose totale giornaliera di UNASYN (sulbactam/ampicillina) raccomandata per l'adulto varia entro un range di norma compreso tra i 3 e i 12 grammi e può essere refratta in somministrazioni uguali ogni 12, 8 o 6 ore. Il dosaggio massimo giornaliero che può essere raggiunto per il sulbactam è di 4 g. La scelta del dosaggio e dello schema di somministrazione dipenderà dalla gravità dell'infezione: Gravità dell'infezione Dosaggio giornaliero di Sulbactam-Ampicillina IM/EV (g) Lieve 3 (IM) Moderata fino a 6 (IM/EV) Grave fino a 12 (IM/EV) Il dosaggio raccomandato di UNASYN (sulbactam/ampicillina) per il trattamento ambulatoriale è di 1,5 g per via intramuscolare ogni 12 ore. Uso in caso di insufficienza renale In pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 30 ml/min.), il dosaggio di UNASYN (sulbactam/ampicillina) deve essere effettuato con somministrazioni meno frequenti, in accordo con ciò che usualmente viene fatto per l'ampicillina (vedere paragrafo 4.4). Sia nell’adulto che nel bambino, il trattamento viene di solito continuato per 48 ore dopo la scomparsa della febbre e dopo la risoluzione degli altri segni di infezione. La durata della terapia è di solito compresa tra i 5 ed i 14 giorni, ma il periodo di trattamento può essere prolungato o può essere aggiunta una dose addizionale di ampicillina, in caso di infezione molto grave. Nella terapia della gonorrea non complicata, UNASYN (sulbactam/ampicillina) può essere usato in unica somministrazione da 1,5 g in associazione con 1 g di Probenecid per os (che aumenta l'emivita del sulbactam e dell'ampicillina).

Unasyn può essere somministrato sia per via endovenosa che intramuscolare. Istruzioni per la preparazione della soluzione: Dosaggio totale (g) Dosaggio equivalente di Sulbactam/ Ampicillin (g) Volume del solvente (ml) Concentrazione massima finale (mg/ml) SulbactamAmpicillin (g) 0,750 0,25/0,5 1,6 125-250 1,5 0,5/1,0 3,2 125-250 3,0 1,0/2,0 6,4 125-250 Modo di somministrazione intramuscolare La polvere contenuta nel flacone di UNASYN (sulbactam/ampicillina) per uso intramuscolare va disciolta con una fiala di solvente contenente acqua sterile per iniezioni o lidocaina cloridrato allo 0,5%. La somministrazione va effettuata mediante iniezione intramuscolare profonda a livello di masse muscolari voluminose, quali i glutei o la faccia anteriore delle cosce. La soluzione concentrata per somministrazione intramuscolare deve essere usata entro un'ora dalla ricostituzione. Modo di somministrazione endovenosa Per la somministrazione endovenosa, UNASYN (sulbactam/ampicillina) deve essere ricostituito con una fiala di acqua sterile per iniezioni o con ogni altra soluzione compatibile e lasciato riposare fino a completa dissoluzione. La somministrazione endovenosa può essere fatta in iniezione diretta (bolo) in circa 3 minuti, o in infusione, usando maggiori diluizioni, in 15-30 minuti (vedere paragrafo 6.2 e 6.6).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, alle penicilline o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il danno epatico indotto da farmaci, che comprende epatite colestatica con ittero, è stato associato all’uso di ampicillina/sulbactam. I pazienti devono essere informati di contattare il medico se sviluppano segni e sintomi di malattia epatica (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati) . In caso di reazione allergica, si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (antistaminici, corticosteroidi, amine vasopressorie) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza (ossigeno, respirazione assistita, ivi inclusa l'intubazione, ecc.). Gravi reazioni della cute, come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), dermatite esfoliativa, eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), alcune delle quali possono essere rischiose per la vita o fatali, sono state riportate in associazione alla terapia con ampicillina/sulbactam. Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere informati dei segni e sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Se compaiono segni e sintomi che suggeriscono queste reazioni, la somministrazione di ampicillina/sulbactam deve essere immediatamente interrotta, si deve iniziare una terapia adeguata e prendere in considerazione un trattamento alternativo. Se in seguito all’uso di ampicillina/sulbactam il paziente ha sviluppato una reazione grave come ad esempio SJS, TEN o DRESS, il trattamento non deve essere ripreso in questo paziente in nessun momento (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Come con altri antibiotici, è importante effettuare un attento monitoraggio del paziente trattato con UNASYN (sulbactam/ampicillina) onde cogliere l'insorgenza di eventuali sovrainfezioni da organism

12 resistenti o da miceti. In caso di sovrainfezione, il farmaco dovrà essere interrotto ed un'appropriata terapia verrà istituita. Con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui il sulbactam/ampicillina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD), la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale. Il trattamento con gli antibiotici altera la normale flora del colon e porta a una crescita eccessiva di C. difficile. Il C. difficile produce le tossine A e B che contribuiscono allo sviluppo della diarrea. I ceppi di C. difficile che producono tossine in eccesso causano un aumento dei tassi di morbilità e mortalità, poiché queste infezioni sono in genere refrattarie alla terapia antibatterica e richiedono spesso una colectomia. Bisogna considerare la possibilità di diarrea associata a C. difficile in tutti i pazienti che presentano diarrea a seguito di trattamento antibiotico. È inoltre necessaria un’attenta anamnesi poiché i casi di diarrea associata a C. difficile sono stati segnalati anche oltre due mesi dopo la somministrazione di antibiotici. Come per ogni altro potente farmaco per uso sistemico, è consigliabile, in corso di terapie prolungate con UNASYN (sulbactam/ampicillina), monitorare periodicamente la funzionalità dei principali sistemi ed apparati, ivi inclusi quello renale, quello epatico ed il sistema ematopoietico. Tale monitoraggio è particolarmente importante nei neonati, specie se prematuri, e nelle altre età pediatriche. Prima di iniziare una terapia antibiotica con una penicillina, bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti di ipersensibilità nei confronti di penicilline, cefalosporine o altri farmaci. Infatti, gravi e talora fatali reazioni di ipersensibilità sono state riferite in pazienti sottoposti a terapia con penicilline, inclusa l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica. Queste reazioni insorgono più facilmente in soggetti con precedenti di ipersensibilità alle penicilline e/o ad altri allergeni. Sono stati segnalati casi di pazienti con un'anamnesi positiva per ipersensibilità alle penicilline, che hanno presentato gravi reazioni quando trattati con cefalosporine. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipo allergico impone la sospensione del trattamento e l'istituzione di un'appropriata terapia. Pazienti con insufficienza renale In pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.), le cinetiche di eliminazione di sulbactam e ampicillina appaiono essere similmente influenzate, per cui il rapporto delle concentrazioni plasmatiche dei due antibiotici rimane costante. Il dosaggio dell'UNASYN (sulbactam/ampicillina) in questi pazienti deve essere effettuato con somministrazioni meno frequenti, in accordo con ciò che usualmente si fa con l'ampicillina (vedere paragrafo 4.2). Il farmaco va somministrato dopo la seduta dialitica. Essendo la mononucleosi infettiva una malattia virale, l’UNASYN (sulbactam sodico/ampicillina sodica) non ne deve costituire il trattamento. In un’alta percentuale di pazienti affetti da mononucleosi infettiva, trattati con ampicillina, si assiste alla comparsa di rash cutaneo. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Unasyn 250 mg/500 mg, polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 57,55 mg di sodio per flaconcino, equivalente a 2,9% dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) massima dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Unasyn 500 mg/1000 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione contiene 115,1 mg di sodio per ciascun flaconcino, equivalente a 5,8% dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) massima dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

Unasyn 1000 mg/2000 mg polvere per soluzione iniettabile contiene 230,2 mg di sodio per flaconcino equivalente a 11,5% dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) massima dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di 12 g (cioè 4 g di sulbactam e 8 g di ampicillina) (vedere paragrafo 4.2) comporta un’assunzione di 920,8 mg di sodio che equivale al 46% dell’assunzione giornaliera raccomandata massima dall’OMS. Unasyn è considerato ad alto contenuto di sodio. Il contenuto di sodio di questo medicinale deve essere valutato attentamente quando viene somministrato a pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il sulbactam sodico è compatibile con la maggior parte delle soluzioni endovenose, ma l'ampicillina sodica (e quindi anche il sulbactam sodico/ampicillina sodica) è meno stabile in soluzioni contenenti glucosio e altri carboidrati e non deve essere mescolata con emoderivati o idrolisati proteici (Vedere paragrafi 6.2 e 6.6). Allopurinolo: rispetto alla somministrazione della sola ampicillina, la somministrazione concomitante di allopurinolo e ampicillina incrementa in modo sostanziale l’incidenza delle reazioni cutanee di tipo esantematico. Aminoglicosidi: il miscelamento dell’ampicillina con aminoglicosidi in vitro ha portato all’inattivazione reciproca dei due medicinali. Nel caso in cui i due medicinali debbano essere somministrati contemporaneamente, è necessario che la somministrazione avvenga in due sedi di inoculo differenti e dopo un intervallo di tempo di almeno un’ora. Anticoagulanti: le penicilline somministrate per via parenterale possono produrre alterazioni nell’aggregazione piastrinica e nei test di coagulazione. Questi effetti possono sommarsi all’azione degli anticoagulanti. Medicinali ad azione batteriostatica (cloramfenicolo, eritromicina, sulfonamidi e tetracicline): i medicinali ad azione batteriostatica possono interferire con l’attività battericida delle penicilline; è consigliabile pertanto evitarne la somministrazione concomitante. Contraccettivi orali contenenti estrogeni: in donne in terapia con ampicillina, si sono verificati casi di ridotta efficacia contraccettiva che hanno portato a gravidanze non programmate. Sebbene l’associazione non sia del tutto chiara, durante la terapia con ampicillina, possono essere adottate misure contraccettive alternative o addizionali. Metotressato: l’uso concomitante di penicilline e metotressato ha comportato una riduzione della clearance del metotressato e un corrispondente aumento della sua tossicità. I pazienti devono essere sottoposti ad un attento monitoraggio. Può essere necessario aumentare le dosi di acido folinico e prolungarne il tempo di somministrazione. Probenecid: la co-somministrazione di probenecid diminuisce la secrezione di ampicillina e sulbactam da parte dei tubuli renali; questo effetto comporta un aumento ed un prolungamento delle concentrazioni sieriche, un prolungamento del tempo di emivita ed un aumento dei rischi di tossicità. Interazioni nei test di laboratorio: nell’analisi delle urine, un risultato falso positivo per la glicosuria può essere ottenuto utilizzando il reattivo di Benedict, il reattivo di Fehling ed il Clinitest®. In seguito all

14 somministrazione di ampicillina a donne in stato di gravidanza è stata osservata una diminuzione transitoria delle concentrazioni plasmatiche di estriolo coniugato, estriolo-glucuronide, estrone coniugato ed estradiolo. Questo effetto può anche verificarsi con l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Gli studi sulla riproduzione animale non hanno mostrato evidenza di danni alla fertilità a causa di Unasyn (sulbactam e ampicillina) (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Il sulbactam e l’ampicillina attraversano la barriera placentare. La sicurezza per l’uso in gravidanza di Unasyn non è stata stabilita. Poiché i dati clinici relativi all’esposizione a sulbactam in gravidanza sono limitati, in misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di UNASYN durante la gravidanza. Unasyn (sulbactam/ampicillina) deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi e sotto il diretto controllo medico. Allattamento I dati relativi all’uso di sulbactam/ampicillina da parte di madri che stanno allattando con latte materno e gli effetti relativi all’esposizione del bambino durante l’allattamento sono limitati. Le concentrazioni massime escrete risultano essere 2,8 mg per sulbactam e 3 mg per ampicilina per litro di latte materno. Poiché sono state riportate reazioni avverse nel bambino come sensibilizzazione, diarrea, disturbi intestinali, candidiasi e rash cutaneo, l’uso di sulbactam/ampicillina durante l’allattamento non è raccomandato. Unasyn (sulbactam/ampicillina) può essere usato durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi per il bambino e sotto il diretto controllo medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non è stato riportato alcun effetto dell'UNASYN (sulbactam/ampicillina) sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. Bisogna tenere in considerazione che possono occasionalmente verificarsi dei capogiri.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni secondarie associate con l'uso dell'ampicillina da sola possono essere osservate con l’associazione sulbactam sodico/ampicillina sodica (IM/EV). Tutte le reazioni avverse al farmaco sono presentate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Nell’ambito di ciascuna categoria di frequenza, le reazioni avverse al farmaco sono riportate in ordine di gravità. La gravità delle reazioni avverse al farmaco è stata determinata in base all’importanza clinica. Classificazione per sistemi e organi Comune ≥1/100 e <1/10 Non comune ≥1/1.000 e <1/100 Raro ≥1/10.000 e <1/1.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni e infestazioni Infezioni da Candida Colite psudomembranosa Resistenza ai patogen

Classificazione per sistemi e organi Comune ≥1/100 e <1/10 Non comune ≥1/1.000 e <1/100 Raro ≥1/10.000 e <1/1.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia Trombocitopenia Eosinofilia Leucopenia Neutropenia Anemia emolitica Agranulocitosi Porpora trombocitopenica Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico Reazione anafilattica Shock anafilattoide Reazione anafilattoide Sindrome di Kounis Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipokaliemia Patologie del sistema nervoso Cefalea Convulsioni Torpore Sonnolenza Sedazione Capogiro Patologie vascolari Flebite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Patologie gastrointestinali Diarrea Vomito Dolore addominale Nausea Glossite Enterocolite Melena Dispepsia Stomatite Discolorazione della lingua Patologie epatobiliari Iperbilirubinemia (vedere paragrafo 4.4Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Epatite colestatica Colestasi Funzione epatica anormale Ittero (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego)

Classificazione per sistemi e organi Comune ≥1/100 e <1/10 Non comune ≥1/1.000 e <1/100 Raro ≥1/10.000 e <1/1.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Sindrome di Stevens - Johnson Necrolisi tossica epidermica Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Eritema multiforme Eruzioni maculopapulose Orticaria Pustolosi esantematica acuta generalizzata Dermatite esfoliativa (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Malattia da IgA lineare Angioedema Eritema Dermatite Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Patologie renali e urinarie Nefrite tubulointerstiziale Azotemia elevata Creatininemia elevata Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore in sede di iniezione Stanchezza Malessere Reazione in sede di iniezione Febbre Astenia Esami diagnostici Alanina aminotrasferasi aumentata Aspartato aminotrasferasi aumentata (vedere paragrafo 4.4Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Convenzione MedDRA sulla frequenza: comune: 1/100 e <1/10; non comune: 1/1.000 e <1/100; raro: 1/10.000 e <1/1.000; non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Le informazioni disponibili sulla tossicità acuta di ampicillina sodica e sulbactam sodico nell’uomo sono limitate. Il sovradosaggio del medicinale potrebbe causare manifestazioni generalmente più intense, o concomitanti, rispetto alle razioni avverse riportate per il medicinale. Deve essere tenuto presente che alte concentrazioni di antibiotici beta-lattamici nel liquor cerebrospinale possono causare effetti neurologici, incluse le convulsioni. Dal momento che sia l’ampicillina che il sulbactam sono rimossi dalla circolazione attraverso emodialisi, questa procedura può essere usata in caso di sovradosaggio in pazienti con ridotta funzionalità renale.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico. Associazione di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi. Codice ATC: J01CR01 UNASYN (sulbactam/ampicillina) è una combinazione antibiotica tra un inibitore irreversibile della beta-lattamasi, il sulbactam, ed un antibiotico beta-lattamasi-sensibile, l'ampicillina. Tale combinazione, per esclusivo uso parenterale, appare dotata di attività antibatterica ad ampio spettro nei confronti di numerosi germi Gram-positivi e Gram-negativi, aerobi ed anaerobi comprese specie beta-lattamasi produttrici. Si tenga presente che germi notoriamente resistenti all'ampicillina quali Pseudomonas, Citrobacter ed Enterobacter non sono parimenti sensibili all'UNASYN (sulbactam/ampicillina). Valori soglia dei test di suscettibilità I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per ampicillina-sulbactam e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-micbreakpoints_en.xlsx

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non assorbito dal tubo gastroenterico. Il sulbactam e l'ampicillina dimostrano di possedere caratteristiche farmacocinetiche similari: elevate concentrazioni sieriche dei due antibiotici sono raggiunte dopo somministrazione intramuscolare ed endovenosa della loro combinazione. Entrambi i farmaci hanno un'emivita di circa un'ora. La maggior parte di una dose di UNASYN (sulbactam/ampicillina) (75%) viene escreta immodificata nelle urine. UNASYN (sulbactam/ampicillina) raggiunge concentrazioni terapeutiche in tutti i liquidi e tessuti esaminati. La penetrazione a livello del liquor cerebro-spinale è scarsa, tranne che a meningi infiammate.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 nel ratto e nel topo (via endovenosa) è superiore a 1.000 mg/kg sia nel maschio che nella femmina. Negli studi a lungo termine nel ratto e nella cavia UNASYN (sulbactam/ampicillina) non ha determinato lesioni istopatologiche significative a carico dei principali organi ed apparati (rene, fegato, ecc.). Parimenti, i test eseguiti per valutare l'eventuale tossicità fetale, l'attività teratogena nonché inibizioni della fertilit

18 dell'UNASYN (sulbactam/ampicillina) non hanno evidenziato alcuna attività di questo tipo a carico del farmaco. Sono stati condotti studi sulla riproduzione in topi e ratti con sultamicillina, un profarmaco orale che si idrolizza in vivo per rilasciare ampicillina e sulbactam, a dosi superiori alla dose umana e non hanno rivelato alcuna evidenza di alterata fertilità. Non sono stati condotti studi per valutare lo sviluppo embrio-fetale a seguito della somministrazione di sulbactam/ampicillina. UNASYN (sulbactam/ampicillina) non ha inoltre dimostrato di possedere attività mutagena ed ottima è apparsa la tollerabilità generale testata sul coniglio. Non sono stati condotti studi a lungo termine su animali per valutare il potenziale cancerogeno. Negli animali da laboratorio è stata osservata glicogenosi reversibile, dose e tempo dipendente. La rilevanza di questo dato sull’uomo non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

6.2 Incompatibilità

UNASYN (sulbactam/ampicillina) è fisicamente compatibile con le seguenti soluzioni: soluzione fisiologica, lattato di sodio, soluzione di Ringer lattato. UNASYN (sulbactam/ampicillina) è meno stabile in soluzioni contenenti destrosio od altri carboidrati (la soluzione ricostituita va usata entro 2-4 ore dalla ricostituzione) e non deve essere mescolato con emoderivati o idrolisati proteici. Per quanto riguarda l’uso con i diluenti compatibili, vedere la relativa tabella al paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna precauzione particolare per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto della confezione

Flaconcino di vetro: - 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere - 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione: 1 flaconcino polvere - 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile per uso endovenoso: 1 flacone di polvere da 3 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Diluente Concentrazione di sulbactam/ampicillina Stabilità (in ore) Acqua sterile per iniezioni fino a 45 mg/ml 45 mg/ml 8 h a 25°C 48 h a 4°

19 fino a 30 mg/ml 72 h a 4°C Soluzione fisiologica fino a 45 mg/ml 45 mg/ml fino a 30 mg/ml 8 h a 25°C 48 h a 4°C 72 h a 4°C Lattato di sodio fino a 45 mg/ml fino a 45 mg/ml 8 h a 25°C 8 h a 4°C Glucosio 5% in acqua da 15 a 30 mg/ml fino a 3 mg/ml fino a 30 mg/ml 2 h a 25°C 4 h a 25°C 4 h a 4°C Glucosio 5% in 0,45% NaCl fino a 3 mg/ml fino a 15 mg/ml 4 h a 25°C 4 h a 4°C Saccarosio 10% in acqua fino a 3 mg/ml fino a 30 mg/ml 4 h a 25°C 3 h a 4°C Soluzione di Ringer lattato fino a 45 mg/ml fino a 45 mg/ml 8 h a 25°C 24 h a 4°C

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PFIZER ITALIA S.r.l. Via Isonzo, 71-04100 Latina

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

- “UNASYN 500 mg + 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione" 1 flaconcino di polvere in vetro - “UNASYN 250 mg + 500 mg polvere per soluzione iniettabile/per infusione" 1 flaconcino di polvere in vetro AIC n. 026360103 - “UNASYN 1 g + 2 g polvere per soluzione iniettabile per uso endovenoso” 1 flacone polvere da 3 g –

9. Data dellaprima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 luglio 1987 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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