VISIOCETINA

Visiocetina contiene il principio attivo cloramfenicolo, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati antibiotici (usati per il trattamento delle infezioni batteriche). Visiocetina è usato per trattare infezioni esterne dell’occhio come congiuntiviti, cheratiti, cheratocongiuntiviti, tracoma, dacriocistiti. È utilizzato per la prevenzione delle infezioni microbiche associate a traumi meccanici e termici e nel trattamento pree post-chirurgico.

Usato per: infezioni dell'occhiocheratite

Principio attivo: CLORAMFENICOLO · ATC S01AA01 · OMNIVISION ITALIA SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLORAMFENICOLO
Forma farmaceutica: Unguento oftalmico
Dosaggio: 1 % UNGUENTO OFTALMICO
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: OMNIVISION ITALIA SRL
Codice ATC: S01AA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLOGOCYN - THEA FARMA S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Visiocetina contiene il principio attivo cloramfenicolo, che appartiene a un gruppo di medicinali

chiamati antibiotici (usati per il trattamento delle infezioni batteriche). Visiocetina è usato per trattare infezioni esterne dell’occhio come congiuntiviti, cheratiti, cheratocongiuntiviti, tracoma, dacriocistiti. È utilizzato per la prevenzione delle infezioni microbiche associate a traumi meccanici e termici e nel

trattamento pree post-chirurgico. Si rivolga al medico se al termine della terapia che le è stata prescritta non nota un miglioramento o se nota un peggioramento durante il trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Visiocetina
- se è allergico al cloramfenicolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se ha o ha avuto in passato depressione midollare (ridotta o assente produzione di cellule del
sangue da parte del midollo osseo) o discrasie ematiche (alterazione della composizione del
sangue).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Visiocetina. Faccia particolare attenzione durante il trattamento con Visiocetina:

- L’applicazione topica di cloramfenicolo può causare effetti tossici sul sangue (vedere “Come usare
Visiocetina, “Non usi Visiocetina se” e “Possibili effetti indesiderati”).
- In caso di problemi o di immaturità del fegato e/o dei reni questo medicinale deve essere usato con
cautela, poiché possono insorgere gravi effetti indesiderati (vedere “Come usare Visiocetina” e

“Possibili effetti indesiderati”). - In caso di reazioni allergiche che possono manifestarsi con eruzione della pelle, febbre e angioedema (gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, della gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione) sospenda il trattamento e si rivolga al medico per intraprendere una terapia adeguata.

- L’uso prolungato di antibiotici topici può condurre alla crescita di microrganismi non sensibili agli
stessi.
- Non indossi lenti a contatto durante il trattamento.

Bambini Nei bambini di età inferiore ai 2 anni Visiocetina deve essere somministrato soltanto nei casi di effettiva necessità. Nei bambini di età inferiore ai 2 anni l’immaturità del fegato e dei reni può determinare un accumulo di dose che si manifesta con la sindrome del bimbo grigio; tipicamente possono comparire ipotermia (la

temperatura del corpo scende sotto i 35 gradi centigradi), cianosi (colorazione bluastra o grigiastra della pelle o delle mucose, causate dalla carenza di ossigeno nel sangue), flaccidità, vomito, problemi di suzione, difficoltà respiratorie e collasso cardiocircolatorio (grave diminuzione del flusso di sangue che raggiunge gli organi ed i tessuti del corpo, a causa di una diminuzione dell’attività del cuore). Possono anche insorgere danni al cervello e morte, pertanto in caso di utilizzo si raccomanda un attento monitoraggio del medicinale nel sangue. Anche l’assunzione di cloramfenicolo da parte della madre durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno può causare la sindrome del bimbo grigio (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Altri medicinali e Visiocetina Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta usando:
- Medicinali che causano depressione del midollo osseo (una condizione in cui il midollo osseo
produce una quantità insufficiente di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine);
- Altri medicinali per uso oftalmico contenenti altri antibiotici (usati per il trattamento delle
infezioni causate dai batteri);

- Antibiotici come la rifampicina;
- Medicinali presi per bocca che ritardano la coagulazione del sangue come il dicumarolo;
- Fenitoina e fenobarbitale usati per il trattamento dell’epilessia (una malattia che causa perdita

di coscienza e violente contrazioni involontarie dei muscoli); Medicinali presi per bocca per il trattamento del diabete, una malattia che causa un aumento della glicemia (quantità di zuccheri nel sangue), come clorpropamide e tolbutamide.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza e Allattamento

Il cloramfenicolo attraversa la placenta e viene escreto nel latte materno. Nel neonato, può causare una condizione chiamata sindrome del bimbo grigio (vomito, pallore, colorazione bluastra della pelle e delle mucose, distensione addominale e problemi circolatori).

Questo medicinale non deve essere usato in gravidanza a meno che il medico non lo ritenga necessario.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Visiocetina può causare un temporaneo offuscamento della vista o altri disturbi visivi, pertanto può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari

Visiocetina 10 mg/g unguento oftalmico contiene lanolina anidra La lanolina può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia del Applicare l’unguento 3 - 4 volte al giorno. Se ha problemi al fegato o ai reni il medico le prescriverà un numero ridotto di applicazioni. Il medico prescriverà Visiocetina ai bambini di età inferiore ai 2 anni solo in caso di effettiva necessità (vedere “Avvertenze e precauzioni” e “Possibili effetti indesiderati”). Durata di trattamento Si raccomanda di usare Visiocetina per brevi periodi. L’uso prolungato non è raccomandato (vedere

“Avvertenze e precauzioni” e “Possibili effetti indesiderati”). Se i sintomi persistono consultare il medico.

Modo di somministrazione

Applicare Viosiocetina negli occhi.

Istruzioni per l’uso
1) Lavare/igienizzare accuratamente le mani.
2) Aprire il tubo.

3) Premere il tubo fino a far fuoriuscire il prodotto avendo cura di non toccare con la punta del tubo
l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie per evitare contaminazioni.
4) Richiudere immediatamente il tubo dopo l’applicazione.

Se usa più Visiocetina di quanto deve Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio con l’uso di Visiocetina.

Se dimentica di usare Visiocetina

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Visiocetina Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Durante l’uso di Visiocetina posso insorgere i seguenti effetti indesiderati:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- Ipersensibilità (reazioni allergiche),
- angioedema (gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, della gola che possono causare difficoltà

nella respirazione e nella deglutizione),
- orticaria (irritazione della pelle),
- discrasia ematica (alterazione della composizione del sangue),
- mielosoppressione (ridotta o assente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo),

- sensazione di bruciore dell’occhio,
- edema congiuntivale (gonfiore della membrana che riveste la parte bianca dell’occhio)
- edema palpebrale (gonfiore delle palpebre),
- febbre,
- eruzione cutanea vescicolare (formazione di piccole lesioni sulla pelle, che contengono liquido),
- eruzione cutanea maculo-papulare (chiazze e lesioni rilevate sulla pelle).
Sono stati segnalati anche bruciore ed irritazione transitoria in sede di applicazione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul tubo dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Visiocetina

• Il principio attivo è cloramfenicolo; 1 g di unguento contiene 10 mg di cloramfenicolo.
• Gli altri componenti sono: paraffina liquida, lanolina anidra, vaselina bianca.

Descrizione dell’aspetto di Visiocetina e contenuto della confezione Confezione da un tubo da 5 g in alluminio.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6

20156 Milano, Italia

Produttore S.I.F.I. S.p.A. Via Ercole Patti, 36

95025 Aci S. Antonio (CT), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su VISIOCETINA

Come si usa VISIOCETINA?

VISIOCETINA si presenta in forma di Unguento oftalmico e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VISIOCETINA è disponibile senza ricetta?

No, VISIOCETINA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di VISIOCETINA?

Il principio attivo di VISIOCETINA è CLORAMFENICOLO.

Quali sono gli equivalenti di VISIOCETINA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLOGOCYN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VISIOCETINA?

VISIOCETINA è prodotto da OMNIVISION ITALIA SRL.

Da quando VISIOCETINA è autorizzato in Italia?

VISIOCETINA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1961-08-27.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Visiocetina 10 mg/g unguento oftalmico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di unguento contiene 10 mg di cloramfenicolo Eccipiente con effetti noti: lanolina anidra. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Unguento oftalmico.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni oculari esterne sostenute da germi sensibili al cloramfenicolo: congiuntiviti, cheratiti, cheratocongiuntiviti, tracoma, dacriocistiti. Prevenzione infezioni microbiche associate a traumi meccanici e termici. Trattamento pre e post-chirurgico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Applicare l’unguento oftalmico 3 - 4 volte al giorno. Compromissione epatica e renale In caso di compromissione epatica e renale è necessario valutare una riduzione del numero di somministrazioni giornaliere (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Nei bambini di età inferiore ai 2 anni Visiocetina va somministrato nei casi di effettiva necessità (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Durata di trattamento Si raccomanda di usare Visiocetina per brevi periodi. L’uso prolungato non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se i sintomi persistono rivalutare il quadro clinico. Modo di somministrazione Uso oftalmico.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Depressione midollare o discrasie ematiche in anamnesi o in atto (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La tossicità ematopoietica da cloramfenicolo può insorgere anche con l’applicazione topica, pertanto si raccomanda di prendere in considerazione l’uso di Visiocetina solo se strettamente necessario (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.8). Considerato il metabolismo epatico e l’eliminazione renale, al fine di evitare gravi reazioni tossiche, si raccomanda cautela durante l’uso in caso di compromissione o immaturità epatica e/o renale (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). In caso di insorgenza di reazioni di ipersensibilità, che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, febbre ed angioedema si raccomanda di interrompere il trattamento (vedere paragrafo 4.8). L’uso prolungato di antibiotici topici può condurre alla crescita di microrganismi non sensibili agli stessi, compresi i funghi. In caso di mancato miglioramento clinico occorre sospendere il trattamento e rivalutare il quadro clinico per intraprendere una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.2). L’uso di lenti a contatto non è raccomandato durante il trattamento con Visiocetina. Popolazione pediatrica L’uso di Visiocetina nei bambini di età inferiore ai 2 anni deve essere preso in considerazione solo se strettamente necessario (vedere paragrafo 4.2). Nei bambini di età inferiore ai 2 anni l’immaturità epatica e renale può determinare un accumulo di dose che si manifesta con la sindrome del bimbo grigio; tipicamente possono comparire ipotermia, cianosi, flaccidità, vomito, suzione non efficace, difficoltà respiratorie e collasso cardiocircolatorio. Il quadro può complicarsi con danni cerebrali ed avere esito fatale, pertanto si raccomanda un attento monitoraggio dei livelli sierici del medicinale. Anche l’assunzione di cloramfenicolo da parte della madre durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno può causare la sindrome del bimbo grigio (vedere paragrafo 4.6). Visiocetina 10 mg/g unguento oftalmico contiene lanolina anidra La lanolina può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con l’uso topico del farmaco. Si deve evitare la somministrazione concomitante di cloramfenicolo con altri farmaci che possono causare depressione midollare. Questo medicinale non deve essere usato in combinazione con altre preparazioni oftalmiche contenenti un altro antibiotico o una sulfonamide. Non deve essere utilizzato in combinazione con antibiotici battericidi a causa della possibilità di antagonismo. Somministrato per via sistemica, il cloramfenicolo inibisce gli enzimi microsomiali epatici del complesso citocromo P450 e ciò può determinare un allungamento dei tempi di dimezzamento dei farmaci metabolizzati da tale sistema (dicumarolo, fenitoina, clorpropamide e tolbutamide).

La somministrazione cronica di fenobarbitale o la somministrazione acuta di rifampicina abbreviano i tempi di dimezzamento del cloramfenicolo determinando la formazione di concentrazioni sub-terapeutiche del farmaco.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di questo medicinale nelle donne in gravidanza sono assenti o limitati. In seguito all’esposizione sistemica ad alte concentrazioni di cloramfenicolo, i neonati possono sviluppare la sindrome del bambino grigio. Studi sugli animali hanno dimostrato una tossicità riproduttiva. Questo medicinale non deve essere usato in gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano il trattamento con il medicinale. Allattamento Il cloramfenicolo viene escreto nel latte materno e può causare la sindrome del bambino grigio nel neonato. Non ci sono informazioni sufficienti sull’escrezione del cloramfenicolo di questo medicinale nel latte umano, tuttavia non si può escludere un rischio per il bambino allattato. Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere/astenersi dalla terapia con questo medicinale, tenendo conto del beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e del beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non ci sono dati relativi agli effetti di questo medicinale sulla fertilità maschile o femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Visiocetina può causare un temporaneo offuscamento della vista o altri disturbi visivi, pertanto può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse sotto riportate derivano da dati di letteratura e da segnalazioni post-marketing e sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA con le categorie standard di frequenza, molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1000), molto raro <1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Disturbi del sistema immunitario Non nota ipersensibilità, angioedema, orticaria Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Mielosoppressione*, discrasia ematica* Patologie dell’occhio Non nota edema congiuntivale, edema delle palpebre, sensazione di bruciore oculare Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota piressi

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota eruzione cutanea vescicolare, eruzione cutanea maculopapulare *Entrambe le condizioni sono state osservate a seguito di uso prolungato del medicinale (vedere paragrafo 4.2, 4.3, 4.4 e 4.8). Sono stati segnalati anche bruciore ed irritazione transitoria in sede di applicazione. Descrizione delle reazioni avverse selezionate La depressione del midollo osseo indotta da cloramfenicolo è dose dipendente ed è reversibile dopo la sospensione del trattamento. L’idiosincrasia non è correlata alla dose ed è più grave ed irreversibile. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non si segnalano effetti tossici in caso di sovradosaggio oculare di questo medicinale o in caso di ingestione accidentale del contenuto di un tubo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibiotici, cloramfenicolo, codice ATC: S01AA01. Il cloramfenicolo è un antibiotico batteriostatico con ampio spettro d’azione comprendente batteri gram+ e gram-, micoplasmi, rickettsie e clamidie. Il farmaco penetra all’interno della cellula batterica attraverso un meccanismo di diffusione facilitata; agisce legandosi reversibilmente con le subunità 50 S del ribosoma batterico, impedendo il legame dell’estremità dell’mRNA contenente l’aminoacido alla subunità ribosomiale. L’interazione tra la peptidil-transferasi e l’aminoacido non avviene e la formazione del legame peptidico viene inibita e così anche la sintesi proteica. Alcune specie batteriche possono sviluppare una resistenza mediata da plasmidi. Valori soglia dei test di suscettibilità I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST) per cloramfenicolo e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-mic-breakpoints_en.xlsx

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il cloramfenicolo è disponibile per uso orale sotto forma di farmaco attivo e profarmaco inattivo (cloramfenicolo palmitato). In condizioni normali, il legame esterico viene idrolizzato nel duodeno ad opera delle lipasi pancreatiche. Il cloramfenicolo viene assorbito dal tratto gastrointestinale e con la somministrazione di 1 g si raggiungono concentrazioni plasmatiche massime di 10 - 13 mcg/ml entro 2-3 ore.

Il cloramfenicolo diffonde nei liquidi dell’organismo (liquido cefalo-rachidiano, bile, latte) e attraversa la placenta (vedere paragrafo 4.6). La principale via metabolica è epatica e l'escrezione è urinaria. Il cloramfenicolo, applicato topicamente nel sacco congiuntivale sotto forma di collirio o di unguento oftalmico, penetra nei tessuti oculari. Anche la somministrazione per via endovenosa assicura elevate concentrazioni di farmaco a livello oculare.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta La DL50 nel topo è stata pari a 245 mg/Kg per via endovenosa, 320 mg/Kg per via parentelare e compresa tra 1.500 - 2.500 mg/Kg per via orale. Tossicità cronica L’applicazione del collirio o dell’unguento oftalmico nel sacco congiuntivale del coniglio dopo trattamento prolungato (90 giorni) conferma la tollerabilità locale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Paraffina liquida Lanolina anidra Vaselina bianca

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo in alluminio da 5 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milano, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

012336020 - “10 mg/g unguento oftalmico” 1 tubo da 5 g in Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 26 agosto 1961 Data del rinnovo più recente: giugno 2005

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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