ACICLOVIR ZENTIVA

Aciclovir Zentiva compresse è indicato per:  trattare la varicella e l’Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) in adulti e bambini di etá superiore ai 6 anni.

Usato per: herpes zostervaricella

Principio attivo: ACICLOVIR · ATC J05AB01 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"200 MG COMPRESSE" 25 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 11,29 € 11,29 € 0,00 € + ticket*
"400 MG COMPRESSE" 25 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 9,01 € 9,01 € 0,00 € + ticket*
"800 MG COMPRESSE" 35 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 25,04 € 25,04 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACICLOVIR
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 200 mg COMPRESSA
  • 800 mg COMPRESSA
  • 400 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: J05AB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACICLIN - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· ACICLOVIR SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ACICLOVIR AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ACICLOVIR EG - EG S.P.A.
· ACICLOVIR DOROM - TEVA ITALIA S.R.L.
· ACICLOVIR ABC - ICE S.P.A
· ACICLOVIR HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· ACICLOVIR NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· ACICLOVIR DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ACICLOVIR AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ACICLOVIR PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· TUCLOR - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Aciclovir Zentiva 800 mg compresse contiene un principio attivo chiamato aciclovir. Questo appartiene ad un gruppo di medicinali denominati antivirali. Agisce uccidendo o bloccando la crescita dei virus.

Aciclovir Zentiva compresse è indicato per:

 trattare la varicella e l’Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) in adulti e bambini di etá superiore ai 6 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Aciclovir Zentiva: • se è allergico ad aciclovir, valaciclovir o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Non prenda Aciclovir Zentiva se quanto sopra la riguarda. Se non é sicuro, si rivoga al medico o al farmacista prima di prendere Aciclovir Zentiva.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aciclovir Zentiva:

• se ha problemi renali
• se ha più di 65 anni di età

Se non é sicuro che quanto sopra la riguardi, si rivoga al medico o al farmacista prima di prendere

Aciclovir Zentiva. È importante che lei beva molta acqua mentre sta prendendo Aciclovir Zentiva.

Altri medicinali e Aciclovir Zentiva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questa avvertenza include anche i medicinali senza ricetta medica, inclusi i prodotti erboristici.

In particolare informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

• probenecid, utilizzato per il trattamento della gotta
• cimetidina utilizzato per trattare le ulcere dello stomaco

• mofetil micofenolato utilizzato per evitare il rigetto degli organi trapiantati.
• teofillina utilizzata in pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva o asma

Gravidanza, allattamento e fertilitá Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Alcuni effetti indesiderati come sensazione di stanchezza o la sonnolenza possono compromettere la capacità di concentrazione e reazione. Si assicuri di non esserne interessato prima di guidare veicoli o usare macchinari.

Questo medicinale contiene meno di 1mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè é essenzialmente ‘senza di sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La linea d’incisione è solo per agevolare la rottura della compressa nel caso si abbiano difficoltà ad ingerirla intera.

Come prendere questo medicinale
• Prenda questo medicinale per bocca.
• Deglutisca la compressa con un po 'd'acqua.

• Le compresse possono essere assunte con o senza cibo
• Inizi a prendere Aciclovir Zentiva il prima possibile.

La dose che deve prendere dipenderà dal motivo per il quale le è stato prescritto questo medicinale. Il

medico discuterà questo con lei.

Trattamento della varicella e dell’Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio)
• La dose raccomandata è di 800 mg 5 volte al giorno.
• Assuma la dose ad intervalli di circa 4 ore.
Gli orari consigliati sono: 7:00, 11:00, 15:00, 19:00 e 23:00.

• Prenda Aciclovir Zentiva per 7 giorni.

Il medico può modificare la dose di Aciclovir Zentiva: • se é per un bambino. La dose raccomandata per i bambini di etá superiore ai 6 anni é di 800 mg 4 volte al giorno

• se ha più di 65 anni di età
• se ha problemi renali, se ha problemi renali è importante che lei beva molta acqua mentre sta
prendendo Aciclovir Zentiva.

Informi il medico prima di prendere Aciclovir Zentiva se quanto sopra la riguarda.

Se prende più Aciclovir Zentiva di quanto deve Aciclovir Zentiva di solito non è dannoso, a meno che non se ne prenda troppo per diversi giorni. Parlicon il medico o il farmacista se prende troppo Aciclovir Zentiva. Porti con sè la confezione del medicinale.

Se dimentica di prendere Aciclovir Zentiva

• Se dimentica di prendere Aciclovir Zentiva, lo prenda il più presto possibile quando si ricorda. Tuttavia, se è quasi l’ora della dose successiva, salti la dose dimenticata.

• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Con questo medicinale possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati :

Reazioni allergiche (possono riguardare fino ad 1 persona su 1.000)
Se ha una reazione allergica, smetta di prendere Aciclovir Zentiva e contatti il medico
immediatamente .
I sintomi possono essere:
• eruzione cutanea, prurito o orticaria sulla pelle
• gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo
• mancanza di respiro, respiro sibilante o difficoltà respiratorie
• collasso

Altri effetti indesiderati includono:
Comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10):
• mal di testa
• vertigini
• nausea o vomito
• diarrea

• dolori addominali
• eruzioni cutanee
• reazione della pelle dopo esposizione alla luce solare (fotosensibilità)
• prurito

• affaticamento
• febbre inspiegata (alta temperatura) e sensazione di svenimento, soprattutto quando ci si alza in piedi.

Non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100):
• eruzione pruriginosa della pelle (orticaria)
• caduta dei capelli

Rari (possono riguardare fino ad 1 persona su 1.000)
• alterazione di alcuni esami di sangue e urine
• aumento degli enzimi prodotti dal fegato.
• mancanza di respiro (dispnea).

• gonfiore delle labbra, del viso, del collo e della gola che causa difficoltá respiratorie (angioedema).
• grave reazione allergica (anafilassi)

Molto rari (possono riguardare fino ad 1 persona su 10.000):

• ridotto numero di globuli rossi nel sangue (anemia)
• ridotto numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia)
• ridotto numero di piastrine (cellule che aiutano nella coagulazione del sangue) nel sangue
(trombocitopenia)
• sensazione di confusione e di agitazione
• tremori
• allucinazioni (vedere o sentire cose che non esistono)
• convulsioni

• sonnolenza
• instabilità nel camminare e mancanza di coordinazione

• parole pronunciate in modo lento e difettoso
• incapacità di pensare o giudicare chiaramente
• perdita di coscienza (coma)
• paralisi di una parte o di tutto il corpo
• disturbi del comportamento, del linguaggio e dei movimenti oculari
• infiammazione del fegato (epatite)

• ingiallimento del bianco degli occhi o della pelle (ittero)
• problemi ai reni in cui si passa poca o nessuna urina
• dolore nella parte bassa della schiena, nella zona corrispondente ai reni o appena sopra all’area deil
fianchi (dolore renale)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo (Scad ).

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Aciclovir Zentiva

• Il principio attivo è aciclovir. Ogni compressa contiene 800 mg di aciclovir
• Gli altri componenti sono: povidone K30, sodio amido glicolato di tipo A, cellulosa microcristallina
e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Aciclovir Zentiva e contenuto della confezione

Aciclovir Zentiva 800 mg compresse sono compresse bianche, allungate, biconvesse incise su un lato (lunghezza ca. 19 mm, larghezza ca. 10 mm).

Le compresse sono disponibili in confezioni contenenti blister in PVC/alluminio da 25 o 35 compresse.

Non tutte le confezioni saranno commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare:

ZENTIVA ITALIA S.r.l.

Viale L. Bodio, 37/b 20158 Milano Italia

Produttore:

Pharmaceutical Works Polpharma S.A. 19 Pelplińska Str. 83-200 Starogard Gdański Polonia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri della EEA con i seguenti nomi : CZ - Aciclovir Zentiva IT - Aciclovir Zentiva

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: {MM/YYYY}

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Domande frequenti su ACICLOVIR ZENTIVA

Come si usa ACICLOVIR ZENTIVA?

ACICLOVIR ZENTIVA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACICLOVIR ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, ACICLOVIR ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ACICLOVIR ZENTIVA?

Il principio attivo di ACICLOVIR ZENTIVA è ACICLOVIR.

Quali sono gli equivalenti di ACICLOVIR ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACICLIN, ACICLOVIR SANDOZ, ACICLOVIR AUROBINDO, ACICLOVIR EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACICLOVIR ZENTIVA?

ACICLOVIR ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando ACICLOVIR ZENTIVA è autorizzato in Italia?

ACICLOVIR ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-12-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Aciclovir Zentiva 800 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa da 800 mg contiene 800 mg di aciclovir Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Compresse bianche, allungate, biconvesse incise su un lato con impresso “AR e 800 “ separate da una linea di incisione su un lato e lisce sull’altro lato. . La linea d’incisione serve solo per facilitare la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali. La dimensione è di 21 mm x 10 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aciclovir Zentiva compresse é indicato per il trattamento delle infezioni causate dalla varicella e dall'Herpes zoster (escluse le infezioni neonatali da HSV e le infezioni gravi da HSV in bambini immunocompromessi). Aciclovir Zentiva 800 mg compresse é indicato in bambini con etá superiore ai 6 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Trattamento delle infezioni da virus della varicella e da herpes zoster: Una compressa da 800 mg di aciclovir deve essere presa 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento deve essere continuato per 7 giorni. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con diminuito assorbimento intestinale, deve essere valutata l'opportunità di una somministrazione per via endovenosa. La terapia va iniziata il più presto possibile dopo la comparsa dell'infezione:

2 il trattamento dell’ herpes zoster produce risultati migliori se iniziato il prima possibile dopo l’insorgenza dell’eruzione cutanea. Il trattamento della varicella in pazienti immunocompetenti deve essere iniziato entro 24 ore dalla comparsa dell’ eruzione cutanea. Popolazione pediatrica Trattamento della varicella Bambini di età pari o superiore ai 6 anni: 800 mg di aciclovir quattro volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per 5 giorni. Non sono disponibili dati specifici circa il trattamento delle infezioni da herpes zoster nei bambini immunocompetenti. Per il trattamento delle infezioni da virus dell'herpes neonatale, si raccomanda l'uso di aciclovir per via endovenosa. Pazienti anziani Nell’anziano si deve considerare la possibilità di una compromissione renale e di conseguenza il dosaggio deve essere modificato (vedere di seguito Dosaggio nella compromissione renale). Nei pazienti anziani che assumono alte dosi di aciclovir per via orale deve essere mantenuta una adeguata idratazione. Dosaggio nella compromissione renale Si consiglia cautela nel somministrare aciclovir nei pazienti con funzionalità renale compromessa. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione. Nel trattamento delle infezioni da herpes zoster si raccomanda di modificare la posologia a 800mg di aciclovir somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a10ml/min) ed a 800mg di aciclovir 3 volte al giorno, somministrati ad intervalli di circa 8 ore, in pazienti con compromissione renale moderata (clearance della creatinina compresa tra 10 e 25ml/min). Modo di somministrazione Aciclovir Zentiva compresse si utilizzano per via orale. Le compresse devono essere assunte con una piccola quantitá di acqua. Assicurarsi che i pazienti trattati con alte dosi di aciclovir siano adeguatamente idratati.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ad aciclovir o a valaciclovir o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Uso nei pazienti con compromissione renale e nei pazienti anziani Aciclovir è eliminato per mezzo della clearance renale, pertanto la dose deve essere ridotta neipazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). E’ probabile che i pazienti anziani abbiano una funzionalità renale ridotta e pertanto in tale gruppo di pazienti si deve considerare la necessità di un adattamentodella dose. Sia i pazienti anziani sia i pazienti con compromissione renale sono ad aumentato rischio di sviluppo di effetti collaterali a livello neurologico e devono essere attentamente monitorati per la comparsa di questi effetti. Nelle segnalazioni riportate, queste reazioni sono state generalmente reversibili una volta sospeso il trattamento (vedere paragrafo

4.8 Effetti indesiderati).

Cicli prolungati o ripetuti di aciclovir in soggetti gravemente immunocompromessi possono comportare la selezione di ceppi virali resistenti con ridotta sensibilità che possono non rispondere atrattamenti continui di aciclovir (vedere paragrafo 5.1). Idratazione Occore prestare attenzione per mantenere un’adeguata idratazione nei pazienti che ricevono per via orale alte dosi di aciclovir. Il rischio di compromissione renale è aumentato con l’uso di altri medicinali nefrotossici. I dati attualmente disponibili da studi clinici non sono sufficienti per concludere che il trattamento con aciclovir riduce l'incidenza di complicanze associate alla varicella in pazienti immunocompetenti. Sodio Questo medicinale contiene per compressa meno di 1mmol di sodio (23 mg), cioè é essenzialmente ‘senza di sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Aciclovir viene principalmente eliminato immodificato nelle urine attraverso la secrezione tubulare renale attiva. Qualsiasi medicinale somministrato contemporaneamente in grado di competere con questo meccanismo può far aumentare le concentrazioni plasmatiche di aciclovir. Probenecid e cimetidina attraverso questo meccanismo determinano un aumento dell’area sotto la curva (AUC) delle concentrazioni plasmatiche di aciclovir e quindi ne diminuiscono la clearance renale. Analogamente la concomitante somministrazione di aciclovir e di mofetil micofenolato, un agente immunosoppressivo usato nei pazienti sottoposti a trapianto, determina un aumento dell’area sotto lacurva (AUC) delle concentrazioni plasmatiche sia di aciclovir sia del metabolita inattivo del mofetil micofenolato. Ciò nonostante non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in considerazione dell’ampio indice terapeutico di aciclovir. Uno studio sperimentale su 5 soggetti di sesso maschile indica che la terapia concomitante di aciclovir con teofillina aumenta l’AUC della teofillina somministrata approssimativamente del 50%. Si raccomanda di misurarne le concentrazioni plasmatiche durante la terapia con aciclovir.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso di aciclovir deve essere preso in considerazione solo quando i potenziali benefici del trattamento superano ogni possibile rischio non noto. Un registro relativo all'impiego di aciclovir in gravidanza ha fornito dati sugli esiti della gravidanza nelle donne esposte alle varie formulazioni di aciclovir dopo la commercializzazione. Tali osservazioni non hanno mostrato un aumento nel numero di anomalie alla nascita tra i soggetti esposti ad aciclovir in confronto alla popolazione generale e tutti i difetti riscontrati alla nascita non mostravano alcuna particolarità o caratteristiche comuni tali da suggerire una causa unica. La somministrazione per via sistemica di aciclovir utilizzando test standard accettati a livello internazionale non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni nei conigli, nei ratti o nei topi. In una prova sperimentale non compresa nei test standard, condotta sui ratti, si sono osservate anormalità del feto, ma solo dopo dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effettit ossici sulla madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta. Bisogna tuttavia prestare cautela attenzione considerando i potenziali benefici del trattamento contro ogni possibile pericolo. I risultati degli studi di tossicologia riproduttiva sono inclusi nella paragrafo 5.3.

Allattamento A seguito della somministrazione per via orale di 200mg di aciclovir 5 volte/die, si è osservata la presenza di aciclovir nel latte materno a concentrazioni pari a 0,6-4,1 volte i corrispondenti livelli plasmatici. Tali livelli esporrebbero potenzialmente i lattanti, a dosi di aciclovir fino a 0,3mg/kg/die. Pertanto, si consiglia cautela nell' uso di aciclovir durante l'allattamento. Fertilità Non ci sono informazioni sull’ effetto di aciclovir sulla fertilità femminile delle donne. In uno studio su 20 pazienti maschi con conta spermatica normale, è stato dimostrato che aciclovir somministrato per via orale a dosi fino a 1 g al giorno per un massimo di sei mesi non ha effetti clinicamente significativi sulla conta spermatica, sulla motilità o sulla morfologia. Vedere studi clinici al paragrafo 5.2.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi per verificare gli effetti di aciclovir sulla capacità di guidare o di utilizzare macchinari. Ulteriori effetti dannosi su tali attività non possono essere previsti in base alla farmacologia del principio attivo, ma il profilo degli eventi avversi deve essere tenuto in considerazione.

4.8 Effetti indesiderati

Le categorie di frequenza associate con gli eventi avversi di seguito riportati, sono delle stime. Per la maggior parte degli eventi non sono disponibili dati adeguati di valutazione dell’incidenza. Inoltre, l’incidenza degli eventi avversi può variare a seconda dell’indicazione. La seguente convenzione è stata impiegata per la classificazione degli effetti indesiderati in termini difrequenza: molto comune (≥ 1/10), comune da (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100),raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: anemia, leucopenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: Rare: anafilassi. Disturbi psichiatrici e patologie del sistema nervoso: Comuni: cefalea, vertigini. Molto raro: agitazione, stato confusionale, tremore, atassia, disartria, allucinazioni, sintomipsicotici, convulsioni, sonnolenza, encefalopatia, coma. Gli eventi di sopra riportati sono generalmente reversibili e di solito si verificano in pazienti con insufficienza renale o con altri fattori predisponenti (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: dispnea. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie epatobiliari:

Raro: aumenti reversibili della bilirubina e degli enzimi epatici. Molto raro: epatite, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Comune: prurito, eruzione cutanea (inclusa fotosensibilità). Non comune: orticaria, rapida e diffusa caduta dei capelli. La rapida e diffusa perdita dei capelli è stata associata ad un'ampia gamma di patologie e all'assunzione di medicinali, pertanto la relazione di questa evenienza con la terapia con aciclovir è incerta. Raro: angioedema. Patologie renali e urinarie: Raro: incrementi dell’azotemia e della creatinina. Molto raro: insufficienza renale acuta, dolore renale. Il dolore renale può essere associato ad insufficienza renale e cristalluria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione : Comune: affaticamento, febbre. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischiodel medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni Aciclovir è solo parzialmente assorbito a livello gastrointestinale. Pazienti che hanno occasionalmente ingerito un sovradosaggio fino a 20 g di aciclovir in unica assunzione, non hanno generalmente manifestato effetti inattesi. Dosi accidentali e ripetute di aciclovir per via orale, per parecchi giorni, sono state associate ad effetti gastrointestinali (quali nausea e vomito) e ad effetti neurologici (cefalea e stato confusionale). Sovradosaggi di aciclovir per via endovenosa hanno determinato aumenti dei livelli sierici della creatinina, dell’azotemia con conseguente insufficienza renale. Sono stati descritti effetti neurologici inclusi stato confusionale, allucinazioni, agitazione, convulsioni e coma, associati a sovradosaggio. Trattamento i pazienti devono essere attentamente osservati per evidenziare eventuali segni di tossicità. L’emodialisi contribuisce in maniera significativa all’ eliminazione di aciclovir dal sangue e può, pertanto, essere considerata un’opzione adottabile in caso di sovradosaggio sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antivirali ad azione diretta, Nucleosidi e nucleotidi esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa. Codice ATC: J05AB01.

Aciclovir è un analogo nucleosidico purinico sintetico con attività inibitoria, in vitro ed in vivo, nei confronti dei virus erpetici umani, inclusi il virus Herpes simplex (HSV) di tipo 1 e 2 e il virus Varicella zoster (VZV). L'attività inibitoria di aciclovir nei confronti di HSV-1 e HSV-2 e VZV è altamente selettiva. L'enzima timidina chinasi (TK) delle cellule normali, non infettate, non utilizza efficacemente aciclovir come substrato; pertanto la tossicità per le cellule ospiti dei mammiferi è scarsa; al contrario, la timidina chinasi virale codificata da HSV e VZV converte aciclovir in aciclovir monofosfato, un analogo nucleosidico, che viene ulteriormente convertito in di-fosfato e tri-fosfato ad opera di enzimi cellulari. Aciclovir tri-fosfato interferisce con la DNA polimerasi virale ed inibisce la replicazione del DNA virale; la sua incorporazione nel DNA virale provoca l'interruzione del processo di allungamento della catena del DNA. Cicli prolungati o ripetuti di aciclovir in pazienti gravemente immunocompromessi possono associarsi alla selezione di ceppi virali con sensibilità ridotta, che possono non rispondere al trattamento con aciclovir protratto nel tempo. La maggior parte dei ceppi isolati con ridotta sensibilità mostrano un deficit relativo di TK virale, tuttavia, si sono osservati anche ceppi con TK o DNA polimerasi virali alterate. L’esposizione in vitro ad aciclovir di ceppi di HSV isolati può associarsi anche alla comparsa di ceppi meno sensibili. Non è chiara, la relazione esitente tra la sensibilità determinata in vitro dei ceppi di HSV isolati e la risposta clinica alla terapia con aciclovir.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Aciclovir è assorbito solo parzialmente a livello intestinale. Il picco delle concentrazioni plasmatiche, allo steady state (Css max), dopo dosi di 800 mg di aciclovir ogni 4 ore è di 8 micromolare (1,8 microgrammi/ml) ed equivalente a livelli plasmatici di di 4 micromolare (0,9 microgrammi/ml). Negli adulti l'emivita terminale di aciclovir somministrato per via endovenosaè di circa 2,9 ore. La maggior parte del medicinale è escreta immodificata per via renale. La clearance renale di aciclovir è considerevolmente maggiore di quella della creatinina, ciò indica che alla eliminazione renale del medicinale contribuisce oltre alla filtrazione glomerulare anche la secrezione tubulare. L'unico metabolita importante è la 9-carbossimetossimetilguanina corrispondente a circa il 10-15% della dose somministrata recuperata nelle urine. Quando aciclovir viene somministrato un’ora dopo la somministrazione di 1g di probenecid, l’emivita terminale e l’area sotto la curva della concentrazione plasmatica in funzione del tempo si estendono rispettivamente del 18% e del 40%. Negli adulti, la Css max media dopo infusione di un’ora di 2,5mg/kg, 5mg/kg, 10mg/kg è rispettivamente di 22,7micromolare (5,1 microgrammi/ml), 43,6 micromolare (9,8 microgrammi/ml), 92 micromolare (20,7 microgrammi/ml) e 105 micromolare (23,6 microgrammi/ml). I corrispondenti livelli minimi di Css min dopo 7 ore sono, rispettivamente, 2,2 micromolare (0,5 microgrammi/ml), 3,1 micromolare (0,7 microgrammi/ml), 10,2 micromolare (2,3 microgrammi/ml) e 8,8 micromolare (2,0 microgrammi/ml). Nei bambini al di sopra di un anno di età, si sono osservati livelli medi similari di Css max e Css min quando al posto della dose di 250 mg/m2 si è somministrata una dose di 5 mg/kg e al posto di 500 mg/m2 una dose di 10 mg/kg. Nei neonati fino a 3 mesi di età il trattamento con un dosaggio di 10 mg/kg somministrato per infusione di un’ora ed a intervalli di 8 ore, la Css max è stata di 61,2 micromolare (13,8 microgrammi/ml) e l

Css min è stata di 10,1 micromolare (2,3 microgrammi/ml). Un gruppo separato di neonati trattati con 15 mg/kg ogni 8 ore ha mostrato in maniera approssimata aumenti proporzionali della dose, con una Cmax di 83,5 micromolare (18,8 microgrammi/ml) e una Cmin di 14,1 micromolare (3,2 microgrammi/ml). Nell'anziano, la clearance totale diminuisce con l'aumentare dell'età assieme ad una diminuzione della clearance della creatinina benché vi sia una lieve modifica dell’emivita plasmatica terminale. Nei pazienti con insufficienza renale cronica, l'emivita media risultata essere di 19,5 ore. Durante emodialisi l'emivita media di aciclovir è stata di 5,7 ore. I livelli plasmatici di aciclovir si riducono di circa il 60% durante la dialisi. I livelli di liquido cerebrospinale sono circa il 50% dei corrispondenti livelli plasmatici. Il legame con le proteine plasmatiche è relativamente basso (dal 9 al 33%) e non sono previste interazioni farmacologiche che coinvolgono lo spostamento del sito di legame.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Mutagenesi I risultati di un ampio numero di test di mutagenesi in vitro ed in vivo indicano che aciclovir non comporta rischi genetici per l'uomo. Cancerogenesi In studi a lungo termine sul ratto e sul topo, aciclovir non è risultato cancerogeno. Teratogenesi La somministrazione per via sistemica di aciclovir utilizzando test standard accettati a livello internazionale non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni nel coniglio, nel topo o nel ratto. In una prova sperimentale non compresa nei test standard, condotta sui ratti, si sono osservate anormalità del feto, ma solo dopo dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effetti tossici sulla madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta. Fertilità In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici ampiamente reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti di aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina [Grado 101] Sodio amido glicolato [Tipo-A] Povidone [K30] Silice colloidale anidra Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non Applicabile.

6.3 Periodo di validità

8 2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse di aciclovir sono disponibili in confezioni blister PVC-Alluminio. Confezione: 25, 30, 35, 50, 70 100 e 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ZENTIVA ITALIA S.r.l. Viale L. Bodio, 37/b 20158 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046277051 - "800 MG COMPRESSE" 25 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 046277063 - "800 MG COMPRESSE" 35 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

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10. Data di revisione del testo

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RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Aciclovir Zentiva 200 mg compresse Aciclovir Zentiva 400 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 200 mg di aciclovir Ogni compressa contiene 400 mg di aciclovir Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Aciclovir Zentiva 200 mg compresse: Compresse bianche, rotonde, biconvesse con impresso "200" su un lato e un diametro di ca. 9 mm. Aciclovir Zentiva 400 mg compresse: Compresse bianche, rotonde, biconvesse con un diametro di ca. 11 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aciclovir Zentiva compresse é indicato per il trattamento delle infezioni da virus Herpes simplex (HSV) della pelle e delle mucose,compreso l'Herpes genitalis primario e recidivante (con esclusione dell’HSV neonatale e delle gravi infezioni da HSV nei bambini immunocompromessi). Aciclovir Zentiva compresse é indicato per la soppressione (prevenzione delle recidive) da Herpes simplex nei pazienti immunocompetenti. Aciclovir Zentiva compresse é indicato per la profilassi delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompromessi. Aciclovir Zentiva compresse é indicato per il trattamento della varicella e dell'Herpes zoster.

4.3 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Trattamento delle infezioni da Herpes simplex Una compressa da 200mg deve essere presa 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento va continuato per 5 giorni, ma può rendersi necessario un prolungamento nei casi di infezioni primarie gravi.

Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale, il dosaggio può essere raddoppiato a 400mg di aciclovir o, in alternativa, può esser considerata l'opportunità di una somministrazione di aciclovir per via endovenosa. La terapia va iniziata prima possibile dai primi segni di un’infezione e nel caso di infezioni recidivanti questo dovrebbe avvenire preferibilmente durante la fase prodromica o all'apparire delle prime lesioni. Terapia soppressiva delle recidive delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompetenti Una compressa da 200mg di aciclovir deve essere presa 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Molti pazienti possono essere trattati, con successo, con la somministrazione di 400mg di aciclovir 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. Possono risultare efficaci anche dosaggi di 200mg di aciclovir 3 volte al giorno ad intervalli di 8 ore o 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. In alcuni pazienti si possono verificare recidive dell'infezione con una dose totale giornaliera di 800mg di aciclovir. La terapia dovrebbe essere interrotta periodicamente ad intervalli di 6 o 12 mesi, per poter osservare eventuali mutamenti nella storia naturale della malattia. Profilassi delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompromessi Una compressa da 200mg di aciclovir deve essere presa 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale, il dosaggio può essere raddoppiato a 400mg di aciclovir o, in alternativa, può essere valutata l'opportunità di una somministrazione di aciclovir per via endovenosa. La durata della profilassi va considerata in relazione con quella del periodo di rischio. Trattamento dell' herpes zoster e della varicella Una compressa da 800 mg di aciclovir deve essere presa 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento deve essere continuato per 7 giorni. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto di midollo osseo) o nei pazienti con diminuito assorbimento intestinale, può essere valutata l'opportunità di una somministrazione per via endovenosa. La terapia va iniziata subito dopo la comparsa dell'infezione. Il Trattamento di herpes zoster ottiene risultati migliori se iniziato il prima possibile dopo l’insorgenza dell’eruzione cutanea. Il Trattamento della varicella in pazienti immunocompetenti deve essere iniziato entro 24 ore dall’ esordio dell’eruzione cutanea. Popolazione pediatrica Per il trattamento delle infezioni da Herpes simplex e per la profilassi delle stesse infezioni negli immunocompromessi: nei bambini di età pari o superiore a due anni, deve essere somministrato lo stesso dosaggio degli adulti, nei bambini al di sotto dei due anni di età, deve essere somministrata la metà della dose degli adulti.

Per il trattamento delle infezioni del virus dell’herpes neonatale, si raccomanda la somministrazione di aciclovir per infusione via endovenosa. Trattamento della Varicella: Bambini dai 6 anni in su: 800 mg di aciclovir quattro volte al giorno. Bambini tra i 2 e i 5 anni: 400mg di aciclovir quattro volte al giorno. Bambini al di sotto dei 2 anni: 200mg di aciclovir quattro volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per 5 giorni. La somministrazione di 20mg/kg di peso corporeo (non superando gli 800mg) di aciclovir 4 volte al giorno, permette un adattamento posologico più preciso. Non sono disponibili dati specifici circa la soppressione delle infezioni da Herpes simplex o il trattamento dell'herpes zoster nei bambini immunocompetenti. Pazienti anziani Nell’anziano si deve tener conto della possibilità di una compromissione renale e di conseguenza il dosaggio deve essere modificato (vedere Dosaggio nei pazienti con compromissione renale). Nei pazienti che assumono alte dosi di aciclovir per via orale deve essere mantenuta una adeguata idratazione. Dosaggio nei pazienti con compromissione renale Si consiglia cautela nel somministrare aciclovir nei pazienti con funzionalità renale compromessa. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione. Nel trattamento e nella profilassi delle infezioni da Herpes simplex, in pazienti con funzionalità renale compromessa, la posologia orale raccomandata non dovrebbe causare un accumulo di aciclovir al di sopra dei livelli ritenuti accettabili per la somministrazione del medicinale per via endovenosa. Tuttavia, nella gestione delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10ml/min), si raccomanda di aggiustare la dose di aciclovir a 200mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore. Nel trattamento delle infezioni della varicella o dell'herpes zoster si raccomanda di modificare la posologia a 800mg di aciclovir somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a10ml/min) ed a 800mg di aciclovir 3 volte al giorno, somministrati ad intervalli di circa 8 ore, in pazienti con compromissione renale moderata (clearance della creatinina compresa tra 10 e 25ml/min). Modo di somministrazione Aciclovir Zentiva compresse sono per uso orale. La compressa deve essere assunta intera con una piccola quantitá di acqua.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ad aciclovir o a valaciclovir, o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Uso nei pazienti con compromissione renale e nei pazienti anziani Aciclovir è eliminato per mezzo della clearance renale, pertanto la dose deve essere ridotta nei pazienti con compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). E’ probabile che i pazienti anziani abbiano un

12 funzionalità renale ridotta e pertanto in tale gruppo di pazienti si deve considerare la necessità di un adattamento della dose. Sia i pazienti anziani sia i pazienti con compromissione renale sono ad aumentato rischio di sviluppo di effetti collaterali a livello neurologico e devono essere attentamente controllati per la comparsa di questi effetti. Nelle segnalazioni riportate queste reazioni sono state generalmente reversibili una volta sospeso il trattamento (vedere paragrafo 4.8). Cicli prolungati o ripetuti di aciclovir in soggetti gravemente immunocompromessi possono comportare la selezione di ceppi virali resistenti con ridotta sensibilità che possono non rispondere a trattamenti continui di aciclovir (vedere paragrafo 5.1). Idratazione Occorre prestare attenzione a mantenere un’adeguata idratazione nei pazienti che ricevono alte dosi orali di aciclovir. Il rischio di compromissione renale è aumentato con l’uso di altri medicinali nefrotossici. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè é essenzialmente ‘senza sodio’. I dati attualmente disponibili dagli studi clinici non sono sufficienti per concludere che il trattamento con aciclovir riduce l'incidenza di complicanze associate alla varicella nei pazienti immunocompetenti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Aciclovir viene principalmente eliminato immodificato nelle urine attraverso secrezione tubulare renale attiva. Qualsiasi medicinale somministrato contemporaneamente in grado di competere con questo meccanismo può far aumentare le concentrazioni plasmatiche di aciclovir. Probenecid e cimetidina attraverso questo meccanismo determinano un aumento dell’area sotto la curva (AUC) delle concentrazioni plasmatiche di aciclovir e quindi ne diminuiscono la clearance renale. Analogamente la concomitante somministrazione di aciclovir e di mofetil micofenolato, un agente immunosoppressivo usato nei pazienti sottoposti a trapianto, determina un aumento dell’area sotto la curva (AUC) delle concentrazioni plasmatiche sia di aciclovir sia del metabolita inattivo del mofetil micofenolato. Ciò nonostante non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in considerazione dell’ampio indice terapeutico di aciclovir. Uno studio sperimentale su 5 soggetti di sesso maschile indica che la terapia concomitante di aciclovir con teofillina aumenta l’AUC della teofillina somministrata totalmente del 50%. Si raccomanda di misurarne le concentrazioni plasmatiche durante la terapia con aciclovir.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso di aciclovir deve essere preso in considerazione solo quando i potenziali benefici del trattamento superano ogni possibile rischio non noto. Un registro relativo all'impiego di aciclovir in gravidanza ha fornito dati sugli esiti della gravidanza nelle donne esposte alle varie formulazioni di aciclovir dopo la commercializzazione. Tali osservazioni non hanno mostrato un aumento nel numero di anomalie alla nascita tra i soggetti esposti ad aciclovir in confronto alla popolazione generale e tutti i difetti riscontrati alla nascita non mostravano alcuna particolarità o caratteristiche comuni tali da suggerire una causa unica.

La somministrazione per via sistemica di aciclovir utilizzando test standard accettati a livello internazionale non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni nei conigli, nei ratti o nei topi. In una prova sperimentale non compresa nei test standard, condotta sui ratti, si sono osservate anormalità del feto, ma solo dopo dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effetti tossici sulla madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta. Si deve tuttavia prestarecautela attenzione considerando i potenziali benefici del trattamento contro ogni possibile pericolo. I risultati degli studi di tossicologia riproduttiva sono inclusi al paragrafo 5.3. Allattamento A seguito della somministrazione, per via orale, di 200mg di aciclovir, 5 volte al giorno, si è osservata la presenza di aciclovir nel latte materno a concentrazioni pari a 0,6-4,1 volte i corrispondenti livelli plasmatici. Tali livelli esporrebbero, potenzialmente, i lattanti, a dosi di aciclovir fino a 0,3mg/kg/die. Pertanto, si consiglia cautela nell'uso di aciclovir durante l'allattamento. Fertilità Non ci sono informazioni sull’ effetto di aciclovir sulla fertilità femminile nell'uomo. In uno studio su 20 pazienti maschi con normale conta degli spermatozoi, è stato dimostrato che aciclovir somministrato per via orale a dosi fino a 1 g al giorno per un massimo di sei mesi non ha effetti clinicamente significativi sulla conta spermatica, sulla motilità o sulla morfologia. Vedere Studi clinici al paragrafo 5.2.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi per verificare gli effetti di aciclovir sulla capacità di guidare o di utilizzare macchinari. Ulteriori effetti dannosi su tali attività non possono essere previsti in base alla farmacologia del principio attivo, ma il profilo degli eventi avversi deve essere tenuto in considerazione.

4.8 Effetti indesiderati

Le categorie di frequenza associate con gli eventi avversi di seguito riportati, sono delle stime. Per la maggior parte degli eventi non sono disponibili dati adeguati di valutazione dell’incidenza. Inoltre l’incidenza degli eventi avversi può variare a seconda dell’indicazione. La seguente convenzione è stata impiegata per la classificazione degli effetti indesiderati in termini di frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune da (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: anemia, leucopenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: Raro: anafilassi. Disturbi psichiatrici e patologie del sistema nervoso: Comuni: cefalea, vertigini. Molto raro: agitazione, stato confusionale, tremore, atassia, disartria, allucinazioni, sintomi psicotici, convulsioni, sonnolenza, encefalopatia, coma. Gli eventi di sopra riportati sono di solito reversibili e generalmente si verificano in pazienti con compromissione renale o con altri fattori predisponenti (vedere paragrafo 4.4). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Raro: dispnea. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie epatobiliari: Raro: aumenti reversibili della bilirubina e degli enzimi epatici. Molto raro: epatite, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Comune: prurito, irritazioni (inclusa fotosensibilità). Non comune: orticaria. Rapida e diffusa caduta dei capelli. La rapida e diffusa perdita dei capelli è stata associata ad un'ampia gamma di patologie e all'assunzione di medicinali, pertanto la relazione di questa evenienza con la terapia con aciclovir è incerta. Raro: angioedema. Patologie renali e urinarie: Raro: incrementi dell’azotemia e della creatinina. Molto raro: insufficienza renale acuta, dolore renale. Il dolore renale può essere associato ad insufficienza renale e cristalluria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: affaticamento, febbre. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni Aciclovir è solo parzialmente assorbito a livello gastrointestinale. Pazienti che hanno occasionalmente ingerito un sovradosaggio fino a 20g di aciclovir in unica assunzione, non hanno generalmente manifestato effetti inattesi. Dosi accidentali e ripetute di aciclovir somministrate per via orale per parecchi giorni, sono state associate ad effetti gastrointestinali (quali nausea e vomito) e ad effetti neurologici (cefalea e stato confusionale). Sovradosaggi di aciclovir per via endovenosa hanno determinato aumenti dei livelli sierici della creatinina, dell’azotemia con conseguente insufficienza renale. Sono stati descritti effetti neurologici inclusi stato confusionale, allucinazioni, agitazione, convulsioni e coma, associati a sovradosaggio per somministrazione endovenosa. Trattamento i pazienti devono essere attentamente osservati per evidenziare eventuali segni di tossicità. L’emodialisi contribuisce in maniera significativa alla eliminazione di aciclovir dal sangue e può, pertanto, essere considerata un’opzione adottabile in caso di sovradosaggio sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antivirali per uso sistemico ad azione diretta – Nucleosidi e nucleotidi esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa. Codice ATC: J05AB01. Aciclovir è un analogo nucleosidico purinico sintetico con attività inibitoria, in vitro ed in vivo, nei confronti dei virus erpetici umani, inclusi il virus Herpes simplex (HSV) di tipo I e II e il virus Varicella zoster (VZV). L'attività inibitoria di aciclovir nei confronti di HSV-1 e HSV-2 e VZV è altamente selettiva. L'enzima timidina chinasi (TK) delle cellule normali, non infettate, non utilizza efficacemente aciclovir come substrato; pertanto, la tossicità per le cellule ospiti dei mammiferi è scarsa; al contrario, la timidina chinasi virale codificata da HSV e VZV converte aciclovir in aciclovir monofosfato, un analogo nucleosidico, che viene ulteriormente convertito in di-fosfato e tri-fosfato ad opera di enzimi cellulari. Aciclovir tri-fosfato interferisce con la DNA polimerasi virale ed inibisce la replicazione del DNA virale; la sua incorporazione nel DNA virale provoca l'interruzione del processo di allungamento della catena del DNA. Cicli prolungati o ripetuti di aciclovir in pazienti gravemente immunocompromessi possono associarsi alla selezione di ceppi virali con sensibilità ridotta, che possono non rispondere al trattamento con aciclovir protratto nel tempo. La maggior parte dei ceppi virali isolati, con ridotta sensibilità, mostravano un deficit relativo di timidina chinasi virale, tutavia, si sono osservati anche ceppi con timidina chinasi (TK) o DNA polimerasi virali alterate. Anche l’esposizione, in vitro , ad aciclovir, di ceppi di HSV isolati, può associarsi alla comparsa di ceppi meno sensibili. La relazione esistente tra la sensibilità, determinata in vitro, dei ceppi di HSV isolati e la risposta clinica alla terapia con aciclovir, non è chiara.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Aciclovir è assorbito solo parzialmente a livello intestinale. Il picco delle concentrazioni plasmatiche, allo steady state (Css max), dopo dosi di 200 mg ogni 4 ore è di 3,1 micromolare (0,7 microgrammi/ml) e la concentrazione minima (Css min) è di 1,8 micromolare (0,4 microgrammi/ml). Dopo dosi di 400mg e 800mg ogni 4 ore la Css max, è, rispettivamente, di 5,3 micromolare (1,2 microgrammi/ml) e di 8 micromolare (1,8 microgrammi/ml) e la (Css min), è, rispettivamente, di 2,7 micromolare (0,6 microgrammi/ml) e di 4 micromolare (0,9 microgrammi/ml). Distribuzione I livelli di liquor cerebrospinale sono circa il 50% dei corrispondentilivelli plasmatici. Il legame con le proteine plasmatiche è relativamente basso (dal 9 al 33%) e non sono previste interazioni farmacologiche che coinvolgono lo spostamento del sito di legame. Biotrasformazione ed Eliminazione Negli adulti, l'emivita terminale di aciclovir dopo somministrazione per via endovenosa risulta di circa 2,9 ore. La maggior parte del farmaco è escreta immodificata per via renale. La clearance renale di aciclovir è considerevolmente maggiore di quella della creatinina, ciò indica che alla eliminazione renale del farmaco contribuisce oltre alla filtrazione glomerulare anche la secrezione tubulare. L'unico metabolita importante è la 9-carbossimetossimetilguanina corrispondente a circa il 10-15% della dose somministrata recuperata nelle urine. Quando aciclovir viene somministrato un’ora dopo la somministrazione di 1g di probenecid, l’emivita terminale e l’area sotto la curva della concentrazione plasmatica in funzione del tempo si estendono del 18% e del 40% rispettivamente.

Negli adulti, la Css max media dopo infusione di un’ora di 2,5 mg/kg, 5 mg/kg, 10 mg/kg e 15 mg/kg è rispettivamente di 22,7 micromolare (5,1 microgrammi/ml), 43,6 micromolare (9,8 microgrammi/ml), 92 micromolare (20,7 microgrammi/ml) e 105 micromolare (23,6 microgrammi/ml). I corrispondenti livelli minimi di Css min dopo 7 ore sono, rispettivamente, 2,2 micromolare (0,5 microgrammi/ml), 3,1 micromolare (0,7 microgrammi/ml), 10,2 micromolare (2,3 microgrammi/ml) e 8,8 micromolare (2,0 microgrammi/ml). Altre popolazioni speciali Popolazione Pediatrica Nei bambini al di sopra di un anno di età, si sono osservati livelli medi similari di Css max e Css min quando al posto della dose di 250 mg/m2 si è somministrata una dose di 5 mg/kg e al posto di 500 mg/m2 una dose di 10mg/kg. Nei neonati fino a 3 mesi di età il trattamento con un dosaggio di 10 mg/kg somministrato per infusione di un’ora ed a intervalli di 8 ore, la Css max è stata di 61,2 micromolare (13,8 microgrammi/ml) e la Css min è stata di 10,1 micromolare (2,3 microgrammi/ml). Un gruppo separato di neonati trattati con 15 mg/kg ogni 8 ore ha mostrato in maniera approssimata aumenti proporzionali della dose, con una Cmax 83,5 micromolare (18,8 microgrammi/ml) e una Cmin 14,1 micromolare (3,2 microgrammi/ml). Anziani Nell'anziano la clearance totale diminuisce con l'aumentare dell'età assieme ad una diminuzione della clearance della creatinina benché vi sia una lieve modifica dell’emivita plasmatica terminale. Pazienti con compromissione renale cronica Nei pazienti con insufficienza renale cronica, l'emivita media risultata essere di 19,5 ore. Durante emodialisi l'emivita media di aciclovir è stata di 5,7 ore. I livelli plasmatici di aciclovir si riducono di circa il 60% durante la dialisi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Mutagenesi I risultati di un ampio numero di test di mutagenesi in vitro ed in vivo indicano che aciclovir non comporta rischi genetici per l'uomo. Cancerogenesi In studi a lungo termine sul ratto e sul topo, aciclovir non è risultato cancerogeno. Teratogenesi La somministrazione per via sistemica di aciclovir utilizzando test standard accettati a livello internazionale non ha prodotto effetti embriotossici o teratogeni nel coniglio, nel topo o nel ratto. In una prova sperimentale non compresa nei test standard, condotta sui ratti, si sono osservate anormalità del feto, ma solo dopo dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effetti tossici sulla madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta. Fertilità In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici ampiamente reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti di aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Povidone K30 Sodio amido glicolato tipo A Cellulosa microcristallina Stearato di magnesio

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.6 Natura e contenuto del contenitore

Aciclovir Zentiva 200 mg compresse sono confezionate in blister di PVC-Alluminio Confezione da 25 e 30 compresse. Aciclovir Zentiva 400 mg compresse sono confezionate in blister di PVC-Alluminio Confezione da 25 e 70 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ZENTIVA ITALIA S.r.l. Viale L. Bodio, 37/b 20158 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046277012 - "200 MG COMPRESSE" 25 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 046277024 - "200 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 046277036 - "400 MG COMPRESSE" 25 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL 046277048 - "400 MG COMPRESSE" 70 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

18 <[To be completed nationally]>

10. Data di revisione del testo

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Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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