ALMOTRIPTAN EG

Principio attivo: ALMOTRIPTAN IDROGENOMALATO, ALMOTRIPTAN · ATC N02CC05 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 6 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC A 17,36 € 17,36 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: ALMOTRIPTAN IDROGENOMALATO, ALMOTRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 12.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N02CC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALMOTRIPTAN AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALMOTRIPTAN MYLAN - MYLAN S.P.A.
· ALMOTRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALMOGRAN - GMM FARMA S.R.L.
· ALMOGRAN - BB FARMA S.R.L.
· ALMOGRAN - FARMA 1000 S.R.L.
· ALMOTRIPTAN TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
· ALMOTRIPTAN ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ALMOGRAN - ALMIRALL S.A.
· ALMOGRAN - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· ALMOGRAN - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· ALMOGRAN - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Almotriptan EG e a che cosa serve Almotriptan EG è un medicinale antiemicranico che appartiene ad una classe di composti noti come agonisti selettivi dei recettori della serotonina. Almotriptan EG riduce la risposta infiammatoria associata all’emicrania legandosi ai recettori della serotonina nei vasi sanguigni cerebrali (testa), determinandone il restringimento. Almotriptan EG è usato per alleviare il mal di testa associato agli attacchi di emicrania con o senza aura.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Almotriptan EG — se è allergico ad almotriptan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) — se ha o ha avuto malattie che riducono l'afflusso di sangue al cuore, quali:

 infarto miocardico  dolore toracico o fastidio che generalmente si manifestano con l’attività fisica o stress  problemi cardiaci senza dolore  dolore toracico a riposo  ipertensione grave (pressione del sangue molto alta)  lieve o moderata ipertensione non controllata

— se ha avuto un ictus o una riduzione del flusso sanguigno al cervello — se ha avuto un’ostruzione delle grandi arterie delle braccia o delle gambe (malattie vascolari periferiche) — se sta assumendo altri medicinali per l’emicrania, inclusi ergotamina, diidroergotamina e metisergide o altri agonisti della serotonina (es. sumatriptan) — se soffre di gravi malattie epatiche

Avvertenze e precauzioni:

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Almotriptan EG:  se non è stato diagnosticato il tipo della sua emicrania

 se è allergico (ipersensibile) ai medicinali antibatterici generalmente usati per il trattamento delle infezioni del tratto urinario (sulfonamidi)  se i sintomi del suo mal di testa sono differenti dai suoi soliti attacchi ad esempio se sente un rumore nelle orecchie o ha vertigini, se ha breve paralisi da un lato del corpo o dei muscoli che controllano il movimento degli occhi o se avverte qualsiasi nuovo sintomo  se ha fattori di rischio per malattie cardiache ovvero pressione del sangue alta non controllata, colesterolo alto, obesità, diabete, fumo, evidente storia familiare di malattie cardiache o se lei è in post-menopausa o se è un maschio di età superiore ai 40 anni

 se ha malattie epatiche lievi o moderate  se ha malattie renali gravi  se ha un’età superiore a 65 anni (perché è più probabile avere aumenti della pressione del sangue)  se sta assumendo farmaci antidepressivi SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o SNRI (inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina). Vedere anche Altri medicinali e Almotriptan EG.

L'uso eccessivo di medicinali antiemicranici può portare a mal di testa cronico quotidiano.

Bambini e adolescenti Bambini di età inferiore a 18 anni non devono assumere Almotriptan EG.

Anziani (di età superiore a 65 anni) Se ha più di 65 anni, consulti il medico prima di prendere questo medicinale.

Altri medicinali e Almotriptan EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico:  se sta assumendo medicinali per trattare la depressione quali gli inibitori delle monoaminoossidasi (es. moclobemide), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (es. fluoxetina) o inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (es. venlafaxina) che possono causare la sindrome da serotonina, una reazione potenzialmente pericolosa, che può mettere in pericolo la vita. I sintomi della sindrome da serotonina includono confusione, irrequietezza, febbre, sudorazione, movimenti scoordinati degli arti o degli occhi, spasmi muscolari incontrollabili o diarrea  se sta assumendo preparazioni contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) in quanto potrebbe aumentare la possibilità di effetti indesiderati.

Almotriptan non deve essere assunto contemporaneamente a medicinali contenenti ergotamina, anch’essi

usati per il trattamento dell'emicrania. Tuttavia questi medicinali possono essere assunti uno dopo l'altro: è comunque necessario lasciar trascorrere un adeguato periodo di tempo tra l’assunzione di ciascun medicinale.

 Dopo l’assunzione di almotriptan, si consiglia di attendere almeno 6 ore prima di assumere ergotamina  Dopo l’assunzione di ergotamina, si consiglia di attendere almeno 24 ore prima di assumere almotriptan.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Sono disponibili pochi dati sull’uso di almotriptan in gravidanza. Almotriptan EG deve essere usato in gravidanza solo secondo le indicazioni del medico e solo dopo aver attentamente considerato i benefici e i rischi.

Usare cautela quando si usa questo medicinale durante l'allattamento. Si deve evitare l'allattamento al seno nelle 24 ore successive all'assunzione di questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Almotriptan EG può causare sonnolenza. Se avverte sonnolenza, eviti di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Almotriptan EG deve essere assunto solo per trattare un attacco di emicrania in corso e non per prevenire attacchi di emicrania o mal di testa.

Adulti (18-65 anni) La dose abituale è una compressa da 12,5 mg da assumere appena possibile dopo l'insorgenza dell'attacco di emicrania. Se l’attacco di emicrania non passa, non assuma una seconda compressa per lo stesso attacco.

Se ha un secondo attacco di emicrania entro 24 ore, può essere assunta una seconda compressa da 12,5 mg, ma devono trascorrere almeno due ore tra la prima e la seconda compressa.

La dose massima giornaliera è di due (12,5 mg) compresse nelle 24 ore.

Le compresse devono essere ingerite con del liquido (es. acqua) e possono essere prese con o senza cibo.

Almotriptan EG deve essere assunto prima possibile dopo l’insorgenza dell’emicrania, sebbene sia efficace anche quando assunto in una fase avanzata dell’attacco.

Malattie renali gravi

Se lei ha una grave malattia renale non prenda più di una compressa da 12,5 mg nelle 24 ore.

Se prende più Almotriptan EG di quanto deve Se ha accidentalmente assunto troppe compresse, o se qualcun altro o un bambino prende questo medicinale, consulti immediatamente il medico o il farmacista. Se dimentica di prendere Almotriptan EG Cerchi di prendere Almotriptan EG come prescritto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Almotriptan EG può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Comune: (possono interessare fino a 1 su 10 persone)  capogiri  sonnolenza  nausea  vomito

 stanchezza

Non comune: (possono interessare fino a 1 su 100 persone)  sensazione di formicolio, di puntura o di intorpidimento della pelle (parestesia)  mal di testa

 tintinnio, rumore o ronzio nelle orecchie (tinnito)  forte battito cardiaco (palpitazioni)  tensione alla gola  diarrea  disturbi digestivi (dispepsia)

 bocca secca  dolore muscolare (mialgia)  dolore alle ossa  dolore toracico  debolezza (astenia) Molto raro: (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)  spasmo dei vasi sanguigni del cuore (vasospasmo coronarico)  attacco cardiaco (infarto del miocardio)

 accelerazione del battito cardiaco (tachicardia)

 Non nota: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  convulsioni  reazioni allergiche (reazione di ipersensibilità), compresi edema della bocca, della gola e della mano (angioedema)

reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche)  alterazione della vista, visione offuscata (possono anche verificarsi disturbi visivi durante un attacco di emicrania stessa)  vasospasmo intestinale, che può provocare danno intestinale (ischemia intestinale). Si può verificare dolore addominale e diarrea sanguinolenta.

Durante il trattamento con Almotriptan EG informi immediatamente il medico:  se ha dolore toracico, senso di oppressione al petto o alla gola, o qualsiasi altro sintomo che le possa sembrare un attacco cardiaco. Informi immediatamente il medico e non prenda più Almotriptan EG.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’ - Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Almotriptan EG dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Almotriptan EG

Il principio attivo è almotriptan. Ogni compressa rivestita con film contiene 12,5 mg di almotriptan come almotriptan malato.

Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: Mannitolo (E421), cellulosa microcristallina, povidone, carbossimetilamido sodico Tipo A, sodio stearilfumarato Rivestimento: Ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), macrogol 400, cera carnauba.

Descrizione dell’aspetto di Almotriptan EG e contenuto della confezione Almotriptan EG è disponibile in compresse rivestite con film di colore da bianco a quasi bianco, rotonde, biconvesse.

Almotriptan EG 12,5 mg compresse rivestite con film è disponibile in confezioni blister contenenti 2, 3, 4, 6, 9, 12 e 14 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

EG S.p.A., Via D. Scarlatti, 31 – 20124 Milano

Produttore responsabile del rilascio lotti Chanelle Medical, Loughrea Co. Galway, Irlanda

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Spagna Almotriptán STADA 12,5 mg comprimidos recubiertos con pelίcula EFG Germania Altran 12,5 mg Filmtabletten

Italia Almotriptan EG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su ALMOTRIPTAN EG

Come si usa ALMOTRIPTAN EG?

ALMOTRIPTAN EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALMOTRIPTAN EG è disponibile senza ricetta?

No, ALMOTRIPTAN EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALMOTRIPTAN EG?

Il principio attivo di ALMOTRIPTAN EG è ALMOTRIPTAN IDROGENOMALATO, ALMOTRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di ALMOTRIPTAN EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALMOTRIPTAN AUROBINDO, ALMOTRIPTAN MYLAN, ALMOTRIPTAN DOC GENERICI, ALMOGRAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALMOTRIPTAN EG?

ALMOTRIPTAN EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ALMOTRIPTAN EG è autorizzato in Italia?

ALMOTRIPTAN EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-04-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Almotriptan EG 12,5 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa rivestita con film contiene almotriptan 12,5 mg come almotriptan malato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Compresse rivestite con filmrotonde, biconvesse, di colore da bianco a quasi bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento acuto della fase di cefalea di attacchi di emicrania con o senza aura. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Almotriptan EG deve essere assunto con liquidi prima possibile dopo l’insorgenza di cefalea associata ad emicrania sebbene sia efficace anche quando assunto in una fase più avanzata dell’attacco. Non usare almotriptan nella profilassi dell’emicrania. Adulti (età tra 18 e 65 anni) La dose raccomandata è di una compressa contenente 12,5 mg di almotriptan. Se il sintomo riappare nell’arco delle 24 ore può essere assunta una seconda dose. Questa seconda dose può essere assunta ammesso che vi sia un intervallo minimo di due ore tra le due dosi. Se la dose iniziale è inefficace, l’efficacia di una seconda dose per il trattamento dello stesso attacco non è stata esaminata in studi clinici controllati. Quindi, se il paziente non risponde alla prima dose, una seconda dose non deve essere assunta per lo stesso attacco. La dose massima raccomandata è di due dosi nell’arco delle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti (età inferiore a 18 anni) Non esistono dati relativi all’uso di almotriptan nei bambini e negli adolescenti, quindi il suo uso non è raccomandato in questa fascia di età. Anziani (età superiore a 65 anni) Negli anziani non è necessaria alcuna modifica delle dosi. La sicurezza e l’efficacia di almotriptan in pazienti di età superiore a 65 anni non sono state valutate sistematicamente.

Compromissione renale Nei pazienti che presentano compromissione renale lieve o moderata non è necessaria alcuna modifica del dosaggio. I pazienti affetti da compromissione renale grave non devono assumere più di una compressa da 12,5 mg nell’arco delle 24 ore. Compromissione epatica Non sono disponibili dati relativi all’uso di almotriptan in pazienti affetti da compromissione epatica (vedere paragrafi 4.3 Controindicazioni e 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Modo di somministrazione Le compresse possono essere assunte con o senza cibo. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Come altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, almotriptan non deve essere usato in pazienti con anamnesi, sintomi o segni di cardiopatia ischemica (infarto miocardico, angina pectoris, ischemia silente documentata, angina di Prinzmetal) o affetti da ipertensione grave e da ipertensione lieve o moderata non controllata. Almotriptan non deve essere usato in pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA) o malattia vascolare periferica. La somministrazione concomitante di ergotamina, derivati dell’ergotamina (inclusa metisergide) e di altri agonisti 5-HT1B/1D è controindicata. Pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Almotriptan deve essere usato solo in presenza di una precisa diagnosi di emicrania. Non deve essere usato per curare l’emicrania basilare, emiplegica o oftalmoplegica. Come nel caso di altre terapie per l’emicrania acuta, prima di trattare la cefalea in pazienti senza precedenti diagnosi di emicrania e in pazienti affetti da emicrania che presentano sintomi atipici, è necessario escludere altri problemi neurologici potenzialmente seri. Sono stati riportati casi cerebrovascolari in pazienti trattati con agonisti dei recettori 5-HT1B/1D. Va segnalato che i pazienti affetti da emicrania possono essere a più alto rischio per alcuni eventi cerebrovascolari (es. accidenti cerebrovascolari, attacchi ischemici transitori). In casi molto rari, come per altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, sono stati evidenziati vasospasmo coronarico e infarto del miocardio. Pertanto almotriptan non deve essere somministrato a pazienti che potrebbero essere affetti da patologie coronariche non diagnosticate senza prima verificare la possibile presenza di malattie cardiovascolari di fondo. Tali pazienti comprendono donne in postmenopausa, maschi di età superiore ai 40 anni e pazienti che presentano altri fattori di rischio per malattie coronariche, quali ipertensione non controllata, ipercolesterolemia, obesità, diabete, fumo o pazienti con chiara anamnesi familiare di malattie cardiovascolari. Questa valutazione può tuttavia non identificare tutti i pazienti con malattia cardiaca e, in casi molto rari, gravi effetti cardiaci si sono verificati dopo somministrazione di agonisti 5-HT1 in pazienti che non evidenziavano malattie cardiovascolari. La somministrazione di almotriptan può essere associata a sintomi transitori che includono dolore toracico e tensione che può essere intensa e coinvolgere la gola (vedere paragrafo 4.8 Effett

3 indesiderati). Nel caso in cui questi sintomi siano indicativi di malattia ischemica cardiaca non deve essere assunta una ulteriore dose e devono essere effettuate le opportune valutazioni. Almotriptan deve essere prescritto con precauzione ai pazienti con ipersensibilità accertata alle sulfonamidi. È stata segnalata sindrome da serotonina (incluso alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica e patologie neuromuscolari) in occasione del trattamento concomitante con triptani e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina (SNRI). Queste reazioni possono essere gravi. Se l’uso concomitante di almotriptan e SSRI o SNRI è necessario per ragioni cliniche, si consiglia di controllare il paziente, specialmente all’inizio del trattamento, quando si aumentano le dosi o se si rende necessario un ulteriore trattamento serotoninergico (vedere paragrafo 4.5). Si consiglia di aspettare almeno 6 ore dopo l’uso di almotriptan prima di somministrare ergotamina. Viceversa, devono trascorrere almeno 24 ore dopo la somministrazione di una preparazione contenente ergotamina prima di somministrare almotriptan. Benché in uno studio clinico nel quale 12 soggetti sani sono stati trattati per via orale con almotriptan ed ergotamina non siano stati osservati effetti vasospastici additivi, questi effetti additivi sono teoricamente possibili (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). I pazienti con compromissione renale grave non devono assumere più di una compressa da 12,5 mg nell’arco delle 24 ore. Si raccomanda cautela nei pazienti affetti da patologia epatica da lieve a moderata e il trattamento è controindicato nei pazienti con malattia epatica grave (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Gli effetti indesiderati possono essere più comuni durante l’uso concomitante di triptani e preparazioni a base di erbe che contengono Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Similmente agli altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, almotriptan può causare lievi transitori aumenti della pressione arteriosa che possono essere più pronunciati negli anziani. Uso eccessivo di un farmaco antiemicranico. L’uso prolungato di un farmaco antiemicranico può provocare un peggioramento dell’emicrania. Se ciò si verifica o si pensa possa verificarsi, richiedere il parere del medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di “eccessivo uso di farmaco antiemicranico” è ipotizzabile nei pazienti che soffrono di emicranie frequenti o giornaliere malgrado (o a causa di) l’uso regolare di farmaci antiemicranici. Non eccedere la dose massima raccomandata di almotriptan. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Studi di interazione sono stati effettuati con gli inibitori della monoaminossidasi A, i betabloccanti, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, i bloccanti dei canali del calcio o gli inibitori degli isoenzimi 3A4 e 2D6 del citocromo P450. Non sono disponibili studi di interazione in vivo per la valutazione degli effetti di almotriptan su altri farmaci. Come con altri agonisti dei recettori 5-HT1, non si può escludere il rischio potenziale di una sindrome serotoninergica dovuta a interazione farmacodinamica nel caso del trattamento concomitante con inibitori delle MAO. Sono disponibili segnalazioni che descrivono pazienti con sintomi compatibili con la sindrome da serotonina (incluso alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica e patologie neuromuscolari) in seguito al trattamento con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina (SNRI) e triptani (vedere paragrafo 4.4).

La somministrazione ripetuta del bloccante dei canali del calcio verapamil, un substrato del CYP3A4, ha indotto un aumento del 20% della Cmax e dell’AUC di almotriptan. Questo aumento non è considerato clinicamente rilevante. Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. La somministrazione ripetuta di propranololo non ha modificato la farmacocinetica di almotriptan. Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. Studi in vitro su microsomi epatici umani effettuati per valutare la capacità di almotriptan di inibire i principali enzimi del citocromo P450 (CYP) e le monoaminoossidasi (MAO) dell’uomo, hanno dimostrato che almotriptan non dovrebbe modificare il metabolismo dei farmaci metabolizzati attraverso gli enzimi del citocromo CYP, le MAO-A e le MAO-B. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Per almotriptan sono disponibili pochi dati su pazienti in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). È necessaria cautela nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. Allattamento Non esistono dati sull’escrezione di almotriptan nel latte umano. Studi effettuati nel ratto hanno dimostrato che almotriptan e/o i suoi metaboliti sono escreti nel latte. Quindi deve essere esercitata cautela quando si prescrive almotriptan a donne che allattano. L’esposizione del neonato può essere minimizzata evitando l’allattamento al seno nelle 24 ore successive al trattamento. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti di almotriptan sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, dato che durante un attacco di emicrania si può verificare sonnolenza, ed essendo la sonnolenza uno degli effetti indesiderati riscontrabili durante la terapia con almotriptan, si raccomanda di esercitare cautela ai pazienti addetti a operazioni specializzate. 4.8. Effetti indesiderati Almotriptan è stato valutato in studi clinici fino ad un anno in più di 2700 pazienti. Le reazioni avverse più comuni osservate alle dosi terapeutiche sono state capogiri, sonnolenza, nausea, vomito e senso di fatica. Nessuna di queste reazioni avverse ha avuto una incidenza superiore all’1,5%. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate nel corso di studi clinici. Sono elencate in base alla classificazione sistemica e d’organo (SOC) e in ordine decrescente di frequenza. In termini di frequenza sono definite come: molto comune (>1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, < 1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune >1/100 <1/10 Non comune >1/1.000 Molto raro <1/10.000 Non not

5 <1/100 Patologie del sistema nervoso capogiri, Sonnolenza Parestesia, Cefalea Convulsioni Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (compreso angioedema), Reazioni anafilattiche Patologie dell'occhio alterazione della vista * Visione offuscata* Patologie dell'orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiache Palpitazioni Vasospasmo coronarico, Infarto miocardico e Tachicardia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tensione alla gola Patologie gastrointestinali Nausea, Vomito Diarrea, Dispepsia, Secchezza delle fauci Ischemia intestinale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, Dolore osseo Patologie sistemiche Fatica Dolore toracico, Astenia * Tuttavia possono anche verificarsi disturbi visivi durante un attacco di emicrania stessa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco - Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio La reazione indesiderata più frequentemente riportata in pazienti trattati con 150 mg (la dose più elevata somministrata a pazienti) è stata la sonnolenza.

Un eventuale sovradosaggio deve essere trattato sintomaticamente e con il mantenimento delle funzioni vitali. Poiché l’emivita del farmaco è di 3.5 ore, il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno 12 ore o fino a che persistono i sintomi o i segni di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Antiemicranici. Agonisti selettivi dei recettori 5-HT1. Codice ATC: N02CC05. Meccanismo d’azione Almotriptan è un agonista selettivo dei recettori 5-HT1B e 5-HT1D. Questi recettori mediano la vasocostrizione di determinati vasi cranici, come dimostrato da studi effettuati utilizzando preparati di tessuti umani isolati. Almotriptan interagisce inoltre con il sistema trigeminovascolare inibendo lo stravaso di proteine plasmatiche dai vasi della dura madre a seguito della stimolazione del ganglio del trigemino, che è una caratteristica dell’infiammazione neuronale e sembra essere coinvolta nella fisiopatologia dell’emicrania. Almotriptan non svolge alcuna azione significativa su altri sottotipi dei recettori 5-HT e non ha nessuna affinità significativa con siti di legame adrenergico, dell’adenosina, dell’angiotensina, della dopamina, dell’endotelina o delle tachichinine. Effetti farmacodinamici L’efficacia di almotriptan nel trattamento acuto di attacchi di emicrania è stata dimostrata nel corso di quattro studi clinici multicentrici controllati con placebo, nei quali a più di 700 pazienti sono state somministrate dosi di 12.5 mg. La diminuzione del dolore è iniziata 30 minuti dopo la somministrazione, mentre la percentuale di risposta (riduzione della cefalea da intensità moderata/severa a intensità lieve o assente) dopo 2 ore è risultata del 57-70% con almotriptan e del 32-42% con placebo. Almotriptan ha inoltre alleviato la nausea, la fotofobia e la fonofobia associati con gli attacchi di emicrania. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Almotriptan è ben assorbito, presentando una biodisponibilità orale di circa il 70%. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) si osserva approssimativamente tra 1.5 e 3.0 ore dalla somministrazione. Il tasso e la velocità di assorbimento sono indipendenti dalla concomitante ingestione di cibo. In soggetti sani dopo somministrazione di dosi orali singole comprese tra 5 mg e 200 mg, la Cmax e l’AUC sono state proporzionali alla dose, il che indica un comportamento farmacocinetico lineare. L’emivita di eliminazione (t1/2) in soggetti sani è di circa 3.5 ore. Non c’è evidenza della dipendenza della farmacocinetica di almotriptan da fattori legati al sesso. Più del 75% della dose somministrata viene eliminata con l’urina, la parte restante con le feci. Circa il 50% della dose recuperata nell’urina e nelle feci è costituita da almotriptan immodificato. La principale via di biotrasformazione è la deaminazione ossidativa mediata dalla monoaminoossidasi (MAO-A) fino al metabolita indolo acetico. Altri enzimi coinvolti nel metabolismo di almotriptan sono il citocromo P450 (isoenzimi 3A4 e 2D6) e la flavina mono-ossigenasi. Nessuno dei metaboliti ha attività farmacologica significativa.

Eliminazione Dopo somministrazione endovenosa di una dose di almotriptan a volontari sani, i valori medi del volume di distribuzione, clearance totale ed emivita di eliminazione sono stati pari rispettivamente a 195 litri, 40 litri/ora e 3.4 ore. Circa due terzi della clearance totale è da attribuirsi alla clearance renale (CLR), anche la secrezione tubulare renale è probabilmente da considerarsi coinvolta in tale processo. La CLR è ben correlabile con le funzioni renali in pazienti affetti da compromissione renale lieve (clearance della creatinina: 60-90 ml/min), moderata (clearance della creatinina: 3059 ml/min) e grave (clearance della creatinina: < 30 ml/min). Solo nei pazienti con compromissione renale grave l’aumento del t1/2 medio (fino a 7 ore) è statisticamente e clinicamente significativo. Rispetto ai soggetti sani, nei pazienti con compromissione renale lieve, moderata e grave l’aumento della concentrazione plasmatica massima (Cmax) di almotriptan è stata rispettivamente del 9%, 84% e 72% mentre l’aumento dell’esposizione (AUC) è stato rispettivamente del 23%, 80% e 195%. In accordo a questi risultati la riduzione della clearance totale di almotriptan è stata del -20%, -40% e -65% rispettivamente nei pazienti con insufficienza renale lieve, moderata e grave. Come atteso, la clearance totale (CL) e la clearance renale (CLR) sono diminuite, anche se in modo clinicamente non rilevante, nei volontari sani anziani rispetto a un gruppo di controllo composto da soggetti giovani. Sulla base dei meccanismi di clearance di almotriptan nell’uomo, circa il 45% dell’eliminazione dell’almotriptan sembra attribuibile al metabolismo epatico. Quindi anche nel caso in cui i processi di clearance siano totalmente bloccati o compromessi, i livelli plasmatici di almotriptan dovrebbero aumentare al massimo due volte rispetto al controllo, assumendo che la funzione renale (e la clearance renale di almotriptan) non siano alterate da compromissione epatica. Nei pazienti con compromissione renale grave, la Cmax è aumentata di due volte e l’AUC approssimativamente di 3 volte rispetto ai volontari sani. Nei pazienti con significativa compromissione epatica, le modificazioni dei parametri farmacocinetici non dovrebbero, al massimo, superare questi valori. Per questa ragione, non è stato effettuato alcuno studio di farmacocinetica di almotriptan nei pazienti con compromissione epatica. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Negli studi di farmacologia per la valutazione della sicurezza, studi di tossicità a dose ripetuta e di tossicità riproduttiva, gli effetti avversi sono stati osservati solo con esposizione ben al di sopra di quella massima nell’uomo. Almotriptan non ha mostrato alcuna attività mutagena in una serie standard di studi di genotossicità in vivo e in vitro e non è stato osservato potenziale cancerogeno negli studi condotti nel topo e nel ratto. Come per altri agonisti dei recettori 5-HT1B/1D, almotriptan si lega alla melanina. Non sono state tuttavia osservate reazioni oculari indesiderate associate al farmaco dopo somministrazione fino a un anno nel cane.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo: Mannitolo (E-421) Cellulosa microcristallin

Povidone Carbossimetilamido sodico Tipo A sodio stearilfumarato Rivestimento: Ipromellosa (E464) Titanio diossido (E171) Macrogol 400 Cera carnauba 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 30 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenutodel contenitore Scatole contenenti blister in OPA/Alu/PVC laminato con foglio di alluminio di copertura. Almotriptan EG è disponibile in confezioni blister contenenti 2, 3, 4, 6, 9, 12 e 14 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 - 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9 043073016 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 2 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073028 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 3 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073030 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 4 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073042 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 6 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073055 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 9 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073067 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 12 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC 043073079 - "12,5MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

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