AMINOFILLINA S.A.L.F.

È indicato per l’asma bronchiale e le malattie del polmone che causano contrazione dei bronchi (spasmo bronchiale).

Usato per: asma bronchialespasmi

Principio attivo: AMINOFILLINA BIIDRATA, AMINOFILLINA · ATC R03DA05 · S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMINOFILLINA BIIDRATA, AMINOFILLINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 24 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
Codice ATC: R03DA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMINOFILLINA MONICO - MONICO S.P.A.
· AMINOFILLINA GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

AMINOFILLINA S.A.L.F. contiene il principio attivo aminofillina, che appartiene al gruppo di medicinali utilizzati nelle malattie polmonari caratterizzate da riduzione del flusso d’aria (ostruzione) nei bronchi. AMINOFILLINA S.A.L.F. è indicato per l’asma bronchiale e le malattie del polmone che causano contrazione dei bronchi (spasmo bronchiale).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi AMINOFILLINA S.A.L.F. - se è allergico alla aminofillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se è allergico ad altre sostanze con struttura simile a quella dell’aminofillina (derivati xantinici)
- se soffre di gravi problemi al cuore (infarto del miocardio acuto);
- se soffre di bassa pressione sanguigna (stati ipotensivi);
- se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”)

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le sia somministrata AMINOFILLINA S.A.L.F.. L’aminofillina non deve essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici (sostanze con

struttura simile a quella dell’aminofillina). AMINOFILLINA S.A.L.F. deve essere somministrata con cautela insieme a efedrina o altre sostanze usate per dilatare i bronchi (simpaticomimetici broncodilatatori). Usi particolare cautela e informi il suo medico se sta assumendo medicinali per trattare l’epilessia (antiepilettici) come la fenitoina e se fuma sigarette perché potrebbe essere necessario aumentare la dose di aminofillina (Vedi il paragrafo “Altri medicinali e AMINOFILLINA S.A.L.F.”), in quanto in questi casi diminuisce la quantità di medicinale nel sangue.

AMINOFILLINA S.A.L.F. deve essere usata con cautela:
- se è anziano;
- se ha problemi al cuore;
- se soffre di pressione alta (ipertensione);
- se soffre di diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue (ipossiemia);

- se soffre di eccessiva funzionalità della tiroide (ipertiroidismo);
- se soffre da tempo di una malattia che causa un ingrandimento del ventricolo destro del cuore (cuore
polmonare cronico);

- se soffre da tempo di diminuzione della funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca congestizia);
- se soffre di ulcera allo stomaco (ulcera peptica);
- se soffre di gravi malattie dei reni e del fegato.

I livelli di aminofillina nel sangue possono essere aumentati se una delle condizioni di seguito riportate la riguardano:

- se è al di sopra dei 60 anni di età o se la persona a cui deve essere somministrato il medicinale è un
bambino al di sotto di 1 anno di età (Vedere il paragrafo “Bambini”);
- se presenta una diminuzione della capacità del cuore di pompare il sangue (scompenso cardiaco
congestizio);
- se soffre di malattie durature nel tempo che causano ostruzione polmonare;

- se ha un’infezione in corso;
- se ha la febbre con temperatura uguale o superiore a 39°C per 24 ore o più, oppure con temperature
inferiori a 39°C per periodi più lunghi;
- se ha una ridotta funzionalità della tiroide (ipotiroidismo);
- se soffre di malattie del fegato, come la cirrosi epatica e un’infiammazione del fegato detta epatite acuta;
- se ha un accumulo di liquido nel polmone (edema);
- se soffre di infezioni diffuse a livello dell’intero corpo (sepsi);
- shock;
- se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali.
In questi casi il medico la sottoporrà ad un controllo dei livelli sanguigni dell’aminofillina, tenendo presente
che i suoi valori utili alla terapia sono di 10-15 µg/ml e il livello minimo tossico è di 20 µg/ml.

Bambini

AMINOFILLINA S.A.L.F. deve essere somministrata con estrema cautela nei bambini secondo la dose riportata in questo foglio (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Altri medicinali e AMINOFILLINA S.A.L.F.

Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Usi particolare cautela e informi il suo medico se sta usando i seguenti medicinali perché potrebbero diminuire la quantità di aminofillina nel sangue e quindi diminuire l’efficacia dell’aminofillina, oppure aumentare la quantità di aminofillina nel sangue e renderla tossica:

- medicinali utilizzati per il cuore come adenosina, sulfinpirazone, propafenone, propranololo, diltiazem,
amiodarone, isoproterenolo e mexiletina;
- medicinali utilizzati come sedativi e appartenenti al gruppo dei barbiturici come butalbital e fenobarbital;

- medicinali per trattare la pressione elevata del sangue come felodipina, nifedipina e verapamil;
- medicinali usati per aumentare la necessità di urinare (diuretici) come furosemide;
- medicinali usati per l’epilessia come carbamazepina, fenitoina e primidone;
- medicinali utilizzati contro le infezioni da batteri, funghi, virus o altri parassiti come isoniazide,
rifapentina, rifampicina, ritonavir, acido pipemidico, albendazolo, claritromicina, clindamicina,
josamicina, lincomicina, macrolidi, enoxacina, eritromicina, fluorchinoloni, troleandomicina,

telitromicina, imipenem, peginterferon alfa-2° e interferoni (alfa-2a, alfa-2b);
- medicinali usati come rilassanti muscolari come pancuronio;
- medicinali utilizzati per problemi respiratori come terbutalina;
- medicinali usati per regolare la coagulazione del sangue come ticlopidina e pentossifillina;
- medicinali per diminuire l’infiammazione e il dolore come rofecoxib;
- medicinali usati contro la depressione come paroxetina, bupropione e fluvoxamina;
- medicinali utilizzati contro l’acidità di stomaco come cimetidina e ranitidina;

- medicinali usati contro l’accumulo di acido urico (gotta) come allopurinolo;
- medicinali utilizzati nei disturbi da dipendenza come disulfiram;
- medicinali usati per trattare la debolezza ossea (osteoporosi) come ipriflavone;

- medicinali usati per bocca per prevenire la gravidanza (contraccettivi orali);
- medicinali utilizzati in una malattia del sistema nervoso chiamata sclerosi laterale amiotrofica come
riluzolo;
- medicinali usati in particolari tumori come anagrelide e metotressato;
- preparazioni contenenti sostanze derivate da una pianta chiamata iperico (Hypericum perforatum), in tal
caso occorre controllare i livelli di aminofillina nel sangue e sospendere l’assunzione di iperico, poiché

l’iperico causa una diminuzione dell’effetto dell’aminofillina. Con l’interruzione dell’assunzione di Hypericum perforatum , i livelli di aminofillina nel sangue possono aumentare; può essere necessario un aggiustamento della dose di aminofillina; - vaccino antiinfluenzale.

Anche il fumo di sigaretta e l’uso di cannabis possono interferire con l’efficacia dell’aminofillina.

Usi particolare cautela e informi il suo medico se sta usando i seguenti medicinali perché l’aminofillina potrebbe diminuirne l’efficacia o renderli tossici: - medicinali usati come modulatori dell’umore come carbonato di litio;

- medicinali usati come anestetici locali come ropivacaina; del
- medicinali utilizzati per il cuore come derivati digitalici e amine simpaticomimetiche (es. aumento della
tossicità dell’epinefrina al sistema nervoso centrale, stomaco e intestino);

- medicinali utilizzati come anestetici generali come ketamina (abbassamento della soglia a cui si
manifestano le convulsioni) e alotano (aumento della tossicità per il cuore);
- medicinali usati per regolare il sistema immunitario come tacrolimus;
- medicinali usati come calmanti come le benzodiazepine.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno, chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare questo medicinale.

Il medico le prescriverà l’uso di AMINOFILLINA S.A.L.F. in gravidanza solo ai casi in cui l’asma costituisca un serio pericolo per la madre, anche se non sono stati rilevati effetti negativi dell’aminofillina sullo sviluppo del feto.

AMINOFILLINA S.A.L.F. non deve essere somministrata durante l’allattamento.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari AMINOFILLINA S.A.L.F. non interferisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale deve essere somministrato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

Uso negli adulti Il trattamento è riservato ai casi di grave asma bronchiale. In ogni caso la somministrazione endovenosa del prodotto dovrà essere eseguita lentamente (15-20 minuti) mantenendo il paziente in posizione distesa. La soluzione per l’infusione è ottenuta diluendo 480 mg di aminofillina (pari a 2 fiale da 240 mg/10 ml) in

50 ml di una soluzione per infusione che sia compatibile (ad esempio soluzione fisiologica, soluzione glucosata, soluzione levulosica).

La velocità di infusione della soluzione non dovrà superare 3,6 ml/minuto (pari a 25 mg di aminofillina/minuto).

La dose totale somministrata non potrà superare 0,8 ml/kg (pari a 5,6 mg di aminofillina/kg).

A questa infusione si potrà far seguire un'infusione di mantenimento ottenuta diluendo 240 mg di aminofillina (pari a 1 fiala da 240 mg/10 ml) in 500 ml di una soluzione per infusione (vedere sopra).

La velocità dell’infusione di mantenimento sarà di:

- 1,9 ml/kg/ora (pari a 0,9 mg di aminofillina/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni, fumatori;

- 0,9 ml/kg/ora (pari a 0,45 mg/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni, non fumatori;

- 0,5 ml/kg/ora (pari a 0,25 mg/kg/ora) negli adulti con scompenso cardiaco o compromissione epatica.

Uso nei bambini La dose raccomandata nei bambini di età inferiore ai 9 anni è di 1 mg/kg/ora.

La soluzione non deve essere somministrata se si nota un deposito di materiale sul fondo (cristalli).

Se usa più AMINOFILLINA S.A.L.F. di quanto si deve Con dosi superiori a quelle raccomandate si possono inizialmente manifestare: agitazione, tremore, confusione, vomito e aumento del battito cardiaco (tachicardia). In seguito si possono manifestare: vomito

con tracce di sangue (ematemesi), convulsioni, irregolarità del ritmo del cuore (aritmia cardiaca) e febbre. I primi segni di intossicazione possono essere: convulsioni estese a varie parti del corpo (crisi convulsive generalizzate tonico-cloniche) e irregolarità del ritmo del cuore (aritmie ventricolari). In caso di sovradosaggio, contro le manifestazioni tossiche del sistema nervoso centrale, il medico può ricorrere alla somministrazione di calmanti, come il diazepam, può usare metodi per assicurare un’adeguata respirazione, può controllare la pressione sanguigna e reidratare il paziente. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di AMINOFILLINA S.A.L.F., avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare AMINOFILLINA S.A.L.F.

Non deve essere somministrata una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Non nota (la cui frequenza non è nota poiché non può essere valutata dai dati disponibili)

- alterazione della contrazione del cuore (fibrillazione atriale), rallentamento irregolare del ritmo cardiaco (bradiaritmia) in caso di rapida somministrazione, inefficacia o assenza dell’attività del cuore (arresto cardiaco), percezione accentuata del proprio battito cardiaco (palpitazioni), perdita di conoscenza

temporanea a seguito di una diminuzione del flusso di sangue al cervello (sincope), accelerazione
irregolare del ritmo cardiaco (tachiaritmia);
- grave manifestazione di danno alla cute e alle mucose (sindrome di Stevens-Johnson);
- aumento dell’eliminazione urinaria di cortisolo libero, diminuzione dei livelli di triiodotironina (ormoni
tiroidei), diminuzione dei livelli di proteine nel sangue (ipoproteinemia), aumento del glucosio nel
sangue, aumento dei livelli di acido urico, alterazione dei livelli di colesterolo e trigliceridi (alterazioni

lipidiche);
- mal di testa (cefalea), tremori, insonnia, versamento e accumulo di sangue nel cranio (emorragia
intracranica), giramenti di testa, convulsioni, balbuzie, irritabilità, depressione, ansia, agitazione;
- aumentata necessità di urinare (aumentata diuresi).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga <al

medico o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al medicinale in

confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservi nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene AMINOFILLINA S.A.L.F.
AMINOFILLINA S.A.L.F. 240 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso
- Il principio attivo è aminofillina. Ogni fiala da 10 ml contiene Teofillina - etilendiammina pari a 240 mg
di Aminofillina biidrato.
- Gli altri componenti sono: acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di AMINOFILLINA S.A.L.F. e contenuto della confezione AMINOFILLINA S.A.L.F. si presenta in forma di soluzione iniettabile per uso in vena (via endovenosa).

AMINOFILLINA S.A.L.F. 240 mg/10 ml soluzione iniettabile Confezione da 5 fiale da 10 ml.

Confezione da 100 fiale da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su AMINOFILLINA S.A.L.F.

Come si usa AMINOFILLINA S.A.L.F.?

AMINOFILLINA S.A.L.F. si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMINOFILLINA S.A.L.F. è disponibile senza ricetta?

No, AMINOFILLINA S.A.L.F. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMINOFILLINA S.A.L.F.?

Il principio attivo di AMINOFILLINA S.A.L.F. è AMINOFILLINA BIIDRATA, AMINOFILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMINOFILLINA S.A.L.F.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMINOFILLINA MONICO, AMINOFILLINA GALENICA SENESE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMINOFILLINA S.A.L.F.?

AMINOFILLINA S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO.

Da quando AMINOFILLINA S.A.L.F. è autorizzato in Italia?

AMINOFILLINA S.A.L.F. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Aminofillina S.A.L.F. 240 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una fiala contiene: Principio attivo: Teofillina - etilendiammina pari a 240 mg di Aminofillina biidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile per uso endovenoso.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche - asma bronchiale; - affezioni polmonari con componente spastica bronchiolare. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti Il trattamento è riservato ai casi di grave asma bronchiale e si realizza attraverso l'infusione lenta di una soluzione ottenuta diluendo 480 mg di aminofillina (pari a 2 fiale da 240 mg/10 ml) in 50 ml di una soluzione per infusione che sia compatibile (ad esempio soluzione fisiologica, soluzione glucosata, soluzione levulosica). La velocità di infusione della soluzione non dovrà superare 3,6 ml/minuto (pari a 25 mg di aminofillina/minuto). La dose totale somministrata non potrà superare 0,8 ml/kg (pari a 5,6 mg di aminofillina/kg). A questa infusione si potrà far seguire un'infusione di mantenimento ottenuta diluendo 240 mg di aminofillina (pari a 1 fiala da 240 mg/10 ml) in 500 ml di una soluzione per infusione (vedere sopra). La velocità dell’infusione di mantenimento sarà di - 1,9 ml/kg/ora (pari a 0,9 mg di aminofillina/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni, fumatori; - 0,9 ml/kg/ora (pari a 0,45 mg/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni, non fumatori; - 0,5 ml/kg/ora (pari a 0,25 mg/kg/ora) negli adulti con scompenso cardiaco o compromissione epatica. In ogni caso la somministrazione endovenosa del medicinale dovrà essere eseguita con il paziente in clinostatismo e con controllata lentezza (15-20 minuti). Bambini Il dosaggio nei bambini di età inferiore ai 9 anni è 1 mg/kg/ora. Non usare la soluzione se si sono separati i cristalli. Iniettare lentamente. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità nota al principio attivo o verso altri derivati xantinici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infarto miocardico acuto, stati ipotensivi, allattamento (vedere paragrafo 4.6). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego La soluzione deve essere limpida incolore o di colore leggermente giallastro e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. L’aminofillina non deve essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici; l'associazione tra aminofillina ed efedrina o altri simpaticomimetici broncodilatatori richiede cautela. La fenitoina, altri farmaci anticonvulsivanti e il fumo di sigaretta possono aumentare la clearance della aminofillina con riduzione dell’emivita plasmatica. In questi casi può essere necessario aumentare il dosaggio dell’aminofillina.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO AMINOFILLINA SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO Il medicinale deve essere somministrato con prudenza negli anziani, nei cardiopatici, negli ipertesi e nei pazienti con grave ipossiemia, ipertiroidismo, cuore polmonare cronico, insufficienza cardiaca congestizia, ulcera peptica e nei pazienti con gravi malattie renali ed epatiche. Occorre estrema cautela in caso di uso nei bambini. Numerosi fattori possono ridurre la clearance epatica della aminofillina con aumento dei livelli plasmatici del farmaco. Tra questi sono compresi l'età (neonati a termine e pre-termine, bambini al di sotto di 1 anno di età, ultrasessantenni che hanno una clearance ridotta), lo scompenso cardiaco congestizio, le affezioni ostruttive croniche del polmone, le infezioni concomitanti, la febbre (una temperatura di 39°C o superiore per 24 ore o più, o una temperatura inferiore ma per periodi più lunghi), ipotiroidismo, epatopatie (cirrosi, epatite acuta), edema polmonare acuto, sepsi, shock e la somministrazione contemporanea di alcuni farmaci (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”). In presenza di questi fattori, si raccomanda un monitoraggio dei livelli ematici della aminofillina tenendo presente che i suoi valori terapeutici sono di 10-15 g/ml e la dose minima tossica è di 20 g/ml. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: nessuna. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Farmaci che possono diminuire la concentrazione ematica della aminofillina e di conseguenza ne diminuiscono l'efficacia: adenosina, barbiturici, butalbital, cannabis, carbamazepina, felodipina, fenitoina, fenobarbital, fumo di sigaretta, furosemide, iperico, isoniazide, nifedipina, pancuronio, primidone, rifampicina, rifapentina, ritonavir, sulfinpirazone, terbutalina. Farmaci che possono aumentare la concentrazione ematica della aminofillina e di conseguenza ne aumentano la tossicita': acido pipemidico, albendazolo, allopurinolo, amiodarone, anagrelide, bupropione, cimetidina, claritromicina, clindamicina, contraccettivi orali, diltiazem, disulfiram, enoxacina, eritromicina, fluorochinoloni, fluvoxamina, furosemide, imipenem, interferoni (alfa-2a, alfa-2b), ipriflavone, isoniazide, josamicina, lincomicina, macrolidi, metotressato, mexiletina, nifedipina, paroxetina, peginterferon alfa-2a, pentossifillina, propafenone, propanololo, ranitidina, riluzolo, rofecoxib, telitromicina, terapia anticoagulante orale, ticlopidina, troleandomicina, vaccino antiinfluenzale, verapamil. L'interazione tra isoproterenolo (o isoprenalina) e aminofillina non e' stata chiarita; in alcuni casi si e' osservato che l'isoproterenolo aumenta la clearance di aminofillina con conseguente diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di quest'ultima. L'aminofillina aumenta l'escrezione del carbonato di litio e ne diminuisce la concentrazione ematica, puo' modificare la sensibilita' e la tossicita' dei derivati digitalici e delle amine simpatico-mimetiche, aumenta i livelli ematici della ropivacaina e del tacrolimus. La somministrazione contemporanea dell'aminofillina e dei seguenti farmaci ne aumenta la tossicita': alotano (aumenta la tossicita' cardiaca), epinefrina (aumenta la tossicita' a livello del sistema nervoso centrale e gastrointestinale), ketamina (abbassa la soglia convulsiva). L'aminofillina diminuisce l'efficacia delle benzodiazepine. Le concentrazioni plasmatiche della aminofillina possono essere diminuite dalla somministrazione contemporanea di preparazioni a base di Hypericum perforatum. Cio' a seguito dell'induzione degli enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci da parte di preparazioni a base di Hypericum perforatum che, pertanto, non devono essere somministrate in concomitanza con aminofillina. L'effetto di induzione puo' persistere per almeno 2 settimane dopo l'interruzione del trattamento con prodotti a base di Hypericum perforatum. Se un paziente sta assumendo contemporaneamente prodotti a base di Hypericum perforatum i livelli plasmatici di aminofillina devono essere controllati e la terapia con prodotti a base di Hypericum perforatum deve essere interrotta. I livelli plasmatici di aminofillina possono aumentare con l'interruzione dell'assunzione di Hypericum perforatum. Potrebbe essere necessario un aggiustamento del dosaggio di teofillina.

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO AMINOFILLINA SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO 4.6. Gravidanza ed allattamento Gravidanza Per quanto non siano stati rilevati effetti negativi della aminofillina sullo sviluppo del feto, l'impiego in gravidanza va limitato ai casi nei quali l'asma costituisca un serio pericolo per la madre. Allattamento L’uso di aminofillina è controindicato nell’allattamento. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari Aminofillina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della aminofillina organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie cardiache Fibrillazione atriale Bradiaritmia in caso di rapida somministrazione Arresto cardiaco Palpitazioni Sincope Tachiaritmia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sindrome di Stevens-Johnson Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento della escrezione urinaria di cortisolo libero Diminuzione dei livelli di triidotironina Ipoprotinemia Aumento del glucosio ematico Aumento dei livelli di acido urico Alterazioni lipidiche Patologie del sistema nervoso Cefalea Tremori Insonnia Emorragia intracranica Capogiri Convulsioni Balbuzie Disturbi psichiatrici Irritabilità Depressione Ansia Agitazione Patologie renali e urinarie Aumentata diures

Laboratorio farmacologico RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO AMINOFILLINA SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO 4.9. Sovradosaggio I primi sintomi da sovradosaggio sono costituiti da agitazione, tremore, confusione, vomito e tachicardia. In seguito si possono avere ematemesi, convulsioni, aritmia cardiaca e febbre. Crisi convulsive generalizzate tonico-cloniche e aritmie ventricolari gravi possono costituire i primi segni di intossicazione. In caso di sovradosaggio, contro le manifestazioni tossiche del sistema nervoso centrale somministrare diazepam. Occorre inoltre assicurare un'adeguata assistenza respiratoria, controllare la pressione arteriosa e reidratare il paziente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie per uso sistemico. Codice ATC: R03DA05 L'aminofillina è un medicinale di combinazione della teofillina con l'etilendiamina ed è molto più solubile in acqua della teofillina. Essa pertanto risulta particolarmente adatta per la somministrazione parenterale. Le proprietà farmacologiche del medicinale sono quindi riferibili interamente alla teofillina, la cui attività è prevalentemente correlata all'incremento di AMP-ciclico intracellulare che la stessa induce attraverso l'inattivazione dell'enzima fosfodiesterasi. L'incremento dell'AMP-ciclico è direttamente correlato all'attività spasmolitica sulla muscolatura liscia bronchiale. Il conseguente miglioramento della funzione respiratoria dipende inoltre dall'intensa stimolazione del centro respiratorio bulbare, che si traduce in un aumento del ritmo e dell'ampiezza delle escursioni respiratorie. Più recentemente numerose indagini cliniche e sperimentali hanno dimostrato che la teofillina ha la capacità di svolgere anche un'azione inibente sull'attivazione dell'apparato microtubulare mastocitario, inibendo o riducendo la liberazione di mediatori chimici (istamina). Sul piano emodinamico, l'aminofillina riduce la pressione arteriosa sistemica e polmonare ed esercita effetti inotropo e cronotropo positivi, che si traducono in un aumento della gittata cardiaca. L'aumentato lavoro cardiaco comporta un aumento delle richieste metaboliche miocardiche, normalmente compensato da un incremento del flusso coronarico. L'aminofillina esercita un effetto diuretico legato all'aumento del flusso ematico renale e all'azione nel tubulo renale. 5.2. Proprietà farmacocinetiche La somministrazione di aminofillina determina una rapida e completa distribuzione della teofillina nei vari distretti corporei. Distribuzione Volume di distribuzione: 450 ml/kg Legame con le proteine: circa 40% nell’adulto. I neonati hanno una quantità doppia di teofillina libera rispetto agli adulti. La quantità di teofillina non legata alle proteine plasmatiche diminuisce con l’età, nei bambini di età maggiore di 10 anni tale differenze non è più presente. Metabolismo La teofillina nell’adulto viene principalmente metabolizzata a livello epatico dal citocromo P4501A2. Eliminazione La teofillina viene eliminata a livello renale: nell’adulto dal 10 al 13%, nei neonati da 0 a 3 mesi di età al 50%. L'emivita, di circa 4 ore nel bambino, aumenta nell'adulto fino a 6,9 ore. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità cronica: l'aminofillina fino a 100 mg/Kg/die è stata perfettamente tollerata per trattamento orale prolungato per 6 mesi nel ratto e nel cane: non sono state infatti messe in evidenza modificazioni dipendenti dal trattamento nel sangue e nei principali organi. La somministrazione di aminofillina può causare in alcuni animali una ipersensibilità alla etilendiamina, mentre in dosi tossiche provoca ipereccitabilità, tachipnea, talvolta convulsioni.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti. Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità. Soluzioni acide: l’aminofillina è incompatibile con le soluzioni fortemente acide (formazione di un precipitato). E’ stata identificata un’incompatibilità tra l’aminofillina e le seguenti soluzioni: - fruttosio 10% in soluzione fisiologica, - zucchero invertito 10%, - zucchero invertito 10% in soluzione fisiologica, e inoltre con: amiodarone cloridrato, ampicillina, bleomicina solfato, calcio cloridrato, cefazolina, cefotaxime, clorpromazina, codeina fosfato, daunorubicina, doxorubicina, epinefrina, eritromicina gluceptato, insulina, isoprotenerolo idrocloridrato, metadone, morfina, ondansetron, ossitocina, papaverina, fenitoina, promazina, prometazina, warfarin, sulfametossazolo/trimetoprim. 6.3. Periodo di validità. 2 anni a confezionamento integro. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. 6.5. Natura e capacità del contenitore. Fiala di vetro giallo tipo I da 10 ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 - Cenate Sotto (BG) - Tel. 035 - 940097

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

5 fiale 240 mg/10 ml A.I.C. 030652010 100 fiale 240 mg 10 ml A.I.C. 030652022

9. Data dell’ultimo rinnovo dell’autorizzazione.

Maggio 2008

10. Data di revisione del testo.

Determinazione AIFA del 21 gennaio 2011

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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