AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA

Amlodipina Zentiva Italia è utilizzato per il trattamento della pressione alta (ipertensione) o di un tipo di dolore toracico detto angina, inclusa una rara forma detta angina di Prinzmetal o variante. Nei pazienti ipertesi questo medicinale agisce facendo rilassare i vasi sanguigni in modo che il sangue possa defluire più facilmente. Nei pazienti con angina, Amlodipina Zentiva Italia migliora l’apporto sanguigno al muscolo cardiaco che riceve più ossigeno e in tal modo previene il dolore toracico. Questo medicinale non determina un sollievo immediato dal dolore toracico dovuto all’angina.

Usato per: ipertensione arteriosadolore toracico

Principio attivo: AMLODIPINA · ATC C08CA01 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 3,26 € 3,26 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 3,74 € 3,74 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 3,74 € 3,74 € 0,00 € + ticket*
"10 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 5,73 € 5,73 € 0,00 € + ticket*
"10 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,73 € 5,73 € 0,00 € + ticket*
AMLODIPINA*14 cpr 10 mg A 3,26 € 3,26 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMLODIPINA
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA
  • 5 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C08CA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABIS - A.G.I.P.S. FARMACEUTICI SRL
· AMLODIPINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMLODIPINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· AMLODIPINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMLODIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMLODIPINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· AMLODIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMLODIPINA ABC - ICE S.P.A
· AMLODIPINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· AMLODIPINA ALMUS PHARMA - ALMUS S.R.L.
· AMLODIPINA EG - EG S.P.A.
· NORVASC - FARMA 1000 S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Amlodipina Zentiva Italia contiene il principio attivo amlodipina che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati calcioantagonisti.

Amlodipina Zentiva Italia è utilizzato per il trattamento della pressione alta (ipertensione) o di un tipo di dolore toracico detto angina, inclusa una rara forma detta angina di Prinzmetal o variante.

Nei pazienti ipertesi questo medicinale agisce facendo rilassare i vasi sanguigni in modo che il sangue possa defluire più facilmente. Nei pazienti con angina, Amlodipina Zentiva Italia migliora l’apporto sanguigno al muscolo cardiaco che riceve più ossigeno e in tal modo previene il dolore

toracico. Questo medicinale non determina un sollievo immediato dal dolore toracico dovuto all’angina.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Amlodipina Zentiva Italia se

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- è allergico ad amlodipina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6), o a uno qualsiasi dei calcioantagonisti. La reazione può essere
prurito, arrossamento cutaneo o difficoltà di respirazione.
- è affetto da grave pressione arteriosa bassa (ipotensione).
- presenta un restringimento della valvola cardiaca aortica (stenosi aortica) oppure shock

cardiogeno (una condizione in cui il cuore non è in grado di fornire al corpo sangue a sufficienza). - soffre di insufficienza cardiaca in seguito ad un attacco di cuore.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amlodipina Zentiva Italia se presenta o ha
sofferto delle seguenti condizioni:
- Recente attacco cardiaco.
- Insufficienza cardiaca.

- Grave aumento della pressione arteriosa (crisi ipertensiva).
- Malattia del fegato (epatopatia).
- È anziano e il suo dosaggio deve essere aumentato.

Bambini e adolescenti

Amlodipina Zentiva Italia non è stato studiato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Amlodipina Zentiva Italia deve essere usato solo per l’ipertensione nei bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni di età (vedere paragrafo 3). Per ulteriori informazioni, consulti il medico.

Altri medicinali e Amlodipina Zentiva Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Amlodipina Zentiva Italia può avere effetti su altri medicinali o altri medicinali possono avere

effetti su Amlodipina Zentiva Italia, quali:
- ketoconazolo, itraconazolo (medicinali antifungini);
- ritonavir, indinavir, nelfinavir (cosiddetti inibitori della proteasi utilizzati per il trattamento
dell’HIV);

- rifampicina, eritromicina, claritromicina (antibiotici - per infezioni causate da batteri);
- Hypericum perforatum (erba di San Giovanni);
- verapamil, diltiazem (medicinali per il cuore);
- dantrolene (infusione per alterazioni della temperatura corporea gravi);
- tacrolimus, sirolimus, temsirolimus e everolimus (medicinali utilizzati per controllare la

risposta immunitaria dell’organismo, permettendo al suo organismo di accettare l'organo
trapiantato);
- simvastatina (un medicinale usato per trattare i livelli alti di colesterolo nel sangue);
- ciclosporina (un immunosoppressore).

Amlodipina Zentiva Italia può ridurre la pressione arteriosa ancor di più se si stanno già prendendo contemporaneamente altri farmaci per il trattamento dell’ipertensione.

Amlodipina Zentiva Italia con cibi e bevande Le persone che assumono Amlodipina Zentiva Italia non devono consumare succo di pompelmo o pompelmo. Questo perché il pompelmo e il relativo succo possono indurre un aumento dei livelli

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del principio attivo amlodipina nel sangue, e ciò può determinare un imprevedibile aumento nell’effetto di diminuzione della pressione sanguigna di Amlodipina Zentiva Italia.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza La sicurezza di amlodipina nelle donne in stato di gravidanza non è stata stabilita.

Allattamento É stato dimostrato che amlodipina passa nel latte materno in piccole quantità. Se sta allattando o sta per iniziare l'allattamento, deve informare il medico prima di prendere Amlodipina Zentiva Italia.

en zia

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Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amlodipina Zentiva Italia può avere un effetto sulla capacità di guidare o di usare macchinari. Se le compresse le causano malessere, capogiri o affaticamento, o le provocano mal di testa, non guidi o usi macchinari e contatti il medico immediatamente.

Amlodipina Zentiva Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose iniziale raccomandata è Amlodipina Zentiva Italia 5 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a Amlodipina Zentiva Italia 10 mg una volta al giorno.

Questo medicinale può essere assunto prima o dopo cibi e bevande. Deve assumere questo

il succo di pompelmo.

Uso nei bambini e negli adolescenti medicinale ogni giorno alla stessa ora con un po’ d’acqua. Non prenda Amlodipina Zentiva Italia con

Per i bambini e gli adolescenti (dai 6 ai 17 anni di età), la dose iniziale abituale raccomandata è di 2,5 mg al giorno. La dose massima raccomandata è di 5 mg al giorno. La dose di 2,5 mg può essere ottenuta con Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse in quanto queste compresse possono essere divise in due dosi uguali.

Se prende più Amlodipina Zentiva Italia di quanto deve Prendere troppe compresse può portare la pressione del sangue a diventare bassa o anche pericolosamente bassa. Può avere capogiri, sentirsi stordito, sentirsi svenire o debole. Il calo pressorio può essere così grave da provocarle uno shock. La cute può raffreddarsi e diventare umida

e può perdere conoscenza. Nel caso prenda un numero eccessivo di compresse di Amlodipina Zentiva Italia, cerchi immediatamente assistenza medica.

Se dimentica di prendere Amlodipina Zentiva Italia Non si preoccupi. Se dimentica di prendere una compressa, salti completamente quella dose.

Prenda la compressa successiva all’orario abituale. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Amlodipina Zentiva Italia

Il medico la informerà per quanto tempo assumere questo medicinale. Il suo disturbo può ricomparire se smette di prendere questo medicinale prima di quando le sia stato detto. È importante continuare ad assumere le compresse. Si rechi dal medico prima di terminare le compresse.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

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Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Consulti il medico immediatamente se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati dopo

l'assunzione di questo medicinale:
- Comparsa improvvisa di dispnea, dolore al petto, affanno o difficoltà a respirare.
- Gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra.
- Gonfiore della lingua e della gola che può causare difficoltà a respirare.
- Reazioni cutanee gravi inclusi eruzione cutanea intensa, orticaria, arrossamento cutaneo su

tutto il corpo, grave sensazione di prurito, vesciche, desquamazione e gonfiore della cute, infiammazione delle membrane mucose (sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica) o altre reazioni allergiche. - Attacco cardiaco, battito cardiaco anomalo.

- Infiammazione al pancreas che può causare grave dolore addominale e alla schiena uniti ad una sensazione di forte malessere.

Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati. Se si verifica uno di questi effetti o se persiste per oltre una settimana, si rivolga al medico.

Molto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone):
- Edema (ritenzione di fluidi).
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):
- Sonnolenza, capogiri, mal di testa (specialmente all’inizio del trattamento).
- Disturbi della visione, visione doppia.
- Palpitazioni (sentire il proprio battito cardiaco), rossore.
- Dolore addominale, sensazione di malessere (nausea), alterate abitudini intestinali, diarrea,

stitichezza, indigestione.
- Gonfiore alle caviglie, crampi muscolari.
- Stanchezza, debolezza.

Sono stati segnalati gli altri effetti indesiderati di seguito indicati.

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):
- Depressione, cambiamenti d’umore, ansia, mancanza di sonno.
- Tremore, alterazioni del gusto, svenimenti, sensazione di torpore o formicolio agli arti;

perdita della sensibilità al dolore.
- Ronzii nelle orecchie.
- Pressione del sangue bassa.
- Tosse, starnuti/naso gocciolante a causa dell’infiammazione della mucosa nasale (rinite).

- Vomito (stare male), secchezza della bocca.
- Perdita di capelli, chiazze rosse sulla pelle, discolorazione cutanea, aumento della
sudorazione, prurito cutaneo.
- Dolore articolare o muscolare, dolore alla schiena.

- Disturbi urinari, maggiore necessità di urinare di notte, necessità di urinare spesso.
- Incapacità di raggiungere un’erezione, fastidio o aumento del seno negli uomini.
- Dolore, malessere.
- Aumento o diminuzione di peso.

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Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone): - Confusione.

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone):

- Bassi livelli di globuli bianchi e di piastrine nel sangue che possono determinare un’insoli ta
comparsa di lividi o propensione al sanguinamento.
- Alti livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia).
- Aumento della tensione muscolare.
- Un disturbo nervoso che può causare debolezza muscolare, formicolio o torpore.

- Infiammazione dello stomaco (gastrite) che può includere sanguinamento addominale,
gonfiore delle gengive.
- Funzionalità anomala del fegato, infiammazione del fegato (epatite), ingiallimento della
pelle (ittero), aumento degli enzimi del fegato che può condurre ad alterazioni di alcuni

esami clinici. - Sensibilità alla luce.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

sbilanciata.

Segnalazione degli effetti indesiderati - Tremore, postura rigida, maschera facciale, movimenti lenti e non coordinati, camminata

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Amlodipina Zentiva Italia Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse: Il principio attivo è amlodipina 5 mg che corrispondono a 6,935 mg di amlodipina besilato in una compressa.

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Amlodipina Zentiva Italia 10 mg compresse: Il principio attivo è amlodipina 10 mg che corrispondono a 13,870 mg di amlodipina besilato in una compressa.

Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato A, calcio idrogeno fosfato diidrato, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Amlodipina Zentiva Italia e contenuto della confezione Amlodipina Zentiva Italia è disponibile nella forma di compresse ovali di colore da bianco a biancastro con una linea di incisione su un lato, impresse, a sinistra e a destra della linea di incisione, con “A” e “5” o con “A” e “10”. Le compresse possono essere divise in dosi uguali.

Le confezioni contengono: Amlodipina Zentiva Italia 5 mg: 10, 14, 15, 20, 28, 30, 50, 60, 90 o 100 compresse. Amlodipina Zentiva Italia 10 mg: 10, 14, 15, 20, 30, 50, 60, 90 o 100 compresse

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Zentiva Italia S.r.l. – Via P.Paleocapa 7, 20121 Milano, Italia del en zia

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Produttore Zentiva k.s. U kabelovny 130 Dolní Měcholupy

102 37 Praga - Repubblica Ceca

Questo prodotto medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Repubblica Ceca Amlodipine Zentiva Germania Amlodipin Winthrop 5 mg Tabletten Amlodipin Winthrop 10 mg Tabletten

Grecia AGEN Italia Amlodipina Zentiva Italia Portogallo Amlodipina Zentiva

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: del en zia

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Domande frequenti su AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA

Come si usa AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA?

AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA?

Il principio attivo di AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA è AMLODIPINA.

Quali sono gli equivalenti di AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABIS, AMLODIPINA TECNIGEN, AMLODIPINA ACCORD, AMLODIPINA ALTER. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA?

AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA è autorizzato in Italia?

AMLODIPINA ZENTIVA ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-01-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse Amlodipina Zentiva Italia 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse: Ogni compressa contiene amlodipina besilato 6,935 mg che corrisponde a 5 mg di amlodipina. Amlodipina Zentiva Italia 10 mg compresse: Ogni compressa contiene amlodipina besilato 13,870 mg che corrisponde a 10 mg di amlodipina. Ecciepiente(i) con effetto noto: Amlodipina Zentiva Italia 5 mg: Ogni compressa contiene un massimo di 0,101 mg di sodio. Amlodipina Zentiva Italia 10 mg: Ogni compressa contiene un massimo di 0,202 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse: compresse ovali di colore da bianco a biancastro con una linea di incisione su un lato, impresse, a sinistra e a destra della linea di divisione, con “A” e “5”. La compressa può essere divisa in due dosi uguali. Amlodipina Zentiva Italia 10 mg compresse: compresse ovali di colore da bianco a biancastro con una linea di incisione su un lato, impresse, a sinistra e a destra della linea di divisione, con “A” e “10”. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Ipertensione. - Angina pectoris cronica stabile. - Angina conseguente a vasospasmo (angina di Prinzmetal).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologi

Adulti Sia per l’ipertensione che per l’angina, la dose iniziale consigliata è di 5 mg di Amlodipina Zentiva Italia una volta al dì che può essere aumentata fino alla dose massima di 10 mg a seconda della risposta individuale del paziente. Nei pazienti ipertesi, Amlodipina Zentiva Italia è stata usata in associazione con diuretici tiazidici, alfa-bloccanti, beta-bloccanti o inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina. Nei pazienti con angina, Amlodipina Zentiva Italia può essere usata in monoterapia o in associazione con altri farmaci antianginosi, in pazienti con angina refrattaria al trattamento con nitrati e/o con betabloccanti a dosaggi adeguati. Non sono richiesti aggiustamenti del dosaggio di Amlodipina Zentiva Italia in caso di somministrazione concomitante di diuretici tiazidici, beta-bloccanti o inibitori dell'enzima di conversione dell’angiotensina. Popolazioni speciali Anziani Amlodipina usata a dosaggi analoghi negli anziani e nei pazienti più giovani è ugualmente ben tollerata. Negli anziani si raccomandano i dosaggi normalmente utilizzati, ma l’aumento di dosaggio va considerato con cautela (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione epatica Non sono state stabilite raccomandazioni sui dosaggi per pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata; pertanto la scelta della dose deve essere effettuata con cautela e si deve partire dalla dose più bassa (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). La farmacocinetica di amlodipina non è stata studiata nella compromissione epatica grave. Nei pazienti con compromissione epatica grave, il trattamento con amlodipina deve essere iniziato con la dose più bassa, seguita da un graduale aggiustamento della dose. Danno renale Il grado di danno renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina, quindi si raccomanda il normale dosaggio. Amlodipina non è dializzabile. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti affetti da ipertensione di età compresa tra i 6 e i 17 anni La dose orale antiipertensiva raccomandata nei pazienti pediatrici dai 6 ai 17 anni di età è di 2,5 mg in monosomministrazione giornaliera come dose iniziale, aumentabile a 5 mg in monosomministrazione giornaliera se non vengono raggiunti i valori pressori raccomandati dopo 4 settimane. Nei pazienti pediatrici non sono state studiate dosi superiori ai 5 mg/die (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). Bambini di età inferiore ai 6 anni Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Compresse per somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

Amlodipina è controindicata nei pazienti con: - ipersensibilità ai derivati delle diidropiridine, ad amlodipina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - ipotensione grave; - shock (incluso shock cardiogeno); - ostruzione dell’efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato); - insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La sicurezza e l’efficacia di amlodipina durante crisi ipertensive non sono state valutate. Insufficienza cardiaca I pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio clinico a lungo termine, controllato con placebo, in pazienti con insufficienza cardiaca grave (classe NYHA III e IV) amlodipina è stata associata a un maggior numero di casi di edema polmonare rispetto al placebo (vedere paragrafo 5.1). I bloccanti dei canali del calcio, inclusa amlodipina, devono essere usati con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, poiché possono far aumentare il rischio di futuri eventi cardiovascolari e di mortalità. Compromissione epatica L’emivita plasmatica di amlodipina è prolungata e i valori dell’AUC sono maggiori in pazienti con funzionalità epatica compromessa; non sono state stabilite raccomandazioni circa il dosaggio. Amlodipina deve quindi essere inizialmente assunta all’estremo inferiore dell’intervallo di dosaggio ed usata con cautela sia all’inizio del trattamento che all’aumentare della dose. Nei pazienti con compromissione epatica grave può essere richiesto un graduale aggiustamento della dose e un attento monitoraggio. Anziani Negli anziani l’aumento del dosaggio deve essere considerato con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Danno renale Amlodipina può essere usata alle dosi normali in tali pazienti. Il grado di danno renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina. Amlodipina non è dializzabile. Avvertenze sugli eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali su amlodipina Inibitori del CYP3A4

L’uso concomitante di amlodipina con inibitori del CYP3A4 potenti o moderati (inibitori della proteasi, antifungini azolici, macrolidi quali eritromicina o claritromicina, verapamil o diltiazem) può causare un aumento significativo dell’esposizione all’amlodipina con conseguente aumento del rischio di ipotensione . Il significato clinico di queste variazioni farmacocinetiche può essere più pronunciato negli anziani. Possono essere richiesti monitoraggio clinico e aggiustamento della dose. Induttori del CYP3A4 Al momento della somministrazione concomitante di induttori noti del CYP3A4, la concentrazione plasmatica di amlodipina può variare. Pertanto, deve essere monitorata la pressione sanguigna e deve essere valutato un possibile aggiustamento della dose sia durante sia dopo la somministrazione di farmaci concomitanti, in particolare con forti induttori del CYP3A4 (ad es. rifampicina, Hypericum perforatum). La somministrazione di amlodipina con pompelmo o succo di pompelmo non è raccomandata poiché la biodisponibilità può essere aumentata in alcuni pazienti risultando in aumentati effetti di abbassamento della pressione sanguigna. Dantrolene (infusione) Negli animali, sono stati osservati fibrillazione ventricolare letale e collasso cardiovascolare associati a iperkaliemia in seguito a somministrazione di verapamil e dantrolene per via endovenosa. A causa del rischio di iperkaliemia, si raccomanda che la somministrazione concomitante di bloccanti dei canali del calcio come l’amlodipina sia evitata in pazienti suscettibili di ipertermia maligna e nella gestione dell’ipertermia maligna. Effetti di amlodipina su altri medicinali Gli effetti di amlodipina sulla diminuzione della pressione arteriosa si sommano agli effetti della diminuzione della pressione esercitata da altri medicinali con proprietà antiipertensive. Tacrolimus Esiste il rischio di aumento dei livelli ematici di tacrolimus in caso di somministrazione concomitante con amlodipina. Per evitare la tossicità di tacrolimus, la somministrazione di amlodipina a un paziente trattato con tacrolimus necessita di monitoraggio dei livelli ematici di tacrolimus e di aggiustamento della dose di tacrolimus quando appropriato. Inibitori del Target meccanicistico della Rapamicina (mTOR) Gli mTOR inibitori quali sirolimus, temsirolimus, e everolimus sono substarti del CYP3A. L’amlodipina è un debole CYP3A inibitore. Con l’uso concomitante di mTOR inibitori, l’amlodipina può aumentare l’esposizione agli mTOR inibitori. Ciclosporine Non sono stati condotti studi di interazione tra ciclosporina e amlodipina in volontari sani o altre popolazioni ad eccezione dei pazienti con trapianto renale in cui sono stati osservati aumenti variabili delle concentrazioni di ciclosporina (media 0% - 40%). Si deve prendere in considerazione il monitoraggio dei livelli di clclosporina in pazienti sottoposti a trapianto di rene che assumono amlodipina e ridurre la dose della ciclosporina se necessario. Simvastatin

La co-soministrazione di dosi ripetute di 10 mg di amlodipina con simvastatina 80 mg ha determinato un aumento del 77% dell’esposizione alla simvastatina rispetto alla simvastatina da sola. Limitare la dose di simvastatina a 20 mg al giorno nei pazienti trattati con amlodipina. In studi clinici di interazione, l’amlodipina non ha alterato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina o warfarin.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti di tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). L’uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste un’alternativa più sicura e quando il disturbo comporta rischi importanti per la madre e per il feto. Allattamento L'amlodipina viene escreta nel latte materno. La percentuale della dose materna ricevuta dal neonato è stata stimata con un intervallo interquartile del 3 - 7%, con un massimo del 15%. L'effetto dell’amlodipina sui neonati non è noto. La decisione di continuare/interrompere l’allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con amlodipina deve essere considerata tenendo presente i benefici dell’allattamento per il neonato e i benefici della terapia con amlodipina per la madre. Fertilità In pazienti trattati con bloccanti dei canali calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa degli spermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficienti sul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti indesiderati sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Amlodipina altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se i pazienti che assumono amlodipina soffrono di capogiri, cefalea, affaticamento o nausea, la loro capacità di reazione può essere compromessa. Si raccomanda cautela soprattutto all’inizio del trattamento.

4.8 Effetti Indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse riportate più comunemente durante il trattamento sono sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni, vampate di calore, dolore addominale, nausea, gonfiore alle caviglie, edema e affaticabilità.

Riassunto tabulare delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state osservate e riportate durante il trattamento con amlodipina con le seguenti frequenze: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a ≤1/100); raro (≥1/10.000 a ≤1/1.000); molto raro (≤1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucocitopenia, trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni allergiche Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro Iperglicemia Disturbi psichiatrici Non comune Depressione, cambiamenti dell'umore (inclusa l'ansia), insonnia Raro Confusione Patologie del sistema nervoso Comune Sonnolenza, capogiri, cefalea (specialmente all’inizio del trattamento) Non comune Tremori, disgeusia, sincope, ipoestesia, parestesia Molto raro Ipertonia, neuropatia periferica Non nota Disturbi extrapiramidali Patologie dell’occhio Comune Disturbi della vista (inclusa diplopia) Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito Patologie cardiache Comune Palpitazioni Non comune Aritmia (incluse bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale) Molto raro Infarto del miocardi

Patologie vascolari Comune Vampate di calore Non comune Ipotensione Molto raro Vasculite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dispnea Non comune Tosse, rinite Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, nausea, dispepsia, alterazioni dell’alvo (inclusa diarrea e costipazione) Non comune Vomito, secchezza della bocca Molto raro Pancreatite, gastrite, iperplasia gengivale Patologie epatobiliari Molto raro Epatite, ittero, aumento degli enzimi epatici * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Alopecia, porpora, discromia cutanea, iperidrosi, prurito, rash, esantema, orticaria Molto raro Angioedema, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, edema di Quincke, fotosensibilità Non nota Necrolisi epidermica tossica Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Gonfiore alle caviglie, crampi muscolari Non comune Artralgia, mialgia, dolore alla schiena Patologie renali e urinarie Non comune Disturbi della minzione, nicturia, aumento della frequenza urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune Impotenza, ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Edema Comune Affaticamento, astenia Non comune Dolore al petto, dolore, malessere Esami diagnostici Non comune Incremento ponderale, decremento ponderale * nella maggior parte dei casi dovuto a colestasi Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza nei casi di sovradosaggio intenzionale nell’uomo è limitata. Sintomi I dati disponibili suggeriscono che a seguito di sovradosaggio si possono manifestare una forte vasodilatazione periferica e una possibile tachicardia riflessa. È stata riportata una marcata e probabilmente prolungata ipotensione sistemica fino ad includere casi di shock ad esito fatale. Trattamento Un’ipotensione clinicamente significativa dovuta a sovradosaggio di amlodipina richiede un attivo supporto cardiovascolare comprendente il monitoraggio frequente dell’attività cardiaca e respiratoria, sollevamento degli arti inferiori ed un’attenzione al volume dei fluidi circolanti e della diuresi. Per il ripristino del tono vascolare e della pressione arteriosa può essere di aiuto un vasocostrittore, qualora non vi siano controindicazioni per il suo impiego. La somministrazione per via endovenosa di gluconato di calcio può rilevarsi utile nel neutralizzare gli effetti del blocco dei canali del calcio. La lavanda gastrica può essere utile in alcuni casi. É stato dimostrato che la somministrazione di carbone vegetale a volontari sani, immediatamente o entro 2 ore dall’assunzione di 10 mg di amlodipina, riduce l’assorbimento di amlodipina. Dal momento che amlodipina è in gran parte legata alle proteine, è improbabile che la dialisi risulti utile.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: bloccanti dei canali del calcio, bloccanti selettivi dei canali del calcio con prevalente effetto vascolare. Codice ATC: C08CA01. Amlodipina è un inibitore dell’afflusso degli ioni di calcio appartenente al gruppo delle diidropiridine (bloccanti attivi sui canali lenti o antagonisti dello ione calcio) ed inibisce il flusso trasmembrana degli ioni di calcio nella muscolatura cardiaca e liscia vascolare. L’azione antipertensiva di amlodipina è dovuta al diretto rilassamento della muscolatura liscia vascolare. L’esatto meccanismo di azione che determina l’effetto antianginoso di amlodipina non è ancora del tutto noto, ma amlodipina riduce il carico totale ischemico in base alle seguenti due azioni:

1) Amlodipina dilata le arteriole periferiche riducendo così le resistenze periferiche totali (postcarico) nei confronti delle quali il cuore lavora. Poiché la frequenza cardiaca rimane stabile, questa riduzione di lavoro cardiaco si traduce in una diminuzione della richiesta di ossigeno e del consumo di energia da parte del miocardio. 2) Il meccanismo di azione di amlodipina probabilmente determina anche la dilatazione delle principali arterie coronarie e delle arteriole coronariche, sia nelle regioni normalmente irrorate che in quelle ischemiche. Questa dilatazione aumenta l’apporto di ossigeno al miocardio in pazienti con spasmo coronarico (angina di Prinzmetal o variante). Nei pazienti ipertesi una dose singola giornaliera determina una riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa, sia in clinostatismo che in ortostatismo, ancora evidente a 24 ore di distanza dalla somministrazione. A causa della graduale insorgenza dell'effetto di amlodipina, l'ipotensione acuta non è una caratteristica del trattamento con amlodipina. Nei pazienti con angina, una singola somministrazione giornaliera di amlodipina aumenta il tempo di esercizio totale, il tempo di insorgenza di un attacco anginoso, il tempo di comparsa del sottoslivellamento di 1 mm del segmento S-T, e diminuisce sia la frequenza degli attacchi anginosi sia il consumo di compresse di gliceril-trinitrato. Amlodipina non è stata associata ad alcun effetto metabolico avverso o a modifiche nei lipidi del sangue ed è idonea all’uso nei pazienti con asma, diabete e gotta. Uso in pazienti affetti da coronaropatia (CAD) È stata valutata l’efficacia di amlodipina nella prevenzione di eventi clinici in pazienti affetti da coronaropatia (CAD) in uno studio clinico indipendente, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo su 1.997 pazienti: lo studio CAMELOT (Comparison of Amlodipine vs Enalapril to Limit Occurrences of Thrombosis – Confronto tra amlodipina ed enalapril nel ridurre gli eventi trombotici). Di questi pazienti, 663 sono stati trattati con amlodipina 5-10 mg, 673 pazienti sono stati trattati con enalapril 10-20 mg e 655 pazienti sono stati trattati con placebo, in aggiunta al trattamento standard con statine, beta-bloccanti, diuretici e aspirina, per 2 anni. I principali risultati di efficacia sono riportati nella Tabella 1. I risultati indicano che il trattamento con amlodipina è stato associato ad un numero inferiore di ospedalizzazioni per angina e procedure di rivascolarizzazione in pazienti affetti da CAD. Tabella 1. Incidenza degli outcome clinici significativi dello studio CAMELOT Tasso di eventi cardiovascolari, n (%) Amlopidina vs. Placebo Esiti Amlopidina Placebo Enalapril Hazard Ratio (IC 95%) Valore di P Endpoint primari Eventi cardiovascolari indesiderati 110 (16,6) 151 (23,1) 136 (20,2) 0,69 (0,54-0,88) 0,003 Singole componenti Rivascolarizzazione coronarica 78 (11,8) 103 (15,7) 95 (14,1) 0,73 (0,54-0,98) 0,03 Ospedalizzazione per angina 51 (7,7) 84 (12,8) 86 (12,8) 0,58 (0,41-0,82) 0,002 IM non fatale 14 (2,1) 19 (2,9) 11 (1,6) 0,73 (0,37-1,46) 0,37 Ictus o TIA 6 (0,9) 12 (1,8) 8 (1,2) 0,50 (0,19-1,32) 0,15

Decesso per cause cardiovascolari 5 (0,8) 2 (0,3) 5 (0,7) 2,46 (0,48-12,7) 0,27 Ospedalizzazione per insufficienza cardiaca congestizia (ICC) 3 (0,5) 5 (0,8) 4 (0,6) 0,59 (0,14-2,47) 0,46 Arresto cardiaco resuscitato 0 4 (0,6) 1 (0,1) NA 0,04 Arteriopatia periferica di nuova insorgenza 5 (0,8) 2 (0,3) 8 (1,2) 2,6 (0,50-13,4) 0,24 Abbreviazioni: ICC, insufficienza cardiaca congestizia; IC, intervallo di confidenza; IM, infarto del miocardio; TIA, attacco ischemico transitorio. Uso in pazienti con insufficienza cardiaca Studi emodinamici e studi clinici controllati sulla tolleranza all’esercizio in pazienti con scompenso cardiaco di classe NYHA II-IV hanno dimostrato che amlodipina non aggrava le loro condizioni cliniche per quanto riguarda la tolleranza all’esercizio, la frazione di eiezione ventricolare sinistra e la sintomatologia clinica. Uno studio clinico controllato con placebo (PRAISE), disegnato per valutare pazienti con scompenso cardiaco in classe NYHA III-IV in trattamento con digossina, diuretici ed ACE-inibitori ha mostrato che amlodipina non aumenta il rischio di mortalità o il rischio di mortalità e morbilità, considerati congiuntamente, in pazienti con scompenso cardiaco. In uno studio di follow-up a lungo termine, controllato vs placebo, (PRAISE-2) condotto in pazienti con insufficienza cardiaca di classe NYHA III e IV, in trattamento con amlodipina, senza sintomi clinici o riscontri obiettivi che suggerissero la presenza di malattia ischemica, in terapia con dosi fisse di ACE-inibitori, digitale e diuretici, l’impiego di amlodipina non ha avuto effetti sulla mortalità totale cardiovascolare. Nella stessa popolazione, amlodipina è stata associata ad un aumento di casi di edema polmonare. Studio clinico sul trattamento per la prevenzione dell’attacco cardiaco (ALLHAT) Uno studio clinico di morbilità - mortalità randomizzato in doppio cieco denominato Antihypertensive and Lipid-Lowering Treatment to Prevent Heart Attack Tria (ALLHAT) è stato condotto per mettere a confronto le due più recenti terapie farmacologiche: amlodipina 2,5-10 mg/die (bloccante dei canali del calcio) o lisinopril 10-40 mg/die (ACE-inibitore) come terapie di prima linea rispetto al trattamento con il diuretico tiazidico clortalidone 12,5-25 mg/die, nell’ipertensione da lieve a moderata. In totale sono stati randomizzati 33.357 pazienti ipertesi di età ≥ 55 anni che sono stati seguiti per una media di 4,9 anni. I pazienti presentavano almeno un fattore di rischio aggiuntivo di scompenso cardiaco, inclusi: pregresso infarto del miocardio o ictus (> 6 mesi prima dell’arruolamento) o altra malattia cardiovascolare aterosclerotica documentata (complessivamente 51,5%), diabete di tipo 2 (36,1%), C-HDL < 35 mg/dl (11,6%), ipertrofia del ventricolo sinistro diagnosticata mediante elettrocardiogramma o ecocardiografia (20,9%), attualmente fumatore (21,9%).

L’endpoint primario consisteva in una combinazione di cardiopatia coronarica fatale o infarto del miocardio non fatale. Non è stata osservata alcuna differenza significativa nell’endpoint primario tra la terapia a base di amlodipina e quella a base di clortalidone: RR 0,98, IC 95% (0,90-1,07) p=0,65. Tra gli endpoint secondari, l’incidenza di insufficienza cardiaca (una delle componenti dell’endpoint cardiovascolare composito) è stata significativamente più elevata nel gruppo amlodipina rispetto al gruppo clortalidone (10,2% vs 7,7%, RR 1,38, IC 95% [1,25-1,52] p<0,001). Tuttavia, non è stata osservata alcuna differenza nella mortalità per tutte le cause tra la terapia a base di amlodipina e quella a base di clortalidone. RR 0,96 IC 95% [0,89-1,02] p=0,20. Popolazione pediatrica (bambini di 6 anni di età e più grandi) In uno studio su 268 bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni principalmente affetti da ipertensione secondaria, in cui sono stati confrontati amlodipina 2,5 mg e 5,0 mg con placebo, è stato dimostrato che entrambe le dosi riducono la pressione arteriosa sistolica in misura significativamente maggiore rispetto al placebo. La differenza tra le due dosi non è risultata statisticamente significativa. Non sono stati studiati gli effetti a lungo termine di amlodipina sulla crescita, la pubertà e lo sviluppo generale. Inoltre, non è stata stabilita l’efficacia a lungo termine della terapia con amlodipina in età pediatrica nel ridurre la morbilità e la mortalità cardiovascolare in età adulta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento, distribuzione, legame con le proteine plasmatiche Dopo assunzione orale di dosi terapeutiche, amlodipina viene bene assorbita, con livelli di picco plasmatico entro le 6-12 ore dalla somministrazione. La biodisponibilità assoluta è stata stimata tra il 64 e l’80%. Il volume di distribuzione è di circa 21 l/kg. Studi in vitro hanno dimostrato che amlodipina si lega alle proteine plasmatiche per circa il 97,5%. L’assunzione di cibo non altera la biodisponibità di amlodipina. Biotrasformazione/eliminazione L’emivita di eliminazione plasmatica terminale è di circa 35-50 ore, il che giustifica la monosomministrazione giornaliera. Amlodipina viene ampiamente metabolizzata dal fegato in composti inattivi, il 10% viene eliminato con le urine come molecola base e il 60% in forma metabolizzata. Compromissione epatica Sono disponibili dati clinici molto limitati relativi alla somministrazione di amlodipina in pazienti con compromissione epatica. I pazienti con insufficienza epatica hanno una minor clearance di amlodipina che risulta in una emivita più lunga e in un aumento dell’AUC di circa il 40-60%.

Anziani Il tempo necessario per raggiungere il picco di concentrazione plasmatica di amlodipina negli anziani e in soggetti più giovani è simile. Nei pazienti anziani la clearance di amlodipina tende a diminuire causando aumenti dell’AUC e dell’emivita di eliminazione del farmaco. Nei pazienti con scompenso cardiaco sono stati rilevati aumenti dell’AUC e dell’emivita di eliminazione sovrapponibili a quelli previsti per questa popolazione di pazienti presa in esame. Popolazione pediatrica E’ stato condotto uno studio sulla farmacocinetica in una popolazione di 74 bambini ipertesi di età compresa tra 1 e 17 anni (tra i quali 34 pazienti avevano età compresa tra i 6 e i 12 anni e 28 pazienti tra i 13 e i 17 anni) ai quali è stata somministrata amlodipina a un dosaggio compreso tra 1,25 e 20 mg, una o due volte al giorno. Nei bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e negli adolescenti tra i 13 e i 17 anni di età, la clearance orale tipica (CL/F) è stata rispettivamente di 22,5 e 27,4 l/ora nei maschi e rispettivamente di 16,4 e 21,3 l/ora nelle femmine. È stata osservata un’ampia variabilità nell’esposizione tra gli individui. I dati relativi ai bambini al di sotto dei 6 anni sono limitati.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia riproduttiva Studi sulla riproduzione in ratti e topi hanno mostrato parto ritardato, travaglio prolungato e ridotta sopravvivenza dei neonati a dosaggi circa 50 volte superiori rispetto alla dose massima raccomandata nell’uomo in base al rapporto mg/kg. Riduzione della fertilità Non è stato rilevato alcun effetto sulla fertilità dei ratti trattati con amlodipina (i maschi per 64 giorni e le femmine per 14 giorni prima dell’accoppiamento) a dosi fino a 10 mg/Kg/die (pari a 8 volte la dose massima di 10 mg su base mg/m 2 raccomandata nell’uomo*). Un altro studio condotto su ratti maschi trattati con amlodipina besilato per 30 giorni ad una dose comparabile a quella somministrata nell’uomo (mg/kg), ha mostrato una diminuzione di testosterone e di ormoni follicolo-stimolanti nel plasma, così come diminuzioni di densità dello sperma e del numero di cellule spermatiche mature e cellule di Sertoli. Carcinogenesi, mutagenesi Ratti e topi trattati per due anni con amlodipina nella dieta, a concentrazioni calcolate in modo da fornire livelli giornalieri di 0,5, 1,25 e 2,5 mg/kg/die, non hanno dimostrato alcuna evidenza di carcinogenicità. La dose più alta (per i ratti pari a due volte la dose clinica massima di 10 mg su base mg/m 2 raccomandata nell’uomo* e per i topi simile a tale dose massima raccomandata) era vicina alla massima dose tollerata dai topi ma non dai ratti. Studi sulla mutagenesi non hanno rilevato effetti collegati al farmaco né a livello genetico né cromosomico. *Calcolata su un paziente del peso di 50 kg

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato diidrato Sodio amido glicolato A Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore:

Blister in PVC/PVDC/Alluminio (bianco), foglio illustrativo, astuccio di cartone. Contenuto di una confezione: Amlodipina Zentiva Italia 5 mg compresse: 10, 14, 15, 20, 28, 30, 50, 60 , 90 o 100 compresse. Amlodipina Zentiva Italia 10 mg compresse: 10, 14, 15, 20, 30, 50, 60, 90 o 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. – Via P.Paleocapa 7, 20121 Milano, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 12 Dicembre 2013 Rinnovo dell’autorizzazione: 29 Marzo 2018 10 DATA DI REVISIONE DEL TESTO:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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