ASPIGOLADOLACT

Aspigoladolact è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà a deglutire e gonfiore per un trattamento di breve durata per adulti di età pari o superiore a 18 anni.

Principio attivo: FLURBIPROFENE · ATC R02AX01 · BAYER S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLURBIPROFENE
Forma farmaceutica: Spray per mucosa orale, soluzione
Dosaggio: 2.91 mg/actuation SPRAY PER MUCOSA ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: BAYER S.P.A.
Codice ATC: R02AX01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLURBIPROFENE EG STADA - EG S.P.A.
· LISOMUCILGOLMED - EG S.P.A.
· BENACTIVDOL GOLA - RECKITT BENCKISER HEALTHCARE (ITALIA) S.P.A.
· BENACTIVDOLMED - RECKITT BENCKISER HEALTHCARE (ITALIA) S.P.A.
· FROBENGOLMED - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Aspigoladolact contiene il principio attivo flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali funzionano modificando

la risposta del corpo al dolore, al gonfiore e alla febbre.

Aspigoladolact è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà a deglutire e gonfiore per un trattamento di breve durata per adulti di età pari o superiore a 18 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Aspigoladolact se: • È allergico al flurbiprofene, o ad altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) come ad esempio

l’aspirina (acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.
• Ha avuto precedentemente reazioni allergiche dopo aver preso Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei
(FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); ad esempio asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni
cutanee, gonfiore.
• Ha o ha avuto 2 o più episodi di ulcere o sanguinamento gastrico oppure ulcere intestinali.

• Ha mai avuto colite grave (infiammazione dell’intestino).
• Ha mai avuto problemi di coagulazione del sangue o problemi di sanguinamento dopo aver preso FANS.
• È negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo ”Gravidanza, allattamento e fertilità”).
• Ha grave insufficienza cardiaca, renale od epatica.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al suo medico o al farmacista prima di usare Aspigoladolact se:
• Sta già assumendo altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) o aspirina.
• Soffre di tonsillite (infiammazione alle tonsille) o pensa di avere un’infiammazione batterica alla gola (poiché
potrebbe essere necessaria l’assunzione di antibiotici).
• ha un’infezione – fare riferimento al paragrafo “Infezioni” di seguito.

• È anziano/a (poiché più probabile che manifesti effetti indesiderati).
• Ha o ha avuto episodi di asma o soffre di allergie.
• Soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo.
• Soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta).
• Ha malattie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn).

• Ha problemi di cuore, reni o fegato.
• Ha avuto un ictus.
• È nei primi 6 mesi della gravidanza o sta allattando.

Durante l’uso di Aspigoladolact • Al primo sintomo di una qualsiasi reazione cutanea (eruzione cutanea, desquamazione, vesciche) o altre

evidenze di una reazione allergica, sospenda immediatamente l’uso dello spray e consulti subito un medico.
• Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (in particolare sanguinamento).
• Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi.
• Farmaci come flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto o ictus.

Qualsiasi rischio è più probabile con dosi più elevate o trattamenti prolungati. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere paragrafo 3).

Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell’infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di

Bambini e adolescenti d el complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Questo medicinale non può essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni. Altri medicinali e Aspigoladolact Informi il suo medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali senza obbligo di prescrizione medica. In particolare:

• altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) inclusi gli inibitori selettivi delle ciclossigenasi 2
contro dolore o infiammazione, poiché potrebbero aumentare il rischio di sanguinamento allo stomaco o
all’intestino
• warfarin, aspirina (acido acetilsalicilico) e altri medicinali fluidificanti o anti-coagulanti

• ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II (medicinali antipertensivi)
• diuretici (farmaci che aumentano la produzione di urina) inclusi i diuretici risparmiatori di potassio
• SSRI (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) contro la depressione
• glicosidi cardiaci come la digossina (per problemi cardiaci)
• ciclosporine (per prevenire il rigetto dopo il trapianto d’organo)
• corticosteroidi (per ridurre l’infiammazione)

• litio (per disordini comportamentali)
• metotressato (per psoriasi, artrite e cancro)
• mifepristone (usato per interrompere una gravidanza). I FANS non dovrebbero essere usati per 8 - 12 giorni
dopo aver assunto mifepristone, poiché ne riducono l’effetto
•

medicinali antidiabetici orali
• fenitoina (per l’epilessia)
• probenecid, sulfinpirazone (per gotta e artrite)
• antibiotici chinolonici (per le infezioni batteriche) come ciprofloxacina, levofloxacina
• tacrolimus (immunosoppressore usato dopo il trapianto d’organo)

• zidovudina (per HIV)

Aspigoladolact con cibi, bevande e alcol L’assunzione di alcool deve essere evitata durante il trattamento con questo medicinale, poiché può aumentare il rischio di sanguinamento allo stomaco e all’intestino.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Formulazioni orali (ad es. compresse) di flurbiprofene possono causare effetti avversi nel nascituro. Non è noto se lo stesso rischio si applichi ad Aspigoladolact.

Gravidanza Non prenda Aspigoladolact negli ultimi tre mesi di gravidanza. Non prenda Aspigoladolact nei primi 6 mesi di gravidanza se non in caso di assoluta necessità e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve assumere la dose minima per il più breve tempo

possibile.

Allattamento Non utilizzi questo farmaco se sta allattando con latte materno.

Fertilità Il flurbiprofene appartiene a un gruppo di medicinali che possono influenzare la fertilità femminile. Questo effetto è reversibile quando l’assunzione del farmaco viene sospesa. È improbabile che l’uso occasionale di questo medicinale abbia un effetto sulle possibilità di rimanere incinta. Comunque chieda al suo medico se ha problemi di fertilità prima di assumere il farmaco.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari d el Questo medicinale non ha effetti sulla capacità di guidare o utilizzare macchinari. Comunque capogiri e disturbi visivi sono possibili effetti collaterali in seguito all’uso di FANS. Se questi si manifestano, non guidi o utilizzi macchinari. Aspigoladolact contiene etanolo Questo medicinale contiene piccole quantità di alcol (etanolo), inferiore a 100 mg per dose (3 spruzzi).

Questo medicinale contiene 0,22mg etanolo per dose (3 spruzzi), che è equivalente allo 0,044% (w / v). La quantità

nella dose di questo medicinale è equivalente a meno di 0,9 ml di birra o 0,4 ml di vino.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (3 spruzzi), cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del suo medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il suo medico o il farmacista.

Dose raccomandata:

Adulti di età pari o superiore a 18 anni: Somministrare 3 spruzzi (una dose) indirizzati sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore secondo necessità. Non assumere più di 5 dosi in un periodo di 24 ore.

Una dose (3 spruzzi) contiene 8,75 mg di flurbiprofene. Non ridurre il numero di erogazioni per dose

Uso nei bambini e negli adolescenti

Non usare questo medicinale nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Solo per uso sulla mucosa orale
• Spruzzare solo sulla parte posteriore della gola.
• Non inalare durante l’erogazione del prodotto.
• Non somministrare più di 5 dosi (15 spruzzi) in 24 ore

Aspigoladolact è indicato solo per trattamenti di breve durata.

Deve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo necessario al fine di alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista se i sintomi (come febbre e dolore) persistono o

peggiorano (fare riferimento al paragrafo 2).

Se la bocca si presenta irritata, il trattamento a base di flurbiprofene deve essere sospeso.

Non usare questo medicinale per più di 3 giorni senza l’indicazione del suo medico.

Si rivolga al medico o al farmacista se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi.

Attivazione della pompa Quando si usa l’erogatore per la prima volta (o dopo un lungo periodo di non utilizzo del prodotto), è necessario

azionare preventivamente la pompa. Puntare l’erogatore lontano dal proprio corpo, e spruzzare almeno 4 volte fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. L’erogatore è quindi attivato e pronto per l’uso. Se il prodotto non viene utilizzato da molto tempo, puntare l’erogatore lontano dal proprio corpo, e spruzzare almeno una volta fino ad

ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante.

Utilizzo della pompa spray Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola.

Premere l’erogatore 3 volte con un movimento rapido facendo attenzione che ogni pressione sull’erogatore sia completa ad ogni spruzzo. Tra uno spruzzo e l’altro rilasciare il dito dall’erogatore.

Non inalare il prodotto durante l’erogazione.

Se usa più Aspigoladolact di quanto deve

Consulti un medico o un farmacista o si rechi al più vicino ospedale. I sintomi in caso di sovradosaggio possono includere: sensazione di malessere, malessere, mal di stomaco o raramente diarrea. Possono verificarsi anche: ronzio, cefalea e sanguinamento gastrointestinale.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se si verifica uno dei seguenti effetti indesiderati INTERROMPA L’ASSUNZIONE di Aspigoladolact e informi

immediatamente il medico:

• forme gravi di reazioni cutanee come reazioni bollose, inclusa la sindrome di Steven-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sono condizioni rare dovute a gravi reazioni avverse al trattamento o ad un’infezione in cui si ha una reazione grave della cute o delle mucose). Frequenza: Non nota (la frequenza non può

essere definita sulla base dei dati disponibili)
• segni di uno shock anafilattico caratterizzato da gonfiore del viso, della lingua o della gola che causa
difficoltà nella respirazione, battito cardiaco accelerato, calo della pressione sanguigna che può causare
uno shock (questi effetti indesiderati si possono verificare persino al primo utilizzo del medicinale).
Frequenza: Rara (può interessare fino a 1 persona su 1000)
• segni di ipersensibilità e reazioni (eruzioni) cutanee come rossore, gonfiore, screpolazione della pelle,

vesciche, desquamazione o ulcerazione della cute e delle mucose. Frequenza: Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) • segni di reazione allergica come asma, affanno inspiegabile o respiro corto, prurito, naso che cola o eruzioni cutanee. Frequenza: Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)

Se si verificano alcuni dei seguenti effetti indesiderati o un altro qualsiasi effetto indesiderato lo comunichi al suo medico o al farmacista:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10) − capogiri, cefalea − irritazione della gola − ulcere della bocca, dolore o intorpidimento della bocca − dolore della gola − fastidio in bocca (sensazione di calore o bruciore, formicolio) − nausea e diarrea − formicolio e prurito della cute

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)

− sonnolenza − vesciche in bocca o in gola, intorpidimento della bocca − gonfiore addominale, dolore addominale, flatulenza, costipazione, indigestione, malessere − secchezza della bocca

− sensazione di bruciore alla bocca, alterazione del senso del gusto − febbre, dolore − sensazione di sonnolenza o difficoltà nel prendere sonno − aggravamento dell’asma, respiro sibilante, respiro corto − ridotta sensibilità della gola

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) − anemia, trombocitopenia (abbassamento della conta piastrinica nel sangue che può causare ematomi e sanguinamenti) − gonfiore (edema), pressione sanguigna alta,insufficienza cardiaca o infarto

− epatiti (infiammazione al fegato)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non refrigerare o congelare.

Il periodo di validità del prodotto medicinale dopo la prima apertura è 6 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Aspigoladolact: Il principio attivo è flurbiprofene. Una dose (3 spruzzi) contiene 8,75 mg di flurbiprofene, corrispondenti a 17,16 mg/ml di flurbiprofene.

Gli altri componenti sono betadex (E459), idrossipropilbetadex, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, acido citrico monoidrato, idrossido di sodio, aroma ciliegia, saccarina sodica (E954), acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Aspigoladolact e contenuto della confezione Aspigoladolact è uno spray per mucosa orale e si presenta come una soluzione limpida e incolore, al gusto di

ciliegia.

Confezione: flacone da 15 ml (pari a circa 30 dosi) di soluzione. d Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bayer S.p.A. Viale Certosa 130, 20156 Milano Produttore responsabile del rilascio dei lotti

LABORATORIUM SANITATIS SL, P.T. Alava - C/ Leonardo Da Vinci, 11, Parque tecnologico de Alava, 01510, Miñano, Álava, Spagna.

INDUSTRIA QUÍMICA Y FARMACÉUTICA VIR S.A., C/ De La Laguna 66 68 70, Polígono Industrial Urtinsa II, 28923 Alcorcón, Madrid – Spagna.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

d el en zia

Domande frequenti su ASPIGOLADOLACT

Come si usa ASPIGOLADOLACT?

ASPIGOLADOLACT si presenta in forma di Spray per mucosa orale, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ASPIGOLADOLACT è disponibile senza ricetta?

ASPIGOLADOLACT è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ASPIGOLADOLACT?

Il principio attivo di ASPIGOLADOLACT è FLURBIPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di ASPIGOLADOLACT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLURBIPROFENE EG STADA, LISOMUCILGOLMED, BENACTIVDOL GOLA, BENACTIVDOLMED. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ASPIGOLADOLACT?

ASPIGOLADOLACT è prodotto da BAYER S.P.A..

Da quando ASPIGOLADOLACT è autorizzato in Italia?

ASPIGOLADOLACT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-07-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Aspigoladolact 8,75 mg/dose spray per mucosa orale, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un’erogazione contiene 2,91 mg di flurbiprofene. 3 erogazioni equivalgono ad una dose, che contiene 8,75 mg di flurbiprofene, corrispondenti a 17,16 mg/ml di flurbiprofene. Eccipienti con effetto noto: etanolo: 0,22 mg/dose. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray per mucosa orale, soluzione. Soluzione limpida e incolore con aroma di ciliegia.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aspigoladolact è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto nel mal di gola negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti di età pari o superiore a 18 anni: Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. Non ridurre il numero di erogazioni per dose. Questo medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni. Deve essere utilizzata la minima dose efficace per il minor tempo necessario al fine di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Aspigoladolact non sono state stabilite nei bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni. Pazienti anziani Una raccomandazione posologica generale non può essere fornita, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Modo di somministrazione Non inalare durante l’erogazione. Per somministrazione su mucosa orale e solo per trattamenti di breve durata. Prima del primo utilizzo, è necessario azionare 4 volte la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. La pompa è quindi pront

per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro erogare una quantità minima di prodotto, lontano dal proprio corpo, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia uniforme e costante. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante.

4.3 Controindicazioni

− Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. − Pazienti che hanno precedentemente mostrato reazioni di ipersensibilità (ad es., asma, broncospasmo, rinite, angioedema o orticaria) in risposta ad acido acetilsalicilico o altri FANS. − Pazienti con ricorrenti ulcere peptiche/emorragie in atto o pregresse (due o più episodi distinti di ulcerazione dimostrata) ed ulcera intestinale. − Pazienti con storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, colite grave, disturbi emorragici o ematopoietici correlati ad una terapia precedente con FANS. − Grave insufficienza cardiaca, insufficienza renale o insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4). − Terzo trimestre di gravidanza (vedere il paragrafo 4.6). − Bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati utilizzando la più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Il trattamento non deve essere somministrato per più di 3 giorni. Infezioni Poiché sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell’infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l’utilizzo sistemico di farmaci appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un’infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene spray. Deve essere presa in considerazione un’eventuale indicazione all’inizio di una terapia antibiotica. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Studi epidemiologici suggeriscono che i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sistemici possono mascherare i sintomi di infezione, e ciò può portare a ritardare l’inizio del trattamento appropriato e quindi a peggiorare l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze di natura batterica causate dalla varicella. Quando Aspigoladolact viene utilizzato mentre il paziente soffre di febbre o dolore causati da infezione, si consiglia il monitoraggio dell’infezione stessa. In caso di faringite/tonsillite batterica purulenta, il paziente deve consultare il medico per una rivalutazione del trattamento. Patologie respiratorie Il broncospasmo può essere precipitato in pazienti affetti o con un’anamnesi di asma bronchiale o patologia allergica. Flurbiprofene spray deve essere utilizzato con cautela in questi pazienti. Altri FANS L’utilizzo di flurbiprofene spray deve essere evitato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo I pazienti con Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all’utilizzo a breve termine come flurbiprofene spray. Compromissione cardiovascolare, renale ed epatic

È stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicità, inclusa nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e precipitare in insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio più elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissione della funzionalità renale, compromissione cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all’utilizzo a breve termine come flurbiprofene spray. Effetti epatici Disfunzione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca è richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista) poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. I dati degli studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (in particolare ad alte dosi ed in trattamenti a lungo termine) può essere associato ad un lieve incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto del miocardio o ictus). Non vi sono dati sufficienti per escludere tale rischio con flurbiprofene quando somministrato a un dosaggio giornaliero inferiore alle 5 dosi (3 erogazioni per ogni dose). Effetti sul sistema nervoso centrale Cefalea indotta da analgesici - In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si può manifestare cefalea, che non deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Patologie gastrointestinali I FANS devono essere somministrati con cautela in pazienti con un’anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché queste condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momento durante il trattamento, in presenza o assenza di sintomi di avvertimento o di un’anamnesi di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, di ulcerazione o perforazione è più elevato con l’incremento delle dosi di FANS, in pazienti con anamnesi di ulcera, specialmente se complicata con presenza di emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani; questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all’utilizzo a breve termine come flurbiprofene spray. I pazienti con un’anamnesi di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualunque sintomo addominale inusuale (specialmente il sanguinamento gastrointestinale) al loro medico curante. Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina o gli antiaggreganti piastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l’ulcerazione gastrointestinale si verificano in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti ematologici Flurbiprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Flurbiprofene spray deve essere utilizzato con cautela in pazienti con potenziali anormalità del sanguinamento. Effetti dermatologici Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di StevensJohnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione con l’utilizz

di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene spray deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (3 spruzzi), cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Questo medicinale contiene 0,22mg etanolo per dose (3 spruzzi), che è equivalente allo 0,044% (w / v). La quantità nella dose di questo medicinale è equivalente a meno di 0,9 ml di birra o 0,4 ml di vino. Il trattamento deve essere rivalutato se i sintomi peggiorano o si manifestano nuovi sintomi. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento con flurbiprofene deve essere sospeso. Popolazione anziana Gli anziani manifestano un’aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 Evitare l’utilizzo concomitante di due o più FANS, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (a basse dosi) A meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 75 mg/die) sia stata raccomandata dal medico, poiché il rischio potenziale di eventi avversi potrebbe aumentare (vedere paragrafo 4.4). Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: Anticoagulanti I FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Farmaci Antiipertensivi (Diuretici, ACE inibitori, Antagonisti dell’angiotensina II) I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della ciclossigenasi, in special modo in pazienti con funzionalità renale compromessa. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei Glicosidi, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Ciclosporina Vi è un aumentato rischio di nefrotossicità. Corticosteroidi Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio Ci può essere un aumento dei livelli sierici di litio – è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotressato La somministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può portare ad elevate concentrazioni di metotressato e ad un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepristone I FANS non devono essere utilizzati per 8 - 12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre l’effetto del mifepristone.

Antidiabetici orali Sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenitoina I livelli sierici di fenitoina possono aumentare, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio L’utilizzo concomitante può causare iperkaliemia. Probenecid e Sulfinpirazone Medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di flurbiprofene. Antibiotici chinolonici Dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Tacrolimus È possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina Vi è un aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Alcol Può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Nessuno studio ha tuttora rilevato alcuna interazione tra flurbiprofene e tolbutamide o antiacidi. Popolazione pediatrica Non sono disponibili informazioni aggiuntive.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pree postimpianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Non ci sono dati clinici sull’uso di Aspigoladolact durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica di Aspigoladolact raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Aspigoladolact non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della prostaglandina sintasi, incluso Aspigoladolact, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino e il travaglio potrebbe richiedere un tempo maggiore.

Pertanto, Aspigoladolact è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della ciclossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Capogiri, sonnolenza e disturbi visivi sono effetti indesiderati che possono insorgere in seguito all’assunzione dei FANS. Se questi effetti si verificano, i pazienti non devono guidare e utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Reazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) varie reazioni cutanee, ad esempio prurito, orticaria, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Edema, ipertensione ed insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio in seguito all’utilizzo di flurbiprofene spray per mucosa orale, soluzione. L’elenco di effetti avversi riportato di seguito è riferito a quanto sperimentato con flurbiprofene, utilizzato a breve termine e a dosi compatibili con quelle riportate al punto 4.2. Molto comune (≥ 1/10) Comune (da ≥ 1/100 a <1/10) Non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100) Raro (da≥ 1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico: Non noto: anemia, trombocitopenia. Patologie cardiovascolari e cerebrovascolari: Non noto: edema, ipertensione, insufficienza cardiaca. Patologie del sistema nervoso: Comune: capogiri, cefalea, parestesia. Non comune: sonnolenza. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Comune: irritazione della gola. Non comune: esacerbazione di asma e broncospasmo, dispnea, respiro sibilante, formazione di vesciche a livello orofaringeo, ipoestesia faringea.

Patologie gastrointestinali: Comune: diarrea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca). Non comune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzioni cutanee di vario tipo, prurito. Non noto: severe reazioni cutanee come reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: piressia, dolore. Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazione anafilattica. Disturbi psichiatrici: Non comuni: insonnia. Patologie epatobiliari: Non noto: epatite Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi La maggioranza dei pazienti che hanno ingerito quantitativi clinicamente importanti di FANS svilupperà nausea, vomito, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo o la lavanda gastrica e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Preparazioni per il cavo faringeo, Altre preparazioni per il cavo Faringeo. Codice ATC: R02AX01

Flurbiprofene è un FANS derivato dell’acido propionico che agisce mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine. Nell’uomo flurbiprofene ha potenti proprietà analgesiche, antipiretiche ed antinfiammatorie. E’ stato dimostrato come una dose di 8,75 mg disciolta nella saliva artificiale riduca la sintesi prostaglandinica in una coltura di cellule umane dell’apparato respiratorio. Da studi in cui è stato utilizzato il saggio su sangue intero è emerso che flurbiprofene è un inibitore misto COX-1/COX-2, con una certa selettività verso la COX-1. Studi preclinici suggeriscono che l’enantiomero R(-) del flurbiprofene e i FANS correlati potrebbero agire sul sistema nervoso centrale; il meccanismo suggerito prevede l’inibizione della COX-2 indotta a livello del midollo spinale. È stato dimostrato che una dose di flurbiprofene 8,75 mg, indirizzata localmente nella gola mediante l’erogazione di 3 spruzzi, allevia il dolore alla gola, riducendo il gonfiore e il mal di gola causato da infiammazione, attraverso un significativo cambiamento nella gravità del dolore alla gola, come si evince dall’area sotto la curva (AUC) a partire dalla linea di base (differenze media (deviazione standard)) per il trattamento attivo confrontato con il placebo a partire da 0 a 2 ore (-1,82 (1,35) rispetto a -1,13 (1,14)), da 0 a 3 ore (-2,01 (1,405) rispetto a -1,31 (1,233)) e da 0 a 6 ore (-2,14 (1,551) rispetto a -1,50 (1,385). Significative differenze nell’AUC rispetto alla linea di base sono state viste rispetto al placebo a partire da 0-6 ore per altre caratteristiche del mal di gola quali: l’intensità del dolore (-22,50 (17,894) rispetto a -15,64 (16,413)), la difficoltà di deglutizione (22,50 (18,260) rispetto a -16.01 (15,451)), il gonfiore della gola (-20,97 (18,897) rispetto a -13,80. (15,565)) e il sollievo dal dolore da mal di gola (3,24 (1,456) vs 2,47 (1,248)). La curva a livello dei singoli punti di controllo attraverso le differenti caratteristiche del mal di gola evidenzia risultati significativi del prodotto già a partire da 5 minuti dopo la somministrazione ed una durata fino a 6 ore. Per quei pazienti che stanno assumendo antibiotici per la cura di infiammazioni da streptococco, dati statisticamente significativi provano un maggior sollievo dal dolore del mal di gola in seguito all’uso di flurbiprofene 8,75 mg in pastiglie dalle 7 ore e oltre, dopo l’assunzione degli antibiotici. L’effetto analgesico di flurbiprofene 8,75 mg in pastiglie non è ridotto dall’uso di antibiotici per il trattamento del mal di gola da streptococco. L’efficacia è stata osservata anche con l’utilizzo di dosi multiple nei 3 giorni di trattamento. Popolazione pediatrica Non sono stati eseguiti studi specifici sui bambini con flurbiprofene; tuttavia, studi di efficacia e sicurezza eseguiti con flurbiprofene 8,75 mg in pastiglie hanno incluso ragazzi di età compresa fra i 12 e i 17 anni, ma su un campione di piccole dimensioni e, pertanto, insufficiente a formulare conclusioni statistiche.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Una singola dose di flurbiprofene 8,75 mg è indirizzata direttamente nella gola mediante l’erogazione di 3 spruzzi; il flurbiprofene è prontamente assorbito e rilevabile nel plasma dopo 2-5 minuti, raggiungendo il picco di concentrazione plasmatica dopo 30 minuti dalla somministrazione, ma rimanendo a un livello medio basso di 1,6 μg/mL, che risulta approssimativamente 4 volte inferiore a quello di una compressa da 50 mg. Flurbiprofene spray per mucosa orale risulta bioequivalente a flurbiprofene 8,75 mg in pastiglie. L’assorbimento di flurbiprofene può avvenire dal cavo orale per diffusione passiva. La velocità di assorbimento è dipendente dalla forma farmaceutica. I picchi di concentrazione plasmatica sono raggiunti molto rapidamente e sono dello stesso ordine di grandezza di quelli ottenuti dopo la somministrazione di una dose equivalente per ingestione. Distribuzione Flurbiprofene è rapidamente distribuito attraverso l’organismo e si lega ampiamente alle proteine plasmatiche.

Biotrasformazione/Eliminazione Flurbiprofene è metabolizzato prevalentemente per idrossilazione ed è escreto attraverso i reni. Ha un’emivita di eliminazione di 3 - 6 ore. Flurbiprofene è escreto in quantità molto piccole (meno di 0,05 μg/ml) nel latte umano. Approssimativamente il 20 – 25% di una dose orale di flurbiprofene è escreto immodificato. Gruppi speciali Non è stata riportata alcuna differenza nei parametri farmacocinetici tra volontari anziani e giovani adulti in seguito alla somministrazione orale di flurbiprofene in compresse. Non sono stati generati dati farmacocinetici in bambini di età inferiore ai 12 anni in seguito alla somministrazione di 8,75 mg di flurbiprofene; tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene sia in sciroppo che in supposte non indica differenze significative dei parametri farmacocinetici in confronto con gli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono dati preclinici che mostrano dei rischi aggiuntivi rispetto a quelli già riportati nei paragrafi 4.4, 4.6 e 4.8.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Betadex (E459) Idrossipropilbetadex Sodio fosfato bibasico dodecaidrato Acido citrico monoidrato Idrossido di sodio Aroma Ciliegia Saccarina sodica (E954) Acqua depurata Composizione qualitativa dell’aroma Ciliegia: Sostanze aromatizzanti Preparazione aromatizzante Alcol etilico Gliceril triacetato (E1518) Propilen glicole (E1520) Ascorbic acid (E300) Di-alfa tocoferolo (E307) Acqua

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Periodo di validità dopo apertura: 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in HDPE (polietilene ad alta intensità) con pompa spray dosatrice. La pompa è costituita d

polipropilene e polietilene. Confezione: 15 ml (circa 30 dosi).

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bayer S.p.A. Viale Certosa 130 , 20156 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046444016 "8,75 MG/DOSE SPRAY PER MUCOSA ORALE" 15 ML IN FLACONE HDPE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 29 luglio 2021 Data dell’ultimo rinnovo:

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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