CETRAFLUX

Serve per il trattamento di infezioni batteriche degli occhi: congiuntiviti batteriche purulente, cheratite (infiammazione della cornea causata da batteri), ulcere corneali, ascessi corneali.

Usato per: infezioni dell'occhioinfezioni batterichecheratiteulcere

Principio attivo: CIPROFLOXACINA · ATC S01AE03 · LABORATORIOS SALVAT S.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CIPROFLOXACINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 3 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: LABORATORIOS SALVAT S.A.
Codice ATC: S01AE03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· OFTACILOX - NTC S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Cetraflux si presenta in forma di collirio, soluzione. È un antibiotico appartenente alla famiglia di medicinali denominati chinoloni e al sottogruppo dei fluorochinoloni. Serve per il trattamento

di infezioni batteriche degli occhi: congiuntiviti batteriche purulente, cheratite (infiammazione della cornea causata da batteri), ulcere corneali, ascessi corneali.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Cetraflux

Se è allergico alla ciprofloxacina o ad un qualsiasi altro antibiotico chinolonico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6.

Chieda consiglio al medico.

Avvertenze e precauzioni  Usi questo medicinale solo negli occhi. Non lo inietti, non lo ingerisca.

 In caso di reazioni allergiche gravi, eruzione cutanea, orticaria, prurito o difficoltà a respirare, interrompa immediatamente l’uso del medicinale e consulti il medico poiché questo può verificarsi dopo la prima dose.  Se i sintomi peggiorano o ritornano improvvisamente, consulti il medico. Con l’uso di

questo medicinale, può diventare più sensibile ad altre infezioni.  Se durante o poco dopo l’uso del collirio compaiono dolore, gonfiore o infiammazione dei tendini, interrompa il trattamento e consulti il medico.  Se usa lenti a contatto: - l’uso di lenti a contatto non è consigliabile durante il trattamento.  Se sta assumendo altri medicinali, vedere il paragrafo “Altri medicinali e Cetraflux”.

Altri medicinali e Cetraflux Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare Cetraflux.

È preferibile evitare l'uso di questo medicinale durante la gravidanza, salvo i casi in cui il beneficio terapeutico previsto superi il rischio potenziale per il feto.

La ciprofloxacina è escreta nel latte materno. Se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di usare Cetraflux.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se la sua vista risulta alterata in qualsiasi modo in seguito all'uso di Cetraflux, non deve guidare o azionare macchinari.

Informazioni importanti se usa lenti a contatto

L’uso di lenti a contatto non è consigliabile durante il trattamento di un'infezione oculare, poiché questo può aggravare la sua condizione . Non applichi il collirio se ha ancora le lenti a contatto negli occhi. Attenda almeno 15 minuti dopo l'applicazione del collirio prima di rimettere le lenti. Se ha dubbi sull’uso di Cetraflux, si rivolga al medico o al farmacista.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata dipende se viene trattato per ascesso corneale o per qualche altra infezione batterica dell'occhio.

Adulti, neonati, bambini e adolescenti:

Ascesso corneale La soluzione oftalmica deve essere somministrata nei seguenti intervalli, anche durante la notte. Giorno 1: 2 gocce ogni 15 minuti per le prime 6 ore, quindi 2 gocce ogni 30 minuti nell'occhio interessato per il resto della giornata.

Giorno 2: 2 gocce ogni ora nell'occhio interessato. Dal Giorno 3 al Giorno 14: 2 gocce ogni 4 ore nell'occhio interessato. Il medico le dirà se il trattamento dovrà essere continuato per più di 14 giorni.

Altre infezioni batteriche

Per i primi due giorni: una o due gocce ogni due ore nell'occhio interessato quando è sveglio. Successivamente: una o due gocce ogni quattro ore quando è sveglio. Il suo medico le dirà la durata del trattamento.

È importante che continui l'uso di Cetraflux per l'intero periodo di trattamento come indicato dal suo medico.

Modo di somministrazione Usi Cetraflux seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

1. Lavarsi le mani prima di cominciare.
2. Staccare la fiala monodose dalla confezione. (figura 1)

3. Rimuovere il cappuccio della fiala ruotandolo. (figura 2)
4. Tenere la fiala tra il pollice e le altre dita, rivolto verso il basso.
5. Inclinare la testa all'indietro.
6. Abbassare con un dito la palpebra inferiore, fino a creare una
"tasca" tra la palpebra e l'occhio. Far cadere la goccia in questa
posizione (figura 3).

7. Avvicinare la punta della fiala all'occhio. Se può essere d'aiuto,
servirsi di uno specchio.
8. Non toccare l'occhio, la palpebra, le aree circostanti o altre
superfici con la fiala. Il collirio potrebbe venire infettato.

9. Premere delicatamente alla base della fiala per rilasciare una goccia
alla volta.
10. Non premere eccessivamente la fiala, è sufficiente una leggera
pressione alla base.
11. Dopo il rilascio della goccia, premere il bordo dell'occhio vicino al
naso per evitare che il medicinale passi alla gola.

12. Se si usa il collirio in entrambi gli occhi, ripetere i passaggi indicati in precedenza per l'altro occhio. Riporre saldamente il tappo sulla fiala immediatamente dopo l'uso.

Se una goccia non entra correttamente nell’occhio, provi nuovamente.

Se usa più Cetraflux di quanto deve L'occhio può essere sciacquato con acqua calda. Non somministri un'altra dose fino alla successiva. Si rivolga al medico o al farmacista

Se dimentica di usare Cetraflux Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dimenticato di somministrare una dose, lo faccia appena si ricorda e somministri la dose successiva come di consueto. Se è quasi ora della dose successiva, non somministri la dose dimenticata. Somministri solo la dose successiva come di consueto.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Cetraflux può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Potrebbe avere alcuni o tutti gli effetti seguenti in uno o entrambi gli occhi:

Comune (1 paziente su 10): depositi corneali, fastidio oculare, iperemia oculare

Non comune (1 paziente su 100): cheratopatia (malattia non infiammatoria della cornea), infiltrati corneali, macchie corneali, fotofobia (sensibilità alla luce), ridotta acutezza visiva (visione ridotta), edema palpebrale (gonfiore della palpebra), visione offuscata, dolore oculare, secchezza oculare, gonfiore oculare, prurito oculare, sensazione di corpo estraneo negli occhi, aumento della lacrimazione, secrezione oculare, formazione di croste sul margine palpebrale,

desquamazione palpebrale, edema congiuntivale, eritema palpebrale (rossore all'interno della palpebra)

Raro (1 paziente su 1.000): tossicità oculare, cheratite puntata (distruzione di aree puntiformi nello strato esterno della cornea), cheratite (infiammazione della cornea), congiuntivite, patologia corneale, difetti dell'epitelio corneale, diplopia (sdoppiamento della vista), ipoestesia dell'occhio (ridotta sensibilità alla stimolazione), astenopia (tensione oculare), irritazione oculare, infiammazione oculare, iperemia congiuntivale. Se nota particelle di colore bianco negli occhi, continui ad usare Cetraflux ma informi il medico immediatamente.

Potrebbe anche avere effetti in altre aree del corpo, quali:

Infezioni ed infestazioni: Raro (1 paziente su 1.000): orzaiolo, rinite (infiammazione delle mucose all'interno del

naso) Disturbi del sistema immunitario: Raro (1 paziente su 1.000): reazioni allergiche quali eruzione cutanea, prurito, gonfiore, difficoltà a respirare) Patologie del sistema nervoso: Comune (1 paziente su 10): sapore sgradevole in bocca Non comune (1 paziente su 100): cefalea Raro (1 paziente su 1.000): capogiri Patologie dell'orecchio: Raro (1 paziente su 1.000): dolore all'orecchio Patologia respiratoria: Raro (1 paziente su 1.000): ipersecrezione dei seni paranasali Patologie gastrointestinali: Non comune (1 paziente su 100): nausea Raro (1 paziente su 1.000): diarrea, dolore addominale Patologie della cute:

Raro (1 paziente su 1.000): dermatite (infiammazione della pelle) Patologie sistemiche: Raro (1 paziente su 1.000): intolleranza al farmaco Esami diagnostici:

Raro (1 paziente su 1.000): test di laboratorio anomalo

In caso di reazione allergica, interrompa l'uso di Cetraflux e si rivolga al medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato , compresi quelli non elencati in questo foglio si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non usi il collirio dopo la data di scadenza (indicata come “SCAD”) che è riportata sulla fiala, sull’involucro e sulla scatola, dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Periodo di validità dopo la prima apertura dell'involucro: 90 giorni

Periodo di validità dopo l'apertura del contenitore monodose: il contenuto della fiala o deve essere usato immediatamente dopo l'apertura della fiala monodose. L’eventuale contenuto

inutilizzato deve essere gettato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Non dia questo medicinale ad altre persone, anche se i loro sintomi sono uguali ai suoi, perché

potrebbe essere pericoloso

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cetraflux

Il principio attivo è ciprofloxacina 3 mg/ml (come cloridrato).

Gli altri componenti sono mannitolo, bisodio edetato, acido acetico glaciale, sodio acetato triidrato, sodio idrossido, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Cetraflux e contenuto della confezione. Cetraflux è una soluzione acquosa trasparente, incolore o tendente al giallo, fornita in una confezione contenente 10, 15 o 20 fiale. Ogni singola fila fornisce 0,25 ml goccia a goccia. Le fiale sono contenute in un involucro protettivo in foglio di alluminio.

Consigli/educazione medica Gli antibiotici sono usati per curare le infezioni batteriche. Sono inefficaci contro le infezioni virali. Se il medico le ha prescritto gli antibiotici, deve assumerli scrupolosamente per la malattia di cui soffre attualmente.

Nonostante gli antibiotici, alcuni batteri possono sopravvivere o proliferare. Questo fenomeno è detto resistenza: alcuni trattamenti antibiotici diventano inefficaci. L'uso improprio di antibiotici ne aumenta la resistenza. Potrebbe persino aiutare i batteri a diventare resistenti e ritardare così la sua guarigione o ridurre l'efficacia degli antibiotici se non

rispetta correttamente
- i dosaggi;
- gli orari;
- la durata del trattamento.

Di conseguenza, per preservare l'efficacia di questo medicinale:

1 - Usi gli antibiotici solo quando le vengono prescritti. 2 - Segua attentamente la prescrizione. 3 - Non riutilizzi un antibiotico senza prescrizione medica, anche se intende trattare una malattia simile. 4 - Non dia il suo antibiotico a un'altra persona, potrebbe non essere adatto alla sua malattia.

5 - Dopo aver completato il trattamento, restituisca tutti i medicinali inutilizzati al suo farmacista per assicurarsi che vengano smaltiti correttamente.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

LABORATORIOS SALVAT, S.A. Gall 30 - 36 08950 Esplugues de Llobregat Barcellona (Spagna)

Per ulteriori informazione su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio. Spagna

LABORATORIOS SALVAT, S.A. Gall 30 - 36 08950 Esplugues de Llobregat (Barcellona) Portogallo LABORATORIOS SALVAT, S.A. Gall 30 - 36

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Italia LABORATORIOS SALVAT, S.A. Gall 30 - 36 08950 Esplugues de Llobregat (Barcellona)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su CETRAFLUX

Come si usa CETRAFLUX?

CETRAFLUX si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CETRAFLUX è disponibile senza ricetta?

No, CETRAFLUX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CETRAFLUX?

Il principio attivo di CETRAFLUX è CIPROFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di CETRAFLUX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: OFTACILOX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CETRAFLUX?

CETRAFLUX è prodotto da LABORATORIOS SALVAT S.A..

Da quando CETRAFLUX è autorizzato in Italia?

CETRAFLUX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-04-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 3 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Ciascuna fiala monodose fornisce 0,25 ml di soluzione contenente 0,75 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione in contenitore monodose. Soluzione acquosa sterile, trasparente, incolore o tendente al giallo, senza conservanti.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione è indicato per il trattamento locale delle seguenti infezioni oculari causate da ceppi batterici sensibili alla ciprofloxacina, negli adulti, nei neonati a termine (di età compresa tra 0 e 27 giorni), negli infanti e nei bambini piccoli (di età compresa tra 28 giorni e 23 mesi), nei bambini (di età compresa tra 2 e 11 anni) e negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 16 anni). Vedere paragrafi4.4 e 5.1.  Congiuntivite batterica purulenta  Ulcere corneali  Ascessicorneali  Cheratite (vedere paragrafo 4.4). Prestare particolare attenzione alla linea guida ufficiale sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Ascessi corneali Cetraflux 3 mg/ml collirio soluzione deve essere somministrato nei seguenti intervalli, anche durante la notte: Il primo giorno, instillare nell'occhio interessato 2 gocce ogni 15 minuti per le prime sei ore, quindi 2 gocce ogni 30 minuti per il resto della giornata. Il secondo giorno, instillare 2 gocce ogni ora nell'occhio interessato. Dal terzo al quattordicesimo giorno, instillare 2 gocce ogni 4 ore nell'occhio interessato. Se il paziente necessita di un trattamento di durata superiore a 14 giorni, il regime di dosaggio è a discrezione del medico curante.

Congiuntivite batterica purulenta, cheratite, ulcere corneali Per i primi due giorni, instillare 1 o 2 gocce ogni 2 ore nell'occhio interessato durante le ore di veglia. Successivamente, anche a infezione risolta, instillare 1 o 2 gocce ogni 4 ore. Il regime di somministrazione può essere adattato in funzione della valutazione medica. Popolazione pediatrica (neonati a termine (di età compresa tra 0 e 27 giorni), infanti e bambini piccoli (di età compresa tra 28 giorni e 23 mesi), bambini (di età compresa tra 2 e 11 anni) e adolescenti (di età compresa tra 12 e 16 anni): Il dosaggio nei bambini è uguale a quello degli adulti. (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione renale o epatica Non sono stati condotti studi con questo medicinale in pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica. Modo di somministrazione Uso oftalmico. Da utilizzare mediante instillazioni.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo ciprofloxacina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità ad altri chinoloni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Solo per uso oftalmico. Il collirio non deve essere usato per iniezioni perioculari e intraoculari. Cheratite Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione deve essere usato solo in pazienti affetti da cheratite in presenza di uno dei seguenti fattori di rischio per lo sviluppo di infezioni batteriche: uso di lenti a contatto, malattia della superficie oculare, trauma oculare e chirurgia oculare. Resistenza batterica e superinfezioni La scelta di ciprofloxacina collirio per il trattamento di un singolo paziente deve tenere conto dell’appropriatezza di utilizzare un agente antibatterico fluorochinolonico sulla base di fattori quali il tipo di infezione, considerando che questo antibiotico oftalmico ad uso topico deve essere utilizzato principalmente per infezioni oculari batteriche gravi, e del rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina. Durante l’utilizzo di Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione occorre considerare il rischio di passaggio rinofaringeo, che può contribuire alla comparsa e alla diffusione della resistenza batterica. Come per tutti i preparati antibatterici, l'uso prolungato può portare alla crescita eccessiva di funghi o ceppi batterici non sensibili. In caso di superinfezione, deve essere avviata un'adeguata terapia.

Ipersensibilità Reazioni d'ipersensibilità (anafilattiche) gravi e talvolta fatali, alcune in seguito alla prima dose, sono state osservate in pazienti sottoposti a terapia sistemica a base di chinoloni. Alcune reazioni sono state accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, formicolio, edema faringeo o facciale, dispnea, orticaria e prurito. Solo alcuni pazienti hanno presentato reazioni d'ipersensibilità all'anamnesi (vedere paragrafo 4.8). L'uso di ciprofloxacina deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea o di qualsiasi altro segno d'ipersensibilità. Popolazione pediatrica L'esperienza clinica in bambini di età inferiore a un anno, in particolare nei neonati, è molto limitata. L'uso di Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione nei neonati affetti da oftalmia neonatorum di origine gonococcica o da clamidia non è raccomandato non essendo stato valutato in tali pazienti. I neonati affetti da oftalmia neonatorum devono essere sottoposti a un trattamento appropriato per tale patologia. Lenti a contatto Non indossare lenti a contatto durante la terapia. Rimuovere le lenti a contatto prima dell'uso e attendere almeno 15 minuti prima di indossare nuovamente le lenti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione specifici con la ciprofloxacina oftalmica. Data la bassa concentrazione sistemica della ciprofloxacina successivamente alla somministrazione oculare topica, le interazioni tra farmaci sono improbabili. In caso di terapia concomitante con altri medicinali oculari topici, lasciare trascorrere un intervallo di 15 minuti tra le successive applicazioni.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono dati adeguati sull'uso di ciprofloxacina collirio nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L'esposizione sistemica alla ciprofloxacina in seguito ad uso topico è presumibilmente bassa. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di questo medicinale durante la gravidanza, salvo i casi in cui il beneficio terapeutico previsto superi il rischio potenziale per il feto. Allattamento Sono state trovate tracce di ciprofloxacina orale in latte materno umano. Non è noto se la ciprofloxacina sia escreta nel latte materno umano in seguito a somministrazione oculare topica. È pertanto necessario prestare la massima cautela nella somministrazione di ciprofloxacina collirio a donne in allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Un temporaneo offuscamento della vista o altri disturbi visivi possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. In caso di offuscamento transitorio della vist

al momento dell'instillazione, attendere che la visione torni alla normalità prima di mettersi alla guida di un veicolo o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Elenco tabulato delle reazioni avverse Le reazioni avverse di seguito riportate sono classificate secondo la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10) Comuni (≥1/100, <1/10) Non comuni (≥1/1.000, <1/100) Rare (≥1/10.000, <1/1.000) Molto rare (≥1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni sono presentate in ordine decrescente di gravità. I dati sulle reazioni avverse sono stati ottenuti da studi clinici e segnalazioni spontanee post-marketing. Classificazione per sistemi e organi Termine preferito MedDRA Infezioni ed infestazioni Rara: orzaiolo, rinite Disturbi del sistema immunitario Rara: ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Comune: disgeusia Non comune: cefalea Rara: capogiri Patologie dell’occhio Comune: depositi corneali, fastidio oculare, iperemia oculare Non comune: cheratopatia, infiltrati corneali, macchie corneali, fotofobia, ridotta acutezza visiva, edema palpebrale, visione offuscata, dolore oculare, secchezza oculare, gonfiore oculare, prurito oculare, sensazione di corpo estraneo negli occhi, aumento della lacrimazione, secrezione oculare, formazione di croste sul margine palpebrale, desquamazione palpebrale, edema congiuntivale, eritema palpebrale Rara: tossicità oculare, cheratite puntata, cheratite, congiuntivite, disturbo corneale, difetti dell'epitelio corneale, diplopia, ipoestesia dell'occhio, astenopia, irritazione oculare, infiammazione oculare, iperemia congiuntivale Patologie dell’orecchio e del labirinto Rara: dolore all'orecchio Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rara: ipersecrezione dei seni paranasali Patologie gastrointestinali Non comune: nausea Rara: diarrea, dolore addominal

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rara: dermatite Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Rara: intolleranza al farmaco Esami diagnostici Rara: test di laboratorio anomalo Con fluorochinoloni applicati localmente, molto raramente si assiste alla comparsa di eruzioni cutanee (generalizzate), epidermolisi tossica, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e orticaria. In pazienti con ulcera corneale e frequente somministrazione di questo prodotto sono stati osservati precipitati (residui di farmaci) oculari topici di colore bianco che si sono risolti in seguito a un'applicazione continuata di ciprofloxacina collirio. Il precipitato non preclude l'uso continuato di questo prodotto e non ha effetti avversi sul corso clinico del processo di guarigione. In casi isolati sono stati osservati visione offuscata, ridotta acutezza visiva e residui di farmaco con ciprofloxacina oftalmica. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di ciprofloxacina 3 mg/ml collirio sono state determinate in 230 bambini di età compresa tra 0 e 12 anni. Non sono state segnalate reazioni avverse gravi in questo gruppo di pazienti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio oculare, Cetraflux 3 mg/ml collirio, soluzione può essere risciacquato dagli occhi con acqua di rubinetto tiepida.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, altri antinfettivi, ciprofloxacina, codice ATC: S01A X13 Meccanismo d’azione Come agente antibatterico fluorochinolonico, l'azione battericida della ciprofloxacina deriva dall'inibizione di entrambe le topoisomerasi di tipo II (DNA girasi) e di tipo IV, necessarie per la replicazione, la trascrizione, la riparazione e la ricombinazione del DNA batterico. Meccanismo di resistenz

In vitro, la resistenza alla ciprofloxacina è acquisita attraverso un processo per stadi successivi, per mutazioni a livello del sito bersaglio in entrambe le topoisomerasi di tipo II (DNA girasi) e di tipo IV. Il grado di resistenza crociata tra ciprofloxacina e altri fluorochinoloni che ne risultano è variabile. Mentre singole mutazioni possono non comportare resistenza clinica, generalmente mutazioni multiple danno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti alla classe. Meccanismi di resistenza quali le barriere alla penetrazione e/o meccanismi di efflusso del principio attivo possono avere un effetto variabile sulla sensibilità ai fluorochinoloni, in funzione delle proprietà fisico-chimiche dei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici. I meccanismi di resistenza che inattivano altri antibiotici, quali le barriere alla penetrazione (comuni nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. È stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Valori soglia Per la maggior parte degli agenti topici esistono dati farmacologici limitati e non sono disponibili dati di correlazione tra trattamento ed esito. Per tale motivo, EUCAST propone di utilizzare valori di cut-off epidemiologico (ECOFF) per indicare la sensibilità agli agenti topici. Valori di cut-off epidemiologico (ECOFF ≤ mg/l) secondo EUCAST: Corynebacterium ND Staphylococcus spp. 1 mg/l Streptococcus pneumoniae 2 mg/l Citrobacter freundii ND Haemophilus influenzae 0,064 mg/l Escherichia coli 0,064 mg/l Klebsiella pneumoniae 0,125 mg/ml Moraxella catarrhalis 0,125 mg/l Morganella morganii 0,125 mg/ml Proteus mirabilis 0,064 mg/ml Pseudomonas aeruginosa 0,5 mg/l Serratia marcescens ND La prevalenza della resistenza può variare per le specie selezionate sia dal punto di vista geografico sia da quello temporale, è pertanto auspicabile assumere informazioni locali relative alla resistenza, particolarmente quando vengono trattate infezioni gravi. Se necessario, quando la prevalenza della resistenza a livello locale è tale da mettere in dubbio l’utilità del farmaco in alcuni tipi di infezione, è necessario consultare un esperto. Specie comunemente sensibili Batteri Gram-positivi aerobi: Corynebacterium spp. Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina-MSSA) Staphylococcus spp. coagulasi negativo (sensibile alla meticillina)

Staphylococcusepidermidis (sensibile alla meticillinaMSSE) Streptococcus pneumoniae Batteri Gram-negativi aerobi: Citrobacter freundii Haemophilus influenzae Escherichia coli Klebsiella pneumoniae Moraxella catarrhalis Morganella morganii Proteus mirabilis Pseudomonas aeruginosa Serratia marcescens Specie per le quali l'acquisizione di resistenza potrebbe costituire un problema Batteri Gram-positivi aerobi: Staphylococcus aureus (resistente alla meticillina-MRSA) Staphylococcusepidermidis (resistente alla meticillinaMRSE) Staphylococcus spp. coagulasi negativo (resistente alla meticillina)

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'assorbimento sistemico in seguito a somministrazione oftalmica di ciprofloxacina è basso. Le concentrazioni plasmatiche dei volontari dopo sette giorni di somministrazione topica variavano da non quantificabile (<1,25 ng/ml) a 4,7 ng/ml. In seguito a somministrazione oftalmica, la concentrazione plasmatica è stata 450 volte inferiore alle concentrazioni osservate in seguito alla somministrazione orale di un campione da 250 mg. La penetrazione della cornea è di circa 5 µg/g dopo 1 goccia/ora per 10 ore, aumentando nettamente con la moltiplicazione delle dosi (173 µg/g dopo 1 goccia ogni 15 minuti per 4 ore) e in seguito all'abrasione della cornea (900 µg/g). I dati farmacocinetici delle lacrime forniscono un valore di 16 µg/ml 4 ore dopo una goccia del farmaco in volontari sani. Le concentrazioni plasmatiche medie massime non sono superiori (2,6 ng/ml) dopo una somministrazione intensiva in ascessi corneali rispetto alla fase successiva a una somministrazione con la stessa posologia richiesta per la congiuntivite (2,4 ng/ml). I valori sono pari al rapporto 1/1000 delle concentrazioni plasmatiche successive all'assunzione orale di una compressa di ciprofloxacina da 500 mg. Non sono disponibili dati farmacocinetici relativi all'uso nei bambini.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nella maggior parte delle specie studiate, la ciprofloxacina e altri chinoloni somministrati per via orale hanno causato artropatia in animali giovani. Il grado degli effetti sulla cartilagine sono dipesi dall'età, dalla specie e dal dosaggio. A un dosaggio di 30 mg /kg, l'effetto della ciprofloxacina sulle articolazioni è stato minimo.

Uno studio della durata di un mese per la valutazione della somministrazione oculare di ciprofloxacina 3 mg /ml in giovani cani ha evidenziato l'assenza di danno articolare. Inoltre, non si è osservato alcun segno indicante che la forma oftalmica preclinica possa avere effetti sulle articolazioni. Dati non clinici basati su studi convenzionali di genotossicità, cancerogenicità e teratogenicità non hanno rivelato alcun rischio particolare. Studi di tossicità con somministrazione ripetuta in ratti e scimmie, per un massimo di 13 e 26 settimane rispettivamente, hanno evidenziato alterazioni tipiche di alcuni tubuli renali causate dalla presenza di cristalli. Queste si osservano negli animali in condizioni di dosi massimizzate e pH specifico; negli esseri umani, il manifestarsi di un danno renale è improbabile in condizioni d'uso terapeutico.Non sono stati riportati casi di cataratta negli studi tossicologici.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo Disodio edetato Acido acetico glaciale Sodio acetato triidrato Sodio idrossido Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Incompatibile con soluzioni alcaline.

6.3 Periodo di validità

Due anni. Periodo di validità dopo la prima apertura dell'involucro: 90 giorni Periodo di validità dopo l'apertura del contenitore monodose: Il contenuto della fiala deve essere usato immediatamente dopo l'apertura della fiala monodose. L’eventuale contenuto inutilizzato deve essere gettato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

La soluzione allo 0,3% è contenuta in una fila di polietilene a bassa densità (LDPE). Ogni singola fiala fornisce 0,25 ml goccia a goccia. Le fiale sono contenute in un involucro protettivo in foglio di alluminio. Ogni confezione contiene 10, 15 o 20 fiale. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorios SALVAT, S.A. Gall, 30-36 – 08950 Esplugues de Llobregat Barcellona (Spagna)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042055018 – “3 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose” 10 fiale monodose in LDPE da 0,25 ml 042055020 – “3 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose” 15 fiale monodose in LDPE da 0,25 ml 042055032 – “3 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose” 20 fiale monodose in LDPE da 0,25 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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