1. Denominazione del medicinale
OFTACILOX 0,3% collirio, soluzione
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 ml di soluzione contiene: ciprofloxacina cloridrato 3,5 mg pari a ciprofloxacina base 3,0 mg Eccipienti con effetti noti: 1 ml di soluzione contiene 0,06 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere il paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Collirio, soluzione.
4. Informazioni cliniche
4.1. Indicazioni terapeutiche Adulti, neonati (0-27 giorni), infanti (da 28 giorni a 23 mesi), bambini (2-11 anni) e adolescenti (12 – 16 anni) OFTACILOX è indicato nel trattamento delle infezioni esterne dell'occhio e degli annessi oculari causate da batteri sensibili alla ciprofloxacina e nel trattamento delle ulcere corneali. Tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti, neonati (0-27 giorni), infanti (da 28 giorni a 23 mesi), bambini (2-11 anni) e adolescenti (12 – 16 anni). Per i primi due giorni instillare 1 o 2 gocce nell'occhio affetto ogni 2 ore, interrompendo la somministrazione durante la notte. Nei giorni seguenti 1 o 2 gocce ogni 4 ore, sempre nelle ore diurne, fino a risoluzione dell'infezione. Nel caso di ulcere corneali, somministrare OFTACILOX ai seguenti intervalli, anche durante la notte: 1° giorno: 2 gocce ogni 15 minuti per le prime 6 ore e poi 2 gocce ogni 30 minuti per il resto della giornata; 2° giorno: 2 gocce ogni ora dal 3° al 14° giorno: 2 gocce ogni 4 ore. Se il paziente necessita del trattamento per un periodo superiore ai 14 giorni, il regime terapeutico sarà stabilito dal medico. In caso di uso di più di un farmaco oftalmico topico, i medicinali devono essere somministrati almeno a 10 minuti di distanza. Gli unguenti oftalmici devono essere somministrati per ultimi. Dopo la rimozione del tappo, se l’anello mobile di protezione si è allentato, eliminarlo prima di usare il prodotto. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità alla ciprofloxacina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ai chinoloni. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Il medicinale è solo per uso esterno oftalmico.
L'esperienza clinica nei bambini di età inferiore a un anno, in particolare nei neonati è molto limitata. L'uso di OFTACILOX collirio, soluzione nei neonati con oftalmia del neonato di origine gonococcica o da clamidia non è raccomandato in quanto non è stato valutato in questi pazienti. I neonati affetti da oftalmia del neonato devono essere sottoposti a trattamento appropriato per la loro condizione. Quando si utilizza OFTACILOX collirio, soluzione considerare il rischio di un passaggio rinofaringeo che può contribuire alla manifestazione e alla diffusione di resistenza batterica. In pazienti sottoposti a terapia basata sulla somministrazione sistemica di chinoloni, sono state riportate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche), gravi ed occasionalmente fatali, a volte dopo la prima somministrazione. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiocircolatorio, perdita di coscienza, formicolio, edema faringeo o facciale, dispnea, orticaria, e prurito. Solo alcuni pazienti avevano precedenti clinici di ipersensibilità. Reazioni anafilattiche gravi di ipersensibilità richiedono un trattamento di emergenza immediato con adrenalina e altre misure di rianimazione, tra cui ossigeno, liquidi per via endovenosa, antistaminici per via endovenosa, corticosteroidi, amine vasopressorie ed interventi per mantenere la pervietà delle vie respiratorie. La somministrazione di ciprofloxacina deve essere sospesa alla prima comparsa di reazioni cutanee o di qualunque altra reazione di ipersensibilità Come per tutti i medicinali ad azione antibatterica, l'uso prolungato di ciprofloxacina può dare origine alla crescita di microrganismi non sensibili, inclusi funghi. Se avvengono superinfezioni, si deve iniziare una terapia appropriata. Durante la terapia sistemica con fluorochinoloni inclusa la ciprofloxacina si possono verificare infiammazione e rottura dei tendini, soprattutto nei pazienti anziani e nei pazienti in trattamento concomitante con corticosteroidi. Pertanto, il trattamento con OFTACILOX collirio deve essere interrotto ai primi segni di tendinite (dolore e/o edema. Infiammazione). In pazienti affetti da ulcera corneale soggetti a frequente somministrazione di OFTACILOX sono stati osservati precipitati topici oftalmici bianchi (residui di medicinale), che scomparivano con l’applicazione continua di OFTACILOX. Il precipitato non preclude l’uso continuato di OFTACILOX, nè influisce negativamente sul decorso clinico del processo di guarigione. L’uso di lenti a contatto non è raccomandato durante il trattamento di un’infezione oculare. Informare il paziente di non indossare le lenti a contatto durante il trattamento con OFTACILOX collirio. OFTACILOX contiene benzalconio cloruro che può causare irritazione agli occhi e del quale è nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. In caso i pazienti siano autorizzati ad indossare lenti a contatto, si deve dare loro istruzione di togliere le lenti a contatto prima dell'applicazione di OFTACILOX e di attendere almeno 15 minuti dopo l’instillazione della dose prima di reinserirle. Dai limitati dati disponibili non ci sono differenze nel profilo di eventi avversi nei bambini rispetto agli adulti. Ad ogni modo generalmente gli occhi dei bambini reagiscono in maniera più marcata rispetto agli occhi degli adulti. L'irritazione nei bambini può quindi interferire con l'aderenza alla terapia. Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconi
cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La ciprofloxacina per uso oftalmico non è stata oggetto di studi specifici di interazione con altri medicinali. Data la bassa concentrazione sistemica della ciprofloxacina in seguito a somministrazione topica oftalmica del medicinale, è improbabile che si verifichino interazioni tra farmaci. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Fertilità Non sono stati effettuati studi nell’uomo per valutare l’effetto della somministrazione topica di OFTACILOX sulla fertilità. La somministrazione orale negli animali non mostra effetti dannosi diretti sulla fertilità. Gravidanza I dati relativi all’uso di OFTACILOX nelle donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Studi sugli animali con ciprofloxacina non indicano effetti dannosi diretti riguardo alla tossicità riproduttiva. Si stima che l’esposizione sistemica alla ciprofloxacina dopo uso topico sia bassa. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di OFTACILOX in gravidanza a meno che il beneficio atteso giustifichi il potenziale rischio per il feto. Allattamento La ciprofloxacina somministrata per via orale è escreta nel latte materno. Non è noto se la ciprofloxacina sia escreta nel latte materno in seguito alla somministrazione topica oftalmica o auricolare. Il rischio per i lattanti non può esser escluso. OFTACILOX deve essere somministrato con cautela nelle donne in allattamento. Per gli effetti della ciprofloxacina sulle cartilagini di accrescimento, il prodotto deve essere utilizzato in gravidanza, durante l'allattamento, in età pediatrica e nei ragazzi solo quando ritenuto assolutamente indispensabile a giudizio del medico. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari OFTACILOX non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Una visione temporaneamente offuscata o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se dopo l'applicazione la visione risulta temporaneamente offuscata, attendere che la visione ritorni chiara prima di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Negli studi clinici, le reazioni avverse riportate più di frequente sono state: fastidio oculare, disgeusia e depositi corneali, rilevate rispettivamente nel 6%, 3% e 3% dei pazienti. Le reazioni avverse elencate di seguito sono state riportate durante gli studi clinici con ciprofloxacina collirio e unguento oftalmico, e sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1,000, <1/100), raro (≥1/10,000, <1/1,000), molto raro (<1/10,000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate con l’uso oftalmico d
ciprofloxacina: Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Raro: ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea Raro: capogiro Patologie dell'occhio Comune: depositi corneali, fastidio oculare, iperemia oculare. Non comune: cheratopatia, infiltrati della cornea, colorazione della cornea, fotofobia, riduzione dell’acuità visiva, edema della palpebra, visione offuscata, dolore oculare, occhio secco, tumefazione degli occhi, prurito oculare, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, aumento della lacrimazione, secrezione oculare, croste del margine palpebrale, esfoliazione della palpebra, edema congiuntivale, eritema della palpebra. Raro: tossicità oculare, cheratite puntata, cheratite, congiuntivite, patologia della cornea, difetto epiteliale della cornea, diplopia, ipoestesia oculare, astenopia, orzaiolo, irritazione dell’occhio, infiammazione dell’occhio, iperemia congiuntivale Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro: dolore all’orecchio Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: ipersecrezione del seno paranasale, rinite Patologie gastrointestinali Comune: disgeusia Non comune: nausea Raro: diarrea, dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: dermatite Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: intolleranza al farmaco Esami diagnostici Raro: anomalie dei test di laboratori
Nella tabella seguente è riportata un’ulteriore reazione avversa identificata durante gli studi post-marketing. La frequenza non può essere definita in base ai dati disponibili. Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Patologia dei tendini Con l'applicazione locale di fluorochinoloni, fenomeni di eruzione cutanea (generalizzata), epidermolisi tossica, dermatite esfoliativa, sindrome di StevensJohnson e orticaria si manifestano molto raramente. In casi isolati, con ciprofloxacina per uso oftalmico sono stati osservati fenomeni di visione offuscata, acuità visiva ridotta e persistenza di residui di farmaco in sede oculare. In pazienti affetti da ulcera corneale soggetti a frequente somministrazione di OFTACILOX sono stati osservati precipitati topici oftalmici bianchi (residui di medicinale), che scomparivano con l’applicazione continua di OFTACILOX. Il precipitato non preclude l’uso continuato di OFTACILOX, nè influisce negativamente sul decorso clinico del processo di guarigione. In pazienti sottoposti a terapia basata sulla somministrazione sistemica di chinoloni, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche) gravi ed occasionalmente fatali, a volte dopo la prima somministrazione. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, formicolio, edema faringeo o facciale, dispnea, orticaria e prurito. In pazienti in trattamento sistemico con fluorochinoloni sono state riportate rotture della spalla, della mano, del tendine d’Achille o di altri tendini che hanno richiesto l’intervento chirurgico per l’aggiustamento o che sono risultati in una disabilità prolungata. Studi ed esperienza post-marketing con i fluorochinoloni sistemici indicano che il rischio di tali fratture può aumentare nei pazienti in trattamento con corticosteroidi, specialmente in pazienti anziani, ed in caso di tendini sottoposti ad elevato stress, incluso il tendine d’Achille. I dati clinici e post-marketing disponibili non hanno mostrato una chiara associazione tra OFTACILOX e le reazioni avverse del tessuto muscoloscheletrico e connettivo. Popolazione in età pediatrica La sicurezza e l’efficacia di OFTACILOX collirio, soluzione sono state determinate in 230 bambini di età compresa tra 0 e 12 anni. In questo gruppo di pazienti non è stata registrata alcuna reazione avversa grave al farmaco. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggi
Per le caratteristiche di questo medicinale, non sono attesi effetti gravi in caso di sovradosaggio, neppure in caso di ingestione accidentale del contenuto di un flacone. Tuttavia in caso di sovradosaggio l’eccesso di farmaco può essere eliminato con un lavaggio dell'occhio con acqua corrente tiepida.
5. Proprieta' farmacologiche
5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: antimicrobico Codice ATC: S01AX13 Attività microbiologica La ciprofloxacina è un farmaco ad attività battericida appartenente alla classe dei 4chinoloni. La sua azione è dovuta a una interferenza con l'enzima DNA girasi, necessario per la sintesi del DNA. L'azione è selettiva in quanto l'enzima girasi nell'uomo è strutturalmente diverso dalla girasi batterica ed agisce con meccanismo differente, pertanto non subisce l'azione inibitoria dei 4-chinoloni. La ciprofloxacina possiede in vitro attività ad ampio spettro, includendo un elevato numero di batteri patogeni gram positivi e gram negativi, compreso lo Pseudomonas aeruginosa e Clamidia tracomatis. Nell'ambito della classe dei chinoloni, la ciprofloxacina ha dimostrato di possedere la più elevata attività antibatterica. Raramente si instaura resistenza nei confronti della ciprofloxacina. Grazie al suo meccanismo d'azione specifico, non esiste resistenza crociata fra ciprofloxacina ed altri antibatterici con struttura chimica differente quali antibiotici beta-lattamici, aminoglicosidi, tetracicline, macrolidi e polipeptidi, così come sulfonamidi, trimetoprim e nitrofurani. 5.2. Proprietà farmacocinetiche La ciprofloxacina somministrata per via topica oculare è in parte assorbita a livello sistemico. I livelli plasmatici in volontari trattati con il farmaco vanno da valori non quantificabili a 4,7 ng/ml (450 volte inferiore ai livelli osservati in seguito a somministrazione orale di 250 mg). Non vi sono dati farmacocinetici con riferimento all'uso nei bambini. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità acuta I dati di tossicità per somministrazione singola dimostrano che la ciprofloxacina è un farmaco sicuro. La DL50 per le diverse specie animali e diverse vie di somministrazione è presentata nella seguente tabella.
Specie Via di somministrazione DL50 (mg/kg) Ratto p.o. > 5000 i.v. 144 - 173 i.m. > 1000 Topo p.o. > 5000 i.v. 290 i.m. > 1000 Coniglio p.o. * 2500 Cane i.v. 250 Gatto p.o. > 150 i.v. 30 Tossicità cronica, cancerogenesi e mutagenesi Gli studi tossicologici per somministrazione ripetuta nel ratto e nel topo non hanno evidenziato tossicità sistemica o cancerogenicità. Non sono stati osservati effetti embriotossici e teratogenici. Studi in vitro e in vivo dimostrano che la ciprofloxacina non presenta effetto mutageno. Studi speciali effettuati per valutare l'eventuale attività catarattogena della ciprofloxacina per somministrazione sistemica nel ratto e nella scimmia hanno dimostrato che la ciprofloxacina non provoca la cataratta. E’ stato osservato che la ciprofloxacina e altri chinoloni somministrati per via orale causano artropatia in animali in fase di crescita, nella maggior parte delle specie esaminate. Il grado di interessamento della cartilagine dipende dall'età, dalla specie e dal dosaggio. Alla dose di 30 mg/kg di ciprofloxacina, l'effetto sulle articolazioni è risultato minimo. Uno studio oculare topico della durata di un mese effettuato con ciprofloxacina 3 mg/ml collirio, soluzione su cani di razza "beagle" in fase di crescita, non ha dimostrato alcuna lesione articolare. Allo stesso modo, non vi sono evidenze che la forma farmaceutica oftalmica abbia un qualsiasi effetto sulle articolazioni. Tossicità oculare La somministrazione topica oculare, ripetuta a intervalli frequenti nel coniglio, di ciprofloxacina soluzione alle concentrazioni 0,3%, 0,75%, 1,5%, ha fatto registrare eventi di entità trascurabile, limitati alla congiuntiva e generalmente confrontabili con quelli osservati nei gruppi di controllo.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1. Elenco degli eccipienti Benzalconio cloruro, disodio edetato, mannitolo, acido acetico, sodio acetato, acqua depurata o, in alternativa, acqua per iniettabili. 6.2. Incompatibilità Soluzioni alcaline.
6.3. Periodo di validità 24 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non refrigerare o congelare. Non usare dopo la data di scadenza Il prodotto non deve essere usato oltre 28 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone da 5 ml con contagocce, inTA polietilene a bassa densità, con chiusura in polistirene o polipropilene o, in alternativa, polietilene ad alta densità. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio
NTC s.r.l. Via Luigi Razza 3 20124 Milano Italia
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Prima autorizzazione: 15 Novembre 1994 Ultimo rinnovo novembre 2009
10. Data di revisione del testo
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE OFTACILOX 0,3% unguento oftalmico
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 g di unguento oftalmico contiene: Principio attivo: ciprofloxacina cloridrato 3,5 mg pari a ciprofloxacina 3 mg Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Unguento oftalmico
4. Informazioni cliniche
4.1. Indicazioni terapeutiche Adulti e bambini di età superiore ad un anno. OFTACILOX è indicato nel trattamento di infezioni oculari quali ulcere corneali (o ascessi corneali), congiuntiviti e blefariti causate da ceppi sensibili alla ciprofloxacina. L’uso di OFTACILOX deve essere accompagnato da un controllo adeguato della risposta batterica. Tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti e bambini di età superiore ad un anno. Il regime di somministrazione consigliato negli adulti (inclusi gli anziani) e nei bambini di età superiore ad un anno è il seguente: * Ulcere corneali o ascessi (termini intercambiabili): Applicare una striscia di 1.25 cm di unguento nel sacco congiuntivale, anche durante la notte, ai seguenti intervalli: ogni 1-2 ore per due giorni, poi ogni 4 ore per gli ulteriori 12 giorni. Il trattamento può essere prolungato a discrezione del medico. * Congiuntiviti batteriche (e blefariti): Applicare 1.25 cm di unguento nel sacco congiuntivale (o rispettivamente sul bordo della palpebra) tre volte al giorno per due giorni, poi due volte al giorno per altri cinque giorni. Il trattamento può essere prolungato a discrezione del medico. Non toccare superfici con la punta del tubetto, per evitare la contaminazione del contenuto. In caso di uso di più di un farmaco oftalmico topico, i medicinali devono essere somministrati almeno a 10 minuti di distanza. Gli unguenti oftalmici devono esser
somministrati per ultimi. Uso negli anziani Studi clinici hanno mostrato che non sono necessarie modifiche di dosaggio negli anziani. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità alla ciprofloxacina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ai chinoloni. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Il medicinale è solo per uso esterno oftalmico. Quando si utilizza OFTACILOX unguento oftalmico considerare il rischio di un passaggio rinofaringeo che può contribuire alla manifestazione e alla diffusione di resistenza batterica. Non vi è esperienza con bambini di età inferiore ad un anno. L'uso di OFTACILOX unguento oftalmico nei neonati con oftalmia del neonato di origine gonococcica o da clamidia non è raccomandato in quanto non è stato valutato in questi pazienti. I neonati affetti da oftalmia del neonato devono essere sottoposti a trattamento appropriato per la loro condizione. In pazienti sottoposti a terapia basata sullla somministrazione sistemica di chinoloni, sono state riportate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche) gravi ed occasionalmente fatali, a volte dopo la prima somministrazione. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiocircolatorio, perdita di coscienza, formicolio, edema faringeo o facciale, dispnea, orticaria, e prurito. Solo alcuni pazienti avevano precedenti clinici di ipersensibilità. Reazioni anafilattiche gravi di ipersensibilità richiedono un trattamento di emergenza immediato con adrenalina e altre misure di rianimazione, tra cui ossigeno, liquidi per via endovenosa, antistaminici per via endovenosa, corticosteroidi, amine vasopressorie ed interventi per mantenere la pervietà delle vie respiratorie. La somministrazione di ciprofloxacina deve essere sospesa alla prima comparsa di reazioni cutanee o di qualunque altra reazione di ipersensibilità Come per tutti i medicinali ad azione antibatterica, l'uso prolungato di ciprofloxacina può dare origine alla crescita di microrganismi non sensibili, inclusi funghi. Se avvengono superinfezioni, si deve iniziare una terapia appropriata. Durante la terapia sistemica con fluorochinoloni inclusa la ciprofloxacina si possono verificare infiammazione e rottura dei tendini, soprattutto nei pazienti anziani e nei pazienti in trattamento concomitante con corticosteroidi. Pertanto, il trattamento con OFTACILOX unguento oftalmico deve essere interrotto ai primi segni di tendinite (dolore e/o edema. Infiammazione). In pazienti affetti da ulcera corneale soggetti a frequente somministrazione di OFTACILOX sono stati osservati precipitati topici oftalmici bianchi (residui di medicinale), che scomparivano con l’applicazione continua di OFTACILOX. Il precipitato non preclude l’uso continuato di OFTACILOX, nè influisce negativamente sul decorso clinico del processo di guarigione. L’uso di lenti a contatto non è raccomandato durante il trattamento di un’infezione oculare. Informare il paziente di non indossare le lenti a contatto durante il trattament
con OFTACILOX unguento. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La ciprofloxacina per uso oftalmico non è stata oggetto di studi specifici di interazione con altri medicinali. Data la bassa concentrazione sistemica della ciprofloxacina in seguito a somministrazione topica oftalmica del medicinale, è improbabile che si verifichino interazioni tra farmaci. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Fertilità Non sono stati effettuati studi nell’uomo per valutare l’effetto della somministrazione topica di OFTACILOX sulla fertilità. La somministrazione orale negli animali non mostra effetti dannosi diretti sulla fertilità. Gravidanza I dati relativi all’uso di OFTACILOX nelle donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Studi sugli animali con ciprofloxacina non indicano effetti dannosi diretti riguardo alla tossicità riproduttiva. Si stima che l’esposizione sistemica alla ciprofloxacina dopo uso topico sia bassa. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di OFTACILOX in gravidanza a meno che il beneficio atteso giustifichi il rischio potenziale per il feto. Donne in età fertile Non vi sono particolari raccomandazioni per le donne in età fertile Allattamento La ciprofloxacina somministrata per via orale è escreta nel latte materno. Non è noto se la ciprofloxacina sia escreta nel latte materno in seguito alla somministrazione topica oftalmica o auricolare. Il rischio per i lattanti non può esser escluso. OFTACILOX deve essere somministrato con cautela nelle donne in allattamento. Per gli effetti della ciprofloxacina sulle cartilagini di accrescimento, il prodotto deve essere utilizzato in gravidanza, durante l'allattamento, in età pediatrica e nei ragazzi solo quando ritenuto assolutamente indispensabile a giudizio del medico. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari OFTACILOX non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Una visione temporaneamente offuscata o altri disturbi visivi possono influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se dopo l'applicazione la visione risulta temporaneamente offuscata, attendere che la visione ritorni chiara prima di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Negli studi clinici, le reazioni avverse riportate più di frequente sono state: fastidi
oculare, disgeusia e depositi corneali, rilevate rispettivamente nel 6%, 3% e 3% dei pazienti. Le reazioni avverse elencate di seguito sono state riportate durante gli studi clinici con ciprofloxacina collirio e unguento oftalmico, e sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1,000, <1/100), raro (≥1/10,000, <1/1,000), molto raro (<1/10,000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate con l’uso oftalmico di OFTACILOX: Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Raro: ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea Raro: capogiro Patologie dell'occhio Comune: depositi corneali, fastidio oculare, iperemia oculare Non comune: cheratopatia, infiltrati della cornea, colorazione della cornea, fotofobia, riduzione dell’acuità visiva, edema della palpebra, visione offuscata, dolore oculare, occhio secco, tumefazione degli occhi, prurito oculare, sensazione di corpo estraneo nell’occhioaumento della lacrimazione, secrezione oculare, croste del margine palpebrale, esfoliazione della palpebra, edema congiuntivale, eritema della palpebra Raro: tossicità oculare, cheratite puntata, cheratite, congiuntivite, patologia della cornea, difetto epiteliale della cornea, diplopia, ipoestesia oculare, astenopia, orzaiolo, irritazione dell’occhio, infiammazione dell’occhio, iperemia congiuntivale Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro: dolore all’orecchio Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: ipersecrezione del seno paranasale, rinite Patologie gastrointestinali Comune: disgeusia Non comune: nausea Raro: diarrea, dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: diarrea, dolore addominale, dermatit
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: intolleranza al farmaco Esami diagnostici Raro: anomalie dei test di laboratorio Nella tabella seguente è riportata un’ulteriore reazione avversa identificata durante gli studi post-marketing. La frequenza non può essere definita in base ai dati disponibili. Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Patologia dei tendini Con l'applicazione locale di fluorochinoloni, si manifestano molto raramente fenomeni di eruzione cutanea (generalizzata), epidermolisi tossica, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e orticaria. Nei pazienti con ulcera corneale o dopo applicazione frequente del farmaco, si sono osservati precipitati topici oftalmici bianchi (residui di medicinale) che scomparivano con l’applicazione continua di OFTACILOX. Il precipitato non preclude l’uso continuato di OFTACILOX, né influisce negativamente sul decorso clinico del processo di guarigione. In pazienti sottoposti a terapia basata sulla somministrazione sistemica di chinoloni, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (anafilattiche) gravi ed occasionalmente fatali, a volte dopo la prima somministrazione. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, formicolio, edema faringeo o facciale, dispnea, orticaria e prurito. In pazienti in trattamento sistemico con fluorochinoloni sono state riportate rotture della spalla, della mano, del tendine d’Achille o di altri tendini che hanno richiesto l’intervento chirurgico per l’aggiustamento o che sono risultati in una disabilità prolungata. Studi ed esperienza post-marketing con i fluorochinoloni sistemici indicano che il rischio di tali fratture può aumentare nei pazienti in trattamento con corticosteroidi, specialmente in pazienti anziani, ed in caso di tendini sottoposti ad elevato stress, incluso il tendine d’Achille. I dati clinici e post-marketing disponibili non hanno mostrato una chiara associazione tra OFTACILOX e le reazioni avverse del tessuto muscoloscheletrico e connettivo. Popolazione in età pediatrica. La sicurezza e l’efficacia di OFTACILOX unguento sono state determinate in 103 bambini di età compresa tra uno e 12 anni. In questo gruppo di pazienti non è stata registrata alcuna reazione avversa grave al farmaco. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto d
segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa. . 4.9. Sovradosaggio Per le caratteristiche di questo medicinale, non sono attesi effetti gravi in caso di sovradosaggio, neppure in caso di ingestione accidentale del contenuto di un flacone. In caso di sovradosaggio oftalmico OFTACILOX unguento può essere eliminato mediante lavaggio dell’occhio con acqua corrente tiepida. PROPRIETA' FARMACOLOGICHE 5.1. Proprietà farmacodinamiche Gruppo farmacoterapeutico: Antiinfettivi; altri antinfettivi. Codice ATC: S01AX13 La ciprofloxacina è attiva in vitro contro una serie di organismi gram-positivi e gramnegativi. L'azione battericida della ciprofloxacina è il risultato dell'interferenza con l'enzima DNA girasi necessario per la sintesi del DNA batterico. Sensibilità La ciprofloxacina ha mostrato di essere attiva contro la maggior parte dei ceppi dei seguenti organismi sia in vitro che nelle infezioni cliniche oculari. Microrganismi aerobi gram-positivi: Staphylococcus aureus (inclusi i ceppi sensibili e resistenti alla meticillina) Staphylococcus epidermidis Staphylococcus spp., altri coagulasi –negativi spp. Corynebacterium spp. Streptococcus pneumoniae Streptococcus, Gruppo Viridans Microrganismi aerobi gram-negativi Acinetobacter spp. Haemophilus influenzae Pseudomonas aeruginosa Moraxella spp. (inclusa [M. Branhamella ] catarrhalis) Criteri di sensibilità e resistenza La ciprofloxacina ha mostrato di essere attiva in vitro contro la maggior parte dei ceppi dei seguenti microrganismi; tuttavia, il significato clinico di questi dati nelle infezioni oftalmiche non è noto. La sicurezza e l'efficacia della ciprofloxacina nel trattamento di ulcere corneali/ ascessi o congiuntiviti dovuti a questi microrganismi non sono state studiate nell’ambito di sperimentazioni cliniche adeguate e ben controllate.
I seguenti batteri sono considerati sensibili quando vengono valutati utilizzando breakpoints sistemici. Tuttavia, non è stata stabilita la correlazione tra il breakpoint sistemico in vitro e l'efficacia a livello oculare. La ciprofloxacina mostra in vitro concentrazioni minime inibenti (MICs) di 1 microgrammo/ml o meno (breakpoint sensibile sistemico) contro la maggior parte (90%) dei ceppi dei seguenti patogeni oculari: Microrganismi aerobi gram-positivi Specie Bacillus Specie Corynebacterium Staphylococcus haemolyticus Staphylococcus hominis Microrganismi aerobi gram-negativi: Acinetobacter calcoaceticus Enterobacter aerogenes Escherichia coli Haemophilus parainfluenzae Klebsiella pneumoniae Neisseria gonorrhoeae Proteus mirabilis Proteus vulgaris Serratia marcescenes Altri Sono sensibili Peptococcus spp., Peptostreptococcus spp., Propionibacterium acnes, e Clostridium perfringens. Resistenti Alcuni ceppi di Burkholderia (Pseudomonas) cepacia e di Stenotrophomonas (Pseudomonas) maltophilia sono resistenti alla Ciprofloxacina così come alcuni batteri anaerobi, in particolare Bacteroides fragilis e Clostridium difficile. Altre informazioni La concentrazione minima battericida (MBC) di solito non supera la concentrazione minima inibente (MIC) di un fattore superiore a 2. In vitro la resistenza alla ciprofloxacina di solito si sviluppa lentamente (mutazione a stadi multipli). La ciprofloxacina non dà reazioni crociate con altri antibiotici quali i betalattamici o gli aminoglicosidi; pertanto, organismi resistenti a questi farmaci possono essere sensibili alla ciprofloxacina. Studi sulla sensibilità batterica dimostrano che la maggior parte dei microrganismi resistenti alla ciprofloxacina sono resistenti anche agli altri chinolonici oftalmici. Nelle sperimentazioni cliniche, la frequenza di isolamento dei ceppi resistenti alla ciprofloxacina era bassa (< 3%).
5.2. Proprietà farmacocinetiche Non sono stati condotti studi di assorbimento nell’uomo con l’unguento. Due studi sull'assorbimento sistemico sono stati condotti con OFTACILOX 0,3% collirio alle dosi utilizzate per le congiuntiviti o le ulcere corneali. Nello studio con il dosaggio più intensivo (cioè per l’indicazione ulcera corneale/ascesso), sono state somministrate due gocce in un occhio ogni 15 minuti per sei ore, ogni 30 minuti per 18 ore, poi due gocce ogni ora per un giorno, e successivamente due gocce ogni quattro ore per altri cinque giorni. In ciascuno studio, la concentrazione plasmatica massima di ciprofloxacina era inferiore a 5 ng/ml. Le concentrazioni medie in ciascuno degli studi erano inferiori a 2.5 ng/ml. Non vi sono dati farmacocinetici con riferimento all'uso nei bambini. 5.3. Dati preclinici di sicurezza La ciprofloxacina e altri chinoloni hanno mostrato di causare artropatia negli animali in fase di crescita della maggior parte delle specie analizzate dopo somministrazione orale. Il grado di interessamento della cartilagine dipende dall'età, dalla specie e dal dosaggio. Alla dose di 30 mg/kg di ciprofloxacina, l'effetto sulle articolazioni è risultato minimo. Tuttavia, uno studio della durata di un mese con OFTACILOX 0,3% collirio somministrato a livello topico oculare in cani di razza “beagle" in fase di crescita non ha dimostrato alcuna lesione articolare. Allo stesso modo, non vi sono evidenze che la forma farmaceutica oftalmica abbia un qualsiasi effetto sulle articolazioni. Studi sulla riproduzione condotti su ratti e topi con dosi fino a sei volte superiori alla dose orale giornaliera somministrata nell’uomo non hanno evidenziato disturbi della fertilità né danni al feto dovuti alla ciprofloxacina. Nei conigli, come la maggior parte degli antimicrobici, la ciprofloxacina (30 e 100 mg/kg per via orale) ha provocato disturbi gastrointestinali che hanno causato perdita di peso della madre e una maggior incidenza di aborti. Non è stata osservata teratogenesi a nessuna dose. Dopo somministrazione endovenosa, a dosi fino a 20 mg/kg, non si è prodotta tossicità nella madre né sono state osservate embriotossicità o teratogenesi. E' noto che la ciprofloxacina somministrata per via orale è escreta nel latte dei ratti in allattamento, e la ciprofloxacina orale è stata rilevata nel latte umano dopo una dose singola di 500 mg.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1. Elenco degli eccipienti paraffina liquida vaselina bianca 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità: 2 anni Un mese dalla prima apertur
6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non riporre nel frigorifero né congelare. Conservare a una temperatura non superiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Tubo contenente 3,5 g di unguento oftalmico. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Non pertinente.
7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio
Novartis Farma S.p.A. Largo Umberto Boccioni 1 21040 Origgio (VA) Italia
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione
Marzo 2004
10. Data di revisione del testo: