CIPROFLOXACINA KABI

Bambini e adolescenti Ciprofloxacina Kabi viene usata nei bambini e negli adolescenti, sotto la sorveglianza di uno specialista medico, per trattare le seguenti infezioni batteriche:  Infezioni ai polmoni e bronchi nei bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica  Infezioni complicate del tratto urinario, incluse le infezioni che hanno coinvolto i reni (pielonefriti)  Esposizione all’inalazione di antrace. Ciprofloxacina Kabi può essere utilizzata anche per trattare altre infezioni gravi specifiche nei bambini e adolescenti quando il medico lo considera necessario.

Usato per: infezioni batterichefibrosi cisticapielonefrite

Principio attivo: CIPROFLOXACINA · ATC J01MA02 · FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
CIPROFLOXACINA*10 flaconi EV 200 mg 100 ml H 126,61 € — fornito dall'ospedale
CIPROFLOXACINA*10 flaconi EV 400 mg 200 ml H 287,92 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CIPROFLOXACINA
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 200 mg / 100 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 100 mg / 50 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 400 mg / 200 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
Codice ATC: J01MA02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CIPROFLOXACINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· CIPROFLOXACINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· CIPROFLOXACINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CIPROFLOXACINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CIPROFLOXACINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CIPROFLOXACINA ABC - ICE S.P.A
· CIPROFLOXACINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· CIPROFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· CIPROXIN - FARMA 1000 S.R.L.
· CIPROXIN - GMM FARMA S.R.L.
· CIPROXIN - BB FARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Ciprofloxacina Kabi contiene il principio attivo ciprofloxacina. La ciprofloxacina è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. La ciprofloxacina agisce uccidendo i batteri che

causano infezioni. Essa agisce solo contro specifici ceppi di batteri.

Adulti Ciprofloxacina Kabi è impiegata negli adulti per trattare le seguenti infezioni batteriche:  Infezioni del tratto respiratorio

 Infezioni dell’orecchio o dei seni paranasali di lunga durata o ricorrenti  Infezioni del tratto urinario  Infezioni dei testicoli  Infezioni degli organi genitali nelle donne

 Infezioni del tratto gastrointestinale e infezioni intra-addominali  Infezioni della pelle e dei tessuti molli  Infezioni delle ossa e articolazioni

 Per trattare le infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto bass o (neutropenia)  Per prevenire infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto bass o (neutropenia)  Esposizione all’inalazione di antrace.

Se ha infezioni gravi o un’infezione causata da più di un tipo di batterio, le può essere

somministrato un trattamento con un altro antibiotico in aggiunta a Ciprofloxacina Kabi.

Bambini e adolescenti Ciprofloxacina Kabi viene usata nei bambini e negli adolescenti, sotto la sorveglianza di uno specialista medico, per trattare le seguenti infezioni batteriche:

 Infezioni ai polmoni e bronchi nei bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica  Infezioni complicate del tratto urinario, incluse le infezioni che hanno coinvolto i reni (pielonefriti)  Esposizione all’inalazione di antrace.

Ciprofloxacina Kabi può essere utilizzata anche per trattare altre infezioni gravi specifiche nei bambini e adolescenti quando il medico lo considera necessario.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Ciprofloxacina Kabi se è allergico alla ciprofloxacina, ad altri farmaci di tipo chinolonico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6)  prende tizanidina (vedere il paragrafo 2: Altri medicinali e Ciprofloxacina Kabi).

Avvertenze e precauzioni

Prima di prendere Ciprofloxacina Kabi Informi il medico, il farmacista, l’infermiere o il personale sanitario:  se ha avuto problemi ai reni in quanto può essere necessario adeguare il trattamento

se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici  se ha avuto problemi ai tendini durante precedenti trattamenti con antibiotici similari a Ciprofloxacina Kabi  se è diabetico perché potrebbe verificarsi un rischio di ipoglicemia con ciprofloxacina  se soffre di miastenia grave (una tipologia di debolezza muscolare) perché i sintomi si

possono aggravare  se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno (aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno)  se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete

dell’aorta)  se ha precedenti familiari di aneurisma dell'aorta, di dissezione dell'aorta o di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad esempio patologie del tessuto connettivo quali la sindrome di Marfan, la sindrome di Ehlers-Danlos vascolare, o se è affetto da patologie

vascolari quali l’arterite di Takayasu, l’arterite a cellule giganti, la sindrome di Behcet, pressione del sangue elevata o aterosclerosi nota).  se ha problemi cardiaci. Si deve prestare particolare attenzione quando si usa questo tipo di medicinale, se è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all’ECG, una registrazione elettrica del cuore), ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o magnesio nel sangue), ha un ritmo del cuore

molto lento (chiamato bradicardia), ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), ha una

storia di attacco di cuore (infarto del miocardio), se è una donna o un paziente anziano o se sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all’ECG (vedere paragrafo 2 “Altri medicinali e Ciprofloxacina Kabi”).  Se avverte un dolore improvviso all’addome, al petto, o alla schiena, si rechi immediatamente al pronto soccorso.

 se lei, od un suo familiare, sa di avere un deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), perché può andare incontro al rischio di anemia con la ciprofloxacina

Per il trattamento di alcune infezioni del tratto genitale il medico potrà prescriverle un altro

antibiotico in aggiunta alla ciprofloxacina. Se non ci sono sintomi di miglioramento dopo 3 giorni di trattamento, consulti il medico.

Durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi

Informi subito il medico se una delle seguenti condizioni si manifesta durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi. Il medico deciderà se il trattamento con Ciprofloxacina Kabi deve essere interrotto.

 Una grave e improvvisa reazione allergica (una reazione anafilattica/shock anafilattico, angioedema). C’è una remota possibilità che si manifesti una grave reazione allergica anche alla prima dose, con i seguenti sintomi: costrizione toracica, stordimento, sensazione di malessere o mancamento, capogiro in posizione eretta. In tal caso, informi immediatamente il medico, perché la somministrazione di Ciprofloxacina Kabi deve essere

interrotta.  Occasionalmente Ciprofloxacina Kabi può causare dolore e gonfiore alle articolazioni e tendinite, soprattutto se è anziano e in trattamento con corticosteroidi. Al primo segno di dolore o infiammazione la somministrazione di Ciprofloxacina Kabi deve essere interrotta.

Tenga a riposo la parte dolente. Eviti ogni attività fisica non necessaria, in quanto può accrescere il rischio di rottura di tendine.  Se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici, come l’ischemia cerebrale o l’ictus, può andare incontro a effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. Se si manifesta

una convulsione, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina Kabi e contatti immediatamente il medico.  Può avvertire sintomi di neuropatia, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina Kabi e contatti immediatamente il medico.

 Possono manifestarsi reazioni psichiatriche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. Se soffre di depressione o di psicosi, i suoi sintomi possono peggiorare durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi. In tal caso, interrompa il trattamento con

Ciprofloxacina Kabi e contatti immediatamente il medico.  L’ipoglicemia è stata riportata molto spesso in pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. Se questo dovesse verificarsi contatti immediatamente il suo medico.  Durante il trattamento con antibiotici, compresa Ciprofloxacina Kabi, o anche diverse settimane dopo, può svilupparsi diarrea. Se si aggrava o persiste o se nota sangue o muco nelle feci, informi immediatamente il medico. Il trattamento con Ciprofloxacina Kabi deve

essere interrotto immediatamente, perché può trattarsi di una forma pericolosa per la

sopravvivenza. Non prenda medicinali che bloccano o riducono i movimenti intestinali.  Se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi altro modo risultare compromessi, consulti un medico oculista immediatamente.  Durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi la pelle diventa più sensibile alla luce solare o ultravioletta (UV). Eviti l’esposizione alla luce solare intensa ed alla luce UV artificiale,

come quella dei lettini solari.  Informi il medico o il personale del laboratorio che sta prendendo Ciprofloxacina Kabi se deve fare analisi del sangue o delle urine.  Se soffre di problemi ai reni informi il medico perché la dose può dover essere regolata

 Ciprofloxacina Kabi può causare danno epatico. Se nota sintomi come perdita dell’appetito, ittero (ingiallimento della pelle), urine scure, prurito o dolorabilità all’addome, Ciprofloxacina Kabi deve essere interrotta immediatamente.  Ciprofloxacina Kabi può provocare una riduzione del numero dei globuli bianchi che può comportare una minore resistenza alle infezioni. Se accusa un’infezione con sintomi come

febbre e marcato deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre con sintomi di infezione localizzata, come mal di gola o dolore alla faringe o alla bocca o problemi urinari, deve consultare il medico immediatamente. Le verrà fatto un esame del sangue per verificare un’eventuale riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). È importante che informi il medico riguardo al medicinale. Altri medicinali e Ciprofloxacina Kabi Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non usi Ciprofloxacina Kabi insieme con tizanidina, perché può provocare effetti indesiderati come bassa pressione del sangue e sonnolenza (vedere paragrafo 2: “Non prenda Ciprofloxacina

Kabi”).

I seguenti medicinali interagiscono con Ciprofloxacina Kabi nell’organismo. Prendere Ciprofloxacina Kabi insieme con questi medicinali può influenzare l’effetto terapeutico ed aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati.

Informi il medico se sta prendendo:  Antagonisti della vitamina K (ad es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione) o altri anticoagulanti orali (per fluidificare il sangue)  probenecid (per la gotta)

 metotrexato (per certi tipi di cancro, per la psoriasi o per l’artrite reumatoide)  teofillina (per problemi respiratori)  tizanidina (per la spasticità muscolare nella sclerosi multipla)

 olanzapina (un antipsicotico)  clozapina (un antipsicotico)  ropinirolo (per il morbo di Parkinson)  fenitoina (per l’epilessia)  ciclosporina (per problemi cutanei, artrite reumatoide e nei trapianti di organo)

 altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che appartengono alla

classe degli antiaritmici (per esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono alla classe dei macrolidi), alcuni antipsicotici.  zolpidem (per disturbi del sonno)  metoclopramide ( per la nausea ed il vomito)

 omeprazolo (per l’ulcera allo stomaco).

Ciprofloxacina Kabi può aumentare i livelli dei seguenti medicinali nel sangue:  pentoxifillina (per disturbi circolatori)

 caffeina  duloxetina (per la depressione, danni nervosi che causano il diabete o incontinenza)  lidocaina (per condizioni cardiache o l’uso in anestesia)  sildenafil (ad esempio per la disfunzione erettile) agomelatina

glibenclamide (per il diabete). Ciprofloxacina Kabi con cibo e bevande Cibi e bevande non hanno alcuna influenza sul trattamento con Ciprofloxacina Kabi. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

È preferibile evitare l’uso di Ciprofloxacina Kabi durante la gravidanza. Non prenda Ciprofloxacina Kabi durante l’allattamento al seno, perché la ciprofloxacina è escreta nel latte materno e può

essere nociva per il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ciprofloxacina Kabi può ridurre lo stato di attenzione. E’ possibile che si verifichino alcuni eventi avversi neurologici. Perciò verifichi le sue reazioni a Ciprofloxacina Kabi prima di guidare un veicolo

o azionare macchinari. Se ha qualche dubbio, si rivolga al medico.

Ciprofloxacina Kabi contiene sodio Se sta seguendo una dieta povera di sodio, consideri che 100 ml di Ciprofloxacina Kabi contengono

15,1 mmol (=347 mg) di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico le spiegherà esattamente quanta Ciprofloxacina Kabi deve ricevere, con quale frequenza e per quanto tempo. Questo dipenderà dal tipo di infezione di cui soffre e dalla sua gravità.

Informi il medico se soffre di problemi renali, perché può essere necessario un adattamento della

dose. Solitamente il trattamento dura da 5 a 21 giorni, ma può durare più a lungo per le infezioni gravi.

Il medico le somministrerà ogni dose tramite infusione lenta attraverso una vena nel circol o sanguigno. Per i bambini, la durata dell’infusione è di 60 minuti. Nei pazienti adulti la durata

dell’infusione è di 60 minuti per Ciprofloxacina Kabi 400 mg e di 30 minuti per Ciprofloxacina Kabi 200 mg. Praticare l’infusione lentamente aiuta a prevenire l’insorgenza di effetti indesiderati immediati.

Si ricordi di bere abbondantemente durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi.

Se prende più Ciprofloxacina Kabi di quanto deve Nel caso in cui abbia ricevuto più Ciprofloxacina Kabi di quanto deve si possono manifestare ad esempio vertigini, tremori, mal di testa, stanchezza, disturbi addominali o confusione. Informi il medico o l’infermiere se ha manifestato uno di questi sintomi.

Se dimentica di prendere una dose di Ciprofloxacina Kabi Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Ciprofloxacina Kabi È importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di usare questo medicinale troppo presto, l’infezione può non essere completamente guarita e i sintomi dell’infezione possono ripresentarsi o peggiorare. Può anche

sviluppare resistenza all’antibiotico.

Se ha qualsiasi altro dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista, all’infermiere o al personale sanitario.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Il seguente paragrafo contiene gli effetti indesiderati più gravi che lei può riconoscere da solo: interrompa l’assunzione di Ciprofloxacina Kabi e contatti il medico immediatamente per considerare il trattamento con un altro antibiotico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti

indesiderati:

Non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100) - convulsioni (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

Rari (possono interessare fino ad 1 persona su 1.000): - Reazione allergica improvvisa grave con sintomi quali senso di oppressione al petto, sensazione di vertigini, malessere o mancamento, oppure capogiro quando ci si alza (shock anafilattico) (vedere il paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- Rottura del tendine, riguardanti in particolare il grande tendine nella parte posteriore della

caviglia (tendine d'Achille) (vedere il paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

Molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000): - Reazione allergica improvvisa grave con sintomi quali senso di oppressione al petto, sensazione di vertigini, malessere o di mancamento, oppure capogiro quando ci si alza

(reazione anafilattica) (vedere il paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni) - Debolezza muscolare, infiammazione dei tendini che potrebbe portare alla rottura del tendine, riguardante in particolare il grosso tendine nella parte posteriore della caviglia (tendine d'Achille) (vedere il paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- Un grave rash cutaneo pericoloso per la vita, di solito sotto forma di vescicole o ulcere alla bocca, gola, naso, occhi e ad altre membrane mucose, come i genitali che può progredire a vesciche diffuse o desquamazione della pelle (sindrome di Stevens -Johnson, necrolisi epidermica tossica).

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Sensazioni insolite di dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza muscolare
delle estremità (neuropatia) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- Una reazione da farmaco che provoca eruzioni cutanee, febbre, infiammazione degli organi
interni, anomalie ematologiche e malattie sistemiche (reazione da farmaco DRESS con
eosinofilia e sintomi sistemici, AGEP pustolosi esantematica acuta generalizzata).
- Sindrome associata alla compromissione dell’escrezione di acqua ed a bassi livelli di sodio
(SIADH)

Altri effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con Ciprofloxacina Kabi sono elencati sotto in base a come è probabile che si manifestino:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10):
- nausea, diarrea, vomito
- dolori articolari e infiammazione alle articolazioni nei bambini
- reazione locale nella sede di iniezione, eruzione cutanea
- aumento transitorio di certe sostanze nel sangue (transaminasi)

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100):
- dolore articolare negli adulti
- superinfezioni da funghi

- alta concentrazione di eosinofili, una tipologia di globuli bianchi, aumento o diminuzione di
un fattore della coagulazione del sangue (piastrine)
- perdita dell’appetito (anoressia)
- iperattività, agitazione, confusione, disorientamento, allucinazioni

- mal di testa, senso d’instabilità, disturbi del sonno, disturbi del gusto, sensazione di aghi e
spilli, insolita sensibilità agli stimoli sensoriali, (vedere paragrafo 2: Avvertenze e
precauzioni), stordimento
- disturbi visivi, compresa la visione doppia
- perdita dell’udito

- battito cardiaco accelerato (tachicardia)

- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), pressione del sangue bassa
- dolore addominale, problemi digestivi come disturbi di s tomaco (indigestione/bruciore di
stomaco), gas intestinali
- disturbi di fegato, aumento di una sostanza nel sangue (bilirubina), ittero (ittero colestatico)
- prurito, orticaria

- ridotta funzione renale, insufficienza renale
- dolori ai muscoli e alle ossa, indisposizione (astenia), febbre, ritenzione idrica
- aumento della fosfatasi alcalina nel sangue (una certa sostanza nel sangue)

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino ad 1 persona su 1.000):
- dolore muscolare, infiammazione alle articolazioni, aumento del tono muscolare, crampi
- infiammazione dell’intestino (colite) associata all’uso di antibiotici (in casi rari può essere
fatale) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- alterazioni nel numero delle cellule del sangue (leucopenia, leucocitosi, neutropenia,

- 2: Avvertenze e precauzioni) anemia), una diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia), che può essere fatale, depressione del midollo osseo, che può anche essere fatale (vedere paragrafo

reazione allergica, gonfiore allergico (edema), gonfiore acuto della pelle e delle mucose
(angioedema), aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia)
- diminuzione della glicemia (ipoglicemia) (vedere Sezione 2: Avvertenze e precauzioni)
- reazione ansiosa, sogni insoliti, depressione (che potrebbe condurre a pensieri di suicidio,
tentativi di suicidio o suicidio portato a termine), disturbi mentali (reazioni psicotiche che
possono portare a pensieri di suicidio, tentativi di suicidio o suicidio portato a termine)

(vedere paragrafo 2: Avvertenze e Precauzioni)
- diminuita sensibilità cutanea, tremore, emicrania, disturbi dell’odorato (disturbi olfattivi)
- tinnito, diminuzione dell’udito
- svenimento, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite)

- affanno, compresi i sintomi dell’asma
- pancreatite
- epatite, morte di cellule del fegato (necrosi epatica), che molto raramente può portare a
insufficienza epatica pericolosa per la sopravvivenza con possibile esito fatale
- sensibilità alla luce (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni), emorragie puntiformi

sotto la pelle (petecchie)
- sangue o cristalli nelle urine (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- infiammazione delle vie urinarie
- eccessiva sudorazione

- aumento dei livelli dell’enzima amilasi

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000): - un particolare tipo di diminuzione dei globuli rossi (anemia emolitica); una pericolosa

diminuzione di un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi) che può essere fatale (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni) - reazione allergica chiamata reazione simile alla malattia da siero (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- disturbi della coordinazione, andatura incerta (disturbi della deambulazione), pressione sul

cervello (ipertensione endocranica compreso il pseudotumor cerebri)
- distorsioni nella percezione dei colori
- diversi tipi di eruzioni e irritazioni cutanee (per esempio, la sindrome di Stevens -Johnson o la
necrolisi epidermica tossica, potenzialmente fatali)
- peggioramento dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 2: Avvertenze e

precauzioni)

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - Sentirsi molto agitati (mania) o sentire un grande ottimismo e iperattività (ipomania)

- ritmo cardiaco veloce anomalo, ritmo cardiaco irregolare che mette in pericolo la vita,
alterazione del ritmo cardiaco (chiamata “prolungamento dell’intervallo QT”, visto sull’ECG,
l’attività elettrica cardiaca)
- aumento del rapporto internazionale normalizzato (nei pazienti trattati con antagonisti della
vitamina K)

Segnalazione degli effetti indesiderati del Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico, al farmacista, all’infermiere o al personale sanitario. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

 Non refrigerare o congelare.

 Conservare la sacca per infusione nella sovrasacca fino al momento dell’uso per tenerla al riparo dalla luce.  Conservare i flaconi per infusione nella confezione esterna fino al momento dell’uso per tenerli al riparo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ciprofloxacina Kabi  Il principio attivo è ciprofloxacina (come idrogeno solfato).

 Gli altri componenti sono sodio cloruro, acido solforico, sodio idrossido come regolatore del

pH, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Ciprofloxacina Kabi e contenuto della confezione Ciprofloxacina Kabi è una soluzione sterile, chiara e incolore. Ciprofloxacina è contenuta in una sacca poliolefinica chiara e flessibile con sovrasacca in al luminio

(sacche Excel e Freeflex) o in un flacone in polietilene (Kabipac).

50 ml di soluzione contengono 100 mg di ciprofloxacina. 100 ml di soluzione contengono 200 mg di ciprofloxacina.

200 ml di soluzione contengono 400 mg di ciprofloxacina.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Fresenius Kabi Italia S.r.l., Via Camagre 41, 37063 Isola della Scala (VR)

Produttore solo per sacche: Fresenius Kabi Norge AS, Postboks 430, N-1753 Halden Norvegia Produttore solo per flaconi in Kabipac: Fresenius Kabi Polska Sp.zo.o. Wytwórnia Płynów Infuzyjnych

99-300 Kutno Sienkiewicza 25 Polonia

Questo prodotto medicinale è autorizzato negli Stati Membri della EEA con le seguenti denominazioni:

AT: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml Infusionslösung BE: Ciprofloxacin Fresenius Kabi 200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml solution pour

perfusion/Infusionslösung/oplossing voor intraveneuze infusie CY: Ciprofloxacin Kabi -200mg/100ml, -400 mg/200 ml διάλυμα για έγχυση CZ: Ciprofloxacin Kabi200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml infuzní roztok DE: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, 400 mg/200 ml Infusionslösung

DK: Ciprofloxacin Fresenius Kabi 2 mg/ml infusionsvæske EL: Ciprofloxacin Kabi -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml διάλυμα για έγχυση ES: Ciprofloxacin Kabi 2 mg/ml solución para perfusión FI: Ciprofloxacin Fresenius Kabi 2 mg/ml infuusioneste, liuos

HU: Ciprofloxacin Kabi 200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml oldatos infúzió IT: Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml, 200 mg/100 ml, 400 mg/200 ml soluzione per infusione NL: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml oplossing voor infusie PL: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml roztwór do infuzji PT: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml Solução para perfusão

SE: Ciprofloxacin Fresenius Kabi 2 mg/ml infusionsvätska, lösning

SK: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml infúzny intravenózny roztok UK: Ciprofloxacin Kabi 100 mg/50 ml, -200 mg/100 ml, -400 mg/200 ml solution for infusion

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato l’ultima volta in.

Consigli/educazione sanitaria Gli antibiotici si usano per curare le infezioni batteriche. Non sono efficaci nelle infezioni virali. Se il medico le ha prescritto degli antibiotici, ne ha bisogno precisamente per l’attuale malattia. Nonostante gli antibiotici, certi batteri possono sopravvivere o crescere. Questo fenomeno si

chiama resistenza: alcuni trattamenti antibiotici diventano inefficaci.
Un cattivo uso degli antibiotici aumenta la resistenza. Lei può addirittura favorire lo sviluppo di
resistenza nei batteri e ritardare la guarigione o diminuire l’efficacia degli antibiotici, se non si
attiene a:
- dose
-
-
frequenza di assunzione
durata del trattamento.

Di conseguenza, per salvaguardare l’efficacia di questo medicinale:
1. Usi gli antibiotici solo quando prescritti.
2. Segua strettamente le istruzioni del medico.
3. Non riutilizzi un antibiotico senza prescrizione medica, anche se vuole curare una malattia
simile.
4. Non dia mai il suo antibiotico a un’altra persona; può non essere adatto alla sua malattia.

5. Alla fine del trattamento, riporti tutti i medicinali non utilizzati in farmacia, per assicurare che vengano eliminati correttamente. en zia

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente al personale sanitario:

Ciprofloxacina Kabi deve essere somministrata per infusione endovenosa. Per i bambini, la durata dell’infusione è di 60 minuti. Nei pazienti adulti la durata dell’infusione è di 60 minuti per Ciprofloxacina Kabi 400 mg e di 30 minuti per Ciprofloxacina Kabi 200 mg. L’infusione lenta praticata in una grossa vena riduce sia il disagio del paziente sia il rischio di irritazione venosa. La

soluzione per infusione può essere somministrata sia da sola che dopo miscelazione con altre soluzioni per infusione compatibili.

La soluzione per infusione può essere somministrata sia da sola che dopo miscelazione con altre

soluzioni per infusione compatibili. I segni fisici dell'incompatibilità sono rappresentati per esempio dalla precipitazione, dall'intorbidamento e dalla decolorazione.

L'incompatibilità si manifesta con tutti i farmaci o le soluzioni per infusione che siano fisicamente o chimicamente instabili al pH della soluzione stessa (per esempio le penicill ine e le soluzioni di

per infusione varia da 4,0 a 4,9). del eparina), specialmente con quelle tamponate a pH alcalino (il pH delle soluzioni di ciprofloxacina

Dopo l'iniziale somministrazione endovenosa il trattamento può essere proseguito per via orale. en zia

Domande frequenti su CIPROFLOXACINA KABI

Come si usa CIPROFLOXACINA KABI?

CIPROFLOXACINA KABI si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CIPROFLOXACINA KABI è disponibile senza ricetta?

No, CIPROFLOXACINA KABI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CIPROFLOXACINA KABI?

Il principio attivo di CIPROFLOXACINA KABI è CIPROFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di CIPROFLOXACINA KABI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CIPROFLOXACINA TECNIGEN, CIPROFLOXACINA KRKA, CIPROFLOXACINA ACCORD, CIPROFLOXACINA AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CIPROFLOXACINA KABI?

CIPROFLOXACINA KABI è prodotto da FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L..

Da quando CIPROFLOXACINA KABI è autorizzato in Italia?

CIPROFLOXACINA KABI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-08-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml, soluzione per infusione Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml, soluzione per infusione Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml, soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione per infusione contiene 2 mg di ciprofloxacina (come idrogeno solfato). 50 ml di soluzione contengono 100 mg di ciprofloxacina. 100 ml di soluzione contengono 200 mg di ciprofloxacina. 200 ml di soluzione contengono 400 mg di ciprofloxacina. Eccipiente con effetto noto: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione. Soluzione chiara e incolore. pH della soluzione: 4,0-4,9

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ciprofloxacina Kabi soluzione per infusione è indicata nel trattamento delle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti  Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - Esacerbazione di malattia polmonare cronica ostruttiva - Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie - Polmonit

2 di 34 2  Otite media cronica suppurativa  Esacerbazione acuta della sinusite cronica, particolarmente se causata da batteri Gram-negativi  Infezioni delle vie urinarie  Orchiepididimite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae  Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali, è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio.  Infezioni del tratto gastrointestinale (ad es. diarrea del viaggiatore)  Infezioni intraddominali  Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi  Otite esterna maligna  Infezioni ossee e articolari  Trattamento di infezioni in pazienti neutropenici  Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici  Inalazione di antrace (profilassi e terapia dopo esposizione) Bambini e adolescenti  Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica, causate da Pseudomonas aeruginosa  Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite  Inalazione di antrace (profilassi e terapia dopo esposizione) La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamento deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia viene determinata in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti del peso corporeo. La durata del trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonché dal suo decorso clinico e batteriologico. A discrezione del medico, dopo l'iniziale somministrazione endovenosa, se clinicamente indicato, il trattamento può essere proseguito per via orale con le compresse o la sospensione. Il trattamento e.v. deve essere proseguito per via orale appena possibile.

3 di 34 3 In casi gravi o se il paziente è impossibilitato ad assumere il trattamento orale (ad es. i pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina e.v. sino a quando non sarà possibile passare alla terapia orale. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni in pazienti neutropenici e le infezioni ossee e articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati in relazione ai patogeni coinvolti.

4 di 34 4 Adulti Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (compreso il passaggio alla terapia orale appena possibile) Infezioni delle basse vie respiratorie 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezioni delle alte vie respiratorie Esacerbazione acuta della sinusite cronica 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite media cronica suppurativa 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esterna maligna 400 mg tre volte al giorno Da 28 giorni fino a 3 mesi Infezioni delle vie urinarie Pielonefrite complicata e non complicata 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 7 a 21 giorni, può essere somministrato più a lungo di 21 giorni in alcune specifiche circostanze (come ad es. gli ascessi) Prostatite 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 2 a 4 settimane (in acuto) Infezioni dell’apparato genitale Orchiepididimite e malattia infiammatoria pelvica 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno per almeno 14 giorn

5 di 34 5 Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (compreso il passaggio alla terapia orale appena possibile) Infezioni del tratto gastrointestinale e infezioni intraddominali Diarrea di origine batterica, anche causata da Shigella spp. diversa da Shigella dysenteriae tipo 1 e trattamento empirico della diarrea del viaggiatore grave 400 mg due volte al giorno 1 giorno Diarrea causata da Shigella dysenteriae tipo 1 400 mg due volte al giorno 5 giorni Diarrea causata da Vibrio cholerae 400 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 400 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute da batteri Gramnegativi 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezioni della cute e dei tessuti molli 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezioni ossee e articolari 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno Massimo per 3 mesi Trattamento di infezioni o profilassi di infezioni in pazienti neutropenici. La ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con uno o più agenti antibatterici appropriati, in accordo con le linee guida ufficiali. 400 mg somministrati 2 oppure 3 volte al giorno La terapia deve essere continuata per l’intero periodo della neutropeni

6 di 34 6 Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (compreso il passaggio alla terapia orale appena possibile) Profilassi e terapia dopo inalazione di antrace in persone che necessitano di terapia parenterale. La somministrazione del farmaco deve iniziare il più presto possibile dopo esposizione accertata o presunta. 400 mg due volte al giorno 60 giorni dalla conferma all’esposizione al Bacillus anthracis Popolazione pediatrica Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (incluso il passaggio alla terapia orale appena possibile) Fibrosi cistica 10 mg/kg di peso corporeo tre volte al giorno, per un massimo di 400 mg per dose. Da 10 a 14 giorni Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite da 6 mg/kg di peso corporeo tre volte al giorno a 10 mg/kg di peso corporeo tre volte al giorno, per un massimo di 400 mg per dose. Da 10 a 21 giorni Terapia dopo inalazione di antrace in persone che necessitano di trattamento parenterale. La somministrazione del farmaco deve iniziare il più presto possibile dopo esposizione accertata o presunta. da 10 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno a 15 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 400 mg per dose. 60 giorni dalla conferma all’esposizione del Bacillus anthracis Altre infezioni gravi 10 mg/kg di peso corporeo tre volte al giorno, per un massimo di 400 mg per dose. In funzione del tipo di infezione Anzian

7 di 34 7 Gli anziani devono essere trattati con una dose stabilita in funzione della gravità dell’infezione e della clearance della creatinina del paziente.

8 di 34 8 Danno renale ed epatico Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con funzionalità renale compromessa: Clearance della Creatinina [ml/min/1,73 m²] Creatinina Sierica [µmol/l] Dose Endovenosa [mg] > 60 < 124 Vedere il normale dosaggio. 30-60 124-168 200-400 mg ogni 12h < 30 > 169 200-400 mg ogni 24h Pazienti emodializzati > 169 200-400 mg ogni 24h (dopo la dialisi) Pazienti in dialisi peritoneale > 169 200-400 mg ogni 24h Non è necessaria alcuna modifica della dose nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con funzionalità renale e/o epatica compromessa non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione La soluzione per infusione di ciprofloxacina deve essere controllata visivamente prima dell’uso. Non deve essere usata se torbida. La ciprofloxacina deve essere somministrata per infusione endovenosa. Per i bambini, la durata dell’infusione è 60 minuti. Nei pazienti adulti la durata dell’infusione è 60 minuti per Ciprofloxacina Kabi 400 mg e 30 minuti per Ciprofloxacina Kabi 200 mg. L’infusione lenta praticata in una grossa vena riduce sia il disagio del paziente sia il rischio di irritazione venosa. La soluzione per infusione può essere somministrata sia da sola sia con altre soluzioni per infusione compatibili (vedere paragrafo 6.2). Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati nel paragrafo 6.1).  Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Studi epidemiologici indicano un aumento del rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta dopo l’assunzione di fluorochinoloni, specialmente nella popolazione anziana. Pertanto, i fluorochinoloni devono essere utilizzati unicamente dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche per i pazienti con un’anamnesi familiare positiva per casi di aneurisma, o per i pazienti a cui è stato diagnosticato in precedenza un aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta, oppure in presenza di altri fattori di rischio o condizioni che predispongono all’aneurisma e alla dissezione dell’aorta (a

9 di 34 9 esempio sindrome di Marfan, sindrome di Ehlers-Danlos vascolare, arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, sindrome di Behcet, ipertensione, aterosclerosi nota). In caso di dolori improvvisi all’addome, al torace o alla schiena, i pazienti devono essere avvisati della necessità di consultare immediatamente un medico al pronto soccorso. Infezioni gravi e infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi e anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è adeguata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmente sostenute da patogeni Gram-positivi o anaerobi. In queste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (compreso lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacina non è raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le orchiepididimiti e la malattia infiammatoria pelvica possono essere causate da Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. La ciprofloxacina deve essere somministrata assieme a un altro antibatterico appropriato, a meno che non possa essere esclusa la presenza di Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni intraddominali Sono disponibili dati limitati sull’efficacia della ciprofloxacina nel trattamento delle infezioni intraddominali postchirurgiche. Diarrea del viaggiatore La scelta della ciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni ossee ed articolari La ciprofloxacina deve essere usata in associazione con un altro agente antimicrobico in relazione ai risultati della documentazione microbiologica. Inalazione di antrace L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Patologie della vista Se la vista diventa compromessa o se si verifica qualsiasi effetto sugli occhi, si deve consultare immediatamente un medico oculista.

10 di 34 10 Popolazione pediatrica L’impiego di ciprofloxacina nei bambini e negli adolescenti deve seguire le linee guida ufficiali. Il trattamento con la ciprofloxacina deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. La ciprofloxacina ha mostrato di causare artropatia nelle articolazioni portanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; gruppo di controllo: n=349, età media = 6,2 anni; intervallo di età = 1-17 anni) hanno rivelato un’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) del 7,2% e 4,6% al giorno + 42. Ad un anno, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’incremento d’incidenza nel tempo non è risultato statisticamente significativo fra i 2 gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 5 e 17 anni. L’esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi Altre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischiobeneficio, quando non possono essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica giustifichi l’uso della ciprofloxacina. L’uso della ciprofloxacina per particolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggetto di sperimentazione clinica e l’esperienza clinica è limitata. Pertanto si consiglia cautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità, comprese l’anafilassi e le reazioni anafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina e instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletric

11 di 34 11 Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacina può essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Con l’uso della ciprofloxacina, possono manifestarsi tendinite e rottura dei tendini (soprattutto a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterale, già nelle prime 48 ore di trattamento. L’infiammazione e le rotture dei tendini possono manifestarsi fino a diversi mesi dopo l’interruzione della terapia con ciprofloxacina. Il rischio di tendinopatia può essere aumentato nei pazienti anziani o in quelli in trattamento concomitante con corticosteroidi (vedere paragrafo 4.8). Alla comparsa dei primi segni di tendinite (dolore e/o edema, infiammazione), interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Tenere l’arto interessato a riposo. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Fotosensibilità La ciprofloxacina può provocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumono ciprofloxacina devono essere avvisati di evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva o ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale È noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva. Sono stati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano essere predisposti alle convulsioni. Se queste dovessero manifestarsi, interrompere la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si sono manifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possono evolvere a ideazioni/pensieri suicidari culminanti in tentativi di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichino queste situazioni, interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Sono stati segnalati casi di polineuropatia (sulla base di sintomi neurologici quali dolore, bruciore, disturbi sensoriali o debolezza muscolare, da soli o in associazione) in pazienti trattati con ciprofloxacina. Nei pazienti che accusano sintomi di neuropatia, inclusi dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, la ciprofloxacina deve essere sospesa, per evitare che la condizione diventi irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come per esempio: - Sindrome congenita del QT lungo - Assunzione concomitante di farmaci che sono noti per prolungare l’intervallo QT (es. antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici)

12 di 34 12 - Squilibrio elettrolitico non corretto (es. ipokaliemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia). Gli anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, inclusa Ciprofloxacina Kabi, in queste popolazioni. (Vedere il paragrafo 4.2 Anziani, il paragrafo 4.5, il paragrafo 4.8, il paragrafo 4.9) Disglicemia Come con gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, compresa sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), più spesso nei pazienti diabetici in trattamento con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide), o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. In tutti i pazienti diabetici viene, perciò, raccomandato un attento monitoraggio della glicemia. Apparato gastrointestinale L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) può indicare la presenza di una colite da antibiotici (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie È stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati e in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Funzionalità renale compromessa Poiché la ciprofloxacina viene in gran parte escreta immodificata per via renale, è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti con funzionalità renale compromessa come riportato nel paragrafo 4.2 per evitare un aumento delle reazioni avverse dovute ad un accumulo di ciprofloxacina. Sistema epatobiliare In associazione con l’uso di ciprofloxacina sono stati segnalati casi di necrosi epatica e insufficienza epatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sono state segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6fosfato deidrogenasi. La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenzial

13 di 34 13 beneficio non sia ritenuto superiore al possibile rischio. In questo caso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lunga durata e nel trattamento di infezioni nosocomiali e/o di infezioni causate dalle specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina) che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggio e può rendersi necessaria la determinazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5). Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Interazione con test di laboratorio L’attività in vitro della ciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis può dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Reazioni nella sede d’iniezione Reazioni locali nella sede d'iniezione sono state segnalate a seguito di somministrazione endovenosa di ciprofloxacina, risultando più frequenti se il tempo d'infusione viene ridotto a 30 minuti o meno. Possono manifestarsi come reazioni cutanee locali, che regrediscono rapidamente a completamento dell'infusione. Ulteriori somministrazioni e.v. non sono controindicate a meno che le reazioni non ricorrano nuovamente o peggiorino. Carico di NaCl Ciprofloxacina Kabi contiene 15,1 mmol (347 mg) di sodio per 100 ml di soluzione per infusione. Nei pazienti per i quali la somministrazione di sodio può essere causa di complicanze (pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, insufficienza renale, sindrome nefrosica, ecc.), l’aggiunta addizionale di sodio deve essere tenuta in debita considerazione.

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4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La ciprofloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono medicinali noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4). Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide Metoclopramide accelera l’assorbimento di ciprofloxacina (orale) portando ad una diminuzione del tempo per raggiungere il picco plasmatico. Non sono stati osservati effetti sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e medicinali contenenti omeprazolo porta ad una lieve diminuzione della Cmax e dell’AUC della ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina su altri medicinali Tizanidina La tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studio clinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento della Cmax di un fattore 7, intervallo 4 - 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 - 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato a un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del metotrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina, con conseguente potenziale incremento dei livelli plasmatici di metotrexato e aumento del rischio di reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e teofillina può causare un aumento indesiderato della concentrazione plasmatica di quest'ultima. Conseguentemente può portare alla comparsa di effetti indesiderati teofillina indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vit

15 di 34 15 risultare fatali. Durante la terapia in associazione, occorre monitorare le concentrazioni sieriche di teofillina, eventualmente riducendo la sua dose (vedere paragrafo 4.4). Altre xantine In seguito alla somministrazione concomitante di ciprofloxacina e caffeina o pentoxifillina (oxpentifillina) è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e fenitoina può dare luogo a una diminuzione o a un incremento dei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina Un aumento transitorio nella concentrazione sierica di creatinina è stato osservato quando ciprofloxacina e medicinali contenenti ciclosporina sono stati somministrati contemporaneamente. Pertanto, è necessario controllare periodicamente (due volte alla settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e antagonisti della vitamina K può aumentare il suo effetto anticoagulante. Il rischio può variare in funzione dell’infezione di base, dell’età e delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo del fluorochinolone all’incremento dell’INR (rapporto standardizzato internazionale) risulta difficile da valutare. Si deve monitorare frequentemente l’INR durante e nel periodo immediatamente successivo la somministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione). Glibenclamide In casi particolari la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e medicinali contenenti glibenclamide può intensificare l’azione di glibenclamide (ipoglicemia). Duloxetina In studi clinici è stato dimostrato che l’uso concomitante di duloxetina con gli inibitori forti dell’isozima CYP450 1A2, come la fluvoxamina, può provocare un aumento della AUC e Cmax di duloxetina. Sebbene non siano disponibili dati clinici su una possibile interazione con ciprofloxacina, si possono prevedere effetti simili in caso di somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In uno studio clinico è stato dimostrato che l’uso concomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si consiglia di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente la dose durante l

16 di 34 16 somministrazione concomitante con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isozima CYP450 1A2, riduce del 22% la clearance della lidocaina somministrata per via endovenosa. Sebbene il trattamento con lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi un’interazione con ciprofloxacina, associata ad effetti indesiderati, dopo somministrazione concomitante. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservato un incremento delle concentrazioni sieriche di clozapina e di N-demetilclozapina, rispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare clinicamente il paziente e di adattare opportunamente la dose della clozapina durante la somministrazione concomitante con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil In soggetti sani, dopo somministrazione orale di 50 mg di sildenafil in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina, la Cmax e l’AUC di sildenafil sono aumentati di circa il doppio. Pertanto si deve usare particolare cautela quando si prescrive ciprofloxacina in concomitanza con sildenafil, prendendo in considerazione i rischi ed i benefici. Agomelatina Negli studi clinici, è stato dimostrato che la fluvoxamina, come forte inibitore dell’isoenzima CYP450 1A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina con un conseguente aumento dell’esposizione ad agomelatina di 60 volte. Anche se non sono disponibili dati clinici per una possibile interazione con la ciprofloxacina, un moderato inibitore del CYP450 1A2, ci si possono aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere “citocromo P450” nella sezione 4.4). Zolpidem La somministrazione concomitante con ciprofloxacina può aumentare i livelli ematici di zolpidem, l’uso concomitante non è raccomandato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogeno o una tossicità feto/neonatale della ciprofloxacina. Gli studi nell’animale non hanno mostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale, sono stati osservati effetti sulla cartilagin

17 di 34 17 immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento: La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportate sono nausea, diarrea, vomito, aumento transitorio delle transaminasi, rash e reazioni del sito di iniezione e infusione. Le reazioni avverse segnalate con la ciprofloxacina (terapia orale, endovenosa e sequenziale) nell’ambito delle sperimentazioni cliniche e durante la fase post-marketing sono segnalate sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia dalla somministrazione endovenosa di ciprofloxacina.

18 di 34 18 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed Infestazioni Superinfezioni micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietico Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenia Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitanemia Anemia emolitica Agranulocitosi (pericolosa per la vita) Pancitopenia (pericolosa per la vita) Depressione Midollare (pericolosa per la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock Anafilattico (pericoloso per la vita) (vedere paragrafo 4.4) Reazione tipo malattia da siero Disturbi endocrini Sindrome da inappropria ta Secrezione dell’ormone antidiuretic o(SIADH)

19 di 34 19 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Metabolismo e della Nutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4) Disturbi Psichiatrici Iperattività psicomotoria / agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attività onirica Depressione (potenzialmente culminanti in ideazioni/pensieri suicidari o tentativi di suicidio o suicidio) (vedere paragrafo 4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche (potenzialment e culminanti in ideazioni/pensi eri suicidari o tentativi di suicidio o suicidio) (vedere paragrafo 4.4) Mania, ipomania Patologie del Sistema Nervoso Cefalea Capogiro Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesia e Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni (incluso lo stato epilettico, vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervo olfattivo Ipertensione intracraniale e pseudotumor cerebri Neuropatia periferica e polineuropa tia (vedere paragrafo 4.4)

20 di 34 20 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie dell’Occhio Disturbi visivi (es. diplopia) Alterazioni della percezione cromatica Patologie dell’Orecchio e del Labirinto Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie Cardiache Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta (riportati principalme nte in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungame nto del QT), QT prolungato all’ECG (vedere i paragrafi 4.4 e 4.9) Patologie Vascolari Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculit

21 di 34 21 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea (compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestinali e addominali Dispepsia Flatulenza Diarrea inclusa colite pseudomembranos a associata ad antibioticoterapia (molto raramente con possibile esito fatale) (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento della bilirubina Compromissione della funzionalità epatica Ittero colestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolvente ad insufficienza epatica pericolosa per la vita) (vedere paragrafo 4.4)

22 di 34 22 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritema nodoso Sindrome di StevensJohnson (potenzialment e pericolosa per la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialment e pericolosa per la vita) Pustolosi esantematic a acuta generalizzat a (AGEP), Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletric o e del Tessuto Connettivo Dolore muscoloscheletr ico (ad es. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentato tono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura del tendine (prevalenteme nte del tendine d’Achille) (vedere paragrafo 4.4) Esacerbazione dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 4.4)

23 di 34 23 Classificazione per Sistemi e Organi Comune ≥ 1/100, < Non Comune ≥ 1/1.000, < Raro ≥ 1/10.000, < Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie Renali e Urinarie Compromission e della funzionalità renale Insufficienza renale Ematuria Cristalluria (vedere paragrafo 4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazione Reazioni nella sede di iniezione ed infusione (solo per somministrazi one endovenosa) Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Esami Diagnostici Incremento della fosfatasi alcalina ematica Incremento dell’amilasi Rapporto Standardizz ato aumentato INR (in pazienti trattati con antagonisti della vitamina K)

24 di 34 24 I seguenti effetti indesiderati rientrano in una categoria di frequenza superiore nei sottogruppi di pazienti che hanno ricevuto una terapia endovenosa o sequenziale (terapia endovenosa seguita da terapia orale): Comune Vomito, Transitorio incremento delle transaminasi, eruzione cutanea Non comune Trombocitopenia, Trombocitemia, Confusione e disorientamento, Allucinazioni, Parestesia e disestesia, Convulsioni, Vertigine, Disturbi visivi, Perdita dell’udito, Tachicardia, Vasodilatazione, Ipotensione, Transitoria compromissione della funzionalità epatica, Ittero colestatico, Insufficienza renale, Edema Raro Pancitopenia, Depressione midollare, Shock anafilattico, Reazioni psicotiche, Emicrania, Disturbi dell’olfatto, Calo dell’udito, Vasculite, Pancreatite, Necrosi epatica, Petecchie, Rottura di tendine Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti in studi sull’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio acuto di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. Sintomi I sintomi del sovradosaggio consistono in vertigini, tremore, cefalea, stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. È stata segnalata tossicità renale reversibile. Gestione Oltre alle consuete misure di emergenza, per esempio svuotamento gastrico seguito dalla somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale e il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Antiacidi contenenti calcio e magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio.

25 di 34 25 Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (< 10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. Nel caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio con ECG per la possibilità del prolungamento dell’intervallo QT.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizione della topoisomerasi di tipo II (DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Effetti farmacodinamici: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro, la resistenza alla ciprofloxacina può essere acquisita attraverso un processo per stadi successivi, per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA-girasi e nella topoisomerasi IV. Il livello di resistenza crociata tra ciprofloxacina e gli altri chinolonici è variabile. Mentre singole mutazioni possono non risultare in resistenza clinica, mutazioni multiple danno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti alla classe. Meccanismi di resistenza quali le barriere alla penetrazione e/o meccanismi di efflusso possono avere un effetto variabile sulla sensibilità ai fluorochinoloni, in funzione delle proprietà fisico-chimiche dei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici. I meccanismi di resistenza che inattivano altri antibiotici, quali le barriere alla penetrazione (comuni in Pseudomonas aeruginosa) e i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. È stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica: I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: “Breakpoint”clinici EUCAST (V.7.1, validi dal 10/03/2017)

26 di 34 26 Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S ≤ 0,25 mg/l R > 0,5 mg/l Pseudomonas spp.1 S ≤ 0,5 mg/l R > 0,5 mg/l Acinetobacter spp.1 S ≤ 1 mg/l R > 1 mg/l Staphylococcus spp.1 S ≤ 1 mg/l R > 1 mg/l Haemophilus influenzae S ≤ 0,06 mg/l R > 0,06 mg/l Moraxella catarrhalis S ≤ 0,5 mg/l R > 0,5 mg/l Neisseria gonorrhoeae S ≤ 0,03 mg/l R > 0,06 mg/l Neisseria meningitidis2 S ≤ 0,03 mg/l R > 0,06 mg/l “Breakpoint” non correlati alla specie S ≤ 0,25 mg/l R > 0,5 mg/l 1. I “breakpoint” sono basati su terapie ad alte dosi (0,4 g x 3 i.v.). 2. I “breakpoint” si applicano solo all’uso nella profilassi della meningite meningococcica La prevalenza di resistenza acquisita, per specie selezionate, può variare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo. Pertanto è opportuno conoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per le specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4)

27 di 34 27 SPECIE COMUNEMENTE SENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacter koseri Francisella tularensis Haemophilus ducreyi Haemophilus influenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp. * Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi: Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae ($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae ($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUÒ COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis ($) Staphylococcus spp. *(2)

28 di 34 28 Aerobi Gram-negativi Acinetobacter baumannii+ Burkholderia cepacia + * Campylobacter spp.+ * Citrobacter freundii* Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae * Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteus mirabilis* Proteus vulgaris* Providencia spp. Pseudomonas aeruginosa* Pseudomonas fluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacterium acnes MICRORGANISMI INTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccus faecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri micro-organismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycu

29 di 34 29 * + ($) (1) (2) L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. Frequenza di resistenza ≥ 50% in uno o più paesi europei Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti Sono stati condotti studi in infezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus anthracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenza della malattia se il trattamento viene proseguito fino alla riduzione del numero di spore nell’organismo al di sotto della dose infettiva. L’impiego nell’uomo è consigliato essenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Un trattamento di due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è considerato efficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguito ad infusione endovenosa di ciprofloxacina le concentrazioni massime medie vengono raggiunte al termine dell’infusione. La farmacocinetica della ciprofloxacina è lineare fino alla dose di 400 mg per via endovenosa. Il confronto dei parametri farmacocinetici a regimi posologici di 2 e 3 volte al giorno per via endovenosa non ha indicato il verificarsi di accumulo né per la ciprofloxacina né per i suoi metaboliti. Un’infusione e.v. di 200 mg in 60 minuti o la somministrazione orale di 250 mg, entrambe ad intervalli di 12 ore, producono un’area sottesa alla curva concentrazione/tempo (AUC) equivalente. Analogamente, un’infusione e.v. di 400 mg in 60 minuti o la somministrazione orale di 500 mg, entrambe ad intervalli di 12 ore, sono bioequivalenti in termini di AUC. La dose endovenosa di 400 mg, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore, produce una concentrazione sierica di picco (Cmax) simile a quella che si osserva con una dose orale di 750 mg. Un’infusione e.v. di 400 mg in 60 minuti ogni 8 ore è equivalente, in termini di AUC, ad un regime orale di 750 mg ogni 12 ore. Distribuzione Il legame della ciprofloxacina alle proteine plasmatiche è basso (20-30%). La ciprofloxacina è presente nel plasma in gran parte in forma non ionizzata e ha un grande volume di distribuzione alla stato stazionario, pari a 2-3 l/kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i sen

30 di 34 30 paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sono state riscontrate basse concentrazioni di quattro metaboliti, identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina (M2), oxiciprofloxacina (M3) e formilciprofloxacina (M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1A2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacina è prevalentemente escreta in forma immodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. Escrezione di Ciprofloxacina (% della dose) Somministrazione intravenosa Urine Feci Ciprofloxacina 61,5 15,2 Metaboliti (M1-M4) 9,5 2,6 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 ml/kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 ml/kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissione della funzionalità renale determina un aumento dell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance non renale della ciprofloxacina è dovuta prevalentemente a secrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Popolazione pediatrica I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sono limitati. In uno studio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con sepsi grave, la Cmax era pari a 6,1 mg/l (intervallo 4,6 - 8,3 mg/l), dopo un’infusione endovenosa di un’ora alla dose di 10 mg/kg nei bambini di età inferiore all’anno, mentre nei bambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/l (intervallo 4,7 - 11,8 mg/l). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/l (intervallo 11,8 - 32,0 mg*h/l) e 16,5 mg*h/l (intervallo 11,0 - 23,8 mg*h/l).

31 di 34 31 Questi valori sono compresi nell’intervallo riscontrato negli adulti alle dosi terapeutiche. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione su pazienti pediatrici con diverse infezioni, l’emivita media attesa nei bambini è di circa 4 - 5 ore e la biodisponibilità della sospensione orale varia dal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutageno e fotocancerogeno della ciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare: Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto riducendo il peso sulle articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Acido solforico Sodio idrossido come regolatore del pH Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6. La soluzione per infusione deve sempre essere somministrata separatamente, a meno che non sia provata la sua compatibilità con altre soluzioni o altri medicinali. I segni visibili di incompatibilità sono ad es. precipitazione, intorbidimento e alterazione del colore. L’incompatibilità si verifica con tutte le soluzioni o tutti i medicinali per infusione fisicamente o chimicamente instabili al pH delle soluzioni (ad es. penicilline, soluzioni epariniche), in particolare in associazione con soluzioni portate a un pH alcalino (pH delle soluzioni di ciprofloxacina: 4.0 – 4.9 ).

6.3 Periodo di validità

32 di 34 32 Sacca poliolefinica con sovrasacca in alluminio (sacche Freeflex) Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml, soluzione per infusione, Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml, soluzione per infusione e Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml, soluzione per infusione: 24 mesi. Flaconi in polietilene (KabiPac) Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml, soluzione per infusione: 24 mesi Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml, soluzione per infusione e Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml, soluzione per infusione: 36 mesi Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato subito. Se non viene utilizzato subito, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’utilizzo sono responsabilità di chi usa il prodotto.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare. Tenere la sacca per infusione nella sovrasacca fino a quando non si è pronti per l’uso per proteggere il medicinale dalla luce. Tenere i flaconi per infusione nell’imballaggio esterno fino a quando non si è pronti per l’uso per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione del medicinale vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sacca poliolefinica chiara e flessibile con sovrasacca in alluminio (sacche Freeflex) o flaconi in polietilene (KabiPac). Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml soluzione per infusione: confezioni: 1, 5, 10, 20, 30 o 40 sacche 1, 5, 10, 20, 25, 30 o 40 flaconi Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml soluzione per infusione: confezioni: 1, 5, 10, 20, 30 o 40 sacche 1, 5, 10, 20, 25, 30 o 40 flaconi Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml soluzione per infusione: confezioni: 1, 5, 10, 20, 30 o 40 sacche 1, 5, 10, 20, 30 o 40 flaconi.

33 di 34 33 È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Usare solo soluzioni limpide e contenitori intatti. Per un’unica somministrazione. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Una volta aperta la sacca/flacone deve essere utilizzata/o immediatamente. Non preparare miscele in flaconi di vetro. Ciprofloxacina Kabi è compatibile con soluzioni isotoniche di sodio cloruro, soluzioni di Ringer, soluzioni di Ringer lattato, soluzioni di 50 mg/ml (5%) o 100 mg/ml (10%) di glucosio e soluzioni di 50 mg/ml (5%) di glucosio con 2,25 mg/ml (0,225%) o 4,5 mg/ml (0,45%) di soluzioni di sodio cloruro. La compatibilità con queste soluzioni è stata provata nell’intervallo di diluizione di 1+1 e 1+4, corrispondenti a concentrazioni di ciprofloxacina da 0,4 a 1 mg/ml. A meno che la compatibilità non sia provata, la soluzione per infusione deve essere sempre somministrata separatamente (vedi anche il paragrafo 6.2 ). La soluzione ricostituita deve essere controllata visivamente prima dell’utilizzo per le particelle e la mancanza di colore. La soluzione ricostituita è chiara e incolore.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Fresenius Kabi Italia S.r.l. – Via Camagre, 41 – I-37063 Isola della Scala (VR) – Italia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 1 flacone in PE da 50 ml A.I.C. 037406345 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 5 flaconi in PE da 50 ml A.I.C. 037406194 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 10 flaconi in PE da 50 ml A.I.C.037406206 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 20 flaconi in PE da 50 ml A.I.C. 037406218 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 25 flaconi in PE da 50 ml A.I.C. 037406358 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 30 flaconi in PE da 50 ml A.I.C. 037406220 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 40 flaconi in PE da 50 ml A.I.C. 037406232 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 1 flacone in PE da 100 ml A.I.C. 037406360 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 5 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406244 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 10 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406257 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 20 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406269 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 25 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406372 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 30 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406271

34 di 34 34 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 40 flaconi in PE da 100 ml A.I.C. 037406283 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 1 flacone in PE da 200 ml A.I.C. 037406384 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 5 flaconi in PE da 200 ml A.I.C. 037406295 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 10 flaconi in PE da 200 ml A.I.C. 037406307 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 20 flaconi in PE da 200 ml A.I.C. 037406319 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 30 flaconi in PE da 200 ml A.I.C. 037406321 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 40 flaconi in PE da 200 ml A.I.C. 037406333 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 1 Sacca Freeflex A.I.C. 037406396 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 5 Sacche Freeflex A.I.C 037406408 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 10 Sacche Freeflex A.I.C 037406410 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 20 Sacche Freeflex A.I.C 037406422 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 30 Sacche Freeflex A.I.C 037406434 Ciprofloxacina Kabi 100 mg/50 ml 40 Sacche Freeflex A.I.C 037406446 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 1 Sacca Freeflex A.I.C 037406459 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 5 Sacche Freeflex A.I.C 037406461 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 10 Sacche Freeflex A.I.C 037406473 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 20 Sacche Freeflex A.I.C 037406485 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 30 Sacche Freeflex A.I.C 037406497 Ciprofloxacina Kabi 200 mg/100 ml 40 Sacche Freeflex A.I.C 037406509 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 1 Sacca Freeflex A.I.C 037406511 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 5 Sacche Freeflex A.I.C 037406523 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 10 Sacche Freeflex A.I.C 037406535 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 20 Sacche Freeflex A.I.C 037406547 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 30 Sacche Freeflex A.I.C 037406550 Ciprofloxacina Kabi 400 mg/200 ml 40 Sacche Freeflex A.I.C 037406562

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Agosto 2007 / Dicembre 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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