CIPROFLOXACINA RATIOPHARM

Bambini e adolescenti Ciprofloxacina ratiopharm si usa nei bambini e negli adolescenti, sotto controllo specialistico, per trattare le seguenti infezioni batteriche: medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica - infezioni urinarie complicate, comprese le infezioni che hanno raggiunto i reni (pielonefrite) - esposizione all’inalazione di antrace…

Usato per: infezioni delle vie urinarieinfezioni batterichefibrosi cisticapielonefritepolmonite

Principio attivo: CIPROFLOXACINA · ATC J01MA02 · RATIOPHARM GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"250 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 3,52 € 3,52 € 0,00 € + ticket*
"500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 6 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 6,13 € 6,13 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CIPROFLOXACINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: RATIOPHARM GMBH
Codice ATC: J01MA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CIPROFLOXACINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· CIPROFLOXACINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· CIPROFLOXACINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CIPROFLOXACINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CIPROFLOXACINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CIPROFLOXACINA ABC - ICE S.P.A
· CIPROFLOXACINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· CIPROFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· CIPROXIN - FARMA 1000 S.R.L.
· CIPROXIN - GMM FARMA S.R.L.
· CIPROXIN - BB FARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Ciprofloxacina ratiopharm contiene il principio attivo ciprofloxacina. Ciprofloxacina è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. La ciprofloxacina agisce uccidendo i batteri che provocano le infezioni. Funziona solo con particolari ceppi di batteri.

Adulti
Ciprofloxacina ratiopharm si usa negli adulti per trattare le seguenti infezioni batteriche:
- infezioni delle vie respiratorie
- infezioni di lunga durata o ricorrenti dell’orecchio o dei seni paranasali

- infezioni delle vie urinarie
- infezioni del tratto genitale negli uomini e nelle donne
- infezioni gastrointestinali e infezioni intraddominali
- infezioni della cute e dei tessuti molli

- infezioni delle ossa e delle articolazioni

- per prevenire infezioni causate dal batterio Neisseria meningitidis
- esposizione all’inalazione di antrace.

Ciprofloxacina può essere usata nella gestione dei pazienti con basso numero di globuli bianchi nel sangue (neutropenia) che hanno febbre e che si sospetta sia causata da una infezione batterica. Se ha un’infezione grave, o causata da più di un tipo di batteri, le può essere prescritto un altro trattamento

antibiotico in aggiunta a Ciprofloxacina ratiopharm.

Bambini e adolescenti
Ciprofloxacina ratiopharm si usa nei bambini e negli adolescenti, sotto controllo specialistico, per trattare
le seguenti infezioni batteriche:
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica
- infezioni urinarie complicate, comprese le infezioni che hanno raggiunto i reni (pielonefrite)

- esposizione all’inalazione di antrace

Ciprofloxacina ratiopharm può essere usata anche per trattare altre particolari infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora sia ritenuto necessario dal medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ciprofloxacina ratiopharm - se è allergico alla ciprofloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- se prende tizanidina (vedere paragrafo 2: “Altri medicinali e Ciprofloxacina ratiopharm”).

Avvertenze e precauzioni

Prima di prendere questo medicinale

Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina
ratiopharm, se in passato ha avuto una qualsiasi reazioni avversa grave durante il trattamento con un
chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico al più presto.
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ciprofloxacina ratiopharm
- se ha avuto problemi ai reni, in quanto può essere necessario adattare il trattamento
- se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici
- se ha avuto problemi ai tendini durante un precedente trattamento con antibiotici come Ciprofloxacina
ratiopharm
- se è diabetico perché potrebbe verificarsi un rischio di ipoglicemia utilizzando ciprofloxacina
- se soffre di miastenia grave (un tipo di debolezza muscolare) perché i sintomi possono riacutizzarsi
- se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno
(aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno)
- se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete dell’aorta)

- se le è stata diagnosticata l’insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e mitralico).
- se ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell'aorta o malattia congenita delle valvole
cardiache, o di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad esempio disturbi del tessuto
connettivo quali sindrome di Marfan, o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di
Sjögren (una malattia infiammatoria autoimmune),o disturbi vascolari come arterite di Takayasu,

arterite a cellule giganti, malattia di Behcet, pressione del sangue elevata o aterosclerosi nota, artrite reumatoide (una malattia infiammatoria autoimmune) o endocardite (un’infiammazione del cuore]). - se ha problemi al cuore. Deve prestare particolare attenzione quando usa ciprofloxacina se è nato o ha una storia familiare di prolungato intervallo QT (visualizzato all’ECG, una registrazione elettrica del

cuore), se ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o magnesio nel

sangue), se ha un ritmo del cuore molto lento (chiamato 'bradicardia'), se ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), se ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio), se è una donna o un anziano o se sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali dell’ECG (vedere paragrafo 2: “Altri medicinali e Ciprofloxacina ratiopharm”) - se lei, o un suo familiare, soffre di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), perchè con la ciprofloxacina può andare incontro al rischio di anemia.

Per il trattamento di alcune infezioni del tratto genitale, il medico può prescrivere un altro antibiotico in aggiunta alla ciprofloxacina. Se non c'è un miglioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento, si prega di consultare il medico. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Mentre prende questo medicinale Informi immediatamente il medico se durante l’assunzione di Ciprofloxacina ratiopharm si verifica una

delle condizioni sottoelencate. Il medico deciderà se è il caso di interrompere il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm.

- Una grave e improvvisa reazione allergica (una reazione anafilattica/shock anafilattico, angioedema). C’è una piccola possibilità che si manifesti una grave ed improvvisa reazione allergica anche alla prima dose, con i seguenti sintomi: costrizione toracica, dolore toracico, fiato corto, stordimento, nausea o

mancamento, capogiro in posizione eretta. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm e contatti immediatamente il medico o i servizi di emergenza.

- Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Ciprofloxacina ratiopharm, sono

stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia e gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore (parestesia), disturbi agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della

memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno. Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver assunto Ciprofloxacina ratiopharm, si rivolga immediatamente al medico prima di proseguire il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se proseguire il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe.

- Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore delle articolazioni e tendinite e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto d’organo, se ha problemi renali o se è in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Ciprofloxacina ratiopharm. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), interrompa il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm, si rivolga al medico e tenga la parte dolorante a riposo. Eviti qualsiasi movimento non necessario, perché il rischio di rottura del tendine potrebbe aumentare.

- Se avverte un dolore forte e improvviso all'addome, al torace o alla schiena, che può essere un sintomo di aneurisma e dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può essere maggiore se lei sta assumendo farmaci corticosteroidi sistemici.

- Informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell'addome, oppure nuovi episodi di palpitazioni cardiache (sensazione di battito cardiaco rapido o irregolare).

- Se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici, come l’ischemia cerebrale o l’ictus, può andare

incontro ad effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. In caso di attacchi, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm e contatti immediatamente il medico.

- Raramente possono manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm e informi

immediatamente il medico, per evitare che il danno ai nervi diventi permanente.

- Possono manifestarsi reazioni psichiatriche se assume per la prima volta antibiotici chinolonici, inclusa Ciprofloxacina ratiopharm. Se soffre di depressione o di psicosi, i suoi sintomi possono peggiorare durante il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm. In rari casi, la depressione o la psicosi medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). possono progredire fino a pensieri di suicidio e comportamenti autolesionisti, come tentativi di suicidio, o suicidio completato (vedere paragrafo 4: Possibili effetti indesiderati). Nel caso in cui si verifichino

depressione, psicosi, pensieri di suicidio o comportamenti suicidi, contatti immediatamente il medico.

- Gli antibiotici chinolonici possono provocare un aumento dei suoi livelli di zuccheri nel sangue al di sopra dei livelli normali (iperglicemia), o una diminuzione dei suoi livelli di zuccheri nel sangue al di sotto dei livelli normali, che nei casi gravi possono potenzialmente portare ad una perdita di coscienza (coma ipoglicemico) (vedere paragrafo 4). Questo è importante per le persone che hanno il diabete. Se

soffre di diabete, i suoi livelli di zucchero nel sangue devono essere tenuti attentamente sotto controllo.

- Durante il trattamento con antibiotici, compresa Ciprofloxacina ratiopharm, o anche diverse settimane dopo la fine del trattamento, può svilupparsi diarrea. Se si aggrava o persiste, o se nota sangue o muco nelle feci, deve interrompere l’assunzione di Ciprofloxacina ratiopharm e contattare immediatamente il

medico, perché può trattarsi di una forma pericolosa per la vita. Non prenda medicinali che bloccano o riducono i movimenti intestinali.

- Se la sua visione diviene offuscata, o avverte altri disturbi visivi, consulti immediatamente un oculista.

- La pelle diventa più sensibile alla luce solare o ai raggi ultravioletti (UV) quando prende
ciprofloxacina. Eviti l'esposizione alla luce diretta del sole o alla luce UV artificiale come quella dei
lettini solari. ad
- Informi il medico o il personale del laboratorio che sta prendendo Ciprofloxacina ratiopharm se deve
fare analisi del sangue o delle urine.

- Informi il medico se soffre di problemi renali, perché potrebbe essere necessario un adattamento del dosaggio.

- Ciprofloxacina ratiopharm può causare danno epatico. Se nota sintomi come perdita dell’appetito, ittero (ingiallimento della pelle), urine scure, prurito o dolorabilità all’addome, contatti immediatamente il medico.

- Ciprofloxacina ratiopharm può provocare una riduzione del numero dei globuli bianchi che può comportare una minore resistenza alle infezioni. Se accusa un’infezione con sintomi come febbre e marcato deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre con sintomi di infezione localizzata, come mal di gola o dolore alla faringe o alla bocca o problemi urinari, deve consultare il medico

immediatamente. Le verrà fatto un esame del sangue per verificare un’eventuale riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). È importante che informi il medico riguardo al medicinale.

Altri medicinali e Ciprofloxacina ratiopharm

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Non prenda Ciprofloxacina ratiopharm insieme con tizanidina, perché può provocare effetti indesiderati come bassa pressione del sangue e sonnolenza (vedere paragrafo 2 Non prenda Ciprofloxacina ratiopharm).

I seguenti medicinali interagiscono con Ciprofloxacina ratiopharm nell’organismo. Prendere Ciprofloxacina ratiopharm insieme con questi medicinali può influenzarne l’effetto terapeutico ed aumentare la probabilità

che si verifichino effetti indesiderati.

Informi il medico se sta prendendo: medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). • antagonisti della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione) o altri anticoagulanti orali (per fluidificare il sangue)

• probenecid (per la gotta)
• metotrexato (per certi tipi di cancro, per la psoriasi o per l’artrite reumatoide)
• teofillina (per problemi respiratori)
• tizanidina (per la spasticità muscolare nella sclerosi multipla)
• olanzapina (un antipsicotico)
• clozapina, (un antipsicotico)

• ropinirolo (per il morbo di Parkinson)
• fenitoina (per l’epilessia)
• metoclopramide (per la nausea e il vomito)
• ciclosporina (per malattie della pelle, artrite reumatoide e nei trapianti d’organo)
• altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che appartengono alla classe degli

antiaritmici (per esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono alla classe dei macrolidi), alcuni antipsicotici • zolpidem (per i disturbi del sonno).

Ciprofloxacina ratiopharm può aumentare i livelli dei seguenti farmaci nel sangue:
• pentoxifillina (per i disturbi circolatori)
• caffeina ad
• duloxetina (per la depressione, la neuropatia diabetica o l’incontinenza)
• lidocaina (per malattie cardiache o uso anestetico)
• sildenafil (es. per la disfunzione erettile)
• agomelatina (per la depressione).
Alcuni farmaci riducono l’effetto di Ciprofloxacina ratiopharm. Informi il medico se prende o intende
prendere:
• antiacidi
• omeprazolo
• integratori minerali

• sucralfato
• un legante dei fosfati polimerici (ad es. sevelamer o lantanio carbonato)
• farmaci o integratori contenenti calcio, magnesio, alluminio o ferro.

Se l’assunzione di questi preparati è essenziale, prenda Ciprofloxacina ratiopharm circa due ore prima o non meno di quattro ore dopo aver preso i suddetti preparati.

Ciprofloxacina ratiopharm con cibi e bevande

A meno che non prenda Ciprofloxacina ratiopharm durante i pasti, non mangi o beva latticini (come latte o

yogurt) o bevande addizionate di calcio quando prende le compresse, perché possono interferire con l’assorbimento del principio attivo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

È preferibile evitare l’uso di Ciprofloxacina ratiopharm durante la gravidanza.

Non prenda Ciprofloxacina ratiopharm durante l’allattamento al seno, perché ciprofloxacina è escreta nel latte materno e può essere nociva per il suo bambino. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Ciprofloxacina ratiopharm può compromettere la sua capacità di attenzione. Si possono manifestare eventi avversi neurologici. Pertanto, verifichi le sue reazioni a Ciprofloxacina ratiopharm prima di guidare un veicolo o azionare macchinari. Se è in dubbio, ne parli con il medico.

Come usarlo

Il medico le spiegherà esattamente quanta Ciprofloxacina ratiopharm deve prendere, con quale frequenza e per quanto tempo. Questo dipenderà dal tipo di infezione di cui soffre e dalla sua gravità.

Informi il medico se soffre di problemi renali, perché può essere necessario un aggiustamento del dosaggio.

Solitamente il trattamento dura da 1 a 21 giorni, ma può durare più a lungo per le infezioni gravi. Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Consulti il medico o il farmacista se non è sicuro su quante compresse prendere e su come prendere Ciprofloxacina ratiopharm.

a. Ingoi le compresse con abbondante liquido.Non mastichi le compresse perché hanno un sapore sgradevole. b. Cerchi di prendere le compresse circa alla stessa ora ogni giorno. c. Può prendere le compresse all’ora dei pasti o nell’intervallo tra questi. Il calcio assunto durante i pasti non influenzerà in modo significativo l’assorbimento. Tuttavia, non prenda Ciprofloxacina ratiopharm compresse con latticini come latte o yogurt o con succhi di frutta addizionati (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio).

Si ricordi di bere abbondantemente durante il trattamento con questo medicinale.

Se prende più Ciprofloxacina ratiopharm di quanto deve Se prende più della dose prescritta, consulti immediatamente il medico. Se possibile, porti con sé le compresse o la scatola da mostrare al medico.

Se dimentica di prendere Ciprofloxacina ratiopharm
Se dimentica di prendere Ciprofloxacina ratiopharm e mancano:
• 6 ore o più dalla dose programmata successiva, prenda subito la dose dimenticata. Quindi prenda la
dose successiva alla solita ora.
• meno di 6 ore dalla dose programmata successiva, non prenda la dose dimenticata. Quindi prenda la

dose successiva alla solita ora. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. Si assicuri di completare il ciclo di trattamento.

Se interrompe il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm

È importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di prendere questo medicinale troppo presto, l’infezione può non essere completamente guarita ed i sintomi dell’infezione possono ripresentarsi o peggiorare. Può anche sviluppare resistenza all’antibiotico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Il seguente paragrafo elenca gli effetti indesiderati più gravi che può osservare da solo: Smetta di prendere Ciprofloxacina ratiopharm e contatti immediatamente il medico che valuterà un altro trattamento antibiotico, se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi:

Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1.000) - convulsioni (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - grave ed improvvisa reazione allergica con sintomi come senso di oppressione al petto, sensazione di capogiro, di malessere o svenimento oppure ha dei capogiri quando si alza in piedi (reazione anafilattica/shock anafilattico) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- debolezza muscolare, infiammazione dei tendini che può portare a rottura di un tendine, soprattutto
del grosso tendine situato nella parte posteriore della caviglia (tendine di Achille) (vedere paragrafo 2:
Avvertenze e precauzioni)
- un’eruzione cutanea che mette in pericolo di vita, di solito sotto forma di vesciche o ulcere in bocca,
gola, naso, occhi e altre membrane mucose come quelle genitali che possono progredire a vesciche

diffuse o desquamazione della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- sensazione inusuale di dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza muscolare alle
estremità (neuropatia) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- una reazione che provoca eruzioni cutanee, febbre, infiammazione degli organi interni, alterazioni del
sangue ed una sintomatologia che interessi tutto il corpo (DRESS: reazioni al farmaco con eosinofilia
e sintomi sistemici, AGEP: Pustolosi Esantematica Acuta Generalizzata)
- dolore toracico, che può essere il segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata
sindrome di Kounis.

Altri effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con Ciprofloxacina ratiopharm sono elencati di seguito in base alla loro frequenza:

Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10)
- nausea, diarrea
- dolori articolari e infiammazione articolare nei bambini.

Non comune (può interessare fino ad 1 persona su 100)

- dolore articolare negli adulti
- superinfezioni da funghi
- alta concentrazione di eosinofili, un tipo di globuli bianchi
- diminuzione dell’appetito

- iperattività o agitazione

- mal di testa, capogiro, disturbi del sonno, disturbi del gusto
- vomito, dolore addominale, problemi digestivi quali disturbi di stomaco (indigestione/bruciore), gas
intestinali
- aumento di alcune sostanze nel sangue (transaminasi e/o bilirubina)
- eruzione cutanea, prurito, orticaria
- ridotta funzione renale

- dolori ai muscoli e alle ossa, indisposizione (astenia), febbre
- aumento della fosfatasi alcalina nel sangue (una certa sostanza presente nel sangue).

Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1.000)
- dolore muscolare, infiammazione alle articolazioni, aumentato tono muscolare e crampi
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- infiammazione dell’intestino (colite) associata all’uso di antibiotici (in casi molto rari può essere fatale)
(vedere paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni)

- alterazioni nel numero delle cellule del sangue (leucopenia, leucocitosi, neutropenia, anemia), aumento
o diminuzione di un fattore della coagulazione del sangue (piastrine)
- reazione allergica, gonfiore (edema), rapido gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema) (vedere
paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia)
- diminuzione dello zucchero nel sangue (ipoglicemia) (vedere paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni)

- confusione, disorientamento, reazione ansiosa, sogni insoliti, depressione (che può condurre a pensieri
suicidari, tentativi di suicidio o suicidio completato) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni) o
allucinazioni
- formicolio, insolita sensibilità agli stimoli sensoriali, diminuita sensibilità cutanea, tremori o vertigini
- disturbi visivi, inclusa la visione doppia (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- tinnito, perdita dell’udito, diminuzione dell’udito
- battito cardiaco accelerato (tachicardia)
- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), pressione del sangue bassa, svenimento
- affanno, compresi i sintomi dell’asma
- disturbi di fegato, ittero (ittero colestatico), epatite
sensibilità alla luce (vedere paragrafo 2: “Avvertenze e precauzioni”)

-
- insufficienza renale, sangue o cristalli nelle urine, infiammazione delle vie urinarie
- ritenzione idrica, eccessiva sudorazione
- aumento dei livelli dell’enzima amilasi. ad
Molto raro (può interessare fino ad 1 persona su 10.000)
- un particolare tipo di diminuzione dei globuli rossi (anemia emolitica); una pericolosa diminuzione di
un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni); una
diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia), che può essere fatale;
depressione del midollo osseo, che può anche essere fatale
- reazione allergica chiamata reazione simile alla malattia da siero (vedere paragrafo 2: Avvertenze e
precauzioni)
- disturbi mentali (reazioni psicotiche che possono condurre a pensieri di suicidio, tentativi di suicidio e
suicidio compiuto) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)

- emicrania, disturbi della coordinazione, andatura incerta (disturbi della deambulazione), disturbi
dell’odorato (disturbi olfattivi), pressione sul cervello (ipertensione endocranica e pseudotumor cerebri)
- distorsioni nella percezione dei colori
- infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni (vasculite)
- pancreatite

- morte di cellule del fegato (necrosi epatica) che molto raramente può portare a insufficienza epatica
pericolosa per la vita (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
- emorragie puntiformi sotto la pelle (petecchie); diversi tipi di eruzioni cutanee o rash
- peggioramento dei sintomi della miastenia grave (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- sindrome associata alla compromissione dell’eliminazione di acqua e a bassi livelli di sodio (SIADH)
- sensazione di grande eccitazione (mania) o sensazione di grande ottimismo e iperattività (ipomania)
- ritmo cardiaco anormale accelerato, ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita, alterazione del
ritmo cardiaco (chiamato 'prolungamento dell’intervallo QT', visualizzato all’ECG, attività elettrica
del cuore)

- influenza sulla coagulazione del sangue (in pazienti trattati con antagonisti della vitamina k)
- perdita di coscienza dovuta a una grave diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue (coma
ipoglicemico). Vedere paragrafo 2.

Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti, quali medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). infiammazioni ai tendini, rottura di tendine, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe , difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore

(neuropatia), affaticamento, compromissione della memoria e della concentrazione, effetti sulla salute mentale (che possono includere disturbi del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione e idee suicide), così come alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto, sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti. Casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e

dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sul cartone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ciprofloxacina ratiopharm Il principio attivo è la ciprofloxacina.

Ogni compressa rivestita con film contiene 250 mg di ciprofloxacina (come cloridrato monoidrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di ciprofloxacina (come cloridrato monoidrato).

Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio

stearato, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Ciprofloxacina ratiopharm e contenuto della confezione

Ciprofloxacina ratiopharm 250 mg: compresse rivestite con film, bianche o giallastre, rotonde, biconvesse, di 11 mm, con linea di incisione su entrambi i lati e incisione sul bordo laterale, e marcate con “C250” su un lato.

Ciprofloxacina ratiopharm 500 mg: compresse rivestite con film, bianche o giallastre, ovali, biconvesse, di 8,2×17 mm, con linea di incisione su un lato e incisione sul bordo laterale, e marcate con “C500” sull’altro lato. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Ciprofloxacina ratiopharm 250 mg compresse rivestite con film Questo medicinale è disponibile in confezioni in blister contenenti 10, 20 e 100 compresse rivestite con

film.

Ciprofloxacina ratiopharm 500 mg compresse rivestite con film Questo medicinale è disponibile in confezioni in blister contenenti 6, 10, 20 e 100 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare A.I.C. ratiopharm GmbH, Graf-Arco-Strasse 3, D-89079 Ulm (Germania)

Produttore: Merckle GmbH, Ludwig-Merckle Strasse 3, D-89143 Blaubeuren (Germania)

Actavis Ltd., BLB015 - 016 Bulebel Industrial Estate, Zejtun ZTN 3000, Malta

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Settembre 2026 i aI medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Consigli/informazioni mediche Gli antibiotici sono utilizzati per il trattamento delle infezioni batteriche e sono inefficaci contro le infezioni

virali. Se il medico le ha prescritto antibiotici, significa che ne ha bisogno per trattare la specifica malattia in corso. Nonostante l’uso degli antibiotici, alcuni batteri possono sopravvivere o svilupparsi. Questo fenomeno è chiamato resistenza: alcuni trattamenti antibiotici diventano inefficaci. L’uso scorretto degli antibiotici può aumentare la resistenza. Può persino aiutare i batteri a diventare resistenti e pertanto ritardare la cura o ridurre l’efficacia dell’antibiotico qualora non si rispetti in modo

appropriato:
- dosaggi
- programmi
- durata del trattamento

Di conseguenza, per conservare l’efficacia di questo farmaco: 1 - Usi antibiotici solo quando prescritti. 2 - Segua attentamente la prescrizione. 3 - Non usi nuovamente un antibiotico senza prescrizione medica, anche per il trattamento di una malattia simile. 4 - Non dia mai antibiotici ad un’altra persona; potrebbero non essere indicati per la sua malattia.

5 - Dopo aver completato il trattamento, consegni tutti i farmaci non utilizzati al farmacista per accertarsi che vengano smaltiti correttamente. i aI medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su CIPROFLOXACINA RATIOPHARM

Come si usa CIPROFLOXACINA RATIOPHARM?

CIPROFLOXACINA RATIOPHARM si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CIPROFLOXACINA RATIOPHARM è disponibile senza ricetta?

No, CIPROFLOXACINA RATIOPHARM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CIPROFLOXACINA RATIOPHARM?

Il principio attivo di CIPROFLOXACINA RATIOPHARM è CIPROFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di CIPROFLOXACINA RATIOPHARM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CIPROFLOXACINA TECNIGEN, CIPROFLOXACINA KRKA, CIPROFLOXACINA ACCORD, CIPROFLOXACINA AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CIPROFLOXACINA RATIOPHARM?

CIPROFLOXACINA RATIOPHARM è prodotto da RATIOPHARM GMBH.

Da quando CIPROFLOXACINA RATIOPHARM è autorizzato in Italia?

CIPROFLOXACINA RATIOPHARM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-03-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ciprofloxacina ratiopharm 250 mg compresse rivestite con film Ciprofloxacina ratiopharm 500 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativae quantitativa

Ciprofloxacina ratiopharm250 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 291,5 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato corrispondente a 250 mg di ciprofloxacina. Ciprofloxacina ratiopharm500 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 583,0 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato corrispondente a 500 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Compresse rivestite con film. Aspetto delle compresse: Ciprofloxacina ratiopharm 250 mg: compresse rivestite con film di colore bianco o giallastro, biconvesse, di forma rotonda con diametro 11 mm, con una tacca su entrambi i lati e marcate con “C250” su un lato. Ciprofloxacina ratiopharm 500 mg: Compresse rivestite con film di colore bianco o giallastro, biconvesse, di forma oblunga 8,2x17 mm, con una tacca su un lato e marcate con “C500” sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ciprofloxacina ratiopharm compresse rivestite con film è indicata nel trattamento delle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Adulti • Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - riacutizzazioni di broncopneumopatia cronica ostruttiva Nelle riacutizzazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva, la ciprofloxacina deve essere usata solo quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato. - infezioni bronco-polmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie - polmonite • Otite media cronica suppurativa • Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi Cistite acuta non complicat

2 di 21 Nella cistite acuta non complicata, la ciprofloxacina deve essere usata soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni è considerato inadeguato.  Pielonefrite acuta • Infezioni complicate delle vie urinarie • Prostatite batterica • • Infezioni del tratto genitale - uretrite e cervicite gonococciche da Neisseria gonorrhoeae sensibile - epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae sensibile - malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali, è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio. • Infezioni del tratto gastroenterico (ad es. diarrea del viaggiatore) • Infezioni intraddominali • Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi • Otite esterna maligna • Infezioni ossee ed articolari • Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis • Antrace inalatorio (profilassi dopo esposizione e terapia)Ciprofloxacina può essere usata nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre che si sospetta sia causata da una infezione batteria. Bambini e Adolescenti• Infezioni bronco-polmonari dovute a Pseudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica, • Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta • Antrace inalatorio (profilassi dopo esposizione e terapia) La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamento deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose è determinata dall’indicazione, dalla gravità e dalla sede dell’infezione, dalla sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, dalla funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti, dal peso corporeo. La durata del trattamento dipende dalla gravità della patologia e dal decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di alcune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni in pazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati in funzione del patogeno interessato.

3 di 21 Adulti Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (comprensiva di un’eventuale terapia parenterale iniziale con ciprofloxacina) Infezioni delle basse vie respiratorie da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Infezioni delle alte vie respiratorie Riacutizzazione della sinusite cronica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Otite media suppurativa cronica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Otite esterna maligna 750 mg due volte al giorno da 28 giorni fino a 3 mesi Infezioni delle vie urinarie Cistite acuta non complicata da 250 mg due volte al giorno a 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne prima della menopausa, può essere usata una dose singola di 500 mg pielonefrite acuta non complicata 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite acuta complicata da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno almeno 10 giorni, può essere proseguito per oltre 21 giorni in casi particolari (ad es. in presenza di ascesso) Prostatite batterica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 2-4 settimane (acuta) a 46 settimane (cronica) Infezioni dell’apparato del tratto genitale Uretrite e cervicite gonococciche 500 mg come dose singola 1 giorno (dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoria pelvica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno almeno 14 giorni Infezioni del tratto gastro-intestinale e infezioni intraddominali Diarrea causata da patogenibatterici compresa Shigella spp. eccetto Shigella dysenteriae tipo 1 e trattamento empirico della diarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarrea causata da Shigella dysenteriae tipo 1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarrea causata da Vibrio cholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute da batteri Gram-negativi da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 5 a 14 giorni Infezioni della cute e dei tessutimolli da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Infezioni ossee ed articolari da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due massimo 3 mes

4 di 21 volte al giorno Pazienti neutropenici con febbre che si sospetta sia causata da una infezione batteria. La ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con uno o più agenti antibatterici appropriati, in accordo con le linee guida ufficiali. da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno La terapia deve proseguire per l’intera durata della fase neutropenia Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis. 500 mg come dose singola 1 giorno (dose singola) Profilassi dopo esposizione e terapia dell’antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapia orale, qualora clinicamente appropriato. La somministrazione del farmaco deve iniziare il più presto possibile dopo l’esposizione accertata o presunta. 500 mg due volte al giorno 60 giorni dalla conferma dell’esposizione al Bacillus anthracis Popolazione pediatrica Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (comprensiva di un’eventuale terapia parenterale iniziale con ciprofloxacina) Infezioni bronco-polmonari dovute a Pseudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose. Da 10 a 14 giorni Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta da 10 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno a 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose. Da 10 a 21 giorni Profilassi dopo esposizione e terapia dell’antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapia orale, qualora clinicamente appropriato. La somministrazione del farmaco deve iniziare il più presto possibile dopo l’esposizione accertata o presunta. da 10 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno a 15 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 500 mg per dose. 60 giorni dalla conferma dell’esposizione al Bacillus anthracis Altre infezioni gravi 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose. In funzione del tipo di infezione Pazienti anziani I pazienti anziani devono essere trattati con una dose stabilita in funzione della gravità dell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Pazienti con compromissione renale ed epatica. Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate neipazienti con compromissione della funzionalità renale: Clearance della creatinina [ml/min/1,73 m2 ] Creatinina sierica [µmol/l] Dose orale [mg] >60 <124 Vedere dosaggio abituale. 30-60 124-168 250-500 mg ogni 12 ore <30 >169 250-500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati >169 250-500 mg ogni 24 ore (dopo dialisi) Pazienti in dialisi peritoneale >169 250-500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata studiata.

5 di 21 Modo di somministrazione Le compresse devono essere inghiottite con un liquido, senza essere masticate. Possono essere assunte indipendentemente dai pasti. L’assunzione a stomaco vuoto accelera l’assorbimento del principio attivo. Le compresse di ciprofloxacina non devono essere ingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o succhi di frutta arricchiti di minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). In casi gravi o se il paziente non è in grado di assumere le compresse (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso di ciprofloxacina deve essere evitato nei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è adeguata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmente sostenute da patogeni Gram-positivi o anaerobi. In queste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (compreso lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacina non è raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Uretrite gonococcica, cervicite, epididimo-orchite e malattia infiammatoria pelvica possono essere causate da isolati di Neisseria gonorrhoeae resistenti ai fluorochinoloni. Pertanto, la ciprofloxacina deve essere somministrata per il trattamento dell’uretrite gonococcica o della cervicite solo se può essere esclusa la presenza di Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina. Per epididimo-orchite e malattie infiammatorie pelviche, il trattamento empirico con ciprofloxacina deve essere considerato solo in combinazione con un altro agente antibatterico appropriato (ad esempio, una cefalosporina) a meno che non possa essere esclusa la presenza di Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni del tratto urinario La resistenza ai fluorochinoloni di Escherichia coli - il patogeno più comune coinvolto in infezioni del tratto urinario - varia in tutta l'Unione europea. I medici prescrittori sono invitati a prendere in considerazione la prevalenza locale di resistenza di Escherichia coli aifluorochinoloni. E’ prevedibile che la dose singola di ciprofloxacina che può essere utilizzata nella cistite non complicata in donne in pre-menopausa sia associata ad un'efficacia inferiore rispetto ad un trattamento di più lunga durata. Ciò è tanto più da prendere in considerazione a causa del livello di resistenza crescente diEscherichia coli aichinoloni.

6 di 21 Infezioni intraddominali Sono disponibili dati limitati sull’efficacia della ciprofloxacina nel trattamento delle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La scelta della ciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni relativi ai paesi visitati. Infezioni ossee ed articolari La ciprofloxacina deve essere usata in associazione con un altro agente antimicrobico, in relazione ai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in vitro e su dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiego di ciprofloxacina nei bambini e negli adolescenti è necessario attenersi alle linee guida ufficiali. Il trattamento con ciprofloxacina deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostrato che la ciprofloxacina provoca artropatia nelle articolazioni portanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; gruppo di controllo: n=349, età media = 6,2 anni; intervallo di età = 1-17 anni), hanno rivelato un’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) del 7,2% e 4,6% al giorno +42. Ad un anno, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’incremento d’incidenza nel tempo non è risultato statisticamente significativo fra i 2 gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra i 5 e i 17 anni. L’esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici hanno incluso bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi Altre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischiobeneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica giustifichi l’uso della ciprofloxacina. L’uso della ciprofloxacina per particolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggetto di sperimentazione clinica e l’esperienza clinica è limitata. Pertanto, si consiglia cautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse alfarmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni, indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti.

7 di 21 La somministrazione di ciprofloxacina deve essere interrotta immediatamente ai primi segni o sintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità, comprese l’anafilassi e le reazioni anafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave perché i sintomi possono essere esacerbati (vedere paragrafo 4.8) Tendinite e rottura di tendine Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacina può essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendiniti e rotture di tendine (in particolare, ma non solo, a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterali, possono manifestarsi già entro 48 ore dopo l’inizio del trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani, nei pazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite (per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). Prestare attenzione a tenere a riposo l’arto interessato. I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia. Disturbi della vista Se la visione diviene offuscata o si presentano altri disturbi visivi, deve essere consultato immediatamente un oculista (vedere paragrafo 4.8). Fotosensibilità La ciprofloxacina può provocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumono ciprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale La ciprofloxacina, come altri chinoloni, è nota per scatenare convulsioni o per abbassarne la soglia. Sono stati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convulsioni interrompere la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si possono manifestare reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, la depressione o le reazioni psicotiche possono evolvere in ideazioni /pensieri suicidari e azioni suicidari. Qualora si verificassero questi casi, interrompere il trattamento con ciprofloxacina.

8 di 21 Neuropatia periferica Casi di polineuropatia sensoriale o sensitivo-motoria con conseguente parestesia,ipoestesia, disestesia o debolezza sono stati segnalati in pazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere avvisatidi informare il medico prima di proseguire il trattamento qualora si manifestino sintomi di neuropatia quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza, in modo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell'intervallo QT, come per esempio: - sindrome congenita del QT lungo - assunzione concomitante di farmaciche sono noti per prolungare l'intervallo QT (per esempio, antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - squilibrio elettrolitico non corretto (per esempio, ipokalemia, ipomagnesemia) - patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca,infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto,si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in queste popolazioni. (vedere paragrafi4.2 Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 e paragrafo 4.9). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici riferiscono un rischio accresciuto di aneurisma e dissezione dell’ aorta,in particolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico dopo l'assunzione di fluorochinoloni. Casidi aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale), e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto,i fluorochinoloni devono essere utilizzati soltanto dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in pazienti con storia familiare positiva di aneurisma o malattia congenita delle valvole cardiache o in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma e/o dissezione dell’aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: - sia per aneurisma e dissezione dell’aorta che per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad esempio., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner , malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o, in aggiunta: - per aneurisma e dissezione dell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta: - per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. . In caso di comparsa improvvisa di dolore addominale, toracico o dorsale/lombare si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devono inoltre rivolgersi immediatamente al medico in presenza di dispnea acuta, palpitazioni cardiache di nuova insorgenza o sviluppo di edema addominale o delle estremità inferiori. Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, compresa sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide), o con insulina. Sono stati riportati dei casi d

9 di 21 coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio della glicemia. Tratto gastrointestinale L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) può indicare la presenza di una colite da antibiotici (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Sistema renale e vie urinarie E’ stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione renale Poiché ciprofloxacina è in gran parte escreta immodificata per via renale, nei pazienti con funzionalità renale compromessa occorre un aggiustamento della dose, come descritto nel paragrafo 4.2, per evitare un aumento di reazioni avverse al farmaco causate dall’accumulo di ciprofloxacina. Sistema epato-biliare In associazione con l’uso di ciprofloxacina sono stati segnalati casi di necrosi epatica ed insufficienza epatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sono state segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6fosfato deidrogenasi. La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio non sia ritenuto superiore al possibile rischio. In questo caso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lunga durata e nel trattamento di infezioni nosocomiali e/o di infezioni causate dalle specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggio e può rendersi necessaria la determinazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5). Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Interazione con test di laboratorio L’attività in vitro della ciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis può dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina.

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4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Farmaci noti per prolungare l’intervallo QT Ciprofloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela in pazienti che assumono farmacinoti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4). Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro), chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosina compresse), contenenti magnesio, alluminio o calcio, riduce l’assorbimento della ciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 -2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assunto con gli alimenti durante i pasti non influenza in modo significativo l’assorbimento. Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante di ciprofloxacina con latticini o bevande arricchite con sali minerali (ad es. yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio), poiché l’assorbimento della ciprofloxacina può ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide Metoclopramide accelera l’assorbimento di ciprofloxacina (orale), riducendo il tempo di raggiungimento delle concentrazioni plasmatiche massime. Non sono stati riscontrati effetti sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e medicinali a base di omeprazolo genera una lieve riduzione della Cmax e dell’AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina su altri medicinali Tizanidina La tizanidina non deve essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studio clinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento della Cmax di un fattore 7, intervallo 4-21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6-24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del metotrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina, con conseguente potenziale incremento dei livelli plasmatici di metotrexato ed aumento del rischio di reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e teofillina può causare un aumento indesiderato della concentrazione plasmatica di quest'ultima e, di conseguenza, la comparsa di effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali.

11 di 21 Durante la terapia in associazione, si deve controllare la teofillinemia, eventualmente riducendo la dose della teofillina (vedere paragrafo 4.4). Altre xantine In seguito alla somministrazione concomitante di ciprofloxacina e caffeina o pentoxifillina (oxpentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e fenitoina può dare luogo ad una diminuzione o ad un incremento dei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento temporaneo della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e medicinali a base di ciclosporina. Pertanto, è necessario controllare di frequente (due volte la settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e di un antagonista della vitamina K può aumentare i suoi effettianticoagulanti. Il rischio può variare a seconda dell'infezione di base, dell’età e dello stato generale del paziente, così che risulta difficile valutare il contributo di ciprofloxacina all’aumento del valore di INR (rapporto normalizzato internazionale). L’INR deve essere monitorato con una certa frequenza durante e subito dopo la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e di un antagonista della vitamina K (ad esempio, warfarina, acenocoumarolo, fenprocumone o fluindione). Glibenclamide In casiparticolari, la somministrazione contemporanea di ciprofloxacina e di medicinali a base di glibenclamide può intensificare l’azione di glibenclamide (ipoglicemia). Duloxetina In studi clinici è stato dimostrato che l’uso concomitante di duloxetina e di forti inibitori dell’isoenzima CYP450 1A2, come fluvoxamina, può generare un aumento dell’AUC e della Cmax di duloxetina. Benché non siano disponibili dati clinici su un’eventuale interazione con ciprofloxacina, si possono prevedere effettianaloghi in caso di somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In uno studio clinico è stato dimostrato che l’uso concomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si consiglia di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina È stato dimostrato in soggetti sani che l’uso concomitante di farmacia base di lidocaina e di ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima CYP450 1A2, riduce del 22% la clearance di lidocaina somministrata per via endovenosa. Benché il trattamento con lidocaina sia stato ben tollerato, in caso di somministrazione concomitante può presentarsiun’eventuale interazione con ciprofloxacina, associata ad effetti indesiderati. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservato un incremento delle concentrazioni sieriche di clozapina e di N-demetilclozapina rispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattar

12 di 21 opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l’AUC di sildenafil sono quasi raddoppiate nei soggetti sani dopo una dose orale da 50 mg, somministrata in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto,occorre cautela nella prescrizione di ciprofloxacina insieme a sildenafil, valutando i rischi e i benefici. Agomelatina Negli studi clinici è stato dimostrato che la fluvoxamina, in quanto forte inibitore dell’isoenzima CYP450 1A2, inibisce marcatamente ilmetabolismo di agomelatina, con conseguente aumento di60 volte dell’esposizione ad agomelatina. Sebbene non siano disponibili dati clinici sulla possibile interazione con ciprofloxacina, moderato inibitore delCYP450 1A2, è prevedibile che la somministrazione concomitante possa produrre effettisimili (“Citocromo P450” alparagrafo 4.4). Zolpidem La somministrazione concomitante di ciprofloxacina può aumentare ilivelli ematici di zolpidem. Non è raccomandato l'uso concomitante.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogeno o una tossicità feto/neonatale della ciprofloxacina. Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportate sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalate con ciprofloxacina (terapia orale, endovenosa e sequenziale) nell’ambito delle sperimentazioni cliniche e durante la fase post-marketing sono riportate sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia dalla somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune da ≥1/100 a<1/10 Non Comune da ≥1/1.000 a <1/100 Raro da ≥1/10.000a <1/1.000 Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

13 di 21 Infezioni ed infestazioni Superinfezioni micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietico Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenia Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosa per la vita) Depressione midollare (pericolosa per la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/Angioed ema Reazione Anafilattica Shock anafilattico (pericoloso per la vita) (vedere paragrafo 4.4) Reazione tipo malattia da siero Disturbi endocrini Sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4) Coma ipoglicemico (vedere paragrafo 4.4). Disturbi psichiatrici* Iperattività/agitazi one psicomotoria Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attività onirica Depressione (potenzialmente culminante in ideazioni suicidarie/pensieri suicidari o tentato o riuscito suicidio) (vedere paragrafo 4.4). Allucinazioni Reazioni psicotiche (potenzialmente culminanti in ideazioni suicidarie/pensieri suicidari o tentato o riuscito suicidio) (vedere paragrafo 4.4) Mania Ipomani

14 di 21 Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesia e disestesia Ipoestesia Tremore Crisi convulsive (compreso stato epilettico, vedere paragrafo 4.4) Vertigini Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervo olfattivo Ipertensione endocranica e pseudotumor cerebri Neuropatia periferica e polineuropatia (vedere paragrafo 4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (ad esempio, diplopia) Alterazioni della percezione cromatica Patologie dell’orecchio e del labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie cardiache ** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsioni di punta (riportate prevalentemente in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento del QT), QT prolungato all’ECG (vedere paragrafi 4.4 e 4.9) Patologie vascolari ** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea (compresa l’asma) Patologie gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestinali e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associata ad antibiotici, inclusa colite pseudomembranosa (molto raramente, con possibile esito fatale ) (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite Patologie epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento della bilirubina Compromissione epatica Ittero colestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente, evolvente ad insufficienza epatica pericolos

15 di 21 per la vita) (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritema nodoso Sindrome di Stevens-Johnson (potenzialmente pericolosa per la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialmente pericolosa per la vita) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo* Dolore muscoloscheletric o (ad es. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentato tono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemente del tendine d’Achille) (vedere paragrafo 4.4) Esacerbazione dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 4.4) Patologie renali e urinarie Danno renale Insufficienza renale Ematuria Cristalluria (vedere paragrafo 4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla sede di somministrazione * Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Esami diagnostici Incremento della fosfatasi alcalina ematica Incremento dell’amilasi Aumento del rapporto internazionale normalizzato (in pazienti trattati con antagonisti della vitamina K) * Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (incluse reazioni quali tendinite, rottura di tendine, artralgia, dolore gli arti, disturbi della deambulazione, neuropatie associate a parestesia,depressione, affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4).

16 di 21 **Casi di aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia, citata in precedenza, si riferisce a dati raccolti in studi condotti su adulti. L’artropatia nei bambini viene segnalata di frequente (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio acuto di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggio consistono in capogiro, tremore, cefalea, stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, danno renale ed epatico, cristalluria ed ematuria. È stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misure di emergenza, ad esempio svuotamento gastrico seguito da carbone medicinale, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale, incluso il pH urinario e l’acidità delle urine, per prevenire la cristalluria. I pazienti devono essere mantenuti ben idratati. Gli antiacidi a base di calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina nei casi di sovradosaggio. Solo una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata tramite emodialisi o dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio con ECG a causa della possibilità di prolungamento dell’intervallo QT.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:fluorochinoloni Codice ATC: J01MA 02 Meccanismo d'azione L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizione della topoisomerasi di tipo II (DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica L’efficacia dipende soprattutto dalrapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza In vitro,la resistenza alla ciprofloxacina può essere acquisita attraverso un processo per stadi successivi, per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta u

17 di 21 variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possono non risultare in resistenza clinica, mutazioni multiple danno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti alla classe. Meccanismi di resistenza quali le barriere alla penetrazione e/o meccanismi di efflusso possono avere un effetto variabile sulla sensibilità ai fluorochinoloni, in funzione delle proprietà fisico-chimiche dei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici. I meccanismi di resistenza che inattivano altri antibiotici, quali le barriere alla penetrazione (comune nello Pseudomonasaeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. È stata osservata resistenza mediata da plasmidio-mediata codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteriae S ≤ 0,5 mg/l R > 1 mg/l Pseudomonas spp. S ≤ 0,5 mg/l R > 1 mg/l Acinetobacter spp. S ≤ 1 mg/l R > 1 mg/l Staphylococcusspp.1 S ≤ 1 mg/l R > 1 mg/l Haemophilusinfluenzae e Moraxella catarrhalis S ≤ 0,5 mg/l R > 0,5 mg/l Neisseria gonorrhoeae S ≤ 0,03 mg/l R > 0,06 mg/l Neisseria meningitidis S ≤ 0,03 mg/l R > 0,06 mg/l “Breakpoint” non correlati alla specie* S ≤ 0,5 mg/l R > 1 mg/l 1. Staphylococcus spp.-i “breakpoint” perla ciprofloxacina sono relativia terapie ad alto dosaggio. * I “breakpoint” non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sono indipendenti dalla distribuzione delle MIC per specifiche specie. Devono essere usatisolo perspecie cuinon sia statoassegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità. La prevalenza diresistenza acquisita,per specie selezionate,può variare sia nelle diverse aree geografiche che neltempo. Pertanto è opportuno conoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario,sideve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per le specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4). SPECIE COMUNEMENTE SENSIBILI Microrganismi aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Microrganismi aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacter koseri Francisella tularensis Haemophilus ducreyi Haemophilus influenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidi

18 di 21 Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pestis Microrganismi anaerobi Mobiluncus Altri microorganismi Chlamidya trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae ($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae ($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUÒ COSTITUIRE UN PROBLEMA Microrganismi aerobi Gram-positivi Enterococcous faecalis ($) Staphylococcus spp.* (2) Microrganismi aerobi Gram-negativi Acinetobacter baumannii+ Burkholderia cepacia+* Campylobacter spp.+ * Citrobacter freundii* Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteus mirabilis* Proteus vulgaris* Providencia spp. Pseudomonas aeruginosa* Pseudomonas fluorescens Serratia marcescens* Microrganismi anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacterium acnes ORGANISMI INTRINSECAMENTE RESISTENTI Microrganismi aerobi Gram-positivi Actinomyces Enterococcus faecium Listeria monocytogenes Microrganismi aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Microrganismi anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza ≥ 50% in uno o più paesi europei ($): Sensibilità naturale intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti. (1): Sono stati condotti studi in infezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus anthracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenza della malattia se il trattamento viene proseguito fino alla riduzione del numero di spore nell’organismo al di sotto della dose infettiva. L’impiego nell’uomo è consigliato essenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Un trattamento di due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di500 mg due volte al giorno è considerato efficace nel prevenire l’infezione da antrace nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata a

19 di 21 fluorochinoloni.Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguito a somministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1-2 ore. Dosisingole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazionisieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazionisieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilità assoluta è pari al 70 – 80%. Una dose orale di500 mg, somministrata ogni 12 ore,produce un’area sottesa alla curva concentrazione sierica-tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame della ciprofloxacina alle proteine plasmatiche è basso (20-30%). La ciprofloxacina è presente nel plasma in gran parte in forma non ionizzata ed ha un grande volume di distribuzione alla stato stazionario, pari a 2-3 L/kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasalie le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine,prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sono state riscontrate basse concentrazioni di quattro metaboliti identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina (M2), oxociprofloxacina (M3) e formilciprofloxacina (M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1A2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacina è prevalentemente escreta in forma immodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetticon funzione renale normale è dicirca 4-7 ore. Escrezione di ciprofloxacina (% della dose) Somministrazione Orale Urina Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1-M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 ml/kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 ml/kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissione della funzionalità renale determina un aumento dell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance non renale della ciprofloxacina è dovuta prevalentemente a metabolismo e a secrezione transintestinale attiva. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Popolazione Pediatrica I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sono limitati.

20 di 21 In uno studio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era 6,1 mg/l (intervallo 4,6-8,3 mg/l), dopo un’infusione endovenosa di un’ora di 10 mg/kg nei bambini di età inferiore all’anno, mentre nei bambini da 1 a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/l (intervallo 4,7–11,8 mg/l). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/l (intervallo 11,8-32,0 mg*h/l) e 16,5 mg*h/l (intervallo 11,0-23,8 mg*h/l). Questi valori sono compresi nell’intervallo riscontrato negli adulti alle dosi terapeutiche. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione su pazienti pediatrici con diverse infezioni, l’emivita media attesa nei bambini è di circa 4-5 ore e la biodisponibilità della sospensione orale varia dal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutageno e fotocancerogeno della ciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto alleggerendo il peso dalle articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha causato provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/Alluminio 6, 10, 20 e 100 compresse rivestite con film E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ratiopharm GmbH - Graf-Arco-Strasse 3 - D-89079 Ulm (Germania)

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissionein commercio

A.I.C. n. 037525019 250 mg compresse rivestite con film; 10 compresse A.I.C. n. 037525021 250 mg compresse rivestite con film; 20 compresse A.I.C. n. 037525033 250 mg compresse rivestite con film; 100 compresse A.I.C. n. 037525045 500 mg compresse rivestite con film; 10 compresse A.I.C. n. 037525058 500 mg compresse rivestite con film; 20 compresse A.I.C. n. 037525060 500 mg compresse rivestite con film; 100 compresse A.I.C. n. 037525072 500 mg compresse rivestite con film; 6 compresse

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione

15 marzo 2007 / 11 Febbraio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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