COIRGEN

Principio attivo: FAMCICLOVIR · ATC J05AB09 · GENETIC S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: FAMCICLOVIR
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GENETIC S.P.A.
Codice ATC: J05AB09
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FAMCICLOVIR MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FAMCICLOVIR PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· FAMCICLOVIR TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· MACIVIR - S.F. GROUP S.R.L.
· FAMVIR - PHOENIX LABS UNLIMITED COMPANY
· VILACIR - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Informazioni supplementari

Cos’è Coirgen e a cosa serve Coirgen è un medicinale antivirale. Impedisce al virus infettante di riprodursi. Poiché il virus si riproduce subito all’esordio dell’infezione, otterrà risultati migliori nel trattamento se assume Coirgen non appena compaiono i primi sintomi.

Coirgen è usato per il trattamento negli adulti di due tipi di infezioni virali:

- Herpes zoster, che è un’infezione virale causata da un virus chiamato varicella zoster (lo stesso virus che causa la varicella). Coirgen impedisce al virus di diffondersi nel corpo cosicché la guarigione può verificarsi più velocemente.

- Coirgen è usato anche per il trattamento delle infezioni nell’area circostante l’occhio o anche
dell’occhio stesso (zoster oftalmico).
- Herpes genitale. L’herpes genitale è una infezione virale causata dal virus herpes simplex di
tipo 1 o 2. Si trasmette normalmente per via sessuale. Causa vescicole e bruciore o prurito ai
genitali, che possono essere dolorosi. Coirgen è utilizzato per il trattamento delle infezioni da
herpes genitale negli adulti. Chi ha frequenti episodi di herpes genitale può anche prendere

Coirgen per tentare di prevenire nuovi episodi.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Coirgen

Non prenda Coirgen

- Se è allergico a famciclovir, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6), o a penciclovir (metabolita attivo di famciclovir e componente di alcuni altri medicinali).

Chieda consiglio al medico se pensa di essere allergico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Coirgen
- Se ha disturbi renali (o li ha avuti in passato). Il medico può decidere di prescrivere una dose
minore di Coirgen.
- Se ha qualche disturbo del sistema immunitario.
- Se ha disturbi al fegato.

Se una di queste condizioni La riguarda, si rivolga al medico prima di prendere Coirgen.

Bambini e adolescenti (età inferiore ai 18 anni)

Non è consigliato l’uso di Coirgen nei bambini e negli adolescenti.

Prevenzione della trasmissione dell’herpes genitale ad altri individui

Se sta assumendo Coirgen per il trattamento o la soppressione dell’herpes genitale, o se ha sofferto di herpes genitale in passato, deve continuare ad avere rapporti sessuali protetti, utilizzando il profilattico. Questo è importante per prevenire la trasmissione dell’infezione ad altri individui. Non deve avere

rapporti sessuali se ha delle vescicole a livello genitale.

Altri medicinali e Coirgen Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

seguenti medicinali: - Raloxifene (usato per prevenire e trattare l’osteoporosi). È particolarmente importante che informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei

- Probenecid (usato per trattare gli alti livelli nel sangue di acido urico associati a gotta, e per aumentare i livelli nel sangue degli antibiotici tipo penicillina), o qualsiasi altro medicinale che possa danneggiare i reni. Coirgen con cibi e bevande

Coirgen può essere assunto con o senza cibo.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Coirgen non deve essere usato in gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Il medico discuterà con Lei i rischi potenziali legati all’assunzione di Coirgen durante la gravidanza.

Coirgen non deve essere usato durante l’allattamento se non in caso di assoluta necessità. Il medico discuterà con Lei i possibili rischi legati all’assunzione di Coirgen durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Coirgen può causare capogiri, sonnolenza o confusione. Non guidi né usi macchinari se avverte uno qualsiasi di questi sintomi durante l’assunzione di Coirgen.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

3. Come prendere Coirgen

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti
il medico o il farmacista.
- La dose giornaliera e la durata del trattamento dipenderanno dal tipo di infezione virale che Lei
ha – vedere sotto. Il medico Le prescriverà la dose corretta.
- Per ottenere i migliori risultati inizi a prendere il medicinale non appena possibile dopo la
comparsa dei primi segni e sintomi.

- Eviti di avere contatti sessuali se manifesta sintomi di herpes genitale – anche se ha già iniziato
il trattamento con Coirgen. Questo in quanto potrebbe trasmettere l’infezione al Suo partner.
- Se ha o ha avuto disturbi renali il medico può decidere di darle una dose minore di Coirgen.

Dose per l’Herpes zoster

Se ha un sistema immunitario normale, la dose raccomandata è - 500 mg tre volte al giorno, per sette giorni

Se le sue difese immunitarie sono ridotte, la dose raccomandata è - 500 mg tre volte al giorno, per dieci giorni.

Dose per l’herpes genitale

La dose dipende dalle condizioni del Suo sistema immunitario, e dallo stadio dell’infezione.

Se ha un sistema immunitario normale, le dosi sono le seguenti:

Per la prima eruzione, la dose raccomandata è:
- 250 mg tre volte al giorno, per cinque giorni.
Per il trattamento di ulteriori eruzioni, la dose raccomandata è:
- 125 mg due volte al giorno, per cinque giorni.
Per la prevenzione di eruzioni future, la dose raccomandata è:
- 250 mg due volte al giorno.

Il medico Le dirà per quanto tempo dovrà continuare a prendere le compresse.

Se le Sue difese immunitarie sono ridotte, le dosi sono le seguenti:

Per il trattamento dell’eruzione in corso, la dose raccomandata è:

- 500 mg due volte al giorno, per sette giorni.

Per la prevenzione di eruzioni future, la dose è: - 500 mg due volte al giorno.

Il medico Le dirà per quanto tempo dovrà continuare a prendere le compresse.

Se prende più Coirgen di quanto deve

Se ha preso più compresse di quelle che Le è stato detto di prendere, o se qualcun altro ha preso accidentalmente il Suo medicinale, si rivolga immediatamente al medico o ad un ospedale. Faccia loro vedere la Sua scatola di compresse. Assumere troppo Coirgen può compromettere i reni. In pazienti che hanno già problemi renali, se le dosi

non vengono adeguatamente diminuite, ciò può raramente portare a insufficienza renale.

Se dimentica di prendere Coirgen

Se dimentica di prendere una dose di Coirgen, la deve prendere non appena si ricorda. Poi prenda la dose successiva come previsto. Comunque, non prenda due dosi in un intervallo di tempo inferiore ad 1 ora: in questo caso dovrebbe saltare la dose che ha dimenticato. Inoltre non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi di Coirgen sono:

La maggior parte di questi effetti indesiderati sono rari o non comuni (si manifestano in 1-100 pazienti su 10.000) • Grave eruzione di vescicole sulla pelle o sulle membrane mucose di labbra, occhi, bocca, cavità nasali o genitali (questi potrebbero essere segni di una reazione allergica cutanea grave).

• Ecchimosi senza causa spiegabile, macchie rossastre o violastre sulla pelle o sanguinamenti
dal naso (questi potrebbero essere segni di una diminuzione del numero delle piastrine).
• Gonfiore sotto la superficie cutanea (es. gonfiore del viso, gonfiore attorno all’occhio, gonfiore
della palpebra, gonfiore alla gola).
• Colorazione gialla della pelle e/o degli occhi (segni di ittero).

dei dati disponibili): • La frequenza dei seguenti effetti indesiderati non è nota (la frequenza non può essere definita sulla base

Macchie viola della pelle, prurito, bruciore (segni di infiammazione dei vasi sanguigni).
• Convulsioni o crisi epilettiche.
•
Difficoltà nel respiro o nella deglutizione. Eruzione cutanea, prurito, orticaria, difficoltà nella
respirazione o tosse, sensazione di testa vuota, capogiri, alterazione dello stato di coscienza.
Ipotensione, con o senza prurito generalizzato, arrossamento della pelle, gonfiore della faccia
e della gola, colorazione blu delle labbra, della lingua o della pelle (segni di grave reazione
allergica).

Contatti un medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino se si verifica uno di questi effetti indesiderati.

Effetti indesiderati molto comuni (questi effetti indesiderati interessano più di 1 persona su 10) - Mal di testa

Effetti indesiderati comuni (questi effetti indesiderati interessano fino ad 1 persona su 10)
- Sensazione di malessere (nausea)
- Vomito

- Dolore addominale
- Diarrea
- Capogiri

- Eruzione cutanea
- Prurito
- Valori anomali nei test di funzionalità epatica

Effetti indesiderati non comuni (questi effetti indesiderati interessano fino ad 1 persona su 100) - Confusione

- Sonnolenza (generalmente negli anziani)
- Eruzione cutanea che provoca prurito (orticaria)

Effetti indesiderati rari (questi effetti indesiderati interessano fino ad 1 persona su 1000)
- Allucinazioni (vedere o sentire cose che non sono realmente presenti)
- Palpitazioni (segni di battito cardiaco anomalo)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Coirgen
• Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

• Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo Scad.. La
data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
• Non usi questo medicinale se nota che la confezione è danneggiata o mostra segni di
manomissione.
• Conservi questo medicinale a temperatura non superiore a 30°C.

• Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Coirgen Il principio attivo è Famciclovir. Ogni compressa contiene 500 mg di famciclovir. Gli altri componenti sono: Idrossipropilcellulosa, Sodio amido glicollato, Magnesio Stearato, Cellulosa microcristallina 101, Cellulosa microcristallina 102 (rivestimento: Ipromellosa, Titanio Biossido BP, Polietilenglicole 400). Descrizione dell’aspetto di Coirgen e contenuto della confezione Compresse rivestite con film. Le compresse di Coirgen sono rivestite, di forma rotonda, biconvesse, di colore bianco.

Coirgen è disponibile in confezione da 21 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Genetic S.p.A., Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA)

Produttore: Genetic S.p.A. – Contrada Canfora – 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2026

Domande frequenti su COIRGEN

Come si usa COIRGEN?

COIRGEN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COIRGEN è disponibile senza ricetta?

No, COIRGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COIRGEN?

Il principio attivo di COIRGEN è FAMCICLOVIR.

Quali sono gli equivalenti di COIRGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FAMCICLOVIR MYLAN GENERICS, FAMCICLOVIR PENSA, FAMCICLOVIR TEVA, MACIVIR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COIRGEN?

COIRGEN è prodotto da GENETIC S.P.A..

Da quando COIRGEN è autorizzato in Italia?

COIRGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-12-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

COIRGEN 500 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di famciclovir. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Infezioni da virus varicella-zoster (VZV) – herpes zoster COIRGEN è indicato per: - il trattamento dell’herpes zoster e dello zoster oftalmico negli adulti immunocompetenti (vedere paragrafo 4.4) - il trattamento dell’herpes zoster negli adulti immunocompromessi (vedere paragrafo 4.4) Infezioni da virus herpes simplex (HSV) – herpes genitale COIRGEN è indicato per: - il trattamento del primo episodio e degli episodi ricorrenti di herpes genitale negli adulti immunocompetenti - il trattamento degli episodi ricorrenti di herpes genitale negli adulti immunocompromessi - la soppressione dell’herpes genitale ricorrente negli adulti immunocompetenti e immunocompromessi Non sono stati condotti studi clinici in pazienti immunocompromessi affetti da HSV per cause differenti dalle infezioni da HIV (vedere paragrafo 5.1). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Herpes zoster e zoster oftalmico in adulti immunocompetenti 500 mg tre volte al giorno per sette giorni. Il trattamento deve iniziare non appena possibile dopo la diagnosi di herpes zoster o zoster oftalmico. Herpes zoster in adulti immunocompromessi 500 mg tre volte al giorno per dieci giorni. Il trattamento deve iniziare non appena possibile dopo la diagnosi di herpes zoster.

Herpes genitale in adulti immunocompetenti Primo episodio di herpes genitale: 250 mg tre volte al giorno per cinque giorni. Si consiglia di iniziare il trattamento non appena possibile dopo la diagnosi di primo episodio di herpes genitale. Trattamento episodico di herpes genitale ricorrente: 125 mg due volte al giorno per cinque giorni. Si consiglia di iniziare il trattamento non appena possibile alla comparsa dei sintomi prodromici (es. formicolio, prurito, bruciore, dolore) o delle lesioni. Herpes genitale ricorrente in adulti immunocompromessi Trattamento episodico di herpes genitale ricorrente: 500 mg due volte al giorno per sette giorni. Si consiglia di iniziare il trattamento non appena possibile alla comparsa dei sintomi prodromici (es. formicolio, prurito, bruciore, dolore) o delle lesioni. Soppressione dell’herpes genitale ricorrente in adulti immunocompetenti 250 mg due volte al giorno. La terapia soppressiva deve essere interrotta dopo un massimo di 12 mesi di trattamento antivirale continuativo, per rivalutare la frequenza e la gravità delle ricorrenze. Il periodo minimo di rivalutazione deve includere due ricorrenze. I pazienti che continuano ad avere una malattia significativa possono iniziare nuovamente il trattamento soppressivo. Soppressione dell’herpes genitale ricorrente in adulti immunocompromessi 500 mg due volte al giorno. Pazienti con compromissione renale Poiché una ridotta clearance del penciclovir è correlata ad una ridotta funzionalità renale, misurata dalla clearance della creatinina, si deve prestare particolare attenzione al dosaggio nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Le dosi raccomandate nei pazienti adulti con compromissione renale sono indicate in Tabella 1. Tabella 1 Dosi raccomandate in pazienti adulti con compromissione renale Indicazione e dose nominale Clerance della creatinina [ml/min] Dose aggiustata Herpes zoster in adulti immunocompetenti 500 mg tre volte al giorno per 7 giorni ≥ 60 500 mg tre volte al giorno per 7 giorni 40-59 500 mg due volte al giorno per 7 giorni 20-39 500 mg una volta al giorno per 7 giorni <20 250 mg una volta al giorno per 7 giorni Pazienti in emodialisi 250 mg dopo ogni dialisi nei 7 giorni Herpes zoster in adulti immunocompromessi 500 mg tre volte al giorno per 10 giorni ≥ 60 500 mg tre volte al giorno per 10 giorni 40-59 500 mg due volte al giorno per 10 giorni 20-39 500 mg una volta al giorno per 10 giorni < 20 250 mg una volta al giorno per 10 giorni Pazienti in emodialisi 250 mg dopo ogni dialisi nei 10 giorni Herpes genitale in adulti immunocompetenti – primo episodio di herpes genitale 250 mg tre volte al giorno per 5 giorni ≥ 40 250 mg tre volte al giorno per 5 giorni 20-39 250 mg due volte al giorno per 5 giorni < 20 250 mg una volta al giorno per 5 giorn

Pazienti in emodialisi 250 mg dopo ogni dialisi nei 5 giorni Herpes genitale in adulti immunocompetenti – trattamento episodico di herpes genitale ricorrente 125 mg due volte al giorno per 5 giorni ≥ 20 125 mg due volte al giorno per 5 giorni < 20 125 mg una volta al giorno per 5 giorni Pazienti in emodialisi 125 mg dopo ogni dialisi nei 5 giorni Herpes genitale in adulti immunocompromessi – trattamento episodico di herpes genitale ricorrente 500 mg due volte al giorno per 7 giorni ≥ 40 500 mg due volte al giorno per 7 giorni 20-39 500 mg una volta al giorno per 7 giorni < 20 250 mg una volta al giorno per 7 giorni Pazienti in emodialisi 250 mg dopo ogni dialisi nei 7 giorni Soppressione di herpes genitale ricorrente in adulti immunocompetenti 250 mg due volte al giorno ≥ 40 250 mg due volte al giorno 20-39 125 mg due volte al giorno < 20 125 mg una volta al giorno Pazienti in emodialisi 125 mg dopo ogni dialisi Soppressione di herpes genitale ricorrente in adulti immunocompromessi 500 mg due volte al giorno ≥ 40 500 mg due volte al giorno 20-39 500 mg una volta al giorno < 20 250 mg una volta al giorno Pazienti in emodialisi 250 mg dopo ogni dialisi Pazienti con compromissione renale in emodialisi Poiché un’emodialisi di 4 ore ha determinato una riduzione fino al 75% delle concentrazioni plasmatiche di penciclovir, famciclovir deve essere somministrato subito dopo la dialisi. Le dosi raccomandate per i pazienti in emodialisi sono indicate in Tabella 1. Pazienti con compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata non è richiesto alcun aggiustamento posologico. Non sono disponibili dati in pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Anziani (≥ 65 anni) Non sono richieste modifiche del dosaggio, se non in caso di compromissione della funzionalità renale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di famciclovir nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. I dati attualmente disponibili sono descritti ai paragrafi 5.1 e 5.2. Modo di somministrazione COIRGEN può essere assunto indipendentemente durante o lontano dai pasti (vedere paragrafo 5.2). 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Ipersensibilità a penciclovir. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Uso in pazienti con compromissione renale Nei pazienti con funzionalità renale compromessa si deve modificare il dosaggio (vedere paragrafi 4.2 e 4.9). Uso in pazienti con compromissione epatica Famciclovir non è stato studiato in pazienti con grave compromissione epatica. In questi pazienti la trasformazione di famciclovir nel suo metabolita attivo penciclovir può essere compromessa, con conseguenti minori concentrazioni plasmatiche di penciclovir; può quindi verificarsi una diminuzione dell’efficacia di famciclovir. Uso per il trattamento dell’herpes zoster La risposta clinica deve essere attentamente controllata, particolarmente nei pazienti immunocompromessi. Quando la risposta alla terapia orale è considerata insufficiente, si deve prendere in considerazione la terapia antivirale endovena. I pazienti con herpes zoster complicato, cioè quelli con coinvolgimento viscerale, zoster disseminato, neuropatie motorie, encefalite e complicazioni cerebrovascolari devono essere trattati con la terapia antivirale endovena. Inoltre, i pazienti immunocompromessi con zoster oftalmico o quelli con alto rischio di disseminazione della malattia e coinvolgimento degli organi viscerali, devono essere trattati con la terapia antivirale endovena. Trasmissione dell’herpes genitale I pazienti devono essere informati di evitare i rapporti sessuali in presenza dei sintomi, anche se è stato iniziato il trattamento con un antivirale. Durante la terapia soppressiva con agenti antivirali, la frequenza della diffusione virale è ridotta in maniera significativa. Tuttavia la trasmissione è ancora possibile. Pertanto si raccomanda ai pazienti di adottare misure più sicure durante i rapporti sessuali, in aggiunta alla terapia con famciclovir. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Effetti degli altri medicinali su famciclovir Non sono state identificate interazioni clinicamente significative. L’uso concomitante di probenecid può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di penciclovir, il metabolita attivo di famciclovir, per competizione nell’eliminazione. Pertanto i pazienti che ricevono famciclovir alla dose di 500 mg tre volte al giorno somministrato in concomitanza con probenecid, devono essere monitorati per la tossicità. Se i pazienti manifestano gravi capogiri, sonnolenza, confusione o altri disturbi del sistema nervoso centrale, si può prendere in considerazione la riduzione della dose di famciclovir a 250 mg tre volte al giorno. Famciclovir necessita dell’enzima aldeide ossidasi per essere convertito a penciclovir, il suo metabolita attivo. E’ stato dimostrato che raloxifene è un potente inibitore di questo enzima in vitro.

La somministrazione concomitante di raloxifene potrebbe influenzare la formazione di penciclovir e quindi l’efficacia di famciclovir. Quando raloxifene viene somministrato con famciclovir, si deve controllare l’efficacia clinica della terapia antivirale. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Donne in età fertile Non ci sono dati che supportino raccomandazioni speciali per le donne in età fertile. Le pazienti con herpes genitale devono essere informate sulla necessità di evitare rapporti quando i sintomi sono presenti anche se il trattamento è stato iniziato. Si raccomanda alle pazienti di utilizzare pratiche sessuali sicure (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza Ci sono dati limitati (meno di 300 episodi di gravidanza) sull’uso di famciclovir nelle donne in stato di gravidanza. Sulla base di questi dati limitati, l’analisi cumulativa di gravidanze sia potenziali sia retrospettive non ha fornito la prova che il medicinale provochi specifiche alterazioni fetali o anomalie congenite. Gli studi animali non hanno evidenziato alcun effetto embriotossico o teratogeno con famciclovir o penciclovir (il metabolita attivo di famciclovir). Famciclovir deve essere utilizzato in gravidanza solo se i benefici potenziali superano i rischi potenziali. Allattamento Non è noto se famciclovir viene escreto nel latte umano. Gli studi animali hanno evidenziato l’escrezione di penciclovir nel latte materno. Se la condizione della donna richiede il trattamento con famciclovir, si può prendere in considerazione l’interruzione dell’allattamento. Fertilità I dati clinici non mostrano alcuna influenza di famciclovir sulla fertilità maschile dopo il trattamento a lungo termine alla dose orale di 250 mg due volte al giorno (vedere paragrafo 5.3). 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non è stato condotto alcuno studio per indagare gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti in terapia con COIRGEN che manifestano capogiri, sonnolenza, confusione o altri disturbi del sistema nervoso centrale devono astenersi dal guidare veicoli e dall’usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Negli studi clinici sono state segnalate cefalea e nausea. Questi effetti sono stati generalmente di intensità lieve o moderata e si sono verificati con una frequenza simile anche nei pazienti che assumevano placebo. Tutte le altre reazioni avverse sono state osservate durante la commercializzazione. L’insieme globale di studi clinici controllati verso placebo o verso farmaco attivo (n=2326 nel braccio famciclovir) è stato analizzato retrospettivamente per ottenere una classificazione della frequenza con cui sono state osservate le reazioni avverse riportate sotto. Nella tabella sottostante la frequenza stimata delle reazioni avverse si basa su tutte le segnalazioni spontanee e sui casi descritti in letteratura che sono stati riportati per famciclovir dall’inizio della sua commercializzazione. Le reazioni avverse (Tabella 2) vengono elencate in base alla frequenza, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (<

Tabella 2 Reazioni avverse derivanti da studi clinici e segnalazioni spontanee post-marketing Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: Trombocitopenia. Disturbi psichiatrici Non comune: Stato confusionale (prevalentemente negli anziani). Raro: Allucinazioni. Patologie del sistema nervoso Molto comune: Cefalea. Comune: Capogiri. Non comune: Sonnolenza (prevalentemente negli anziani). Non nota: Convulsioni*. Patologie cardiache Raro: Palpitazioni. Patologie gastrointestinali Comune: Nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Patologie epatobiliari Comune: Alterazione dei test di funzionalità epatica. Raro: Ittero colestatico. Disturbi del sistema immunitario Non nota: Shock anafilattico*, reazione anafilattica*. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: Rash, prurito. Non comune: Angioedema (es. edema del viso, edema della palpebra, edema della zona periorbitale, edema della faringe), orticaria. Non nota: Reazioni cutanee gravi* (es. eritema multiforme, sindrome di Steven-Johnson, necrolisi epidermica tossica), vasculite da ipersensibilità. * Reazioni avverse nell’esperienza post-marketing con Famciclovir via segnalazioni spontanee e casi di letteratura, non riportate negli studi clinici. Poiché queste reazioni avverse sono state segnalate su base volontaria da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimarne la frequenza in modo attendibile, che è pertanto indicata come “non nota”. Complessivamente le reazioni avverse osservate negli studi clinici condotti in pazienti immunocompromessi sono risultate comparabili a quelle riportate nella popolazione immunocompetente. Sono stati segnalati più frequentemente nausea, vomito e alterazione dei test di funzionalità epatica, specialmente ad alte dosi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. 4.9. Sovradosaggio I casi di sovradosaggio con famciclovir sono limitati. In caso di sovradosaggio, si deve istituire la terapia sintomatica e di supporto del caso. Raramente è stata segnalata insufficienza renale acuta in pazienti con patologia renale latente nei quali la dose di famciclovir non era stata adeguatamente ridotta, in relazione al livello di funzionalità renale. Penciclovir è dializzabile; le concentrazioni plasmatiche sono ridotte di circa il 75% dopo 4 ore di emodialisi.

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5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Nucleosidi e nucleotidi, esclusi gli inibitori della transcrittasi inversa, codice ATC: J05AB09 Meccanismo d’azione Famciclovir è il profarmaco orale di penciclovir. Famciclovir è rapidamente convertito in vivo a penciclovir, che ha una attività in vitro contro i virus herpes simplex (HSV tipo 1 e 2), varicella zoster virus (VZV), Epstein-Barr virus e cytomegalovirus. L'effetto antivirale del famciclovir somministrato per via orale è stato dimostrato in diversi modelli animali: questo effetto è dovuto alla conversione in vivo a penciclovir. Nelle cellule infettate dal virus la timidina chinasi (TK) virale fosforila penciclovir ad una forma monofosfato che, a sua volta, è convertita a penciclovir trifosfato dalle chinasi cellulari. Questo trifosfato inibisce l’allungamento della catena del DNA virale tramite l’inibizione competitiva con la deossiguanosina trifosfato per incorporazione nel DNA virale in crescita, bloccando così la replicazione del DNA virale. Penciclovir trifosfato ha un’emivita intracellulare di 10 ore nel HSV di tipo 1, 20 ore nel HSV di tipo 2 e 7 ore nelle cellule in vitro infettate da VZV. Nelle cellule non infettate dal virus la concentrazione di penciclovir trifosfato è al limite della soglia di determinazione. Pertanto la probabilità di tossicità per le cellule ospiti di mammifero è bassa ed è improbabile che concentrazioni terapeutiche di penciclovir possano determinare effetti farmacologici sulle cellule non infette. Resistenza Come per aciclovir, la resistenza a penciclovir è associata principalmente a mutazioni genetiche della timidina chinasi (TK), con conseguente carenza o alterata specificità di substrato di questo enzima, e in misura molto minore della DNA polimerasi. La maggior parte degli isolati clinici di HSV e VZV resistenti ad aciclovir sono anche resistenti a penciclovir, ma la resistenza crociata non si verifica sempre. I risultati ottenuti da 11 studi clinici internazionali condotti in pazienti immunocompetenti o immunocompromessi trattati con penciclovir (formulazioni topiche ed endovena) o con famciclovir, inclusi quegli studi nei quali i pazienti sono stati trattati con famciclovir per un periodo fino a 12 mesi, hanno evidenziato una bassa frequenza complessiva di isolati virali resistenti a penciclovir: lo 0,2% (2/913) nei pazienti immunocompetenti e il 2,1% (6/288) nei pazienti immunocompromessi. Gli isolati resistenti sono stati rilevati soprattutto all’inizio della terapia o in un gruppo sottoposto a trattamento con placebo, e la resistenza si è manifestata durante o dopo il trattamento con famciclovir o penciclovir soltanto in due pazienti immunocompromessi. Efficacia clinica In studi controllati verso placebo e verso farmaco attivo condotti in pazienti sia immunocompetenti che immunocompromessi affetti da herpes zoster non complicato, famciclovir è risultato efficace nella guarigione delle lesioni. In uno studio clinico controllato verso attivo, famciclovir si è dimostrato efficace nel trattamento dello zoster oftalmico in pazienti immunocompetenti. L’efficacia di famciclovir in pazienti immunocompetenti con un primo episodio di herpes genitale è stata dimostrata in tre studi controllati verso farmaco attivo. Due studi controllati verso placebo condotti in pazienti immunocompetenti e uno studio controllato verso attivo condotto in pazienti affetti da HIV con herpes genitale ricorrente hanno dimostrato che famciclovir è efficace. Due studi controllati verso placebo della durata di 12 mesi condotti in pazienti immunocompetenti con herpes genitale ricorrente hanno dimostrato che i pazienti trattati con famciclovir hanno avuto un

8 significativa riduzione delle ricorrenze in confronto ai pazienti trattati con placebo. Studi controllati verso placebo e studi non controllati della durata fino a 16 settimane hanno dimostrato che famciclovir è efficace nella soppressione dell’herpes genitale ricorrente in pazienti affetti da HIV; lo studio controllato verso placebo ha dimostrato che famciclovir ha ridotto in maniera significativa la proporzione dei giorni di diffusione sintomatica e asintomatica dell’herpes simplex virus. Popolazione pediatrica La formulazione sperimentale di famciclovir in granuli per uso orale è stata studiata in 169 pazienti pediatrici di età compresa tra 1 mese e 12 anni. Cento di questi pazienti, di età compresa tra 1 e 12 anni, sono stati trattati con granuli orali di famciclovir (a dosi comprese tra 150 mg e 500 mg) due volte al giorno (47 pazienti con infezioni da herpes simplex) o tre volte al giorno (53 pazienti con varicella) per 7 giorni. I restanti 69 pazienti (18 pazienti di età compresa tra 1 e 12 mesi, 51 pazienti di età compresa tra 1 e 12 anni) hanno partecipato a studi di farmacocinetica e di sicurezza utilizzando dosi singole di granuli orali di famciclovir (a dosi comprese tra 25 mg e 500 mg). Le dosi di famciclovir, basate sul peso corporeo, sono state selezionate in modo da ottenere un’esposizione sistemica di penciclovir simile all’esposizione sistemica di penciclovir osservata negli adulti dopo somministrazione di 500 mg di famciclovir. Nessuno di questi studi ha incluso un gruppo di controllo; pertanto non è possibile trarre alcuna conclusione sull’efficacia dei regimi posologici studiati. Il profilo di sicurezza è risultato simile a quello osservato negli adulti. Tuttavia l’esposizione sistemica al farmaco è risultata bassa nei bambini di età inferiore ai 6 mesi, impedendo così qualsiasi valutazione della sicurezza di famciclovir in questa popolazione. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Caratteristiche generali Assorbimento Famciclovir è il profarmaco orale di penciclovir, metabolita attivo contro i virus. Dopo somministrazione orale, famciclovir è rapidamente ed ampiamente assorbito e convertito a penciclovir. La biodisponibilità di penciclovir dopo somministrazione orale di famciclovir è risultata pari al 77%. Il picco della concentrazione plasmatica di penciclovir dopo dosi orali di 125 mg, 250 mg, 500 mg e 750 mg di famciclovir, è risultato rispettivamente pari a 0,8 microgrammi/ml, 1,6 microgrammi/ml, 3,3 microgrammi/ml e 5,1 microgrammi/ml, e si è ottenuto ad un tempo mediano pari a 45 minuti dopo la somministrazione. Le curve delle concentrazioni plasmatiche di penciclovir in funzione del tempo sono simili sia dopo somministrazione singola che ripetuta (tre volte e due volte al giorno), indicando che non c'è accumulo di penciclovir dopo somministrazione ripetuta di famciclovir. La disponibilità sistemica (AUC) di penciclovir derivato da famciclovir somministrato per via orale non è influenzata dal cibo. Distribuzione Penciclovir ed il suo 6-desossi precursore sono scarsamente legati alle proteine plasmatiche (meno del 20%). Metabolismo ed eliminazione Famciclovir è eliminato principalmente come penciclovir e come precursore 6-desossi, entrambi escreti nelle urine. Non si rilevano concentrazioni di famciclovir immodificato nelle urine. La secrezione tubulare contribuisce all'eliminazione renale di penciclovir.

L’emivita plasmatica terminale di eliminazione di penciclovir, sia dopo somministrazione singola che dopo somministrazione ripetuta di famciclovir, è stata di circa 2 ore. I risultati degli studi preclinici non hanno dimostrato alcun potenziale d’induzione degli enzimi del citocromo P450 e di inibizione del CYP3A4. Caratteristiche in popolazioni speciali Pazienti con infezioni da herpes zoster L’infezione non complicata da Herpes zoster non altera in maniera significativa la farmacocinetica di penciclovir dopo somministrazione orale di famciclovir. Dopo somministrazione di dosi singole e ripetute di famciclovir in pazienti con herpes zoster l’emivita plasmatica terminale di penciclovir è risultata rispettivamente di 2,8 e 2,7 ore. Soggetti con compromissione renale Dopo somministrazione di dosi singole e ripetute la clearance plasmatica apparente, la clearance renale e la velocità costante di eliminazione plasmatica di penciclovir è diminuita proporzionalmente con la riduzione della funzionalità renale. Nei pazienti con compromissione renale è necessario un aggiustamento delle dosi (vedere paragrafo 4.2). Soggetti con compromissione epatica La compromissione epatica lieve e moderata non ha dimostrato alcun effetto sulla disponibilità sistemica di penciclovir dopo somministrazione orale di famciclovir. Non è richiesto alcun aggiustamento delle dosi per i pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). La farmacocinetica di penciclovir non è stata studiata in pazienti con grave compromissione epatica. In questi pazienti la conversione di famciclovir nel metabolita attivo penciclovir può essere compromessa, determinando minori concentrazioni plasmatiche di penciclovir e quindi una possibile riduzione dell’efficacia di famciclovir. Pazienti pediatrici Dosi orali ripetute di famciclovir (250 mg o 500 mg tre volte al giorno) somministrate a pazienti pediatrici (6-11 anni) con infezione da epatite B non hanno avuto un effetto significativo sulla farmacocinetica di penciclovir rispetto a quanto ottenuto con la somministrazione di dosi singole. Non si è verificato accumulo di penciclovir. Nei bambini (1-12 anni) con infezione da herpes simplex o con varicella cui sono state somministrate dosi singole di famciclovir (vedere paragrafo 5.1), la clearance apparente di penciclovir è aumentata con l’aumentare del peso corporeo in maniera non lineare. L’emivita di eliminazione plasmatica di penciclovir tendeva a diminuire con il diminuire dell’età, da una media di 1,6 ore nei pazienti di età compresa tra i 6 e i 12 anni, a una media di 1,2 ore nei pazienti di età da 1 a 2 anni non compiuti. Anziani (≥ 65 anni) Sulla base di studi comparativi, dopo somministrazione orale di famciclovir il valore medio di AUC è risultato maggiore di circa il 30% e la clearance renale di penciclovir inferiore di circa il 20% nei volontari anziani (65-79 anni) rispetto ai volontari più giovani. In parte queste differenze possono essere dovute alle differenze nella funzionalità renale nei due gruppi. Non è richiesto alcun aggiustamento delle dosi in base all’età, purché la funzionalità renale non sia compromessa (vedere paragrafo 4.2). Sess

Sono state segnalate piccole differenze nella clearance renale di penciclovir tra femmine e maschi che sono state attribuite a differenze tra i due sessi nella funzionalità renale. Non è richiesto alcun aggiustamento delle dosi in base al sesso. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità generale Gli studi di sicurezza farmacologica e tossicità a dosi ripetute non rilevano rischi particolari per l’uomo. Genotossicità Famciclovir non è risultato genotossico in una serie completa di tests in vitro e in vivo in grado di rivelare mutazione genica, danno cromosomico e danno riparabile al DNA. E’ stato dimostrato che penciclovir, analogamente ad altre sostanze della stessa classe, può causare mutazioni/aberrazioni cromosomiche nei linfociti umani e nel test sulle cellule di linfoma di topo L5178Y rispettivamente a concentrazioni almeno 25-100 volte superiori della massima concentrazione raggiunta nel plasma umano dopo la somministrazione di una singola dose orale di famciclovir di 1500 mg. Penciclovir è risultato negativo nel test batterico di Ames e non vi è stata evidenza di incremento della riparazione di DNA in vitro. Penciclovir ha determinato un aumento in vivo dell’incidenza di micronuclei nel midollo osseo del topo dopo somministrazione endovena di dosi altamente tossiche per il midollo osseo (≥ 500 mg/kg che corrispondono a ≥ 810 volte la massima dose nell’uomo sulla base della superficie corporea). Carcinogenesi Ad alte dosi nel ratto femmina è stato riportato un incremento dell’incidenza di adenocarcinoma mammario, un tumore comunemente osservato in questa specie di ratti utilizzati in studi di carcinogenesi. Non si è riscontrato alcun effetto sull’incidenza della neoplasia nel ratto maschio trattato a dosi fino a 240 mg/kg/die (corrispondente alla dose equivalente nell’uomo di 38,4 mg/kg o a 1,3 volte la massima dose giornaliera totale raccomandata di 1500 mg di famciclovir in un paziente con peso corporeo pari a 50 kg) o nel topo di entrambi i sessi a dosi fino a 600 mg/kg/die (corrispondente alla dose equivalente nell’uomo di 48 mg/kg o a 1,6 volte la massima dose giornaliera totale raccomandata). Tossicità riproduttiva Nei ratti maschi, dopo 10 settimane di trattamento con dosi pari a 500 mg/kg/die (corrispondente alla dose equivalente nell’uomo di 80 mg/kg o a 2,7 volte la massima dose giornaliera totale raccomandata), si è riscontrata una compromissione della fertilità (compresi cambiamenti fisiopatologici dei testicoli, alterazione della morfologia degli spermatozoi, diminuzione della concentrazione e della motilità degli spermatozoi e diminuzione della fertilità). Inoltre negli studi di tossicità generale è stata riscontrata tossicità testicolare. Questo effetto si è rivelato reversibile ed è stato osservato anche con altre sostanze di questa classe. Gli studi nell’animale non hanno indicato alcun effetto negativo sulla fertilità femminile a dosi fino a 1000 mg/kg/die (corrispondente alla dose equivalente nell’uomo di 160 mg/kg o a 5,3 volte la massima dose giornaliera totale raccomandata. Studi sullo sviluppo embriofetale non hanno mostrato alcuna evidenza di eventi avversi a dosi orali di famciclovir e a dosi endovenose di penciclovir corrispondenti a 0,7-5,3 volte la massima dose giornaliera totale raccomandata di famciclovir.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Idrossipropilcellulosa, Sodio amido glicollato, Magnesio Stearato, Cellulosa microcristallina 101, Cellulosa microcristallina 102 (rivestimento: Ipromellosa, Titanio Biossido BP, Polietilenglicole 400)

11 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore a 30°C 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister in PVC/alluminio Confezione da 21 compresse rivestite con film. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

Genetic S.p.A., Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA)

8. Numero(i) di autorizzazione all’immissione in commercio

COIRGEN 500 mg compresse rivestite con film - 21 compresse - AIC 039428026

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 20 dicembre 2011 Data del rinnovo più recente: 10 novembre 2016

10. Data di revisione del testo

26-02-2026

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