DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM

DOBUTAMINA Bioindustria LIM viene usata in situazioni di emergenza per migliorare la funzionalità del cuore, nel caso in cui questa sia compromessa (scompenso cardiaco), in seguito a danno dell’organo (cardiopatia organica) o a interventi chirurgici. DOBUTAMINA Bioindustria LIM è indicata per l’esecuzione del test da sforzo cardiaco (un esame che monitora l’attività del cuore mentre si compie uno sforzo fisico e che accerta la presenza di problemi cardiaci che non emergerebbero a riposo), nel caso in cui non sia possibile eseguire in modo soddisfacente l'esercizio di routine (camminata su…

Usato per: insufficienza cardiaca

Principio attivo: DOBUTAMINA, DOBUTAMINA CLORIDRATO · ATC C01CA07 · BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
DOBUTAMINA*1 flaconcino EV 250 mg 20 ml H 9,37 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DOBUTAMINA, DOBUTAMINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 250 mg / 20 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
Codice ATC: C01CA07
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MIOZAC - FISIOPHARMA S.R.L.
· DOBUTAMINA HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

DOBUTAMINA Bioindustria LIM contiene il principio attivo dobutamina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati catecolamine che agiscono stimolando l’attività del cuore, migliorando il flusso di sangue nell’organismo.

DOBUTAMINA Bioindustria LIM viene usata in situazioni di emergenza per migliorare la funzionalità

del cuore, nel caso in cui questa sia compromessa (scompenso cardiaco), in seguito a danno dell’organo (cardiopatia organica) o a interventi chirurgici. DOBUTAMINA Bioindustria LIM è indicata per l’esecuzione del test da sforzo cardiaco (un esame che monitora l’attività del cuore mentre si compie uno sforzo fisico e che accerta la presenza di problemi

cardiaci che non emergerebbero a riposo), nel caso in cui non sia possibile eseguire in modo soddisfacente l'esercizio di routine (camminata su tapis roulant o pedalata su una cyclette).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DOBUTAMINA Bioindustria LIM

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- se è allergico alla dobutamina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se soffre di problemi al cuore o ai vasi sanguigni di tipo ostruttivo (tamponamento cardiaco, stenosi
aortica valvolare o nella cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva idiopatica/stenosi subaortica ipertrofica
idiopatica);

- se ha un basso volume di sangue in circolo (ipovolemia non corretta);
- se soffre di problemi cronici della funzionalità del cuore (scompenso cardiaco cronico);
- se soffre di feocromocitoma (una malattia che provoca il rilascio nel corpo di sostanze che aumentano
la pressione del sangue);
Dobutamina Bioindustria LIM non deve essere usata nei bambini.

Non usi Dobutamina Bioindustria LIM per eseguire il test da sforzo cardiaco se: - sono trascorsi meno di 30 giorni da un infarto miocardico (morte delle cellule del cuore per prolungata mancanza di apporto di ossigeno;

- ha avuto una dissezione aortica (sanguinamento causato da una rottura nella parete dell'aorta, il vaso
sanguigno più grande del corpo umano che dal cuore trasporta sangue ossigenato a tutto il corpo);
- ha avuto un aneurisma aortico (una dilatazione anomala della parete dell’aorta);
- soffre di angina pectoris instabile (dolore al torace, causato da un ridotto afflusso di sangue al cuore,
che può insorgere a riposo o con sforzi minimi);
- soffre di pressione alta non controllata (che non risponde adeguatamente alla terapia);
- soffre di aritmie (disturbi del ritmo del cuore), inclusa la fibrillazione atriale non controllata e le
aritmie ventricolari gravi;
- ha uno squilibrio elettrolitico (alterazione della quantità di sali nel sangue);
- soffre di anemia grave (riduzione del numero dei globuli rossi o della quantità di emoglobina, una
proteina che si trova nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno nel sangue).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato DOBUTAMINA Bioindustria LIM. Questo medicinale le deve essere somministrato con molta attenzione e sotto stretto controllo del medico

nei seguenti casi:
- se ha la pressione del sangue alta, perché può verificarsi un ulteriore aumento della pressione;
- se presenta un’alterazione della frequenza del battito del cuore (fibrillazione atriale), in questo caso le
deve essere somministrato un medicinale digitalico prima della somministrazione di dobutamina;

- se ha la pressione del sangue molto bassa e in seguito ad un collasso (pressione media inferiore a 70 mmHg);

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- se è in trattamento con medicinali beta bloccanti, usati per abbassare la pressione del sangue;
- se ha bassi livelli di potassio nel sangue, perché possono abbassarsi ulteriormente.
L’uso di questo medicinale in seguito ad un infarto del cuore deve essere effettuato con molta cautela
perché potrebbe causare un peggioramento dei danni al cuore.
All'inizio del trattamento con DOBUTAMINA Bioindustria LIM, il medico eseguirà un esame

elettrocardiografico e si accerterà che eventuali deficit del volume intravascolare siano stati ripristinati. Durante la somministrazione di Dobutamina Bioindustria LIM, si devono monitorare continuamente i parametri del cuore (frequenza e ritmo cardiaco, velocità di infusione, ECG, pressione arteriosa, pressione capillare polmonare e gittata cardiaca). Il medico può decidere di ridurre la dose o interrompere temporaneamente la somministrazione se

manifesta disturbi del ritmo cardiaco o della pressione sanguigna. È possibile che non si ottenga un supporto adeguato da parte di DOBUTAMINA Bioindustria LIM in caso di ostruzione meccanica al funzionamento del cuore.

È possibile un improvviso calo della pressione sanguigna. La riduzione della dose o l’interruzione dell’infusione solitamente determina un rapido ritorno della pressione arteriosa ai livelli basali. Il medico controllerà periodicamente i livelli di potassio nel sangue. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Reazioni di ipersensibilità Sono state segnalate reazioni compatibili con l'ipersensibilità occasionalmente associate alla somministrazione di dobutamina, inclusi rash cutaneo, febbre, eosinofilia, broncospasmo ed endomiocardite eosinofila.

Può verificarsi anche un'ipersensibilità grave o meno grave al sodio metabisolfito ed è più comune tra gli

asmatici che tra i non asmatici.

Altri medicinali e DOBUTAMINA Bioindustria LIM Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.In particolare informi il medico se assume i seguenti medicinali: - medicinali beta bloccanti per il trattamento della pressione alta come il propranololo e il metoprololo, poiché agiscono in modo antagonistico e possono rendere Dobutamina Bioindustria LIM meno efficace;

- medicinali alfa bloccanti o beta adrenergici;
- medicinali usati per i problemi al cuore come sodio nitroprussiato e nitroglicerina;

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- dipiridamolo un antiaggregante che impedisce la formazione di trombi (coaguli di sangue che
ostacolano la circolazione del sangue);
- dopamina, che viene utilizzata per aumentare la frequenza cardiaca e la pressione del sangue;
- medicinali usati durante l’anestesia come ciclopropano e alotano;
- bicarbonato di sodio o altre soluzioni alcaline, perché possono inattivare la dobutamina

Nel caso in cui debba sottoporsi al test da sforzo con dobutamina per una sospetta cardiopatia coronarica (malattia causata da una riduzione del calibro dei vasi che portano sangue al cuore) durante l’esecuzione dell’esame il medico eviterà di aggiungere l’atropina (un medicinale che aumenta la frequenza cardiaca) perché può aumentare la probabilità di insorgenza di effetti indesiderati. Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che questo medicinale le venga somministrato. Questo medicinale non deve essere somministrato in gravidanza, se non in caso di assoluta necessità,

ovvero se i potenziali benefici derivanti dal suo utilizzo superano i potenziali rischi per il feto. Non è noto se la dobutamina passa nel latte materno. È pertanto richiesta cautela quando Dobutamina Bioindustria LIM viene somministrato a donne che allattano. Se sta allattando e ha bisogno di ricevere Dobutamina Bioindustria LIM, deve interrompere l'allattamento durante il trattamento. Non ci sono prove che suggeriscano che questo medicinale sia associato ad un effetto sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto del medicinale sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

DOBUTAMINA Bioindustria LIM contiene sodio metabisolfito

Questo medicinale contiene sodio metabisolfito che raramente può causare gravi reazioni di

ipersensibilità e broncospasmo.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato in ospedale da personale sanitario specializzato. Se ha dubbi

consulti il medico o l’infermiere. Questo medicinale viene somministrato mediante infusione in vena (endovenosa) dopo opportuna diluizione. La dose iniziale è di 2,5-10 microgrammi per kg di peso corporeo al minuto attraverso infusione in vena

continua. La velocità del flusso e la dose saranno regolati in base alla sua risposta alla terapia.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). La velocità di infusione e la durata del trattamento vengono adattate in base alla risposta emodinamica del paziente (frequenza e ritmo cardiaco, pressione sanguigna, diuresi e altri parametri). Test da sforzo cardiaco Adulti La dose iniziale raccomandata è 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente a 10, 20, 30

microgrammi/kg/minuto fino ad un massimo di 40 microgrammi/kg/minuto con intervalli di 3 minuti. Anziani La dose iniziale raccomandata è 5 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente di 5 microgrammi/kg/minuto ogni 8 minuti fino a un massimo di 20 microgrammi/kg/minuto. Bambini

Dobutamina Bioindustria Lim non deve essere usato nei bambini.

Se usa più DOBUTAMINA Bioindustria LIM di quanto deve

Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga somministrata una dose eccessiva. I sintomi di un sovradosaggio possono essere, diminuzione dell’appetito (anoressia), nausea, vomito, tremore, ansia, mal di testa (cefalea), difficoltà a respirare (dispnea), problemi al cuore e alla circolazione (palpitazioni, dolore al petto anginoso o aspecifico, ipertensione, aritmie, ischemia del cuore). Se avverte questi sintomi o pensa che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Disturbi generali I seguenti effetti collaterali sono stati segnalati raramente (nell'1%-3% dei pazienti): nausea, mal di testa, angina pectoris, dolore toracico aspecifico, palpitazioni e mancanza di respiro. Sicurezza dell’infusione lunga

Gli effetti secondari per trattamenti prolungati (fino a 72 ore) non sono stati differenti da quelli osservati nei trattamenti a breve termine. Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: - aumento della pressione del sangue (ipertensione);

- alterazioni del ritmo del battito del cuore (turbe del ritmo ventricolare, tachicardia, aritmia e fibrillazione ventricolare);

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- diminuzione della pressione del sangue (ipotensione). La riduzione della dose o l’interruzione
dell’infusione provoca un ritorno tipicamente rapido della pressione arteriosa ai valori pretrattamento.
In rari casi, la regressione dell’ipotensione potrebbe non essere immediata e potrebbe richiedere
l’intervento farmacologico;
- nausea, vomito;

- mal di testa, febbre, difficoltà a respirare (dispnea);
- dolore al petto aspecifico o dovuto a problemi del cuore (angina), palpitazioni;
- sensazione di formicolio, alterazione della sensibilità (parestesia), crampi alle gambe;
- abbassamento delle piastrine nel sangue (trombocitopenia);
- infiammazione delle vene nel sito di iniezione (flebite) e danni dei tessuti nel sito di iniezione se il

medicinale fuoriesce dalle vene (stravaso) durante l’infusione. Casi di necrosi cutanea sono stati segnalati molto raramente; - reazioni allergiche che si manifestano con irritazioni della pelle, prurito al cuoio capelluto, febbre,

difficoltà a respirare (broncospasmo), aumento dei globuli bianchi nel sangue (eosinofilia) vampate
di calore. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, tra cui rash ed endomiocardite eosinofila. Le
reazioni anafilattiche possono essere dovute alla sensibilità al solfito;
- riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia);
- rottura del cuore ad esito fatale, ischemia miocardica (riduzione del flusso di sangue al cuore), infarto
miocardico (morte delle cellule del cuore per prolungata mancanza di apporto di ossigeno), miocardite
eosinofila (grave infiammazione del cuore) durante i test da sforzo con dobutamina;
- problemi al muscolo cardiaco (cardiomiopatia da stress nota anche come sindrome di Takotsubo) che
si presentano con dolore toracico, respiro affannoso, capogiro, mancamento, battito del cuore
irregolare quando la dobutamina viene usata per l'esame ecocardiografico da sforzo (non nota: la
frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Il personale medico e infermieristico conosce le modalità di conservazione del medicinale. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. La soluzione può diventare rosa col tempo, tuttavia il cambiamento di colore non comporta una perdita di attività del medicinale. Dopo diluizione del flaconcino le soluzioni preparate devono essere utilizzate entro 24 ore.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DOBUTAMINA Bioindustria LIM

- Il principio attivo è dobutamina. Ogni flaconcino contiene 280,2 mg di dobutamina cloridrato, pari
a 250 mg di dobutamina.
- Gli altri componenti (eccipienti) sono: sodio metabisolfito, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DOBUTAMINA Bioindustria LIM e contenuto della confezione Confezione da 1 flaconcino da 20 ml di concentrato per soluzione per infusione.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. (Bioindustria L.I.M. S.p.A.) Via De Ambrosiis 2, 15067 Novi Ligure (AL) – Italia Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

INFORMAZIONI CLINICHE Posologia La velocità di infusione necessaria per aumentare il gettito cardiaco normalmente varia da 2,5 a 10

g/Kg/min. È stato osservato che si può sviluppare tolleranza con perfusioni continue di 72 ore o più; di conseguenza possono rendersi necessarie dosi più elevate per ottenere gli stessi effetti (in rare occasioni sono state somministrate dosi fino a 40 g/Kg/min per ottenere l’effetto desiderato). Si riporta lo schema di velocità di infusione (ml/kg/min) per concentrazioni di 250, 500, 1000 mg/l.

Velocità di somministrazione Velocità di infusione

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 250 g/ml 500 g/ml 1000 g/ml (g/kg/min) (ml/kg/min) (ml/kg/min) (ml/kg/min) 2,5 0,01 0,005 0,0025

5,0 0,02 0,010 0,0050 7,5 0,03 0,015 0,0075 10,0 0,04 0,020 0,0100 12,5 0,05 0,025 0,0125 15,0 0,06 0,030 0,0150

Test da sforzo cardiaco Devono essere considerate le linee guida ufficiali sull’uso appropriato della dobutamina per l’ ecocardiografia da stress.

Adulti La dose iniziale raccomandata è 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente a 10, 20, 30 microgrammi/kg/minuto fino ad un massimo di 40 microgrammi/kg/minuto con intervalli di 3 minuti. Può essere aggiunta atropina una volta somministrata la dose di 40 microgrammi/kg/minuto. La dobutamina deve essere usata solo in unità operative che eseguono test da sforzo, che dispongono di un defibrillatore e di personale formato in rianimazione. Anziani La dose iniziale raccomandata è 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente di 5 microgrammi/kg/minuto ogni 8 minuti fino a un massimo di 20 microgrammi/kg/minuto. Popolazione pediatrica Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione La somministrazione di dobutamina deve essere sempre fatta in perfusione intravenosa continua preferibilmente con una pompa a erogazione costante per assicurare una somministrazione stabile e regolare del farmaco.

Il ritmo di perfusione e la durata della terapia devono essere aggiustati secondo la risposta del paziente determinata dalla frequenza cardiaca, la presenza di attività ectopica, pressione sanguigna, flusso urinario e, quando possibile, dalla pressione venosa centrale o polmonare e dalla gittata cardiaca. Nell’uomo sono state somministrate concentrazioni fino a 5000 mcg/ml (250 mg/50 ml).

Il volume complessivo dei liquidi da somministrare deve essere determinato in base al fabbisogno idrosalino del paziente.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). È consigliabile che l’arresto della terapia sia progressivo. Se la pressione ematica si abbassa velocemente, riducendo la dose o fermando l’infusione normalmente si osserva un ritorno ai valori pressori ematici basali. Occasionalmente, è richiesto un intervento e la reversibilità potrebbe anche non essere immediata. Se la pressione arteriosa ematica rimane bassa o diminuisce progressivamente durante la

somministrazione di dobutamina, sebbene la pressione di riempimento ventricolare e la gittata cardiaca sono adeguati, valutare l’impiego di agenti vasocostrittori periferici come noradrenalina o dopamina. Prima del trattamento con dobutamina si dovrebbe correggere un eventuale stato ipovolemico con un’appropriata quantità di plasma expander. Avvertenze

Rottura del miocardio come complicanza dell'infarto miocardico La rottura del miocardio è una possibile complicanza dell’infarto miocardico. Il rischio di rottura del miocardio (del setto o della parete) può essere influenzato da diversi fattori, tra cui il sito dell'infarto e il

tempo trascorso dal suo esordio. Il test da sforzo con dobutamina può complicarsi con rottura miocardica
acuta fatale. Pertanto, i pazienti considerati a rischio di rottura miocardica devono essere attentamente
monitorati durante la somministrazione di dobutamina.
Ecocardiografia da sforzo con dobutamina
Considerate le complicazioni potenzialmente letali, il test deve essere eseguito da un medico esperto.
È necessario un monitoraggio attento e continuo. L’infusione deve essere interrotta in caso di:
- raggiungimento dell’85 % della frequenza cardiaca massima prevista per l'età [(220 - età in anni) x
0,85];
- diminuzione della pressione arteriosa sistolica > 20 mmHg;
- aumento della pressione sanguigna a > 220/120 mmHg;
- diminuzione sintomatica della pressione arteriosa sistolica > 40 mmHg dal basale;

- sintomi progressivi (angina pectoris, dispnea, vertigini, atassia);

- aritmia progressiva (per esempio doppiette, salve ventricolare);
- disturbi progressivi della conduzione;
- disturbi della motilità della parete di recente sviluppo in > 1 segmento di parete (modello a 16
segmenti);

- aumento di volume telesistolico;
- sviluppo di anomalie di ripolarizzazione, ischemia orizzontale o depressione del segmento ST
inclinata verso il basso > 0,2 mV (2 mm) ad un intervallo di 80 o 60 ms dopo il punto J rispetto al
basale, un innalzamento progressivo o monofasico del segmento ST> 0,1 mV (1 mm) in pazienti senza

precedente infarto miocardico o aritmie cardiache significative; - depressione del segmento ST> 3 mm nell’anziano;

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- qualsiasi aritmia ventricolare;
- raggiungimento della dose massima.
Al termine dell'infusione, i pazienti devono essere monitorati fino alla stabilizzazione.
La cardiomiopatia da stress (sindrome di Takotsubo) è una possibile complicanza grave dell'uso di
dobutamina durante l'ecocardiografia da sforzo. La somministrazione di dobutamina per

l'ecocardiografia da sforzo deve essere eseguita esclusivamente da un medico esperto nella procedura. Il medico deve prestare attenzione durante l'esame e il periodo di recupero e deve essere pronto a un adeguato intervento terapeutico nel corso dell'esame. In caso di cardiomiopatia da stress (sindrome di Takotsubo), la dobutamina deve essere interrotta immediatamente. L'uso della dobutamina come alternativa all'esercizio fisico non è raccomandato nei soggetti con blocco

atrioventricolare, malattia valvolare o in caso di qualsiasi condizione cardiaca che può essere considerata inadatta all'esercizio fisico. Nei pazienti con sospetta cardiopatia coronarica che devono eseguire l’ecocardiogramma da sforzo con

dobutamina non è raccomandato il trattamento con dipiridamolo. Può essere necessario interrompere la terapia antianginosa 12 ore prima dell'ecocardiografia da stress con dobutamina. Una volta raggiunta la dose massima raccomandata di dobutamina l’aggiunta di atropina, laddove necessario, può aumentare il rischio di insorgenza di effetti indesiderati, pertanto si raccomanda un attento monitoraggio. Diluizione del medicinale Al momento della somministrazione Dobutamina Bioindustria LIM deve essere ulteriormente diluita, in un contenitore intravenoso, ad un volume finale di almeno 50 ml con una delle seguenti soluzioni e.v.: Destrosio al 5%. Destrosio al 5% in Ringer lattato. Destrosio al 5% e cloruro di sodio al 0,45%. Osmitrol al 20% in acqua.

Destrosio al 5% e cloruro di sodio al 0,9%. Cloruro di sodio al 0,9% per iniezioni.

Destrosio al 10%. Lattato di sodio. Isolyte-M con Destrosio al 5%. Normosol-M in D5-W. Ringer lattato.

Sovradosaggio Casi di sovradosaggio da Dobutamina Bioindustria LIM sono stati riportati raramente. Se il prodotto viene ingerito per via orale, l’eventuale assorbimento dalle mucose orali e gastrointestinali è imprevedibile.

Trattamento del sovradosaggio

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Nel trattamento del sovradosaggio si deve tenere in considerazione la possibilità di overdosi multiple, le interazioni tra farmaci e la farmacocinetica insolita nel particolare paziente. Le azioni da intraprendere in caso di sovradosaggio di dobutamina cloridrato sono l’interruzione della infusione fino a stabilizzazione delle condizioni del paziente, proteggere le vie aeree assicurando ossigenazione e ventilazione. Il paziente deve essere monitorato e occorre mettere in atto prontamente le

misure di rianimazione. La tachiaritmia ventricolare grave può essere trattata con successo con propranololo o lidocaina. L’ipertensione generalmente risponde alla riduzione della dose o alla interruzione della terapia. Le vie aeree del paziente devono essere protette e la respirazione e la perfusione devono essere supportate.

Se necessario monitorare accuratamente e mantenere entro limiti accettabili i segni vitali, i gas ematici, gli elettroliti sierici, etc. In caso di ingestione per via orale, prendere in considerazione la somministrazione di carbone attivo

(spesso più efficace) in aggiunta alla lavanda gastrica od in sostituzione di essa. La ripetuta somministrazione di carbone può accelerare l’eliminazione di alcuni farmaci precedentemente assunti. Nell’eseguire le manovre di svuotamento gastrico o di somministrazione di carbone attivo, assicurarsi l’integrità delle vie respiratorie. Le manovre di diuresi forzata, dialisi peritoneale, l’emodialisi e l’emoperfusione su carbone, non hanno dimostrato di recare alcun beneficio nei casi di sovradosaggio da dobutamina. Incompatibilità Dobutamina è incompatibile con le soluzioni alcaline e non deve essere diluita con soluzioni di sodio bicarbonato al 5%. A causa della potenziale incompatibilità fisica, si raccomanda di non aggiungere la dobutamina nella stessa soluzione che contiene altri medicinali.

Dobutamina non deve essere utilizzata insieme ad altri medicinali o diluenti contenenti sodio

metabisolfito e/o etanolo.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto. en zia

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM

Come si usa DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM?

DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM è disponibile senza ricetta?

No, DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM?

Il principio attivo di DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM è DOBUTAMINA, DOBUTAMINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MIOZAC, DOBUTAMINA HIKMA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM?

DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM è prodotto da BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A..

Da quando DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM è autorizzato in Italia?

DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-12-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DOBUTAMINA BIOINDUSTRIA LIM 250 mg/20 ml concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni flaconcino da ml 20 contiene: Principio attivo: Dobutamina cloridrato mg 280,20 (pari a dobutamina mg 250) Eccipienti con effetti noti: Sodio metabisolfito. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Supporto inotropico per via parenterale nel trattamento a breve termine di pazienti adulti con scompenso cardiaco conseguente a depressa contrattilità miocardica causata da una cardiopatia organica o da interventi cardiochirurgici. Test da sforzo cardiaco, in alternativa all'esercizio fisico, in pazienti che non sono in grado di svolgere in modo soddisfacente l'esercizio fisico di routine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La velocità di infusione necessaria per aumentare il gettito cardiaco normalmente varia da 2,5 a 10 g/Kg/min. È stato osservato che si può sviluppare tolleranza con perfusioni continue di 72 ore o più; di conseguenza possono rendersi necessarie dosi più elevate per ottenere gli stessi effetti (in rare occasioni sono state somministrate dosi fino a 40 g/Kg/min, per ottenere l’effetto desiderato). Si riporta lo schema di velocità di infusione (ml/kg/min) per concentrazioni di 250, 500, 1000 mg/l. Velocità di somministrazione Velocità di infusione 250 g/ml 500 g/ml 1000 g/ml (g/kg/min) (ml/kg/min) (ml/kg/min) (ml/kg/min) 2,5 0,01 0,005 0,0025 5,0 0,02 0,010 0,0050 7,5 0,03 0,015 0,0075 10,0 0,04 0,020 0,0100 12,5 0,05 0,025 0,0125 15,0 0,06 0,030 0,0150 Test da sforzo cardiaco Devono essere considerate le linee guida ufficiali sull’uso appropriato della dobutamina per l’ecocardiografia da stress.

Adulti La dose iniziale raccomandata è 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente a 10, 20, 30 microgrammi/kg/minuto fino ad un massimo di 40 microgrammi/kg/minuto con intervalli di 3 minuti. Può essere aggiunta atropina una volta somministrata la dose di 40 microgrammi/kg/minuto (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). La dobutamina deve essere usata solo in unità operative che eseguono test da sforzo, che dispongono di un defibrillatore e di personale formato in rianimazione. Per la sospensione e/o eventuale interruzione vedere paragrafo 4.4. Anziani La dose iniziale raccomandata è 5 microgrammi/kg/minuto da aumentare gradualmente di 5 microgrammi/kg/minuto ogni 8 minuti fino a un massimo di 20 microgrammi/kg/minuto. Per la sospensione e/o eventuale interruzione vedere paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione La somministrazione di dobutamina deve essere sempre fatta in perfusione intravenosa continua preferibilmente con una pompa a erogazione costante per assicurare una somministrazione stabile e regolare del farmaco. Il ritmo di perfusione e la durata della terapia devono essere aggiustati secondo la risposta del paziente determinata dalla frequenza cardiaca, la presenza di attività ectopica, pressione sanguigna, flusso urinario e, quando possibile, dalla pressione venosa centrale o polmonare e dalla gittata cardiaca. Nell’uomo sono state somministrate concentrazioni fino a 5000 mcg/ml (250 mg/50 ml). Il volume complessivo dei liquidi da somministrare deve essere determinato in base al fabbisogno idrosalino del paziente. Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Pazienti con marcata ostruzione meccanica che influenza il riempimento ventricolare o la gittata cardiaca, o entrambi i casi, come nel tamponamento cardiaco, nella stenosi aortica valvolare o nella cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva idiopatica/stenosi subaortica ipertrofica idiopatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con ipovolemia salvo nei casi in cui sia stata corretta (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con scompenso cardiaco cronico. Pazienti affetti da feocromocitoma. Pazienti in età pediatrica. Inoltre in caso di uso per il test da sforzo cardiaco: infarto miocardico di recente insorgenza (entro 30 giorni dall’evento), dissezione aortica, aneurisma aortico, angina instabile, ipertensione non controllata, aritmie incontrollate (inclusa fibrillazione atriale incontrollata), aritmie ventricolari gravi, squilibrio elettrolitico e anemia grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Durante la somministrazione di dobutamina cloridrato si raccomanda il monitoraggio regolare della frequenza cardiaca e del ritmo, della pressione sanguigna e della velocità di infusione. All’inizio del trattamento si raccomanda il monitoraggio elettrocardiografico fino al raggiungimento di una risposta stabile. La pressione di incuneamento vascolare polmonare e la gittata cardiaca devono essere attentamente monitorate e registrate, ove possibile, per rendere l’infusione endovenosa della soluzione di Dobutamina Bioindustria LIM quanto più sicura ed efficace possibile.

L'ipovolemia deve essere corretta con adeguate soluzioni di ripristino del volume prima di iniziare la terapia con la soluzione di questo medicinale. Aumento della frequenza cardiaca o della pressione sanguigna La dobutamina può causare un marcato aumento della frequenza cardiaca o della pressione sanguigna, soprattutto sistolica. Negli studi clinici, è stato riportato un aumento della frequenza cardiaca di 30 battiti/min o più in circa il 10% dei pazienti e un aumento della pressione sistolica di 50 mmHg o superiore in circa il 7,5% dei pazienti. In genere una riduzione della dose diminuisce od elimina questi effetti. I pazienti precedentemente ipertesi si trovano nella condizione di maggior rischio nei confronti di una risposta pressoria esagerata. Se si verifica un aumento ingiustificato della frequenza cardiaca o della pressione arteriosa sistolica o una successiva aritmia, la dose di dobutamina cloridrato deve essere ridotta o la sua somministrazione deve essere temporaneamente interrotta. Aumento della conduzione AV Siccome la dobutamina aumenta la conduzione atrioventricolare, i pazienti con flutter atriale o fibrillazione possono sviluppare una risposta ventricolare rapida, pertanto devono essere digitalizzati prima del trattamento con dobutamina. Tachiaritmie ventricolari La dobutamina può precipitare o esacerbare l’attività ventricolare ectopica, ma raramente ha provocato una tachicardia o fibrillazione ventricolare. Reazioni di ipersensibilità Occasionalmente, sono state segnalate reazioni compatibili con l'ipersensibilità associate alla somministrazione di dobutamina, che includono rash cutaneo, febbre, eosinofilia, broncospasmo ed endomiocardite eosinofila. Uso dopo l'infarto acuto del miocardio L'esperienza clinica con la dobutamina dopo infarto acuto del miocardio è insufficiente a stabilire la sicurezza del farmaco per tale impiego. È noto che qualsiasi agente farmacologico in grado di aumentare la forza contrattile del cuore e la sua frequenza può provocare un aumento dell’area infartuata, causare dolore anginoso e sopraslivellamento del tratto ST ma non è noto se ciò possa verificarsi anche con la dobutamina, pertanto bisogna prestare attenzione al suo impiego dopo infarto del miocardio. Rottura del miocardio come complicanza dell'infarto miocardico La rottura del miocardio è una possibile complicanza dell’infarto miocardico. Il rischio di rottura del miocardio (del setto o della parete) può essere influenzato da diversi fattori, tra cui il sito dell'infarto e il tempo trascorso dal suo esordio. Il test da sforzo con dobutamina può complicarsi con rottura miocardica acuta fatale (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i pazienti considerati a rischio di rottura miocardica devono essere attentamente monitorati durante la somministrazione di dobutamina. Ecocardiografia da sforzo con dobutamina Considerate le complicazioni potenzialmente letali, il test deve essere eseguito da un medico esperto. È necessario un monitoraggio attento e continuo. L’infusione deve essere interrotta in caso di: - raggiungimento dell’85 % della frequenza cardiaca massima prevista per l'età [(220 - età in anni) x 0,85]; - diminuzione della pressione arteriosa sistolica > 20 mmHg; - aumento della pressione sanguigna a > 220/120 mmHg; - diminuzione sintomatica della pressione arteriosa sistolica > 40 mmHg dal basale; - sintomi progressivi (angina pectoris, dispnea, vertigini, atassia); - aritmia progressiva (per esempio doppiette, salve ventricolare); - disturbi progressivi della conduzione; - disturbi della motilità della parete di recente sviluppo in > 1 segmento di parete (modello a 16 segmenti);

4 - aumento di volume telesistolico; - sviluppo di anomalie di ripolarizzazione, ischemia orizzontale o depressione del segmento ST inclinata verso il basso > 0,2 mV (2 mm) ad un intervallo di 80 o 60 ms dopo il punto J rispetto al basale, un innalzamento progressivo o monofasico del segmento ST> 0,1 mV (1 mm) in pazienti senza precedente infarto miocardico o aritmie cardiache significative; - depressione del segmento ST> 3 mm nell’anziano; - qualsiasi aritmia ventricolare; - raggiungimento della dose massima. Al termine dell'infusione, i pazienti devono essere monitorati fino alla stabilizzazione. La cardiomiopatia da stress (sindrome di Takotsubo) è una possibile complicanza grave dell'uso di dobutamina durante l'ecocardiografia da sforzo (vedere paragrafo 4.8). La somministrazione di dobutamina per l'ecocardiografia da sforzo deve essere eseguita esclusivamente da un medico esperto nella procedura. Il medico deve prestare attenzione durante l'esame e il periodo di recupero e deve essere pronto a un adeguato intervento terapeutico nel corso dell'esame. In caso di cardiomiopatia da stress (sindrome di Takotsubo), la dobutamina deve essere interrotta immediatamente. L'uso della dobutamina come alternativa all'esercizio fisico non è raccomandato nei soggetti con blocco atrioventricolare, malattia valvolare o in caso di qualsiasi condizione cardiaca che può essere considerata inadatta all'esercizio fisico. Nei pazienti con sospetta cardiopatia coronarica che devono eseguire l’ecocardiogramma da sforzo con dobutamina non è raccomandato il trattamento con dipiridamolo (vedere paragrafo 4.5). Può essere necessario interrompere la terapia antianginosa 12 ore prima dell'ecocardiografia da stress con dobutamina (vedere paragrafo 4.5). Una volta raggiunta la dose massima raccomandata di dobutamina l’aggiunta di atropina, laddove necessario, può aumentare il rischio di insorgenza di effetti indesiderati, pertanto si raccomanda un attento monitoraggio (vedere paragrafi 4.2 e 4.5) Precauzioni d’uso Durante la somministrazione di dobutamina, come tutti i farmaci adrenergici, è necessario monitorare continuamente la frequenza cardiaca e il ritmo, la velocità di infusione, l’ECG e la pressione arteriosa. Inoltre, se possibile, dovrebbero essere monitorate la pressione capillare polmonare e la gittata cardiaca. All’inizio della terapia, si raccomanda di monitorare l’ECG fino a ottenimento di una risposta stabile. La dobutamina deve essere utilizzata con cautela nell’ipotensione grave, una complicanza dello shock cardiogeno (pressione arteriosa media inferiore a 70 mmHg). Se la pressione ematica si abbassa velocemente, riducendo la dose o fermando l’infusione normalmente si osserva un ritorno ai valori pressori ematici basali. Occasionalmente, è richiesto un intervento e la reversibilità potrebbe anche non essere immediata. Se la pressione arteriosa ematica rimane bassa o diminuisce progressivamente durante la somministrazione di dobutamina, sebbene la pressione di riempimento ventricolare e la gittata cardiaca sono adeguati, valutare l’impiego di agenti vasocostrittori periferici come noradrenalina o dopamina. Prima del trattamento con dobutamina si dovrebbe correggere un eventuale stato ipovolemico con un’appropriata quantità di plasma expander (vedere paragrafo 4.3). La dobutamina può essere inefficace in pazienti che hanno ricevuto recentemente farmaci beta-bloccanti, in quanto le resistenze vascolari periferiche possono aumentare. In pazienti con fibrillazione atriale prima del trattamento con dobutamina è raccomandata una terapia digitalica. La dobutamina, nella maggior parte dei pazienti con ostruzione meccanica che impedisce il riempimento ventricolare o la gittata cardiaca o entrambi, non migliora l’emodinamica. La risposta inotropa potrebbe essere insufficiente nei pazienti con notevole riduzione della compliance ventricolare come ad esempio ne

5 tamponamento cardiaco, nella stenosi valvolare aortica, e nella stenosi subaortica ipertrofica idiopatica (vedere paragrafo 4.3). Effetti inotropi benefici possono essere osservati in alcuni pazienti con miocardio dilatato o che sono sotto l’influenza eccessiva di antagonisti dei recettori β-adrenergici. È probabile che non si osservi alcun miglioramento in presenza di marcata ostruzione meccanica della gittata cardiaca, come nei casi di grave stenosi valvolare aortica. Esami clinici e di laboratorio: la dobutamina, può provocare una modesta riduzione del potassio sierico senza raggiungere, se non raramente, livelli di ipopotassiemia. È pertanto consigliato il monitoraggio della potassiemia in corso di terapia con dobutamina. È consigliabile che l’arresto della terapia sia progressivo. La posologia dovrà essere adattata in modo da prevenire una accelerazione del ritmo cardiaco ed un’elevazione della pressione sistolica. La dobutamina per via endovenosa può essere pericolosa nei pazienti con scompenso cardiaco avanzato (vedere paragrafo 4.3) e di beneficio limitato rispetto alla qualità di vita e al tasso di sopravvivenza. Sono state riportate occasionalmente reazioni che suggeriscono ipersensibilità alla dobutamina, quali vampate di calore, febbre, eosinofilia e broncospasmo. Informazioni su alcuni eccipienti Sodio metabisolfito Dobutamina Bioindustria LIM contiene sodio metabisolfito. Raramente puo causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. I solfuri possono causare reazioni di tipo allergico, inclusi sintomi anafilattici e attacchi asmatici potenzialmente letali. La sensibilità al sodio metabisolfito è più comunemente osservata nei soggetti asmatici. Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Gli studi clinici non hanno messo in evidenza alcuna interazione farmacologica somministrando dobutamina insieme con altri farmaci inclusi preparati digitalici, lidocaina, trinitrina, isosorbide dinitrato, atropina, eparina, potassio cloruro, acido folico, paracetamolo, furosemide, spironolattone, morfina, protamina, fenacetina. L’associazione di dobutamina con vasodilatatori (sodio nitroprussiato e nitroglicerina) potenzia l’aumento del debito cardiaco ed in genere una diminuzione delle resistenze vascolari periferiche, polmonari e la pressione di riempimento ventricolare rispetto ad entrambi i farmaci presi da soli. In generale, l’associazione di dobutamina con dopamina non aumenta il debito cardiaco più di quanto non faccia una dose equivalente di dobutamina. L’associazione di dobutamina con dopamina aumenta il debito sanguigno renale, il debito urinario e l’escrezione sodica, aumenta la pressione arteriosa sistemica e la pressione di riempimento ventricolare. Agenti beta-adrenergici bloccanti La dobutamina, in quanto agonista -adrenergico, può essere antagonizzata in modo competitivo e reversibile dai -bloccanti come il propranololo e il metoprololo con risultante prevalenza degli agenti alfa bloccanti e aumento della resistenza periferica. Il blocco alfa-adrenergico invece può rendere apparenti gli effetti beta1 e beta2, con risultante tachicardia e vasodilatazione. Anestetici general

Negli animali trattati con dosi normali di dobutamina in corso di anestesia con alotano e ciclopropano è stata segnalata aritmia ventricolare; quindi, deve essere usata cautela quando si somministra dobutamina ai pazienti trattati con questi anestetici. Ecocardiografia da stress alla dobutamina In caso di terapia antianginosa, in particolare con agenti che abbassano la frequenza cardiaca come i betabloccanti, la reazione ischemica allo stress è meno pronunciata o può essere inesistente, pertanto può essere necessaria la loro sospensione per l’esecuzione del test (vedere paragrafo 4.4). La terapia preesistente con dipiridamolo può causare ipotensione potenzialmente pericolosa in caso di utilizzo di dobutamina per l'ecocardiografia da sforzo (vedere paragrafo 4.4). L'aggiunta di atropina solfato incrementa l'aumento della frequenza cardiaca indotta dalla dobutamina e può contrastare la decelerazione della frequenza cardiaca occasionalmente osservata nel test di stress cardiaco con dobutamina (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gli studi sulla riproduzione nei ratti e nei conigli non hanno mostrato evidenza di danni alla fertilità e al feto, o effetti teratogeni dovuti alla dobutamina. Tuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Poiché gli studi sulla riproduzione animale non sono sempre indicativi della risposta dell’organismo umano, la dobutamina cloridrato non deve essere somministrata durante la gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario, cioè se i potenziali benefici del suo utilizzo superano i potenziali rischi per il feto e sotto stretto controllo medico. Non è noto se la dobutamina attraversa la placenta oppure se viene distribuita nel latte materno, pertanto in questi casi bisogna prestare attenzione e se la madre necessita di essere trattata con la dobutamina, l’allattamento al seno deve essere interrotto per tutta la durata del trattamento. Non ci sono prove che suggeriscano che la dobutamina sia associato ad un effetto sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Non ci sono prove che suggeriscano che Dobutamina Bioindustria LIM possa avere effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali dose-dipendenti sono rari quando la concentrazione di dobutamina viene somministrata a una dose inferiore a 10 µg/kg/min. Dosi fino a 40 µg/kg/min sono state utilizzate occasionalmente senza effetti avversi significativi. Attività ventricolare ectopica Turbe del ritmo ventricolare (essenzialmente extrasistole) sono state osservate nel 5% dei pazienti. Questi effetti sono generalmente correlati alla dose somministrata, pertanto la dose deve essere ridotta oppure interrotta temporaneamente al loro manifestarsi. Raramente Dobutamina Bioindustria LIM ha causato tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e aritmie. Disturbi cardiovascolari Dobutamina provoca un aumento della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e dell'attività ventricolare ectopica. Un aumento della pressione arteriosa sistolica di 10-20 mmHg ed un’accelerazione del ritmo cardiaco di 5-15 battiti/min (vedere paragrafo 4.4) sono stati rilevati in numerosi pazienti. Questi effetti sono generalmente correlati alla dose somministrata.Durante il test da sforzo con dobutamina e in pazienti in pre-dimissione ospedaliera per un recente infarto miocardico (entro 4-12 giorni) sono stati segnalati casi di rottura miocardica fatale in cui l'ecocardiogramma ha mostrato una parete inferiore discinetica e assottigliata (vedere paragrafo 4.4).

Sono state inoltre segnalate ischemia miocardica, infarto miocardico, miocardite eosinofila e cardiomiopatia da stress (sindrome di Takotsubo) durante l’ecografia da sforzo (vedere paragrafo 4.4). Disturbi vascolari Diminuzione pressione sanguigna. Diminuzioni precipitose della pressione sanguigna sono state occasionalmente descritte nella terapia con Dobutamina Bioindustria LIM. La diminuzione della dose o l’interruzione dell’infusione dà luogo ad un rapido ritorno della pressione arteriosa ai valori di base. In rari casi, la regressione dell’ipotensione potrebbe non essere immediata e potrebbe richiedere l’intervento farmacologico. Reazioni nella sede di infusione Occasionalmente è stata riportata flebite. Sono state descritte flogosi locali e dolore senza ischemia a seguito di stravasi conseguenti a manovre non correttamente eseguite. Solo raramente è stata segnalata necrosi dermica. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Occasionalmente sono state riportate reazioni di ipersensibilità associate alla somministrazione di dobutamina, incluso eruzione cutanea, prurito al cuoio capelluto, febbre, eosinofilia e broncospasmo ed endomiocardite eosinofila. Le reazioni anafilattiche possono essere dovute alla sensibilità al solfito. Disturbi generali Nell’1-3% dei casi sono stati riportati nausea, vomito, cefalea, febbre, dispnea, dolore aspecifico al petto, dolore anginoso, palpitazioni, mancanza di respiro, sensazione di formicolio, parestesia, modesti crampi alle gambe. La somministrazione di questo medicinale, come di altre catecolamine, può causare una diminuzione della concentrazione sierica di potassio (vedere Esami di laboratorio). Sicurezza della somministrazione prolungata Le infusioni prolungate fino alla 72° ora non hanno rilevato effetti indesiderabili maggiori di quelli causati da infusioni a breve termine. Vi è evidenza che si sviluppi parziale tolleranza a seguito di infusioni continue di dobutamina per 72 ore e oltre; pertanto possono essere richieste dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti. Vi sono state segnalazioni isolate di trombocitopenia. Esami di laboratorio Dobutamina Bioindustria LIM, come altre catecolamine, può indurre una modesta riduzione della potassiemia, raramente a livelli di ipopotassiemia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Casi di sovradosaggio da dobutamina sono stati riportati raramente. Segni e sintomi La tossicità da dobutamina è, in genere, dovuta ad eccessiva stimolazione dei recettori beta cardiaci. La durata d'azione della dobutamina è generalmente breve (T 1/2 = 2 minuti) a causa della rapida metabolizzazione da parte della catecol-O-metiltransferasi. I sintomi di tossicità possono includere anoressia, nausea, vomito, tremore, ansietà, palpitazioni, cefalea, dispnea e dolore al petto anginoso o aspecifico.

L’effetto inotropo e cronotropo positivo della dobutamina sul miocardio possono causare ipertensione, tachiaritmia, ischemia miocardica e fibrillazione ventricolare. Ipotensione può conseguire ad una vasodilatazione. Se il prodotto viene ingerito per via orale, l’eventuale assorbimento dalle mucose orali e gastrointestinali è imprevedibile. Trattamento Nel trattamento del sovradosaggio si deve tenere in considerazione la possibilità di overdosi multiple, le interazioni tra farmaci e la farmacocinetica insolita nel particolare paziente. Le azioni da intraprendere in caso di sovradosaggio di dobutamina cloridrato sono l’interruzione della infusione fino a stabilizzazione delle condizioni del paziente, proteggere le vie aeree assicurando ossigenazione e ventilazione. Il paziente deve essere monitorato e occorre mettere in atto prontamente le misure di rianimazione. La tachiaritmia ventricolare grave può essere trattata con successo con propranololo o lidocaina. L’ipertensione generalmente risponde alla riduzione della dose o alla interruzione della terapia. Le vie aeree del paziente devono essere protette e la respirazione e la perfusione devono essere supportate. Se necessario monitorare accuratamente e mantenere entro limiti accettabili i segni vitali, i gas ematici, gli elettroliti sierici, etc. In caso di ingestione per via orale, prendere in considerazione la somministrazione di carbone attivo (spesso più efficace) in aggiunta alla lavanda gastrica od in sostituzione di essa. La ripetuta somministrazione di carbone può accelerare l’eliminazione di alcuni farmaci precedentemente assunti. Nell’eseguire le manovre di svuotamento gastrico o di somministrazione di carbone attivo, assicurarsi l’integrità delle vie respiratorie. Le manovre di diuresi forzata, dialisi peritoneale, l’emodialisi e l’emoperfusione su carbone, non hanno dimostrato di recare alcun beneficio nei casi di sovradosaggio da dobutamina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: agenti adrenergici e dopaminergici. Codice ATC: C01CA07. La dobutamina è un agente inotropo la cui attività primaria è la stimolazione dei recettori 1-adrenergici cardiaci. Gli effetti sulla frequenza cardiaca, la conduzione intracardica e la pressione arteriosa sono moderati ed inferiori a quelli di una dose equivalente di isoprenalina. La modesta azione ipertensiva è dovuta alla compensazione dell’aumento del debito cardiaco per la diminuzione concomitante delle resistenze vascolari periferiche. A differenza della dopamina l’azione della dobutamina non è legata alla liberazione endogena della noradrenalina e non dipende dalle riserve cardiache di questo mediatore. Nell’uomo la dobutamina aumenta il volume d’eiezione ventricolare e il debito cardiaco, mentre diminuisce la pressione di riempimento e le resistenze vascolari sistemiche polmonari. La dobutamina cloridrato non agisce sui recettori dopaminergici e perciò non dilata selettivamente i vasi renali o splancnici. Una facilitazione della contrazione atrio-ventricolare è stata osservata durante la somministrazione della dobutamina in studi elettrofisiologici nell’uomo e nella fibrillazione o nel flutter atriale. Nei casi di studi sperimentali e clinici la somministrazione di dobutamina non ha aumentato (o in modo modesto) il consumo di ossigeno da parte del miocardio, salvo nei casi in cui la frequenza cardiaca o la pressione arteriosa o entrambe sono aumentate.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La durata di effetto della dobutamina è generalmente corta (T1/2= 2 minuti) perché è rapidamente metabolizza dalla catecol-O-metiltransferasi.

L’inizio dell’azione della dobutamina è entro 1-2 minuti, tuttavia per ottenere il picco dell’effetto di un particolare ritmo d’infusione può essere richiesto un tempo di circa 10 minuti Le concentrazioni plasmatiche raggiungono un livello costante a seconda della velocità di perfusione di 5 g/Kg/min. La concentrazione plasmatica media è di 100 ng/ml nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia. La clearance plasmatica della dobutamina nell’uomo è di 2,4 l/min/m2 , il volume di distribuzione è approssimativamente del 20% del peso corporeo e l'emivita di eliminazione plasmatica è inferiore a 3 min.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono altre informazioni oltre a quelle incluse nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio metabisolfito Acqua per preparazioni iniettabili Acido cloridrico al 10% e/o idrossido di sodio al 10%, che possono essere eventualmente aggiunti per aggiustare il pH tra 2,5 e 5,5.

6.2 Incompatibilità

Dobutamina è incompatibile con le soluzioni alcaline e non deve essere diluita con soluzioni di sodio bicarbonato al 5%. A causa della potenziale incompatibilità fisica, si raccomanda di non aggiungere la dobutamina nella stessa soluzione che contiene altri medicinali. Dobutamina non deve essere utilizzata insieme ad altri medicinali o diluenti contenenti sodio metabisolfito e/o etanolo.

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro e correttamente conservato: 2 anni. Dopo diluizione del flaconcino le soluzioni preparate devono essere utilizzate entro 24 ore. Le soluzioni contenenti dobutamina possono diventare rosa; il colore può intensificarsi con il tempo. Questo cambiamento di colore, dovuto alla leggera ossidazione del farmaco, non comporta una significativa perdita di attività.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconcino in vetro neutro bianco tipo I da ml 20. Astuccio contenente 1 flaconcino da 20 ml contenente 250 mg di dobutamina.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Diluizione del medicinale Al momento della somministrazione Dobutamina Bioindustria LIM deve essere diluita, in un contenitore intravenoso, ad un volume finale di almeno 50 ml con una delle seguenti soluzioni da somministrare per via endovenosa: Destrosio al 5%; Destrosio al 5% e cloruro di sodio al 0,45%;

Destrosio al 5% e cloruro di sodio al 0,9%; Destrosio al 10%; Isolyte-M con Destrosio al 5%; Ringer lattato; Destrosio al 5% in Ringer lattato; Osmitrol al 20% in acqua; Cloruro di sodio al 0,9% per iniezioni; Lattato di sodio; Normosol-M in D5-W. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. (Bioindustria L.I.M. S.p.A.) Via De Ambrosiis 2, 15067 Novi Ligure (AL) – Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

034449013 – “250 mg/20 ml concentrato per soluzione per infusione” 1 flaconcino in vetro da 20 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 luglio 2000 Data del rinnovo più recente: 22 luglio 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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