DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE

DOPAMINA PFIZER viene usata per il trattamento dello stato di shock causato da un infarto, da un’operazione chirurgica, da una riduzione del volume di sangue in circolo, da un’emorragia, da un’infezione diffusa nel sangue, o da una forte reazione allergica (shock anafilattico). Tale shock è caratterizzato da un forte abbassamento della pressione in seguito ad una riduzione del flusso di sangue nell’organismo. Il medico avrà cura di adottare, in aggiunta, le altre misure dirette a ripristinare il volume del sangue e a intervenire sulla causa dello shock.

Principio attivo: DOPAMINA, DOPAMINA CLORIDRATO · ATC C01CA04 · INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DOPAMINA, DOPAMINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione, Concentrato per sospensione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg / 2 ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 50 mg / 10 ml CONCENTRATO PER SOSPENSIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
Codice ATC: C01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DOPAMINA PFIZER - PFIZER ITALIA S.R.L.
· DOPAMINA CLORIDRATO HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· DOPAMINA CLORIDRATO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· NEOATRICON - BREPCO BIOPHARMA LTD
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

DOPAMINA PFIZER contiene il principio attivo dopamina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati agenti adrenergici e dopaminergici. DOPAMINA PFIZER viene usata per il trattamento dello stato di shock causato da un infarto, da un’operazione chirurgica, da una riduzione del volume di sangue in circolo, da un’emorragia, da un’infezione diffusa nel sangue, o da una forte reazione allergica (shock anafilattico). Tale shock è caratterizzato da un forte abbassamento della pressione in seguito ad una riduzione del flusso di sangue nell’organismo.

Il medico avrà cura di adottare, in aggiunta, le altre misure dirette a ripristinare il volume del sangue e a

intervenire sulla causa dello shock.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DOPAMINA PFIZER - se è allergico alla dopamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se ha la pressione alta a causa di un tumore alle ghiandole surrenali (feocromocitoma);

- se ha un problema di iperattività della tiroide (ipertiroidismo);
- se ha un’alterazione del ritmo del cuore (tachiaritmie e fibrillazione ventricolare).

La dopamina non deve essere somministrata durante l’anestesia con ciclopropano o anestetici idrocarburi alogenati.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato DOPAMINA PFIZER.

Questo medicinale le deve essere somministrato con molta attenzione nei seguenti casi:
- se ha un basso volume di sangue in circolo (ipovolemia);
- se soffre di problemi della circolazione del sangue, in questo caso bisogna monitorare attentamente eventuali
cambiamenti di colore o temperatura delle dita;

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- se è in trattamento con medicinali per la depressione (IMAO);
- se ha problemi di funzionalità dei reni o del fegato.

Questo medicinale le verrà iniettato in vena da un medico o un infermiere. L’infusione viene fatta preferibilmente nelle vene più grosse, per evitare la fuoriuscita del medicinale dalle vene (stravaso) e rendere minimo il rischio di danno ai tessuti (necrosi tissutale).

Durante la somministrazione di dopamina, si devono monitorare continuamente i parametri del cuore (gittata

cardiaca e pressione del sangue) e la funzionalità dei reni (flusso urinario).

Per chi svolge attività sportiva l’uso di questo medicinale senza effettiva necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

Interferenze con esami di laboratorio L’infusione di dopamina sopprime la secrezione ipofisaria dell’ormone stimolante la tiroide e della prolattina.

Bambini Non ci sono dati sulla sicurezza e l’efficacia della dopamina nei bambini.

Altri medicinali e DOPAMINA PFIZER Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta usando i seguenti medicinali:
- medicinali per la depressione come gli antidepressivi triciclici o i MAO inibitori;
- medicinali usati durante l’anestesia come ciclopropano e anestetici idrocarburi alogenati;
- medicinali alfa e beta-bloccanti usati per abbassare la pressione del sangue, come propanololo e
metoprololo;
- fenitoina, un medicinale usato per l’epilessia;
- medicinali usati per trattare la pressione alta (diuretici, guanetidina);
- alcuni medicinali usati per trattare il mal di testa (alcaloidi dell’ergot);

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che questo medicinale le venga somministrato.

Questo medicinale non deve essere somministrato in gravidanza, se non in caso di assoluta necessità sotto il diretto controllo del medico

Non è noto se la dopamina passa nel latte materno e non ci sono dati disponibili riguardo il suo effetto nel

neonato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto del medicinale sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

DOPAMINA PFIZER contiene potassio metabisolfito

Questo medicinale contiene potassio metabisolfito che raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

Come usarlo

Questo medicinale le verrà somministrato in ospedale da personale sanitario specializzato. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Questo medicinale viene somministrato mediante infusione in vena (endovenosa) dopo opportuna diluizione.

La dose raccomandata è di 5-15 microgrammi per kg di peso corporeo al minuto attraverso infusione in vena continua. La velocità del flusso ed il dosaggio saranno regolati in base alla sua risposta alla terapia.

Se usa più DOPAMINA PFIZER di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che le venga

somministrata una dose eccessiva. In caso di sovradosaggio può manifestarsi un forte aumento della pressione del sangue, che si risolve interrompendo o diminuendo l’infusione. Il suo antidoto è la fentolamina mesilato.

Se pensa che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino. ad
Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:
- alterazioni del battito del cuore (battiti ectopici, tachicardia);
- percezione aumentata dei battiti del cuore (palpitazioni);
- fibrillazione atriale;
- disturbi di conduzione, battito del cuore lento (bradicardia), prolungamento del complesso QRS
dell’elettrocardiogramma e altri problemi del battito del cuore (aritmie ventricolari);
- dolore al torace dovuto a problemi del cuore (angina);
- problemi alla circolazione del sangue causati dal restringimento dei vasi sanguigni;
- aumento o riduzione della pressione del sangue (ipertensione o ipotensione);

- nausea e vomito;
- mal di testa;
- difficoltà a respirare;
- pelle d’oca;
- dilatazione della pupilla dell’occhio (midriasi) con problemi della vista;

- aumento dei livelli di azoto nel sangue;
- danni dei tessuti dei piedi (gangrena) che possono manifestarsi in persone con malattie vascolari;

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico

o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Il personale medico e infermieristico conosce le modalità di conservazione del medicinale

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale a una temperatura non superiore a 25°C.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Dopo diluizione del flaconcino, le soluzioni preparate devono essere mantenute a temperatura non superiore a 25°C e utilizzate entro 24 ore.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DOPAMINA PFIZER
- Il principio attivo è dopamina cloridrato. Ogni fiala contiene 200 mg di dopamina.
- Gli altri componenti sono: potassio metabisolfito, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DOPAMINA PFIZER e contenuto della confezione

Confezione da 10 fiale o da 100 fiale da 5 ml di concentrato per soluzione per infusione endovenosa. È possibile che non tutte le confezioni siano in commercio.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Pfizer Italia S.r.l. - Via Isonzo, 71 - 04100 Latina

Produttore Biologici Italia Laboratories S.r.l., Via Filippo Serpero 2, Masate (MI) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

INFORMAZIONI CLINICHE

Posologia e modo di somministrazione

Si diluiscono 2 fiale da 200 mg in 500 ml di soluzione fisiologica clorosodica o glucosata o Ringer-lattato (oppure si diluisce una fiala da 200 mg in 250 ml). La soluzione così ottenuta conterrà 0,8 mg (800 mcg) di dopamina per ml. Poichè impiegando i comuni deflussori un ml equivale a 20 gocce, ogni goccia conterrà 40 mcg di dopamina. In genere sono sufficienti dosi di 5-15 mcg/kg/min, ma in qualche caso può essere necessario

raggiungere i 20 o più mcg/kg/min. Raggiunto un aumento soddisfacente dei valori pressori della diuresi e un

miglioramento delle condizioni circolatorie generali, l’infusione deve essere continuata con il dosaggio rivelatosi efficace. Nei pazienti di vario peso corporeo il numero di gocce della soluzione di dopamina (2 fiale da 200 mg in 500 ml oppure 1 fiala da 200 mg in 250 ml) da infondere quando si vogliono usare dosaggi da 5 a 15 mcg/kg/min è il seguente:

Peso 5 mcg/kg/min 10 mcg/kg/min 15 mcg/kg/min

(kg) mcg/min n° gtt/min mcg/min n° gtt/min mcg/min n° gtt/min 40 200 5 400 10 600 15 50 250 6 500 12 750 19 60 300 7 600 15 900 22 70 350 9 700 17 1050 26 80 400 10 800 20 1200 30

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 90 450 11 900 22 1350 34

Avvertenze speciali e precauzioni d’uso La somministrazione eccessiva di soluzioni prive di potassio può causare una ipokaliemia importante. La somministrazione endovenosa di queste soluzioni può causare un sovraccarico di liquidi e/o di soluti con risultante diluizione delle concentrazioni degli elettroliti sierici, iperidratazione, stati congestizi oppure edema polmonare. Prima del trattamento con dopamina l’ipovolemia deve essere corretta con opportune quantità di sangue o di

plasma secondo l’indicazione. Durante la terapia con dopamina tenere sotto controllo: flusso urinario, gittata cardiaca, pressione sanguigna. Qualora ci si trovi di fronte ad uno sproporzionato aumento della pressione diastolica (cioè una notevole diminuzione della pressione al polso) l’infusione dovrà essere ridotta ed il paziente sarà osservato con cura al fine di evitare che l’attività vasocostrittrice non divenga predominante, qualora non sia questo l’effetto

desiderato. Dopamina dovrà essere infusa nelle vene più grosse, qualora possibile, al fine di evitare stravasi nei tessuti adiacenti. Stravasi possono provocare necrosi e piaghe. Sarà necessario pertanto che venga controllata in continuazione la regolarità dell’infusione. L’ischemia è reversibile tramite l’infiltrazione della zona affetta con 10 ml - 15 ml di soluzione salina contenente dai 5 mg ai 10 mg di fentolamina mesilato. Al manifestarsi dello

stravaso deve essere utilizzata una siringa con un ago ipodermico di piccolo diametro per permettere la libera infiltrazione della fentolamina nella zona ischemica. Pazienti con precedenti malattie occlusive vascolari (aterosclerosi, embolismo arterioso, morbo di Raynaud, lesioni da freddo, endoartrite diabetica e morbo di Buerger) devono venire attentamente osservati per qualsiasi variazione di colore o temperatura della pelle alle estremità. Se avviene qualche variazione in tal senso e si pensa possa essere il risultato di una compromissione della circolazione nelle estremità, occorrerà valutare i benefici derivanti dal continuare l’infusione con dopamina e i rischi di possibile necrosi. Questa condizione può essere invertita sia diminuendo che fermando la perfusione. Antidoto alla ischemia periferica per prevenire piaghe e necrosi sarà l’infiltrazione più rapida possibile delle aree interessate con 10 o 15 ml di soluzione fisiologica contenente 5 o 10 mg di fentolamina. Pazienti trattati con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) richiedono una sostanziale riduzione del dosaggio (almeno 1/10 del dosaggio normale).

Non aggiungere a dopamina soluzioni alcaline. Le soluzioni di destrosio devono essere usate con cautela nei pazienti con anamnesi positiva di diabete mellito subclinico o conclamato.

Per evitare un inopportuno stato di ipotensione, l’infusione di dopamina deve essere interrotta gradualmente.

La sicurezza ed efficacia della dopamina nei pazienti pediatrici non sono state stabilite.

Interferenze con esami di laboratorio L’infusione di dopamina sopprime la secrezione ipofisaria dell’ormone stimolante la tiroide e della prolattina.

Sovradosaggio In caso di sovradosaggio accidentale, evidenziato da elevazione eccessiva della pressione del sangue, ridurre la velocità di infusione o sospenderla temporaneamente finchè le condizioni si ristabilizzano. Poichè l’attività di dopamina è estremamente breve, normalmente non sono necessari altri provvedimenti. Un eccessivo aumento della pressione sanguignea e vasocostrizione possono manifestarsi a causa degli effetti alfa adrenergici della dopamina, in particolare nei pazienti con anamnesi positiva per malattie vascolari

occlusive. Se necessario, questi effetti possono essere risolti rapidamente, diminuendo la dose o interrompendo l’infusione avendo la dopamina nell’uomo un’emivita inferiore a 2 minuti Qualora le misure adottate non fossero sufficienti,si deve valutare il trattamento con un bloccante alfa adrenergico a vita breve come la fentolamina mesilato. La dopamina può causare vasocostrizione locale nel sito di infusione, pertanto è opportuno scegliere una vena di grosso calibro per l’infusione. L’ischemia risultante è reversibile tramite l’infiltrazione della zona affetta con 10 ml - 15 ml di soluzione salina contenente dai 5 mg ai 10 mg di fentolamina mesilato. Al manifestarsi dello

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). stravaso deve essere utilizzata una siringa con un ago ipodermico di piccolo diametro per permettere la libera infiltrazione della fentolamina nella zona ischemica.

Incompatibilità La dopamina è inattivata in soluzioni alcaline, come bicarbonato al 5%, ed è incompatibile con farmaci alcalini, quali furosemide e tiopentale sodico. E' stata inoltre riportata incompatibilità con insulina, ampicillina, amfotericina B, gentamicina solfato, cefalotina sodica, oxacillina sodica e, pertanto, miscele con i suddetti farmaci dovrebbero essere evitate.

Validità dopo diluizione Una volta diluita in soluzioni fisiologiche clorosodiche, glucosate, o in Ringer-lattato, DOPAMINA PFIZER deve essere mantenuta a temperatura non superiore a 25°C e utilizzata entro 24 ore.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE

Come si usa DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE?

DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE è disponibile senza ricetta?

No, DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE?

Il principio attivo di DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE è DOPAMINA, DOPAMINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DOPAMINA PFIZER, DOPAMINA CLORIDRATO HIKMA, DOPAMINA CLORIDRATO S.A.L.F., NEOATRICON. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE?

DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE è prodotto da INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L..

Da quando DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE è autorizzato in Italia?

DOPAMINA CLORIDRATO GALENICA SENESE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Dopamina Cloridrato Galenica Senese 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione Dopamina Cloridrato Galenica Senese 50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Dopamina Cloridrato Galenica Senese 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione 1 fiala contiene: Principio attivo: dopamina cloridrato 10 mg Dopamina Cloridrato Galenica Senese50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione 1 fiala contiene: Principio attivo: dopamina cloridrato 50 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedi sezione 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Stati di shock di qualsiasi natura: shock cardiogenico post-infartuale, shock chirurgico, shock ipovolemico o emorragico, shock tossi-infettivo, shock anafilattico. L´impiego del farmaco non esime dalle altre misure dirette a ripristinare la volemia o da interventi diretti sulla patogenesi dello shock.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Diluendo la fiala di Dopamina Cloridrato Galenica Senese 5 volte (portando Dopamina Cloridrato Galenica Senese 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione a 10 ml o Dopamina Cloridrato Galenica Senese 50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione a 50 ml con sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica) o Glu cosio 5% o Ringer lattato), si ottiene una soluzione che contiene 1 mg (1000 microgrammi) di dopamina per ml. Poiché, impiegando i normali deflussori, un ml corrisponde a 20 gocce, ogni goccia conterrà circa 50 microgrammi di dopamina. In genere sono sufficienti dosi di 5-15 microgrammi/kg/min, ma in qualche caso può essere necessario raggiungere i 20 o più microgrammi/kg/min. Raggiunto un aumento soddisfacente della diuresi, dei valori pressori e un miglioramento delle condizioni circolatorie generali, l’infusione deve essere continuata con il dosaggio rivelatosi efficace. A livello indicativo, la tabella seguente riporta il numero di gocce di soluzione diluita come sopra descritto per somministrazioni da 5 a 15 microgrammi/kg/min. dosaggio 5 mcg/kg/min 10 mcg/kg/min 15 mcg/kg/min Peso (kg) mcg/min n.gitt/min mcg/min n.gitt/min mcg/min n.gitt/min 40 200 4 400 8 600 12 50 250 5 500 10 750 15 60 300 6 600 12 900 18 70 350 7 700 14 1050 21 80 400 8 800 16 1200 24 90 450 9 900 18 1350 27 Il medicinale va sempre somministrato per infusione endovenosa lenta.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; Pazienti con feocromocitoma; In presenza di tachiaritmie non trattate e di fibrillazione ventricolare.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Prima del trattamento con dopamina cloridrato, l´ipovolemia deve essere corretta con opportune quantità di sangue o di plasma secondo l´indicazione. Durante la terapia con dopamina cloridrato è necessario tenere sotto controllo il flusso urinario, la gittata cardiaca, la pressione sanguigna. Qualora si verifichi un aumento sproporzionato della pressione diastolica (cioè una notevole diminuzione del polso), l´infusione deve essere ridotta ed il paziente deve essere osservato con cura al fine di evitare che divenga predominante un´indesiderata attività vasocostrittrice. Dopamina cloridrato deve essere infusa nelle vene più grosse, qualora possibile, al fine di evitare stravasi nei tessuti adiacenti. Stravasi possono provocare necrosi e piaghe. E’ necessario, pertanto, che venga controllata la regolarità dell´infusione. Pazienti con precedenti malattie occlusive vascolari (aterosclerosi, embolismo arterioso, morbo di Raynaud , lesioni da freddo, endoartrite diabetica e morbo di Buerger) devono venire attentamente osservati per qualsiasi variazione di colore o temperatura della pelle alle estremità. Se si osserva qualche variazione in tal senso e si ritiene che ciò possa essere il risultato di una compromissione della circolazione nelle estremità, occorre valutare i benefici derivanti dal continuare l´infusione con dopamina cloridrato e i rischi di possibile necrosi. Questa condizione può essere invertita sia diminuendo che fermando l’infusione. Come antidoto all´ischemia periferica, per prevenire piaghe e necrosi, è consigliabile infiltrare, il più rapidamente possibile, 10 o 15 ml di soluzione fisiologica contenente 5 o 10 mg di fentolamina. Pazienti trattati con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) richiedono una sostanziale riduzione del dosaggio (almeno 1/10 del dosaggio normale). Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Il prodotto contiene potassio metabisolfito. Tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico e attacchi asmatici gravi.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Poiché la dopamina è metabolizzata dalle monoaminoossidasi (MAO), l´inibizione di questo enzima per somministrazione di MAO-inibitori, prolunga e potenzia l´effetto della dopamina. La dopamina deve essere usata con estrema cautela in pazienti che inalano ciclopropano o anestetici derivati da idrocarburi alogenati a causa del pericolo di aritmie.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Durante la gravidanza e l’allattamento il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Dopamina cloridrato non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di dopamina cloridrato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie cardiache: battiti ectopici, tachicardia, dolore anginoso, palpitazioni, conduzione aberrante, bradicardia, ampliamento del complesso QRS Patologie gastrointestinali: nausea, vomito Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispne

Patologie del sistema nervoso: cefalea Esami diagnostici: azotemia elevata Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: piloerezione Patologie vascolari: ipotensione, ipertensione, vasocostrizione.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio accidentale, evidenziato da elevazione eccessiva della pressione del sangue, ridurre la velocità di infusione o sospendere temporaneamente la somministrazione finché le condizioni si stabilizzano. Poiché l´attività di dopamina cloridrato è estremamente breve, normalmente non sono necessari altri provvedimenti. Qualora le misure adottate non fossero sufficienti, si può usare un bloccante dei recettori adrenergici alfa a vita breve quale la fentolamina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Adrenergici e dopaminergici, codice ATC: C01CA04. La dopamina agisce come agonista su specifici recettori dopaminergici e sui recettori alfa e beta adrenergici. Diminuisce le resistenze periferiche e provoca vasodilatazione mesenterica e renale. Aumenta il flusso sanguigno renale, la filtrazione glomerulare e il flusso urinario. A livello cardiaco la dopamina dà un aumento dell´inotropismo. Si differenzia dalla noradrenalina per l´azione sul distretto renale e dall´isoproterenolo in quanto non fa aumentare la frequenza cardiaca. Le conoscenze acquisite circa le attività cardiovascolari della dopamina che coinvolgono l´attivazione di recettori alfa e beta adrenergici, come pure di recettori dopaminergici, consentono di modulare meglio l´infusione dell´amina, che a seconda della dose può dare effetti di vasocostrizione o vasodilatazione, di stimolo cardiaco, inibizione dell´aumento della frequenza cardiaca, diuresi, natriuresi e inibizione della messa in circolo di aldosterone.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L´effetto della dopamina si instaura, per somministrazione endovenosa, entro 5 minuti. Il suo tempo di dimezzamento è di circa 2 minuti. Il farmaco è ampiamente distribuito nel corpo, ma non attraversa significativamente la barriera ematoencefalica. La dopamina è metabolizzata nel fegato, nel rene e nel plasma dalle MAO (monoaminossidasi) in acido 3,4diidrossifenilacetico (DOPAC) e dalla COMT (cateto-O-metiltransferasi) in acido omovanilico (HVA); in piccole quantità viene idrossilata nelle terminazioni nervose adrenergiche producendo noradrenalina. Il farmaco viene rapidamente escreto con le urine (circa 80% in 24 ore) principalmente sotto forma di HVA, DOPAC e glucuronidi coniugati.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi di tossicità acuta condotti su diverse specie animali hanno mostrato una DL50, per via endovenosa, di 225 mg/kg nel topo, di 80 mg/kg nel ratto e di 302 mg/kg nella cavia. Prove di tossicità cronica effettuate su cani Beagle non hanno evidenziato alterazioni dei parametri ematologici, ematochimici ed istologici. Gli studi di teratogenesi non hanno evidenziato alcuna tossicità fetale specifica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Potassio metabisolfito, Sodio cloruro, Acqua per preparazioni inettabili.

6.2 Incompatibilità

La dopamina è inattivata in soluzioni alcaline, come bicarbonato al 5%, ed è incompatibile con sali di ferro, agenti ossidanti e con farmaci alcalini, quali furosemide e tiopentale sodico. E' stata inoltre riportata incompatibilità con insulina, ampicillina, amfotericina B, gentamicina solfato, cefalotina sodica, oxacillina sodica e, pertanto, miscele con i suddetti farmaci devono essere evitate.

6.3 Periodo di validità

24 mesi dalla data di preparazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiale in vetro da 2 ml e da 10 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

AIC CONFEZIONE 029834013 fiala da 2 ml 10 mg/2 ml 029834037 5 fiale da 2 ml 10 mg/2 ml 029834025 fiala da 10 ml 50 mg/10 ml 029834049 5 fiale da 10 ml 50 mg/10 ml

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Dicembre 1993/Dicembre 2003/Dicembre 2008

10. Data di revisione del testo

Determinazione AIFA del 23 Aprile 2012

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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