DORZOCLAR

Questo medicinale è prescritto per abbassare la pressione intra-oculare elevata e per il trattamento del glaucoma. Questo medicinale può essere utilizzato da solo o in associazione con altri medicinali che abbassano la pressione intra-oculare (chiamati beta-bloccanti).

Usato per: glaucoma

Principio attivo: DORZOLAMIDE · ATC S01EC03 · OMNIVISION ITALIA SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE" 1 FLACONE IN LDPE DA 5ML A 5,60 € 5,05 € 0,55 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DORZOLAMIDE
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 20 mg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: OMNIVISION ITALIA SRL
Codice ATC: S01EC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· DORZONORM - DOC GENERICI SRL
· DORZOLAMIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· DIMAZ - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· ZOLIOP - FARMIGEA S.P.A.
· TRUSOPT - SANTEN ITALY SRL
· DORZOSTILL - BRUSCHETTINI S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Dorzoclar contiene dorzolamide che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “inibitori dell’anidrasi carbonica”. Questo medicinale è prescritto per abbassare la pressione intra-oculare elevata e per il trattamento del glaucoma. Questo medicinale può essere utilizzato da solo o in associazione con altri medicinali che abbassano la pressione intra-oculare (chiamati beta-bloccanti).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Dorzoclar - se è allergico alla dorzolamide cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). - se ha una compromissione renale grave o problemi renali, o precedente storia di calcoli renali.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dorzoclar.

Informi il medico o il farmacista al fine di segnalare eventuali problemi medici che ha o ha avuto in passato, inclusi problemi agli occhi o interventi agli occhi, e qualsiasi allergia a qualunque medicinale.

Se sviluppa irritazione oculare o qualunque nuovo problema agli occhi, come arrossamento dell’occhio o gonfiore delle palpebre, contatti il medico immediatamente.

Se pensa che Dorzoclar le causi una reazione allergica (ad esempio eruzione cutanea, reazioni gravi della pelle o prurito), interrompa l’uso di questo medicinale e contatti il medico immediatamente.

Bambini Dorzoclar è stato studiato nei lattanti e nei bambini di età inferiore ai 6 anni con aumentata pressione nell’occhio(i) o ai quali è stato diagnosticato il glaucoma. Si rivolga al medico per maggiori informazioni.

Uso negli anziani Negli studi con Dorzoclar gli effetti di questo medicinale sono risultati simili nei pazienti anziani e nei più giovani.

Uso nei pazienti con compromissione epatica Informi il medico se ha eventuali problemi al fegato o se ne ha sofferto in passato.

Altri medicinali e Dorzoclar Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale (inclusi colliri). Questo è particolarmente importante se sta prendendo altri inibitori dell’anidrasi carbonica quali acetazolamide o sulfamidici.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Non deve usare questo medicinale in gravidanza. Informi il suo medico curante se è incinta o ha in

programma una gravidanza. Allattamento Qualora sia richiesto il trattamento con questo medicinale, l’allattamento al seno non è raccomandato. Informi il medico se sta allattando o intende allattare.

Guida di veicoli o utilizzo di macchinari

Gli effetti di questo medicinale sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari non sono stati studiati. Tuttavia, ci sono effetti collaterali associati a questo medicinale, quali capogiri e visione offuscata, che possono alterare la sua capacità di guidare veicoli e/o di usare macchinari. Se ciò accade, non guidi o usi macchinari fino a quando non si sente bene o la sua vista sia non offuscata.

Dorzoclar contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 2,32 microgrammi di benzalconio cloruro per goccia equivalente a 0,075 mg/ml. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle.

Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose appropriata e la durata del trattamento verranno stabiliti dal medico.

Quando questo medicinale è utilizzato da solo, la dose raccomandata è di una goccia negli occhi affetti al

mattino, al pomeriggio e alla sera. Se il suo medico le ha raccomandato di utilizzare questo medicinale con un collirio beta-bloccante per abbassare la pressione oculare, allora la dose raccomandata è di una goccia di Dorzoclar negli occhi affetti al mattino e alla sera.

Se sta utilizzando Dorzoclar con altri colliri, le gocce devono essere instillate a distanza di almeno 10 minuti. Eviti che la punta del contagocce tocchi l’occhio o le aree intorno all’occhio. Potrebbe contaminarsi con i batteri che possono causare infezioni oculari provocando un danno grave all’occhio, anche la perdita della vista. Per evitare una possibile contaminazione, lavi le mani prima di utilizzare questo medicinale e tenga la punta

del contagocce sempre lontano dal contatto con qualsiasi superficie. Se pensa che il suo medicinale possa essere contaminato, o se sviluppa una infezione agli occhi, contatti il suo medico immediatamente prima di continuare ad usare questo flacone.

Istruzioni per l’uso: Lavare sempre le mani prima di instillare il collirio.

Applichi il collirio nel modo seguente:
1. Svitare il tappo protettivo.
2. Inclinare il capo all’indietro e guardare il soffitto.

3. Tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore fino a formare una piccola tasca.
4. Premere il flacone capovolto per rilasciare una goccia nell’occhio.
5. Mentre si tiene chiuso l’occhio trattato, tenere premuto il dito contro l’angolo interno dell’occhio chiuso
(la parte dove l’occhio incontra il naso) ed aspettare per circa 2 minuti. Questo aiuta a impedire che il
medicinale passi nel resto del corpo.
Evitare di toccare la punta del contagocce con l’occhio o qualcos’altro.

Rimettere e riavvitare il tappo subito dopo l’uso.

Se usa più Dorzoclar di quanto deve Se instilla troppe gocce nell’occhio o se ingerisce il contenuto del flacone, contatti immediatamente il suo medico.

Se dimentica di usare Dorzoclar È importante utilizzare questo medicinale come prescritto dal suo medico. Se salta una dose la applichi appena possibile. Tuttavia, se manca poco alla somministrazione successiva, salti la dose dimenticata e ritorni al suo regime di dosaggio regolare. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Dorzoclar del Se vuole smettere di usare questo medicinale ne parli prima con il suo medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se manifesta reazioni allergiche incluse orticaria, gonfiore del viso, labbra, lingua e/o gola che possono causare difficoltà di respirazione o di deglutizione deve smettere di utilizzare questo medicinale e contattare il medico immediatamente.

Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati con Dorzoclar sia durante gli studi clinici che durante l’esperienza post-marketing:

Effetti indesiderati molto comuni: (in più di un paziente su 10) Bruciore e dolore pungente agli occhi.

Effetti indesiderati comuni: (da 1 a 10 pazienti su 100) Alterazione della cornea con occhio dolente e visione offuscata (cheratite puntata superficiale), secrezione con prurito agli occhi (congiuntivite), irritazione/infiammazione della palpebra, visione offuscata, mal di

testa, nausea, sapore di amaro e affaticamento.

Effetti indesiderati non comuni: (da 1 a 10 pazienti su 1000) Infiammazione dell’iride.

Effetti indesiderati rari: (da 1 a 10 pazienti su 10.000)

Formicolio o intorpidimento delle mani e dei piedi, miopia temporanea che si può risolvere con l’interruzione del trattamento, sviluppo di fluido sotto la retina (distacco coroideo a seguito di chirurgia filtrante), dolore oculare, incrostazione delle palpebre, abbassamento della pressione dell’occhio, edema corneale (con sintomi di disturbi visivi), irritazione oculare che comprende arrossamento, calcoli renali, capogiro, sanguinamento del naso, irritazione della gola, bocca secca, eruzione cutanea localizzata (dermatite da contatto), reazioni gravi della pelle, reazioni di tipo allergico quali eruzione cutanea, orticaria, prurito, in casi rari possibile gonfiore delle labbra, degli occhi e della bocca, respiro corto, e più raramente sibilo.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Respiro affannoso, sensazione di corpo estraneo nell’occhio (sensazione che ci sia qualcosa nell’occhio),

sensibilità anormale degli occhi alla luce, battito cardiaco forte che può essere rapido o irregolare (palpitazioni), aumento della frequenza cardiaca, aumento della pressione arteriosa.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale

di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sull’astuccio dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Dorzoclar deve essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone. Non conservare sopra ai 25°C. Conservare il flacone nella scatola originale per proteggerlo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dorzoclar - Il principio attivo è dorzolamide

- 1 ml contiene 20 mg di dorzolamide (pari a 22,3 mg di dorzolamide cloridrato)
- Gli altri eccipienti sono: idrossietilcellulosa, mannitolo, sodio citrato diidrato ed acqua per preparazioni
iniettabili. Benzalconio cloruro è aggiunto come conservante.

Descrizione dell’aspetto di Dorzoclar e contenuto della confezione Dorzoclar è una soluzione leggermente viscosa chiara, incolore o quasi incolore.

Confezioni: 1 x 5,0 ml 3 x 5,0 ml

6 x 5,0 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6

20156 Milano

Produttore Tubilux Pharma S.p.A Via Costarica 20/22 00071 Pomezia (RM), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

Domande frequenti su DORZOCLAR

Come si usa DORZOCLAR?

DORZOCLAR si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DORZOCLAR è disponibile senza ricetta?

No, DORZOCLAR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DORZOCLAR?

Il principio attivo di DORZOCLAR è DORZOLAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di DORZOCLAR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS, DORZONORM, DORZOLAMIDE AUROBINDO, DIMAZ. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DORZOCLAR?

DORZOCLAR è prodotto da OMNIVISION ITALIA SRL.

Da quando DORZOCLAR è autorizzato in Italia?

DORZOCLAR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-02-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Dorzoclar 20 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml contiene 22,3 mg di dorzolamide cloridrato equivalenti a 20 mg di dorzolamide. Eccipiente con effetti noti Questo medicinale contiene 2,32 microgrammi di benzalconio cloruro per goccia equivalente a 0,075 mg/ml. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione Soluzione limpida, da incolore a quasi incolore, leggermente viscosa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Dorzoclar è indicato: • come terapia di associazione ai beta-bloccanti, • in monoterapia in pazienti che non rispondono ai beta-bloccanti o nei quali i beta-bloccanti sono controindicati, per il trattamento dell’ipertensione intra-oculare in pazienti con: • ipertensione oculare, • glaucoma ad angolo aperto, • glaucoma pseudoesfoliativo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia In monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno. In associazione a un beta-bloccante per uso oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetti due volte al giorno. Quando la dorzolamide viene utilizzata per sostituire un altro farmaco oftalmico anti-glaucoma, sospendere l’altro farmaco dopo un dosaggio giornaliero appropriato e iniziare il giorno successivo il trattamento con la dorzolamide. Se viene usato più di un farmaco per uso topico oftalmico, questi farmaci devono essere somministrati a distanza di almeno 10 minuti uno dall’altro. Informare i pazienti di lavarsi le mani prima dell’uso ed evitare che la punta del contagocce venga a contatto con l’occhio o con le zone circostanti.

Informare i pazienti che le soluzioni oftalmiche, se manipolate impropriamente, possono essere contaminate da batteri comuni che notoriamente causano infezioni oculari. L’uso di soluzioni infette può causare gravi danni all’occhio e conseguente perdita della vista. I pazienti devono essere informati sul corretto uso dei contenitori. Popolazione pediatrica Nei pazienti pediatrici sono disponibili dati clinici limitati con la somministrazione di dorzolamide (formulazione con conservante) tre volte al giorno. (Per informazioni sul dosaggio pediatrico vedere paragrafo 5.1). Modo di somministrazione: Lavare sempre le mani prima di instillare il collirio. Utilizzando l’occlusione nasolacrimale o la chiusura delle palpebre per 2 minuti, l’assorbimento sistemico viene ridotto. Ciò può comportare una diminuzione degli effetti collaterali sistemici e un aumento dell’attività a livello locale. Applicare il collirio nel modo seguente: 1. Svitare il tappo protettivo 2. Inclinare il capo all’indietro e guardare il soffitto. 3. Tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore fino a formare una piccola tasca. 4. Premere il flacone capovolto per rilasciare una goccia nell’occhio. 5. Mentre si tiene chiuso l’occhio trattato tenere premuto il dito contro l’angolo interno dell’occhio chiuso (la parte dove l’occhio incontra il naso) ed aspettare per circa 2 minuti. Questo aiuta a impedire che il medicinale passi nel resto del corpo. Evitare di toccare la punta del contagocce con l’occhio o qualcos’altro. Rimettere e riavvitare il tappo subito dopo l’uso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poichè la dorzolamide e i suoi metaboliti vengono eliminati principalmente per via renale, la dorzolamide è controindicata in questi pazienti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con compromissione epatica e deve pertanto essere utilizzata con cautela in questi pazienti. Il trattamento di pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso richiede interventi terapeutici in aggiunta ad agenti ipotensivi del tono oculare. La dorzolamide non è stata studiata nei pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso. La dorzolamide contiene un gruppo sulfonamide, che si trova anche nei sulfonamidi e, sebbene sia applicata topicamente, è assorbita a livello sistemico. Di conseguenza, con l’uso topico è possibile che si verifichino gli stessi tipi di reazioni avverse attribuibili alle sulfonamidi, incluse reazioni gravi quali la sindrome di StevenJohnson e la necrolisi epidermica tossica. Sospendere l’uso di questo medicinale se compaiono segni di reazioni gravi o ipersensibilità. La terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale è stata associata ad urolitiasi come risultato di disordini dell’equilibrio acido-base, specialmente in pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali. Sebbene con la dorzolamide non siano stati osservati disordini dell’equilibrio acido-base, è stata riportata raramente urolitiasi. Poiché la dorzolamide è un inibitore topico dell’anidrasi carbonica ch

3 viene assorbito a livello sistemico, i pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi mentre usano la dorzolamide. Se si osservano reazioni allergiche (ad es. congiuntivite e reazioni palpebrali) si deve considerare l’interruzione del trattamento con la dorzolamide. Vi è un potenziale effetto additivo della dorzolamide sugli effetti sistemici noti degli inibitori dell’anidrasi carbonica in pazienti in trattamento con un inibitore dell’anidrasi carbonica per uso orale e dorzolamide. Non è raccomandata la somministrazione concomitante di dorzolamide e inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale. Sono stati segnalati casi di edema corneale e scompenso corneale irreversibile, durante il trattamento con Dorzoclar, in pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o con un’anamnesi positiva per interventi chirurgici intraoculari. La dorzolamide topica deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti. Sono stati segnalati distacco della coroide concomitante ad ipotonia oculare dopo procedimenti di filtrazione con somministrazione di terapie con soppressori dell’umore acqueo. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Le lenti a contatto devono essere rimosse prima di usare questo medicinale e possono essere riapplicate 15 minuti dopo la somministrazione. Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Popolazione pediatrica La dorzolamide non è stata studiata in pazienti di età gestazionale inferiore a 36 settimane e di età inferiore a 1 settimana. I pazienti con immaturità significativa dei tubuli renali devono essere trattati con dorzolamide solo dopo attenta considerazione del rapporto rischio beneficio a causa del possibile rischio di acidosi metabolica.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione. Negli studi clinici, la dorzolamide è stata impiegata in concomitanza con i seguenti farmaci, senza evidenziare interazioni negative: timololo in soluzione oftalmica, betaxololo in soluzione oftalmica e farmaci per uso sistemico, inclusi ACE-inibitori, bloccanti dei canali del calcio, diuretici, farmaci antinfiammatori non steroidei, inclusa l’aspirina, e ormoni (per es. estrogeni, insulina, tiroxina). L’associazione della dorzolamide con farmaci miotici e con agonisti adrenergici non è stata valutata adeguatamente durante il trattamento del glaucoma.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La dorzolamide non deve essere utilizzata in gravidanza. I dati relativi all’uso di dorzolamide in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Nei conigli, la dorzolamide ha prodotto effetti teratogeni a dosi maternotossiche (vedere paragrafo 5.3). Allattamento Non è noto se la dorzolamide/metaboliti vengano escreti nel latte materno. Dati farmacodinamici/tossicologici disponibili in animali hanno mostrato l’escrezione di dorzolamide/metaboliti nel latte. Si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Dorzoclar tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.

Fertilità I dati sugli animali non suggeriscono un effetto del trattamento con dorzolamide sulla fertilità maschile e femminile. I dati sull’uomo sono mancanti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Possibili effetti indesiderati, come capogiri o disturbi visivi, possono alterare la capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Dorzolamide collirio soluzione è stato valutato su più di 1400 soggetti durante studi clinici controllati e non controllati. In studi a lungo termine di 1108 pazienti trattati con dorzolamide come monoterapia o come terapia aggiuntiva a un beta-bloccante oftalmico, la causa più frequente di interruzione del trattamento, in circa il 3% dei pazienti, è stata la comparsa di reazioni avverse a livello oculare, principalmente congiuntiviti e reazioni palpebrali. Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate sia durante studi clinici che durante l’esperienza postmarketing con dorzolamide: [Molto comune: ( 1/10), Comune: ( 1/100, <1/10), Non comune: ( 1/1000, <1/100), Raro: ( Patologie del sistema nervoso: Comune: cefalea Raro: capogiri, parestesia Patologie dell’occhio: Molto comune: bruciore e dolore pungente. Comune: cheratite puntata superficiale, lacrimazione, congiuntivite, infiammazione della palpebra, prurito oculare, irritazione della palpebra, visione offuscata. Non comune: iridociclite Raro: irritazione incluso arrossamento, dolore, incrostazione della palpebra, miopia transitoria (che si risolve dopo l’interruzione del trattamento), edema corneale, ipotonia oculare, distacco della coroide dopo chirurgia filtrante. Non nota: sensazione di corpo estraneo nell’occhio, fotofobia. Patologie cardiache: Non nota: palpitazioni, tachicardia Patologie vascolari: Non nota: ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: epistassi Non nota: dispnea Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, sensazione di gusto amaro Raro: irritazione della gola, secchezza della bocca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: dermatite da contatto, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica Patologie renali e urinarie: Raro: urolitias

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: astenia/ affaticamento Raro: ipersensibilità: segni e sintomi di reazioni locali (reazioni palpebrali) e reazioni allergiche sistemiche inclusi angioedema, orticaria e prurito, eruzione cutanea, dispnea, raramente broncospasmo. Esami diagnostici: l’uso della dorzolamide non è stato associato a squilibri elettrolitici di rilevanza clinica. Popolazione pediatrica: Vedere paragrafo 5.1. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono disponibili solo informazioni limitate circa il sovradosaggio nell’uomo in seguito ad ingestione accidentale o intenzionale di dorzolamide cloridrato. Sintomi Sono stati segnalati i seguenti sintomi a seguito di ingestione orale: sonnolenza; applicazione topica: nausea, capogiri, cefalea, affaticamento, sogni anormali e disfagia. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Possono verificarsi squilibrio elettrolitico, sviluppo di uno stato di acidosi e possibili effetti sul sistema nervoso centrale. Devono essere monitorati i livelli elettrolitici nel siero (in particolare il potassio) ed il pH del sangue. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparati antiglaucoma e miotici, inibitori dell’anidrasi carbonica, dorzolamide, codice ATC: S01EC03 Meccanismo d’azione L’anidrasi carbonica (AC) è un enzima che si trova in molti tessuti del corpo incluso l’occhio. Nell’uomo, l’anidrasi carbonica è presente sotto forma di diversi isoenzimi, il più attivo dei quali, l’anidrasi carbonica II (AC-II), si trova principalmente nei globuli rossi ma anche in altri tessuti. L’inibizione dell’anidrasi carbonica nei processi ciliari dell’occhio diminuisce la secrezione di umore acqueo. Ne consegue una riduzione della pressione intraoculare (PIO). Dorzoclar contiene dorzolamide cloridrato, un potente inibitore dell’anidrasi carbonica II umana. In seguito a somministrazione topica oculare, la dorzolamide riduce la pressione intraoculare elevata, associata o meno con il glaucoma. La pressione intraoculare elevata è un importante fattore di rischio nella patogenesi del danno del nervo ottico e della perdita del campo visivo. La dorzolamide non determina costrizione pupillare e riduce la pressione intraoculare senza effetti indesiderati come cecità notturna o spasmo da accomodazione. La dorzolamide ha effetto scarso o nullo sulla frequenza del battito e sulla pressione arteriosa. Anche i beta-bloccanti adrenergici somministrati topicamente riducono la PIO attraverso la riduzione della secrezione dell’umore acqueo, ma attraverso un meccanismo d’azione diverso. Alcuni studi hanno dimostrato che quando la dorzolamide viene somministrata in aggiunta ad un beta-bloccante per uso topico,

6 si osserva un’ulteriore riduzione della PIO; questo risultato concorda con gli effetti additivi riportati con i beta-bloccanti e con gli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale. Efficacia e sicurezza clinica Pazienti adulti In studi clinici su larga scala, della durata massima di un anno, su pazienti con glaucoma o ipertensione oculare è stata dimostrata l’efficacia della dorzolamide somministrata tre volte al giorno come monoterapia (PIO al basale 23 mmHg) o somministrata due volte al giorno come terapia aggiuntiva al trattamento con beta-bloccanti per uso oftalmico (PIO al basale 22 mmHg). L’effetto ipotensivo della dorzolamide sulla PIO, in monoterapia o in associazione terapeutica, è stato osservato per tutto il giorno e questo effetto è stato mantenuto durante la terapia a lungo termine. L’efficacia durante la monoterapia a lungo termine è simile a quella con betaxololo e leggermente inferiore a quella del timololo. Nella terapia aggiuntiva con i betabloccanti per uso oftalmico, la dorzolamide ha dimostrato un abbassamento aggiuntivo della PIO simile a quello ottenuto con la pilocarpina 2% somministrata quattro volte al giorno. Popolazione pediatrica È stato eseguito uno studio multicentrico controllato con trattamento attivo in doppio cieco di 3 mesi su 184 (122 per dorzolamide) pazienti pediatrici di età compresa fra 1 settimana e meno di 6 anni con glaucoma o pressione intraoculare elevate (PIO basale 22 mmHg) per valutare la sicurezza di Dorzoclar somministrata topicamente tre volte al giorno. A circa la metà dei pazienti in entrambi i gruppi di trattamento era stato diagnosticato glaucoma congenito; altre eziologie comuni erano la sindrome di Sturge-Weber, disgenesia mesenchimale iridocorneale, pazienti afachici. La distribuzione per età e trattamenti nella fase in monoterapia era come segue: Dorzolamide 2% Timololo Coorte di età <2 anni N=56 Intervallo di età: da 1 a 23 mesi Timololo GS (soluzione gelificante) 0,25% N=27 Intervallo di età: da 0,25 a 22 mesi Coorte di età 2 - <6 anni N=66 Intervallo di età: da 2 a 6 anni Timololo 0,50% N=35 Intervallo di età: da 2 a 6 anni In entrambe le coorti di età circa 70 pazienti sono stati trattati per almeno 61 giorni e circa 50 pazienti trattati per 81-100 giorni. Se la pressione intraoculare risultava controllata inadeguatamente in monoterapia con dorzolamide o timololo in soluzione gelificante, veniva effettuato un cambiamento alla terapia in aperto come segue: in 30 pazienti < 2 anni il trattamento veniva sostituito con terapia concomitante con timololo in soluzione gelificante 0,25% in somministrazione giornaliera e dorzolamide 2% tre volte al giorno; in 30 pazienti 2 anni la terapia veniva sostituita con una associazione fissa di dorzolamide 2%/timololo 0,5% due volte al giorno. Nell’insieme lo studio non ha evidenziato ulteriori elementi di preoccupazione per la sicurezza nei pazienti pediatrici: in circa il 26% (20% per la monoterapia con dorzolamide) dei pazienti pediatrici sono stati osservati degli effetti avversi correlati al farmaco, la maggior parte dei quali rappresentata da effetti oculari locali non gravi quali bruciore e irritazione, dolore oculare e da iniezione. È stato osservato edema corneale o opacità corneale in una piccola percentuale di pazienti, < 4%. Sono comparse reazioni locali con frequenza simile a quella del trattamento di controllo. Negli studi post-marketing è stata evidenziata acidosi metabolica nei pazienti molto giovani, in particolare con immaturità/compromissione renale. I risultati di efficacia nei pazienti pediatrici suggeriscono che la riduzione della PIO media osservata nel gruppo trattato con dorzolamide è comparabile alla riduzione della PIO media ottenuta nel gruppo trattato con timololo, anche se per il gruppo timololo è stato osservato un lieve vantaggio numerico. Non sono disponibili studi di efficacia a lungo termine (>12 settimane).

7

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Diversamente dagli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale, la somministrazione topica di dorzolamide cloridrato consente un’azione diretta sull’occhio con dosi sostanzialmente inferiori e, quindi, con una minore esposizione sistemica alla sostanza attiva. Negli studi clinici con dorzolamide questo comporta una riduzione della PIO senza squilibri acido-base o elettrolitici caratteristici degli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale. Quando applicata topicamente, la dorzolamide raggiunge la circolazione sistemica. Per valutare la potenzialità di un’inibizione dell’anidrasi carbonica a livello sistemico dopo somministrazione topica, sono state misurate le concentrazioni della sostanza attiva e del suo metabolita negli eritrociti e nel plasma, nonché l’inibizione dell’anidrasi carbonica negli eritrociti. Con la terapia cronica, la dorzolamide si accumula negli eritrociti a causa di un legame selettivo all’AC-II, mentre le concentrazioni plasmatiche della sostanza attiva in forma libera rimangono estremamente basse. Dalla sostanza attiva si forma un singolo N-desetil metabolita che inibisce l’AC-II meno potentemente della sostanza attiva da cui deriva, ma che inibisce anche un isoenzima (AC-I) meno attivo. Anche il metabolita si accumula negli eritrociti dove si lega principalmente alla AC-I. La dorzolamide si lega moderatamente alle proteine plasmatiche (circa 33%). La dorzolamide viene escreta principalmente nelle urine in forma immodificata; anche il metabolita è escreto nelle urine. A fine trattamento, la dorzolamide viene eliminata dagli eritrociti secondo una cinetica non lineare, il che determina inizialmente un rapido declino della concentrazione della sostanza attiva, seguito da una fase di eliminazione più lenta con una emivita di circa quattro mesi. Quando la dorzolamide è stata somministrata per via orale per simulare la massima esposizione sistemica dopo somministrazione topica oculare a lungo termine, lo stato stazionario è stato raggiunto dopo 13 settimane. Allo stadio stazionario non erano praticamente presenti nel plasma in forma libera né la sostanza attiva né il suo metabolita; l’inibizione dell’AC negli eritrociti era inferiore a quella ritenuta necessaria per osservare un effetto farmacologico sulla funzione renale o respiratoria. Risultati farmacocinetici simili sono stati osservati dopo somministrazione topica cronica di dorzolamide. Tuttavia, in alcuni pazienti anziani con compromissione renale (clearance della creatinina stimata 30-60 ml/min) sono state rilevate maggiori concentrazioni di metabolita negli eritrociti, ma ciò non è stato associato direttamente a differenze significative nell’inibizione dell’anidrasi carbonica o ad effetti indesiderati sistemici clinicamente significativi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I principali dati di studi sugli animali con dorzolamide cloridrato somministrata per via orale sono stati correlati agli effetti farmacologici dell’inibizione dell’anidrasi carbonica. Alcuni di questi dati erano specie specifici e/o causati dall’acidosi metabolica. Nei conigli trattati con dosi maternotossiche di dorzolamide associate con acidosi metabolica, sono state osservate malformazioni dei corpi vertebrali. In ratti in allattamento è stato osservato un decremento del peso corporeo della prole. Non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità in ratti maschi o femmine a cui è stata somministrata dorzolamide prima e durante l’accoppiamento. Negli studi clinici i pazienti non hanno manifestato segni di acidosi metabolica o modifiche degli elettroliti sierici, indicativi dell’inibizione sistemica dell’AC. Pertanto, non ci si aspetta che gli effetti rilevati dagli studi su animali si osservino nei pazienti trattati con dorzolamide alla dose terapeutica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro Idrossietilcellulosa Mannitolo Sodio citrato diidrat

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dorzoclar 20 mg/ml collirio soluzione deve essere utilizzato non più di 28 giorni dopo la prima apertura del flacone.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in polietilene a bassa densità con un contagocce in polietilene a bassa densità e tappo anticontraffazione in polipropilene. Confezioni: 1, 3 e 6 flaconi da 5 ml di collirio soluzione. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immisione in commercio

OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immisione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.