DROPERIDOLO HIKMA

Droperidolo Hikma è una soluzione di droperidolo per iniezione, usata negli adulti, nei bambini (da 2 a 11 anni) e negli adolescenti (da 12 a 18 anni) per prevenire il senso di nausea (nausea) o il vomito nel risveglio post-operatorio o negli adulti per prevenire la nausea (nausea) o il vomito quando vengono somministrati antidolorifici a base di morfina dopo un’intervento chirurgico. Il principio attivo di Droperidolo Hikma è droperidolo. Droperidolo appartiene a un gruppo di antipsicotici chiamati derivati del butirrofenone.

Usato per: nauseavomito

Principio attivo: DROPERIDOLO · ATC N05AD08 · HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DROPERIDOLO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 2.5 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
Codice ATC: N05AD08
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DROPERIDOLO AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· XOMOLIX - SUBSTIPHARM
· DROPERIDOLO SINTETICA - SINTETICA GMBH
· DROPERIDOLO KALCEKS - AS KALCEKS
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Droperidolo Hikma è una soluzione di droperidolo per iniezione, usata negli adulti, nei bambini (da 2 a 11 anni) e negli adolescenti (da 12 a 18 anni) per prevenire il senso di nausea (nausea) o il vomito nel risveglio post-operatorio o negli adulti per prevenire la nausea (nausea) o il vomito quando vengono somministrati antidolorifici a base di morfina dopo un’intervento chirurgico.

Il principio attivo di Droperidolo Hikma è droperidolo. Droperidolo appartiene a un gruppo di

antipsicotici chiamati derivati del butirrofenone.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Droperidolo Hikma :

-se è allergico al droperidolo o a qualsiasi altro eccipiente di questo medicinale (elencato al paragrafo
6).
-se è allergico a un gruppo di medicinali, usati nel trattamento di disturbi psichiatrici, chiamati
butirrofenoni (per es. aloperidolo, triperidolo, benperidolo, melperone, domperidone)

-se un membro della sua famiglia presenta un tracciato dell’elettrocardiogramma (ECG) anomalo
-se ha bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue
-se ha una frequenza cardiaca inferiore a 55 battiti per minuto (il medico o l’infermiere la controllerà) ,
o se sta assumendo altri farmaci che potrebbero indurre tale effetto
-se è affetto da un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma)
-se è in coma
-se è affetto da malattia di Parkinson

-se soffre di depressione grave

Avvertenze e precauzioni Prima della somministrazione di Droperidolo Hikma, informi il suo medico o infermiere in particolare

-soffre di epilessia o ha una storia di epilessia
-se soffre di qualsiasi problema cardiaco o ha una storia di problemi cardiaci
-se ha una storia familiare di morte improvvisa
-se soffre di problemi renali (soprattutto se è in dialisi a lungo termine)
-se è affetto da malattia polmonare o da qualsiasi difficoltà respiratoria

-se ha un prolungato senso di nausea o diarrea
-se sta assumendo insulina
-se sta assumendo diuretici che fanno perdere potassio (per es. furosemide o bendroflumetiazide)
-se sta assumendo lassativi
-se sta assumendo glucocorticoidi (un tipo di ormone steroideo)

-se lei o qualcun altro nella sua famiglia ha avuto in passato coaguli nel sangue, poiché i medicinali
come questi sono stati associati alla formazione di coaguli nel sangue
-lei è o è stato un forte consumatore di alcol

Altri medicinali e Droperidolo Hikma Informi il suo medico o infermiere se sta assumendo o ha assunto di recente qualsiasi altro medicinale. Non usi Droperidolo Hikma se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

A cosa serve il farmaco Farmaco(i) Cardiopatie Chinidina, disopiramide, procainamide, amiodarone o sotalolo Antibiotici Eritromicina, claritromicina, sparfloxacina Allergie Astemizolo, terfenadina

Malattie mentali (per es. schizofrenia Clorpromazina, aloperidolo, pimozide,tioridazina ecc.) Malaria Clorochina, alofantrina Bruciore di stomaco Cisapride

Infezione Pentamidina Nausea (senso di nausea) o vomito Domperidone Dipendenza da oppiacei; dolore Metadone

Durante l’assunzione di Droperidolo Hikma si devono evitare metoclopramide e altri neurolettici

poiché aumenta il rischio di disturbi del movimento indotti da questi medicinali. Il droperidolo, il principio attivo di Droperidolo Hikma, può aumentare gli effetti di sedativi come barbiturici, benzodiazepine e prodotti a base di morfina. Può inoltre aumentare gli effetti dei medicinali utilizzati per ridurre la pressione arteriosa alta (antiipertensivi) e di molti altri medicinali per es. certi

antifungini, antivirali e antibiotici. Alcuni medicinali possono inoltre aumentare gli effetti del droperidolo, per es. cimetidina (per le ulcere gastriche), ticlopidina (per inibire la coagulazione sanguigna) e mibefradil (per l’angina). Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al suo medico o infermiere.

Droperidolo Hikma con cibi e alcol

Eviti di assumere alcol nelle 24 ore precedenti e successive la somministrazione di Droperidolo Hikma

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.

Se allatta e dovrà assumere Droperidolo Hikma, si raccomanda un’unica somministrazione di Droperidolo Hikma. L’allattamento può essere ripreso al risveglio dopo l’intervento chirurgico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il droperidolo influisce significativamente sulla capacità di guida di veicoli e utilizzo di macchinari. Non guidare veicoli né utilizzare macchinari per almeno 24 ore dopo l’assunzione di Droperidolo Hikma.

Come usarlo

Droperidolo Hikma le verrà somministrato dal suo medico con un’iniezione in vena. La quantità di Droperidolo Hikma e la modalità di somministrazione dipendono dalla situazione. Il suo

medico stabilirà la quantità di Droperidolo Hikma di cui necessita in base a diversi fattori, inclusi peso, età e condizione medica. Il dosaggio abituale negli adulti è 0,625-1,25 mg, ridotto a 0,625 mg per i pazienti anziani (oltre i 65 anni) e quelli con compromissione renale ed epatica. Il dosaggio nei bambini (2-11 anni) e adolescenti (12-18 anni) è basato sul peso corporeo (10-50 microgrammi/kg) ma fino ad un massimo di 1,25 mg. Droperidolo Hikma non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 2 anni.

Possibili effetti indesiderati

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o infermiere.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Contatti il medico immediatamente se manifesta qualsiasi aumento della temperatura corporea, rigidità muscolare, tremore, rapido gonfiore al volto o alla gola, o se accusa dolori al petto dopo l’assunzione di questo medicinale.

Sono stati inoltre riportati i seguenti effetti indesiderati. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo informi il suo medico, infermiere o farmacista.

Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10)
• Sonnolenza
• Pressione del sangue bassa

Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100) • Ansia

• Rotazione degli occhi
• Frequenza cardiac rapida (per es. più di 100 battiti al minuto)
• vertigini

Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1000)

• grave reazione allergica nota come anafilassi o shock anafilattico
• Confusione
• Agitazione
• Battito cardiaco irregolare
• Eruzione cutanea

• Sindrome neurolettica maligna: I sintomi includono febbre, sudorazione, salivazione, rigidità muscolare, tremori

Effetti indesiderati molto rari (possono riguardare fino a 1 persona su 10.000)  Disturbi ematici (solitamente malattie a carico dei globuli rossi del sangue o delle piastrine). Il medico può consigliarla.

 Alterazioni dell’umore (tristezza, ansia, depressione e irritabilità)  Movimenti muscolari involontari  Convulsioni o tremori  Attacco di cuore (arresto cardiaco)

 Morte improvvisa  Torsione di punta (battito cardiaco irregolare pericoloso per la vita)  Intervallo QT prolungato all’ECG (una condizione che riguarda il battito cardiaco)

Altri effetti indesiderati di frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) che possono verificarsi:

 Inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (un’eccessiva quantità di ormone è rilasciata  causando un eccesso di acqua e bassi livelli di sodio nel corpo)  Allucinazioni  Crisi epilettiche  Morbo di Parkinson

 Iperattività psicomotoria  Coma  Perdita dei sensi  Difficoltà respiratorie  Coaguli di sangue nelle vene, soprattutto nelle gambe (i sintomi includono gonfiore, dolore e

 arrossamento della gamba), che possono viaggiare attraverso i vasi sanguigni fino ai polmoni  causando dolore al petto e difficoltà a respirare. Se nota uno qualsiasi di questi sintomi cerchi immediatamente assistenza medica.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga Al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo : http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola di cartone e sul flaconcino dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Conservare nella confezione originale. La soluzione deve essere usata immediatamente alla prima apertura.

La compatibilità del droperidolo con il solfato di morfina in cloruro di sodio 0,9% (14 giorni a temperatura ambiente) è stata dimostrata in siringhe di plastica. Da un punto di vista microbiologico, il prodotto diluito deve essere utilizzato immediatamente. Se non è utilizzato immediatamente, il tempo e le condizioni di conservazione in uso prima dell’impiego sono responsabilità dell’utilizzatore e non devono normalmente superare le 24 ore a temperatura di 2-8oC, a meno che la diluizione non sia stata

effettuata in condizioni asettiche controllate e convalidate. Non utilizzi droperidolo se nota segni visibili di deterioramento. Prima dell’uso il prodotto deve essere ispezionato visivamente. Si devono utilizzare solo soluzioni chiare prive di particelle visibili sospese. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al

farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Droperidolo Hikma

- Il principio attivo è droperidolo, ogni millilitro di soluzione contiene 2.5 mg di droperidolo.

- Gli altri ingredienti sono acido lattico e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Droperidolo Hikma e contenuto della confezione

La soluzione è una soluzione limpida incolore che è contenuta in flaconcini di vetro ambrato da 2 ml (tipo I). Ogni flaconcino contiene 1ml di soluzione in confezioni da 10 o da 25 flaconcini. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore

Hikma Farmacêutica (Portugal), S.A. Estrada do Rio da Mó, nº8, 8A, 8B, Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo Concessionario di vendita

Hikma Italia SpA Viale Certosa 10 27100 Pavia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con i seguenti nomi:

Francia Dropéridol Hikma 2.5 mg/ 1 ml, solution injectable Germania Droperidol Hikma 2.5 mg/ml Injektionslösung

Italia Droperidolo Hikma

Portogallo Droperidol Hikma

Regno Unito Droperidol 2.5 mg/ml Solution for injection

Spagna Droperidol Hikma 2.5 mg/ml Solucion inyectable

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}.

[Da completare a livello nazionale]

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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Oltre alle informazioni incluse nel paragrafo 3, vengono fornite informazioni pratiche sulla preparazione / manipolazione del medicinale.

Incompatibilità Incompatibile con i barbiturici.

Istruzioni per l'uso, la manipolazione e lo smaltimento Solo per uso singolo. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere eliminata.

La soluzione deve essere ispezionata visivamente prima dell'uso. Dovrebbero essere utilizzate solo soluzioni limpide e incolori prive di particelle visibili.

Per l'uso in PCA: aspirare droperidolo e morfina in una siringa e portare a volume con 0,9% di cloruro

di sodio per iniezione.

Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità con i requisiti locali di legge.

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Domande frequenti su DROPERIDOLO HIKMA

Come si usa DROPERIDOLO HIKMA?

DROPERIDOLO HIKMA si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DROPERIDOLO HIKMA è disponibile senza ricetta?

No, DROPERIDOLO HIKMA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DROPERIDOLO HIKMA?

Il principio attivo di DROPERIDOLO HIKMA è DROPERIDOLO.

Quali sono gli equivalenti di DROPERIDOLO HIKMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DROPERIDOLO AGUETTANT, XOMOLIX, DROPERIDOLO SINTETICA, DROPERIDOLO KALCEKS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DROPERIDOLO HIKMA?

DROPERIDOLO HIKMA è prodotto da HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A..

Da quando DROPERIDOLO HIKMA è autorizzato in Italia?

DROPERIDOLO HIKMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-02-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Droperidolo Hikma 2.5mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni millilitro di soluzione contiene 2.5 mg di droperidolo. Per l’elenco complete degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Soluzione limpida, incolore, priva di particelle visibili sospese. pH: 3.0 – 3.8 Osmolalità: non più di 40 mOsm/kg

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione e trattamento di nausea e vomito post-operatori (PONV) negli adulti e, secondariamente, nei bambini (2 - 11 anni) e negli adolescenti (12 - 18 anni). Prevenzione di nausea e vomito provocati da morfina e derivati durante l’analgesia postoperatoria controllata dal paziente (PCA) negli adulti. La somministrazione del droperidolo richiede alcune precauzioni: vedere paragrafi4.2, 4.3, e 4.4.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso endovenoso. Iniettare lentamente la soluzione (soluzione ipotonica). Prevenzione e trattamento di nausea e vomito nel post-operatorio (PONV) Adulti: da 0,625 mg a 1,25 mg (da 0,25 a 0,5 ml).

Anziani (oltre i 65 anni): 0,625 mg (0,25 ml) Compromissione renale/epatica: 0,625 mg (0,25 ml) Popolazione pediatrica Bambini (2-11 anni) e adolescenti (12-18 anni): da 10 a 50 microgrammi/kg (fino a un massimo di 1,25 mg). Bambini (età inferiore a 2 anni): non è raccomandato Si consiglia di somministrare il droperidolo 30 minuti prima del termine previsto dell’intervento chirurgico. Dosi ripetute possono essere somministrate ogni 6 ore come richiesto. Il dosaggio deve essere adattato a ogni singolo caso. I fattori da considerare includono età,peso corporeo, uso di altri prodotti medicinali, tipo di anestesia e procedura chirurgica. Prevenzione di nausea e vomito causati da sostanze derivate della morfina durante l’analgesia post-operatoria controllata dal paziente (PCA). Adulti: da 15 a 50 microgrammi di droperidolo per mg di morfina, fino a una dose giornaliera massima di 5 mg di droperidolo. Anziani (oltre i 65 anni), danno renale ed epatico: nessun dato in PCA disponibile. Popolazione pediatrica Bambini (2-11 anni) e adolescenti (12-18 anni): non indicati in PCA. Nei pazienti a rischio individuato o sospetto di aritmia ventricolare deve essere eseguita una pulsossimetria continua e il monitoraggio deve essere continuato nei 30 minuti successivi la singola somministrazione endovenosa. Per istruzioni sulla diluizione del prodotto prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Vedere anche paragrafi4.3, 4.4 e 5.1.

4.3 Controindicazioni

Il droperidolo è controindicato nei pazienti con: •Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; •Ipersensibilità ai butirrofenoni; •Noto o sospetto intervallo QT prolungato (QTc maggiore di 450 msec nelle femmine e maggiore di 440 msec nei maschi). Questo include i pazienti con un intervallo QT lungo congenito, pazienti con una storia familiare di prolungamento QT congenito e quelli trattaticon prodotti medicinali noti per prolungare l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5); •Ipopotassiemia o ipomagnesiemia; •Bradicardia (frequenza inferiore a 55 battiti per minuto); •Trattamento concomitante noto che provoca bradicardia; •Feocromocitoma; •Stati comatosi; •Malattia di Parkinson; •Grave depressione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Sistema Nervoso Centrale (SNC) Il droperidolo può aumentare la depressione del SNC prodotta da altri farmacideprimenti del SNC. Qualsiasi paziente sottoposto ad anestesia e a cui sono somministrati potenti medicinali deprimenti del SNC, o che mostra sintomi di depressione del SNC, deve essere attentamente monitorato.

L’uso concomitante di metoclopramide e altri neurolettici può indurre un aumento dei sintomi extrapiramidali e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5) Usare con cautela nei pazienti con epilessia (o con una anamnesi di epilessia) e condizioni predisponenti a epilessia o convulsioni. Sistema Cardiovascolare Successivamente alla somministrazione di droperidolo sono state osservate da lieve a moderata ipotensione e occasionalmente (riflesso) tachicardia. Questa reazione di solito si attenua spontaneamente. Tuttavia, se l’ipotensione dovesse persistere, si deve considerare la possibilità di ipovolemia e provvedere a un’adeguata reintegrazione di fluidi. I pazienti con i seguenti fattori di rischio, noti o sospetti, per l’aritmia cardiaca devono essere attentamente esaminati prima della somministrazione di droperidolo: •Un’anamnesi di malattia cardiaca significativa, inclusi grave aritmia ventricolare, blocco atrioventricolare di II o III grado, disfunzione del nodo del seno, insufficienza cardiaca congestizia, malattia cardiaca ischemica e ipertrofia ventricolare sinistra; •storia familiare di morte improvvisa; •insufficienza renale (particolarmente quando in dialisi cronica); •significativa malattia polmonare ostruttiva cronica e insufficienza respiratoria; •fattori di rischio per disturbi elettrolitici, come osservato in pazienti che assumono lassativi, glucocorticoidi, diuretici eliminatori di potassio, associati alla somministrazione di insulina in quadri acuti, o in pazienti con vomito e/o diarrea prolungati. I pazienti a rischio di aritmia cardiaca devono essere sottoposti a esame dei livelli di creatinina ed elettroliti delsiero e l’esistenza di un prolungamento dell’intervallo QT deve essere esclusa prima della somministrazione di droperidolo. Nei pazienti a rischio individuato o sospetto di aritmia ventricolare deve essere eseguita una pulsossimetria continua e il monitoraggio deve essere continuato nei 30 minuti successivi la singola somministrazione intravenosa. Generale Per prevenire il prolungamento del QT, è necessaria cautela quando i pazienti stanno assumendo dei medicinali che possono indurre uno squilibrio elettrolitico (ipopotassiemia e/o ipomagnesiemia) per es. diuretici eliminatori di potassio, lassativi e glucocorticoidi. Le sostanze che inibiscono l’attività degli isoenzimi (CYP) CYP1A2 e CYP3A4 delcitocromo P450, o di entrambi, potrebbero ridurre la velocità di metabolizzazione del droperidolo e prolungarne l’azione farmacologica. Conseguentemente, si suggerisce cautela se il droperidolo è somministrato in concomitanza con potenti inibitori di CYP1A2 e CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). I pazienti con un’accertata o sospetta storia di abuso di alcol o di assunzioni elevate recenti devono essere accuratamente esaminatiprima della somministrazione di droperidolo. In caso di ipertermia inspiegata è fondamentale sospendere il trattamento, perché questo segno può essere uno degli elementi della sindrome maligna riportata con i neurolettici. Con i farmaciantipsicotici sono stati riferiti casi di tromboembolia venosa (TEV). Poiché i pazienti trattati con antipsicotici presentano spesso fattori di rischio acquisiti per la TEV, prim

e durante il trattamento con Droperidolo devono essere identificati tutti i possibili fattori di rischio per la TEV e devono essere prese misure preventive. La dose deve essere ridotta negli anziani e negli individui con compromissione della funzionalità renale ed epatica (vedere paragrafo 4.2).

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Controindicazioni all’uso concomitante I medicinali noti per causare torsioni di punta tramite prolungamento dell’intervallo QT non devono essere somministrati in concomitanza con il droperidolo. Gli esempi includono: -antiaritmici di Classe IA per es. chinidina, disopiramide, procainamide -antiaritmici di Classe III per es. amiodarone, sotalolo -antibiotici macrolidi per es. eritromicina, claritromicina -antibiotici fluorochinoloni per es. sparfloxacina -antistaminici per es. astemizolo, terfenadina -certi farmaciantipsicotici per es. clorpromazina, aloperidolo, pimozide, tioridazina -agenti antimalarici per es. clorochina, alofantrina -cisapride, domperidone, metadone, pentamidina,. L’uso concomitante di prodotti medicinali che provocano sintomi extrapiramidali, per es. metoclopramide e altri neurolettici, può portare a un’aumentata incidenza di questi sintomi e deve essere pertanto evitato. Il consumo di bevande alcoliche e farmacideve essere evitato Si raccomanda cautela nell’uso concomitante Per ridurre il rischio di prolungamento dell’intervallo QT, è necessaria cautela se i pazienti stanno assumendo prodotti medicinali che possono causare squilibrio elettrolitici (ipopotassiemia e/o ipomagnesiemia), per es. diuretici che causano perdita di potassio, lassativi e glucocorticoidi. Il droperidolo può potenziare l’azione dei sedativi (barbiturici, benzodiazepine, sostanze derivate dalla morfina). Lo stesso si applica agli agenti antipertensivi, cosicché ne può derivare ipotensione ortostatica. Come altri sedativi, il droperidolo può potenziare la depressione respiratoria indotta da oppioidi. Poiché il droperidolo blocca i recettori della dopamina, esso può inibire l’azione degli agonisti della dopamina, come bromocriptina, lisuride e L-dopa. Le sostanze che inibiscono l’attività degli isoenzimi (CYP) CYP1A2 e CYP3A4 delcitocromo P450, o di entrambi, potrebbero ridurre la velocità di metabolizzazione del droperidolo e prolungarne l’azione farmacologica. Conseguentemente, si suggerisce cautela se il droperidolo è somministrato in concomitanza con gli inibitori del CYP1A2 (per es. ciprofloxacina, ticlopidina) e del CYP3A4 (per es. diltiazem, eritromicina, fluconazolo, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, verapamil) o di entrambi (per es. cimetidina, mibefradil).

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Fertilità In studi condotti in ratti maschi e femmine non si sono riscontrati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). L’effetto clinico di droperidolo sulla fertilità non è stato stabilito. Gravidanz

Una quantità limitata di dati clinici non ha mostrato aumento del rischio di malformazioni. Il droperidolo non si è dimostrato teratogeno nei ratti. Gli studi sugli animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Nei bambini neonati da madri sottoposte a trattamento a lungo termine e con dosi elevate di neurolettici sono stati descritti disturbi neurologici temporanei di natura extrapiramidale. In pratica, come misura precauzionale, è preferibile non somministrare il droperidolo durante la gravidanza. In tarda gravidanza, se la sua somministrazione è necessaria,si consiglia di monitorare le funzioni neurologiche del neonato. Allattamento I neurolettici del gruppo dei butirrofenoni sono noti per essere escretinellatte materno; il trattamento con droperidolo deve essere limitato a una singola somministrazione. La somministrazione ripetuta non è raccomandata.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il droperidolo influisce significativamente sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. I pazienti non devono guidare veicoli né utilizzare macchinari nelle 24 ore successive alla somministrazione di droperidolo.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi riportati più frequentemente durante l’esperienza clinica sono episodi di sonnolenza e sedazione. Si riferiscono anche casi meno frequenti di ipotensione, aritmie cardiache,sindrome neurolettica maligna (SNM) e sintomi associati al SNM. Si sono verificati, inoltre, disordini motori, come discinesia, episodi di ansia o agitazione. Classificazion e sistemica organica Comune Da ≥1/100 a < 1/10 Non comune Da ≥1/1000 a < Raro Da ≥1/10.000 a < 1/1,000 Molto raro < 1/10.000 Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del Sistema emolinfopoieti co Discrasi ematica Disturbi del Sistema immunitario Reazione anafilattica, edema angioneurotico, ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Inappropriata secrezione di ormone antidiuretic

Disturbi psichiatrici Ansia; Agitazione/Acatis ia Stati confusionali, agitazione Disforia Allucinazioni Patologie del Sistema nervoso Sonnolenz a Distonia; Rotazione degli occhi Disturbo extrapiramida le; Convulsioni; Tremore Attacchi epilettici; Morbo di Parkinsons; Iperattività psicomotoria; Coma Patologie cardiache Tachicardia; Vertigini Aritmie cardiache, incluse aritmie ventricolari Arresto cardiaco; Torsione di punta ; intervallo QT prolungato all’elettrocar diogramma Patologie vascolari Ipotension e Sincope Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasm o; Laringospas mo Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazi one Sindrome neurolettica maligna (SNM) Morte improvvisa Sono stati occasionalmente riportati sintomi potenzialmente associati alla SNM, ossia alterazioni della temperatura corporea,rigidità e febbre. Un’alterazione dello stato mentale con confusione o agitazione e uno stato di coscienza alterato sono stati osservati. L’instabilità vegetativa può manifestarsi sotto forma di tachicardia, pressione arteriosa instabile, sudorazione/salivazione eccessiva e tremore. In casiestremi la SNM può portare al coma o a problemi renali e/o epatobiliari. Casi isolati di amenorrea, galattorrea, ginecomastia, iperprolattinemia e oligomenorrea sono stati associati a un’esposizione prolungata nelle indicazioni psichiatriche. Con i medicinali antipsicotici sono stati riferiti casidi tromboembolia venosa, inclusi casi di embolia polmonare e casidi trombosi venosa profonda – con frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni averse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizz

http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Il sovradosaggio da droperidolo si manifesta con un’estensione delle sue azioni farmacologiche. I sintomi di un sovradosaggio accidentale sono indifferenza psichica con transizione al sonno, talvolta associata a pressione arteriosa ridotta. A dosi più elevate, o in pazienti sensibili, possono insorgere disturbi extrapiramidali (salivazione, movimenti anormali, talvolta rigidità muscolare). Le convulsioni possono verificarsi a dosi tossiche. Casi di prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari e morte improvvisa sono stati riportati raramente. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico. Tuttavia, quando si verificano reazioni extrapiramidali, deve essere somministrato un anticolinergico. I pazienti in sovradosaggio da droperidolo devono essere attentamente monitorati per rilevare segni di prolungamento dell’intervallo QT. Devono essere presiin considerazione i fattori che predispongono a torsione di punta, per es. disturbi elettrolitici (specialmente ipopotassiemia o ipomagnesiemia) e bradicardia. L’ipotensione pronunciata deve essere trattata aumentando il volume della circolazione e assumendo altre misureadeguate. Le vie respiratorie devono essere mantenute libere e si deve fornire un’adeguata ossigenazione; una cannula orofaringea o un tubo endotracheale potrebbero essere indicati. Se necessario, il paziente deve essere posto sotto attenta osservazione per 24 ore o più a lungo; si devono mantenere il calore corporeo e un adeguato apporto di fluidi.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Derivati del butirrofenone. ATC code: N05AD08. Il droperidolo è un neurolettico butirrofenone. Il suo profilo farmacologico è caratterizzato principalmente da un effetto bloccante della dopamina e deboli effettiadrenolitici α1. Il droperidolo è privo di attività anticolinergica e antiistaminica. L’azione inibitoria del droperidolo sui recettoridopaminergici nella zona chemorecettrice di innesco nell’area postrema gli conferisce un potente effetto antiemetico, specialmente utile per la prevenzione e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori e/o causati da analgesici oppioidi. A una dose di 0,15 mg/kg, il droperidolo provoca una caduta della pressione arteriosa media (MBP),inizialmente dovuta a una riduzione della gittata cardiaca e successivamente causata da un decremento del precarico. Queste modificazioni avvengono indipendentemente da qualsiasi alterazione della contrattilità miocardica o della resistenza vascolare. Il droperidolo non influisce sulla contrattilità miocardica o sulla frequenza cardiaca,pertanto non ha un effetto inotropo negativo. Il suo debole blocco adrenergico α1 può provocare una modesta ipotensione e una diminuita resistenza vascolare periferica e può ridurre la pressione arteriosa polmonare (in particolare se questa è anormalmente alta). Esso può anche ridurre l’incidenz

dell’aritmia indotta da adrenalina, ma non impedisce altre forme di aritmia cardiaca. Il droperidolo ha un effetto antiaritmico specifico a una dose di 0,2 mg/kg con un effetto sulla contrattilità miocardica (prolungamento del periodo refrattario) e una riduzione della pressione arteriosa. Due studi (uno controllato con placebo e uno comparativo controllato con un trattamento attivo) condotti in condizione di anestesia generale e concepiti per meglio individuare le alterazioni del QTc associate al trattamento di nausea e vomito post-operatori con piccole dosi di droperidolo (rispettivamente 0,625 e 1,25 mg endovenoso e 0,75 mg endovenoso) hanno accertato un prolungamento dell’intervallo QT a 3-6 minuti dopo la somministrazione di 0,625 e 1,25 mg di droperidolo (rispettivamente 15 ± 40 e 22 ± 41 ms), ma queste alterazioni non differivano significativamente da quanto osservato con la soluzione fisiologica (12 ± 35 ms). Non ci sono state differenze statisticamente rilevanti tra il gruppo a cui è stato somministrato il droperidolo e quello a cui è stata somministrata la soluzione fisiologica circa il numero di pazienti con un prolungamento del tratto QTc maggiore di 10% rispetto al punto di riferimento iniziale. Non vi era prova di un prolungamento dell’intervallo QTc causato dal droperidolo dopo l’intervento chirurgico. Né le registrazioni elettrocardiografiche né le registrazioni a 12 derivazioni eseguite durante il periodo perioperatorio hanno evidenziato battiti cardiaci ectopici. Lo studio comparativo con trattamento attivo con 0,75 mg di droperidolo somministrato per via endovenosa ha individuato un significativo prolungamento dell’intervallo QTc (massimale di 17 ± 9 ms il secondo minuto dopo l’iniezione di droperidolo in confronto con la misurazione del QTc precedente il trattamento), con l’intervallo QTc significativamente inferiore dopo il 90° minuto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’azione di una singola dose endovenosa comincia 2-3 minuti dopo la somministrazione. Gli effetti tranquillizzanti e sedativi tendono a persistere nell’arco di 2-4 ore, benché lo stato di vigilanza possa essere influenzato fino a 12 ore. Distribuzione Dopo la somministrazione endovenosa, le concentrazioni nel plasma diminuiscono rapidamente nei primi 15 minuti. Il legame con le proteine plasmatiche ammonta a 85 – 90 %. Il volume di distribuzione è circa 1,5 l/kg Metabolismo Il droperidolo è ampiamente metabolizzato nel fegato e subisce ossidazione, dealchilazione, demetilazione e idrossilazione da parte degli isoenzimi 1A2 e 3A4 del citocromo P450, e in misura minore dall’isoenzima 2C19. I metaboliti sono privi di attività neurolettica Eliminazione L’eliminazione avviene principalmente attraverso il metabolismo; il 75% è escreto attraverso i reni. Solo l’1% della sostanza attiva è escreta invariata con le urine e l’11% con le feci. La clearance plasmatica è 0,8 (0,4 – 1,8) l/min. L’emivita di eliminazione (t½ß) è 134 ± 13 min. Popolazione pediatrica In uno studio su 12 bambini (di età compresa tra 3,5 e 12 anni), i valori riferiti per il volume di distribuzione e per la clearance sono stati inferiori a quelli rilevati nella popolazione adulta (rispettivamente 0,58±0,29 l/kg e 4,66±2,28 ml/kg*min) e si riducono parallelamente. L’emivit

di eliminazione (101,5±26,4 min) è stata simile a quella rilevata negli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, potenziale genotossico o cancerogeno e tossicità riproduttiva Gli studi elettrofisiologici in vitro e in vivo indicano un rischio complessivo che il droperidolo prolunghil’intervallo QT nell’uomo. Nell’uomo, la concentrazione plasmatica di picco del farmaco libero è di circa da 4 volte superiore a 25 volte inferiore rispetto alle concentrazioni di droperidolo che influiscono sugli endpoint esaminati nei diversi sistemi di test in vitro e in vivo usati per valutare l’impatto di questo farmaco sulla ripolarizzazione cardiaca. I livelli plasmatici precipitano di circa un ordine di grandezza nei primi venti minuti dopo la somministrazione. Valutazione del Rischio Ambientale (ERA) È improbabile che questo prodotto rappresentiun rischio per l’ambiente in seguito all’uso prescritto nei pazienti. 6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido lattico Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Incompatibile con i barbiturici Questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali eccetto quelli menzionati nel paragrafo 6.6

6.3 Periodo di validità

2 anni Dopo la prima apertura: Uso immediato. Successivamente a diluizione: la compatibilità del droperidolo con la morfina solfato in sodio cloruro 0,9% (14 giorni a temperatura ambiente) è stata dimostrata in siringhe di plastica. Da un punto di vista microbiologico, il prodotto diluito deve essere utilizzato immediatamente. Se non è utilizzato immediatamente, il tempo e lecondizioni di conservazione in uso prima dell’impiego sono responsabilità dell’utilizzatore e non devono normalmente superare le 24 ore a temperatura di 2-8°C, a meno che la diluizione non sia stata effettuata in condizioni asettiche controllate e convalidate.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale. Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione e la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconcini da 2ml di vetro ambrato tipo I contenenti 1 ml di soluzione per iniezione, in confezione da 10 o 25 flaconcini. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Solo monouso. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere eliminata. Prima dell’uso la soluzione deve essere ispezionata visivamente. Si devono utilizzare solo soluzioni limpide e incolori prive di particelle visibili. Uso in PCA: Aspirare il droperidolo e la morfina in una siringa e portare a volume con sodio cloruro 0.9% per iniezione. Qualsiasi prodotto inutilizzato o rifiuto deve essere smaltito secondo le disposizioni locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Hikma Farmacêutica (Portugal), S.A. Estrada do Rio da Mó, nº8, 8A, 8B, Fervença 2705-906 Terrugem SNT Portogallo

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045100017 - " 2,5mg/mI soluzione iniettabile " 10 flaconcini in vetro da 1 ml 045100029 - " 2,5mg/mI soluzione iniettabile " 25 flaconcini in vetro da 1 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: {GG mese AAAA} [Da completare a livello nazionale]

10. Data di revisione del testo

{MM/AAAA} [Da completare a livello nazionale]

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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