DROPERIDOLO KALCEKS

Droperidolo Kalceks è una soluzione iniettabile contenente il principio attivo droperidolo, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati derivati del butirrofenone. Droperidolo Kalceks è usato per prevenire la nausea o il vomito al risveglio da un intervento chirurgico o quando vengono somministrati antidolorifici a base di morfina dopo un intervento chirurgico.

Usato per: nauseavomito

Principio attivo: DROPERIDOLO · ATC N05AD08 · AS KALCEKS

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DROPERIDOLO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.5 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 1.25 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: AS KALCEKS
Codice ATC: N05AD08
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DROPERIDOLO HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· DROPERIDOLO AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· XOMOLIX - SUBSTIPHARM
· DROPERIDOLO SINTETICA - SINTETICA GMBH
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos'è Droperidolo Kalceks e a cosa serve Droperidolo Kalceks è una soluzione iniettabile contenente il principio attivo droperidolo, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati derivati del butirrofenone. Droperidolo Kalceks è usato per prevenire la nausea o il vomito al risveglio da un intervento chirurgico o quando vengono somministrati antidolorifici a base di morfina dopo un intervento chirurgico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Droperidolo Kalceks

se è allergico a droperidolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); ‒ se è allergico a un gruppo di medicinali usati per il trattamento di disturbi psichiatrici, chiamati butirrofenoni (ad es. aloperidolo, triperidolo, benperidolo, melperone, domperidone); ‒ se lei o un suo familiare ha un tracciato anomalo dell’elettrocardiogramma (ECG); ‒ se ha bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue;

‒ se ha una frequenza cardiaca inferiore a 55 battiti al minuto (il medico o l’infermiere la controllerà) o se sta assumendo medicinali che potrebbero causare questo effetto; ‒ se è affetto da tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma);

‒ se è in coma; ‒ se ha il morbo di Parkinson; ‒ se soffre di depressione grave.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di ricevere questo medicinale, perché sono necessarie

particolari precauzioni: ‒ se soffre di epilessia o ha precedenti di epilessia; ‒ se ha problemi al cuore o ha precedenti di problemi al cuore; ‒ se ha precedenti familiari di morte improvvisa; ‒ se ha problemi ai reni (in particolare, se è in dialisi a lungo termine); ‒ se ha una malattia polmonare e difficoltà respiratorie; ‒ se ha vomito o diarrea prolungati;

‒ se sta usando insulina; ‒ se sta assumendo diuretici, cioè compresse che aumentano la produzione di urina, potassio-disperdenti (ad es. furosemide o bendroflumetiazide); ‒ se sta assumendo lassativi;

‒ se sta assumendo glucocorticoidi (un tipo di ormone steroideo); ‒ se lei o un suo familiare ha precedenti di coaguli di sangue, perché medicinali come questo sono stati associati alla formazione di coaguli di sangue; ‒ se è o è stato in passato un forte bevitore (di alcol).

Altri medicinali e Droperidolo Kalceks

Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, perché diversi medicinali non possono essere miscelati con droperidolo.

Non deve ricevere questo medicinale se sta assumendo uno qualsiasi dei medicinali seguenti, perché la loro combinazione aumenta il rischio di battito cardiaco irregolare, che può provocare un attacco di

cuore:

A cosa serve il medicinale Medicinale(i) Aritmia del cuore, battiti cardiaci irregolari Antiaritmici di classe IA e III Infezione (batterica) Antibiotici del tipo macrolide o fluorochinolonico Malaria Allergie Malattie mentali, ad es. schizofrenia Bruciore di stomaco Medicinali anti-malaria Antistaminici Antipsicotici Cisapride Infestazione parassitaria o infezione da funghi Pentamidina Nausea o vomito Domperidone Dipendenza da oppioidi; dolore Metadone

Metoclopramide e altri neurolettici devono essere evitati durante l’uso di questo medicinale, perché il

rischio di disturbi del movimento indotti da tali medicinali è maggiore.

Altri medicinali che possono influire su questo medicinale o essere influenzati da questo medicinale in caso di uso concomitante. Il droperidolo, principio attivo contenuto in questo medicinale:

‒ può aumentare gli effetti dei sedativi, come barbiturici, benzodiazepine e medicinali a base di morfina; ‒ può aumentare gli effetti dei medicinali usati per ridurre la pressione del sangue alta; ‒ può aumentare gli effetti di diversi altri medicinali, ad es. certi antifungini, antivirali e antibiotici.

Consulti il medico o l’infermiere se sta assumendo uno qualsiasi di questi medicinali.

Droperidolo Kalceks con alcol

Eviti di bere alcol per 24 ore prima e dopo la somministrazione di questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza informi il medico, che deciderà se lei dovrà ricevere questo medicinale. Nei neonati di madri che hanno ricevuto droperidolo nell’ultimo trimestre di gravidanza possono verificarsi i seguenti sintomi: tremito, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione,

problemi respiratori e difficoltà ad alimentarsi. Se il suo bambino sviluppa uno qualsiasi di questi sintomi, può essere necessario contattare il medico.

Se sta allattando con latte materno e riceve questo medicinale, il trattamento si limiterà a una sola somministrazione. L’allattamento con latte materno può essere ripreso al risveglio dall’intervento chirurgico.

Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Droperidolo compromette la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

Non guidi veicoli né utilizzi macchinari per almeno 24 ore dopo avere ricevuto questo medicinale.

Droperidolo Kalceks contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o un infermiere, mediante iniezione in una vena.

La dose di Droperidolo Kalceks e il modo di somministrazione dipenderanno dalla situazione. Il medico stabilirà la quantità di medicinale necessaria per lei sulla base di diversi fattori, tra cui peso, età e condizione medica.

Possibili effetti indesiderati

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all'infermiere.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Informi immediatamente il medico o l’infermiere se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi: • Aumento della temperatura corporea, sudorazione, salivazione, rigidità muscolare, tremore.

Questi possono essere segni di una condizione chiamata sindrome neurolettica maligna (effetto indesiderato raro) • Reazione allergica grave o rapido gonfiore del viso o della gola; difficoltà a deglutire; orticaria e difficoltà respiratorie (effetto indesiderato raro)

Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati:

Comune (può riguardare fino a 1 persona su 10)
• Sonnolenza
• Pressione sanguigna bassa

Non comune (può riguardare fino a 1 persona su 100) • Ansia

• Rotazione degli occhi
• Battito cardiaco veloce, ad es. più di 100 battiti al minuto
• Capogiro

Raro (può riguardare fino a 1 persona su 1.000) • Confusione

• Agitazione
• Battito cardiaco irregolare
• Eruzione cutanea

Molto raro (può riguardare fino a 1 persona su 10.000) • Disturbi del sangue (di solito malattie che interessano i globuli rossi o le piastrine). Il medico può darle consigli.

• Cambiamento dell’umore tendente a tristezza, ansia, depressione e irritabilità
• Movimenti muscolari involontari
• Convulsioni o tremori
• Attacco di cuore (arresto cardiaco)

• Torsione di punta (battito cardiaco irregolare potenzialmente fatale)
• Intervallo QT prolungato all’elettrocardiogramma (ECG) (una condizione che interessa il battito
cardiaco)
• Morte improvvisa

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

• Secrezione inappropriata di ormone antidiuretico (eccessivo rilascio dell’ormone, che provoca
un eccesso di acqua e bassi livelli di sodio nell’organismo)
• Allucinazioni
• Crisi epilettiche
• Morbo di Parkinson

• Svenimento
• Difficoltà respiratorie

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Tenere le fiale nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Periodo di validità dopo l’apertura della fiala La soluzione deve essere utilizzata immediatamente dopo la prima apertura.

Periodo di validità dopo la diluizione La compatibilità e la stabilità durante l’uso di Droperidolo Kalceks 1,25 mg/ml soluzione iniettabile e Droperidolo Kalceks 2,5 mg/ml soluzione iniettabile con morfina in soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) sono state dimostrate in siringhe di polipropilene (PP) e policarbonato (PC) per 14 giorni a una temperatura di 25 °C (protetto dalla luce) e a una temperatura di 2-8 °C.

Dal punto di vista microbiologico, il medicinale diluito deve essere usato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni di conservazione prima

dell’uso rientrano nella responsabilità dell’utilizzatore e di norma non dovrebbero superare le 24 ore a 2-8 °C, a meno che la diluizione non sia stata eseguita in condizioni asettiche controllate e validate.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta della fiala dopo “Scad” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Solo monouso. La soluzione eventualmente inutilizzata deve essere eliminata.

La soluzione deve essere esaminata visivamente prima dell’uso. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento. Devono essere usate esclusivamente soluzioni limpide e incolori, prive di particelle visibili.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Droperidolo Kalceks ‒ Il principio attivo è droperidolo.

Droperidolo Kalceks 1,25 mg/ml soluzione iniettabile

Ogni fiala da 1 ml di soluzione iniettabile contiene 1,25 mg di droperidolo.

Droperidolo Kalceks 2,5 mg/ml soluzione iniettabile Ogni fiala da 1 ml di soluzione iniettabile contiene 2,5 mg di droperidolo.

− Gli altri componenti sono acido tartarico, mannitolo, sodio idrossido (per l'aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Droperidolo Kalceks e contenuto della confezione Soluzione limpida, incolore, priva di particelle visibili.

inserite in un involucro e confezionate in un imballaggio esterno.

Dimensioni della confezione: 5 o 10 fiale 1 ml di soluzione in fiale di vetro ambrato di tipo I, con sistema di prerottura OPC. Le fiale sono

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore AS KALCEKS Krustpils iela 71E, Rīga, LV-1057, Lettonia

Tel.: +371 67083320 E-mail: [email protected]

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/2022

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Incompatibilità Incompatibile con barbiturici. Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad

eccezione di quelli menzionati nel paragrafo “Istruzioni per l’uso” di seguito.

Istruzioni per l’uso

Solo monouso. La soluzione eventualmente inutilizzata deve essere eliminata. La soluzione deve essere esaminata visivamente prima dell’uso. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento. Devono essere usate esclusivamente soluzioni limpide e incolori, prive di particelle visibili.

Per l’uso nella PCA: aspirare droperidolo e morfina in una siringa e portare a volume con soluzione

iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%).

Istruzioni per l’apertura della fiala 1) Girare la fiala con la punta colorata verso l'alto. Se è presente della soluzione nella parte superiore della fiala, picchiettare delicatamente con il dito per portare tutta la soluzione nella parte inferiore della fiala.

2) Usare entrambe le mani per l’apertura; tenendo la parte inferiore della fiala in una mano, con l’altra mano rompere la parte superiore della fiala in direzione opposta al punto colorato (vedere le figure di seguito).

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità

alla normativa locale vigente.

Domande frequenti su DROPERIDOLO KALCEKS

Come si usa DROPERIDOLO KALCEKS?

DROPERIDOLO KALCEKS si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DROPERIDOLO KALCEKS è disponibile senza ricetta?

No, DROPERIDOLO KALCEKS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DROPERIDOLO KALCEKS?

Il principio attivo di DROPERIDOLO KALCEKS è DROPERIDOLO.

Quali sono gli equivalenti di DROPERIDOLO KALCEKS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DROPERIDOLO HIKMA, DROPERIDOLO AGUETTANT, XOMOLIX, DROPERIDOLO SINTETICA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DROPERIDOLO KALCEKS?

DROPERIDOLO KALCEKS è prodotto da AS KALCEKS.

Da quando DROPERIDOLO KALCEKS è autorizzato in Italia?

DROPERIDOLO KALCEKS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-07-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Droperidolo Kalceks 1,25 mg/ml soluzione iniettabile Droperidolo Kalceks 2,5 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Droperidolo Kalceks 1,25 mg/ml soluzione iniettabile Ogni fiala da 1 ml di soluzione iniettabile contiene 1,25 mg di droperidolo. Droperidolo Kalceks 2,5 mg/ml soluzione iniettabile Ogni fiala da 1 ml di soluzione iniettabile contiene 2,5 mg di droperidolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Soluzione limpida, incolore, priva di particelle visibili. Il pH è compreso tra 3,0 e 3,8. L’osmolalità è circa 290 mOsm/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Droperidolo Kalceks è indicato: • nella prevenzione e nel trattamento della nausea e del vomito post-operatori (Post-Operative Nausea and Vomiting, PONV) negli adulti e, in seconda linea, nei bambini (da 2 a 11 anni) e negli adolescenti (da 12 a 18 anni); • nella prevenzione della nausea e del vomito indotti da morfina e derivati durante l’analgesia controllata dal paziente (Patient Controlled Analgesia, PCA) post-operatoria negli adulti. La somministrazione di droperidolo richiede determinate precauzioni: vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Solo per uso ospedaliero. Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari esperti. Posologia La dose deve essere adattata ad ogni singolo caso. I fattori da considerare a riguardo comprendono età, peso corporeo, uso di altri medicinali, tipo di anestesia e procedura chirurgica. Prevenzione e trattamento della nausea e del vomito post-operatori (PONV) Adulti: da 0,625 mg a 1,25 mg. Anziani (oltre i 65 anni): 0,625 mg. Compromissione renale/epatica: 0,625 mg. Commentato [DK1]: This text is based on SmPC submitted for variation No. HU/H/0684/001-002/IB/001 (extension of shelf life of the finished product from 2 years to 3 years)

Popolazione pediatrica Bambini (da 2 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 18 anni): da 10 a 50 microgrammi/kg (fino a un massimo di 1,25 mg). Bambini (di età inferiore a 2 anni): non raccomandato. Si raccomanda di somministrare droperidolo 30 minuti prima della prevista conclusione dell’intervento chirurgico. Dosi ripetute possono essere somministrate ogni 6 ore, come richiesto. Prevenzione della nausea e del vomito indotti da morfina e derivati durante l’analgesia controllata dal paziente (PCA) post-operatoria Adulti: da 15 a 50 microgrammi di droperidolo per mg di morfina, fino a una dose massima giornaliera di 5 mg di droperidolo. Anziani (oltre i 65 anni), compromissione renale ed epatica: nessun dato disponibile nella PCA. Popolazione pediatrica Bambini (da 2 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 18 anni): non indicato nella PCA. Nei pazienti con rischio accertato o sospetto di aritmia ventricolare deve essere eseguita una pulsossimetria continua, che deve proseguire per 30 minuti dopo la singola somministrazione e.v. Modo di somministrazione Uso endovenoso. Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Vedere anche paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1.

4.3 Controindicazioni

Droperidolo Kalceks è controindicato nei pazienti con: ‒ ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; ‒ ipersensibilità ai butirrofenoni; ‒ noto o sospetto intervallo QT prolungato (QTc > 450 ms nelle donne e > 440 ms nei maschi), inclusi i pazienti con intervallo QT lungo congenito, i pazienti con anamnesi familiare di prolungamento del QT congenito e pazienti trattati con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5); ‒ ipokaliemia o ipomagnesiemia; ‒ bradicardia (< 55 battiti al minuto); ‒ trattamento concomitante noto che provoca bradicardia; ‒ feocromocitoma; ‒ stati comatosi; ‒ morbo di Parkinson; ‒ depressione severa.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sistema nervoso centrale (SNC) Droperidolo può aumentare la depressione del sistema nervoso centrale prodotta da altri farmaci depressori del SNC. I pazienti sottoposti ad anestesia e trattati con medicinali potenti depressori del SNC o che mostrano sintomi di depressione del SNC devono essere attentamente monitorati. L’uso concomitante di metoclopramide e altri neurolettici può indurre un aumento dei sintomi extrapiramidali e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.5).

L’uso nei pazienti con epilessia (o anamnesi di epilessia) e condizioni predisponenti a epilessia o convulsioni richiede cautela. Sistema cardiovascolare In seguito alla somministrazione di droperidolo sono state osservate ipotensione da lieve a moderata e occasionalmente tachicardia (riflessa). Questa reazione cessa in genere spontaneamente. Tuttavia, in caso di ipotensione persistente, si deve considerare la possibilità di ipovolemia e provvedere a un adeguato rimpiazzo di liquidi. I pazienti che presentano i seguenti fattori di rischio, noti o sospetti, per l’aritmia cardiaca devono essere attentamente valutati prima della somministrazione di droperidolo: ‒ anamnesi di cardiopatia significativa, inclusi grave aritmia ventricolare, blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado, disfunzione del nodo del seno, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica e ipertrofia ventricolare sinistra; ‒ anamnesi familiare di morte improvvisa; ‒ insufficienza renale (in particolare con dialisi cronica); ‒ broncopneumopatia cronica ostruttiva significativa e insufficienza respiratoria; ‒ fattori di rischio per alterazioni elettrolitiche, come quelle osservate in pazienti che assumono lassativi, glucocorticoidi, diuretici potassio-disperdenti, associati alla somministrazione di insulina in contesto acuto, o in pazienti con vomito e/o diarrea prolungati. Nei pazienti a rischio di aritmia cardiaca devono essere valutati i livelli sierici di creatinina ed elettroliti e deve essere esclusa la presenza di un prolungamento del QT prima della somministrazione di droperidolo. Nei pazienti con rischio accertato o sospetto di aritmia ventricolare deve essere eseguita una pulsossimetria continua, che deve proseguire per 30 minuti dopo la singola somministrazione e.v. Generale Al fine di prevenire il prolungamento del QT, è necessaria cautela quando i pazienti assumono medicinali che possono indurre uno squilibrio elettrolitico (ipokaliemia e/o ipomagnesiemia), ad es. diuretici potassio-disperdenti, lassativi e glucocorticoidi. Le sostanze che inibiscono l’attività degli isoenzimi del citocromo P450 (CYP) CYP1A2, CYP3A4 o di entrambi potrebbero ridurre la velocità di metabolizzazione di droperidolo e prolungarne l’azione farmacologica. Pertanto, si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di droperidolo con potenti inibitori di CYP1A2 e CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). I pazienti con anamnesi accertata o sospetta di abuso o recente assunzione elevata di alcol devono essere sottoposti a un’accurata valutazione prima della somministrazione di droperidolo. In caso di ipertermia inspiegata è essenziale interrompere il trattamento, perché questo segno può essere uno degli elementi della sindrome maligna segnalata con i neurolettici. Casi di tromboembolia venosa (TEV) sono stati segnalati in associazione a farmaci antipsicotici. Poiché i pazienti trattati con antipsicotici spesso presentano fattori di rischio acquisiti per la TEV, prima e durante il trattamento con droperidolo devono essere identificati tutti i possibili fattori di rischio per la TEV e devono essere intraprese misure preventive. La dose deve essere ridotta negli anziani e nei soggetti con compromissione della funzionalità renale ed epatica (vedere paragrafo 4.2). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Medicinali controindicati per l’uso concomitante I medicinali noti per causare torsioni di punta attraverso il prolungamento del QT non devono essere somministrati in concomitanza con droperidolo. Gli esempi comprendono: ‒ antiaritmici di classe IA; ‒ antiaritmici di classe III; ‒ antibiotici macrolidi; ‒ antibiotici fluorochinolonici; ‒ antistaminici; ‒ determinati medicinali antipsicotici; ‒ agenti antimalarici; ‒ cisapride, domperidone, metadone, pentamidina. L’uso concomitante di medicinali che inducono sintomi extrapiramidali, ad es. metoclopramide e altri neurolettici, può provocare un aumento dell’incidenza di tali sintomi e deve perciò essere evitato. Il consumo di bevande alcoliche e farmaci deve essere evitato. Medicinali per i quali l’uso concomitante richiede cautela Al fine di ridurre il rischio di prolungamento del QT, è necessaria cautela quando i pazienti assumono medicinali che possono indurre uno squilibrio elettrolitico (ipokaliemia e/o ipomagnesiemia), ad es. diuretici potassio-disperdenti, lassativi e glucocorticoidi. Droperidolo può potenziare l’azione dei sedativi (barbiturici, benzodiazepine, derivati della morfina). Lo stesso vale per gli agenti antipertensivi, perché può insorgere ipotensione ortostatica. Come per altri sedativi, droperidolo può potenziare la depressione respiratoria causata da oppioidi. Poiché droperidolo blocca i recettori della dopamina, può inibire l’azione degli agonisti della dopamina, quali bromocriptina, lisuride e L-dopa. Le sostanze che inibiscono l’attività degli isoenzimi del citocromo P450 (CYP) CYP1A2, CYP3A4 o di entrambi potrebbero ridurre la velocità di metabolizzazione di droperidolo e prolungarne l’azione farmacologica. Pertanto, si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di droperidolo con inibitori del CYP1A2, del CYP3A4 o di entrambi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Un numero limitato di dati clinici non ha evidenziato un aumento del rischio di malformazioni. Droperidolo non si è dimostrato teratogeno nei ratti. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale. Nei neonati di madri sottoposte a trattamento a lungo termine e dosi elevate di neurolettici sono stati descritti disturbi neurologici temporanei di natura extrapiramidale. In pratica, a scopo precauzionale, è preferibile evitare la somministrazione di droperidolo durante la gravidanza. Se la somministrazione è necessaria nelle ultime fasi della gravidanza, si raccomanda il monitoraggio delle funzioni neurologiche del neonato. Allattamento È noto che i neurolettici del tipo dei butirrofenoni sono escreti nel latte materno; il trattamento con droperidolo deve essere limitato a una singola somministrazione. La somministrazione ripetuta non è raccomandata. Fertilit

Negli studi condotti in maschi e femmine di ratto non sono stati riscontrati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). L’effetto clinico di droperidolo sulla fertilità non è stato stabilito.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Droperidolo Kalceks compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti non devono guidare veicoli né utilizzare macchinari per 24 ore dopo la somministrazione di droperidolo.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi riportati con maggiore frequenza durante l’esperienza clinica sono episodi di sonnolenza e sedazione. In aggiunta, vi sono state segnalazioni meno frequenti di ipotensione, aritmie cardiache, sindrome neurolettica maligna (SNM) e sintomi associati a SNM, oltre a disturbi del movimento, come discinesie ed episodi di ansia o agitazione. Classificazione per sistemi e organi Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Raro ≥1/10.000, <1/1.000 Molto raro <1/10.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietic o Discrasie ematiche Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica Edema angioneurotic o Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Secrezione inappropriata di ormone antidiuretico Disturbi psichiatrici Ansia Irrequietezza/ Acatisia Stati confusionali Agitazione Disforia Allucinazioni Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Distonia Rotazione degli occhi Disturbo extrapiramida le Convulsioni Tremore Crisi epilettiche Morbo di Parkinson Patologie cardiache Tachicardia Capogiro Aritmie cardiache, incluse aritmie ventricolari Arresto cardiaco Torsioni di punta QT prolungato all’ECG Patologie vascolari Ipotensione Sincop

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasm oLaringospas mo Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazio ne Sindrome neurolettica maligna (SNM) Morte improvvisa Sintomi potenzialmente associati alla SNM, ossia alterazioni della temperatura corporea, rigidità e febbre, sono stati segnalati occasionalmente. È stata osservata un’alterazione dello stato mentale, con confusione o agitazione e coscienza alterata. L’instabilità autonomica può manifestarsi come tachicardia, oscillazione della pressione arteriosa, sudorazione/salivazione eccessiva e tremore. In casi estremi la SNM può provocare coma o problemi renali e/o epatobiliari. Casi isolati di amenorrea, galattorrea, ginecomastia, iperprolattinemia, oligomenorrea e sindrome da astinenza da sostanza d’abuso neonatale sono stati associati all’esposizione prolungata nelle indicazioni psichiatriche. Casi di tromboembolia venosa, inclusi casi di embolia polmonare e casi di trombosi venosa profonda, sono stati segnalati con medicinali antipsicotici (frequenza non nota). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Le manifestazioni del sovradosaggio di droperidolo sono costituite da un’estensione delle sue azioni farmacologiche. I sintomi di un sovradosaggio accidentale sono indifferenza psichica con transizione al sonno, talvolta in associazione ad un abbassamento della pressione arteriosa. A dosi più elevate, o in pazienti sensibili, possono insorgere disturbi extrapiramidali (salivazione, movimenti anomali, talvolta rigidità muscolare). A dosi tossiche possono verificarsi convulsioni. Casi di prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari e morte improvvisa sono stati segnalati raramente. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico. Tuttavia, in caso di reazioni extrapiramidali deve essere somministrato un anticolinergico. I pazienti con sovradosaggio da droperidolo devono essere attentamente monitorati per rilevare segni di prolungamento dell’intervallo QT. Devono essere presi in considerazione i fattori che predispongono a torsioni di punta, ad es. alterazioni elettrolitiche (in particolare ipokaliemia o ipomagnesiemia) e bradicardia.

L’ipotensione pronunciata deve essere trattata aumentando il volume circolatorio e adottando altre misure opportune. Devono essere mantenute la pervietà delle vie respiratorie e un’adeguata ossigenazione; potrebbero essere indicati una cannula orofaringea o un tubo endotracheale. Se necessario, il paziente deve essere tenuto sotto attenta osservazione per 24 ore o per un periodo più lungo; si devono mantenere il calore corporeo e un adeguato apporto di liquidi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: psicolettici, derivati del butirrofenone, codice ATC: N05AD08. Droperidolo Kalceks è un neurolettico butirrofenonico. Il suo profilo farmacologico è caratterizzato principalmente da un effetto bloccante della dopamina e da un debole effetto α1-adrenolitico. Droperidolo Kalceks è privo di attività anticolinergica e antistaminica. Meccanismo d’azione L’azione inibitoria del droperidolo sui recettori dopaminergici nella zona chemorecettrice di attivazione (Chemoreceptor Trigger Zone, CTZ) nell’area postrema gli conferisce un potente effetto antiemetico, particolarmente utile per la prevenzione e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori e/o della nausea e del vomito indotti da analgesici oppioidi. Effetti farmacodinamici A una dose di 0,15 mg/kg, il droperidolo induce un abbassamento della pressione arteriosa media, dovuto in una prima fase a una riduzione della gittata cardiaca e successivamente a una riduzione del precarico. Queste variazioni si verificano indipendentemente da alterazioni della contrattilità miocardica o della resistenza vascolare. Il droperidolo non influisce sulla contrattilità miocardica o sulla frequenza cardiaca, pertanto non ha un effetto inotropo negativo. Il suo debole blocco α1-adrenergico può provocare una modesta ipotensione e una diminuzione della resistenza vascolare periferica e può ridurre la pressione arteriosa polmonare (in particolare se questa è eccessivamente alta). Può altresì ridurre l’incidenza di aritmia indotta da adrenalina, ma non previene altre forme di aritmia cardiaca. Il droperidolo ha uno specifico effetto antiaritmico a una dose di 0,2 mg/kg mediante un’azione sulla contrattilità miocardica (prolungamento del periodo refrattario) e una riduzione della pressione arteriosa. Efficacia e sicurezza clinica Due studi (uno controllato verso placebo e uno comparativo controllato con trattamento attivo), eseguiti nel contesto dell’anestesia generale e concepiti per meglio individuare le alterazioni del QTc associate al trattamento della nausea e del vomito post-operatori con piccole dosi di droperidolo (rispettivamente 0,625 e 1,25 mg per via endovenosa e 0,75 mg per via endovenosa), hanno evidenziato un prolungamento dell’intervallo QT a 3-6 min dopo la somministrazione di 0,625 e 1,25 mg di droperidolo (rispettivamente 15 ± 40 e 22 ± 41 ms); tuttavia, queste variazioni non differivano significativamente da quanto osservato con la soluzione fisiologica (12 ± 35 ms). Non vi sono state differenze statisticamente significative fra il gruppo a cui è stato somministrato droperidolo e quello che ha ricevuto soluzione fisiologica nel numero di pazienti con un prolungamento del QTc maggiore del 10% rispetto al basale. Non è stato evidenziato un prolungamento del QTc indotto da droperidolo dopo l’intervento chirurgico. Le registrazioni elettrocardiografiche o le registrazioni a 12 derivazioni eseguite durante il periodo perioperatorio non hanno segnalato battiti cardiaci ectopici. Lo studio comparativo con trattamento attivo a una dose di 0,75 mg di droperidolo per via endovenosa ha individuato un significativo prolungamento dell’intervallo QTc (massimo di 17 ± 9 ms al secondo minuto dopo l’iniezione di droperidolo, rispetto alla misurazione del QTc prima del trattamento), con un intervallo QTc significativamente inferiore dopo il 90° minuto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’azione di una singola dose endovenosa ha inizio 2-3 minuti dopo la somministrazione. Gli effetti tranquillanti e sedativi tendono a persistere per 2-4 ore, benché lo stato di vigilanza possa essere alterato per un periodo fino a 12 ore. Distribuzione Dopo la somministrazione endovenosa, le concentrazioni plasmatiche diminuiscono rapidamente nei primi 15 minuti; si tratta di una ridistribuzione del farmaco indipendente dal metabolismo. Il legame alle proteine plasmatiche ammonta all’85-90%. Il volume di distribuzione è pari a circa 1,5 L/kg. Biotrasformazione Droperidolo Kalceks è ampiamente metabolizzato nel fegato e subisce ossidazione, dealchilazione, demetilazione e idrossilazione da parte degli isoenzimi del citocromo P450 1A2 e 3A4 e, in misura minore, dall’isoenzima 2C19. I metaboliti sono privi di attività neurolettica. Eliminazione L’eliminazione avviene principalmente attraverso il metabolismo; il 75% è escreto per via renale. Solo l’1% del principio attivo viene escreto immodificato con le urine e l’11% con le feci. La clearance plasmatica è 0,8 (0,4-1,8) L/min. L’emivita di eliminazione (t½) è 134 ± 13 min. Popolazione pediatrica In uno studio condotto in 12 bambini (di età compresa tra 3,5 e 12 anni), i valori riportati per il volume di distribuzione e la clearance sono stati inferiori a quelli osservati nella popolazione adulta (rispettivamente 0,58 ± 0,29 L/kg e 4,66 ± 2,28 ml/kg×min) e diminuiscono parallelamente. L’emivita di eliminazione (101,5 ± 26,4 min) è risultata simile a quella osservata negli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, genotossicità o potenziale cancerogeno e tossicità della riproduzione. Gli studi elettrofisiologici in vitro e in vivo indicano per il droperidolo un rischio generale di prolungamento dell’intervallo QT nell’uomo. Il picco di concentrazione plasmatica libera nell’uomo è approssimativamente da 4 volte superiore a 25 volte inferiore rispetto alle concentrazioni di droperidolo che influiscono sugli endpoint esaminati nei diversi sistemi di test in vitro e in vivo impiegati per valutare l’impatto di questo farmaco sulla ripolarizzazione cardiaca. I livelli plasmatici diminuiscono di circa un ordine di grandezza nei primi venti minuti dopo la somministrazione. Valutazione del rischio ambientale (Environmental risk assessment, ERA) È improbabile che questo medicinale rappresenti un rischio per l’ambiente in seguito all’uso prescritto nei pazienti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido tartarico Mannitolo Sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Incompatibile con barbiturici. Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

Confezione integra: 3 anni Periodo di validità dopo l’apertura della fiala Utilizzare immediatamente dopo la prima apertura. Periodo di validità dopo la diluizione La compatibilità e la stabilità durante l’uso di Droperidolo Kalceks 1,25 mg/ml soluzione iniettabile e Droperidolo Kalceks 2,5 mg/ml soluzione iniettabile con morfina in soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) sono state dimostrate in siringhe di polipropilene (PP) e policarbonato (PC) per 14 giorni a una temperatura di 25 °C (protetto dalla luce) e a una temperatura di 2-8 °C. Da un punto di vista microbiologico, la soluzione diluita deve essere usata immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni di conservazione prima dell’uso rientrano nella responsabilità dell’utilizzatore e di norma non dovrebbero superare le 24 ore a 2-8 °C, a meno che la diluizione non sia stata eseguita in condizioni asettiche controllate e validate.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere le fiale nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione e la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

1 ml di soluzione in fiale di vetro ambrato di tipo I, con sistema di prerottura OPC. Le fiale sono confezionate in un involucro e inserite in un imballaggio esterno. Dimensioni della confezione: 5 o 10 fiale È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Solo monouso. La soluzione eventualmente inutilizzata deve essere eliminata. La soluzione deve essere esaminata visivamente prima dell’uso. Non utilizzare questo medicinale se si notano segni visibili di deterioramento. Devono essere usate esclusivamente soluzioni limpide e incolori, prive di particelle visibili. Per l’uso nella PCA: aspirare droperidolo e morfina in una siringa e portare a volume con soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AS KALCEKS Krustpils iela 71E, Rīga, LV-1057, Lettonia Commentato [DK2]: This concerns variation No. HU/H/0684/001-002/IB/001 (extension of shelf life of the finished product from 2 years to 3 years)

Tel.: +371 67083320 E-mail: [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

048924017 - "1,25 mg/ml soluzione iniettabile" 5 fiale in vetro da 1 ml 048924029 - "1,25 mg/ml soluzione iniettabile" 10 fiale in vetro da 1 ml 048924031 - "2,5 mg/ml soluzione iniettabile" 5 fiale in vetro da 1 ml 048924043 - "2,5 mg/ml soluzione iniettabile" 10 fiale in vetro da 1 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 12 luglio 2021

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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