EBASTINA AUROBINDO

Principio attivo: EBASTINA · ATC R06AX22 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 30 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC-AL A 7,06 € 7,06 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: EBASTINA
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
  • 20 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: R06AX22
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EBARIC - ARISTO PHARMA GMBH
· EBASTINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· EBASTINA DOC - DOC GENERICI SRL
· KESTINLYO - GMM FARMA S.R.L.
· EBASTINA EG - EG S.P.A.
· EBASTINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· EBASTINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· CLEVER - ALMIRALL S.A.
· DECASTIN - LABORATORIO CHIMICO DECA DR.CAPUANI S.R.L.
· KESTINE - ALMIRALL S.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

L’ebastina è un antistaminico che aiuta ad alleviare i sintomi dell’allergia come starnuti, naso che cola, lacrimazione e prurito agli occhi.

Negli adulti e nei bambini di età pari o superiore ai 12 anni, Ebastina Aurobindo è usata per alleviare i sintomi della rinite stagionale (raffreddore da fieno) e della rinite allergica perenne, compresi i casi di congiuntivite allergica. Negli adulti di età superiore ai 18 anni, Ebastina Aurobindo 10 mg viene anche usata per alleviare il prurito e

lo sviluppo di pomfi nell’orticaria (rash dell’orticaria).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ebastina Aurobindo - Se è allergico a ebastina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- In caso di insufficienza epatica (grave diminuzione della funzionalità del fegato).

L’uso di Ebastina Aurobindo è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere “Gravidanza e allattamento”).

Non somministrare Ebastina Aurobindo nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Ebastina Aurobindo.

Presti cautela nell’utilizzo di Ebastina Aurobindo se:
- Ha una situazione che potrebbe portare ad un rischio cardiaco come sindrome dell’intervallo QT
prolungato (disturbo che colpisce l’attività elettrica del cuore che può portare ad anomalie del battito
cardiaco) o ipopotassiemia (diminuzione del livello di potassio nel sangue).
- È in trattamento con farmaci che inducono un incremento dell’intervallo QT.

- È in trattamento con farmaci antifungini azolici, tipo ketoconazolo e itraconazolo, o antibiotici
macrolidi, tipo eritromicina (vedere “Altri medicinali e Ebastina Aurobindo”).
- È in trattamento con farmaci contro la tubercolosi come la rifampicina (vedere “Altri medicinali e
Ebastina Aurobindo).

- Soffre di insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni).
- Soffre di insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) di grado lieve o moderato
(vedere paragrafo 3 “Come prendere Ebastina Aurobindo”).

Bambini e adolescenti Questo medicinale deve essere usato solo dai bambini di età pari o superiore ai 12 anni.

Non somministrare questo medicinale a bambini al di sotto dei 12 anni poiché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite in questa fascia di età.

Altri medicinali e Ebastina Aurobindo Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Assuma con cautela Ebastina Aurobindo in associazione a: - Ketoconazolo (farmaco antifungino) o eritromicina (antibiotico), entrambi noti per l’effetto di prolungamento dell’intervallo QT. Tale associazione porta ad un aumento dei livelli di ebastina nel

sangue e ad un prolungamento dell’intervallo QT maggiore di quello riscontrato con ketoconazolo o eritromicina assunti singolarmente (vedere “Avvertenze e precauzioni”). - Rifampicina (farmaco antitubercolare). Tale associazione potrebbe portare a concentrazioni più basse di Ebastina Aurobindo nel sangue e quindi ad una riduzione degli effetti del medicinale.

Ebastina Aurobindo con cibo e alcool Ebastina Aurobindo può essere assunta indipendentemente dai pasti. Non sono state riportate interazioni di ebastina con alcool.

Gravidanza e allattamento Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza

Non assuma Ebastina Aurobindo durante la gravidanza (vedere “Non prenda Ebastina Aurobindo”). Sono

disponibili pochi dati sull’uso di ebastina in donne in gravidanza.

Allattamento Non è noto se ebastina sia eliminata nel latte umano. Non assuma Ebastina Aurobindo durante l’allattamento (vedere “Non prenda Ebastina Aurobindo”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ebastina, alle dosi raccomandate, non ha prodotto effetti negativi sulla guida e sull’uso di macchinari. Nonostante questo, verifichi la sua reazione all’uso di ebastina prima di effettuare attività complesse in quanto possono manifestarsi sonnolenza e vertigini (vedere paragrafo 4 ”Possibili effetti indesiderati”)..

Ebastina Aurobindo 10 mg contiene 2,5 mg di aspartame per compressa. Ebastina Aurobindo 20 mg contiene 5 mg di aspartame per compressa.

L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso se ha fenilchetonuria (PKU), un raro disturbo

genetico in cui la fenilalanina si accumula perché il corpo non può smaltirla correttamente.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:

Sintomo Età Dosaggio Rinite allergica Bambini dai 12 anni Una compressa di Ebastina Aurobindo 10 mg (10 mg di

di età in su, e adulti ebastina) al giorno

In caso di sintomi gravi Due compresse di Ebastina Aurobindo 10 mg o una compressa di Ebastina Aurobindo 20 mg (20 mg di ebastina) una volta al giorno Orticaria Adulti sopra i 18 anni Una compressa di Ebastina Aurobindo 10 mg (10 mg di

ebastina) una volta al giorno

Nei pazienti con funzionalità renale compromessa, non è necessario alcun aggiustamento della dose.

Insufficienza epatica di grado lieve o moderato Non superi il dosaggio giornaliero di 10 mg (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Ebastina Aurobindo può essere assunta indipendentemente dai pasti.

Il medico deciderà la durata del trattamento.

Se prende più Ebastina Aurobindo di quanto deve

In studi condotti con alte dosi, fino a 100 mg somministrati una volta al giorno, non sono stati osservati segni o sintomi clinicamente significativi. Non esiste un antidoto specifico per l'ebastina. Dovranno essere eventualmente effettuati una lavanda gastrica, un monitoraggio delle funzioni vitali, compreso un ECG (elettrocardiogramma) e un trattamento sintomatico. In caso di assunzione di una dose eccessiva di medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere Ebastina Aurobindo

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa l’assunzione di Ebastina Aurobindo e contatti immediatamente il medico o si rechi all’ospedale più vicino se si verifica quanto segue: - Prurito, orticaria e gonfiore del viso, della lingua o della gola che possono causare difficoltà nella

deglutizione o nella respirazione. Questo può essere il segnale di una reazione di ipersensibilità a Ebastina Aurobindo come anafilassi e angioedema, che sono effetti collaterali rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000).

Altri effetti indesiderati includono:

Effetti indesiderati molto comuni, che possono interessare più di 1 persona su 10 - Mal di testa.

Effetti indesiderati comuni, che possono interessare fino a 1 persona su 10

- Sonnolenza.
- Bocca secca.

Effetti indesiderati non comuni, che possono interessare fino a 1 persona su 100
- Sangue dal naso.
- Mal di gola (faringite).

- Naso che cola (rinite).

Effetti indesiderati rari, che possono interessare fino a 1 persona su 1.000 - Nervosismo.

- Insonnia.
- Sonnolenza.
- Capogiri.
- Disestesia (disturbo della sensibilità).
- Senso del gusto alterato.
- Palpitazioni (battito cardiaco accelerato, battito cardiaco irregolare).

- Impulso accelerato.
- Dolore addominale.
- Vomito.
- Nausea.
- Indigestione.
- Epatite (infiammazione del fegato).

- Colestasi (flusso alterato della bile).
- Test anormale della funzionalità epatica.
- Eruzione cutanea, orticaria, eruzione diffusa.

- Disturbi mestruali.
- Edema (accumulo di acqua nei tessuti).
- Debolezza (astenia).
Effetti indesiderati molto rari, che possono interessare fino a 1 persona su 10.000
- Eczema, infiammazione della pelle.
- Dolore mestruale.

Frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
- Peso aumentato.
- Appetito aumentato.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale

di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ebastina Aurobindo
- Il principio attivo è ebastina.
- Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di ebastina.

Ogni compressa orodispersibile contiene 20 mg di ebastina.

- Gli altri component sono: Cellulosa microcristallina (grado-102), mannitolo, crospovidone (tipo-A), aspartame, silice colloidale anidra, magnesio stearato, aroma di menta piperita.

Descrizione dell’aspetto di Ebastina Aurobindo e contenuto della confezione Compresse orodispersibili.

Ebastina Aurobindo 10 mg compresse orodispersibili [dimensione 6,7 mm]: Compresse non rivestite, circolari, biconvesse, di colore da bianco a quasi bianco, con impresso “E 10” su un

lato e lisce sull’altro lato.

Ebastina Aurobindo 20 mg compresse orodispersibili [dimensione 9,2 mm]: Compresse non rivestite, circolari, biconvesse, di colore da bianco a quasi bianco, con impresso “E 20” su un lato e lisce sull’altro lato.

Ebastina Aurobindo 10 mg e 20 mg compresse orodispersibili sono disponibili in confezioni blister.

Confezioni: 10, 20 e 30 compresse orodispersibili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio el Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l., via San Giuseppe, 102 – 21047 Saronno (VA)

Produttore APL Swift Services (Malta) Limited HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far,

Birzebbugia, BBG 3000 Malta

Generis Farmacêutica, S.A. Rua João de Deus, 19

2700-487 Amadora

Portogallo

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Ebastina Aurobindo

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel Marzo 2026.

Domande frequenti su EBASTINA AUROBINDO

Come si usa EBASTINA AUROBINDO?

EBASTINA AUROBINDO si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EBASTINA AUROBINDO è disponibile senza ricetta?

No, EBASTINA AUROBINDO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di EBASTINA AUROBINDO?

Il principio attivo di EBASTINA AUROBINDO è EBASTINA.

Quali sono gli equivalenti di EBASTINA AUROBINDO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EBARIC, EBASTINA MYLAN PHARMA, EBASTINA DOC, KESTINLYO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce EBASTINA AUROBINDO?

EBASTINA AUROBINDO è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando EBASTINA AUROBINDO è autorizzato in Italia?

EBASTINA AUROBINDO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-12-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ebastina Aurobindo 10 mg compresse orodispersibili Ebastina Aurobindo 20 mg compresse orodispersibili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di ebastina. Ogni compressa orodispersibile contiene 20 mg di ebastina. Eccipienti con effetto noto: 10 mg Ogni compressa orodispersibile contiene 2,5 mg di aspartame. 20 mg Ogni compressa orodispersibile contiene 5,0 mg di aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa orodispersibile. Ebastina Aurobindo 10 mg compresse orodispersibili [dimensione 6,7 mm]: Compresse non rivestite, circolari, biconvesse, di colore da bianco a quasi bianco, con impresso “E 10” su un lato e lisce sull’altro lato. Ebastina Aurobindo 20 mg compresse orodispersibili [dimensione 9,2 mm]: Compresse non rivestite, circolari, biconvesse, di colore da bianco a quasi bianco, con impresso “E 20” su un lato e lisce sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per 10 mg e 20 mg: Trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale e perenne o della rinocongiuntivite. Solo per il dosaggio da 10 mg: Orticaria.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Rinite allergica / rinocongiuntivite Per i bambini di età pari o superiore a 12 anni e adulti si applicano le seguenti raccomandazioni sul dosaggio: 10 mg di ebastina una volta al giorno. In caso di sintomi gravi, la dose può essere aumentata a 20 mg di ebastina una volta al giorno. Solo per il dosaggio da 10 mg:

Orticaria Per adulti sopra i 18 anni si applicano le seguenti raccomandazioni sul dosaggio: 10 mg di ebastina una volta al giorno. Popolazioni particolari Nei pazienti con insufficienza epatica di grado lieve o moderato si consiglia di non superare il dosaggio giornaliero di 10 mg. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Ebastina Aurobindo nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state stabilite. Popolazioni speciali Nei pazienti con insufficienza renale lieve, moderata o grave o insufficienza epatica da lieve a moderata non è necessario aggiustare la dose. Non vi è esperienza con dosi superiori a 10 mg in pazienti con insufficienza epatica grave; pertanto la dose non deve superare i 10 mg nei pazienti con grave insufficienza epatica. Il trattamento può essere prolungato fino alla scomparsa dei sintomi. Metodo di somministrazione Per somministrazione orale. La compressa orodispersibile deve essere posizionata sulla lingua, dove si scioglierà: non è necessaria acqua o altro liquido. L’ebastina può essere assunta ai pasti o indipendentemente dai pasti. Durata del trattamento Il medico deciderà la durata del trattamento.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Insufficienza epatica grave. Bambini di età inferiore a 12 anni. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere sezione 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Si deve prestare attenzione quando si somministra ebastina a pazienti con prolungamento noto dell’intervallo QTc all’elettrocardiogramma, all’ipokaliemia e nei casi di uso concomitante di medicinali noti per prolungare l’intervallo QTc o inibire gli enzimi epatici CYP450 2J2, 4F12 o 3A4, come agenti antifungini azolici e antibiotici macrolidici (vedere paragrafo 4.5). Poiché esiste un’interazione farmacocinetica con antimicotici del tipo imidazolo, come ketoconazolo e itraconazolo, o antibiotici macrolidi, come l’eritromicina e agenti antitubercolari, come la rifampicina (vedere paragrafo 4.5), si deve prestare attenzione quando si prescrive ebastina con farmaci appartenenti a tali gruppi. L’ebastina deve essere usata con cautela nei pazienti con insufficienza renale o con insufficienza epatica di grado lieve o moderato (vedere sezioni 4.2 e 5.2). Questo medicinale contiene aspartame (E951) che è una fonte di fenilalanina. L’aspartame può essere dannoso per le persone affette da fenilchetonuria.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Interazioni farmacocinetiche sono state osservate quando l’ebastina viene somministrata con ketoconazolo o itraconazolo ed eritromicina. Queste interazioni hanno provocato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di ebastina e in misura minore di carebastina che, tuttavia, non erano associate a nessuna conseguenza farmacodinamica clinicamente significativa. Interazioni farmacocinetiche sono state osservate quando si somministra ebastina con rifampicina. Queste interazioni potrebbero determinare concentrazioni plasmatiche più basse e ridotti effetti antistaminici. Non sono state segnalate interazioni tra ebastina e teofillina, warfarin, cimetidina, diazepam e alcol. Quando si somministra ebastina con il cibo, si osserva un aumento dei livelli plasmatici e dell’AUC del principale metabolita acido attivo dell’ebastina da 1,5 a 2 volte. Questo aumento non altera il valore di Tmax. La somministrazione di ebastina con il cibo non causa una modifica del suo effetto clinico.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sono disponibili dati limitati sull’uso di ebastina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di ebastina durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo sia escreto nel latte umano. Il legame ad alta attività proteica (> 97%) di ebastina e il suo principale metabolita, la carebastina, non suggeriscono l’escrezione del farmaco nel latte materno. Nel ratto è stata evidenziata l’escrezione di ebastina nel latte. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di ebastina durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono dati sulla fertilità con l’uso di ebastina negli esseri umani. Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti avversi sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Nell’uomo sono state ampiamente studiate le funzioni psicomotorie e non è stato rilevato alcun effetto. Ebastina alle dosi terapeutiche raccomandate non influenza la capacità di guida e di uso di macchinari. Tuttavia nei pazienti sensibili che reagiscono in maniera inusuale a ebastina, è meglio valutare le singole reazioni prima che il paziente si ponga alla guida o usi macchinari: possono manifestarsi sonnolenza o vertigini (vedere sezione 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Dall’analisi dei dati su 5.708 pazienti trattati con ebastina in vari studi clinici verso placebo, è risultato che le reazioni avverse più frequenti sono state bocca secca e sonnolenza. Le reazioni avverse riportate nei bambini (n=460) negli studi clinici sono simili a quelle osservate negli adulti. La tabella sottostante riporta le reazioni avverse riscontrate negli studi clinici e di post-marketing. Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100 a <1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a <1/100) Raro (≥ 1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del reazioni d

sistema immunitario ipersensibilità (come anafilassi e angioedema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione appetito aumentato Disturbi psichiatrici nervosismo, insonnia Patologie del sistema nervoso mal di testa sonnolenza capogiri, disestesia, ipoestesia, disgeusia Patologie cardiache palpitazioni, tachicardia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche epistassi, faringite, rinite Patologie gastrointestinali bocca secca dolore addominale, vomito, nausea, dispepsia Patologie epatobiliari epatite, colestasi, anormalità nei test di funzionalità epatica (aumento di transaminasi, gamma-GT, fosfatasi alcalina e bilirubina) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo orticaria, rash, dermatite esantema, eczema Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella disturbi mestruali dismenorrea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione edema, astenia Esami diagnostici peso aumentato Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi In studi condotti con alte dosi, fino a 100 mg somministrati una volta al giorno, non sono stati osservati segni o sintomi clinicamente significativi. Il sovradosaggio può aumentare il rischio di sedazione ed effetti antimuscarinici. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per ebastina. Dovranno essere eventualmente effettuati una lavanda gastrica, un monitoraggio delle funzioni vitali, compreso un ECG, e un trattamento sintomatico. Potrebbe essere necessaria una terapia intensiva in caso di sviluppo di sintomi di un disturbo del sistema nervoso centrale.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antistaminici per uso sistemico, Altri antistaminici per uso sistemico. Codice ATC: R06AX22. Risultati preclinici L’ebastina produce una inibizione rapida e di lunga durata degli effetti indotti dall'istamina e possiede una forte affinità per i recettori H1. Dopo somministrazione orale né ebastina né i suoi metaboliti attraversano la barriera ematoencefalica. Questa caratteristica è in relazione con lo scarso effetto sedativo osservato negli studi sperimentali sull'azione dell'ebastina sul sistema nervoso centrale. In vitro e in vivo è stato dimostrato che ebastina è un antagonista potente, di lunga durata e altamente selettivo dei recettori H1 per l'istamina, privo di azioni indesiderate sul SNC e di effetti anticolinergici. Risultati clinici I test edemigeni cutanei hanno evidenziato un effetto anti-istaminico statisticamente e clinicamente significativo che compare dopo 1 ora e della durata di oltre 48 ore. Dopo sospensione della somministrazione di ebastina per un trattamento di 5 giorni, l'attività anti-istaminica persiste per più di 72 ore. Questa attività è correlata ai livelli plasmatici del principale metabolita acido attivo carebastina. Dopo somministrazioni ripetute, l'inibizione dei recettori periferici rimane a livelli costanti, senza tachifilassi. Questi risultati suggeriscono che ebastina a dosi di almeno 10 mg produce una inibizione dei recettori periferici H1 per l'istamina, rapida, intensa e di lunga durata, compatibile con una mono-somministrazione giornaliera. La sedazione è stata studiata mediante test di farmaco-EEG, prestazioni cognitive, coordinazione visivo motoria, e stime soggettive. Non c'è un aumento significativo di sedazione alle dosi raccomandate. Questi risultati concordano con quelli degli studi clinici in doppio cieco: l'incidenza della sedazione è risultata comparabile nei gruppi trattati con ebastina o con placebo. Gli effetti a livello cardiaco di ebastina sono stati indagati in vari studi clinici. Alle dosi raccomandate, non è stato osservato nessun effetto cardiaco, compreso il prolungamento dell’intervallo QT. In soggetti senza fattori di rischio aggiuntivi, a dosi ripetute fino a 100 mg al giorno o a dosi singole di 500 mg, un modesto incremento della frequenza cardiaca di pochi battiti al minuto ha determinato l’accorciamento dell’intervallo QT, ma nessuna modifica significativa del QTc. L’orticaria cronica idiopatica è stata studiata come modello clinico per tutte le forme di orticaria perché, in tutte, la patofisiologia è simile indipendentemente dalla eziologia e perché, in prospettiva, è più facile reclutare pazienti cronici. Dal momento che il rilascio dell’istamina è un fattore causale in tutte le forme di orticaria, in conformità a quanto riportato nelle linee guida cliniche, si ritiene che ebastina sia efficace nel migliorare i sintomi in tutti i tipi di orticaria e non solo in quella cronica idiopatica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ebastina viene rapidamente assorbita e subisce un estensivo metabolismo di primo passaggio dopo somministrazione orale. È quasi totalmente trasformata nel suo metabolita attivo, carebastina. Dopo una dose orale di 10 mg di ebastina, sono stati osservati livelli plasmatici massimi di 80-100 ng/ml di carebastina dopo 2,6-4 ore. Dopo una singola dose orale di 20 mg di ebastina, i picchi medi dei livelli plasmatici del metabolit

carebastina, di 195 ng/ml si verificano dopo 3-6 ore. L’emivita del metabolita è di 15-19 ore, il 66% del quale viene escreto nelle urine sotto forma di metaboliti coniugati. Dopo somministrazione ripetuta di una dose giornaliera di 10 mg, lo stato stazionario con livelli plasmatici di 130-160 ng/ml viene raggiunto dopo 3-5 giorni. Dopo una singola dose orale di 20 mg, si raggiungono i picchi plasmatici di ebastina (valore medio 2,8 ng/ml) in 1-3 ore. I picchi plasmatici del metabolita carebastina raggiungono un valore medio di 157 ng/ml. Studi in vitro su microsomi epatici umani mostrano che l’ebastina viene metabolizzata in modo predominante attraverso l’enzima CYP450 (2J2, 4F12 e 3A4). Dopo la somministrazione concomitante di ketoconazolo o eritromicina (entrambi inibitori del CYP450 3A4) sono stati osservati aumenti significativi nelle concentrazioni plasmatiche di ebastina e di carebastina (vedere paragrafo 4.5). Sia ebastina che carebastina sono legate alle proteine per più del 97%. Nei pazienti anziani, non sono stati osservati cambiamenti nella farmacocinetica rispetto ai giovani adulti. Nei pazienti con insufficienza renale lieve, moderata o grave e in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata trattati con dosi giornaliere di 20 mg di ebastina, le concentrazioni plasmatiche di ebastina e di carebastina durante il primo e il quinto giorno di trattamento sono state simili a quelle ottenute in volontari sani. Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, l’emivita di eliminazione del metabolita, carebastina viene prolungata a 23-26 ore. Nei pazienti con insufficienza epatica, l’emivita è di 27 ore. Per le compresse rivestite con film di ebastina, nei casi di assunzione concomitante con cibo c’è un aumento da 1,5 a 2,0 volte nel livello plasmatico di carebastina, il principale metabolita attivo di ebastina e un aumento del 50% dell'AUC, mentre la Tmax rimane invariata. Tuttavia, l’efficacia clinica non è influenzata.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano effetti tossici significativi in base agli studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità per somministrazioni ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina (Grado-102) Mannitolo Crospovidone (Tipo-A) Aspartame (E 951) Silice colloidale anidra Magnesio stearato Aroma menta piperita

6.2 Incompatibilità

Nessuna conosciuta.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore,

Ebastina Aurobindo 10 mg e 20 mg compresse orodispersibili sono disponibili in blister triplo laminato in PA/Al /PVC/Al con laccatura termosaldante come materiale di copertura. Confezioni in blister: 10, 20 e 30 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 – Saronno (VA)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047251018 - "10 mg compresse orodispersibili" 10 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al 047251020 - "10 mg compresse orodispersibili" 20 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al 047251032 - "10 mg compresse orodispersibili" 30 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al 047251044 - "20 mg compresse orodispersibili" 10 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al 047251057 - "20 mg compresse orodispersibili" 20 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al 047251069 - "20 mg compresse orodispersibili" 30 compresse in blister Pa/Al/Pvc-Al

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 05/12/2019 Data del rinnovo più recente: 01/05/2024

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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