FELODIPINA ZENTIVA

Felodipina Zentiva è usato per il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione) e del dolore al cuore e al torace, dovuto ad esempio ad attività fisica o stress (angina pectoris).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: FELODIPINA · ATC C08CA02 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 5,84 € 5,31 € 0,53 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 6,28 € 5,31 € 0,97 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FELODIPINA
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 5 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C08CA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FELODIPINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FELODIPINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· FELODIPINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· PLENDIL - GLENWOOD GMBH PHARMAZEUTISCHE ERZEUGNISSE
· PREVEX - GLENWOOD GMBH PHARMAZEUTISCHE ERZEUGNISSE
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Felodipina Zentiva contiene il principio attivo felodipina che appartiene a un gruppo di medicinali

chiamati calcio-antagonisti. Questo farmaco abbassa la pressione del sangue dilatando i piccoli vasi sanguigni. Non influisce negativamente sulla funzione cardiaca.

Felodipina Zentiva è usato per il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione) e del dolore al cuore e al torace, dovuto ad esempio ad attività fisica o stress (angina pectoris).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Felodipina Zentiva - se è allergico alla felodipina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
- se è incinta. Deve informare il medico prima possibile se rimane incinta durante il trattamento con
questo medicinale.
- se soffre di insufficienza cardiaca non compensata.
- se ha un infarto miocardico acuto (attacco di cuore).

- se ha dolore al torace insorto recentemente o angina pectoris che dura da più di 15 minuti o più
oppure è più grave del solito.
- se soffre di un disturbo riguardante una valvola del cuore o il muscolo del cuore, finché non ha
consultato il medico.

Avvertenze e precauzioni Felodipina Zentiva, come altri medicinali usati per abbassare la pressione del sangue, può in rari casi causare un considerevole abbassamento della pressione del sangue che, in alcuni pazienti, può determinare un insufficiente apporto di sangue al cuore. I sintomi della pressione del sangue eccessivamente bassa e di un insufficiente apporto di sangue al cuore includono spesso capogiri e dolore al torace. In caso di comparsa di questi sintomi, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Si rivolga al medico prima di prendere Felodipina Zentiva, specialmente se ha problemi al fegato. L’assunzione di Felodipina Zentiva può causare gonfiore alle gengive. Un’accurata igiene orale

contribuisce a evitare che le gengive si gonfino (vedere paragrafo 4).

Bambini L’uso di Felodipina Zentiva non è raccomandato nei bambini.

Altri medicinali e Felodipina Zentiva Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali/prodotti erboristici possono influire sul trattamento con Felodipina Zentiva. Ad esempio:

• cimetidina (medicinale per il trattamento dell’ulcera allo stomaco)
• eritromicina(medicinale per il trattamento delle infezioni)
• itraconazolo (medicinale per il trattamento delle infezioni da funghi)
• Ketoconazolo (medicinale per il trattamento delle infezioni da funghi)
• medicinali per il trattamento dell’HIV, inibitori delle proteasi (come ritonavir)
• medicinali per il trattamento delle infezioni da HIV (come efavirenz, nevirapina)• fenitoina
(medicinale per il trattamento dell’epilessia)
• carbamazepina (medicinale per il trattamento dell’epilessia)
• rifampicina (medicinale per il trattamento delle infezioni)
• barbiturici (medicinali per il trattamento di ansia, insonnia e epilessia)
• tacrolimus (medicinale usato nei trapianti d’organo)
• medicinali contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (prodotto erboristico usato per
il trattamento della depressione) possono ridurre l’efficacia di Felodipina Zentiva e, pertanto,
devono essere evitati.

Felodipina Zentiva con cibi, bevande e alcol

Non beva il succo di pompelmo se sta prendendo Felodipina Zentiva, poiché ciò può aumentare l’effetto di Felodipina Zentiva e il rischio di effetti indesiderati.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Felodipina Zentiva non deve essere utilizzato durante la gravidanza.

Allattamento Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare ad allattare al seno. Felodipina Zentiva non è raccomandato per le madri che allattano al seno; il medico può scegliere un altro trattamento se lei

desidera allattare al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Felodipina Zentiva può alterare in modo lieve o moderato la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In caso di mal di testa, nausea, capogiri o affaticamento, la capacità di reagire può essere compromessa. Si raccomanda di prestare cautela specialmente all’inizio del trattamento.

Felodipina Zentiva contiene lattosio Felodipina Zentiva contiene lattosio, che è un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le compresse a rilascio prolungato di Felodipina Zentiva devono essere prese al mattino e deglutite intere con acqua. Le compresse non devono essere divise, frantumate o masticate. Questo

medicinale può essere preso a stomaco vuoto oppure dopo un pasto leggero a basso contenuto di grassi o carboidrati.

Ipertensione Il trattamento può iniziare con una dose di 5 mg una volta al giorno. Se è necessario, il medico può

aumentare la dose o aggiungere un altro medicinale per abbassare la pressione del sangue. La dose abituale prevista per il trattamento di questa malattia a lungo termine è di 5-10 mg una volta al giorno. Nei pazienti anziani, si può prendere in considerazione di somministrare una dose iniziale di 2,5 mg al giorno ma in tal caso deve essere utilizzato un medicinale con il dosaggio appropriato.

Angina pectoris stabile

medico può aumentare la dose a 10 mg una volta al giorno.

Se ha problemi al fegato Il trattamento deve essere iniziato con una dose di 5 mg una volta al giorno e, se necessario, il

Il livello di felodipina nel sangue può essere più elevato. Il medico può ridurre la dose. Anziani Il medico inizierà il trattamento con la minima dose disponibile.

Se prende più Felodipina Zentiva di quanto deve Se prende più dosi di Felodipina Zentiva di quanto raccomandato, potrebbe avere una pressione del

sangue molto bassa e talvolta palpitazioni, una frequenza cardiaca alta o in rari casi bassa. Pertanto, è molto importante prendere il numero di dosi prescritte dal medico. In caso di comparsa di sintomi quali sensazione di svenimento, di testa vuota o capogiri, contatti immediatamente il medico.

Se dimentica di prendere Felodipina Zentiva Se dimentica di prendere una compressa, salti completamente quella dose. Assuma la dose successiva all’ora prevista. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Felodipina Zentiva Se interrompe il trattamento con questo medicinale, la malattia può ricomparire. Consulti il medico e chieda consiglio prima di sospendere il trattamento con Felodipina Zentiva. Il medico le dirà per quanto tempo deve prendere questo medicinale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. In caso di comparsa di uno dei seguenti sintomi, interrompa il trattamento con Felodipina Zentiva e informi immediatamente il medico: - Ipersensibilità e reazioni allergiche: i segni possono includere la formazione di noduli cutanei (ponfi) oppure gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola.

Sono stati identificati i seguenti effetti indesiderati. Nella maggior parte dei casi, queste reazioni compaiono all’inizio del trattamento o in seguito a un aumento della dose. In caso di insorgenza di tali reazioni, queste sono solitamente transitorie e diminuiscono di intensità con il passare del tempo. In caso di comparsa e persistenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi, informi il medico.

È stato segnalato un lieve gonfiore delle gengive in pazienti con un’infiammazione della bocca (gengivite/periodontite). Un’accurata igiene orale consente di evitare o risolvere questo problema.

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10): - Edema alle caviglie

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):
- Mal di testa
- Vampate
Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
- Frequenza del cuore elevata in modo anomalo
- Palpitazioni
- Pressione del sangue troppo bassa (ipotensione)
- Nausea
- Dolore all’addome

- Bruciore/formicolio/intorpidimento
- Eruzioni sulla pelle o prurito
- Affaticamento
- Capogiri

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Svenimento
- Vomito
- Orticaria
- Dolore alle articolazioni

- Dolore ai muscoli
- Impotenza/disturbi della sfera sessuale

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000): - Gengivite (gengive gonfie)

- Aumento degli enzimi del fegato
- Reazioni sulla pelle dovute a una maggiore sensibilità alla luce solare
- Infiammazione di piccoli vasi sanguigni della pelle
- Bisogno frequente di urinare

- Reazioni di ipersensibilità come febbre o gonfiore delle labbra e della lingua Possono insorgere altri effetti indesiderati. In caso di comparsa di qualsiasi reazione fastidiosa o insolita durante il trattamento con Felodipina Zentiva, consulti immediatamente il medico. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo

“Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota che la confezione è strappata o danneggiata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

Informazioni supplementari

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Cosa contiene Felodipina Zentiva
- Il principio attivo è felodipina. Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 5 o 10 mg di
felodipina.
- Gli altri componenti sono: nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, lattosio
monoidrato, sodio laurilsolfato, ipromellosa, magnesio stearato.
rivestimento della compressa: lattosio monoidrato, ipromellosa, macrogol 4000, ferro ossido

giallo (E172), ferro ossido rosso (E172) e titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Felodipina Zentiva e contenuto della confezione Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato

Compressa a rilascio prolungato, rotonda, biconvessa, di colore da rosso chiaro a rosso-grigio, con la scritta F5 impressa su un lato.

Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato

Compressa a rilascio prolungato, rotonda, biconvessa, di colore da rosso chiaro a rosso-grigio, con la scritta F10 impressa su un lato

Le compresse sono confezionate in blister o flaconi in confezioni da 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 50x1,

98, 100, 100x1 e 250 compresse a rilascio prolungato. E' possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. Viale Bodio, 37/b 20158 Milano Italia Prduttori Salutas Pharma GmbH – Otto-von-Guericke-Allee 1 39179 Barleben

Germania

S.C. Zentiva S.A. 50 Theodor Pallady Bvd 3 district - 032266 Bucarest

Romania

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta:

en zia

Domande frequenti su FELODIPINA ZENTIVA

Come si usa FELODIPINA ZENTIVA?

FELODIPINA ZENTIVA si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FELODIPINA ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, FELODIPINA ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FELODIPINA ZENTIVA?

Il principio attivo di FELODIPINA ZENTIVA è FELODIPINA.

Quali sono gli equivalenti di FELODIPINA ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FELODIPINA MYLAN GENERICS, FELODIPINA RATIOPHARM, FELODIPINA SANDOZ, PLENDIL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FELODIPINA ZENTIVA?

FELODIPINA ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando FELODIPINA ZENTIVA è autorizzato in Italia?

FELODIPINA ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-04-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 5 mg di felodipina. Eccipiente con effetto noto:ogni compressa a rilascio prolungato contiene 1,75 mg di lattosio monoidrato. Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 10 mg di felodipina. Eccipiente con effetto noto: ogni compressa a rilascio prolungato contiene 3,499 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio prolungato Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato Compressa a rilascio prolungato, rotonda, biconvessa, di colore da rosso chiaro a rossogrigio, con la scritta F5 impressa su un lato. Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato Compressa a rilascio prolungato, rotonda, biconvessa, di colore da rosso chiaro a rossogrigio, con la scritta F10 impressa su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Ipertensione arteriosa Angina pectoris stabile 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Ipertensione La dose deve essere adeguata su base individuale. Il trattamento può essere iniziato con una dose di 5 mg una volta al giorno. Quando necessario, la dose può essere ridotta a 2,5 mg o incrementata a 10 mg al giorno in base alla risposta del paziente. Per la dose da 2,5 mg deve essere utilizzato un medicinale con il dosaggio appropriato. Se necessario, può essere aggiunto un altro antiipertensivo. La dose abituale di mantenimento è 5 mg una volta al giorno. Angina pectoris La dose deve essere adeguata su base individuale. Il trattamento deve essere iniziato con una dose di 5 mg una volta al giorno e, se necessario, aumentata a 10 mg una volta al giorno.

2 di 10 Popolazione anziana Deve essere considerato un trattamento iniziale con la dose minima disponibile Compromissione renale Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Compromissione epatica I pazienti con compromissione della funzionalità epatica possono presentare concentrazioni plasmatiche elevate di felodipina e possono rispondere al trattamento con dosi più basse (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica L’esperienza acquisita dagli studi clinici sull’impiego di felodipina nei pazienti pediatrici ipertesi è limitata (vedere i paragrafi 5.1 e 5.2). Modo di somministrazione Le compresse a rilascio prolungato devono essere assunte al mattino e deglutite con acqua. Per mantenere le proprietà di rilascio prolungato, le compresse non devono essere divise, frantumate o masticate. Le compresse possono essere assunte senza cibo o dopo un pasto leggero povero in grassi o carboidrati. 4.3. Controindicazioni • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 • Gravidanza • Insufficienza cardiaca non compensata • Infarto miocardico acuto • Angina pectoris instabile • Ostruzione valvolare cardiaca emodinamicamente significativa • Ostruzione dinamica dell’efflusso cardiaco 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'uso L’efficacia e la sicurezza di felodipina nel trattamento delle emergenze ipertensive non sono state studiate. Felodipina può causare l’insorgenza di ipotensione significativa, con conseguente tachicardia. Questo può causare ischemia miocardica in pazienti suscettibili. Felodipina è eliminata attraverso il fegato. Di conseguenza, si possono prevedere concentrazioni terapeutiche più elevate e una risposta superiore nei pazienti con una funzionalità epatica chiaramente ridotta (vedere paragrafo 4.2). La somministrazione concomitante di medicinali che inducono o inibiscono in modo significativo gli enzimi del CYP3A4 determina, rispettivamente, una considerevole riduzione o un aumento dei livelli di felodipina nel plasma. Pertanto la somministrazione concomitante deve essere evitata (vedere paragrafo 4.5). È stato riportato un lieve ingrossamento gengivale nei pazienti con marcata gengivite/periodontite. Tale ingrossamento può essere evitato o fatto regredire con un’attenta igiene dentale. Felodipina Zentiva contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

3 di 10 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme d'interazione La felodipina viene metabolizzata a livello epatico dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). La somministrazione concomitante con sostanze che interferisco con gli enzimi del CYP3A4 possono influenzare le concentrazioni plasmatiche di felodipina. Interazioni enzimatiche Gli inibitori e gli induttori del citocromo P450 isoenzima 3A4 possono influenzare le concentrazioni plasmatiche di felodipina. Interazioni che causano un aumento della concentrazione plasmatica di felodipina È stato dimostrato che gli inibitori enzimatici dell’enzima CYP3A4, causano un aumento delle concentrazioni plasmatiche di felodipina. La Cmax e l’AUC della felodipina sono aumentate di 8 volte e 6 volte rispettivamente, quando la felodipina è stata somministrata con il potente inibitore del CYP3A4 itraconazolo. Quando sono state co-somministrate felodipina e eritromicina, la Cmax e l’AUC di felodipina sono aumentate di circa 2,5 volte. La cimetidina ha aumentato la Cmax e l’AUC di felodipina di circa il 55%. L’associazione con potenti inibitori del CYP3A4 deve essere evitata. In caso di eventi avversi clinicamente significativi dovuti all’elevata esposizione a felodipina quando somministrata in associazione con potenti inibitori del CYP3A4, deve essere considerato l’aggiustamento della dose di felodipina e/o l’interruzione dell’inibitore del CYP3A4. Esempi: • Cimetidina • Eritromicina • Itraconazolo • Ketoconazolo • Anti HIV/inibitori delle protesi (ad es. ritonavir) • Certi flavonoidi presenti nel succo di pompelmo Le compresse di felodipina non devono essere prese insieme al succo di pompelmo. Interazioni che causano una diminuzione della concentrazione plasmatica di felodipina È stato dimostrato che gli induttori enzimatici del sistema del citocromo P4503A4 causano una diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di felodipina. Quando felodipina è stata co-somministrata con carbamazepina, fenitoina o fenobarbital, la Cmax e l’AUC della felodipina sono diminuite rispettivamente dell’82% e del 96%. L’associazione con potenti induttori del CYP3A4 deve essere evitata. In caso di mancanza di efficacia a causa della ridotta esposizione alla felodipina, quando somministrata con potenti induttori del CYP3A4, deve essere considerato l’aggiustamento della dose di felodipina e/o l’interruzione dell’induttore del CYP3A4. Esempi: • Fenitoina • Carbamazepina • Rifampicina • Barbiturici • Efavirenz • Nevirapina • Hypericum perforatum (erba di San Giovanni) Altre interazioni Tacrolimus Felodipina può aumentare la concentrazione del tacrolimus. Quando assunti insieme, le concentrazioni sieriche di tacrolimus devono essere controllate e può essere necessario modificare il dosaggio del tacrolimus.

4 di 10 Ciclosporina Felodipina non produce variazioni delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Felodipina non va somministrata in gravidanza. In studi preclinici sulla tossicità riproduttiva sono stati riportati effetti sullo sviluppo fetale che si ritiene siano dovuti all’azione farmacologica della felodipina. Allattamento Felodipina è stata rilevata nel latte materno, per la mancanza di dati sul potenziale effetto sul neonato il trattamento non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di felodipina sulla fertilità dei pazienti. In uno studio preclinico sulla tossicità riproduttiva nei ratti (vedere paragrafo 5.3), sono stati riportati effetti sullo sviluppo del feto ma nessun effetto sulla fertilità alle dosi vicine a quelle terapeutiche. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari La felodipina altera lievemente o altera moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se i pazienti che assumono felodipina soffrono di cefalea, nausea, capogiri o affaticamento, l’abilità di reazione può essere compromessa. Si raccomanda cautela in particolare all’inizio del trattamento. 4.8. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Felodipina può causare vampate, cefalea, palpitazioni, capogiri e affaticamento. La maggior parte di queste reazioni è dose-dipendente e appare all’inizio del trattamento o dopo un aumento della dose. Nel caso si presentassero, queste reazioni sono normalmente transitorie e diminuiscono con il passare del tempo. I pazienti trattati con felodipina possono manifestare edema alle caviglie dose-dipendente. Questo è dovuto alla vasodilatazione precapillare e non è correlato ad alcuna ritenzione idrica generalizzata. È stato riportato un lieve ingrossamento gengivale nei pazienti con marcata gengivite/periodontite. Tale ingrossamento può essere evitato o fatto regredire con un’attenta igiene dentale. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse elencate sotto sono state identificate durante studi clinici e nella fase postmarketing. Sono utilizzate le seguenti definizioni di frequenze: molto comune ≥1/10; comune ≥1/100, <1/10; non comune ≥1/1.000, <1/100; raro ≥1/10.000, <1/1.000; molto raro <1/10.000.

5 di 10 Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Non comune Capogiri, parestesie Patologie cardiache Non comune Tachicardia, palpitazioni Patologie vascolari Comune Arrossamento improvviso/transitorio Non comune Ipotensione Raro Sincope Patologie gastrointestinali Non comune Nausea, dolori addominali Raro Vomito Molto raro Iperplasia gengivale, gengivite Patologie epatobiliari Molto raro Aumento degli enzimi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Rash, prurito Raro Orticaria Molto raro Reazioni di fotosensibilità, vasculite leucocitoclastica Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro Artralgia, mialgia Patologie renali e urinarie Molto raro Pollachiuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro Impotenza/ alterazioni della sfera sessuale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Edema periferico Non comune Astenia Raro Reazioni di ipersensibiltà ad es. angioedema, febbre. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Il sovradosaggio può causare eccessiva vasodilatazione periferica, con ipotensione marcata e talvolta bradicardia. Trattamento se giustificato: carbone vegetale attivo, lavanda gastrica se praticata entro un’ora dopo l’ingestione. Se compare grave ipotensione, deve essere istituito un trattamento sintomatico. Il paziente deve essere messo in posizione supina con le gambe alzate. In caso di bradicardia concomitante, si deve somministrare 0,5-1 mg di atropina per via endovenosa. Se ciò non dovesse essere sufficiente, il volume di sangue deve essere aumentato mediante infusione ad es. glucosio, soluzione salina o destrano).

6 di 10 Se le misure sopradescritte dovessero essere insufficienti, si possono somministrare medicinali simpaticomimetici con effetto prevalente sui recettori adrenergici α1.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: calcioantagonisti,derivati diidropiridinici. Codice ATC: C08C A02 Meccanismo d’azione Felodipina è un calcio-antagonista altamente selettivo a livello vascolare, che riduce la pressione arteriosa attraverso la riduzione delle resistenze vascolari sistemiche. Grazie al suo alto grado di selettività sulla muscolatura liscia arteriolare, felodipina, a dosi terapeutiche, non ha un effetto diretto sulla contrattilità e sulla conduzione cardiache. Poiché non c’è alcun effetto sulla muscolatura liscia della parete venosa o sul controllo adrenergico vasomotorio, la felodipina non è associata a ipotensione ortostatica. Felodipina possiede un lieve effetto natriuretico/diuretico e non causa ritenzione idrica. Effetti farmacodinamici Felodipina è efficace in tutti gli stadi di ipertensione. Può essere usata sia in monoterapia sia in combinazione con altri farmaci antiipertensivi, ad esempio con beta-bloccanti, diuretici o ACEinibitori, allo scopo di ottenere un maggior effetto antipertensivo. Felodipina è efficace nel ridurre sia la pressione arteriosa sistolica (PAS) sia la pressione arteriosa diastolica (PAD) e può essere usata nel trattamento dell’ipertensione sistolica isolata. La felodipina ha un effetto antianginoso e anti-ischemico dovuto al miglioramento del bilancio domanda/apporto di ossigeno. La riduzione delle resistenze vascolari coronariche e l’aumento del flusso coronarico e dell’apporto di ossigeno da parte di felodipina sono dovuti a dilatazione delle arterie epicardiche e delle arteriole. La riduzione della pressione arteriosa sistemica causata dalla felodipina porta ad una diminuzione del post-carico del ventricolo sinistro e a diminuzione della richiesta di ossigeno del miocardio. Felodipina migliora la tolleranza all’esercizio e riduce gli attacchi di angina nei pazienti con angina pectoris da sforzo stabile. Nei pazienti con angina pectoris stabile felodipina può essere usata in monoterapia o in combinazione con un beta-bloccante. Effetti emodinamici L’effetto emodinamico primario di felodipina è una riduzione delle resistenze vascolari periferiche totali, che comporta una diminuzione della pressione arteriosa. Questi effetti sono dose-dipendenti. Generalmente si evidenzia una diminuzione della pressione arteriosa due ore dopo la prima dose orale e tale diminuzione persiste per almeno 24 ore, con un rapporto valle/picco superiore al 50%. Le concentrazioni plasmatiche di felodipina sono direttamente correlate alla riduzione delle resistenze vascolari periferiche e della pressione arteriosa. Effetti cardiaci A dosi terapeutiche felodipina non ha alcun effetto sulla contrattilità cardiaca, sulla conduzione atrioventricolare o sulla refrattarietà. Il trattamento antipertensivo con felodipina è associato con una significativa regressione della preesistente ipertrofia ventricolare sinistra. Effetti renali Felodipina ha un effetto natriuretico e diuretico grazie alla riduzione del riassorbimento tubulare del sodio filtrato. Felodipina non modifica l’escrezione giornaliera di potassio. Le resistenze vascolari renali sono ridotte da felodipina. La felodipina non influenza l’escrezione urinaria di albumina.

7 di 10 Nei pazienti trattati con ciclosporina, dopo trapianto di rene, felodipina riduce la pressione arteriosa e migliora sia il flusso ematico renale sia la velocità di filtrazione glomerulare. Felodipina è anche in grado di migliorare precocemente la funzione del rene trapiantato. Efficacia clinica Nello studio clinico HOT (Hypertension Optimal Treatment) con felodipina come terapia di base, è stata studiata la correlazione tra gli eventi cardiovascolari maggiori (ad es. infarto miocardico acuto, ictus e morte per cause cardiovascolari) e tre livelli target di pressione diastolica ≤90 mmHg, ≤85 mmHg e ≤80 mmHg e la pressione sanguigna raggiunta con felodipina. Un totale di 18.790 pazienti ipertesi (PAD 100-115 mmHg) di età compresa fra 50 e 80 anni sono stati seguiti per un periodo medio di 3,8 anni (range 3,3-4,9). Felodipina è stata somministrata in monoterapia o in associazione con un betabloccante, e/o ACE-inibitore e/o diuretico. Lo studio ha dimostrato il beneficio derivante da una riduzione della PAS e della PAD fino a livelli di 139 e 83 mmHg, rispettivamente. In base allo studio STOP-2 (Swedish Trial in Old Patients with Hypertension-2 study) condotto in 6614 pazienti di età compresa tra 70 e 84 anni, i calcio antagonisti della classe delle diidropiridine (felodipina e isradipina) hanno dimostrato lo stesso effetto preventivo sulla mortalità e morbilità cardiovascolare di altre classi di medicinali antiipertensivi usati comunemente, come ACE inibitori, beta-bloccanti e diuretici. Popolazione pediatrica L’esperienza clinica dell’uso di felodipina nei pazienti pediatrici ipertesi è limitata. In uno studio randomizzato, in doppio cieco, ai gruppi paralleli, della durata di tre settimane in bambini di età tra i 6 e i 16 anni con ipertensione primaria, l’effetto antipertensivo di felodipina 2,5 mg (n=33), 5 mg (n=33) e 10 mg (n=31) somministrata una volta al giorno è stato confrontato con placebo (n=35). Lo studio ha fallito nel dimostrare l’efficacia di felodipina nell’abbassamento della pressione arteriosa nei bambini di età tra 6 e 16 anni (vedere paragrafo 4.2). Gli effetti a lungo termine della felodipina su crescita, pubertà e sviluppo generale non sono stati studiati. Inoltre non è stata stabilita l’efficacia della terapia antiipertensiva a lungo termine di felodipina come terapia nell’infanzia per la riduzione della morbilità e mortalità cardiovascolari nell’età adulta. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Dopo somministrazione orale delle compresse a rilascio prolungato, felodipina è completamente assorbita nel tratto gastrointestinale. La biodisponibilità sistemica di felodipina è di circa il 15% ed è indipendente dalla dose nell’ambito del range terapeutico. Le compresse a rilascio prolungato determinano una prolungata fase di assorbimento di felodipina. Ciò dà luogo ad una curva di concentrazione plasmatica uniforme e a concentrazioni terapeutiche ancora presenti 24 ore dopo la somministrazione. Le concentrazioni plasmatiche massime (tmax ) con la forma a rilascio prolungato sono raggiunte dopo 3-5 ore. La percentuale ma non l’entità dell’assorbimento della felodipina è aumentata con l’assunzione di cibo ad alto contenuto di grassi. Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è circa del 99%, prevalentemente con la frazione albuminica. Il volume di distribuzione allo steady state è 10 L/kg. Biotrasformazione Felodipina viene estensivamente metabolizzata a livello epatico dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e tutti i metaboliti identificati sono inattivi. La felodipina è un medicinale con elevata clearance, la clearance media del sangue è di 1200 ml/min. Durante trattamenti prolungati non si verifica accumulo significativo.

8 di 10 I pazienti anziani e quelli con ridotta funzionalità epatica hanno in media concentrazioni plasmatiche di felodipina più alte rispetto ai pazienti più giovani. La farmacocinetica di felodipina non cambia nei pazienti con alterata funzionalità renale inclusi i soggetti in emodialisi. Eliminazione L’emivita media di eliminazione di felodipina è di circa 25 ore e lo steady state è raggiunto dopo 5 giorni. Durante trattamenti prolungati non c’è rischio di accumulo. Circa il 70% della dose somministrata viene escreta sotto forma di metaboliti nelle urine, la frazione rimanente è escreta nelle feci. Meno dello 0,5% della dose somministrata si trova in forma immodificata nelle urine. Linearità/Non linearità Le concentrazioni plasmatiche sono direttamente proporzionali alla dose entro il range terapeutico 2,5-10 mg. Popolazione pediatrica In uno studio di farmacocinetica a dose singola (felodipina a rilascio prolungato 5 mg) con un numero limitato di bambini di età tra i 6 e i 16 anni (n=12) non vi è stata correlazione apparente tra età e AUC, Cmax o emivita di felodipina. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità riproduttiva In uno studio sulla fertilità e la performance riproduttiva generale, condotto su ratti trattati con felodipina è stato osservato nel gruppo trattato con la dose media ed in quello trattato con la dose alta un prolungamento del tempo del parto che ha dato luogo a difficoltà nel travaglio/ aumento delle morti fetali e delle morti post-natali precoci. Questi effetti sono stati attribuiti all’effetto inibitore sulla contrattilità uterina della felodipina ad alte dosi. Non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità quando ai ratti sono state somministrate dosi comprese nell’intervallo terapeutico. Studi sulla riproduzione nel coniglio hanno evidenziato un ingrossamento dose-correlato e reversibile delle ghiandole mammarie nelle madri e anomalie digitali dose-correlate a carico dei feti. Tali anomalie sono state riscontrate quando felodipina è stata somministrata durante le prime fasi dello sviluppo fetale (prima del 15° giorno di gravidanza). In uno studio sulla riproduzione nelle scimmie è stata osservata un anormale posizione della falange distale. Non ci sono altri risultati preclinici che destino preoccupazioni e i risultati sulla riproduzione sono considerati correlati all’azione farmacologica della felodipina, quando somministrata ad animali normotesi. La rilevanza clinica di questi risultati per i pazienti che ricevono felodipina non è nota. Tuttavia, sulla base delle informazioni del database interno per la sicurezza dei pazienti non sono stati riportati casi di anomalie della falange nei feti/neonati esposti a felodipina nell’utero.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Lattosio monoidrato Sodio laurilsolfato Ipromellosa Magnesio stearat

9 di 10 Rivestimento della compressa Lattosio monoidrato Ipromellosa Macrogol 4000 Coloranti: ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E 172) Titanio diossido (E171) 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato 3 anni Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato 4 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Nessuna istruzione particolare. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Le compresse a rilascio prolungato sono confezionate in un blister di PVC/Al inserito in un astuccio di cartone o sono confezionate in un flacone di polietilene ad alta densità. Confezioni originali contenenti 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 50x1, 98, 100, 100x1 e 250 compresse a rilascio prolungato in blister o in flacone. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. Viale Bodio, 37/b 20158 Milano Italia

8. Numero (i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Felodipina Zentiva 5 mg compresse a rilascio prolungato 7 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168010 10 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168453 14 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168022 20 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168034 28 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168046 30 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168059 50 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168061

10 di 10 50x1 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168073 98 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168085 100x1 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168097 100 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168109 250 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168111 7 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168123 10 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168465 14 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168135 20 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168147 28 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168150 30 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168162 50x1 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168174 50 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168186 98 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168198 100 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168200 100x1 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168212 250 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168224 Felodipina Zentiva 10 mg compresse a rilascio prolungato 7 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168236 10 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168477 14 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168248 20 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168251 28 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168263 30 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168275 50 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168287 50x1 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168299 98 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168301 100 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168313 100x1 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168325 250 compresse in blister PVC/AL AIC n. 037168337 7 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168349 10 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168489 14 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168352 20 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168364 28 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168376 30 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168388 50 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168390 50x1 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168402 98 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168414 100 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168426 100x1 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168438 250 compresse in flacone HDPE AIC n. 037168440

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Prima autorizzazione: 06.04.2009 - Rinnovo AIC: Giugno 2010

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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