1. Denominazione del medicinale
Fexofenadina Mylan Generics 120 mg, compresse rivestite con film
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa contiene 120 mg di fexofenadina cloridrato, che è equivalente a 112 mg di fexofenadina Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film, biconvesse, oblunghe, color pesca, senza incisioni sui lati.
4. Informazioni cliniche
4.1. Indicazioni terapeutiche Fexofenadina Mylan Generics 120 mg è indicata negli adulti e nei bambini con più di 12 anni per il sollievo dei sintomi associati alla rinite allergica stagionale 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti La dose raccomandata per gli adulti è di 120 mg una volta al giorno, da assumersi prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini al di sopra dei 12 anni è di 120 mg una volta al giorno, da assumersi prima dei pasti. Bambini sotto i 12 anni di età L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Nei bambini da 6 a 11 anni di età: fexofenadina cloridrato 30 mg compresse è la formulazione appropriata per la somministrazione e il dosaggio in questa popolazione. Popolazioni speciali Gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con compromissione renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1) 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Come nella maggior parte dei medicinali nuovi, i dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi di soggetti. I pazienti con storia di malattia cardiovascolare in corso devono essere avvertiti che gli antistaminici appartengono ad una categoria di farmaci che sono stati associati con reazioni indesiderate quali la tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagirà con altri medicinali a livello di meccanismi epatici . È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea della fexofenadina cloridrato con l’eritromicina o il ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici della fexofenadina. Queste variazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento dellereazioni indesiderate a confronto con i prodotti medicinali somministrati singolarmente. Studi sugli animali hanno dimostrato che l’aumento dei livelli plasmatici di fexofenadina osservato dopo il trattamento concomitante con eritromicina o ketoconazolo sembra essere dovuto ad un aumento di assorbimento gastrointestinale ed a una diminuzione della secrezione biliare o secrezione gastrointestinale, rispettivamente. Non è stata osservata interazione tra la fexofenadina e l’omeprazolo. Comunque la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e magnesio idrossido gelifica 15 minuti prima della fexofenadina cloridrato, provocando una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile attendere 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza.
Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto la fexofenadina cloridrato non è raccomandata nelle madri che allattano i loro bambini. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Sulla base del profilo farmacodinamico e delle reazioni indesiderate riportate, è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato abbiano effetto sulla capacità di guidare o usare macchinari. Nei test oggettivi, Fexofenadina Mylan Generics ha dimostrato di non avere effetti significativi sulla funzione del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere compiti che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai prodotti medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi. 4.8. Effetti indesiderati È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; Raro ≥ sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati negli studi clinici, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo: Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, capogiri. Patologie gastrointestinali Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nel corso del monitoraggio postmarketing. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere stimata dai dati disponibili):
Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni di angioedema, oppressione al petto, dispnea, rossore ed anafilassi sistemica. Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/sogni alterati (paroniria) Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni Patologie gastrointestinali Diarrea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee, orticaria, prurito. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati vertigine, sonnolenza, affaticamento e secchezza delle fauci. Dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per 1 mese, o 240 mg una volta al giorno per 1 anno, sono state somministrate a soggetti sani senza dar luogo a reazioni indesiderate clinicamente significativi, se comparati con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato. Devono essere considerati i provvedimenti standard per la rimozione del prodotto medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.
5. Proprietà farmacologiche
5.1. Proprietà farmacodinamiche Gruppo farmacoterapico: anti.istaminici per uso sistemico Codice ATC: R 06 AX 26
Meccanismo d'azione: la fexofenadina cloridrato è un antistaminico anti H1 non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di riacutizzazione cutanea con istamina (pomfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola o due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto anti–istaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora e perdurando per 24 ore. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose–risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. In questo modello di attività antistaminica, è stato rilevato che sono necessarie dosi di almeno 130 mg per ottenere un effetto consistente che veniva mantenuto per un periodo superiore alle 24 ore. L’inibizione massima dell’area del pomfo e dell’eritema è stata superiore all’80%. Studi clinici condotti sulla rinite allergica stagionale hanno dimostrato che una dose di 120 mg è sufficiente per un’efficacia di 24 ore. Non sono state osservate differenze significative degli intervalli QTC in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con la fexofenadina cloridrato a dosi fino a 240 mg due volte al giorno per 2 settimane, rispetto a quelli trattati con placebo. Inoltre, non sono state rilevate alterazioni significative degli intervalli di QTC in soggetti sani ai quali è stata somministrata la fexofenadina cloridrato a dosi fino a 60 mg due volte al giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per 1 anno, rispetto a quelli cui veniva somministrato il placebo. La fexofenadina a concentrazioni 32 volte maggiori alla concentrazione terapeutica nell’uomo non ha avuto alcun effetto sul canale del K+ a rettificazione ritardata clonato da cuore umano. La fexofenadina cloridrato (5–10 mg/kg per os) ha inibito il broncospasmo indotto da antigene nella cavia sensibilizzata, nonché il rilascio di istamina da mastociti peritoneali a concentrazioni superiori a quelle terapeutiche (10–100 μM). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento La fexofenadina cloridrato è rapidamente assorbita nel corpo in seguito a somministrazione orale, con un Tmax che si manifesta approssimativamente da 1-3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di Cmax è stato approssimativamente di circa 427 ng/ml dopo la somministrazione di 120 mg una volta al giorno. Distribuzione La fexofenadina è legata alle proteine plasmatiche per il 60-70%. Biotrasformazione ed eliminazione La metabolizzazione (epatica e non epatica) è trascurabile dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia degli animali che dell’uomo. Il profilo dell
concentrazioni plasmatiche della fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute, variabile di 11-15 ore. La farmacocinetica sia della dose singola che ripetuta è lineare fino a dosi da 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento leggermente più elevato che non proporzionale (8.8%), dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario indicando che la farmacocinetica della fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia la secrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Il cane ha tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 e non ha presentato alcuna manifestazione di tossicità, tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel cane e nel roditore, non è stato osservato nessun rilievo macroscopico correlato al trattamento dopo rilievo necroscopico. Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto trattato con la fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica. Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene. Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die) In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo preo post-natale.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Amido di Mais Povidone Magnesio stearato Film di rivestimento Ipromellosa (E 464) Titanio diossido (E 171) Macrogol 400 Macrogol 4000
Ferro ossido, giallo (E 172) Ferro ossido, rosso (E 172) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenutodel contenitore Blister in PVC/PVDC/Al in scatola di cartone. 2, 7, 10, 15, 20, 30, 50, 100 o 200 (10 x 20) compresse per confezione. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Mylan S.p.A.,Via Vittor Pisani, 20, 20124 Milano, Italia
8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio
120 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223018 120 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223020 120 mg compresse rivestite con film15 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223032 120 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223044 120 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223057 120 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223069 120 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223071 120 mg compresse rivestite con film 200 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223083
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Novembre 2008
10. Data di revisione del testo:
Riassunto delle caratteristiche del prodott
1. Denominazione del medicinale
Fexofenadina Mylan Generics 180 mg, compresse rivestite con film
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa contiene 180 mg di fexofenadina cloridrato, che è equivalentea 168 mg di fexofenadina Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film, biconvesse, oblunghe, gialle, con linea di incisione centrale su un lato. La linea di incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali
4. Informazioni cliniche
4.1. Indicazioni terapeutiche Fexofenadina Mylan Generics 180 mg è indicata negli adulti e nei bambini di oltre 12 anni per il sollievo dei sintomi associati alla orticaria cronica idiopatica 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti La dose raccomandata per gli adulti è di 180 mg una volta al giorno da assumersi prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina.Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini al di sopra dei 12 anni è di 180 mg una volta al giorno, da assumersi prima dei pasti. Bambini sotto i 12 anni di etàL’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 180 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Popolazioni speciali Gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con compromissione renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti 4.3. Controindicazion
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Come nella maggior parte dei medicinali nuovi i dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi di soggetti. I pazienti con storia di malattia cardiovascolare in corso devono essere avvertiti che gli antistaminici appartengono ad una categoria di farmaci che sono stati associati con reazioni indesiderate quali la tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione La fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagirà con altri medicinali a livello di meccanismi epatici È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea della fexofenadina cloridrato con l’eritromicina o il ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici della fexofenadina. Queste variazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento dellereazioni indesiderate a confronto con i prodotti medicinali somministrati singolarmente. Studi sugli animali hanno dimostrato che l’aumento dei livelli plasmatici di fexofenadina osservato dopo il trattamento concomitante con eritromicina o ketoconazolo sembra essere dovuto ad un aumento di assorbimento gastrointestinale ed a una diminuzione della secrezione biliare o secrezione gastrointestinale, rispettivamente. Non è stata osservata interazione tra la fexofenadina e l’omeprazolo. Comunque la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e magnesio idrossido gelifica 15 minuti prima della fexofenadina cloridrato, provocando una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile attendere 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido. 4.6. Fertilità,gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri i
allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto la fexofenadina cloridrato non è raccomandata nelle madri che allattano i loro bambini. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Sulla base del profilo farmacodinamico e delle reazioni indesiderate riportate, è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato abbiano effetto sulla capacità di guidare o usare macchinari. Nei test oggettivi, Fexofenadina Mylan Generics ha dimostrato di non avere effetti significativi sulla funzione del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere compiti che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai prodotti medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi. 4.8. Effetti indesiderati È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; Raro ≥ sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati negli studi clinici, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo: Patologgie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, capogiri. Patologie gastrointestinali Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nel corso del monitoraggio postmarketing. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere stimata dai dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni di angioedema, oppressione al petto, dispnea, rossore ed anafilassi sistemica. Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/sogni alterati (paroniria) Patologie cardiach
Tachicardia, palpitazioni Patologie gastrointestinali Diarrea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee, orticaria, prurito. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili 4.9. Sovradosaggio A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati vertigine, sonnolenza, affaticamento e secchezza delle fauci. Dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per 1 mese, o 240 mg una volta al giorno per 1 anno, sono state somministrate a soggetti sani senza dar luogo a reazioni indesiderate clinicamente significativi, se comparati con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato. Devono essere considerati i provvedimenti standard per la rimozione del prodotto medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.
5. Proprietà farmacologiche
5.1. Proprietà farmacodinamiche Gruppo farmacoterapico: anti.istaminici per uso sistemico Codice ATC: R 06 AX 26 Meccanismo d'azione: la fexofenadina cloridrato è un antistaminico anti H1 non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di riacutizzazione cutanea con istamina (pomfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola o due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto anti–istaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora e perdurando per 24 ore. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose–risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. In questo modello di attività antistaminica, è stato rilevato che sono necessarie dosi di almeno 130 mg per ottenere un effetto consistente ch
veniva mantenuto per un periodo superiore alle 24 ore. L’inibizione massima dell’area del ponfo e dell’eritema è stata superiore all’80%. Non sono state osservate differenze significative degli intervalli QTC in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con la fexofenadina cloridrato a dosi fino a 240 mg due volte al giorno per 2 settimane, rispetto a quelli trattati con placebo. Inoltre, non sono state rilevate alterazioni significative degli intervalli di QTC in soggetti sani ai quali è stata somministrata la fexofenadina cloridrato a dosi fino a 60 mg due volte al giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per 1 anno, rispetto a quelli cui veniva somministrato il placebo. La fexofenadina a concentrazioni 32 volte maggiori alla concentrazione terapeutica nell’uomo non ha avuto alcun effetto sul canale del K+ a rettificazione ritardata clonato da cuore umano. La fexofenadina cloridrato (5–10 mg/kg per os) ha inibito il broncospasmo indotto da antigene nella cavia sensibilizzata (porcellino d’india), nonché il rilascio di istamina da mastociti peritoneali a concentrazioni superiori a quelle terapeutiche (10–100 μM 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento La fexofenadina cloridrato è rapidamente assorbita nel corpo in seguito a somministrazione orale, con un Tmax che si manifesta approssimativamente da 1-3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di Cmax è stato approssimativamente di circa 494 ng/ml dopo la somministrazione di 180 mg una volta al giorno. Distribuzione La fexofenadina è legata alle proteine plasmatiche per il 60-70%. Biotrasformazione ed eliminazione La metabolizzazione (epatica e non epatica) è trascurabile dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia degli animali che dell’uomo. Il profilo delle concentrazioni plasmatiche della fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute, variabile di 11-15 ore. La farmacocinetica sia della dose singola che ripetuta è lineare fino a dosi da 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento leggermente più elevato che non proporzionale (8.8%), dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario indicando che la farmacocinetica della fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia la secrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Il cane ha tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 e non ha presentato alcuna manifestazione di tossicità, tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel cane e nel roditore, non è stato osservato nessun rilievo macroscopico correlato al trattamento dopo rilievo necroscopico.
Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto trattato con la fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica. Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene. Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die) In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo preo post-natale.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Amido di Mais Povidone Magnesio stearato Film di rivestimento Ipromellosa (E 464) Titanio diossido (E 171) Macrogol 400 Macrogol 4000 Ferro ossido, giallo (E 172) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenutodel contenitore Blister in PVC/PVDC/Al in scatola di cartone. 2, 7, 10, 15, 20, 30, 50, 100 o 200 (10 x 20) compresse per confezione.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Mylan S.p.A.,Via Vittor Pisani, 20, 20124 Milano, Italia
8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio
180 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n. 038223095 180 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n.038223107 180 mg compresse rivestite con film 15 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n.038223119 180 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n.038223121 180 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n.038223133 180 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C. n.038223145 180 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVC/PVDC/AL - A.I.C.n .038223158 180 mg compresse rivestite con film 200 compresse in blister PVC/PVDC/AL – A.I.C. n. 038223160
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Novembre 2008
10. Data di revisione del testo: