TELFAST

Principio attivo: FEXOFENADINA, FEXOFENADINA CLORIDRATO · ATC R06AX26 · GMM FARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER A 7,22 € 5,23 € 1,99 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FEXOFENADINA, FEXOFENADINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 180 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GMM FARMA S.R.L.
Codice ATC: R06AX26
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FEXOFENADINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FEXYNA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FEXOFENADINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FEXOFENADINA MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· FIXODIN - ANSERIS FARMA SRL
· FEXALLEGRA - GMM FARMA S.R.L.
· FEXALLEGRA - BB FARMA S.R.L.
· FEXALLEGRA - FARMA 1000 S.R.L.
· TELFAST - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· FEXALLEGRA - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· FEXALLEGRA - FARMED S.R.L.
· FEXOFENADINA OPELLA HEALTHCARE - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Telfast contiene fexofenadina cloridrato, che è un antistaminico che non dà sonnolenza. Telfast 180 mg è utilizzato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore ai 12 anni per alleviare i sintomi che si manifestano in seguito a reazioni allergiche cutanee di tipo cronico (orticaria

cronica idiopatica) quali prurito, gonfiore e eruzione cutanea.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Telfast

- se è allergico alla fexofenadina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Telfast se:
- soffre di problemi al fegato o ai reni,
- ha attualmente o ha avuto in precedenza malattie cardiache, poiché questo tipo di medicinale

può indurre un battito cardiaco accelerato o irregolare, - è anziano. Se una qualsiasi delle condizioni sopra descritte dovesse riguardarla o se ha qualsiasi dubbio, informi il medico prima di prendere Telfast.

Altri medicinali e Telfast Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico o il farmacista, se sta assumendo apalutamide (un medicinale per il trattamento del cancro alla prostata), poiché l'effetto della fexofenadina può essere ridotto.

I farmaci utilizzati per combattere i problemi digestivi che contengono alluminio e magnesio possono influenzare l’azione di Telfast diminuendo la quantità di prodotto medicinale assorbito. Si raccomanda di osservare un intervallo di 2 ore circa tra l’assunzione di Telfast ed il farmaco per i problemi digestivi.

Gravidanza e allattamento Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Non prenda Telfast durante la gravidanza se non in caso di necessità.

L’uso di Telfast è sconsigliato durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che Telfast influenzi la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Tuttavia, si assicuri che le compresse non le causino sonnolenza o vertigini prima di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Telfast contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico.

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e bambini di 12 anni di età o superiore

La dose raccomandata è una compressa (180 mg) una volta al giorno. Prenda la compressa con dell’acqua prima dei pasti. Questo medicinale inizia ad alleviare i sintomi entro 1 ora e dura per 24 ore. Se prende più Telfast di quanto deve Se prende troppe compresse, contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso più vicino. I sintomi di sovradosaggio negli adulti sono vertigini, sonnolenza, affaticamento e secchezza delle fauci.

Se dimentica di prendere Telfast

Non prenda una dose doppia per compensare la compressa dimenticata. Prenda la prossima dose nello stesso momento in cui la prende abitualmente, come prescritto dal medico.

Se interrompe il trattamento con Telfast

Si rivolga al medico se ha intenzione di interrompere l’assunzione di Telfast prima di aver concluso il ciclo di trattamento. Se interrompe l’assunzione di Telfast prima del dovuto, i sintomi possono

manifestarsi di nuovo.

Se desidera maggiori informazioni sull’utilizzo di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico e interrompa il trattamento con Telfast se dovesse manifestarsi • gonfiore del volto, delle labbra, della lingua o della gola e difficoltà respiratorie, poiché questi segni possono essere indicativi di una reazione allergica grave.

I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nell’ambito di studi clinici e con frequenza simile a quella osservata nei pazienti che non hanno ricevuto il farmaco (placebo):

Effetti indesiderati comuni possono interessare fino a 1 persona su 10:
• mal di testa
• sonnolenza

• sensazione di malessere (nausea)
• vertigini.

Effetti indesiderati non comuni possono interessare fino a 1 persona su 100 :

• stanchezza
• sonnolenza.

Effetti indesiderati aggiuntivi (frequenza non nota: non possono essere valutati sulla base dei dati disponibili ) che possono capitare sono: • difficoltà ad addormentarsi (insonnia)

• disturbi del sonno
• incubi
• nervosismo
• battito cardiaco accelerato o irregolare
• diarrea
• eruzione cutanea e prurito

• orticaria
• reazioni allergiche gravi che possono causare gonfiore del volto, delle labbra, della lingua o della
gola, vampate di calore, oppressione toracica e difficoltà respiratorie
• visione offuscata.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio dopo (Scad.).

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Telfast 180 mg

Il principio attivo è fexofenadina cloridrato. Ogni compressa contiene 180 mg di fexofenadina cloridrato.

Gli altri componenti sono: • Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato,

croscarmellosa sodica, magnesio stearato.

• Rivestimento filmato: ipromellosa, povidone, titanio diossido (E171), silice colloidale anidra, macrogol 400 e ossido di ferro (E172).

Descrizione dell’aspetto di Telfast 180 mg e contenuto della confezione

Le compresse rivestite con film di Telfast 180 mg sono di colore pesca, a forma di capsula con “018” impresso su un lato e con la scritta “e” sul lato opposto.

Telfast si presenta in confezioni in blister. Ogni compressa è confezionata in blister.

Telfast è disponibile in confezioni da 2 (campione), 10, 15, 20, 30, 50, 100 e 200 (come 10x20) compresse per scatola. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Opella Healthcare Italy S.r.l. - Piazza Belgioioso n. 2 - IT - 20121 Milano

Produttore

Sanofi Winthrop Industrie 30-36 Avenue Gustave Eiffel - 37100 Tours (Francia)

oppure:

Opella Healthcare International SAS 56, route de Choisy - 60200 Compiègne (Francia) Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Belgio: Telfast 180 mg filmomhulde tabletten Danimarca: Telfast, filmovertrukne tabletter 180 mg

Finlandia: Telfast 180 mg tabletti, kalvopäällysteinen Germania: Telfast 180 mg Irlanda: Telfast 180 mg film-coated tablets Italia: Telfast 180 mg compresse rivestite con film Lussemburgo: Telfast 180 mg filmomhulde tabletten

Malta: Telfast 180 mg film-coated Tablets

Portogallo: Telfast 180, comprimidos revestidos por película Spagna: Fexofenadina Opella 180 mg comprimidos recubiertos con película Svezia: Telfast 180 mg filmdragerade tabletter Gran Bretagna (Irlanda del Nord): Telfast 180 mg film-coated tablets Grecia: Allegra Hives 180 mg επικαλυμμένα με λεπτό υμένιο δισκία Cipro: Allegra Hives 180 mg επικαλυμμένα με λεπτό υμένιο δισκία

Austria: Allegra Forte 180 mg filmtabletten

Questo foglio illustrativo è stato approvato il Febbraio 2026

Domande frequenti su TELFAST

Come si usa TELFAST?

TELFAST si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TELFAST è disponibile senza ricetta?

No, TELFAST è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TELFAST?

Il principio attivo di TELFAST è FEXOFENADINA, FEXOFENADINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di TELFAST?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FEXOFENADINA AUROBINDO, FEXYNA, FEXOFENADINA MYLAN GENERICS, FEXOFENADINA MYLAN ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TELFAST?

TELFAST è prodotto da GMM FARMA S.R.L..

Da quando TELFAST è autorizzato in Italia?

TELFAST ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-08-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TELFAST 120 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 120 mg di fexofenadina cloridrato, pari a 112 mg di fexofenadina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Compresse di 6,1 x 15,8 mm rivestite con film e con inciso “012” su un lato e una “e” sull’altro, a forma di capsula, di colore pesca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Telfast 120 mg è indicato negli adulti e nei bambini di 12 anni di età ed oltre per il trattamento sintomatico della rinite allergica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Popolazione pediatrica Bambini di 12 anni di età e oltre La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini di 12 anni di età e oltre è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Nei bambini da 6 a 11 anni di età: fexofenadina cloridrato 30 mg compresse è la formulazione appropriata per la somministrazione e il dosaggio in questa popolazione, Popolazioni particolari Gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con insufficienza renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti.

4.3 Controindicazioni

Il prodotto è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi di soggetti (vedere paragrafo 4.2).

Pazienti affetti da malattie cardiovascolari pregresse o in corso devono essere informati che gli antistaminici, come classe di medicinali, sono stati associati con reazioni indesiderate quali tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8). Telfast contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagirà con altri medicinali a livello di meccanismi epatici. La fexofenadina è un substrato della glicoproteina P (P-gp) e del polipeptide trasportatore di anioni organici (OATP). L'uso concomitante di fexofenadina con inibitori o induttori della Pgp può influenzare l'esposizione alla fexofenadina. È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea di fexofenadina cloridrato con gli inibitori della P-gp, eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici di fexofenadina. Tali alterazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni avverse rispetto a quanto osservato con gli stessi medicinali somministrati singolarmente. Uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco ha dimostrato che la co-somministrazione di apalutamide (un debole induttore della P-gp) e una singola dose orale di 30 mg di fexofenadina ha provocato una diminuzione del 30% dell'AUC della fexofenadina. Non è stata osservata interazione tra fexofenadina e omeprazolo. Tuttavia, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e idrossido di magnesio 15 minuti prima della somministrazione di fexofenadina cloridrato ha provocato una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e antiacidi contenenti alluminio e idrossido di magnesio.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto l’uso di fexofenadina cloridrato non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di fexofenadina cloridrato sulla fertilità umana. Nei topi, il trattamento con fexofenadina cloridrato non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In base al profilo farmacodinamico ed eventi alle reazioni avverse riportate è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato producano effetti sulla capacità di guidare o di usare macchinari. In test oggettivi, Telfast non ha mostrato avere effetti significativi sulla funzionalità del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere attività che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi.

4.8 Effetti indesiderati

È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e < 1/10); non comune (≥ 1/1000 e < 1/100); raro (≥ sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenze, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, nell’ambito degli studi clinici sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo: Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento. Negli adulti, nell’ambito della sorveglianza post-marketing sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere fatta una stima sulla base dei dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni tipo angioedema, oppressione toracica, dispnea, vampate di calore e anafilassi sistemica. Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/eccesso di sogni (paroniria). Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni. Patologie gastrointestinali Diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, orticaria e prurito. Patologie dell’occhio Non nota: visione offuscata.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati vertigini, sonnolenza, affaticamento e secchezza delle fauci. Dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per un mese o 240 mg una volta al giorno per un anno sono state somministrate a volontari sani senza dar luogo a reazioni avverse clinicamente significative se comparate con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato. Bisogna prendere in considerazione provvedimenti standard per rimuovere il medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antistaminici per uso sistemico, codice ATC: R06AX26 Meccanismo d’azione La fexofenadina cloridrato è un anti-istaminico anti H1 non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di provocazione cutanea con istamina (ponfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola o due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto anti-istaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora e perdurando per 24 ore. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose-risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. In questo modello di attività antistaminica, è stato rilevato che sono necessarie dosi di almeno 130 mg per ottenere un effetto consistente che veniva mantenuto per un periodo superiore alle 24 ore. L’inibizione massima dell’area del ponfo e dell’eritema è stata superiore all’80%. Studi clinici condotti nella rinite allergica stagionale hanno dimostrato che una dose di 120 mg è sufficiente per un’efficacia di 24 ore. Non sono state osservate alterazioni significative degli intervalli QTc in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con fexofenadina cloridrato a dosaggi fino a 240 mg due volte al giorno per 2 settimane rispetto a quelli trattati con placebo. Inoltre, non sono state rilevate alterazioni significative degli intervalli QTc in soggetti sani a cui è stata somministrata fexofenadina cloridrato a dosaggi fino a 60 mg due volte al giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per un anno rispetto a quelli a cui veniva somministrato placebo. La fexofenadina, a concentrazioni 32 volte superiori alla concentrazione terapeutica nell’uomo, non ha avuto alcun effetto sul canale del K+ a rettificazione ritardata clonato da cuore umano. La fexofenadina cloridrato (5-10 mg/kg per os) ha inibito il broncospasmo indotto da antigene nella cavia sensibilizzata, nonché il rilascio di istamina da mastociti peritoneali a concentrazioni superiori a quelle terapeutiche (10-100 M).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La fexofenadina cloridrato viene rapidamente assorbita in seguito a somministrazione orale, con un Tmax che si manifesta approssimativamente da 1 a 3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di Cmax è stato di circa 427 ng/ml dopo la somministrazione di 120 mg una volta al giorno. Distribuzione La fexofenadina è legata alle proteine del plasma per il 60-70%. Biotrasformazione ed eliminazione La metabolizzazione (epatica e non epatica) della fexofenadina è trascurabile, dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia negli animali che nell’uomo. Il profilo delle concentrazioni plasmatiche della fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute, variabile tra le 11 e le 15 ore. La farmacocinetica sia in seguito a somministrazione singola che ripetuta è lineare fino a dosi da 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento leggermente più elevato che non proporzionale (8,8%) dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario, tale effetto sta ad indicare che la farmacocinetica di fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia la escrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il cane ha tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 mesi e non ha presentato alcuna manifestazione di tossicità tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel roditore e nel cane nessun rilievo macroscopico correlato al trattamento è stato osservato dopo rilievo necroscopico. Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto con fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica. Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene. Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die). In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo preo post-natale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina; Amido di mais pregelatinizzato; croscarmellosa sodica; Magnesio stearato Rivestimento filmato Ipromellosa; Povidone; Titanio diossido (E171); Silice colloidale anidra; Macrogol; Ossido di ferro rosso (E172); ossido di ferro giallo (E172).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/PE/PVDC/Al o di PVC/PVDC/Al confezionati in scatole di cartone da 2 (campione), 7, 10, 15, 20, 30, 50, 100 e 200 (come 10 x 20) compresse per scatola. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. V.le L. Bodio 37/b – IT-20158 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 033303177 - 7 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303189 - 10 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303191 - 15 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303049 - 20 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303203 - 30 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303215 - 50 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303227 - 100 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303239 - 200 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303304 - 7 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303316 - 10 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303328 - 15 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303330 - 20 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303342 - 30 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303355 - 50 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303367 - 100 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303379 - 200 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 3 novembre 1997 Data del rinnovo più recente: 20 luglio 2020

10. Data di revisione del testo:

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

TELFAST 180 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 180 mg di fexofenadina cloridrato, pari a 168 mg di fexofenadina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Compresse rivestite con film con inciso “018” su un lato e una “e” sull’altro, a forma di capsula, di colore pesca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Telfast 180 mg è indicato negli adulti e nei bambini di 12 anni di età ed oltre per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti è di 180 mg una volta al giorno, prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Popolazione pediatrica Bambini di 12 anni di età e oltre La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini di 12 anni di età e oltre è di 180 mg una volta al giorno, prima dei pasti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 180 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Popolazioni particolari Gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con insufficienza renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti.

4.3 Controindicazioni

Il prodotto è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

I dati relativi a soggetti anziani e a pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a tali gruppi di soggetti (vedere paragrafo 4.2). Pazienti affetti da malattie cardiovascolari pregresse o in corso devono essere informati che gli antistaminici, come classe di medicinali, sono stati associati con reazioni indesiderate qual

tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8). Telfast contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagirà con altri medicinali a livello di meccanismi epatici. È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea di fexofenadina cloridrato e eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici di fexofenadina. Tali alterazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni avverse rispetto a quanto osservato con gli stessi medicinali somministrati singolarmente. Studi sull’animale hanno dimostrato che l’aumento dei livelli plasmatici di fexofenadina osservato dopo il trattamento concomitante con eritromicina o ketoconazolo sembra essere causato da un incremento dell’assorbimento gastrointestinale e rispettivamente da una diminuzione sia dell’escrezione biliare che della secrezione gastrointestinale. Non è stata osservata interazione tra fexofenadina e omeprazolo. Tuttavia, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e idrossido di magnesio 15 minuti prima della somministrazione di fexofenadina cloridrato ha provocato una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e antiacidi contenenti alluminio e idrossido di magnesio.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto l’uso di fexofenadina cloridrato non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di fexofenadina cloridrato sulla fertilità umana. Nei topi, il trattamento con fexofenadina cloridrato non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In base al profilo farmacodinamico ed alle reazioni avverse riportate è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato producano effetti sulla capacità di guidare o di usare macchinari. In test oggettivi, Telfast non ha mostrato avere effetti significativi sulla funzionalità del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere attività che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prim

di guidare o di eseguire compiti complessi.

4.8 Effetti indesiderati

È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e < 1/10); non comune( ≥ 1/1000 e < 1/100); raro (≥ sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenze, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, nell’ambito degli studi clinici sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo: Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento. Negli adulti, nell’ambito della sorveglianza post-marketing sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere fatta una stima sulla base dei dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni tipo angioedema, oppressione toracica, dispnea, vampate di calore e anafilassi sistemica. Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/eccesso di sogni (paroniria). Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni. Patologie gastrointestinali Diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, orticaria e prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.10 Sovradosaggio

A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati vertigini, sonnolenza, affaticamento e secchezza delle fauci. Dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per un mese o 240 mg una volta al giorno per un anno sono state somministrat

volontari sani senza dar luogo a reazioni avverse clinicamente significative se comparate con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato. Bisogna prendere in considerazione provvedimenti standard per rimuovere il medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue. 5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antistaminici per uso sistemico, codice ATC: R06AX26 Meccanismo d’azione La fexofenadina cloridrato è un anti-istaminico anti H1 non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di provocazione cutanea con istamina (ponfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola o due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto anti-istaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora e perdurando per 24 ore. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose-risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. In questo modello di attività antistaminica, è stato rilevato che sono necessarie dosi di almeno 130 mg per ottenere un effetto consistente che veniva mantenuto per un periodo superiore alle 24 ore. L’inibizione massima dell’area del ponfo e dell’eritema è stata superiore all’80%. Non sono state osservate alterazioni significative degli intervalli QTc in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con fexofenadina cloridrato a dosaggi fino a 240 mg due volte al giorno per 2 settimane rispetto a quelli trattati con placebo. Inoltre, non sono state rilevate alterazioni significative degli intervalli QTc in soggetti sani a cui è stata somministrata fexofenadina cloridrato a dosaggi fino a 60 mg due volte al giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per un anno rispetto a quelli a cui veniva somministrato placebo. La fexofenadina, a concentrazioni 32 volte superiori alla concentrazione terapeutica nell’uomo, non ha avuto alcun effetto sul canale del K+ a rettificazione ritardata clonato da cuore umano. La fexofenadina cloridrato (5-10 mg/kg per os) ha inibito il broncospasmo indotto da antigene nella cavia sensibilizzata, nonché il rilascio di istamina da mastociti peritoneali a concentrazioni superiori a quelle terapeutiche (10-100 M).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La fexofenadina cloridrato viene rapidamente assorbita in seguito a somministrazione orale, con un Tmax che si manifesta approssimativamente da 1 a 3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di Cmax è stato di circa 494 ng/ml dopo la somministrazione di 180 mg una volta al giorno. Distribuzione La fexofenadina è legata alle proteine del plasma per il 60-70%. Biotrasformazione ed eliminazione La metabolizzazione (epatica e non epatica) della fexofenadina è trascurabile, dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia negli animali che nell’uomo. Il profilo delle concentrazioni plasmatiche della fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute, variabile tra le 11 e l

15 ore. La farmacocinetica sia in seguito a somministrazione singola che ripetuta è lineare fino a dosi di 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento leggermente più elevato che non proporzionale (8,8%) dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario, tale effetto sta ad indicare che la farmacocinetica di fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia l’escrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il cane ha tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 mesi e non ha presentato alcuna manifestazione di tossicità tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel roditore e nel cane nessun rilievo macroscopico correlato al trattamento è stato osservato dopo rilievo necroscopico. Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto con fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica. Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene. Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die). In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo preo post-natale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina; Amido di mais pregelatinizzato; croscarmellosa sodica; Magnesio stearato Rivestimento filmato Ipromellosa; povidone; titanio diossido (E171); Silice colloidale anidra; Macrogol 400; Ossido di ferro (E172).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/PE/PVDC/Al o di PVC/PVDC/Al confezionati in scatole di cartone da 2 (campione), 10, 15, 20, 30, 50, 100 e 200 (come 10 x 20) compresse per scatola. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazion

Nessuna istruzione particolare.

8. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. V.le L. Bodio 37/b – IT-20158 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 033303241 - 10 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303254 - 15 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303037 – 20 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303266 - 30 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303278 - 50 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303280 - 100 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303292 - 200 compresse rivestite con film in blister di PVC/PE/PVDC/Al A.I.C. n. 033303393 - 10 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303405 - 15 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303417 – 20 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303429 - 30 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303431 - 50 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303443 - 100 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al A.I.C. n. 033303456 - 200 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Al

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 3 novembre 1997 Data del rinnovo più recente: 28 giugno 2006

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.