FISIOTENS

Principio attivo: MOXONIDINA · ATC C02AC05 · VIATRIS ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"0,2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE A 8,74 € 6,35 € 2,39 € + ticket*
"0,4 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE A 14,37 € 10,45 € 3,92 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MOXONIDINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.4 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 0.2 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 0.3 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.
Codice ATC: C02AC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MOXONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MOXONIDINA EG - EG S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Fisiotens contiene un farmaco chiamato moxonidina. Questo farmaco appartiene ad

un gruppo di farmaci chiamati “antipertensivi”.

Fisiotens è usato per trattare la pressione del sangue elevata (ipertensione) ed agisce rendendo i vasi sanguigni rilassati e dilatati. Ciò aiuta ad abbassare la pressione del sangue.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Fisiotens se:

 è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6);  ha un battito cardiaco lento a causa di un problema al cuore chiamato “malattia

del nodo del seno” o “blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado”;  ha un’insufficienza cardiaca  bradicardia (frequenza cardiaca a riposo <50 battiti/min)

Non prenda Fisiotens se qualcuna delle condizioni sopra elencate si applica a lei. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista prima di prendere Fisiotens.

Faccia particolare attenzione con Fisiotens Prima di prendere il farmaco consulti il medico o il farmacista:

- se ha un problema al cuore chiamato “blocco atrioventricolare di primo grado”

- se ha una grave malattia delle arterie del cuore o un dolore al cuore (angina) instabile
- se ha problemi renali. Il medico potrebbe aver bisogno di aggiustarle il dosaggio

Prima di prendere Fisiotens consulti il medico o il farmacista se qualcuna delle condizioni sopra elencate si applica a lei (o se non è certo).

Uso con altri medicinali Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemen te assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica e quelli a base di erbe, in quanto Fisiotens può avere un effetto sul

di azione di Fisiotens.

In particolare informi il medico o il farmacista se sta già assumendo qualcuno dei meccanismo di azione di altri farmaci ed altri farmaci possono influire sul meccanismo

seguenti farmaci:  altri farmaci per abbassare la pressione del sangue. Fisiotens può aumentare l’effetto di tali farmaci  farmaci antidepressivi (come gli antidepressivi triciclici, ad es. l’imipramina o

l’amitriptilina), la co-somministrazione deve essere evitata tranquillanti, sedativi o ipnotici , in quanto la monoxidina può aumentarne l’effetto  benzodiazepine  beta-bloccanti (vedere “Se interrompe l’assunzione di Fisiotens” nel paragrafo 3)

 Fisiotens è eliminato attraverso i reni attraverso un meccanismo chiamato “escrezione tubolare”. Altri farmaci eliminati attraverso i reni con lo stesso meccanismo possono avere un effetto sull’azione di Fisiotens.

Prima di prendere Fisiotens consulti il medico o il farmacista se qualcuna delle

condizioni sopra elencate si applica a lei (o se non è certo).

Uso di Fisiotens con cibi e bevande

 Può assumere le compresse durante o lontano dai pasti.  Non beva alcolici mentre sta assumendo Fisiotens in quanto gli effetti dell’alcool possono essere aumentati da Fisiotens.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o se sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale

 Informi il medico se è in gravidanza o pensa di poterlo essere a breve. Il medico le dirà di interrompere Fisiotens e di assumere un altro farmaco.  Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare ad allattare. Fisiotens non è indicato per le donne che allattano. Il medico le consiglierà di assumere un altro farmaco se vuole allattare o le chiederà di interrompere l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Può avvertire sonnolenza o capogiri durante l’assunzione di Fisiotens. Se ciò accade, informi il medico prima di guidare o utilizzare qualsiasi strumento o macchinario.

Fisiotens contiene Fisiotens contiene lattosio (un tipo di zucchero). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Assunzione del farmaco  Inghiotta le compresse intere con un bicchiere pieno di acqua.  Cerchi di prendere le compresse circa alla stessa ora tutti i giorni. Questo la aiuterà

a ricordare di prenderle.

Quanto prenderne  La dose iniziale è normalmente di 0,2 mg al giorno.

 Il medico può aumentarle la dose fino a 0,6 mg al giorno.  Se il medico le ha detto di prendere 0,6 mg al giorno, la dose deve essere presa in due dosi separate  La massima dose singola giornaliera è di 0,4 mg  Se lei ha problemi renali, è possibile che il medico le consigli una dose più bassa.

 Se lei ha più di 65 anni, è possibile che il medico le consigli una dose più bassa.

Bambini e adolescenti Fisiotens non deve essere usato da bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età.

Se prende più Fisiotens di quanto deve Se lei prende più Fisiotens di quanto deve, informi immediatamente il medico o si rechi in ospedale. Porti con sé la confezione del farmaco. Possono verificarsi: mal di

testa, sensazione di sonnolenza (sonnolenza, sedazione) diminuzione della pressione arteriosa (ipotensione), battito del cuore rallentato (bradicardia), capogiri, vomito,

secchezza delle fauci, sensazione di stanchezza (affaticamento), debolezza e dolore allo stomaco (dolore addominale). Possono verificarsi anche ipertensione temporanea, tachicardia e iperglicemia.

Se dimentica di prendere Fisiotens  Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena si ricorda. Tuttavia se è già circa l’ora di prendere la dose successiva, non prenda la dose dimenticata.  Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Fisiotens  Prenda le compresse fino a quando il medico deciderà l’interruzione.  Se ha bisogno di interrompere l’assunzione, il medico le diminuirà lentamente la dose nell’arco di alcune settimane. Se lei sta prendendo più di un farmaco per la

pressione alta (tipo betabloccanti), il medico le dirà quale farmaco interrompere prima, per permettere al suo corpo di adattarsi lentamente al cambiamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi con questo farmaco:

Interrompa l’assunzione di Fisiotens e consulti immediatamente un medico se nota qualcuno dei seguenti effetti indesiderati seri per i quali potrebbe avere bisogno di un trattamento medico d’urgenza:  gonfiore della faccia, delle labbra o della bocca (angioedema). Tale effetto non è

comune ed è stato riscontrato in meno di 1 persona su 100.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Molto comuni (riscontrati in più di 1 persona su 10)

 bocca secca

Comuni (riscontrati in meno di 1 persona su 10)

 dolore alla schiena  mal di testa  debolezza (astenia)  vertigini, capogiri

 rash o prurito  difficoltà di addormentamento (insonnia), sonnolenza  nausea, diarrea, vomito, indigestione (dispepsia)

Non comuni (riscontrati in meno di 1 persona su 100)  dolore al collo

 nervosismo  svenimento (sincope)  gonfiore (edema)  suoni o rumore nelle orecchie (tinnito)  battito del cuore insolitamente lento (bradicardia)

 pressione del sangue bassa, compresa bassa pressione quando ci si alza in piedi

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

 Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.  Fisiotens 0,2 mg compresse rivestite con film: non conservare a temperatura superiore a 25 °C.  Fisiotens 0,3 mg e 0.4 mg compresse rivestite con film: non conservare a temperatura superiore a 30°C.  Non usi Fisiotens dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

 I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fisiotens

 Il principio attivo è moxonidina. Ciascuna compressa contiene 0.2 mg, 0.3 mg o 0.4  Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, povidone K 25, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa, etilcellulosa, macrogol 6000, talco, ossido di ferro rosso (E 172) e titanio diossido (E 171).

Descrizione dell’aspetto di Fisiotens e contenuto della confezione Le compresse da 0.2 mg sono rotonde, di colore rosa chiaro e con il marchio “0.2”.

Le compresse da 0.3 mg sono rotonde, di colore rosso chiaro e con il marchio “0.3”. Le compresse da 0.4 mg sono rotonde, di colore rosso opaco e con il marchio “0.4”.

Fisiotens è fornito in blister contenenti 28 compresse in scatole da 28 e 98 compresse. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio di Fisiotens è: BGP PRODUCTS S.r.l.- Viale Giorgio Ribotta 1100144 Roma

Le compresse sono prodotte da: Abbott Healthcare SAS, Route de Belleville, Lieu-dit « Maillard », 01400 Châtillon-surChalaronne, Francia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su FISIOTENS

Come si usa FISIOTENS?

FISIOTENS si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FISIOTENS è disponibile senza ricetta?

No, FISIOTENS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FISIOTENS?

Il principio attivo di FISIOTENS è MOXONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di FISIOTENS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MOXONIDINA MYLAN GENERICS, MOXONIDINA EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FISIOTENS?

FISIOTENS è prodotto da VIATRIS ITALIA S.R.L..

Da quando FISIOTENS è autorizzato in Italia?

FISIOTENS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2002-03-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FISIOTENS 0,2 mg compresse rivestite con film FISIOTENS 0,3 mg compresse rivestite con film FISIOTENS 0,4 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene Principio attivo: 0,2, 0,3 o 0,4 mg di moxonidina. Eccipienti: lattosio monidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Fisiotens 0,2 mg Compressa rivestita con film rotonda, biconvessa, di colore rosa chiaro con impresso “0.2” su un lato Fisiotens 0,3 mg Compressa rivestita con film rotonda, biconvessa di colore rosso chiaro con impresso “0.3” su un lato Fisiotens 0,4 mg Compressa rivestita con film rotonda, biconvessa di colore rosso opaco con impresso “0.4” su un lato

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Fisiotens è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Generalmente il trattamento dovrebbe essere iniziato con una dose giornaliera di 0,2 mg di moxonidina. Nel caso in cui l’effetto terapeutico non sia sufficiente, la dose può essere incrementata a 0,4 mg dopo tre settimane fino ad una eventuale dose massima giornaliera di 0,6 mg, suddivisa in due somministrazioni, dopo altre tre settimane. La dose massima che si deve assumere in monosomministrazione giornaliera è 0,4 mg. Possono essere richiesti aggiustamenti della dose giornaliera sulla base della risposta individuale. Fisiotens può essere somministrato durante o lontano dai pasti.

Popolazioni speciali: Nei pazienti con insufficienza renale moderata o severa la dose iniziale è 0,2 mg. Se necessaria e ben tollerata la dose giornaliera può essere aumentata a 0,4 mg nei pazienti con insufficienza renale moderata e fino a 0.3 mg al giorno in pazienti con insufficienza renale severa (vedere paragrafo 4.4). In pazienti in trattamento con emodialisi la dose iniziale è 0.2 mg al giorno. Se necessaria e ben tollerata la dose giornaliera può essere aumentata a 0,4 mg. L’efficacia e la sicurezza della moxonidina in soggetti al di sotto dei 18 anni di età non sono state studiate. Negli anziani la terapia deve essere iniziata con una dose piu bassa e gli incrementi della dose devono essere introdotti con cautela (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

La moxonidina è controindicata in pazienti con:  ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  malattia del nodo del seno;  bradicardia (frequenza cardiaca a riposo <50 battiti/min);  blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado;  insufficienza cardiaca;

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Vari casi di blocco atrioventricolare sono stati riscontrati in studi post-marketing in pazienti sottoposti a trattamento con moxonidina. In base a questi casi-clinici, non può essere completamente escluso il ruolo causale della moxonidina nel ritardare la conduzione atrioventricolare. Pertanto, si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti con una possibile predisposizione a sviluppare un blocco atriventricolare. Se la moxonidina viene somministrata a pazienti con blocco atrioventricolare di primo grado occorre prestare particolare cautela per evitare la bradicardia. Moxonidina non deve essere usato con blocchi atrioventricolari di grado elevato (vedere paragrafo 4.3) Se la moxonidina viene somministrata in pazienti con malattia coronarica grave o con angina pectoris instabile occorre prestare particolare cautela poiché l’esperienza in questa popolazione di pazienti è limitata. Se la moxonidina viene somministrata congiuntamente ad un beta-bloccante ed entrambi i trattamenti devono essere interrotti, occorre cessare prima la somministrazione del betabloccante e dopo alcuni giorni quella della moxonidina. Fino ad ora non è stato osservato alcun effetto di rimbalzo sulla pressione sanguigna dopo la sospensione del trattamento con moxonidina. Comunque l’interruzione brusca del trattamento con moxonidina non è consigliata ma la dose deve essere ridotta gradualmente nell’arco di due settimane. Occorre prestare cautela nella somministrazione di moxonidina a pazienti con insufficienza renale poiché la moxonidina è escreta principalmente per via renale. In questi pazienti è raccomandato un attento aggiustamento della dose, specialmente all’inizio della terapia. I

dosaggio dovrebbe iniziare con 0,2 mg per giorno e potrà essere aumentato fino a 0,4 mg per giorno in pazienti con una moderata insufficienza renale (GFR > 30 ml/min ma < 60 ml/min) e fino a un massimo di 0,3 mg per giorno in pazienti con una severa insufficienza renale (GFR < 30 ml/min) se giustificabile clinicamente e ben tollerato. Sebbene non si verifichi accumulo, in pazienti con insufficienza renale (GFR inferiore a 60 ml/min) deve essere attentamente monitorato l’effetto ipotensivo della moxonidina, specialmente all’inizio del trattamento. La popolazione anziana può essere più suscettibile agli effetti cardiovascolari dell’abbassamento della pressione provocata dal medicinale. Pertanto la terapia deve essere iniziata con una dose piu bassa e gli incrementi della dose devono essere introdotti con cautela per prevenire le gravi consequenze che questi effetti possono portare. Informazioni importanti su alcuni eccipienti FISIOTENS contiene lattosio monoidrato, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosiogalattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La brusca sospensione del trattamento con moxonidina durante una terapia combinata con beta-bloccantipuò causare un’ipertensione da “rebound” (vedi paragrafo4.4). La somministrazione contemporanea di moxonidina ed altri farmaci antipertensivi produce un effetto additivo. Poiché i farmaci antidepressivi triciclici possono ridurre l’efficacia dei farmaci antipertensivi ad azione centrale, l’uso contemporaneo di antidepressivi triciclici e moxonidina è sconsigliato. La moxonidina può aumentare l’effetto sedativo degli antidepressivi triciclici (evitare la cosomministrazione), dei tranquillanti, dell’alcool, dei sedativi e degli ipnotici. In soggetti con disfunzione cognitiva indotta da lorazepam, la moxonidina ha portato ad un ulteriore moderato peggioramento. Quando assunta insieme alle benzodiazepine, la moxonidina può aumentare il loro effetto sedativo. La moxonidina è escreta tramite escrezione tubolare. L’interazione con altri farmaci escreti tramite escrezione tubolare non può essere esclusa.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso della moxonidina in donne in gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato effetti embriotossicologici (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Fisiotens non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. Allattamento La moxonidina viene secreta nel latte materno e pertanto Fisiotens non deve essere usato durante l’allattamento. Nel caso in cui il trattamento con Moxonidina sia assolutamente necessario, l’allattamento deve essere interrotto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Sono state riportate sonnolenza e capogiri e questo deve essere tenuto in considerazione quando si eseguono tali operazioni.

4.8 Effetti indesiderati

I più frequenti effetti collaterali segnalati durante trattamento con moxonidina sono secchezza delle fauci, capogiri, astenia e sonnolenza. Questi sintomi generalmente diminuiscono dopo le prime settimane di trattamento. Effetti indesiderati suddivisi per apparato (osservati durante studi clinici controllati verso placebo con 886 pazienti esposti alla moxonidina e riportati con le frequenze sotto indicate): Classificazione per Organi e Sistema secondo MedDRA Molto comune > 1/10 Comune >1/100, < 1/10 Non comune >1/1.000, < 1/100 Patologie cardiache Bradicardia Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Patologie del sistema nervoso Cefalea*, capogiri, vertigini, sonnolenza Sincope* Patologie vascolari Ipotensione (inclusa ipotensione ortostatica) Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci Diarrea, Nausea / Vomito / Dispepsia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, prurito Angioedema Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Edema Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto Dolore alla schiena Dolore al coll

connettivo Distrurbi psichiatrici Insonnia Nervosismo * nessun aumento in frequenza rispetto al placebo Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Nei pochi casi di sovradosaggio riportati sono state assunte dosi fino a 19,6 mg senza conseguenze fatali. Segni e sintomi segnalati includevano: cefalea, sedazione, sonnolenza, ipotensione, capogiri, astenia, bradicardia, secchezza delle fauci, vomito, affaticamento e dolore addominale alto. In caso di sovradosaggio grave, si raccomanda un attento monitoraggio specialmente dei disturbi di coscienza e della depressione respiratoria. Inoltre alla luce di studi ad alto dosaggio in animali, possono comparire ipertensione transitoria, tachicardia ed iperglicemia. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico. In caso di ipotensione, possono essere prese in considerazione misure di supporto circolatorio quali ad esempio somministrazione di fluidi e dopamina. La bradicardia può essere trattata con l’atropina. Antagonisti dei rec paradossi del sovradosaggio da moxonidina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: La moxonidina è un agonista selettivo dei recettori imidazolinici (SIRA). Codice ATC: C02AC (Antipertensivi; sostanze antiadrenergiche ad azione centrale, agonisti dei recettori dell’imidazolina) La moxonidina si è dimostrata un potente agente antipertensivo in numerosi modelli animali. I dati sperimentali disponibili suggeriscono che la moxonidina agisca a livello del sistema nervoso centrale (SNC). Il farmaco interagisce selettivamente con i recettori imidazolinici a livello del tronco encefalico. Questi recettori sono concentrati nel midollo rostrale ventrolaterale, un’area critica nel controllo centrale del sistema nervoso simpatico periferico. La stimolazione dei recettori dell’imidazolina sembra ridurre l’attività simpatica ed abbassare la pressione arteriosa. La moxonidina si distingue da altri farmaci antipertensivi antiadrenergici per una bassa affinità con i recettori 2-adrenergici rispetto a quella con i recettori imidazolinici. La bassa affinità pe

i recettori 2-adrenergici può spiegare la bassa incidenza di sedazione e secchezza delle fauci riportata con moxonidina. Nell’uomo, la moxonidina causa una riduzione delle resistenze vascolari periferiche e conseguentemente della pressione arteriosa sistemica. L’efficacia antipertensiva della moxonidina è stata dimostrata in studi in doppio cieco, randomizzati, controllati verso placebo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale la moxonidina è rapidamente (Tmax di circa 1 ora) e quasi completamente assorbita nel tratto gastrointestinale superiore. La biodisponibilità assoluta è dell’88%, indicando che non vi è primo passaggio epatico. L’assunzione di cibo non interferisce con la farmacocinetica della moxonidina. Distribuzione In vitro è stato determinato che solo circa il 7,2% del farmaco è legato alle proteine plasmatiche. Metabolismo In un pool di campioni di plasma umano è stata identificata solo la moxonidina deidrogenata. L’attività farmacodinamica della moxonidina deidrogenata è circa 1/10 rispetto a quella della moxonidina. Eliminazione Nelle 24 ore il 78% della dose totale è escreta con le urine come moxonidina immodificata e il 13% come moxonidina deidrogenata. Circa l’8% della dose viene escreta nelle urine sotto forma di altri metaboliti minori. Meno dell’1% è eliminato attraverso le feci. L’eliminazione della moxonidina e dei suoi metaboliti è abbastanza rapida (emivita terminale di circa 2,5 e 5 ore rispettivamente). Farmacocinetica nei pazienti ipertesi Nei pazienti ipertesi non si sono osservate rilevanti modifiche della farmacocinetica rispetto ai volontari sani. Farmacocinetica nel paziente anziano Sono state osservate modifiche della farmacocinetica correlate all’età, molto probabilmente dovute ad una ridotta attività metabolica e/o ad una leggermente più alta biodisponibilità nell’anziano. Comunque queste differenze farmacocinetiche non sono di rilevanza clinica. Farmacocinetica nel paziente in età pediatrica La moxonidina non è indicata nel bambino; pertanto non sono stati condotti studi farmacocinetici in questa fascia di età. Farmacocinetica nell’insufficienza renale L’eliminazione della moxonidina è significativamente correlata alla clearance della creatinina. In pazienti con insufficienza renale moderata (GFR 30-60 mL/min) le concentrazioni plasmatiche allo steady-state e l’emivita terminale sono rispettivamente circa 2 e 1,5 volte più alte rispetto a pazienti ipertesi con funzione renale normale (GFR > 90 mL/min). In pazienti con insufficienza renale grave (GFR < 30 mL/min) le concentrazioni plasmatiche allo steady-state e l’emivita terminale sono circa 3 volte più alte. In questi pazienti non è stato osservato un’inatteso accumulo di farmaco dopo dosi multiple. Nei pazienti con insufficienza renale all’ultimo stadio,

in trattamento con emodialisi, l’AUC e l’emivita terminale sono rispettivamente 6 volte e 4 volte più alte, in confronto ai pazienti ipertesi con funzione renale normale. In pazienti con insufficienza renale moderata le concentrazioni plasmatiche massime di moxonidina sono solo 1,5 – 2 volte più alte. In pazienti con insufficienza renale la dose deve perciò essere aggiustata in base alle necessità individuali. La moxonidina è eliminata in piccola parte con l’emodialisi

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi in vitro non hanno evidenziato un rischio particolare per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità della dose ripetuta, genotossicità, potenziale carcinogenico, tossicità sulla riproduzione. Studi su animali hanno mostrato effetti di embriotossicità con dosi tossiche per la madre. Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità né potenziale teratogenico. Effetti embriotossicologici sono stati riscontrati nei ratti con dosi superiori a 9 mg/kg/24 h e nei conigli a dosi superiori a 0.7 mg/kg/24 h. In uno studio periand post-natale sui ratti è stata riportata un’influenza sullo sviluppo e la vitalità con dosi superiori a 3 mg/kg/24 h.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, povidone K25, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa, etilcellulosa, macrogol 6000, talco, ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità.

6.3 Periodo di validità

FISIOTENS 0,2 mg compresse rivestite con film: 2 anni a confezionamento integro. FISIOTENS 0,3 mg e 0,4 mg compresse rivestite con film: 3 anni a confezionamento integro.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

FISIOTENS 0,2 mg compresse rivestite con film non deve essere conservato a temperatura superiore a 25°C. FISIOTENS 0,3 mg e 0,4 mg compresse rivestite con film non deve essere conservato a temperatura superiore a 30°C.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Blister di alluminio/PVC/PVDC in astuccio di cartone contenente 28/98 compresse rivestite con film.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BGP PRODUCTS S.r.l.- Viale Giorgio Ribotta 1100144 Rom

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

28 compresse rivestite con filmda 0,2 mg AIC n. 034063014 98 compresse rivestite con filmda 0,2 mg AIC n. 034063026 28 compresse rivestite con filmda 0,3 mg AIC n. 034063038 98 compresse rivestite con filmda 0,3 mg AIC n. 034063040 28 compresse rivestite con filmda 0,4 mg AIC n. 034063053 98 compresse rivestite con filmda 0,4 mg AIC n. 034063065

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Rinnovo: 22/02/2007

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.