MOXONIDINA EG

Moxonidina EG viene usato per: - trattare la pressione alta (ipertensione essenziale da lieve a moderata).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: MOXONIDINA · ATC C02AC05 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"0,2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 6,99 € 6,35 € 0,64 € + ticket*
"0,4 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 11,50 € 10,45 € 1,05 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MOXONIDINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.3 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 0.2 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 0.4 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: C02AC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MOXONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FISIOTENS - VIATRIS ITALIA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Moxonidina EG è un farmaco preposto ad abbassare la pressione sanguigna (antipertensivo). Appartiene ad un gruppo di farmaci detti agonisti dei recettori imidazolinici. Si lega a certi recettori del cervello riducendo in tal modo l'attività dei nervi che regolano la pressione sanguigna.

Moxonidina EG viene usato per: - trattare la pressione alta (ipertensione essenziale da lieve a moderata).

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Moxonidina EG

- se è allergico alla moxonidina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6).
- se soffre di una qualsiasi delle condizioni e malattie sotto elencate:
o malattie del sistema di conduzione elettrica del cuore:
- sindrome del nodo del seno (malattia cardiaca che provoca battiti cardiaci anomali o irregolari)
- blocco atrio ventricolare di 2° grado (caratterizzato da alterazioni del tracciato
elettrocardiografico (ECG) e possibile conseguente blocco completo del cuore)

- blocco atrioventricolare di 3° grado, noto anche come blocco cardiaco completo (caratterizzato
da alterazioni del tracciato ECG, riduzione della frequenza cardiaca, abbassamento pressorio e
circolazione scarsa)
- riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia) al di sotto di 50 batt iti/minuto a riposo
- insufficienza cardiaca (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”)

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moxonidina EG.

È pregato di comunicare al medico se soffre o ha sofferto di una delle seguenti condizioni o malattie:

- blocco atrio ventricolare di 1° grado (un disturbo della conduzione cardiaca che è caratterizzata da
alterazioni del tracciato elettrocardiografico (ECG)
- grave malattia cardiaca coronarica (una malattia caratterizzata da un ridotto flusso di sangue al cuore,
che può portare ad attacco cardiaco)
- angina pectoris instabile (dolore al petto)
- moderata insufficienza cardiaca (quando il cuore non funziona bene come dovrebbe, ma lei è
comodamente a riposo o sotto sforzo lieve)

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Se i suoi reni non funzionano adeguatamente (il medico se ne accerterà) l'effetto di Monoxidina EG potrebbe essere troppo forte. È più probabile che ciò accada all'inizio del trattamento. Il medico adatterà quindi il

dosaggio con maggiore attenzione.

Bambini ed adolescenti Moxonidina EG non deve essere somministrata a bambini e adolescenti con meno di 16 anni di età. L’esperienza con l’uso di moxonidina in questo gruppo di età è limitata.

Altri medicinali e Moxonidina EG

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Monoxidina EG contemporaneamente ad antidepressivi triciclici (medicinali usati per trattare la depressione).

L’uso di altri farmaci che abbassano la pressione arteriosa (farmaci antipertensivi) aumenta l’effetto della moxonidina.

Se sta assumendo Moxonidina EG contemporaneamente ad un beta-bloccante (medicinali usati per trattare la pressione sanguigna alta o l’insufficienza cardiaca) ed il trattamento deve essere interrotto, smetta innanzi

tutto di prendere il beta-bloccante. Dopo un paio di giorni potrà poi smettere di prendere Moxonidina EG.

Moxonidina EG può potenziare l'effetto degli antidepressivi triciclici, dei sedativi, dei tranquillanti, dell’al col e degli ipnotici. L’effetto sedativo delle benzodiazepine (pillole per dormire e sedativi) può essere aumentato in caso di contemporanea assunzione di moxonidina. Soprattutto nel caso in cui moxonidina venga assunta contemporaneamente a lorazepam (farmaco che appartiene al gruppo delle benzodiazepine) è possibile che le sue capacità mentali (cognitive) vengano leggermente compromesse. Se sta prendendo moxonidina contemporaneamente con farmaci che vengono eliminati tramite secrezione renale, perché è possibile che sviluppino un’interazione.

Tolazolina (un vasodilatatore usato per trattare gli spasmi nei vasi sanguigni periferici) può ridurre l’efficacia

della moxonidina.

Moxonidina EG con cibi, bevande e alcool L’assunzione di cibo non influenza l’efficacia della moxonidina.

Eviti l’assunzione di alcool durante il trattamento.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se Lei è incinta non deve usare Moxonidina EG a meno che non sia espressamente necessario. Non è noto se la moxonidina può danneggiare il feto.

Allattamento al seno

La moxonidina viene escreta nel latte materno. Per questa ragione Lei non deve prendere Moxonidina EG se sta allattando. Se la terapia con Moxonidina EG è assolutamente necessaria smetta di allattare il suo bambino al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Moxonidina EG può causare sonnolenza e capogiri. Se questi effetti si manifestano eviti di svolgere attività pericolose come guidare un autoveicolo o operare su macchinari.

Moxonidina EG contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri , lo contatti prima di prendere questo medicinale.

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Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

Prenda Moxonidina EG con una sufficiente quantità di acqua. Può prendere la compressa, prima, durante o dopo i pasti.

Il trattamento con Moxonidina EG non deve essere interrotto all’improvviso (vedere “Se interrompe il trattamento con Moxonidina EG” sotto)

La dose raccomandata è…

Pazienti adulti ed anziani Inizi prendendo 0.2 mg di moxonidina ogni mattina. Dopo 3 settimane il medico può aumentare il dosaggio a

0.4 mg di moxonidina al giorno. Può prendere questa dose in una volta oppure in due somministrazioni, al mattino ed alla sera.

Se i suoi sintomi non migliorano dopo un trattamento della durata di 3 settimane, il medico potrebbe decidere di aumentare il dosaggio fino ad un massimo di 0.6 mg al giorno. In questo caso, la dose di 0.6 mg verrà suddivisa in due somministrazioni, una al mattino ed una alla sera. Non prenda più di 0.4 mg di

Pazienti con funzione renale compromessa del moxonidina in dose singola o di 0.6 mg al giorno in due somministrazioni (mattino e sera).

Se i suoi reni non funzionano bene, la sua dose singola non deve superare 0.2 mg di moxonidina e la sua dose giornaliera non deve eccedere 0.4 mg di moxonidina.

Bambini e adolescenti Moxonidina EG non deve essere somministrata a bambini e adolescenti con meno di 16 anni di età data la scarsa esperienza in questo gruppo di età.

Se prende più Moxonidina EG di quanto deve Se Lei assume per errore troppe compresse, si rivolga immediatamente al medico o al Pronto Soccorso più

vicino. I sintomi del sovradosaggio possono includere tra gli altri: cefalea, sopore/sonnolenza, stanchezza, dolore addominale superiore, capogiri, sensazione di debolezza (astenia), senso di intorpidimento (sedazione), pressione bassa (ipotensione), malessere (vomito), battito cardiaco rallentato (bradicardia) e secchezza della bocca.

Se dimentica di prendere Moxonidina EG Non si preoccupi. Ometta semplicemente la dose e prenda la successiva alla solita ora. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Moxonidina EG Non interrompa il trattamento con Moxonidina EG all’improvviso. Il trattamento deve essere sospeso

gradualmente nell’arco di due settimane. Consulti il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Secchezza della bocca, sensazione di debolezza (astenia), capogiri e sopore/sonnolenza sono stati osservati molto frequentemente. Questi sintomi si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento e spesso

scompaiono con il passare del tempo.

Negli studi clinici sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10): - secchezza della bocca

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

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- cefalea
- sensazione di vertigini o capogiro
- sopore/sonnolenza

- alterazione del modo di pensare
- disturbi del sonno inclusa insonnia
- senso di malessere (nausea), malessere (vomito), stipsi, diarrea, indigestione ed altri problemi
gastrointestinali
- eruzione cutanea, prurito
- sensazione di debolezza (astenia)
- dolore alla schiena

- allargamento dei vasi sanguigni (vasodilatazione)

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
- battito cardiaco rallentato (bradicardia)
- tintinnio alle orecchie (tinnito)

- depressione
- ansia
- nervosismo
- senso di intorpidimento (sedazione)
- reazioni cutanee allergiche
- edema (rigonfiamento dei tessuti) che coinvolge diverse parti del corpo.
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(angioedema)
bassa pressione arteriosa (ipotensione)
calo della pressione arteriosa all’atto di alzarsi (ipotensione ortostatica)
perdita di conoscenza (sincope)
reazione allergica grave che causa rigonfiamento, specialmente a viso, bocca, lingua o gola

- sensazione di aghi e spilli (parestesia) alle braccia ed alle gambe
- ritenzione di liquidi
- perdita di appetito (anoressia)
- dolore alle ghiandole salivari
- dolore al collo
- crescita del seno nell’uomo (ginecomastia)
- impotenza e assenza di desiderio sessuale

- disturbi della circolazione periferica
- prurito o sensazione di bruciore dell’occhio

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medic inale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo l a dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Moxonidina EG Il principio attivo è la moxonidina.

Ogni compressa rivestita con film di Moxonidina EG contiene 0.2 mg, 0.3 mg o 0.4 mg di moxonidina.

Gli altri componenti sono:

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Nucleo della compressa:
- lattosio monoidrato
- povidone

- crospovidone
- magnesio stearato

Rivestimento:
- ipromellosa
- macrogol 400
- ferro ossido rosso (E 172)

- titanio diossido (E 171)

Descrizione dell’aspetto di Moxonidina EG e contenuto della confezione Le compresse rivestite con film di Moxonidina EG sono rotonde con un diametro di circa 6 mm.

La compressa da 0.2 mg è di colore rosa chiaro, la compressa da 0.3 mg è di colore rosa e la compressa da 0.4 mg è di colore rosa scuro.

Moxonidina EG 0.2 mg e 0.4 mg compresse rivestite con film Confezione blister in PVC/PVDC/Al contenente 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40 solo per uso ospedaliero) compresse rivestite con film.

Moxonidina EG 0.3 mg compresse rivestite con film Confezione blister in PVC/PVDC/Al contenente 10, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40, solo per uso ospedaliero) compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 -20136 Milano

Produttori SANICO NV, Veedijk, 59 Industriezone IV - 2300 Turnhout (Belgio)

STADA Arzneimittel AG, Stadastrasse 2-18, 61118 Bad Vilbel (Germania) CENTRAFARM Services BV, Nieuwe Donk 9, 4879 AC Etten Leur (Paesi Bassi)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

AT: Moxonidin „Stada“ 0,2 mg/0,4 mg Filmtabletten BE: Moxonidine EG 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg filmomhulde tabletten CZ: MOXOSTAD 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg DE: Moxonidin AL 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg Filmtabletten EE: STADAPRESS 200 mikrogrammi/300 mikrogrammi/400 mikrogrammi kaetud tabletid

FI: Moxonidin STADA 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg tabletti HU: Moxostad 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg filmtabletta IT: Moxonidina EG 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg compresse rivestite con film LT: STADAPRESS 200 µg/300 µg/400 µg plevele dengtos tabletes LU: Moxonidine-EG 0,2/0,3/0,4 LV: Stadapress 0,2 mg, 0,3 mg un 0,4 mg apvalkotās tabletes

NL: Moxonidine CF 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg filmomhulde tabletten SE: Moxonidin STADA 0,2 mg/0,4 mg filmdragerade tabletter SK: MOXOSTAD 0,2 mg/0,3 mg/0,4 mg tbl flm

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su MOXONIDINA EG

Come si usa MOXONIDINA EG?

MOXONIDINA EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MOXONIDINA EG è disponibile senza ricetta?

No, MOXONIDINA EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MOXONIDINA EG?

Il principio attivo di MOXONIDINA EG è MOXONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di MOXONIDINA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MOXONIDINA MYLAN GENERICS, FISIOTENS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MOXONIDINA EG?

MOXONIDINA EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando MOXONIDINA EG è autorizzato in Italia?

MOXONIDINA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-01-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MOXONIDINA EG 0,2 mg compresse rivestite con film MOXONIDINA EG 0,3 mg compresse rivestite con film MOXONIDINA EG 0,4 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 0,2, 0,3 o 0,4 mg di moxonidina Eccipiente con effetto noto: Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,2 mg contiene 94,5 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,3 mg contiene 94,4 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,4 mg contiene 94,3 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Aspetto: tutte le compresse sono rotonde, di circa 6 mm di diametro. La compressa da 0.2 mg è rosa chiaro, la compressa da 0.3 mg è rosa e quella da 0.4 mg è rosa scuro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale da lieve a moderata

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Il trattamento deve essere iniziato con il dosaggio di moxonidina più basso. Questo significa una dose giornaliera di 0.2 mg di moxonidina al mattino. Se l'effetto terapeutico è insufficiente, la dose può essere aumentata dopo tre settimane a 0.4 mg. Questa può essere somministrata come singola dose (da assumersi al mattino) o suddivisa come dose giornaliera (mattino e sera). Se i risultati sono ancora insufficienti dopo altre tre settimane, la dose può essere aumentata ulteriormente fino ad un massimo di 0.6 mg suddivisa in mattino e sera. La singola dose di 0.4 mg di moxonidina e la dose giornaliera di 0.6 mg di moxonidina non devono essere superate. Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale moderata (GFR>30 ml/min, ma < 60 ml/min), la singola dose non deve superare i 0,2 mg e la dose giornaliera non deve essere più di 0,4 mg di moxonidina. Persone anziane Ammesso che la funzione renale non sia compromessa, il dosaggio raccomandato è lo stesso come per gli adulti. Popolazione pediatrica Moxonidina non deve essere somministrata a bambini e adolescenti sotto i 16 anni di età poiché l’esperienza è limitata. Modo di somministrazione Per uso orale Una contemporanea assunzione di cibo non ha effetti sulla farmacocinetica della moxonidina che può essere assunta prima, durante o dopo i pasti. Le compresse devono essere assunte con sufficiente liquido.

4.3 Controindicazioni

Moxonidina è controindicata in pazienti con: - Ipersensibilità alla moxonidina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Malattia del nodo del seno - Bradicardia (frequenza cardiaca a riposo < 50 battiti al minuto) - Blocco atrio-ventricolare di 2°o 3° grado - Insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Quando moxonidina è utilizzato in pazienti con blocco atrio ventricolare di 1° grado deve essere prestata particolare cura per evitare la bradicardia. Quando moxonidina è usato nei pazienti con grave malattia coronarica instabile o angina pectoris deve essere esercitata particolare attenzione a causa del fatto che vi è esperienza limitata in questa popolazione di pazienti. A causa della mancanza di studi clinici che supportano l'uso sicuro in pazienti con moderata insufficienza cardiaca, moxonidina deve essere somministrato con cautela in questi pazienti. Si raccomanda cautela nella somministrazione di moxonidina a pazienti con insufficienza renale poiché moxonidina è escreto principalmente per via renale. In questi pazienti è consigliato un attento aggiustamento della dose, soprattutto all'inizio della terapia. Il dosaggio deve essere iniziato con 0,2 mg al giorno e può essere aumentato fino ad un massimo di 0,4 mg al giorno, se indicato clinicamente e ben tollerato. Se moxonidina è usato in combinazione con un -bloccante ed entrambi i trattamenti devono essere interrotti, prima deve essere sospesa la terapia con -bloccante, e dopo pochi giorni quella con moxonidina. Finora, non è stato osservato alcun effetto rebound sulla pressione sanguigna dopo l'interruzione del trattamento con moxonidina. Tuttavia, una brusca interruzione del trattamento con moxonidina non è raccomandato; invece, la dose deve essere ridotta gradualmente in un periodo di due settimane. Moxonidina compresse rivestite con film contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit della Lapp-lattasi o da malassorbimento del glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La contemporanea somministrazione di Moxonidina e altri anti-ipertensivi risulta in un effetto additivo. Poiché gli antidepressivi triciclici possono ridurre l’efficacia degli agenti antipertensivi attivi a livello centrale, non è raccomandata la somministrazione contemporanea di antidepressivi triciclici e moxonidina. La moxonidina può potenziare l'effetto di antidepressivi triciclici (evitare la prescrizione simultanea), tranquillanti, alcool, sedativi ed ipnotici. La moxonidina aumenta moderatamente la compromessa prestazione delle funzioni cognitive in pazienti che ricevono lorazepam. La moxonidina può potenziare l’effetto sedativo delle benzodiazepine quando somministrata concomitantemente. La moxonidina è eliminata attraverso la secrezione tubulare. Interazioni con altri farmaci eliminati attraverso la secrezione tubulare non possono essere escluse. La tolazodina può ridurre l’effetto della moxonidina in maniera dose dipendente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non si hanno adeguate informazioni circa l’uso della moxonidina nelle donne in gravidanza. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi (vedere 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. La moxonidina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario.

Allattamento La moxonidina è escreta nel latte materno. Perciò, la moxonidina non deve essere somministrata durante l'allattamento al seno. Se il trattamento con la moxonidina si rendesse chiaramente necessario, l’allattamento al seno deve essere interrotto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare ed usare macchinari. Sono state segnalate sonnolenza e capogiri. Questo deve essere preso in considerazione quando si deve operare con macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati prendendo moxonidina includono secchezza della bocca, capogiri, astenia e sonnolenza. Questi sintomi spesso diminuiscono dopo le prime settimane di trattamento. Effetti indesiderati in base alla classificazione di sistemi e organi (osservati durante gli studi clinici controllati con placebo in 886 pazienti esposti a moxonidina riportati dalle frequenze qui sotto): Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Molto comune ≥1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ritenzione idrica, Anoressia Patologie cardiache Bradicardia Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Patologie del sistema nervoso Cefalea*, Capogiri/Vertigini, Sonnolenza, Sopore Sincope*, Sedazione, Parestesia alle estremità Patologie dell’occhio Sensazione di prurito secco o bruciore dell’occhio Patologie vascolari Vasodilatazione Ipotensione*, (inclusa ipotensione ortostatica), alterazioni della circolazione periferica Patologie gastrointestinali Secchezza della bocca Diarrea, Costipazione, Nausea/Vomito/Dispepsia* e altre patologie gastrointestinali Dolore della parotide Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash/Prurito Reazioni cutanee allergiche, Angioedema Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Edema Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore alla schiena Dolore al collo Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Ginecomastia, impotenza Disturbi psichiatrici Processi di alterazione del pensiero, disturbi del sonno inclusa insonnia Nervosismo, Depressione, Ansia, perdita della libido * non c’è un aumento nella frequenza in confronto al placebo. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi da sovradosaggio È stato riportato il seguente caso di sovradosaggio involontario in un bambino di due anni: Il bambino aveva ingerito una quantità non nota di moxonidina. La dose massima di moxonidina che poteva essere stata assunta era di 14 mg. Il bambino ha accusato i seguenti sintomi: sedazione, coma, ipotensione, miosi e dispnea. Lavaggio gastrico, infusioni di glucosio, respirazione artificiale e riposo hanno portato alla scomparsa completa dei sintomi nel giro di 11 ore. Nei pochi casi di sovradosaggio che sono stati riportati, una dose di 19,6 mg è stata ingerita in maniera grave senza fatalità. Segni e sintomi riportati comprendono: cefalea, sedazione, sonnolenza, ipotensione, vertigini, astenia, bradicardia, secchezza delle fauci, vomito, affaticamento e dolore addominale superiore. Nel caso di grave sovradosaggio è raccomandato un forte monitoraggio in particolare in casi di alterazioni della coscienza e depressione respiratoria. Inoltre, sulla base di alcuni studi in animali a dose elevata, si sono anche verificati ipertensione transitoria, tachicardia e iperglicemia. Trattamento del sovradosaggio Non si conosce alcun antidoto specifico. In caso di ipotensione, può essere considerato un supporto circolatorio come liquidi e l'amministrazione della dopamina. La bradicardia può essere trattata con atropina. Gli antagonisti dei recettori α possono diminuire o abolire gli effetti ipertensivi paradossali di una dose eccessiva di moxonidina.

5. Proprietá farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiipertensivi, agenti antiadrenergici ad azione centrale Codice ATC: C02AC05 In vari modelli animali è stato evidenziato che la moxonidina ha un forte effetto ipotensivo. I dati sperimentali disponibili indicano che il sito di azione della moxonidina è localizzato nel sistema nervoso centrale (SNC). Nel tronco encefalico, la moxonidina si lega selettivamente ai recettori I1imidazolinici. Questi recettori imidazolino-sensibili si trovano prevalentemente nel midollo rostrale ventrolaterale, un'area che gioca un ruolo importante nel controllo centrale del sistema nervoso simpatico. L'effetto di questa interazione con questi recettori I1-imidazolinici sembra essere la riduzione dell'attività dei nervi simpatici. Ciò è stato dimostrato per i nervi simpatici cardiaci, splancnici e renali. La moxonidina differisce dagli altri farmaci ipertensivi attivi a livello centrale nel fatto che, ha solo una debole affinità per i recettori centrali alfa2-adrenergici, paragonata alla affinità per i recettori I1-imidazolinici. La stimolazione dei recettori alfa2-adrenergici è considerata essere la causa della sedazione e secchezza delle fauci, i più comuni effetti indesiderati provocati dagli antiipertensivi attivi a livello centrale. La pressione sistolica e diastolica media è ridotta sia a riposo che durante l'esercizio. Gli effetti della moxonidina sulla mortalità e morbilità cardiovascolare sono attualmente sconosciuti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La moxonidina è assorbita rapidamente dopo somministrazione orale. Nell'uomo, viene assorbito circa il 90% di una dose orale. L'ingestione di cibo non ha effetti sulla farmacocinetica della moxonidina. Non c'è metabolismo di primo passaggio e la biodisponibilità è l'88%. Distribuzione Solo circa il 7% della moxonidina è legata alle proteine plasmatiche umane (Vdss = 1.8 + 0.4 l/kg). Il picco dei livelli plasmatici è raggiunto a 30-180 minuti dopo la somministrazione di una compressa rivestita con film.

Biotrasformazione Il 10-20% della moxonidina è metabolizzato prevalentemente a 4,5-deidromoxonidina e ad un derivato della aminometanamidina per apertura dell'anello imidazolinico. L'effetto ipotensivo della 4,5 deidromoxonidina è solo 1/10, e quello del derivato della aminometanamidina è meno di 1/100 di quello della moxonidina. Eliminazione La moxonidina e i suoi metaboliti sono quasi interamente eliminati per via renale. Più del 90% della dose è eliminato nelle prime 24 ore per via renale, mentre circa l'1% è eliminato con le feci. L'escrezione cumulativa della moxonidina immodificata è circa il 50-75%. La media dell’emivita di eliminazione plasmatica è di 2.2 - 2.3 ore e l'emivita renale è di 2.6 - 2.8 ore. Nei pazienti con insufficienza renale moderata (GFR compresa fra 30 – 60 ml/min), l'AUC aumenta dell'85% e la clearance si riduce del 52%. La dose deve essere adattata in questi pazienti così che la massima dose giornaliera non sia superiore a 0.4 mg e il massimo per singola dose non superiore a 0.2 mg. Nei pazienti con grave insufficienza renale (GFR < 30 ml/min), la clearance è ridotta al 68% e l’emivita di eliminazione è prolungata fino a 7 ore. In questi pazienti la moxonidina è controindicata (vedere 4.3). Farmacocinetica nei bambini Nessuno studio farmacocinetico è stato eseguito sui bambini.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Sulla base di studi convenzionali di tossicità ripetuta, genotossicità, e potenziale carcinogeno, i dati preclinici non hanno evidenziato particolari rischi per l’uomo. Gli studi di tossicità riproduttiva non hanno rivelato alcun effetto sulla fertilità né potenziale teratogeno. Sono stati osservati effetti embriotossici nei ratti, con dosaggi superiori a 3 mg/kg/die e nei conigli a dosi superiori a 0.7 mg/kg/die. In uno studio peri-e post-natale nei ratti, sia lo sviluppo che la vitalità della progenie risultavano influenzati a dosi superiori a 1 mg/kg/die.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: lattosio monoidrato crospovidone povidone K25 magnesio stearato Rivestimento: ipromellosa titanio diossido (E171) macrogol 400 ferro ossido rosso (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Moxonidina 0,2 mg compresse rivestite con film: 2 anni. Moxonidina 0,3 mg compresse rivestite con film: 3 anni. Moxonidina 0,4 mg compresse rivestite con film: 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Moxonidina EG 0,2 mg e 0,4 mg compresse rivestite con fil

Blister in PVC/PVDC/alluminio. Confezioni da 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40, solo in confezioni per ospedali) compresse rivestite con film. Moxonidina EG 0,3 mg compresse rivestite con film Blister in PVC/PVDC/alluminio. Confezioni da 10, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40, solo in confezioni per ospedali) compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via D. Scarlatti, 3120124 - Milano - Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 10 cpr A.I.C. n. 036677.019 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 20 cpr A.I.C. n. 036677.021 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 28 cpr A.I.C. n. 036677.033 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 30 cpr A.I.C. n. 036677.045 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 50 cpr A.I.C. n. 036677.058 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 56 cpr A.I.C. n. 036677.324 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 98 cpr A.I.C. n. 036677.060 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 100 cpr A.I.C. n. 036677.072 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (20x20) A.I.C. n. 036677.084 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (10x40) A.I.C. n. 036677.096 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 10 cpr A.I.C. n. 036677.108 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 20 cpr A.I.C. n. 036677.110 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 28 cpr A.I.C. n. 036677.122 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 30 cpr A.I.C. n. 036677.144 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 50 cpr A.I.C. n. 036677.146 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 56 cpr A.I.C. n. 036677.348 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 98 cpr A.I.C. n. 036677.159 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 100 cpr A.I.C. n. 036677.161 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (20x20) A.I.C. n. 036677.173 MOXONIDINA EG “0,3 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (10x40) A.I.C. n. 036677.185 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 10 cpr A.I.C. n. 036677.197 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 20 cpr A.I.C. n. 036677.209 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 28 cpr A.I.C. n. 036677.211 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 30 cpr A.I.C. n. 036677.223 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 50 cpr A.I.C. n. 036677.235 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 56 cpr A.I.C. n. 036677.336 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 98 cpr A.I.C. n. 036677.247 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 100 cpr A.I.C. n. 036677.250 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (20x20) A.I.C. n. 036677.262 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 400 cpr (10x40) A.I.C. n. 036677.274 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 7 cpr A.I.C. n. 036677.300 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 7 cpr A.I.C. n. 036677.312 MOXONIDINA EG “0,2 mg compresse rivestite con film” 14 cpr A.I.C. n. 036677.286 MOXONIDINA EG “0,4 mg compresse rivestite con film” 14 cpr A.I.C. n. 036677.298

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Gennaio 2006 / 29 Dicembre 2011

10. Data di revisione del testo

Dicembre 2011

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Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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