FLECAINIDE EG

Flecainide EG viene utilizzato per trattare:  Aritmie (battito cardiaco irregolare)  Tachicardia (battito cardiaco troppo veloce)  Fibrillazione atriale (rapide contrazioni dei muscoli cardiaci). È importante per il medico trattare queste condizioni in modo rapido ed efficace per prevenire lo sviluppo di problemi cardiaci più gravi. Le compresse sono disponibili in due dosaggi: 50 mg e 100 mg.

Usato per: aritmie

Principio attivo: FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO · ATC C01BC04 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC A 6,14 € 6,14 € 0,00 € + ticket*
"100 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC A 8,11 € 8,11 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50 mg COMPRESSA
  • 100 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: C01BC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLECAINIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FLECAINIDE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FLECAINIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· FLECAINIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· ALMARYTM - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· FLECAINIDE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· FLEIDERINA - BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
· FREQUIL - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere Flecainide EG
Come prendere Flecainide EG
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Flecainide EG
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Flecainide EG e a che cosa serve
Flecainide EG appartiene a un gruppo di medicinali noti come antiaritmici. Gli
antiaritmici agiscono controllando la velocità e il ritmo del cuore.

Flecainide EG viene utilizzato per trattare:  Aritmie (battito cardiaco irregolare)  Tachicardia (battito cardiaco troppo veloce)  Fibrillazione atriale (rapide contrazioni dei muscoli cardiaci).

È importante per il medico trattare queste condizioni in modo rapido ed efficace per prevenire lo sviluppo di problemi cardiaci più gravi. Le compresse sono disponibili in due dosaggi: 50 mg e 100 mg.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Flecainide EG:  se è allergico alla flecainide acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Flecainide EG (vedere paragrafo 6).

 se soffre di insufficienza cardiaca  se soffre di shock cardiogeno (il cuore non è in grado di pompare tutto il sangue di cui il corpo ha bisogno)  se soffre di blocco atrioventricolare (mancata trasmissione ai ventricoli di alcuni

battiti)  se soffre di fibrillazione atriale di lunga data (rapide contrazioni dei muscoli cardiaci)  se soffre o ha sofferto di disturbi cardiaci, tra cui problemi alle valvole cardiache o problemi di conduzione

 se soffre di disfunzione del nodo sinusale (una condizione specifica in cui il battito cardiaco è irregolare)  se ha sofferto di infarto del miocardio (attacco cardiaco)

 se soffre della sindrome di Brugada, una patologia genetica che provoca gravi disturbi del ritmo cardiaco e può condurre a morte improvvisa in individui apparentemente sani.  se è in gravidanza o sta allattando con latte materno. Flecainide EG non è raccomandato per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni,

tuttavia, i prodotti caseari quali il latte, gli alimenti per lattanti e probabilmente lo yogurt possono ridurre la quantità di flecainide acetato assorbita nei bambini e nei lattanti. Se presenta una delle condizioni sopra citate informi il medico o l’infermiere.

Prima di assumere Flecainide EG il medico o l’infermiere possono verificare:  che i livelli di liquidi siano corretti  la funzionalità epatica e renale. Ciò serve per verificare che Flecainide EG sia adatto per lei e per aiutare il medico a calcolare la dose di cui ha bisogno.

 ha la pressione sanguigna alta Si rivolga al medico o all’infermiere prima di prendere Flecainide EG se:

 soffre di angina (dolori al petto)  soffre di una malattia cardiovascolare  soffre di malattia renale o ha problemi ai reni  soffre di malattia epatica o ha problemi al fegato  porta un pacemaker.

Avvertenze e precauzioni Informi il medico o l’infermiere se sta utilizzando uno dei seguenti trattamenti:  altri medicinali utilizzati per il trattamento delle aritmie cardiache o dei problemi cardiaci, quali glicosidi cardiaci, beta-bloccanti, verapamil, propranololo o

amiodarone  medicinali per abbassare la pressione arteriosa  antidepressivi (medicinali contro la depressione) quali antidepressivi triciclici, prozac, fluoxetina, paroxetina o reboxetina  anticonvulsivanti (medicinali utilizzati per prevenire crisi convulsive) quali

fenitoina, fenobarbital o carbamazepina  antipsicotici (medicinali utilizzati per trattare disturbi mentali) quali clozapina  antistaminici (medicinali per il trattamento delle reazioni allergiche) quali mizolastina o terfenadina  chinina (medicinale contro la malaria)

 medicinali per il trattamento dell’HIV quali ritonavir, lopinavir o indinavir  diuretici (compresse per urinare)  cimetidina (medicinale contro i disturbi gastrici)  bupropione (farmaco antifumo)

 altri medicinali, compresi i farmaci acquistabili senza prescrizione medica Questi medicinali potrebbero interferire con il suo trattamento.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Flecainide EG.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari La capacità di guidare, di utilizzare macchinari e di svolgere lavori su supporti instabili può essere influenzata dall’insorgenza di reazioni avverse come capogiri e disturbi visivi (se presenti).

Come usarlo

Prenda Flecainide EG seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Importante: Il medico stabilirà la dose corretta per la sua condizione. Il trattamento con Flecainide EG verrà iniziato in ospedale. Se ha effettuato il passaggio da una formulazione diversa (ad es. da un’iniezione di Flecainide), il medico deve compiere

Adulti: questa operazione con cautela e la deve sottoporre ad accurati controlli.

Aritmie sopraventricolari (battito cardiaco irregolare che ha origine nelle camere superiori del cuore)  Flecainide EG 50 mg compresse: la dose abituale è di una compressa da assumere due volte al giorno.  Flecainide EG 100 mg compresse: la dose abituale è di mezza compressa da assumere due volte al giorno. Il medico può prescrivere una dose massima di 300 mg al giorno (3 compresse da 100 mg

oppure 6 compresse da 50 mg).

Aritmie ventricolari (battito cardiaco irregolare che ha origine nelle camere inferiori del cuore)

 Flecainide EG 50 mg compresse: la dose abituale è di due compresse da assumere due volte al giorno.  Flecainide EG 100 mg compresse: la dose abituale è di una compressa da assumere due volte al giorno. Il medico può prescrivere una dose massima di 400 mg al giorno (4 compresse da 100 mg oppure 8 compresse da 50 mg).

Anziani e pazienti con problemi renali o disturbi cardiaci:  Agli anziani e ai pazienti con problemi renali o disturbi cardiaci il medico potrebbe chiedere di assumere una dose inferiore. Durante l’assunzione di questo medicinale, il medico potrebbe chiederle di sottoporsi a dei controlli, per

verificare che il medicinale funzioni correttamente e che la dose che sta assumendo sia adatta a lei.

Bambini:

 Flecainide EG non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, tuttavia, i prodotti caseari quali il latte, gli alimenti per lattanti e probabilmente lo yogurt possono ridurre la quantità di flecainide acetato assorbita nei bambini e nei lattanti.

Se prende più Flecainide EG di quanto deve Se assume accidentalmente una dose eccessiva, si rechi al pronto soccorso dell’ospedale

più vicino.

Se dimentica di prendere Flecainide EG Non prenda una dose doppia per compensare eventuali dimenticanze. È sufficiente prendere la dose successiva come programmato.

Se interrompe il trattamento con Flecainide EG Non sospenda il trattamento con Flecainide EG senza averne prima discusso con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi. Se sperimenta uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati di seguito, contatti immediatamente il medico: Comuni (interessano 1 persona su 100):  alterazione della frequenza cardiaca; battito molto forte, o accelerato o rallentato  dolore toracico

 mancanza di respiro o problemi respiratori  febbre, arrossamento o aumento della sudorazione  svenimento o sensazione di svenimento

Rari (interessano 1 persona su 10.000):  tintinnii all’orecchio  ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)  accessi (convulsioni)

Altri effetti indesiderati (la frequenza non è nota):  attacco cardiaco  arresto cardiaco/insufficienza cardiaca (perdita del respiro, perdita di

coscienza e perdita della funzione cardiaca)

Altri effetti indesiderati includono quelli sotto indicati; se peggiorano, informi il medico.

Molto comuni (interessano più di 1 persona su 10):  capogiri  visione offuscata o doppia

Comuni (interessano 1 persona su 100):  sensazione di spossatezza o stanchezza

 mancanza di energie e di forza  gonfiore (ritenzione di liquidi)

Non comuni (interessano 1 persona su 1.000):  malattie del sangue (conta eritrocitaria diminuita, conta dei leucociti diminuita,

conta piastrinica diminuita)  sensazione o stato di malessere  stipsi  dolore allo stomaco o indigestione

 perdita di appetito  diarrea  flatulenza  gonfiore  eruzione cutanea di colore rossastro, pruriginosa o con gonfiore  perdita di capelli

Rari (interessano 1 persona su 10.000):  vertigini (sensazione di stanza che ruota)  confusione e allucinazioni  depressione  sensazione di ansia (preoccupazione)  dimenticanza

 disturbi del sonno  intorpidimento, formicolio, prurito, pizzicore o sensazione di bruciore sulla pelle  andatura instabile, movimenti convulsi o mancanza di coordinamento, difficoltà nel parlare

 senso del tatto ridotto  sudorazione eccessiva e arrossamento della cute  tremori  forte desiderio di dormire o di dormire per periodi prolungati  mal di testa

Molto rari (interessano meno di 1 persona su 10.000):  piccole macchie scure sul bulbo oculare  sensibilità della cute alla luce solare

Altri effetti indesiderati (la frequenza non è nota):  malattia polmonare e cicatrizzazione dei polmoni

 disturbi epatici

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni

sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Flecainide EG
-
Il principio attivo è flecainide acetato. Ogni compressa da 50 mg contiene 50 mg di
flecainide acetato. Ogni compressa da 100 mg contiene 100 mg di flecainide acetato.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina (pH 101 e pH 102)
croscaramellosa sodica e magnesio stearato.
Descrizione dell’aspetto di Flecainide EG e contenuto della confezione
Le compresse da 50 mg sono compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde,

biconvesse, con un diametro di circa 6,5 mm e hanno impressa la scritta “HP” su un lato e “183” sull’altro.

Le compresse da 100 mg sono compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde,

biconvesse, con un diametro di circa 8,5 mm e presentano una linea di frattura con la scritta “H” e “P” su un lato e “184” sull’altro. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Le compresse da 50 mg sono disponibili in confezioni da 20, 30, 60 e 100 compresse in

blister.

Le compresse da 100 mg sono disponibili in confezioni da 20, 60 e 100 compresse in blister.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia 6 20136 Milano Italia

Produttore

Tillomed Laboratories Ltd 220 Butterfield Great Marlings Luton, LU2 8DL Regno Unito

Emcure Pharma UK Limited

Basepoint Business Centre 110 Butterfield Great Marlings Luton

LU2 8DL Regno Unito

Tillomed Pharma GmbH Manhagener Allee 36 22926 Ahrensburg Germania Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con la seguente denominazione: Regno Unito Flecainide acetate 50 mg and 100 mg tablets Germania Flecainid Tillomed 50 mg and 100 mg tabletten Italia Flecainide EG

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Domande frequenti su FLECAINIDE EG

Come si usa FLECAINIDE EG?

FLECAINIDE EG si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLECAINIDE EG è disponibile senza ricetta?

No, FLECAINIDE EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FLECAINIDE EG?

Il principio attivo di FLECAINIDE EG è FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di FLECAINIDE EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLECAINIDE AUROBINDO, FLECAINIDE AUROBINDO ITALIA, FLECAINIDE DOC GENERICI, FLECAINIDE TEVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FLECAINIDE EG?

FLECAINIDE EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando FLECAINIDE EG è autorizzato in Italia?

FLECAINIDE EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-04-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Flecainide EG 50 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 50 mg di flecainide acetato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde, biconvesse, con un diametro di circa 6,5 mm, con impressa la scritta “HP” su un lato e “183” sull’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Flecainide EG è indicato per: a) Tachicardia nodale reciprocante AV; aritmie associate a sindrome di Wolff-Parkinson-White e condizioni simili, con vie di conduzione accessorie. b) Fibrillazione atriale parossistica in pazienti con sintomi invalidanti una volta stabilita la necessità di trattamento e in assenza di disfunzione ventricolare sinistra (vedere paragrafo 4.4, Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Le aritmie di recente insorgenza risponderanno più rapidamente. c) Tachicardia ventricolare sostenuta sintomatica. d) Contrazioni ventricolari premature e/o tachicardia ventricolare non sostenuta che provocano sintomi invalidanti, in caso di resistenza ad altre terapie o quando altri trattamenti non vengono tollerati. Flecainide EG può essere utilizzato per mantenere il normale ritmo in seguito a conversione con altri mezzi. Flecainide EG è destinato alla somministrazione orale. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti: Aritmie sopraventricolari: la dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno e per la maggior parte dei pazienti questa dose è sufficiente per tenere sotto controllo la malattia. Se necessario,la dose può essere aumentata fino a un massimo di 300 mg/die. Aritmie ventricolari: la dose iniziale raccomandata è di 100 mg due volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 400 mg e questa viene solitamente riservata a pazienti di costituzione robusta oppure quando è richiesto un rapido controllo dell’aritmia.

Dopo 3-5 giorni, si raccomanda di regolare progressivamente la dose al livello minimo che mantenga l’aritmia sotto controllo. Durante trattamenti a lungo termine è possibile ridurre la dose. Bambini: Flecainide EG non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, in quanto vi sono evidenze insufficienti sul suo uso in questa fascia d’età. Pazienti anziani: negli anziani la velocità di eliminazione della flecainide dal plasma può essere ridotta. Questo deve essere preso in considerazione quando si aggiusta la dose. Livelli plasmatici: sulla base della soppressione delle CPV,sembra che per ottenere il massimo effetto terapeutico siano necessarilivelli plasmatici di 200-1000 ng/ml. Livelli plasmatici superiori a 700-1000 ng/ml sono associati a una maggiore probabilità di eventi avversi. Danno renale: nei pazienti con insufficienza renale significativa (clearance della creatinina ≤35 ml/min/1,73 m2 ) la dose iniziale massima deve essere di 100 mg/die (o 50 mg due volte al giorno). Quando usata in questi pazienti, si raccomanda fortemente un frequente monitoraggio del livello plasmatico. Si consiglia di somministrare il trattamento endovenoso con flecainide acetato in un contesto ospedaliero. Il trattamento con flecainide acetato per via orale deve avvenire in ospedale o sotto la supervisione di uno specialista per i pazienti con: a) tachicardia AV nodale reciprocante; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e nelle condizioni simili con vie di conduzione accessorie b) fibrillazione atriale parossistica nei pazienti con sintomi disabilitanti. Il trattamento dei pazienti con altre indicazioni deve continuare a essere iniziato in ospedale. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a flecainide o a uno degli eccipienti Flecainide EG è controindicato nello scompenso cardiaco e nei pazienti con storia di infarto miocardico affettida ectopie ventricolari asintomatiche o da tachicardia ventricolare asintomatica non sostenuta. Flecainide EG è controindicato in presenza di shock cardiogeno. È inoltre controindicato nei pazienti con fibrillazione atriale di lunga data in cui non vi è stato alcun tentativo di conversione a ritmo sinusale, e nei pazienti con malattia valvolare cardiaca emodinamicamente significativa. Accertata sindrome di Brugada. A meno che non sia disponibile uno stimolatore cardiaco per una cardiostimolazione di emergenza, Flecainide EG non deve essere somministrato a pazienti con disfunzione del nodo del seno, disturbi della conduzione atriale, blocco atrio-ventricolare di secondo grado o superiore, blocco di branca o blocco distale. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Il trattamento con flecainide per via orale deve avvenire in ospedale o sotto la supervisione di uno specialista per i pazienti con: Tachicardia AV nodale reciprocante; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e nelle condizioni simili con vie di conduzione accessorie. Fibrillazione atriale parossistica nei pazienti con sintomi disabilitanti.

I disturbi elettrolitici (ad es. ipoe iperpotassiemia) devono essere correttiprima di usare flecainide (vedere paragrafo 4.5 per alcuni farmaciche causano disturbi elettrolitici). Poiché l’eliminazione della flecainide dal plasma può essere nettamente più lenta nei pazienti con compromissione epatica significativa, la flecainide non deve essere usata in tali pazienti a meno che i potenziali benefici superino chiaramente i rischi. In queste circostanze è fortemente raccomandato il monitoraggio dei livelli plasmatici. È noto che la flecainide aumenta le soglie di stimolazione endocardica, cioè diminuisce la sensibilità della stimolazione endocardica. Questo effetto è reversibile ed è più marcato sulla soglia di stimolazione acuta rispetto alla cronica. La flecainide deve perciò essere usata con cautela in tutti i pazienti con pacemaker permanente o elettrodi di stimolazione temporanei, e non deve essere somministrata a pazienti con pacemaker a bassa soglia o non programmabili a meno che non si abbia a disposizione uno stimolatore cardiaco per la cardiostimolazione di emergenza. In generale, il raddoppiamento dell’ampiezza della pulsazione o del voltaggio è sufficiente per riottenere la cattura,ma può essere difficile arrivare a soglie ventricolari inferiori a 1 Volt al primo impianto in presenza di flecainide. Il minore effetto inotropo negativo della flecainide può aumentare d’importanza nei pazienti predisposti a insufficienza cardiaca. Per alcuni pazienti è risultata difficile la defibrillazione. Nella maggior parte dei casi riportati i pazienti soffrivano di un disturbo cardiaco preesistente con un ingrossamento cardiaco, anamnesi di infarto del miocardio, cardiopatia arteriosclerotica e insufficienza cardiaca. Flecainide ha mostrato di aumentare il rischio di mortalità post-infarto miocardico in pazienti con aritmia ventricolare asintomatica. Flecainide, come altri antiaritmici, può provocare effetti pro-aritmici, cioè può provocare la comparsa di un tipo più grave di aritmia, aumentare la frequenza di una aritmia esistente o la gravità dei sintomi (vedere paragrafo 4.8). La flecainide deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con danno renale (clearance della creatinina ≤35 ml/min/1,73 m2 ) e il monitoraggio terapeutico del farmaco è vivamente raccomandato. Il tasso di eliminazione della flecainide dal plasma può essere ridotto negli anziani. Questo deve essere preso in considerazione quando si aggiusta la dose. Flecainide non è raccomandata neibambini al di sotto dei 12 anni di età,in quanto vi sono evidenze insufficienti del suo uso in questa fascia di età. La grave bradicardia o la marcata ipotensione devono essere corrette prima di usare flecainide. Flecainide deve essere evitata nei pazienti con malattia cardiaca strutturale o anormale funzione ventricolare sinistra. La flecainide deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con insorgenza acuta di fibrillazione atriale dopo chirurgia cardiaca. Flecainide prolunga l’intervallo QT e allarga il complesso QRS del 12-20%. L’effetto sull’intervallo JT è insignificante. Una sindrome di Brugada può essere smascherata grazie alla terapia con flecainide. In caso di sviluppo di alterazioni dell’ECG durante il trattamento con flecainide che possono indicare la sindrome di Brugada, deve essere presa in considerazione l’interruzione del trattamento. In uno studio clinico controllato con placebo su vasta scala condotto su pazienti post-infarto miocardico con aritmia ventricolare asintomatica, la flecainide per via orale è stata associata a un’incidenza di mortalità o di infarto miocardico non fatale superiore di 2,2 volte rispetto al placebo corrispondente. Nello stesso studio, un’incidenza di mortalità ancora più elevata è stata osservata in pazienti trattati con flecainide con più di un infarto miocardico.

Non sono stati realizzati studi clinici controllati con placebo analoghi per determinare se la flecainide è associata a un rischio di mortalità più elevato in altri gruppi di pazienti. I prodotti caseari(il latte, gli alimenti per lattanti e probabilmente lo yogurt) possono ridurre l’assorbimento della flecainide nei bambini e nei lattanti. La flecainide non è approvata per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni, tuttavia la tossicità della flecainide è stata riportata durante il trattamento con flecainide in bambini che avevano ridotto l’assunzione di latte e in lattanti che erano passati dal latte in polvere ad alimenti contenenti destrosio. In quanto farmaco con basso indice terapeutico, flecainide richiede cautela e un attento monitoraggio quando si effettua il passaggio di un paziente a una formulazione diversa. Per ulteriori avvertenze e precauzioni si rimanda al paragrafo 4.5 (Interazioni). 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione La flecainide è un antiaritmico di classe I ed è possibile che vi siano interazioni con altri farmaci antiaritmici quando possono verificarsi effetti additivi o quando i farmaciinterferiscono con il metabolismo della flecainide. Flecainide non deve essere somministrata in concomitanza con altri antiaritmici di classe I. Le seguenti categorie note di farmaci possono interagire con flecainide: Glicosidi cardiaci: flecainide può causare un innalzamento del livello di concentrazione plasmatica di digossina di circa il 15%, evento di improbabile rilevanza clinica per i pazienti con livelli plasmatici all’interno dell’intervallo terapeutico. Nei pazienti in cura con digitale, si raccomanda di misurare i livelli plasmatici di digossina non meno di 6 ore dopo ogni dose di digossina, prima o dopo la somministrazione della flecainide. Antiaritmici di classe II: deve essere riconosciuta la possibilità di effetti inotropi negativi aggiuntivi dei beta-bloccanti e di altri farmaci depressivi cardiaci, come verapamil, con flecainide. Antiaritmici di classe III: se flecainide viene somministrata in presenza di amiodarone, la dose normale di flecainide deve essere ridotta del 50% e il paziente deve essere attentamente monitorato per individuare eventuali effetti avversi. In queste circostanze è fortemente raccomandato il monitoraggio dei livelli plasmatici. Antiaritmici di classe IV: l’uso di flecainide con altri bloccanti dei canali del sodio non è raccomandato. Si possono verificare eventi avversi pericolosi per la vita o addirittura letali dovuti alle interazioni che causano aumento delle concentrazioni plasmatiche (vedere paragrafo 4.9). Flecainide è metabolizzata dal CYP2D6 in larga misura e l’uso concomitante di farmaciinibitori (ad es. antidepressivi, neurolettici, propranololo, ritonavir, alcuni antistaminici) o induttori (ad es. fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) di questo isoenzima può rispettivamente aumentare o diminuire le concentrazioni plasmatiche di flecainide (si veda sotto). Un aumento dei livelli plasmatici può derivare anche da danno renale a causa di una riduzione della clearance di flecainide. Ipokaliemia, ma anche iperkaliemia o altri disturbi elettrolitici devono essere correttiprima della somministrazione di flecainide. L’ipopotassiemia può derivare dall’uso concomitante di diuretici, corticosteroidi o lassativi. Antidepressivi: fluoxetina, paroxetina e altri antidepressivi aumentano la concentrazione plasmatica di flecainide; aumento del rischio di aritmie con antidepressivi triciclici; il produttore di reboxetina raccomanda di prestare cautela. Antiepilettici: dati limitati nei pazienti trattati con induttori enzimatici noti (fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) indicano solo un aumento del 30% nella velocità di eliminazione della flecainide. Antipsicotici: clozapina – aumento del rischio di aritmie.

Antistaminici: aumento del rischio di aritmie ventricolari con mizolastina e terfenadina (evitare l’uso concomitante). Antimalarici: la chinina aumenta le concentrazioni plasmatiche di flecainide. Antivirali: le concentrazioni plasmatiche di flecainide sono aumentate da ritonavir, lopinavir e indinavir (aumento del rischio di aritmie ventricolari, evitare l’uso concomitante). Diuretici: l’ipokaliemia, effetto di classe,può dare luogo a cardiotossicità. Antistaminici H2 (per il trattamento delle ulcere gastriche): la cimetidina inibisce il metabolismo della flecainide. In soggetti sani trattati con cimetidina (1 g al giorno) per una settimana, i livelli plasmatici di flecainide sono aumentati di circa il 30% e l’emivita è aumentata di circa il 10%. Farmaci per la disassuefazione da fumo: la co-somministrazione di bupropione con farmaci metabolizzati dall’isoenzima CYP2D6,compresa flecainide, deve essere affrontata con cautela e deve essere iniziata con la dose minima raccomandata per il farmaco concomitante. Se bupropione viene aggiunto al trattamento di un paziente già in terapia con flecainide, deve essere presa in considerazione la necessità di diminuire il dosaggio di flecainide. Anticoagulanti: il trattamento con flecainide è compatibile con l’uso di anticoagulanti orali. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono evidenze relative alla sicurezza del farmaco durante la gravidanza nell’essere umano. In conigli di razza White New Zealand,alte dosi di flecainide hanno causato alcune anomalie fetali, ma questi effettinon sono stati osservati nei conigli Dutch Belted o nei ratti (vedere paragrafo 5.3). La rilevanza di questi risultati per gli esseriumani non è stata determinata. I dati hanno mostrato che flecainide attraversa la placenta arrivando fino al feto nelle pazienti trattate con la flecainide durante la gravidanza. Flecainide deve essere usata in gravidanza solo se i benefici superano i rischi. Allattamento Flecainide è escreta nellatte materno umano. Le concentrazioni plasmatiche ottenute in un lattante sono 5-10 volte inferiori alle concentrazioni terapeutiche di farmaco (vedere paragrafo 5.2). Sebbene il rischio di effetti nocivi per il lattante sia ridotto, flecainide deve essere usata durante l’allattamento solo se i benefici superano i rischi. Fertilità Secondo i dati sugli animali presentatidettagliatamente nel paragrafo 5.3, non sono stati osservati effetti sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Flecainide EG non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia, la capacità di guidare, di utilizzare macchinari e di svolgere lavori su supporti instabili può essere influenzata dall’insorgenza di reazioni avverse come capogiri e disturbi visivi (se presenti). 4.8. Effetti indesiderati Gli eventi avversi sono elencati secondo la classificazione per sistemi e organi e in base alla frequenza. Le categorie di frequenza sono le seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 e <1/10); non comune (≥1/1.000 e <1/100); rara (≥1/10.000 e <1/1.000); molto rara (<1/10.000); frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi MedDRA Frequenza Evento avverso Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Conta eritrocitaria diminuita, conta leucocitaria diminuita e conta piastrinica diminuita Disturbi del sistema immunitario Molto rara Incremento degli anticorpi antinucleo con o senza infiammazione sistemica Disturbi psichiatrici Rara Allucinazioni, depressione, stato confusionale, ansia, amnesia, insonnia Patologie del sistema nervoso Molto comune Capogiri, normalmente transitori Rara Parestesia,atassia,ipoestesia, iperidrosi, sincope, tremore, vampate, sonnolenza, cefalea,neuropatia periferica, convulsioni, discinesia Patologie dell’occhio Molto comune Alterazione visiva, come diplopia e visione offuscata Molto rara Depositi corneali Patologie dell’orecchio e del labirinto Rara Tinnito, vertigini Patologie cardiache Comune Proaritmia (più probabile nei pazienti con malattia cardiaca strutturale e/o compromissione ventricolare sinistra significativa) Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Possono verificarsi aumenti degli intervalli PR e QRS correlati alla dose (vedere paragrafo 4.4). soglia di stimolazione modificata (vedere paragrafo 4.4) Non comune I pazienti con flutter atriale possono sviluppare una conduzione AV 1:1, con aumento della frequenza cardiaca. Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado, arresto cardiaco, bradicardia, insufficienza cardiaca/scompenso cardiaco congestizio, dolore toracico, ipotensione, infarto miocardico, palpitazioni, pausa o arresto sinusale e tachicardia (AT o VT) o fibrillazione ventricolare. Smascheramento di una preesistente sindrome di Brugada Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dispnea Rara Polmonite Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Fibrosi polmonare, malattia polmonare interstiziale Patologie gastrointestinali Non comune Nausea,vomito, stipsi, dolore addominale, diminuzione dell’appetito, diarrea, dispepsia, flatulenz

Patologie epatobiliari Rara Aumento degli enzimi epatici con o senza ittero Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disfunzione epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Dermatite allergica, compresi rash, alopecia Rara Orticaria grave Molto raro Reazioni di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Astenia, affaticamento, febbre, edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. 4.9. Sovradosaggio Il sovradosaggio con flecainide è un’emergenza medica potenzialmente pericolosa per la vita. L’aumento di sensibilità al farmaco e concentrazioni plasmatiche superiori ai livelli terapeutici possono derivare anche da interazioni farmacologiche (vedere paragrafo 4.5). Nessun antidoto specifico è noto. Non sono noti metodi per rimuovere rapidamente la flecainide dall’organismo. Né la dialisi, né l’emoperfusione sono efficaci. Il trattamento deve essere di supporto e può includere la rimozione del farmaco non assorbito dal tratto GI. Ulteriori misure possono includere agenti inotropi, o stimolanti cardiaci quali dopamina, dobutamina o isoproterenolo, così come la ventilazione meccanica e l’assistenza circolatoria (ad es. dilatazione con palloncino). Dovrebbe essere preso in considerazione l’inserimento temporaneo di un pacemaker transvenoso in caso di blocco di conduzione. Supponendo un’emivita plasmatica della flecainide di circa 20 h, può essere necessario proseguire queste misure di supporto per un periodo di tempo prolungato. La diuresi forzata con l’acidificazione delle urine teoricamente favorisce l’escrezione urinaria di flecainide.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Flecainide EG è un agente antiaritmico di Classe 1 (anestetico locale). Codice ATC: C01BC04. Flecainide EG rallenta la conduzione attraverso il cuore, esercitando il massimo effetto sulla conduzione nel fascio di His. Inoltre agisce selettivamente al fine di aumentare il periodo refrattario delle vie accessorie di conduzione anterograde e, in particolare, di quelle retrograde. La sua azione potrebbe riflettersi nell’ECG mediante un prolungamento dell’intervallo PR e l’allargamento del complesso QRS. L’effetto sull’intervallo JT è insignificante.

5.2. Proprietà farmacocinetiche La flecainide è quasi completamente assorbita dopo somministrazione orale, con una biodisponibilità di circa il 90-95%. Non sembra che la flecainide venga sottoposta a un vasto metabolismo di primo passaggio. 200-600 mg/die di flecainide hanno prodotto nei pazienti concentrazioni plasmatiche comprese nell’intervallo terapeutico di 200-1000 μg/l. Il legame proteico della flecainide rientra nell’intervallo del 32-58%. Il recupero della flecainide immodificata nelle urine di soggetti sani è stato pari a circa il 42% di una dose di 200 mg per via orale, mentre i due principali metaboliti (flecainide m-O-dealchilata e lattame della flecainide m-O dealchilata) sono stati responsabili ciascuno di un ulteriore 14%. L’emivita di eliminazione è stata di circa 12-27 ore. 5.3. Dati preclinici di sicurezza In un ceppo di conigli, la flecainide ha causato teratogenicità ed embriotossicità. Questi effetti non sono stati riscontrati in altri ceppi di conigli, ratti o topi. Il prolungamento della gestazione è stato osservato nei ratti a una dose di 50 mg/kg. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Non sono disponibili dati relativi a soggetti umani inerenti la gravidanza e l’allattamento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti cellulosa microcristallina (PH 101), cellulosa microcristallina (PH 102), croscarmellosa sodica e magnesio stearato 6.2. Incompatibilità Non note 6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister Confezioni in blister in alluminio-PVC/PVdC contenenti 20, 30, 60 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Non pertinente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia 6 20136 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

<Data della prima autorizzazione: {GG mese AAAA}> <Data del rinnovo più recente: {GG mese AAAA}>

10. Data di revisione del testo

GG /MM/AAAA 046041012 - "50 Mg Compresse" 20 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvdc 046041024 - "50 Mg Compresse" 30 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvdc 046041036 - "50 Mg Compresse" 60 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvdc 046041048 - "50 Mg Compresse" 100 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvd

RIASSUNTO DELLECARATTERISTICHE DELPRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

Flecainide EG 100 mg compresse

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 100 mg di flecainide acetato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa Compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde, biconvesse, con un diametro di circa 8,5 mm, che presentano una linea di frattura con la scritta “H” e “P” su un lato della compressa e “184” sull’altro. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Flecainide EG è indicato per: a) Tachicardia nodale reciprocante AV; aritmie associate a sindrome di Wolff-Parkinson-White e condizioni simili, con vie di conduzione accessorie. b) Fibrillazione atriale parossistica in pazienti con sintomi invalidanti una volta stabilita la necessità di trattamento e in assenza di disfunzione ventricolare sinistra (vedere paragrafo 4.4, Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Le aritmie di recente insorgenza risponderanno più rapidamente. c) Tachicardia ventricolare sostenuta sintomatica. d) Contrazioni ventricolari premature e/o tachicardia ventricolare non sostenuta, che provocano sintomi invalidanti, in caso di resistenza ad altre terapie o quando altri trattamenti non vengono tollerati. Flecainide EG può essere utilizzato per mantenere il normale ritmo in seguito a conversione con altri mezzi. Flecainide EG è destinato alla somministrazione orale. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti: Aritmie sopraventricolari: la dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno e per la maggior parte dei pazienti questa dose è sufficiente per tenere sotto controllo la malattia. Se necessario,la dose può essere aumentata fino a un massimo di 300 mg/die. Aritmie ventricolari: la dose iniziale raccomandata è di 100 mg due volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 400 mg e questa viene solitamente riservata a pazienti di costituzione robusta oppure quando è richiesto un rapido controllo dell’aritmia. Dopo 3-5 giorni, si raccomanda di regolare progressivamente la dose al livello minimo che mantenga l’aritmia sotto controllo. Durante trattamenti a lungo termine è possibile ridurre la dose.

Bambini: Flecainide EG non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, in quanto vi sono evidenze insufficienti sul suo uso in questa fascia d’età. Pazienti anziani: negli anziani la velocità di eliminazione della flecainide dal plasma può essere ridotta. Questo deve essere preso in considerazione quando si aggiusta la dose. Livelli plasmatici: sulla base della soppressione delle CPV,sembra che per ottenere il massimo effetto terapeutico siano necessarilivelli plasmatici di 200-1000 ng/ml. Livelli plasmatici superiori a 700-1000 ng/ml sono associati a una maggiore probabilità di eventi avversi. Danno renale: nei pazienti con insufficienza renale significativa (clearance della creatinina ≤ 35 ml/min/1,73 m2 ) la dose iniziale massima deve essere di100 mg/die (o 50 mg due volte al giorno). Quando usata in questi pazienti, si raccomanda fortemente un frequente monitoraggio del livello plasmatico. Si consiglia di somministrare il trattamento endovenoso con flecainide acetato in un contesto ospedaliero. Il trattamento con flecainide acetato per via orale deve avvenire in ospedale o sotto la supervisione di uno specialista per i pazienti con: a) tachicardia AV nodale reciprocante; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e nelle condizioni simili con vie di conduzione accessorie b) fibrillazione atriale parossistica nei pazienti con sintomi disabilitanti. Il trattamento dei pazienti con altre indicazioni deve continuare a essere iniziato in ospedale. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a flecainide o a uno degli eccipienti Flecainide EG è controindicato nello scompenso cardiaco e nei pazienti con storia di infarto miocardico affettida ectopie ventricolari asintomatiche o da tachicardia ventricolare asintomatica non sostenuta. Flecainide EG è controindicato in presenza di shock cardiogeno. È inoltre controindicato nei pazienti con fibrillazione atriale di lunga data in cui non vi è stato alcun tentativo di conversione a ritmo sinusale, e nei pazienti con malattia valvolare cardiaca emodinamicamente significativa. Accertata sindrome di Brugada. A meno che non sia disponibile uno stimolatore cardiaco per una cardiostimolazione di emergenza, Flecainide EG non deve essere somministrato a pazienti con disfunzione del nodo del seno, disturbi della conduzione atriale, blocco atrio-ventricolare di secondo grado o superiore, blocco di branca o blocco distale. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Il trattamento con flecainide per via orale deve avvenire in ospedale o sotto la supervisione di uno specialista per i pazienti con:  Tachicardia AV nodale reciprocante; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e nelle condizioni simili con vie di conduzione accessorie.  Fibrillazione atriale parossistica nei pazienti con sintomi disabilitanti. I disturbi elettrolitici (ad es. ipoe iperpotassiemia) devono essere correttiprima di usare flecainide (vedere paragrafo 4.5 per alcuni farmaci che causano disturbi elettrolitici).

Poiché l’eliminazione della flecainide dal plasma può essere nettamente più lenta nei pazienti con compromissione epatica significativa, la flecainide non deve essere usata in tali pazienti a meno che i potenziali benefici superino chiaramente i rischi. In tali circostanze è vivamente raccomandato un monitoraggio dei livelli plasmatici. È noto che la flecainide aumenta le soglie di stimolazione endocardica, cioè diminuisce la sensibilità della stimolazione endocardica. Questo effetto è reversibile ed è più marcato sulla soglia di stimolazione acuta rispetto alla cronica. La flecainide deve perciò essere usata con cautela in tutti i pazienti con pacemaker permanente o elettrodi di stimolazione temporanei, e non deve essere somministrata a pazienti con pacemaker a bassa soglia o non programmabili a meno che non si abbia a disposizione uno stimolatore cardiaco per la cardiostimolazione di emergenza. In generale, il raddoppiamento dell’ampiezza della pulsazione o del voltaggio è sufficiente per riottenere la cattura,ma può essere difficile arrivare a soglie ventricolari inferiori a 1 Volt al primo impianto in presenza di flecainide. Il minore effetto inotropo negativo della flecainide può aumentare d’importanza nei pazienti predisposti a insufficienza cardiaca. Per alcuni pazienti è risultata difficile la defibrillazione. Nella maggior parte dei casi riportati i pazienti soffrivano di un disturbo cardiaco preesistente con un ingrossamento cardiaco, anamnesi di infarto del miocardio, cardiopatia arteriosclerotica e insufficienza cardiaca. Flecainide ha mostrato di aumentare il rischio di mortalità post-infarto miocardico in pazienti con aritmia ventricolare asintomatica. Flecainide, come altri antiaritmici, può provocare effetti pro-aritmici, cioè può provocare la comparsa di un tipo più grave di aritmia, aumentare la frequenza di una aritmia esistente o la gravità dei sintomi (vedere paragrafo 4.8). La flecainide deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con danno renale (clearance della creatinina ≤35 ml/min/1,73 m2 ) e il monitoraggio terapeutico del farmaco è vivamente raccomandato. Il tasso di eliminazione della flecainide dal plasma può essere ridotto negli anziani. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si effettua l’aggiustamento della dose. Flecainide non è raccomandata neibambini al di sotto dei 12 anni di età,in quanto vi sono evidenze insufficienti del suo uso in questa fascia di età. La grave bradicardia o la marcata ipotensione devono essere corrette prima di usare flecainide. Flecainide deve essere evitata nei pazienti con malattia cardiaca strutturale o anormale funzione ventricolare sinistra. La flecainide deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con insorgenza acuta di fibrillazione atriale dopo chirurgia cardiaca. Flecainide prolunga l’intervallo QT e allarga il complesso QRS del 12-20%. L’effetto sull’intervallo JT è insignificante. Una sindrome di Brugada può essere smascherata grazie alla terapia con flecainide. In caso di sviluppo di alterazioni dell’ECG durante il trattamento con flecainide che possono indicare la sindrome di Brugada, deve essere presa in considerazione l’interruzione del trattamento. In uno studio clinico controllato con placebo su vasta scala condotto su pazienti post-infarto miocardico con aritmia ventricolare asintomatica, la flecainide per via orale è stata associata a un’incidenza di mortalità o di infarto miocardico non fatale superiore di 2,2 volte rispetto al placebo corrispondente. Nello stesso studio, un’incidenza di mortalità ancora più elevata è stata osservata in pazienti trattati con flecainide con più di un infarto miocardico. Non sono stati realizzati studi clinici controllati con placebo analoghi per determinare se la flecainide è associata a un rischio di mortalità più elevato in altri gruppi di pazienti.

I prodotti caseari(il latte, gli alimenti per lattanti e probabilmente lo yogurt) possono ridurre l’assorbimento della flecainide nei bambini e nei lattanti. La flecainide non è approvata per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni, tuttavia la tossicità della flecainide è stata riportata durante il trattamento con flecainide in bambini che avevano ridotto l’assunzione di latte e in lattanti che erano passati dal latte in polvere ad alimenti contenenti destrosio. In quanto farmaco con basso indice terapeutico, flecainide richiede cautela e un attento monitoraggio quando si effettua il passaggio di un paziente a una formulazione diversa. Per ulteriori avvertenze e precauzioni si rimanda al paragrafo 4.5 (Interazioni). 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione La flecainide è un antiaritmico di classe I ed è possibile che vi siano interazioni con altri farmaci antiaritmici quando possono verificarsi effetti additivi o quando i farmaciinterferiscono con il metabolismo della flecainide. Flecainide non deve essere somministrata in concomitanza con altri antiaritmici di classe I. Le seguenti categorie note di farmaci possono interagire con flecainide: Glicosidi cardiaci: flecainide può causare un innalzamento del livello di concentrazione plasmatica di digossina di circa il 15%, evento di improbabile rilevanza clinica per i pazienti con livelli plasmatici all’interno dell’intervallo terapeutico. Nei pazienti in cura con digitale, si raccomanda di misurare i livelli plasmatici di digossina non meno di 6 ore dopo ogni dose di digossina, prima o dopo la somministrazione della flecainide. Antiaritmici di classe II: deve essere riconosciuta la possibilità di effetti inotropi negativi aggiuntivi dei beta-bloccanti e di altri farmacidepressivi cardiaci, come verapamil, con flecainide. Antiaritmici di classe III: se flecainide viene somministrata in presenza di amiodarone, la dose normale di flecainide deve essere ridotta del 50% e il paziente deve essere attentamente monitorato per individuare eventuali effetti avversi. In queste circostanze è fortemente raccomandato il monitoraggio dei livelli plasmatici. Antiaritmici di classe IV: l’uso di flecainide con altri bloccanti dei canali del sodio non è raccomandato. Si possono verificare eventi avversi pericolosi per la vita o addirittura letali dovuti alle interazioni che causano aumento delle concentrazioni plasmatiche (vedere paragrafo 4.9). Flecainide è metabolizzata dal CYP2D6 in larga misura e l’uso concomitante di farmaciinibitori (ad es. antidepressivi, neurolettici, propranololo, ritonavir, alcuni antistaminici) o induttori (ad es. fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) di questo isoenzima può rispettivamente aumentare o diminuire le concentrazioni plasmatiche di flecainide (si veda sotto). Un aumento dei livelli plasmatici può derivare anche da danno renale a causa di una riduzione della clearance di flecainide. Ipokaliemia, ma anche iperkaliemia o altri disturbi elettrolitici devono essere correttiprima della somministrazione di flecainide. L’ipopotassiemia può derivare dall’uso concomitante di diuretici, corticosteroidi o lassativi. Antidepressivi: fluoxetina, paroxetina e altri antidepressivi aumentano la concentrazione plasmatica di flecainide; aumento del rischio di aritmie con antidepressivi triciclici; il produttore di reboxetina raccomanda di prestare cautela. Antiepilettici: dati limitati nei pazienti trattati con induttori enzimatici noti (fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) indicano solo un aumento del 30% nella velocità di eliminazione della flecainide. Antipsicotici: clozapina – aumento del rischio di aritmie. Antistaminici: aumento del rischio di aritmie ventricolari con mizolastina e terfenadina (evitare l’uso concomitante).

Antimalarici: la chinina aumenta le concentrazioni plasmatiche di flecainide. Antivirali: le concentrazioni plasmatiche di flecainide sono aumentate da ritonavir, lopinavir e indinavir (aumento del rischio di aritmie ventricolari, evitare l’uso concomitante). Diuretici: l’ipokaliemia, effetto di classe,può dare luogo a cardiotossicità. Antistaminici H2 (per il trattamento delle ulcere gastriche): la cimetidina inibisce il metabolismo della flecainide. In soggetti sani trattati con cimetidina (1 g al giorno) per una settimana, i livelli plasmatici di flecainide sono aumentati di circa il 30% e l’emivita è aumentata di circa il 10%. Farmaci per la disassuefazione da fumo: la co-somministrazione di bupropione con farmaci metabolizzati dall’isoenzima CYP2D6,compresa flecainide, deve essere affrontata con cautela e deve essere iniziata con la dose minima raccomandata per il farmaco concomitante. Se bupropione viene aggiunto al trattamento di un paziente già in terapia con flecainide, deve essere presa in considerazione la necessità di diminuire il dosaggio di flecainide. Anticoagulanti: il trattamento con flecainide è compatibile con l’uso di anticoagulanti orali. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono evidenze relative alla sicurezza del farmaco durante la gravidanza nell’essere umano. In conigli di razza White New Zealand,alte dosi di flecainide hanno causato alcune anomalie fetali, ma questi effetti non sono stati osservati nei conigli Dutch Belted o nei ratti (vedere paragrafo 5.3). La rilevanza di questi risultati per gli esseri umani non è stata determinata. I dati hanno mostrato che flecainide attraversa la placenta arrivando fino al feto nelle pazienti trattate con la flecainide durante la gravidanza. Flecainide deve essere usata in gravidanza solo se i benefici superano i rischi. Allattamento Flecainide è escreta nellatte materno umano. Le concentrazioni plasmatiche ottenute in un lattante sono 5-10 volte inferiori alle concentrazioni terapeutiche di farmaco (vedere paragrafo 5.2). Sebbene il rischio di effetti nocivi per il lattante sia ridotto, flecainide deve essere usata durante l’allattamento solo se i benefici superano i rischi. Fertilità Secondo i dati sugli animali presentatidettagliatamente nel paragrafo 5.3, non sono stati osservati effetti sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Flecainide EG non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia, la capacità di guidare, di utilizzare macchinari e di svolgere lavori su supporti instabili può essere influenzata dall’insorgenza di reazioni avverse come capogiri e disturbi visivi (se presenti). 4.8. Effetti indesiderati Gli eventi avversi sono elencati di seguito secondo la classificazione per sistemi e organi e in base alla frequenza. Le categorie di frequenza sono le seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 e <1/10); non comune (≥1/1.000 e <1/100); rara (≥1/10.000 e <1/1.000); molto rara (<1/10.000); frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi MedDRA Frequenza Evento avverso Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Conta eritrocitaria diminuita, conta leucocitaria diminuita e conta piastrinica diminuita Disturbi del sistema immunitario Molto rara Incremento degli anticorpi antinucleo con o senza infiammazione sistemica Disturbi psichiatrici Rara Allucinazioni, depressione, stato confusionale, ansia, amnesia, insonnia Patologie del sistema nervoso Molto comune Capogiri, normalmente transitori Rara Parestesia,atassia,ipoestesia, iperidrosi, sincope, tremore, vampate, sonnolenza, cefalea,neuropatia periferica, convulsioni, discinesia Patologie dell’occhio Molto comune Alterazione visiva, come diplopia e visione offuscata Molto rara Depositi corneali Patologie dell’orecchio e del labirinto Rara Tinnito, vertigini Patologie cardiache Comune Proaritmia (più probabile nei pazienti con malattia cardiaca strutturale e/o compromissione ventricolare sinistra significativa) Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Possono verificarsi aumenti degli intervalli PR e QRS correlati alla dose (vedere paragrafo 4.4). soglia di stimolazione modificata (vedere paragrafo 4.4) Non comune I pazienti con flutter atriale possono sviluppare una conduzione AV 1:1, con aumento della frequenza cardiaca. Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado, arresto cardiaco,bradicardia, insufficienza cardiaca/scompenso cardiaco congestizio, dolore toracico, ipotensione, infarto miocardico, palpitazioni, pausa o arresto sinusale e tachicardia (AT o VT) o fibrillazione ventricolare. Smascheramento di una preesistente sindrome di Brugada. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dispnea Rara Polmonite Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Fibrosi polmonare, malattia polmonare interstiziale Patologie gastrointestinali Non comune Nausea,vomito, stipsi, dolore addominale, diminuzione dell’appetito, diarrea, dispepsia, flatulenz

Patologie epatobiliari Rara Aumento degli enzimi epatici con o senza ittero Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disfunzione epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Dermatite allergica, compresi rash, alopecia Rara Orticaria grave Molto rara Reazioni di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Astenia, affaticamento, febbre, edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. 4.9. Sovradosaggio Il sovradosaggio con flecainide è un’emergenza medica potenzialmente pericolosa per la vita. L’aumento di sensibilità al farmaco e concentrazioni plasmatiche superiori ai livelli terapeutici possono derivare anche da interazioni farmacologiche (vedere paragrafo 4.5). Nessun antidoto specifico è noto. Non sono noti metodi per rimuovere rapidamente la flecainide dall’organismo. Né la dialisi, né l’emoperfusione sono efficaci. Il trattamento deve essere di supporto e può includere la rimozione del farmaco non assorbito dal tratto GI. Ulteriori misure possono includere agenti inotropi, o stimolanti cardiaci quali dopamina, dobutamina o isoproterenolo, così come la ventilazione meccanica e l’assistenza circolatoria (ad es. dilatazione con palloncino). Dovrebbe essere preso in considerazione l’inserimento temporaneo di un pacemaker transvenoso in caso di blocco di conduzione. Supponendo un’emivita plasmatica della flecainide di circa 20 h, può essere necessario proseguire queste misure di supporto per un periodo di tempo prolungato. La diuresi forzata con l’acidificazione delle urine teoricamente favorisce l’escrezione urinaria di flecainide.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Flecainide EG è un agente antiaritmico di Classe 1 (anestetico locale). Codice ATC: C01BC04. Flecainide EG rallenta la conduzione attraverso il cuore, esercitando il massimo effetto sulla conduzione nel fascio di His. Inoltre agisce selettivamente al fine di aumentare il periodo refrattario delle vie accessorie di conduzione anterograde e, in particolare, di quelle retrograde. La sua azione potrebbe riflettersi nell’ECG mediante il prolungamento dell’intervallo PR e l’allargamento del complesso QRS. L’effetto sull’intervallo JT è insignificante.

5.2. Proprietà farmacocinetiche La flecainide è quasi completamente assorbita dopo somministrazione orale, con una biodisponibilità di circa il 90-95%. Non sembra che la flecainide venga sottoposta a un vasto metabolismo di primo passaggio. 200-600 mg/die di flecainide hanno prodotto nei pazienti concentrazioni plasmatiche comprese nell’intervallo terapeutico di 200-1000 μg/l. Il legame proteico della flecainide rientra nell’intervallo del 32-58%. Il recupero della flecainide immodificata nelle urine di soggetti sani è stato pari a circa il 42% di una dose di 200 mg per via orale, mentre i due principali metaboliti (flecainide m-O-dealchilata e lattame della flecainide m-O dealchilata) sono stati responsabili ciascuno di un ulteriore 14%. L’emivita di eliminazione è stata di circa 12-27 ore. 5.3. Dati preclinici di sicurezza In un ceppo di conigli, la flecainide ha causato teratogenicità ed embriotossicità. Questi effetti non sono stati riscontrati in altri ceppi di conigli, ratti o topi. Il prolungamento della gestazione è stato osservato nei ratti a una dose di 50 mg/kg. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Non sono disponibili dati relativi a soggetti umani inerenti la gravidanza e l’allattamento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Cellulosa microcristallina (PH 101), cellulosa microcristallina (PH 102), croscarmellosa sodica e magnesio stearato 6.2. Incompatibilità Non note 6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister Confezioni in blister in alluminio-PVC/PVdC contenenti 20, 60 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Non pertinente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A.

Via Pavia 6 20136 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

<Data della prima autorizzazione: {GG mese AAAA}> <Data del rinnovo più recente:{GG mese AAAA}>

10. Data di revisione del testo

GG /MM/AAAA 046041063 - "100 Mg Compresse" 20 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvdc 046041075 - "100 Mg Compresse" 60 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvdc 046041087 - "100 Mg Compresse" 100 Compresse In Blister Al/Pvc/Pvd

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