FREQUIL

Principio attivo: FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO · ATC C01BC04 · DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 11,05 € 11,05 € 0,00 € + ticket*
"150 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 16,58 € 16,58 € 0,00 € + ticket*
"200 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 22,10 € 22,10 € 0,00 € + ticket*
"50 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 CAPSULE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,52 € 5,52 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO
Forma farmaceutica: Capsula rigida a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 150 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 100 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 200 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 50 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: C01BC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLECAINIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FLECAINIDE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FLECAINIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· FLECAINIDE EG - EG S.P.A.
· FLECAINIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· ALMARYTM - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· FLECAINIDE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· FLEIDERINA - BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Frequil capsule rigide a rilascio prolungato appartiene a un gruppo di medicinali che agiscono contro l’aritmia cardiaca (noti come antiaritmici).

Inibisce la conduzione dello stimolo nel cuore e aumenta il tempo durante il quale il cuore è a riposo portandolo a pompare nuovamente in maniera normale.

Frequil capsule rigide a rilascio prolungato è usato in caso di:

- Alcune gravi aritmie cardiache che spesso si manifestano con gravi palpitazioni del cuore

o tachicardia (battito del cuore accelerato). - Gravi aritmie cardiache che non rispondono in maniera adeguata al trattamento con altri medicinali, o quando altri trattamenti non possono essere tollerati.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Frequil capsule rigide a rilascio prolungato: medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - Se è allergico alla flecainide acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- Se soffre di un’altra malattia cardiaca, diversa da quella per cui sta prendendo questo
medicinale. Se ha dubbi, o desidera ulteriori informazioni, contatti il medico o il
farmacista.
- Se sta prendendo alcuni altri antiaritmici (bloccanti dei canali del sodio).
- Se soffre della sindrome di Brugada (una malattia cardiaca genetica).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Frequil capsule rigide a rilascio prolungato:

- Se soffre di funzionalità epatica e/o renale ridotta, poiché la concentrazione di flecainide
acetato nel sangue potrebbe aumentare. In tal caso, il medico potrebbe controllare
regolarmente la concentrazione di flecainide acetato nel sangue.
- Se è anziano, poiché la concentrazione di flecainide acetato nel sangue potrebbe
aumentare.

- Se ha un pacemaker permanente o elettrodi di stimolazione cardiaca temporanei.
- Se ha sofferto di aritmie cardiache a seguito di un intervento chirurgico al cuore.
- Se soffre di grave bradicardia (battito cardiaco lento) o ipotensione marcata. Queste
condizioni devono essere corrette prima di usare Frequil capsule rigide a rilascio
prolungato.
- Se ha avuto un attacco di cuore.
Un abbassamento o un innalzamento dei livelli di potassio nel sangue possono influire
sull’effetto di questo medicinale. I diuretici, i medicinali che stimolano la motilità
intestinale (lassativi) e gli ormoni della corteccia surrenale (corticosteroidi) possono
abbassare il livello di potassio nel sangue. In tal caso, il medico potrebbe voler controllare
la quantità di potassio nel suo sangue. .

Bambini sotto i 12 anni

La flecainide acetato non è approvata per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni, ma

la sua tossicità è stata riportata durante il trattamento con flecainide acetato nei bambini che hanno ridotto l’ assunzione di latte e nei neonati che sono passati dal latte artificiale all’alimentazione con destrosio.

Se il medico ha prescritto la flecainide a suo figlio, si assicuri che l’assunzione di latticini

(latte, latte artificiale, yogurt) da parte del bambino rimanga stabile durante il trattamento. Prima di modificare l’assunzione di latticini da parte di suo figlio, consulti il medico.

Altri medicinali e Frequil capsule rigide a rilascio prolungato

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se usa altri medicinali insieme a Frequil capsule rigide a rilascio prolungato, i medicinali

possono talvolta influire sul modo in cui agiscono e/o sui loro effetti indesiderati (cioè possono esserci interazioni).

Ad esempio, possono verificarsi interazioni quando si usa questo medicinale con: - Digossina (un medicinale che stimola il cuore); la flecainide acetato può aumentare il

livello di digossina nel sangue.
- Medicinali che riducono la funzione di pompaggio del cuore (incluso il propranololo),
come quelli noti come beta-bloccanti.
- Alcuni medicinali contro l’epilessia (ad esempio la fenitoina, il fenobarbital e la

carbamazepina): la degradazione della flecainide acetato può essere accelerata da queste
sostanze.
- Cimetidina (un antiacido); può aumentare l’effetto della flecainide acetato.
- Amiodarone (per le malattie cardiache); la dose di flecainide acetato deve essere ridotta
in alcuni pazienti.

- Medicinali contro la depressione (paroxetina, fluoxetina e altri antidepressivi come quelli
noti come antidepressivi triciclici).
- Clozapina, aloperidolo e risperidone (medicinali usati per trattare la schizofrenia); (noti
anche come neurolettici).
- Mizolastina, astemizolo e terfenadina (medicinali contro le allergie).
- Chinino e alofantrina (medicinali contro la malaria).
- Calcio-antagonisti come il verapamil (che abbassano la pressione sanguigna).
- Diuretici (come i diuretici tiazidici e i diuretici dell’ansa), i lassativi, gli ormoni della
corteccia surrenale (corticosteroidi): potrebbe essere necessario controllare regolarmente
i suoi livelli di potassio nel sangue.
- Bloccanti del canale del sodio (antiaritmici di classe I), come la disopiramide e la
chinidina; vedere paragrafo “Non usi questo medicinale”.

- Medicinali per trattare le infezioni da HIV (ritonavir, lopinavir e indinavir).
- Terbinafina (per trattare le infezioni fungine).
- Bupropione (farmaco che aiuta a smettere di fumare).

Frequil capsule rigide a rilascio prolungato con cibo e bevande

Questo medicinale deve essere assunto con del liquido.

Nei bambini e nei neonati i latticini (latte, latte artificialee forse anche lo yogurt) possono

ridurre l’assorbimento della flecainide acetato.

Gravidanza e allattamento

Se è in gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Durante la gravidanza questo medicinale deve essere usato solo se i benefici superano i rischi poichè è stato dimostrato che la flecainide acetato attraversa la placenta nelle

pazienti che la assumono durante la gravidanza. Se questo medicinale è assunto durante la gravidanza, i livelli plasmatici della flecainide acetato nella madre devono essere monitorati. Se sospetta di essere incinta o desidera avere un bambino deve consultare il medico il prima possibile.

La flecainide acetato è secreta nel latte materno. In allattamento questo medicinale deve essere utilizzato solo se i benefici superano i rischi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Se manifesta effetti indesiderati come capogiri, visione doppia o offuscata, o se ha una sensazione di testa vuota, la sua capacità di reazione potrebbe essere ridotta. Questo stato può essere pericoloso in situazioni che richiedono concentrazione e attenzione, come guidare, usare macchinari pericolosi o svolgere lavori a una certa altezza. Se ha

dubbi sul fatto che questo medicinale stia avendo un effetto negativo sulla sua capacità di guidare, consulti il medico.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico le prescriverà una dose personalizzata, aggiustata in base alle sue necessità. Il trattamento con questo medicinale sarà iniziato, come di consueto, sotto la supervisione del medico (se necessario, in ospedale). Segua attentamente i consigli del medico quando

assume questo medicinale. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Quando e come devono essere assunte le capsule?

Prenda le capsule deglutendole con una quantità sufficiente di liquido (ad esempio acqua). La dose giornaliera di solito è assunta una volta al giorno nello stesso orario.

Il dosaggio abituale è solo indicativo ed è il seguente:

Per i pazienti con aritmie sopraventricolari

La dose raccomandata è di 100 mg al giorno. Il medico potrebbe aumentare la dose fino a un massimo di 300 mg al giorno.

Per i pazienti con aritmie cardiache medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). La dose raccomandata è di 200 mg al giorno. La dose massima giornaliera è 400 mg. Tale dose è in genere prescritta ai pazienti di corporatura più robusta o nei casi in cui l’aritmia

cardiaca debba essere trattata rapidamente. Il medico ridurrà gradualmente la dose nel giro di 3-5 giorni per raggiungere la dose minima efficace. Il medico potrebbe inoltre ridurre la dose durante un trattamento a lungo termine.

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani il tasso di escrezione può risultare ritardato. Il medico ne terrà conto durante il trattamento e potrà prescrivere una dose più bassa. La dose nei pazienti anziani non deve superare i 300 mg al giorno.

Pazienti con una ridotta funzionalità renale

La dose iniziale massima è 100 mg al giorno; il medico controllerà regolarmente i livelli della flecainide acetato nel sangue.

Pazienti con una ridotta funzionalità epatica

Il medico potrebbe prescriverle una dose più bassa. Pazienti con un pacemaker permanente La dose giornaliera non deve superare i 200 mg al giorno.

Pazienti che sono trattati in contemporanea con la cimetidina (medicinale contro i disturbi gastrici) o l’amiodarone (medicinale contro l’aritmia cardiaca)

Il medico eseguirà dei controlli regolari e prescriverà una dose più bassa ad alcuni pazienti.

Durante il trattamento, il medico misurerà regolarmente il livello di flecainide acetato nel sangue e lei sarà sottoposto a un esame noto come elettrocardiogramma (ECG) del cuore.

Un ECG semplice deve essere eseguito una volta al mese mentre un ECG più approfondito una volta ogni tre mesi. All’inizio del trattamento e quando la dose viene aumentata sarà sottoposto a un ECG ogni 2-4 giorni.

L’ECG sarà effettuato più frequentemente nei pazienti che assumono una dose più bassa

di quella normalmente prescritta. Il medico può aggiustare le dosi a intervalli di 6-8 giorni. Questi pazienti saranno sottoposti a un ECG nella seconda e terza settimana dopo l’inizio del trattamento.

Uso nei bambini

Queste capsule non devono essere assunte da bambini sotto i 12 anni di età. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se prende più Frequil capsule rigide a rilascio prolungato di quanto deve

Se teme un sovradosaggio, deve avvisare immediatamente il medico.

Se dimentica di prendere Frequil capsule rigide a rilascio prolungato

Prenda la dose non appena si accorge di averla dimenticata, a meno che non se ne accorga

quando è quasi ora di prendere la dose successiva. In questo caso, non prenda la dose dimenticata in aggiunta a quella regolare, ma prosegua con lo schema posologico.. È importante prendere le capsule seguendo lo schema posologico. Per qualsiasi dubbio si rivolga al medico.

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza dellacapsula.

Se interrompe il trattamento con Frequil capsule rigide a rilascio prolungato

Se interrompe all’improvviso il trattamento con questo medicinale, non manifesterà sintomi da sospensione. Tuttavia, l’aritmia cardiaca non sarà più controllata come previsto. Perciò non interrompa mai il trattamento senza aver interpellato il medico. Se ha altre domande sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Come altri antiaritmici, la flecainide acetato può avere l’effetto di indurre aritmia. L’aritmia preesistente può peggiorare o può manifestarsi una nuova aritmia. Il rischio di effetti pro-aritmici è più probabile nei pazienti con cardiopatia strutturale e/o significativa compromissione della funzionalità del cuore.

Per quanto riguarda il cuore, gli effetti indesiderati più comuni sono diminuzione o aumento della frequenza cardiaca (bradicardia, tachicardia), palpitazioni, arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, dolore toracico, attacco di cuore e abbassamento della

pressione sanguigna (ipotensione).

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi includono i seguenti:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): capogiri, sensazione di stordimento, problemi alla vista come visione doppia, offuscata

e difficoltà a mettere a fuoco.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). mancanza di respiro, debolezza, stanchezza , febbre, accumulo di liquidi nei tessuti (edema) e malessere.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): nausea, vomito, costipazione, dolore addominale, calo dell’appetito, diarrea, dispepsia (dolore all’addome superiore, sensazione di pienezza), flatulenza, diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, reazioni allergiche della pelle come eruzione

cutanea e perdita di capelli.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): infiammazione dei polmoni (polmonite), formicolio alla pelle (“come se le formiche

stessero camminando sulla pelle”), problemi di coordinazione, difficoltà nel movimento (tic), diminuzione di sensibilità, aumento della sudorazione, sincope, ronzio alle orecchie, tremore, sensazione di capogiro (vertigini), vampate di calore, sonnolenza, grave depressione, ansia, insonnia, mal di testa, patologie nervose, ad esempio alle braccia e alle gambe, convulsioni, stato confusionale, visione di cose che

non esistono (allucinazioni), amnesia, orticaria, valori elevati degli enzimi epatici con o senza ittero (occhi o pelle gialli). Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): livelli elevati di alcuni anticorpi, depositi corneali, sensibilità alla luce.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): alcuni cambiamenti nell’elettrocardiogramma (aumento negli intervalli PR e QRS), aumento della soglia di stimolazione cardiaca nei pazienti con pacemaker o elettrodi di stimolazione cardiaca temporanea, compromissione della conduzione tra atri e ventricoli del cuore (blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado), battito del cuore interrotto, rallentamento o accelerazione del battito del cuore, perdita della

capacità del cuore di pompare sangue a sufficienza verso i tessuti del corpo, dolore toracico, pressione sanguigna bassa, attacco di cuore, sensazione di avvertire il battito cardiaco, una pausa nel normale ritmo cardiaco (arresto sinusale), battito cardiaco irregolare pericolosa per la vita (fibrillazione atriale e fibrillazione ventricolare),

comparsa di una determinata malattia del cuore preesistente (sindrome di Brugada) che non era stata diagnosticata prima del trattamento con questo medicinale, lesioni ai polmoni o malattie polmonari (fibrosi polmonare e malattia polmonare interstiziale), disfunzione epatica, dolore articolare e dolori muscolari.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 30ºC.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Non usare dopo” o “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Frequil capsule rigide a rilascio prolungato

Il principio attivo è la flecainide acetato. Frequil 50 mg capsule rigide a rilascio prolungato: ogni capsula contiene 50 mg di flecainide acetato. Frequil 100 mg capsule rigide a rilascio prolungato ogni capsula contiene 100 mg di flecainide acetato. Frequil 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato ogni capsula contiene 150 mg di flecainide acetato. Frequil 200 mg capsule rigide a rilascio prolungato ogni capsula contiene 200 mg di flecainide acetato.

Gli altri componenti sono:
- povidone
- cellulosa microcristallina

- crospovidone
- biossido di silicio colloidale
- magnesio stearato
- copolimero acido metacrilico-metilmetacrilato (1:2)

- polietilenglicole

- talco

I rivestimenti delle diverse capsule contengono i seguenti componenti: 50 mg: gelatina, titanio diossido. 100 mg: gelatina, titanio diossido, ferro ossido nero.

150 mg: gelatina, titanio diossido, ferro ossido nero. 200 mg: gelatina, titanio diossido, ferro ossido nero e ferro ossido rosso. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Descrizione dell’aspetto di Frequil capsule rigide a rilascio prolungato e contenuto della confezione

Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 50 mg sono capsule opache di gelatina con corpo bianco e cappuccio bianco contenenti micro-compresse rotonde di colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 100 mg sono capsule opache di

gelatina con corpo grigio e cappuccio bianco contenenti micro-compresse rotonde di colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 150 mg sono capsule opache di gelatina con corpo grigio e cappuccio grigio contenenti micro-compresse rotonde di

colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 200 mg sono capsule opache di gelatina con corpo grigio e cappuccio rosa contenenti micro-compresse rotonde di colore bianco o quasi bianco.

Confezioni: Blister: 28, 30, 60 e 100 capsule. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Dompé farmaceutici S.p.A. Via San Martino 12 - 20122 Milano

Produttore Laboratorios Liconsa S.A.

Avda. Miralcampo n° 7 Poligono Industrial Miralcampo 19200 Azuqueca de Henares (Guadalajara) Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Belgio Flecainide Retard Sandoz 100/150/200 mg prolonged release-capsule, hard

Grecia Sanocard 50/100/150/200 mg prolonged release-capsule, hard Italia Frequil 50/100/150/200 mg capsule rigide a rilascio prolungato Paesi Bassi Juneflecad 50/100/150/200 mg prolonged release-capsule, hard Portogallo Juneflecad 50/100/150/200 mg prolonged release-capsule, hard

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su FREQUIL

Come si usa FREQUIL?

FREQUIL si presenta in forma di Capsula rigida a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FREQUIL è disponibile senza ricetta?

No, FREQUIL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FREQUIL?

Il principio attivo di FREQUIL è FLECAINIDE, FLECAINIDE ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di FREQUIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLECAINIDE AUROBINDO, FLECAINIDE AUROBINDO ITALIA, FLECAINIDE DOC GENERICI, FLECAINIDE EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FREQUIL?

FREQUIL è prodotto da DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando FREQUIL è autorizzato in Italia?

FREQUIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-02-04.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Frequil 50 mg capsule rigide a rilascio prolungato Frequil 100 mg capsule rigide a rilascio prolungato Frequil 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato Frequil 200 mg capsule rigide a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 50, 100, 150 e 200 mg di flecainide acetato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Capsula rigida a rilascio prolungato Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 50 mg sono capsule opache di gelatina di dimensione 4 con corpo bianco e cappuccio bianco contenente microcompresse rotonde di colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 100 mg sono capsule opache di gelatina di dimensione 3 con corpo grigio e cappuccio bianco contenente microcompresse rotonde di colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 150 mg sono capsule opache di gelatina di dimensione 2 con corpo grigio e cappuccio grigio contenente microcompresse rotonde di colore bianco o quasi bianco. Le capsule rigide a rilascio prolungato di Frequil da 200 mg sono capsule opache di gelatina di dimensione 1 con corpo grigio e cappuccio rosa contenente microcompresse rotonde di colore bianco o quasi bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di 1. Tachicardia da rientro nel nodo atrioventricolare; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e condizioni simili con vie di conduzione accessorie. 2. Tachicardia ventricolare sintomatica sostenuta. 3. Contrazioni ventricolari premature e/o tachicardia ventricolare non sostenuta che causa sintomi debilitanti che non hanno risposto bene al trattamento con altre forme di terapia o in caso di intolleranza ad altri trattamenti. 4. Aritmie atriali parossistiche (fibrillazione atriale, flutter atriale e tachicardia atriale) nei pazienti con sintomi invalidanti dopo conversione, posto che vi sia un’effettiv

necessità di trattamento sulla base della gravità dei sintomi clinici, qualora altri trattamenti sono risultati inefficaci. A causa dell’aumento del rischio di effetti proaritmici, è necessario escludere cardiopatie strutturali e/o compromissione della funzione ventricolare sinistra.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia L’inizio della terapia a base di flecainide acetato e le modifiche della dose devono avvenire sotto la supervisione del medico e monitorando l’ECG e i livelli plasmatici. Per alcuni pazienti, durante tali procedure, potrebbe essere necessario il ricovero ospedaliero, specialmente per i pazienti con aritmie ventricolari pericolose per la vita. Tali decisioni devono essere prese dopo aver consultato uno specialista. Nei pazienti con una cardiopatia organica sottostante e specialmente in quelli con anamnesi di infarto del miocardio, il trattamento con la flecainide acetato deve essere iniziato solo se altri agenti aritmici, oltre a quelli della classe IC (specialmente l’amiodarone), sono inefficaci o non tollerati e se il trattamento non farmacologico (chirurgia, ablazione, impianto di defibrillatore) non è indicato. Durante il trattamento è richiesto uno stretto monitoraggio medico dell’ECG e dei livelli plasmatici. Flecainide acetato deve essere assunto una volta al giorno. Adulti e adolescenti (13-17 anni di età): Aritmie sopraventricolari: La dose iniziale raccomandata è di 100 mg al giorno. Dopo un periodo di 4-5 giorni deve essere considerato un aumento della dose. La dose ottimale è di 200 mg al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 300 mg al giorno. Aritmie ventricolari: La dose iniziale raccomandata è di 200 mg al giorno. La dose massima giornaliera è di 400 mg e questa viene solitamente riservata ai pazienti di costituzione robusta o quando è richiesto un rapido controllo dell’aritmia. Dopo 3-5 giorni, si raccomanda di regolare progressivamente la dose al livello minimo che mantenga l’aritmia sotto controllo. Durante un trattamento a lungo termine è possibile ridurre la dose. Anziani: Nei pazienti anziani, la dose massima giornaliera iniziale deve essere di 100 mg al giorno poiché negli anziani la velocità di eliminazione della flecainide acetato dal plasma può essere ridotta. Questo deve essere preso in considerazione quando si aggiusta la dose. La dose nei pazienti anziani non deve superare i 300 mg al giorno. Popolazione pediatrica:

A causa della mancanza di dati su sicurezza ed efficacia, la flecainide acetato non è raccomandata per l’uso nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Livelli plasmatici: Sulla base della soppressione delle CPV, sembra che per ottenere il massimo effetto terapeutico siano necessari livelli plasmatici pari a 200-1000 ng/ml. Livelli plasmatici superiori a 700-1000 ng/ml sono associati a una maggiore probabilità di reazioni avverse. Compromissione renale: Nei pazienti con significativa compromissione renale (livelli di creatinina inferiori o pari a 20 ml/min/m2) la dose massima iniziale deve essere di 100 mg al giorno (o 50 mg due volte al giorno). La dose può essere aumentata o diminuita di 50 mg alla volta. Per raggiungere concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario è necessario un periodo minimo di 4-5 giorni. Quando è utilizzata in questi pazienti, è fortemente raccomandato un frequente monitoraggio del livello plasmatico. Dopo 4-5 giorni la dose può essere aggiustata in base all’effetto e alla tollerabilità. Alcuni pazienti con insufficienza renale grave possono avere una clearance della flecainide acetato molto lenta e quindi un’emivita prolungata (60-70 ore). La flecainide acetato deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con funzionalità renale compromessa (clearance della creatinina ≤35 ml/min/1,73 m2), ed è raccomandato il monitoraggio terapeutico del farmaco. Compromissione epatica: Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica, il paziente deve essere strettamente monitorato e la dose non deve superare i 100 mg al giorno. I pazienti con un pacemaker permanente in situ devono essere trattati con cautela e la dose non deve superare i 200 mg al giorno. Nei pazienti trattati contemporaneamente con cimetidina o amiodarone è richiesto un attento monitoraggio. In alcuni pazienti può essere necessario ridurre la dose, che non deve superare i 200 mg al giorno. I pazienti devono essere monitorati durante la terapia iniziale e di mantenimento. Durante la terapia, si raccomanda di eseguire a intervalli regolari il monitoraggio dei livelli plasmatici e controlli dell’ECG (controllo dell’ECG una volta al mese e dell’ECG sul lungo periodo ogni 3 mesi). All’inizio della terapia e quando la dose viene aumentata, l’ECG deve essere effettuato ogni 2-4 giorni. Se la flecainide acetato viene utilizzata in pazienti con restrizioni della dose, è necessario effettuare un frequente controllo dell’ECG (oltre al regolare monitoraggio plasmatico della flecainide acetato). A intervalli di 6-8 giorni deve essere effettuato un aggiustamento della dose. In tali pazienti si deve eseguire un ECG nella seconda e terza settimana di trattamento per controllare la dose individuale.

Modo di somministrazione: Per uso orale. Frequil deve essere assunto con del liquido.

4.3 Controindicazioni

● Ipersensibilità al principio attivo(i) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. ● La flecainide acetato è controindicata nello scompenso cardiaco e nei pazienti con anamnesi di infarto miocardico affetti da ectopie ventricolari asintomatiche o da tachicardia ventricolare asintomatica non sostenuta. ● Pazienti con fibrillazione atriale di lunga data in cui non vi è stato alcun tentativo di conversione al ritmo sinusale. ● Pazienti con funzionalità ventricolare ridotta o compromessa, shock cardiogeno, grave bradicardia (meno di 50 battiti al minuto), grave ipotensione; ● Utilizzo in combinazione con antiaritmici di classe I (bloccanti del canale del sodio). ● In pazienti con cardiopatia valvolare significativa dal punto di vista emodinamico. ● A meno che non sia disponibile uno stimolatore cardiaco per la cardiostimolazione di emergenza, la flecainide acetato non deve essere somministrata ai pazienti con disfunzione del nodo del seno, disturbi della conduzione atriale, blocco atrioventricolare di secondo grado o superiore, blocco di branca o blocco distale. ● Pazienti con aritmie ventricolari asintomatiche o lievemente sintomatiche non devono assumere la flecainide acetato. ● Accertata sindrome di Brugada.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il trattamento per via orale con la flecainide acetato deve avvenire sotto la supervisione diretta di un centro ospedaliero o di uno specialista per i pazienti con: - Tachicardia nodale reciprocante atriovantricolare; aritmie associate alla sindrome di Wolff-Parkinson-White e condizioni simili con vie di conduzione accessorie. - Fibrillazione atriale parossistica nei pazienti con sintomi disabilitanti. L’inizio della terapia a base di flecainide acetato e le modifiche della dose devono avvenire sotto la supervisione del medico e monitorando l’ECG e i livelli plasmatici. Per alcuni pazienti, durante tali procedure, potrebbe essere necessario il ricovero ospedaliero, in particolare per i pazienti con aritmie ventricolari potenzialmente fatali. La flecainide acetato, come altri antiaritmici, può causare effetti pro-aritmici, cioè può provocare un tipo più grave di aritmia, aumentare la frequenza dell’aritmia preesistente o la gravità dei sintomi (vedere paragrafo 4.8). La flecainide acetato deve essere evitata nei pazienti con cardiopatia strutturale o funzione ventricolare sinistra anomala (vedere paragrafo 4.8).

Disturbi elettrolitici (ad es. ipoe iperpotassiemia) devono essere corretti prima di usare la flecainide acetato (vedere paragrafo 4.5 per alcuni farmaci che causano disturbi elettrolitici). L’ipopotassiemia o l’iperpotessiemia possono influenzare gli effetti degli agenti antiaritmici di classe 1. L’ipopotassiemia può verificarsi in pazienti che usano diuretici, corticosteroidi o lassativi. Una grave bradicardia o una marcata ipotensione devono essere corrette prima di usare la flecainide acetato. Poiché l’eliminazione della flecainide acetato dal plasma può essere nettamente più lenta nei pazienti con compromissione epatica significativa, la flecainide acetato non deve essere utilizzata in tali pazienti a meno che i potenziali benefici superino i rischi. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici. È noto che la flecainide acetato aumenta le soglie di stimolazione endocardica, ossia diminuisce la sensibilità della stimolazione endocardica. Questo effetto è reversibile ed è più marcato sulla soglia di stimolazione acuta rispetto a quella cronica. La flecainide acetato deve perciò essere usata con cautela in tutti i pazienti con pacemaker permanente o elettrodi di stimolazione temporanei e non deve essere somministrata a pazienti con pacemaker a bassa soglia o non programmabili a meno che non si abbia a disposizione uno stimolatore cardiaco per la cardiostimolazione di emergenza. In generale, il raddoppiamento dell’ampiezza o del voltaggio della pulsazione è sufficiente per riottenere la cattura del battito, ma può essere difficile ottenere soglie ventricolari inferiori a 1 Volt al primo impianto in presenza di flecainide acetato. Il minore effetto inotropo negativo della flecainide acetato può assumere importanza nei pazienti predisposti ad insufficienza cardiaca. In alcuni pazienti è stata riscontrata una difficoltà nella defibrillazione. Nella maggior parte dei casi segnalati il paziente soffriva di un disturbo cardiaco preesistente con ingrossamento cardiaco, anamnesi di infarto del miocardio, cardiopatia arteriosclerotica e insufficienza cardiaca. La flecainide acetato deve essere usata con cautela nei pazienti con insorgenza acuta di fibrillazione atriale dopo intervento chirurgico cardiaco. La flecainide acetato ha mostrato di aumentare il rischio di mortalità nei pazienti postinfarto miocardico con aritmie ventricolari asintomatiche. È stata riportata un’accelerazione della frequenza ventricolare di fibrillazione atriale in caso di fallimento della terapia. La flecainide acetato prolunga l’intervallo QT e amplia il complesso QRS del 12-20%. L’effetto sull’intervallo JT è insignificante. La flecainide acetato non è approvata per l’uso nei bambini di età inferiore ai 12 anni, ma la sua tossicità è stata riportata durante il trattamento con flecainide acetato nei bambini che hanno ridotto l’assunzione di latte e nei neonati che sono passati dal latte artificialeall’alimentazione con destrosio.

Nei bambini e nei neonati i prodotti caseari (il latte, il latte artificialee forse anche lo yogurt) possono ridurre l’assorbimento della flecainide acetato. Con la terapia a base di flecainide acetato può essere smascherata una sindrome di Brugada. In caso di sviluppo di alterazioni dell’ECG durante il trattamento con la flecainide acetato, che possano indicare la presenza della sindrome di Brugada, si deve prendere in considerazione l’interruzione del trattamento. Per ulteriori avvertenze e precauzioni, far riferimento al paragrafo 4.5.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Antiaritmici di classe I: La flecainide acetato non deve essere somministrata in concomitanza con altri antiaritmici di classe I (ad es. la chinidina). Antiaritmici di classe II: Con la flecainide acetato deve essere considerata la possibilità di ulteriori effetti inotropi negativi degli antiaritmici di classe II, ossia i beta-bloccanti e altri depressori cardiaci. Antiaritmici di classe III: Se la flecainide acetato è somministrata in presenza di amiodarone, la dose abituale deve essere ridotta del 50% e il paziente deve essere attentamente monitorato per individuare eventuali effetti indesiderati. In queste circostanze il monitoraggio dei livelli plasmatici è fortemente raccomandato. Antiaritmici di classe IV: l’uso di flecainide acetato con calcio-antagonisti, es. verapamil, deve essere considerato con cautela. Si possono verificare effetti indesiderati pericolosi per la vita o addirittura letali a causa delle interazioni, che causano un aumento delle concentrazioni plasmatiche (vedere paragrafo 4.9). La flecainide acetato è metabolizzata in larga parte dal CYP2D6 e l’uso concomitante di farmaci inibitori (es antidepressivi, neurolettici, propranololo, ritonavir, alcuni antistaminici) o induttori (es fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) di questo iso-enzima può, rispettivamente, aumentare o diminuire le concentrazioni plasmatiche della flecainide acetato (vedere sotto). Un aumento dei livelli plasmatici può derivare anche da una compromissione della funzionalità renale, a causa della riduzione della clearance della flecainide acetato (vedere paragrafo 4.4). L’ipopotassiemia, ma anche l’iperpotassiemia o altri disturbi elettrolitici, devono essere corretti prima della somministrazione della flecainide acetato. L’ipopotassiemia può derivare dall’uso concomitante di diuretici, corticosteroidi o lassativi e può aumentare il rischio di cardiotossicità. Antistaminici: Aumento del rischio di aritmie ventricolari con la mizolastina, l’astemizolo e la terfenadina (evitare l’uso concomitante). Antivirali: Le concentrazioni plasmatiche sono aumentate dal ritonavir, lopinavir e indinavir (aumento del rischio di aritmie ventricolari) (evitare l’uso concomitante).

Antidepressivi: La paroxetina, la fluoxetina e altri antidepressivi aumentano la concentrazione plasmatica della flecainide acetato; aumento del rischio di aritmie con antidepressivi triciclici. Antiepilettici: Dati limitati nei pazienti trattati con induttori enzimatici noti (la fenitoina, il fenobarbital, la carbamazepina) indicano solo un aumento del 30% della velocità di eliminazione della flecainide acetato. Antipsicotici: La clozapina, l’aloperidolo e il risperidone: aumento del rischio di aritmie. Antimalarici: La chinina e l’alofantrina aumentano le concentrazioni plasmatiche della flecainide acetato. Antimicotici: La terbinafina può aumentare le concentrazioni plasmatiche della flecainide acetato in conseguenza della sua inibizione dell’attività del CYP2D6. Diuretici: Effetto di classe dovuto a ipopotassiemia che può dare luogo a cardiotossicità. Antistaminici H2 (per il trattamento delle ulcere gastriche): L’antagonista H2 cimetidina inibisce il metabolismo della flecainide acetato. Nei soggetti sani trattati con la cimetidina (1 g al giorno) per 1 settimana, l’AUC della flecainide acetato è aumentata di circa il 30% e l’emivita di circa il 10%. Farmaci per la disassuefazione dal fumo: La co-somministrazione di bupropione (metabolizzato dal CYP2D6) con la flecainide acetato deve avvenire con cautela e deve essere iniziata alla dose minima dell’intervallo posologico del medicinale usato in concomitanza. Se il bupropione è aggiunto al regime di trattamento di un paziente già trattato con flecainide acetato, si deve considerare la necessità di diminuire la dose del medicinale originario. Glicosidi cardiaci: La flecainide acetato può causare un aumento di circa il 15% del livello plasmatico di digossina, evento di improbabile rilevanza clinica per i pazienti con livelli plasmatici all’interno dell’intervallo terapeutico. Nei pazienti digitalizzati, si raccomanda di misurare i livelli plasmatici della digossina non meno di 6 ore dopo ogni dose di digossina, prima o dopo la somministrazione della flecainide acetato. Anticoagulanti: Il trattamento con la flecainide acetato è compatibile con l’uso di anticoagulanti orali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: Non vi sono evidenze sulla sicurezza del farmaco in gravidanza. In conigli di razza White New Zealand, alte dosi di flecainide acetato hanno causato alcune anomalie fetali, m

questi effetti non sono stati osservati nei conigli Dutch Belted o nei ratti (vedere paragrafo 5.3). La rilevanza di questi risultati per gli esseri umani non è stata stabilita. I dati hanno mostrato che, nelle pazienti che assumono flecainide durante la gravidanza, la flecainide acetato attraversa la placenta raggiungendo il feto. La flecainide acetato deve essere usata in gravidanza solo se i benefici superano i rischi. Se la flecainide acetato viene assuntadurante la gravidanza, i livelli plasmatici della flecainide acetato nella madre devono essere monitorati durante tutto il periodo di gestazione. Allattamento: La flecainide acetato è escreta nel latte materno. Le concentrazioni plasmatiche rilevate in un lattante sono 5-10 volte più basse delle concentrazioni terapeutiche del farmaco (vedere paragrafo 5.2). Sebbene il rischio di effetti indesiderati per il lattante sia molto basso, durante l’allattamento la flecainide acetato deve essere utilizzata solo se i benefici superano i rischi.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La flecainide acetato influisce moderatamente sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. La capacità di guidare, utilizzare e lavorare con macchinari in sicurezza può essere influenzata da reazioni avverse come capogiri e disturbi visivi, se presenti.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza: Come altri antiaritmici, la flecainide acetato può indurre aritmia. L’aritmia preesistente può peggiorare o può insorgere una nuova aritmia. Il rischio di effetti pro-aritmici è più probabile nei pazienti con cardiopatia strutturale e/o significativa compromissione ventricolare sinistra. Gli effetti indesiderati cardiovascolari che si verificano più comunemente sono: blocco atrio-ventricolare di secondo e terzo grado, bradicardia, insufficienza cardiaca, dolore toracico, infarto del miocardio, ipotensione, arresto sinusale, tachicardia (AT e VT) e palpitazioni. Gli effetti indesiderati più comuni sono vertigini e disturbi visivi che si manifestano in circa il 15% dei pazienti in trattamento. Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori e scompaiono continuando il trattamento o riducendo la dose. Il seguente elenco di effetti indesiderati si basa sull’esperienza derivante da studi clinici e sulle segnalazioni dopo la commercializzazione del prodotto. Tabella delle reazioni avverse: Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito suddivisi secondo la classificazione per organi e sistemi e in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come:

● Molto comune (≥1/10) ● Comune (≥1/100, <1/10) ● Non comune (≥1/1 000, <1/100) ● Raro (≥1/10 000, <1/1 000) ● Molto raro (<1/10 000) ● Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per organi e sistemi Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1 000, <1/100) Raro (≥1/10 000, <1/1 000) Molto raro (<1/10 000) Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico conta eritrocitaria diminuita, conta leucocitaria diminuita e conta delle piastrine diminuita Disturbi del sistema immunitario anticorpi antinucleo aumentati con e senza infiammazione sistemica Disturbi psichiatrici allucinazioni, depressione, stato confusionale, ansia, amnesia, insonnia Patologie del sistema nervoso vertigini, capogiro e sensazione di stordiment o, solitament e transitori parestesia, atassia, ipoestesia, iperidrosi, sincope, tremore, rossore, sonnolenza, cefalea, neuropatia periferica, convulsioni, discinesia Patologie dell’occhio compromis sione della visione, come diplopia e visione offuscata depositi corneal

Patologie dell’orecchio e del labirinto tinnito, vertigini Patologie cardiache pro-aritmia (più probabile nei pazienti con cardiopatia strutturale) i pazienti con flutter atriale possono sviluppare una conduzione AV 1:1 con aumento della frequenza cardiaca Possono verificarsi aumenti degli intervalli PR e QRS correlati alla dose (vedere paragrafo 4.4). Soglia di stimolazione alterata (vedere paragrafo 4.4). Blocco atrioventricolar e di secondo e di terzo grado, arresto cardiaco, bradicardia, insufficienza cardiaca/insuffi cienza cardiaca congestizia, dolore toracico, ipotensione, infarto miocardico, palpitazioni, arresto sinusale e tachicardia (AT o VT) o fibrillazione ventricolare. Smascheramen to di una sindrome di Brugada preesistente. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche dispnea polmonite fibrosi polmonare, malattia polmonare interstiziale Patologie gastrointestinali nausea, vomito, stipsi, dolore addominale, appetito ridotto, diarrea,

dispepsia, flatulenza Patologie epatobiliari enzimi epatici aumentati con e senza ittero disfunzione epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo dermatite allergica, inclusa eruzione cutanea, alopecia orticaria grave reazioni di fotosensibilità Patologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo artralgia e mialgia Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia, stanchezza, piressia, edema, sensazione di fastidio Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio della flecainide acetato rappresenta un’emergenza medica, in quanto potenzialmente pericolosa per la vita. L’aumento di sensibilità al farmaco e livelli plasmatici superiori a quelli terapeutici possono derivare anche dall’interazione farmacologica (vedere paragrafo 4.5). Il sovradosaggio può causare ipotensione, convulsioni, bradicardia, ritardi di conduzione (blocco seno-atriale o atrio-ventricolare) e asistolia. Si verifica un prolungamento degli intervalli QRT e QT e si possono verificare delle aritmie ventricolari. La flecainide acetato può rallentare o invertire la fibrillazione atriale nel flutter atriale con conduzione rapida. Non è noto alcun modo per rimuovere rapidamente la flecainide acetato dall’organismo. Né la dialisi né l’emoperfusione sono efficaci. Una diuresi forzata con acidificazione delle urine teoricamente promuove l’escrezione del farmaco. L’emulsione di grassi per via endovenosa potrebbe ridurre la concentrazione libera efficace della flecainide acetato.

Non è noto alcun antidoto specifico. Il bicarbonato di sodio all’8,4% per via endovenosa riduce l’attività della flecainide acetato nel giro di qualche minuto. Il trattamento deve essere di supporto e può includere la rimozione del farmaco non assorbito dal tratto gastrointestinale. Ulteriori misure possono includere agenti inotropi o stimolanti cardiaci come la dopamina, la dobutamina o l’isoproterenolo, così come la ventilazione meccanica e l’assistenza circolatoria (ad es. dilatazione con palloncino). In caso di blocco della conduzione, si deve considerare l’inserimento temporaneo di un pacemaker transvenoso. Su base individuale, si può considerare l’ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Ipotizzando un’emivita plasmatica di circa 20 ore, può essere necessario proseguire questi trattamenti di supporto per un periodo di tempo prolungato.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiaritmici, Classe IC, Flecainide Codice ATC: C01 BC 04 La flecainide acetato è un agente antiaritmico di Classe IC utilizzato per il trattamento delle gravi aritmie ventricolari sintomatiche potenzialmente fatali e delle aritmie sopraventricolari . Dal punto di vista elettrofisiologico, la flecainide acetato è un agente antiaritmico di tipo anestetico locale (Classe IC). È un anestetico locale di tipo amidico, essendo strutturalmente correlato alla procainamide e all’encainide in quanto anche questi agenti sono derivati della benzammide. La caratterizzazione della flecainide acetato come agente di Classe IC si basa su tre fattori: marcata depressione del canale rapido del sodio nel cuore; cinetica lenta di inizio e fine dell’inibizione del canale del sodio (che riflette un lento attaccamento e una lenta dissociazione dai canali del sodio); e l’effetto differenziale del farmaco sulla durata del potenziale d’azione nel muscolo ventricolare rispetto alle fibre di Purkinje, senza alcun effetto sul primo e con una marcata riduzione dell’effetto su queste ultime. Questa serie di proprietà causa una marcata depressione della velocità di conduzione nelle fibre dipendenti dalle fibre del canale rapido per la depolarizzazione, ma con un lieve aumento del periodo refrattario effettivo testato sui tessuti cardiaci isolati. Queste proprietà elettrofisiologiche della flecainide acetato possono portare a un prolungamento dell’intervallo PR e della durata di QRS nell’ECG. A concentrazioni molto elevate, la flecainide acetato esercita un debole effetto depressivo sui canali lenti nel miocardio. Questo si accompagna a un effetto inotropo negativo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: La biodisponibilità della flecainide acetato capsule rigide a rilascio prolungato somministrata per via orale, supera il 75% della dose somministrata. La flecainide subisce poco il metabolismo di primo passaggio. Circa 2 o 3 ore dopo la somministrazione di una capsula rigida a rilascio prolungato, le concentrazioni plasmatiche di flecainide iniziano ad aumentare fino a raggiungere il valore massimo tra la 21a e la 25a ora. Successivamente, i livelli plasmatici mostrano un plateau dopo la 30a ora. L'aumento della concentrazione plasmatica è proporzionale all'aumento della dose singola tra 50 mg e 300 mg. Questa relazione dose-concentrazione si mantiene anche allo stato stazionario a dosi comprese tra 100 e 300 mg. L'assorbimento di flecainide dalle capsule a rilascio prolungato non è influenzato dall'ingestione concomitante di cibo. Lo stato stazionario viene raggiunto dopo cinque giorni di trattamento ed è caratterizzato da fluttuazioni e picchi di concentrazione minimi. Questi raggiungono solo il 50% dei picchi di concentrazione plasmatica che si verificano dopo la somministrazione della forma farmaceutica in compresse. L'intervallo di concentrazione plasmatica terapeutica è generalmente accettato come 200-1000 ng per ml. Distribuzione: La flecainide si distribuisce rapidamente nella maggior parte dei tessuti. Il volume medio di distribuzione è di 8,31 l/kg. La flecainide acetato si lega per circa il 40% alle proteine plasmatiche. La flecainide attraversa la placenta e viene escreta nel latte materno.. Biotrasformazione: La flecainide acetato è ampiamente metabolizzata (soggetta a polimorfismi genetici) e i 2 metaboliti principali sono la flecainide m-O-dealchilata e il lattame della flecainide m-O-dealchilata, entrambi con possibile attività. Eliminazione: La flecainide acetato è escreta principalmente nelle urine, circa il 30% come farmaco immodificato e il resto sotto forma di metaboliti. Il 5% circa è escreto nelle feci. L’escrezione della flecainide acetato risulta diminuita in caso di insufficienza renale, insufficienza cardiaca e nelle urine alcaline. L’emodialisi rimuove solo l’1% circa della flecainide acetato immodificata. L’emivita di eliminazione della flecainide acetato è di circa 20 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli unici dati preclinici rilevanti per il medico che prescrive il farmaco, oltre a quelli già inclusi in altre sezioni dell’RCP, sono i seguenti effetti riscontrati sulla riproduzione. In una specie di conigli, la flecainide acetato ha causato teratogenicità ed embriotossicità. I dati disponibili non sono stati sufficienti per stabilire un margine di sicurezza pe

questo effetto. Tuttavia, questi effetti non sono stati riscontrati in altre specie di conigli, ratti e topi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Per tutte le capsule: povidone (K25) cellulosa microcristallina (PH 101) crospovidone (Tipo A) silice colloidale anidra magnesio stearato copolimero acido metacrilico-metilmetacrilato (1:2) macrogol 400 talco Solo per le capsule da 50 mg: gelatina e titanio diossido Solo per le capsule da 100 mg: gelatina, titanio diossido e ferro ossido nero. Solo per le capsule da 150 mg: gelatina, titanio diossido e ferro ossido nero. Solo per le capsule da 200 mg: gelatina, titanio diossido, ferro ossido nero e ferro ossido rosso.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC-Alluminio con 28, 30, 60 e 100 capsule per astuccio.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6,6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Dompé farmaceutici S.p.A. - Via San Martino 12 - 20122 Milano

8. Numero di autorizzazione all’immissione in commercio

PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/AL PVC/PVDC/A

PVC/PVDC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 04 febbraio 2014 Data del rinnovo più recente: 30 maggio 2018

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.