GOCCE LASSATIVE AICARDI

Guttalax si usa negli adulti, nei bambini di età superiore a 4 anni e negli adolescenti per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO · ATC A06AB08 · LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione
Dosaggio: 7.5 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Codice ATC: A06AB08
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GUTTALAX - FARMA 1000 S.R.L.
· GUTTALAX - GMM FARMA S.R.L.
· EUCHESSINA C.M. - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· GUTTALAX - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· GUTTALAX - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Guttalax contiene sodio picosolfato. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi di contatto, che agiscono stimolando i movimenti dell’intestino, accelerando il passaggio del contenuto dell’intestino.

Guttalax si usa negli adulti, nei bambini di età superiore a 4 anni e negli adolescenti per il

trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda/non dia al bambino Guttalax

- se lei e/o il bambino siete allergici a sodio picosolfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti
di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se lei e/o il bambino soffrite di un blocco della muscolatura dell’intestino (ileo paralitico) che
impedisce il normale transito intestinale;

- se lei e/o il bambino soffrite di dolore addominale acuto, grave, con o senza febbre, come l’appendicite (infiammazione dell’appendice, una parte dell’intestino), e gravi dolori alla pancia associati a nausea e vomito;

- se lei e/o il bambino soffrite di ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale) o
delle vie biliari (dove fluisce la bile, sostanza coinvolta in alcuni processi digestivi);
- se lei e/o il bambino soffrite di infiammazione acuta dello stomaco e dell’intestino;
- se lei e/o il bambino soffrite di sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
- se lei e/o il bambino soffrite di grave perdita di acqua dall’organismo (stato di disidratazione);

- se lei e/o il bambino soffrite di nausea o vomito;
- se lei e/o il bambino soffrite di calcolosi biliare (presenza di sassolini che ostruiscono il flusso
della bile);
- se lei e/o il bambino soffrite di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica).

Non somministri Guttalax capsule molli a bambini di età inferiore ai 4 anni.

Se è in gravidanza o sta allattando al seno, vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Guttalax. del Dopo l’assunzione di Guttalax sono stati riportati casi di capogiri e/o svenimento (sincope). I dati relativi a questi casi suggeriscono che gli eventi, più che ad un fenomeno correlato all’assunzione di Guttalax, potrebbero essere interpretati come manifestazione di “svenimento (sincope) da defecazione” (attribuibile allo sforzo dell’atto della defecazione), oppure come una risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa. Come tutti i lassativi non prenda/non dia al bambino Guttalax giornalmente o per periodi prolungati senza che il medico abbia prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della

stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. In particolare, consulti il medico:

• quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti
abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due
settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti;
• nei casi di episodi di stitichezza cronica o ricorrente;
• se è anziano o in condizioni di salute non buone.

Non utilizzi questo medicinale per cercare di perdere peso. Questo medicinale non riduce l’assorbimento delle calorie dall’intestino e può causare effetti indesiderati gravi. Questo medicinale, come altri lassativi stimolanti, non aiuta a perdere peso.

Abuso di lassativi L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea

persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione (perdita di liquidi) o ipopotassiemia (diminuzione dei livelli di potassio nel sangue), la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo contemporaneamente glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causarle dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Bambini e adolescenti Non somministri Guttalax nei bambini di età compresa tra 4 e 12 anni senza prima aver consultato il medico.

Altri medicinali e Guttalax Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se lei/il bambino sta assumendo:
• diuretici (medicinali che aumentano l’escrezione urinaria);
• adrenocorticosteroidi (medicinali per il trattamento dell’infiammazione). Se usa questi
medicinali e dosi eccessive di Guttalax può manifestare uno squilibrio degli elementi contenuti
nel sangue (elettroliti). Tale squilibrio, a sua volta può comportare un aumento della

sensibilità ai glicosidi cardioattivi (medicinali per il trattamento dei disturbi cardiaci);
• antiacidi (per il trattamento del bruciore di stomaco). Possono modificare l’effetto del
medicinale; lasci trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo;
• antibiotici. Possono ridurre l’effetto lassativo di Guttalax;
• anticoagulanti orali (medicinali che rendono il sangue più fluido). L’uso continuato di Guttalax
con anticoagulanti orali potrebbe aumentare il loro effetto e modificare la tolleranza al
glucosio (un tipo di zucchero).

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri

farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Eviti quindi di prendere/dare al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Guttalax con bevande Il latte può modificare l’effetto del medicinale; lasci trascorrere un intervallo di almeno 1 ora prima di prendere/dare al bambino il lassativo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti indesiderati o dannosi durante la gravidanza, se è in gravidanza usi Guttalax solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico che valuterà

il beneficio atteso per lei in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Il sodio picosolfato e i suoi derivati non passano nel latte materno, tuttavia usi il medicinale solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico, che valuterà il beneficio atteso per lei in rapporto al possibile rischio per il lattante. Fertilità

Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare e l’uso di macchinari, non sono noti effetti di Guttalax tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa, potrebbero verificarsi capogiri e/o svenimento (sincope). Se lei/il bambino avverte dolori alla pancia (spasmo addominale) eviti attività potenzialmente

pericolose come guidare veicoli/bicicletta o usare macchinari.

Guttalax contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per capsula molle, cioè

essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è la seguente: Adulti 2-3 capsule molli al giorno (5-7,5 mg).

Uso nei bambini e negli adolescenti Bambini tra i 4 ed i 10 anni: 1 capsula molle al giorno (2,5 mg). Bambini oltre i 10 anni: 2-3 capsule molli al giorno (5-7,5 mg). I bambini di età compresa tra 4 e 12 anni devono prendere Guttalax sotto la supervisione del

medico. Non somministri Guttalax a bambini di età inferiore ai 4 anni. Per i bambini di età inferiore a 4 anni utilizzi Guttalax in gocce.

Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Prenda/dia al bambino le capsule molli preferibilmente la sera per provocare evacuazione al

mattino seguente. Non prenda/dia al bambino le capsule molli insieme al latte o antiacidi (per esempio bicarbonato). Le capsule molli vanno inghiottite insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

Aprire il flacone contenente le capsule molli come mostrato nella figura:

Durata del trattamento Usi i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi

cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se prende/dà al bambino più Guttalax di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Guttalax avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, dove verranno adottate le misure adeguate. Sintomi Se prende/dà al bambino dosi elevate di Guttalax, può manifestare crampi alla pancia e feci acquose (diarrea), e significative perdite di liquidi e sostanze contenute nel sangue (potassio ed altri elettroliti). Sono stati riportati casi di ischemia alla mucosa del colon (quando il colon, una parte dell’intestino, non è adeguatamente ossigenata, a causa di un ridotto apporto di sangue). Se lei/il bambino fa abuso cronico di Guttalax, come di altri lassativi può manifestare diarrea cronica, dolore alla pancia, diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia), aumento della produzione di un ormone (aldosterone) da parte del surrene, che può portare ad una diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (iperaldosteronismo secondario) e formazione di sassolini nel rene (calcoli renali). Inoltre potrebbe manifestare lesioni del rene, riduzione di acidità

del sangue (alcalosi metabolica) e debolezza muscolare provocata da bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia). Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze e precauzioni” circa l’abuso di lassativi.

Se dimentica di prendere/dare al bambino Guttalax Non prenda/non dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.

Se interrompe il trattamento con Guttalax

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono elencati secondo frequenza:
molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10)
• diarrea;
comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale;
non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

• capogiro. I casi di capogiro che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta riflessa (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci);

• vomito, nausea;
non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• ipersensibilità;
• reazioni cutanee come gonfiore della pelle e delle mucose del viso, delle labbra e della gola
(angioedema), eruzioni per assunzione del medicinale, rash, prurito;

• svenimento (sincope). I casi di svenimento che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta riflessa (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci).

Inoltre, occasionalmente potrebbe manifestare i seguenti effetti che si verificano più
frequentemente nei casi di stitichezza grave:
• crampi alla pancia (dolori crampiformi);
• forti dolori alla pancia con crampi (coliche addominali).

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se lei e/o il bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Guttalax

- Il principio attivo è: sodio picosolfato 2,5 mg.
- Gli altri componenti sono: macrogol 400, glicole propilenico, acqua depurata, gelatina,
glicerolo.

Descrizione dell’aspetto di Guttalax e contenuto della confezione

Guttalax 2,5 mg capsule molli si presenta in forma di capsule di gelatina molle di forma rotonda per uso orale. Il contenuto della confezione è di 30 capsule molli.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano (Italia)

Produttore Opella Healthcare Hungary Limited Liability Company (Opella Healthcare Hungary Ltd.)- Veresghyház site

2112, Veresghyház, Lévai u. 5, Ungheria

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato al

Note di educazione sanitaria del Prima di tutto deve tenere presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema di stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente consulti il medico. en zia

Domande frequenti su GOCCE LASSATIVE AICARDI

Come si usa GOCCE LASSATIVE AICARDI?

GOCCE LASSATIVE AICARDI si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GOCCE LASSATIVE AICARDI è disponibile senza ricetta?

GOCCE LASSATIVE AICARDI è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di GOCCE LASSATIVE AICARDI?

Il principio attivo di GOCCE LASSATIVE AICARDI è SODIO PICOSOLFATO.

Quali sono gli equivalenti di GOCCE LASSATIVE AICARDI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GUTTALAX, GUTTALAX, EUCHESSINA C.M., GUTTALAX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GOCCE LASSATIVE AICARDI?

GOCCE LASSATIVE AICARDI è prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L..

Da quando GOCCE LASSATIVE AICARDI è autorizzato in Italia?

GOCCE LASSATIVE AICARDI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1993-02-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Gocce Lassative Aicardi 7,5 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml contiene: Sodio picosolfato 7,5 mg Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato sodico, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: 5-10 gocce e più, in poca acqua. Popolazione pediatrica Bambini dai 3 ai 12 anni: 2-5 gocce in poca acqua, dopo aver consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Modo di somministrazione Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

4.3 Controindicazioni

Gocce Lassative Aicardi è controindicato in pazienti con:  Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

 Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, condizioni addominali acute gravi e dolorose (come l’appendicite)  Nausea o vomito  Iileo paralitico, ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari  Sanguinamento rettale di origine sconosciuta  Grave stato di disidratazione, coliche addominali, diarree, cachessia (per il rischio in tali casi di effetto purgativo eccessivo).  Infiammazione acuta del tratto gastrointestinale  Calcolosi biliare  Insufficienza epatica  Bambini al di sotto dei 3 anni (vedere paragrafo 4.4)  Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto medicinali a base di sodio picosolfato. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Popolazione pediatrica Non somministrare ai bambini al di sotto dei 3 anni. Dai 3 ai 12 anni consultare il medico prima di assumere il prodotto. Gocce Lassative Aicardi gocce orali, soluzione contiene  metile paraidrossibenzoato sodico: può causare reazioni allergiche (anche ritardate);  sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’associazione con magnesio citrato anticipa l’insorgenza dell’effetto lassativo che si può manifestare già dopo 3 ore. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di sodio picosolfato potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di sodio picosolfato può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di sodio picosolfato.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Il medicinale è generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Gocce Lassative Aicardi può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso: Non nota: sincope. capogiri. Patologie gastrointestinali: Non nota: diarrea, crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale, vomito, nausea, dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: reazioni cutanee come angioedema, eruzione per assunzione del medicinale, rash, prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agl

operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi In seguito all’assunzione di dosi elevate di farmaco, possono verificarsi: feci acquose (diarrea), crampi addominali e una perdita significativa di liquidi, di potassio ed altri elettroliti. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti (specialmente potassio) devono essere rimpiazzate. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di sodio picosolfato considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Sodio picosolfato, come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipokaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipokaliemia. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di sodio picosolfato, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per la costipazione – lassativi di contatto, codice ATC: A06AB08 Meccanismo d’azione Il sodio picosolfato è un lassativo cosiddetto di contatto. I lassativi di contatto provocano un accumulo di acqua e di elettroliti nel lumen intestinale a livello del colon; di conseguenza inducono aumento della peristalsi intestinale. Il meccanismo d’azione dei lassativi di contatto può essere legato sia all’inibizione dell’enzima Na+-K+- ATPasi, sia all’aumento della sintesi di prostaglandine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e biotrasformazione A livello colico il picosolfato viene in parte idrolizzato ad opera di batteri intestinali nel derivato attivo, il bis (p-idrossifenil) pirid-2-il-metano. Il derivato attivo viene assorbito; subisce glucuronazione e viene escreto con le urine. L’effetto lassativo interviene generalmente dopo 6-10 ore dall’assunzione di 5-10 gocce in rapporto all’entità della stipsi e alla sensibilità individuale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In caso di sovradosaggio le Gocce Lassative Aicardi possono provocare diarrea con perdita di una quantità elevata di acqua ed elettroliti, specialmente di potassio. Il farmaco non sembra provocare effetti teratogeni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Metile paraidrossibenzoato sodico; sorbitolo liquido non cristallizzabile; acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone-contagocce in polietilene da 15 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. - Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV).

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AIC 022015022

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01/03/1993 Data del rinnovo più recente:.

10. Data di revisione del testo

Determinazione AIFA del…

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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