GUTTALAX

Guttalax si usa negli adulti, nei bambini di età superiore a 4 anni e negli adolescenti per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO · ATC A06AB08 · FARMED S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione
Dosaggio: 7.5 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: FARMED S.R.L.
Codice ATC: A06AB08
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GUTTALAX - FARMA 1000 S.R.L.
· GUTTALAX - GMM FARMA S.R.L.
· EUCHESSINA C.M. - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· GUTTALAX - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· GOCCE LASSATIVE AICARDI - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Guttalax contiene sodio picosolfato. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi di contatto, che

agiscono stimolando i movimenti dell’intestino, accelerando il passaggio del contenuto dell’intestino.

Guttalax si usa negli adulti, nei bambini di età superiore a 4 anni e negli adolescenti per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda/non dia al bambino Guttalax - se lei e/o il bambino siete allergici a sodio picosolfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se lei e/o il bambino soffrite di un blocco della muscolatura dell’intestino (ileo paralitico) che impedisce
il normale transito intestinale;
- se lei e/o il bambino soffrite di dolore addominale acuto, grave, con o senza febbre, come l’appendicite
(infiammazione dell’appendice, una parte dell’intestino), e gravi dolori alla pancia associati a nausea e
vomito;
- se lei e/o il bambino soffrite di ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale) o delle vie

biliari (dove fluisce la bile, sostanza coinvolta in alcuni processi digestivi);
- se lei e/o il bambino soffrite di infiammazione acuta dello stomaco e dell’intestino;
- se lei e/o il bambino soffrite di sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
- se lei e/o il bambino soffrite di grave perdita di acqua dall’organismo (stato di disidratazione);
- se lei e/o il bambino soffrite di nausea o vomito;
- se lei e/o il bambino soffrite di calcolosi biliare (presenza di sassolini che ostruiscono il flusso della
bile);

- se lei e/o il bambino soffrite di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica).

Non somministri Guttalax capsule molli a bambini di età inferiore ai 4 anni.

Se è in gravidanza o sta allattando al seno, vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Guttalax. Dopo l’assunzione di Guttalax sono stati riportati casi di capogiri e/o svenimento (sincope). I dati relativi a

questi casi suggeriscono che gli eventi, più che ad un fenomeno correlato all’assunzione di Guttalax, potrebbero essere interpretati come manifestazione di “svenimento (sincope) da defecazione” (attribuibile allo sforzo dell’atto della defecazione), oppure come una risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa. Come tutti i lassativi non prenda/non dia al bambino Guttalax giornalmente o per periodi prolungati senza

che il medico abbia prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. In particolare, consulti il medico: • quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini

del lassativo non riesce a produrre effetti;
• nei casi di episodi di stitichezza cronica o ricorrente;
• se è anziano o in condizioni di salute non buone.
intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso

Non utilizzi questo medicinale per cercare di perdere peso. Questo medicinale non riduce l’assorbimento delle calorie dall’intestino e può causare effetti indesiderati gravi. Questo medicinale, come altri lassativi stimolanti, non aiuta a perdere peso.

Abuso di lassativi L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione (perdita di liquidi) o ipopotassiemia (diminuzione dei livelli di potassio nel sangue), la quale può determinare disfunzioni cardiache o

neuromuscolari, specialmente se sta assumendo contemporaneamente glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causarle dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Bambini e adolescenti Non somministri Guttalax nei bambini di età compresa tra 4 e 12 anni senza prima aver consultato il medico.

Altri medicinali e Guttalax Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se lei/il bambino sta assumendo: • diuretici (medicinali che aumentano l’escrezione urinaria);

• adrenocorticosteroidi (medicinali per il trattamento dell’infiammazione). Se usa questi medicinali e dosi
eccessive di Guttalax può manifestare uno squilibrio degli elementi contenuti nel sangue (elettroliti).
Tale squilibrio, a sua volta può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi
(medicinali per il trattamento dei disturbi cardiaci);
• antiacidi (per il trattamento del bruciore di stomaco). Possono modificare l’effetto del medicinale; lasci
trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo;
• antibiotici. Possono ridurre l’effetto lassativo di Guttalax;

• anticoagulanti orali (medicinali che rendono il sangue più fluido). L’uso continuato di Guttalax con anticoagulanti orali potrebbe aumentare il loro effetto e modificare la tolleranza al glucosio (un tipo di zucchero).

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Eviti quindi di prendere/dare al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Guttalax con bevande Il latte può modificare l’effetto del medicinale; lasci trascorrere un intervallo di almeno 1 ora prima di prendere/dare al bambino il lassativo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non

in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento essendo mai stati segnalati effetti indesiderati o dannosi durante la gravidanza, se è in gravidanza usi Guttalax solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico che valuterà il beneficio atteso per lei

Il sodio picosolfato e i suoi derivati non passano nel latte materno, tuttavia usi il medicinale solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo del medico, che valuterà il beneficio atteso per lei in rapporto al possibile rischio per il lattante. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare e l’uso di macchinari, non sono noti effetti di Guttalax tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa, potrebbero verificarsi capogiri e/o svenimento (sincope).

Se lei/il bambino avverte dolori alla pancia (spasmo addominale) eviti attività potenzialmente pericolose come guidare veicoli/bicicletta o usare macchinari.

Guttalax contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per capsula molle, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è la seguente:

Adulti 2-3 capsule molli al giorno (5-7,5 mg).

Uso nei bambini e negli adolescenti Bambini tra i 4 ed i 10 anni: 1 capsula molle al giorno (2,5 mg). Bambini oltre i 10 anni: 2-3 capsule molli al giorno (5-7,5 mg).

I bambini di età compresa tra 4 e 12 anni devono prendere Guttalax sotto la supervisione del medico. Non somministri Guttalax a bambini di età inferiore ai 4 anni. Per i bambini di età inferiore a 4 anni utilizzi Guttalax in gocce.

Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Prenda/dia al bambino le capsule molli preferibilmente la sera per provocare evacuazione al mattino

seguente. Non prenda/dia al bambino le capsule molli insieme al latte o antiacidi (per esempio bicarbonato). Le capsule molli vanno inghiottite insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

Aprire il flacone contenente le capsule molli come mostrato nella figura:

Durata del trattamento Usi i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se prende/dà al bambino più Guttalax di quanto deve

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Guttalax avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, dove verranno adottate le misure adeguate. Sintomi Se prende/dà al bambino dosi elevate di Guttalax, può manifestare crampi alla pancia e feci acquose

(diarrea), e significative perdite di liquidi e sostanze contenute nel sangue (potassio ed altri elettroliti). Sono stati riportati casi di ischemia alla mucosa del colon (quando il colon, una parte dell’intestino, non è adeguatamente ossigenata, a causa di un ridotto apporto di sangue). Se lei/il bambino fa abuso cronico di Guttalax, come di altri lassativi può manifestare diarrea cronica, dolore alla pancia, diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia), aumento della produzione di un

ormone (aldosterone) da parte del surrene, che può portare ad una diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (iperaldosteronismo secondario) e formazione di sassolini nel rene (calcoli renali). Inoltre potrebbe manifestare lesioni del rene, riduzione di acidità del sangue (alcalosi metabolica) e debolezza muscolare

provocata da bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia). Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze e precauzioni” circa l’abuso di lassativi.

Se dimentica di prendere/dare al bambino Guttalax Non prenda/non dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.

Se interrompe il trattamento con Guttalax Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono elencati secondo frequenza: molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10) • diarrea; comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

• crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale;
non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• capogiro. I casi di capogiro che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano
attribuibili ad una risposta riflessa (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione
delle feci);

• vomito, nausea;
non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• ipersensibilità;
• reazioni cutanee come gonfiore della pelle e delle mucose del viso, delle labbra e della gola
(angioedema), eruzioni per assunzione del medicinale, rash, prurito;

• svenimento (sincope). I casi di svenimento che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta riflessa (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci).

Inoltre, occasionalmente potrebbe manifestare i seguenti effetti che si verificano più frequentemente nei casi
di stitichezza grave:
• crampi alla pancia (dolori crampiformi);
• forti dolori alla pancia con crampi (coliche addominali).

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se lei e/o il bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Guttalax
- Il principio attivo è: sodio picosolfato 2,5 mg.
- Gli altri componenti sono: macrogol 400, glicole propilenico, acqua depurata, gelatina, glicerolo.

Descrizione dell’aspetto di Guttalax e contenuto della confezione Guttalax 2,5 mg capsule molli si presenta in forma di capsule di gelatina molle di forma rotonda per uso orale. Il contenuto della confezione è di 30 capsule molli.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Opella Healthcare Italy S.r.l. Piazza Belgioioso n. 2 - IT - 20121 Milano

Produttore

Opella Healthcare Hungary Limited Liability Company (Opella Healthcare Hungary Ltd.)- Veresghyház site 2112, Veresghyház, Lévai u. 5, Ungheria

Catalent Italy S.p.A – Via Nettunense, Km. 20,100 - 04011 Aprilia (LT), Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato al Ottobre 2026

Note di educazione sanitaria

Prima di tutto deve tenere presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema di stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente consulti il medico.

Domande frequenti su GUTTALAX

Come si usa GUTTALAX?

GUTTALAX si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GUTTALAX è disponibile senza ricetta?

GUTTALAX è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di GUTTALAX?

Il principio attivo di GUTTALAX è SODIO PICOSOLFATO.

Quali sono gli equivalenti di GUTTALAX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GUTTALAX, GUTTALAX, EUCHESSINA C.M., GUTTALAX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GUTTALAX?

GUTTALAX è prodotto da FARMED S.R.L..

Da quando GUTTALAX è autorizzato in Italia?

GUTTALAX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-06-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Guttalax 2,5 mg capsule molli

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 capsula molle contiene: Principio attivo: sodio picosolfato 2,5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule molli.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Sono consigliati i seguenti dosaggi: Adulti - Adulti: 2-3 capsule molli (5-7,5 mg) al giorno. Popolazione pediatrica - Bambini al di sopra dei 10 anni: 2-3 capsule molli (5-7,5 mg) al giorno. - Bambini tra i 4 ed i 10 anni: 1 capsula molle (2,5 mg) al giorno. Guttalax in capsule molli non è consigliato nei bambini al di sotto dei 4 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Per bambini di età inferiore a 4 anni utilizzare Guttalax in gocce (vedere paragrafo 4.4). Non superare le dosi consigliate. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Le capsule molli devono essere assunte preferibilmente la sera per provocare l’evacuazione al mattino seguente.

Le capsule molli devono essere ingerite insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

4.3 Controindicazioni

Guttalax è controindicato in pazienti con: • ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • ileo paralitico o ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari; • condizioni addominali acute gravi dolorose e/o febbrili (come l’appendicite) associate a nausea e vomito; • grave stato di disidratazione; • nausea o vomito; • infiammazione acuta del tratto gastrointestinale; • sanguinamento rettale di origine sconosciuta; • calcolosi biliare; • insufficienza epatica; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 4 anni (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Avvertenze Come tutti i lassativi Guttalax non deve essere assunto in modo continuativo o per lunghi periodi di tempo, senza indagare la causa della costipazione. L’uso prolungato ed eccessivo può portare a diarrea, squilibrio elettrolitico e ipopotassiemia. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto Guttalax. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Sono stati segnalati casi di uso improprio del prodotto, principalmente da parte di pazienti con disturbi alimentari, che utilizzano il prodotto con l’intento di perdere peso. Questo prodotto, come altri lassativi stimolanti, non aiuta le persone a perdere peso. Inoltre, i pazienti hanno manifestato effetti indesiderati accentuati come diarrea, dolore addominale e ipokaliemia. I pazienti a rischio di uso improprio devono essere informati che il prodotto non è adatto per la perdita di peso. Precauzioni per l’uso Nei bambini di età compresa tra 4 e 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico. Per i bambini di età inferiore a 4 anni utilizzare Guttalax gocce. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per capsula molle, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Guttalax potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Guttalax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Guttalax.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità umana. Studi non-clinici non hanno rivelato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. La lunga esperienza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti indesiderati o dannosi durante la gravidanza. Pur non essendo mai stati segnalati effetti tossici durante la gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la frazione attiva del sodio picosolfato, bis-(p-idrossifenil)- piridil-2-metano (BHPM), né la forma coniugata (suoi derivati glucuronici), sono escreti, in quantità determinabili nel latte materno. Tuttavia, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi specifici, non sono noti effetti inibitori di Guttalax tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Guttalax può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota*: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso: Non comune: capogiro. Non nota*: sincope.

I fenomeni di capogiro e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali: Molto comune: diarrea. Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. Non comune: vomito, nausea. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o colica addominale, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non nota*: reazioni cutanee come angioedema, eruzione da farmaci, eruzione cutanea, prurito. *Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi In seguito all’assunzione di dosi elevate di farmaco, possono verificarsi: feci acquose (diarrea), crampi addominali e una perdita significativa di liquidi, di potassio ed altri elettroliti. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di Guttalax considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Guttalax, come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipocaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Guttalax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica.

Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Lassativi di contatto, codice ATC: A06AB08. Il sodio picosolfato, il principio attivo del Guttalax, è un lassativo di contatto ad azione locale, appartenente al gruppo dei derivati del triarilmetano, che, in seguito all’attivazione operata dalla flora batterica del colon mediante idrolisi, stimola le mucose intestinali determinando peristalsi a livello del colon promuovendo l'accumulo di acqua e, di conseguenza di elettroliti, nel lume del colon. Ne risulta una stimolazione di defecazione, riduzione del tempo di transito e ammorbidimento delle feci. Come lassativo che agisce sul colon, il sodio picosolfato stimola il naturale processo di evacuazione specificamente nel tratto inferiore gastrointestinale. Pertanto, il sodio picosolfato non modifica la digestione o l'assorbimento di calorie o di nutrienti essenziali nell’intestino tenue.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e distribuzione Dopo l’assunzione per via orale, il sodio picosolfato raggiunge il colon senza essere assorbito; viene quindi evitato il ricircolo entero-epatico. Biotrasformazione Il sodio picosolfato è trasformato nel composto lassativo attivo, il bis-(p-idrossifenil)-piridil-2metano (BHPM), per degradazione da parte dei batteri, nel tratto distale dell’intestino. Eliminazione Dopo la trasformazione, solo piccole quantità di BHPM vengono assorbite e quasi completamente coniugate, nella parete intestinale e nel fegato, per formare il BHPM glucuronide inattivo. A seguito della somministrazione orale di 10 mg di sodio picosolfato, il 10,4% della dose totale viene escreta dopo 48 ore, nelle urine, come BHPM glucuronide. In generale, l'escrezione urinaria diminuisce quando dosi più elevate di sodio picosolfato vengono somministrate. Per tale motivo Guttalax manifesta il suo effetto tra le 6-12 ore, che è determinato dal rilascio della sostanza attiva (BHPM). Non esiste una correlazione diretta o inversa tra l’effetto lassativo e i livelli plasmatici della forma attiva.

7

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il sodio picosolfato ha mostrato bassa tossicità acuta negli animali da laboratorio. I valori di DL50 per via orale sono risultati essere superiori ai 17 g/kg (topo), superiori ai 16 g/kg (ratto) e superiori ai 6 g/kg (coniglio, cane), rispettivamente. I maggiori sintomi di tossicità sono stati polidipsia, orripilazione, diarrea e vomito, rispettivamente. Studi di tossicità sub-cronica e cronica fino a 6 mesi nel ratto (fino a 100 mg/kg) e nel cane (fino a 1000 mg/kg) hanno mostrato che la somministrazione di dosi di sodio picosolfato 500 e 5000 volte maggiori rispetto alla dose terapeutica nell’uomo (su una base di 50 kg), provoca diarrea e perdita di peso. In seguito all’esposizione ad alte dosi, si è notata una singolare atrofia della mucosa gastrointestinale. Queste modificazioni strutturali erano correlate ad un effetto di irritazione cronica intestinale associata a cachessia. Tutti gli effetti tossici erano comunque reversibili. Il sodio picosolfato non ha avuto effetti indesiderati sulla frequenza cardiaca, sulla pressione del sangue e sulla respirazione sia nell’animale sveglio che anestetizzato. Il sodio picosolfato è privo di qualsiasi potenziale genotossico nei batteri e nelle cellule di mammifero in condizioni in vitro e in vivo. Non sono stati effettuati studi cronici convenzionali di carcinogenesi nel ratto e nel topo. Il sodio picosolfato è stato studiato per la teratogenicità (Segmento II) nei ratti (1, 10, 1000 e 10000 mg/kg) e nei conigli (1, 10 e 1000 mg/kg) a seguito di somministrazione orale. Le dosi in grado di provocare diarrea grave nella gestante erano associate ad embriotossicità (aumento del numero di riassorbimento precoce degli embrioni) senza effetti teratogeni o effetti indesiderati sulla capacità riproduttiva della prole. Dosi orali di 1, 10 e 100 mg/kg non hanno compromesso la fertilità e lo sviluppo generale embrionale (Segmento I), nonché lo sviluppo pre-e post-natale (Segmento III) dei ratti. In sintesi, a causa della bassa biodisponibilità in seguito a somministrazione orale, la tossicità acuta e cronica del sodio picosolfato è bassa.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Macrogol 400, glicole propilenico, acqua depurata, gelatina, glicerolo.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro incolore. Flacone da 30 capsule molli.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare precauzione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

30 capsule molli AIC n. 020949071

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Guttalax 7,5 mg/ml gocce orali, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: sodio picosolfato 7,5 mg, equivalente a 0,5 mg di sodio picosolfato in ogni goccia di soluzione. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di soluzione contiene 450 mg di sorbitolo (E420) corrispondente a 30 mg di sorbitolo in ogni goccia e 2 mg di sodio benzoato (E211) corrispondente a 0,13 mg di sodio benzoato in ogni goccia (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per uso orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Sono consigliati i seguenti dosaggi: Adulti Negli adulti si consiglia di iniziare con 7-8 gocce in acqua al giorno e di diminuire se l'effetto è eccessivo o di aumentare se l’effetto lassativo non è raggiunto. Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua. Popolazione pediatrica Nei bambini (al di sopra dei 3 anni): 2-3 gocce in acqua al giorno. Non superare le dosi consigliate. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Guttalax dovrebbe essere assunto preferibilmente alla sera per provocare l’evacuazione al mattino seguente. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

4.3 Controindicazioni

Guttalax è controindicato in pazienti con: • ipersensibilità al principio attivo e ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1; • ileo paralitico o ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari; • condizioni addominali acute gravi dolorose e/o febbrili (come l’appendicite) associate a nausea e vomito; • grave stato di disidratazione; • rare condizioni ereditarie di incompatibilità con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4). • nausea o vomito; • infiammazione acuta del tratto gastrointestinale; • sanguinamento rettale di origine sconosciuta; • calcolosi biliare; • insufficienza epatica; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 3 anni (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Avvertenze Come tutti i lassativi, Guttalax non deve essere assunto in modo continuativo o per lunghi periodi di tempo senza indagare la causa della costipazione. L’uso prolungato ed eccessivo può portare a diarrea, squilibrio elettrolitico e ipopotassiemia. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto Guttalax. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso.

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Sono stati segnalati casi di uso improprio del prodotto, principalmente da parte di pazienti con disturbi alimentari, che utilizzano il prodotto con l’intento di perdere peso. Questo prodotto, come altri lassativi stimolanti, non aiuta le persone a perdere peso. Inoltre, i pazienti hanno manifestato effetti indesiderati accentuati come diarrea, dolore addominale e ipokaliemia. I pazienti a rischio di uso improprio devono essere informati che il prodotto non è adatto per la perdita di peso. Precauzioni per l’uso Nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Ogni goccia di questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo, equivalente a 600 mg di sorbitolo nella dose massima giornaliera raccomandata nel trattamento di un paziente adulto (20 gocce) e a 90 mg di sorbitolo nella dose massima giornaliera raccomandata nel trattamento del bambino (3 gocce). Il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Ai pazienti affetti da intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI), una rara patologia genetica, non deve essere somministrato questo medicinale. Ogni goccia di questo medicinale contiene 0,13 mg di sodio benzoato equivalente a 2,7 mg di sale benzoato nella dose massima giornaliera raccomandata nel trattamento di un paziente adulto (20 gocce) ed a 0,4 mg di sale benzoato nella dose massima giornaliera raccomandata nel trattamento del bambino (3 gocce). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) in 20 gocce, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerir

12 contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Guttalax potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Guttalax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Guttalax.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità umana. Studi non-clinici non hanno rivelato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. La lunga esperienza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti indesiderati o dannosi durante la gravidanza. Pur non essendo mai stati segnalati effetti tossici durante la gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la frazione attiva del sodio picosolfato, bis-(p-idrossifenil)- piridil-2-metano (BHPM), né la forma coniugata (suoi derivati glucuronici), sono escreti, in quantità determinabili nel latte materno. Tuttavia, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi specifici, non sono noti effetti inibitori di Guttalax tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Guttalax può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie:

Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota*: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso: Non comune: capogiro. Non nota*: sincope. I fenomeni di capogiro e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali: Molto comune: diarrea. Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. Non comune: vomito, nausea Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o colica addominale, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota*: reazioni cutanee come angioedema, eruzione da farmaci, eruzione cutanea, prurito. *Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintom

In seguito all’assunzione di dosi elevate di farmaco, possono verificarsi: feci acquose (diarrea), crampi addominali e una perdita significativa di liquidi, di potassio ed altri elettroliti. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di Guttalax considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Guttalax, come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipocaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Guttalax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Lassativi di contatto, codice ATC: A06AB08 Il sodio picosolfato, il principio attivo del Guttalax, è un lassativo di contatto ad azione locale, appartenente al gruppo dei derivati del triarilmetano, che, in seguito all’attivazione operata dalla flora batterica del colon mediante idrolisi, stimola le mucose intestinali determinando peristalsi a livello del colon e promuovendo l'accumulo di acqua e, di conseguenza di elettroliti, nel lume del colon. Ne risulta una stimolazione di defecazione, riduzione del tempo di transito e ammorbidimento delle feci. Come lassativo che agisce sul colon, il sodio picosolfato stimola il naturale processo di evacuazione specificamente nel tratto inferiore gastrointestinale. Pertanto, il sodio picosolfato non modifica la digestione o l'assorbimento di calorie o di nutrienti essenziali nell’intestino tenue.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento e distribuzione Dopo l’assunzione per via orale, il sodio picosolfato raggiunge il colon senza essere assorbito; viene quindi evitato il ricircolo entero-epatico. Biotrasformazion

Il sodio picosolfato è trasformato nel composto lassativo attivo, il bis-(p-idrossifenil)-piridil-2metano (BHPM), per degradazione da parte dei batteri, nel tratto distale dell’intestino. Eliminazione Dopo la trasformazione, solo piccole quantità di BHPM vengono assorbite e quasi completamente coniugate, nella parete intestinale e nel fegato, per formare il BHPM glucuronide inattivo. A seguito della somministrazione orale di 10 mg di sodio picosolfato, il 10,4% della dose totale viene escreta, dopo 48 ore, nelle urine, come BHPM glucuronide. In generale, l'escrezione urinaria diminuisce quando dosi più elevate di sodio picosolfato vengono somministrate. Per tale motivo Guttalax manifesta il suo effetto tra le 6-12 ore, che è determinato dal rilascio della sostanza attiva (BHPM). Non esiste una correlazione diretta o inversa tra l’effetto lassativo e i livelli plasmatici della forma attiva.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il sodio picosolfato ha mostrato bassa tossicità acuta negli animali da laboratorio. I valori di DL50 per via orale sono risultati essere superiori ai 17 g/kg (topo), superiori ai 16 g/kg (ratto) e superiori ai 6 g/kg (coniglio, cane), rispettivamente. I maggiori sintomi di tossicità sono stati polidipsia, orripilazione, diarrea e vomito, rispettivamente. Studi di tossicità sub-cronica e cronica fino a 6 mesi nel ratto (fino a 100 mg/kg) e nel cane (fino a 1000 mg/kg) hanno mostrato che la somministrazione di dosi di sodio picosolfato 500 e 5000 volte maggiori rispetto alla dose terapeutica nell’uomo (su una base di 50 kg), provoca diarrea e perdita di peso. In seguito all’esposizione ad alte dosi, si è notata una singolare atrofia della mucosa gastrointestinale. Queste modificazioni strutturali erano correlate ad un effetto di irritazione cronica intestinale associata a cachessia. Tutti gli effetti tossici erano comunque reversibili. Il sodio picosolfato non ha avuto effetti indesiderati sulla frequenza cardiaca, sulla pressione del sangue e sulla respirazione sia nell’animale sveglio che anestetizzato. Il sodio picosolfato è privo di qualsiasi potenziale genotossico nei batteri e nelle cellule di mammifero in condizioni in vitro e in vivo. Non sono stati effettuati studi cronici convenzionali di carcinogenesi nel ratto e nel topo. Il sodio picosolfato è stato studiato per la teratogenicità (Segmento II) nei ratti (1, 10, 1000 e 10000 mg/kg) e nei conigli (1, 10 e 1000 mg/kg) a seguito di somministrazione orale. Le dosi in grado di provocare diarrea grave nella gestante erano associate ad embriotossicità (aumento del numero di riassorbimento precoce degli embrioni) senza effetti teratogeni o effetti indesiderati sulla capacità riproduttiva della prole. Dosi orali di 1, 10 e 100 mg/kg non hanno compromesso la fertilità e lo sviluppo generale embrionale (Segmento I), nonché lo sviluppo pre-e post-natale (Segmento III) dei ratti. In sintesi, a causa della bassa biodisponibilità in seguito a somministrazione orale, la tossicità acuta e cronica del sodio picosolfato è bassa.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio benzoato (E211), sorbitolo liquido (E420), sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 12 mesi.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in polietilene da 10 e 15 ml con piolo contagocce.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare precauzione.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano Italia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

10 ml A.I.C. n. 020949018 15 ml A.I.C. n. 020949020

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

17 gocce da 10 ml: 16.10.67/01.06.2010 gocce da 15 ml: 08.03.76/01.06.2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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