HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C

Principio attivo: UREA 13C · ATC V04CX05 · INFAI INSTITUT FUR BIOMEDIZINISCHE ANALYTIK UND NMR IMAGING GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: UREA 13C
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione orale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 75 mg POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
  • 45 mg POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: INFAI INSTITUT FUR BIOMEDIZINISCHE ANALYTIK UND NMR IMAGING GMBH
Codice ATC: V04CX05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· HELICOKIT - ITC FARMA S.R.L.
· BREATHQUALITY-UBT - AB ANALITICA S.R.L.
· EXPIROBACTER - ALFASIGMA S.P.A.
· PYLOBACTELL - RICHEN EUROPE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Helicobacter Test INFAI è solo per uso diagnostico. È un test dell'espirato per adolescenti a partire dai 12 anni e adulti per stabilire la presenza del batterio Helicobacter pylori nello stomaco. Perché assumere Helicobacter Test INFAI? Il soggetto può essere affetto da un’infezione gastrica causata da un batterio chiamato Helicobacter pylori. Il vostro medico vi ha raccomandato di fare un Helicobacter Test INFAI per uno dei

seguenti motivi:

 il medico intende avere la conferma di un’infezione da Helicobacter pylori in corso, nell’ambito di una diagnosi sullo stato di salute del soggetto;

 al soggetto è già stata diagnosticata un’infezione da Helicobacter pylori ed egli ha già assunto medicinali per eliminare tale infezione: il medico intende controllare se la cura è stata efficace.

Come funziona il test? Tutti gli alimenti contengono una sostanza chiamata carbonio-13 (13C). La sua presenza può essere

rilevata nel biossido di carbonio espirato dai polmoni. La quantità effettiva di carbonio-13 nell’espirato dipende dal tipo di alimenti ingeriti.

Il soggetto dovrà assumere il “pasto d’accertamento”. Successivamente si effettuerà una campionatura dell’espirato. Si vedano le “Istruzioni speciali per l’uso”. Tali campioni saranno analizzati per

misurare la quantità “normale” di carbonio-13 contenuto nel biossido di carbonio espirato.

A questo punto si dovrà assumere una soluzione di carbonio-13-urea. 30 minuti dopo sarà effettuata un’ulteriore campionatura dell’espirato e la relativa misurazione della quantità di carbonio-13 presente

nei campioni. Grazie al confronto dei risultati, si potrà stabilire l’eventuale presenza di Helicobacter pylori, indicata da un aumento significativo della quantità di carbonio-13 nella seconda serie di campioni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Helicobacter Test INFAI • se ha o sospetta di avere un’infezione dello stomaco o una determinata infiammazione della

mucosa dello stomaco (gastrite atrofica) Questa infiammazione della mucosa dello stomaco può dare origine a risultati erroneamente positivi al test del respiro. Per confermare la presenza di Helicobacter pylori possono essere necessarie ulteriori analisi.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Helicobacter Test INFAI se ha qualsiasi malattia che può influire sul test o esserne influenzata.

Anche se il risultato di Helicobacter Test INFAI è positivo, ulteriori test potrebbero essere necessari prima che si possa iniziare il trattamento di un’infezione da Helicobacter pylori. Questi sono necessari

per verificare la presenza di qualsiasi altra complicazione, quale:
• ulcera gastrica
• infiammazione della mucosa dello stomaco causata dal sistema immunitario
• tumori

I dati sull’affidabilità dell’Helicobacter Test INFAI sono insufficienti per raccomandarne l’uso in pazienti sottoposti alla rimozione di parti dello stomaco. Se il paziente vomita durante l’esecuzione del test, è necessaria la ripetizione del test. Questa deve essere effettuata a digiuno e non prima del giorno successivo.

Altri medicinali e Helicobacter Test INFAI
Helicobacter Test INFAI viene influenzato dai farmaci che agiscono
• sull’Helicobacter pylori (vedere paragrafo 3, secondo capoverso sotto “Modo d’uso”)
• sull’enzima ureasi, che stimola la riduzione dell’urea

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non vi è ragione di ritenere che l’esecuzione del test durante la gravidanza o l’allattamento abbia un effetto dannoso

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Helicobacter Test INFAI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il test deve essere eseguito in presenza del medico curante o altra persona qualificata.

La dose raccomandata è I pazienti dall’età di 12 anni devono assumere il contenuto di un vasetto per un test.

Modo d’uso Si deve rimanere a digiuno per 6 ore prima del trattamento, preferibilmente per tutta la notte. Si rivolga al medico se stare a digiuno è un problema, come per esempio nei pazienti diabetici.

L’esecuzione del test dura circa 40 minuti.

Il test deve essere eseguito dopo almeno:
• 4 settimane dopo una terapia contro un’infezione batterica
• 2 settimane dopo l’ultima somministrazione di un medicinale che riduce il rilascio di acidi nello
stomaco
Entrambi i gruppi di medicinali potrebbero influenzare i risultati dell’Helicobacter Test INFAI, in
particolare dopo una terapia volta a eliminare l’Helicobacter pylori. È importante seguire esattamente

le istruzioni per l’uso, altrimenti il risultato potrebbe essere dubbio.

Componenti essenziali che non fanno parte di Helicobacter Test INFAI Prima di compiere il test dell’espirato, si assume il pasto liquido d’accertamento, atto a ritardare lo svuotamento dello stomaco. Il pasto d’accertamento non fa parte del kit. Sono adatti come pasto

d’accertamento:
• 200 ml di succo d’arancia 100% oppure
• 1 g di acido citrico disciolto in 200 ml d’acqua
Se non si può assumere nessuno di questi pasti d’accertamento, fornirne comunicazione al medico, il
quale suggerirà un’alternativa. Sono necessari un bicchiere e dell’acqua potabile per sciogliervi il 13C-

urea in polvere. Un’eventuale ripetizione del test deve essere effettuata non prima del giorno seguente.

Speciali istruzioni per l’uso (per la spettrometria di massa) d
Questo medicinale dovrebbe essere somministrato da personale paramedico e sotto appropriata
supervisione medica. I dati del paziente devono essere documentati usando la scheda acclusa. Si
raccomanda eseguire il test in posizione di riposo.
1. Il paziente deve rimanere a digiuno per 6 ore prima del trattamento, preferibilmente per tutta la
notte. Nel caso che il test sia eseguito più tardi nel giorno, si raccomanda di prendere un pasto
leggero, come tè e una fetta di pane tostato.
2. Il test comincia con la raccolta dei campioni per la determinazione del valore basale.
• Prendere dalla confezione per il test la cannuccia e le provette di campionamento

etichettate: “tempo di campionamento: valore-00-minuti”.
• Rimuovere il tappo da uno dei contenitori di campionamento e inserire la cannuccia nel
contenitore, dopo averla scartata.
• Espirare ora piano attraverso la cannuccia nella provetta di campionamento fino a far

appannare l’interno della provetta.
• Continuare ad espirare attraverso la cannuccia mentre la si estrae dalla provetta e quindi,
immediatamente chiudere ermeticamente la provetta con il suo tappo.
Se la provetta rimane aperta per più di 30 secondi, i risultati possono essere inaccurati.
• Il contenitore deve essere tenuto verticale e l’etichetta con il codice a barre contrassegnata
“valore-00-minuti”, deve essere attaccata attorno alla provetta, in modo che le linee del

codice a barre siano orizzontali.
3. Riempire ora la seconda provetta (etichettata: “tempo di campionamento: valore-00-minuti”) con
l’espirato, nello stesso modo descritto sopra.
4. Quindi bere il pasto d’accertamento consigliato (200 ml di succo d’arancia 100% o 1 g di acido
citrico in 200 ml d’acqua).

5. Segue ora la preparazione della soluzione test:
• Il vasetto etichettato: “urea 13C in polvere” viene estratto dallo confezione per il test,
aperto e riempito con acqua fino a circa 3 quarti.
• Chiudere il vasetto, agitarlo accuratamente fino a quando la polvere non è completamente

sciolta.
• Versare il contenuto in un bicchiere, riempire il vasetto una seconda e una terza volta con
acqua e trasferire il contenuto nel bicchiere, così da ottenere circa 30 ml di soluzione test.
6. Questa soluzione test deve essere bevuta immediatamente. L’ora della ingestione deve essere
annotata
7. 30 minuti dopo aver preso la soluzione test (punto 6) si raccolgono i campioni “valore-30-
minuti” in entrambe le provette rimaste nelle confezione (etichettate “tempo di campionamento:
valore-30-minuti”) come descritto ai punti 2 e 3.
Per questi campioni devono essere usate le etichette con codice a barre contrassegnate “valore-

30-minuti”.
8. La relativa etichetta con codice a barre deve essere messa sulla scheda per la documentazione
del paziente. Tutte le provette dei campioni di espirato devono essere rimesse nella confezione
originale. Questo pacchetto deve essere sigillato con l’adesivo rimasto.
9. La confezione deve essere inviata a un laboratorio qualificato per l’analisi.

I medici o gli operatori sanitari possono trovare informazioni dettagliate sull’analisi dei campioni di espirato e sulle specifiche del test per i laboratori nel paragrafo 6.6 del riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Se prende più Helicobacter Test INFAI di quanto deve

Poiché vengono forniti solo 75 mg di urea 13C, non si prevedono casi di sovradosaggio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Non si conosce nessun effetto indesiderato. d Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Helicobacter Test INFAI
• Il principio attivo è urea-13C
Un vasetto contiene 75 mg di urea-13C
• Non ci sono altri componenti.

Descrizione dell’aspetto di Helicobacter Test INFAI e contenuto della confezione Helicobacter Test INFAI è una polvere per soluzione orale bianca e cristallina. Contenuto del kit:

No. Componenti Quantità Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene)

contiene 75 mg di 13C-urea in polvere per soluzione orale. Contenitori etichettati, in vetro o plastica, per il campionamento, la conservazione ed il trasporto del campione di espirato per l’analisi: Tempo di campionamento: valore-00-minuti 2 Tempo di campionamento: valore-30-minuti 2 Cannuccia flessibile per la raccolta dei campioni di espirato nei rispettivi

contenitori per il campionamento 4 Scheda di documentazione del paziente 1 5 Foglio illustrativo 1 6 Foglio con etichette con codice a barre e adesivo 1

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

AT, BE, BG, CZ, DE, DK, EE, ES, FI, IS, IT, LT, LU, LV, NL, NO, RO, SE INFAI GmbH, Tel / Tél / Teл. / Τηλ / Puh / Sími / Tlf.: +49 2331 349 310 Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentate locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

Deutschland / Allemagne / Германия / Německo / Tyskland / Saksamaa / Alemania / Saksa / Þýskaland / Germania / Vokietija / Vācija / Duitsland CY, EL Fertithera Labs Φαρμακευτικη Μονοπρόσωπη ΙΚΕ, Τηλ: +30 699 308 8000, Ελλάδα FR Bioprojet, Tél: +33 1 47 03 66 33 HR POLIKLINIKA LABPLUS, Tel: + 385 1 299 3595, E-Mail: [email protected]

IE, UK INFAI UK Ltd., Tel: +44 1904 217 123, United Kingdom MT Fertithera Labs Pharmaceutical Uniku Proprjetà, Tel: +30 699 308 8000, il-Greċja PL Dr Piktel Medic@l Systems, Tel: +48 85 744 7770 PT Sermail – Logística Integrada Lda., Tel: +351 21 973 9120

SL PLIVA LJUBLJANA d.o.o., Tel: +386 1 5890 390 HU, SK ALLMEDICAL s.r.o, Tel: +421 903 654 103, Szlovákia / Slovenská republika

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}.

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

dei medicinali: http://www.ema.europa.eu. INFORMAZIONI MINIME DA APPORRE SULLA

SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE DEL PAZIENTE

1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Helicobacter Test INFAI

2. NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

INFAI GmbH

An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

3. DATA DI SCADENZA

Scad. {MM/AAAA}

4. NUMERO DI LOTTO d el Lotto {numero}

5. CONTENUTO IN PESO, VOLUME O UNITÀ

Data del test Codice identificativo (del) paziente Data di nascita Codice a barre

Indirizzo del Medico/Ospedale en zia

Domande frequenti su HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C

Come si usa HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C?

HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C è disponibile senza ricetta?

No, HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C?

Il principio attivo di HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C è UREA 13C.

Quali sono gli equivalenti di HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: HELICOKIT, BREATHQUALITY-UBT, EXPIROBACTER, PYLOBACTELL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C?

HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C è prodotto da INFAI INSTITUT FUR BIOMEDIZINISCHE ANALYTIK UND NMR IMAGING GMBH.

Da quando HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C è autorizzato in Italia?

HELICOBACTER TEST INFAI - UREA 13 C ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-12-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Helicobacter Test INFAI 75 mg polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un vasetto contiene 75 mg di urea-13 C in polvere. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale bianca e cristallina.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Helicobacter Test INFAI trova impiego nella diagnosi in vivo dell'infezione gastroduodenale da Helicobacter pylori in: - adulti, - adolescenti con probabile ulcera peptica. Questo medicinale è solo per uso diagnostico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari e sotto appropriata supervisione medica. Posologia Helicobacter Test INFAI è un test respiratorio per singola somministrazione. I pazienti da 12 anni in su devono assumere il contenuto di 1 vasetto da 75 mg. Modo di somministrazione Per l’esecuzione del test in pazienti con età maggiore o uguale a 12 anni sono necessari 200 ml di succo d’arancia al 100 % o 1 g di acido citrico dissolto in 200 ml d'acqua (come pasto presomministrato al test) ed acqua (per sciogliere la polvere di urea 13 C). Il paziente deve essere stato a digiuno per almeno 6 ore, preferibilmente per tutta la notte. L’esecuzione del test richiede approssimativamente 40 minuti. Qualora si rendesse necessaria la ripetizione del test, questa non deve essere effettuata fino all’indomani. La soppressione dell’Helicobacter pylori potrebbe fornire risultati falsi negativi. Perciò il test dovrà essere eseguito dopo almeno 4 settimane di sospensione della terapia antibatterica sistemica e 2 settimane dopo l’ultima somministrazione di agenti inibitori della secrezione acida. Entrambi potrebbero interferire con la presenza dell’Helicobacter pylori. Questo risulta particolarmente importante dopo la terapia di eradicazione dell’Helicobacter. E’ importante seguire adeguatamente le istruzioni per l’uso (vedere paragrafo 6.6), altrimenti la validità del risultato può essere dubbia.

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4.3 Controindicazioni

Il test non deve essere usato in pazienti con accertata o sospetta infezione gastrica o gastrite atrofica, che potrebbe interferire con il test respiratorio dell’urea.(vedere paragrafo 4.2).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Un solo test positivo non costituisce un’indicazione per la terapia di eradicazione. Metodi endoscopici invasivi potrebbero essere richiesti, ai fini della diagnosi differenziale per accertare la presenza di altre situazioni che possano creare complicanze come, per esempio, ulcera, gastrite autoimmune e formazioni neoplastiche. I dati sull’affidabilità diagnostica del Helicobacter test INFAI sono insufficienti per raccomandarne l’uso in pazienti sottoposti a gastrectomia. Per i bambini da 3 anni di età, è disponibile Helicobacter test INFAI per età comprese da 3 a 11 anni. In casi individuali di gastrite-A (gastrite atrofica), il test respiratorio può fornire risultati falsi positivi; altri test possono essere richiesti per confermare la presenza dell’Helicobacter pylori. Se il paziente vomita durante l’esecuzione del test, rendendone necessaria la ripetizione, questa dovrà essere effettuata a digiuno e non prima del giorno seguente, come indicato nella paragrafo 4.2.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Helicobacter test INFAI sarà influenzato da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza dell’Helicobacter pylori o con l’attività dell’ureasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non vi è ragione di ritenere che l’esecuzione del test possa essere dannosa durante la gravidanza o l’allattamento. Si raccomanda di osservare le avvertenze relative all’uso durante la gravidanza e l’allattamento dei farmaci impiegati nella terapia di eradicazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Helicobacter Test INFAI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Nessuno noto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Poiché vengono somministrati soltanto 75 mg di urea 13 C, non è previsto alcun sovradosaggio.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri agenti diagnostici, codice ATC: VO4CX Per la quantità di 75 mg diurea13 C, somministrata per unità nel corso del test respiratorio, non è stata descritta alcuna attività farmacodinamica. Dopo l’assunzione orale, l’urea marcata raggiunge la mucosa gastrica. In presenza di Helicobacter pylori, l’urea 13 C viene metabolizzata dall’enzima ureasi dell’Helicobacter pylori. Enzima ureasi 2H2N(13 CO)NH2 + 2H2O 4NH3 + 213 CO2 Il biossido di carbonio si diffonde nei vasi sanguigni. Da lì è trasportato, sotto forma di bicarbonato, nei polmoni e liberato come 13 CO2 con l’aria espirata. In presenza di ureasi batterica il rapporto degli isotopi di carbonio 13 C/12 C viene a modificarsi in modo significativo. La componente 13 CO2 nei campioni di espirato viene determinata tramite spettrometria di massa basata sul rapporto degli isotopi (isotope-ratio-mass-spectrometry - IRMS) ed espressa come differenza assoluta (valore ∆δ) tra il valore al tempo 00-minuti e il valore a 30-minuti. L’ureasi è prodotta nello stomaco solamente dall’Helicobacter pylori. Raramente nella flora batterica gastrica sono stati trovati altri batteri produttori di ureasi. Il punto di discriminazione tra i pazienti negativi all’Helicobacter pylori e quelli positivi è stabilito essere un valore ∆δ del 40 /00; ciò significa che un incremento maggiore di 40 /00 del valore ∆δ sta ad indicare un’infezione. In confronto con una diagnostica di un’infezione da Helicobacter pylori basata sulla biopsia, il test respiratorio raggiunge, in studi clinici su 457 pazienti, una sensibilità compresa in un intervallo tra 96,5 % e 97,9 % [95 %-CI: 94,05 % - 99,72 %] ed una specificità compresa tra 96,7 % e 100 % [95 %-CI: 94,17 % - 103,63 %]. In studi clinici su 93 adolescenti dall'età di 12 anni fino ai 17 anni, il test respiratorio raggiunge una sensibilità del 97,7 % [90 %-CI: 91,3 %] ed una specificità del 96,0 % [90 %-CI: 89,7 %]. In assenza di ureasi batterica l’intera quantità di urea somministrata, dopo il riassorbimento nel tratto gastrointestinale, viene metabolizzata come l’urea endogena. L’ammoniaca, che si forma dall’idrolisi batterica sopra descritta, entra nel ciclo metabolico sotto forma di NH4 + .

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’urea13 C somministrata per via orale viene metabolizzata a biossido di carbonio ed ammoniaca o integrata nel ciclo fisiologico dell’urea. Qualunque incremento di 13 CO2 sarà misurato per mezzo dell’analisi isotopica. L’assorbimento e la distribuzione di 13 CO2 è più veloce della reazione catalizzata dall’ureasi. Perciò il fattore limitante di tutto il processo è la scissione dell’urea13 C da parte dell’ureasi dell’Helicobacter. Solamente in pazienti positivi all’Helicobacter pylori, la somministrazione di 75 mg di urea marcata comporta un significativo aumento di 13 CO2 nel campione di espirato entro i primi 30 minuti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessuna preoccupazione relativamente all’uso clinico del prodotto.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Non presenti

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Una confezione del test è costituita dalle seguenti parti: Nr. Componente Quantità 1 Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene) contiene 75 mg di urea 13 C in polvere per soluzione orale 1 2 Contenitori etichettati, in vetro o plastica per il campionamento, la conservazione ed il trasporto del campione di espirato per l’analisi: Tempo di campionamento: valore-00-minuti Tempo di campionamento: valore-30-minuti 2 2 3 Cannuccia flessibile per la raccolta dei campioni respiratori nei rispettivi contenitori 1 4 Scheda di documentazione del paziente 1 5 Foglio illustrativo 1 6 Pagina di etichette e adesivo 1

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

1. Il test deve essere eseguito in presenza di una persona qualificata. 2. Ogni paziente deve essere documentato in accordo con la scheda acclusa. Si raccomanda di eseguire il test con il paziente in posizione di riposo. 3. Il test comincia con la raccolta di campioni per la determinazione del valore basale (valore-00minuti): • Prendere dalla confezione per il test la cannuccia e le due provette per il campione con l’etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00-minuti”. • Rimuovere il tappo da una delle provette, scartare la cannuccia e inserire la cannuccia nel contenitore. • Espirare ora piano attraverso la cannuccia finché la superficie interna della provetta si appanna. • Continuando ad espirare, si deve estrarre la cannuccia e chiudere immediatamente la provetta con il suo tappo. (Se la provetta del campione rimane aperta per più di 30 secondi, il risultato del test potrebbe essere alterato) • Tenere il contenitore del campione verticale e attaccare l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-00-minuti” attorno al contenitore in modo che le linee del codice a barre siano orizzontali.

6 4. Riempire la seconda provetta per il campione (Etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00minuti”) con espirato, seguendo lo stesso procedimento. 5. Si devono ora bere senza indugio 200 ml di succo d’arancia al 100 % o 1 g di acido citrico disciolto in 200 ml di acqua. 6. Ora segue la preparazione della soluzione test: • Il vasetto etichettato “urea 13 C polvere” viene estratto dalla confezione del test, aperto e riempito con acqua fino a tre quarti del suo volume. • Chiudere il vasetto e agitare accuratamente fino a quando tutta la polvere non è sciolta. Versare il contenuto in un bicchiere. • Riempire il vasetto di urea 13 C con acqua fino all’orlo per una seconda e terza volta e aggiungere questi contenuti nel bicchiere (il volume totale di acqua dovrebbe essere circa 30 ml). 7. Questa soluzione test deve ora essere bevuta dal paziente immediatamente e il tempo di ingestione deve essere annotato. 8. Trenta minuti dopo la somministrazione della soluzione test (punto 7), raccogliere i campioni valore-30-minuti nei due contenitori rimasti nella confezione del test (Etichetta: “Tempo di campionamento: valore-30-minuti”), come descritto nei punti 3 e 4. Usare per questi campioni le etichette con codice a barre contrassegnate “valore-30-minuti”. 9. Mettere le relative etichette con il codice a barre sulla scheda per la documentazione del paziente. Sigillare infine la confezione con l’adesivo. 10. I contenitori dei campioni devono essere inviati nel confezionamento originale a un laboratorio qualificato, per l’analisi. Analisi dei campioni respiratori e specifiche analitiche per laboratori I campioni respiratori, raccolti in un contenitore da 10 ml, in vetro od in plastica, vengono analizzati per mezzo della spettrometria di massa basata sul rapporto tra isotopi (IRMS). L’analisi del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio nell’espirato è una parte integrante del kit diagnostico Helicobacter Test INFAI. L’accuratezza del test dipende decisamente dalla qualità dell’analisi dell’espirato. Le specifiche dei parametri dello spettrometro di massa quali linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione sono fondamentali per l’accuratezza del sistema. Si deve garantire che l’analisi sia eseguita da laboratori qualificati. Il metodo validato nella domanda è il seguente: • Preparazione del campione per IRMS Per determinare il rapporto 13 C/12 C di biossido di carbonio nell’espirato per mezzo della spettrometria di massa, il biossido di carbonio deve essere separato dall’espirato ed introdotto nello spettrometro di massa. Il sistema di preparazione automatica per spettrometri di massa isotopici che è dedicato all’analisi del test respiratorio, si basa su una tecnica di separazione gascromatografica a flusso continuo. L’acqua viene rimossa dal campione per mezzo di una trappola di Nafion o del sistema gascromatografico di preparazione che separa i singoli gas in una colonna gascromatografica, con elio come eluente. All’uscita della colonna, i gas dell’espirato separati vengono rilevati da un rilevatore a ionizzazione. La frazione di gas biossido di carbonio, identificata dal suo caratteristico tempo di ritenzione, viene introdotta nello spettrometro di massa. • Analisi tramite spettrometria di massa Per analizzare nel campione gassoso il biossido di carbonio, le sue molecole separate devono essere ionizzate, trasformate in un fascio, accelerate da un campo elettrico, deflesse in un campo magnetico ed infine rilevate. Questi cinque processi hanno luogo nell’analizzatore di uno spettrometro di mass

7 che è costituito da tre sezioni separate: la sorgente, il tubo di volo e il collettore. Ionizzazione, formazione del fascio e accelerazione si verificano tutte nella sorgente, la deflessione magnetica avviene nel tubo di volo e la rilevazione ha luogo nel collettore. • Introduzione del campione Per l’introduzione del biossido di carbonio nell’analizzatore sono disponibili molti sistemi di inserimento del campione. Per l’analisi del test respiratorio è essenziale il singolo bilanciamento del biossido di carbonio del campione rispetto a un gas, che funge da standard di riferimento. Questo garantisce un’elevata accuratezza del sistema, poiché il calcolo del contenuto isotopico nel biossido di carbonio viene fatto in confronto con uno standard indipendente. • Specifiche per la determinazione del rapporto 13 C/12 C Il principio del test respiratorio si fonda sulla somministrazione di una urea specificatamente marcata 13 C, la cui utilizzazione come metabolita viene seguita misurando la 13 CO2 nel gas espirato. Lo spettrometro di massa deve essere in grado di: Analisi multiple replicate: Minimo 3 replicazioni dell’analisi sullo stesso campione durante l’operazione Accesso di sicurezza: Memorizzazione dei parametri operativi e dei risultati sotto accesso di sicurezza per evitare successive manipolazioni Aggiustamento: rapporto 13 C/12 C rispetto a PDB (Pee Dee Beliminate) Loop del campione: < 200 µl I test fondamentali per verificare le specifiche sono linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione. • Tutti gli spettrometri di massa per l’analisi dell’espirato devono soddisfare le seguenti specifiche: Linearità: ≤ 0,5 ‰ per campioni respiratori a CO2 concentrazione variabile tra 1 % e 7 % Stabilità: ≤ 0,2 ‰ su 10 impulsi consecutivi Precisione della misurazione: ≤ 0,3 ‰ per 13 C all’abbondanza naturale usando un contenitore da 10 ml di campione respiratorio con una concentrazione del 3 % di CO2 espirata L’infezione da Helicobacter pylori è presente se la differenza del rapporto 13 C/12 C del valore basale e del valore-30-minuti supera il 4,00 /00. In alternativa si può utilizzare ogni altro metodo idoneo approvato, se applicato da qualunque laboratorio oggettivamente qualificato.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/97/045/001

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9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 agosto 1997 Data del rinnovo più recente: 14 agosto 2007

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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1. Denominazione del medicinale

Helicobacter Test INFAI, 75 mg polvere per soluzione orale.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un vasetto contiene 75 mg di urea-13 C. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale bianca e cristallina.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Helicobacter Test INFAI trova impiego nella diagnosi in vivo dell'infezione gastroduodenale da Helicobacter pylori in: - adulti, - adolescenti con probabile ulcera peptica. Questo medicinale è solo per uso diagnostico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari e sotto appropriata supervisione medica. Posologia Helicobacter Test INFAI è un test respiratorio per una singola somministrazione. I pazienti da 12 anni in su devono assumere il contenuto di 1 vasetto da 75 mg. Modo di somministrazione Per l’esecuzione del test in pazienti con età maggiore o uguale a 12 anni sono necessari 200 ml di succo d’arancia al 100 % o 1 g di acido citrico dissolto in 200 ml d'acqua (come pasto presomministrato al test) ed acqua (per sciogliere la polvere di urea 13 C). Il paziente deve essere stato a digiuno per almeno 6 ore, preferibilmente per tutta la notte. L’esecuzione del test richiede approssimativamente 40 minuti. Qualora si rendesse necessaria la ripetizione del test, questa non deve essere effettuata fino all’indomani. La soppressione dell’Helicobacter pylori potrebbe fornire risultati falsi negativi. Perciò il test dovrà essere eseguito dopo almeno 4 settimane di sospensione della terapia antibatterica sistemica e 2 settimane dopo l’ultima somministrazione di agenti inibitori della secrezione acida. Entrambi potrebbero interferire con la presenza dell’Helicobacter pylori. Questo risulta particolarmente importante dopo la terapia di eradicazione dell’Helicobacter. E’ importante seguire adeguatamente le istruzioni per l’uso (vedere paragrafo 6.6), altrimenti la validità del risultato può essere dubbia.

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4.3 Controindicazioni

Il test non deve essere usato in pazienti con accertata o sospetta infezione gastrica o gastrite atrofica, che potrebbe interferire con il test respiratorio dell’urea. (vedere paragrafo 4.2).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Un solo test positivo non costituisce un’indicazione per la terapia di eradicazione. Metodi endoscopici invasivi potrebbero essere richiesti, ai fini della diagnosi differenziale per accertare la presenza di altre situazioni che possano creare complicanze come, per esempio, ulcera, gastrite autoimmune e formazioni neoplastiche. I dati sull’affidabilità diagnostica del Helicobacter test INFAI sono insufficienti per raccomandarne l’uso in pazienti sottoposti a gastrectomia. Per i bambini da 3 anni di età, è disponibile Helicobacter test INFAI per età comprese da 3 a 11 anni. In casi individuali di gastrite-A (gastrite atrofica), il test respiratorio può fornire risultati falsi positivi; altri test possono essere richiesti per confermare la presenza dell’Helicobacter pylori. Se il paziente vomita durante l’esecuzione del test, rendendone necessaria la ripetizione, questa dovrà essere effettuata a digiuno e non prima del giorno seguente, come indicato nel paragrafo 4.2.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Helicobacter test INFAI sarà influenzato da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza dell’Helicobacter pylori o con l’attività dell’ureasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non vi è ragione di ritenere che l’esecuzione del test possa essere dannosa durante la gravidanza o l’allattamento. Si raccomanda di osservare le avvertenze relative all’uso durante la gravidanza e l’allattamento dei farmaci impiegati nella terapia di eradicazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Helicobacter Test INFAI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Nessuno noto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Poiché vengono somministrati soltanto 75 mg di urea 13 C, non è previsto alcun sovradosaggio.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri agenti diagnostici, codice ATC: VO4CX Per la quantità di 75 mg diurea13 C, somministrata per unità nel corso del test respiratorio, non è stata descritta alcuna attività farmacodinamica. Dopo l’assunzione orale, l’urea marcata raggiunge la mucosa gastrica. In presenza di Helicobacter pylori, l’urea 13 C viene metabolizzata dall’enzima ureasi dell’Helicobacter pylori. 2H2N(13 CO)NH2 + 2H2O Enzima ureasi 4NH3 + 213 CO2 Il biossido di carbonio si diffonde nei vasi sanguigni. Da lì è trasportato, sotto forma di bicarbonato, nei polmoni e liberato come 13 CO2 con l’aria espirata. In presenza di ureasi batterica il rapporto degli isotopi di carbonio 13 C/12 C viene a modificarsi in modo significativo. La componente 13 CO2 nei campioni di espirato viene determinata tramite spettrometria a infrarossi non dispersiva (NDIR) ed espressa come differenza assoluta (valore ∆δ) tra il valore al tempo 00-minuti e il valore a 30-minuti. L’ureasi è prodotta nello stomaco solamente dall’Helicobacter pylori. Raramente nella flora batterica gastrica sono stati trovati altri batteri produttori di ureasi. Il punto di discriminazione tra i pazienti negativi all’Helicobacter pylori e quelli positivi è stabilito essere un valore ∆δ del 4‰; ciò significa che un incremento maggiore di 4‰ del valore ∆δ sta ad indicare un’infezione. In confronto con una diagnostica di un’infezione da Helicobacter pylori basata sulla biopsia, il test respiratorio raggiunge, in studi clinici su 457 pazienti, una sensibilità compresa in un intervallo tra 96,5% e 97,9% [95%-CI: 94,05% - 99,72%] ed una specificità compresa tra 96,7% e 100% [95%-CI: 94,17% - 103,63%]. In assenza di ureasi batterica l’intera quantità di urea somministrata, dopo il riassorbimento nel tratto gastrointestinale, viene metabolizzata come l’urea endogena. L’ammoniaca, che si forma dall’idrolisi batterica sopra descritta, entra nel ciclo metabolico sotto forma di NH4 + .

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’urea13 C somministrata per via orale viene metabolizzata a biossido di carbonio ed ammoniaca o integrata nel ciclo fisiologico dell’urea. Qualunque incremento di 13 CO2 sarà misurato per mezzo dell’analisi isotopica. L’assorbimento e la distribuzione di 13 CO2 è più veloce della reazione catalizzata dall’ureasi. Perciò il fattore limitante di tutto il processo è la scissione dell’urea13 C da parte dell’ureasi dell’Helicobacter. Solamente in pazienti positivi all’Helicobacter pylori, la somministrazione di 75 mg di urea marcata comporta un significativo aumento di 13 CO2 nel campione di espirato entro i primi 30 minuti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessuna preoccupazione relativamente all’uso clinico del medicinale.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Non presenti

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Un test contiene 1 vasetto con componenti aggiuntivi: Nr. Componente Quantità 1 Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene) contiene 75 mg di urea 13 C in polvere per soluzione orale 1 2 Sacchi per l’espirato: Tempo di campionamento: valore-00-minuti Tempo di campionamento: valore-30-minuti 1 1 3 Cannuccia flessibile per la raccolta dei campioni di espirato nei rispettivi sacchi per l’espirato 1 4 Scheda di documentazione del paziente 1 5 Foglio illustrativo 1 6 Etichette con codice a barre e adesivo 1 Una confezione di test contiene 50 flaconi con componenti aggiuntivi: Nr. Componente Quantità 1 Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene) contiene 75 mg di urea 13 C in polvere per soluzione orale 50 2 Sacchi per l’espirato: Tempo di campionamento: valore-00-minuti Tempo di campionamento: valore-30-minuti 50 50 3 Cannuccia flessibile per la raccolta dei campioni di espirato nei rispettivi sacchi per l’espirato 50 4 Scheda di documentazione del paziente 50 5 Foglio illustrativo 50 6 Etichette con codice a barre e adesivo 50

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

1. Il test deve essere eseguito in presenza di una persona qualificata. 2. Ogni paziente deve essere documentato in accordo con la scheda acclusa. Si raccomanda di eseguire il test con il paziente in posizione di riposo.

13 3. Il test comincia con la raccolta di campioni per la determinazione del valore basale (valore-00minuti): • Prendere dalla confezione per il test la cannuccia e il sacco per l’espirato con l’etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00-minuti”. • Rimuovere il tappo dal sacco per l’espirato, scartare la cannuccia e inserire la cannuccia nel sacco per l’espirato. • Espirare ora piano attraverso la cannuccia. • Continuando ad espirare, si deve estrarre la cannuccia e chiudere immediatamente il sacco per l’espirato con il suo tappo. (Se il sacco rimane aperto per più di 30 secondi, il risultato del test potrebbe essere alterato) • Tenere il sacco per l’espirato verticale e attaccare l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-00-minuti” sul sacco. 4. Si devono ora bere senza indugio 200 ml di succo d’arancia al 100% o 1 g di acido citrico disciolto in 200 ml d'acqua. 5. Ora segue la preparazione della soluzione test: • Il vasetto etichettato “urea 13 C polvere” viene estratto dalla confezione del test, aperto e riempito con acqua fino a tre quarti del suo volume. • Chiudere il vasetto e agitare accuratamente fino a quando tutta la polvere non è sciolta. Versare il contenuto in un bicchiere. • Riempire il vasetto di urea 13 C con acqua fino all’orlo per una seconda e terza volta e aggiungere questi contenuti nel bicchiere (il volume totale di acqua dovrebbe essere circa 30 ml). 6. Questa soluzione test deve ora essere bevuta dal paziente immediatamente e il tempo di ingestione deve essere annotato. 7. Trenta minuti dopo la somministrazione della soluzione test (punto 6), raccogliere il campione valore-30-minuti nel sacco per l’espirato rimasto nella confezione del test (Etichetta: “Tempo di campionamento: valore-30-minuti”), come descritto nel punto 3. Usare per questo campione l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-30-minuti”. 8. Mettere la relativa etichetta con il codice a barre sulla scheda per la documentazione del paziente. Sigillare infine la confezione con l’adesivo. 9. I sacchi per l’espirato devono essere inviati nel confezionamento originale a un laboratorio qualificato, per l’analisi. Analisi dei campioni respiratori e specifiche analitiche per laboratori I campioni respiratori, raccolti in sacchi per espirato da 100 ml, vengono analizzati per mezzo della spettrometria a infrarossi non dispersiva (NDIR). L’analisi del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio nell’espirato è una parte integrante del kit diagnostico Helicobacter Test INFAI. L’accuratezza del test dipende decisamente dalla qualità dell’analisi dell’espirato. Le specifiche dei parametri dell’analisi dell’espirato, quali linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione sono fondamentali per l’accuratezza del sistema. Si deve garantire che l’analisi sia eseguita da laboratori qualificati. Si raccomanda di effettuare la misurazione al più presto possibile dopo la raccolta di espirato, in ogni caso non più tardi di quattro settimane dopo. Il metodo validato nella domanda è il seguente: • Preparazione dei campioni per la spettrometria a infrarossi La determinazione del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio dei campioni respiratori viene effettuata direttamente nell'espirato. L'espirato dei contenitori viene introdotto nella spettrometria NDIR con l'aiuto di una pompa a gas a portata variabile. Il contenuto d'acqua nel campione respiratorio viene tenuto pressoché costante per mezzo di una trappola di Nafion. L'aria libera da CO2

14 necessaria per la taratura e la misurazione (gas zero) viene prodotta tramite un elemento di assorbimento di CO2 integrato nell'analizzatore. • Analisi spettrometrica a infrarossi Per analizzare il biossido di carbonio presente nell'espirato, un'apposita fonte emette un gruppo di radiazioni a infrarossi a larga banda; un modulatore di fascio invia alternativamente le radiazioni verso la camera di misurazione e verso una camera di riferimento. I fasci modulati di infrarossi entrano quindi nei rilevatori di infrarossi, che sono costituiti da rilevatori di trasmissione a doppio strato, dotati di una camera anteriore e una posteriore, ciascuna delle quali riempita con uno dei gas isotopicamente puri (rispettivamente 13 CO2 o 12 CO2) da misurare. La radiazione a infrarossi nella camera di misurazione viene indebolita dalla componente di gas da misurare, disturbando così l'equilibrio della radiazione tra fascio di misurazione e fascio comparativo. Di conseguenza si verifica una fluttuazione di temperatura che, a sua volta, determina una fluttuazione di pressione nella camera anteriore del rilevatore a infrarossi. Un condensatore a membrana collegato a questa camera, esposto a una tensione continua ad alta resistenza, trasforma queste fluttuazioni di pressione in una tensione alternata, che è la misura della composizione isotopica del biossido di carbonio nell'espirato. • Introduzione del campione Un sistema semiautomatico di campionatura inietta il gas di misurazione in quantità predefinite nel gas zero che circola all'interno del circuito dello spettrometro a infrarossi. Questo consente la misurazione del rapporto 13 C/12 C per ogni concentrazione di CO2 superiore all'1%. • Specifiche per la determinazione del rapporto 13 C/12 C Il principio del test respiratorio si fonda sulla somministrazione orale di una urea specificamente marcata 13 C, la cui idrolisi enzimatica è monitorata dalla misurazione di 13 CO2 nell'espirato, utilizzando la spettrometria a infrarossi non dispersiva. Gli spettrometri a infrarossi per l'analisi dell'espirato devono essere conformi alle seguenti specifiche: Analisi multiple replicate: Minimo 3 replicazioni dell'analisi sullo stesso campione durante l'operazione Accesso di sicurezza: Memorizzazione dei parametri operativi e dei risultati sotto accesso di sicurezza per evitare successive manipolazioni I test fondamentali per verificare le specifiche sono linearità, stabilità e precisione della misurazione. Registrazione del punto zero dei rilevatori tramite il gas zero generato nello spettrometro. Registrazione del punto terminale dei rilevatori per mezzo di gas di taratura la cui precisa concentrazione è nota. Linearità: ≤ 0,5‰ per campioni respiratori con concentrazione di CO2 variabile fra 1% e 7% Stabilità: ≤ 0,3‰ su 10 impulsi consecutivi Precisione della misurazione: ≤ 0,5‰ per 13 C all'abbondanza naturale usando un contenitore da 100 ml di campione respiratorio con una concentrazione del 3% di CO2 espirata L'infezione da Helicobacter pylori è presente se la differenza del rapporto 13 C/12 C del valore basale e del valore 30-minuti supera il 4,0‰. In alternativa si può utilizzare ogni altro metodo idoneo approvato, se applicato da qualunque laboratorio oggettivamente qualificato.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/97/045/002 EU/1/97/045/004

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 agosto 1997 Data del rinnovo più recente: 14 agosto 2007

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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1. Denominazione del medicinale

Helicobacter Test INFAI per bambini di 3-11 anni, 45 mg, polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un vasetto contiene 45 mg di urea-13 C. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale bianca e cristallina.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Helicobacter Test INFAI per bambini da 3 a 11 anni può essere usato per la diagnosi in vivo delle infezioni gastroduodenali da Helicobacter pylori: - per valutare l’efficacia della terapia di eradicazione, o - qualora non possano essere usate tecniche invasive, o - in presenza di risultati discordanti derivanti da analisi invasive Questo medicinale è solo per uso diagnostico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari e sotto appropriata supervisione medica. Posologia Helicobacter Test INFAI per bambini da 3 a 11 anni è un test respiratorio per una singola somministrazione. Pazienti dall'età di 3 anni fino a 11 anni devono assumere il contenuto di 1 vasetto da 45 mg. Modo di somministrazione Per l’esecuzione del test sono necessari 100 ml di succo d’arancia al 100% (come pasto presomministrato al test) ed acqua (per sciogliere la polvere di urea 13 C). Il paziente deve essere stato a digiuno per almeno 6 ore, preferibilmente per tutta la notte. L’esecuzione del test richiede approssimativamente 40 minuti. Qualora si rendesse necessaria la ripetizione del test, questa non deve essere effettuata fino all’indomani. La soppressione dell’Helicobacter pylori potrebbe fornire risultati falsi negativi. Perciò il test dovrà essere eseguito dopo almeno 4 settimane di sospensione della terapia antibatterica sistemica e 2 settimane dopo l’ultima somministrazione di agenti inibitori della secrezione acida. Entrambi potrebbero interferire con la presenza dell’Helicobacter pylori. Questo risulta particolarmente importante dopo la terapia di eradicazione dell’Helicobacter.

E’ importante seguire adeguatamente le istruzioni per l’uso (vedere paragrafo 6.6), altrimenti la validità del risultato può essere dubbia.

4.3 Controindicazioni

Il test non deve essere usato in pazienti con accertata o sospetta infezione gastrica o gastrite atrofica, che potrebbe interferire con il test respiratorio dell’urea. (vedere paragrafo 4.2).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Un solo test positivo non costituisce un’indicazione per la terapia di eradicazione. Metodi endoscopici invasivi potrebbero essere richiesti, ai fini della diagnosi differenziale per accertare la presenza di altre situazioni che possano creare complicanze come, per esempio, ulcera, gastrite autoimmune e formazioni neoplastiche. I dati sull’affidabilità diagnostica del Helicobacter Test INFAI per bambini da 3 a 11 anni sono insufficienti per raccomandarne l’uso in pazienti sottoposti a gastrectomia e in pazienti di età inferiore a 3 anni. In casi individuali di gastrite-A (gastrite atrofica), il test respiratorio può fornire risultati falsi positivi; altri test possono essere richiesti per confermare la presenza dell’Helicobacter pylori. Se il paziente vomita durante l’esecuzione del test, rendendone necessaria la ripetizione, questa dovrà essere effettuata a digiuno e non prima del giorno seguente, come indicato nella paragrafo 4.2.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Helicobacter Test INFAI per bambini da 3 a 11 anni sarà influenzato da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza dell’Helicobacter pylori o con l’attività dell’ureasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non pertinente.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Nessuno noto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Poiché vengono somministrati soltanto 45 mg di urea 13 C, non è previsto alcun sovradosaggio.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri agenti diagnostici, codice ATC: VO4CX Per la quantità di 45 mg diurea13 C, somministrata per unità nel corso del test respiratorio, non è stata descritta alcuna attività farmacodinamica. Dopo l’assunzione orale, l’urea marcata raggiunge la mucosa gastrica. In presenza di Helicobacter pylori, l’urea 13 C viene metabolizzata dall’enzima ureasi dell’Helicobacter pylori. Enzima ureasi 2H2N(13 CO)NH2 + 2H2O 4NH3 + 213 CO2 Il biossido di carbonio si diffonde nei vasi sanguigni. Da lì è trasportato, sotto forma di bicarbonato, nei polmoni e liberato come 13 CO2 con l’aria espirata. In presenza di ureasi batterica il rapporto degli isotopi di carbonio 13 C/12 C viene a modificarsi in modo significativo. La componente 13 CO2 nei campioni di espirato viene determinata tramite spettrometria di massa basata sul rapporto degli isotopi (isotope-ratio-mass-spectrometry - IRMS) ed espressa come differenza assoluta (valore ∆δ) tra il valore al tempo 00-minuti e il valore a 30-minuti. L’ureasi è prodotta nello stomaco solamente dall’Helicobacter pylori. Raramente nella flora batterica gastrica sono stati trovati altri batteri produttori di ureasi. Il punto di discriminazione tra i pazienti negativi all’Helicobacter pylori e quelli positivi è stabilito essere un valore ∆δ del 40 /00; ciò significa che un incremento maggiore di 40 /00 del valore ∆δ sta ad indicare un’infezione. In confronto con una diagnostica di un’infezione da Helicobacter pylori basata sulla biopsia, il test respiratorio raggiunge, in studi clinici su 180 pazienti dall'età di 3 anni fino ai 11 anni, una sensibilità del 96,8% [90%-CI: ≥91,8%] ed una specificità del 98,3% [90%-CI: ≥95,5%]. In assenza di ureasi batterica l’intera quantità di urea somministrata, dopo il riassorbimento nel tratto gastrointestinale, viene metabolizzata come l’urea endogena. L’ammoniaca, che si forma dall’idrolisi batterica sopra descritta, entra nel ciclo metabolico sotto forma di NH4 + .

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’urea13 C somministrata per via orale viene metabolizzata a biossido di carbonio ed ammoniaca o integrata nel ciclo fisiologico dell’urea. Qualunque incremento di 13 CO2 sarà misurato per mezzo dell’analisi isotopica. L’assorbimento e la distribuzione di 13 CO2 è più veloce della reazione catalizzata dall’ureasi. Perciò il fattore limitante di tutto il processo è la scissione dell’urea13 C da parte dell’ureasi dell’Helicobacter. Solamente in pazienti positivi all’Helicobacter pylori, la somministrazione di 45 mg di urea marcata comporta un significativo aumento di 13 CO2 nel campione di espirato entro i primi 30 minuti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessuna preoccupazione relativamente all’uso clinico del prodotto.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Non presenti

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Una confezione del test è costituita dalle seguenti parti: Nr. Componente Quantità 1 Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene) contiene 45 mg di urea 13 C in polvere per soluzione orale 1 2 Contenitori etichettati, in vetro o plastica per il campionamento, la conservazione ed il trasporto del campione di espirato per l’analisi: Tempo di campionamento: valore-00-minuti Tempo di campionamento: valore-30-minuti 2 2 3 Cannuccia flessibile per la raccolta dei campioni respiratori nei rispettivi contenitori 1 4 Scheda di documentazione del paziente 1 5 Foglio illustrativo 1 6 Pagina di etichette e adesivo 1

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione

1. Il test deve essere eseguito in presenza di una persona qualificata. 2. Ogni paziente deve essere documentato in accordo con la scheda acclusa. Si raccomanda di eseguire il test con il paziente in posizione di riposo. 3. Il test comincia con la raccolta di campioni per la determinazione del valore basale (valore-00minuti): • Prendere dalla confezione per il test la cannuccia e le due provette per il campione con l’etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00-minuti”. • Rimuovere il tappo da una delle provette, scartare la cannuccia e inserire la cannuccia nel contenitore. • Espirare ora piano attraverso la cannuccia finché la superficie interna della provetta si appanna. • Continuando ad espirare, si deve estrarre la cannuccia e chiudere immediatamente la provetta con il suo tappo. • (Se la provetta del campione rimane aperta per più di 30 secondi, il risultato del test potrebbe essere alterato) • Tenere il contenitore del campione verticale e attaccare l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-00-minuti” attorno al contenitore in modo che le linee del codice a barre siano orizzontali.

20 4. Riempire la seconda provetta per il campione (Etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00minuti”) con espirato, seguendo lo stesso procedimento. 5. Si devono ora bere senza indugio 100 ml di succo d’arancia al 100%. 6. Ora segue la preparazione della soluzione test: ● Il vasetto etichettato “urea 13 C polvere” viene estratto dalla confezione del test, aperto e riempito con acqua fino a tre quarti del suo volume. ● Chiudere il vasetto e agitare accuratamente fino a quando tutta la polvere non è sciolta. Versare il contenuto in un bicchiere. ● Riempire il vasetto di urea 13 C con acqua fino all’orlo per una seconda e terza volta e aggiungere questi contenuti nel bicchiere (il volume totale di acqua dovrebbe essere circa 30 ml). 7. Questa soluzione test deve ora essere bevuta dal paziente immediatamente e il tempo di ingestione deve essere annotato. 8. Trenta minuti dopo la somministrazione della soluzione test (punto 7), raccogliere i campioni valore-30-minuti nei due contenitori rimasti nella confezione del test (Etichetta:“Tempo di campionamento:valore-30-minuti”), come descritto nei punti 3 e 4 Usare per questi campioni le etichette con codice a barre contrassegnate “valore-30-minuti”. 9. Mettere le relative etichette con il codice a barre sulla scheda per la documentazione del paziente. Sigillare infine la confezione con l’adesivo. 10. I contenitori dei campioni devono essere inviati nel confezionamento originale a un laboratorio qualificato, per l’analisi. Analisi dei campioni respiratori e specifiche analitiche per laboratori I campioni respiratori, raccolti in un contenitore da 10 ml, in vetro od in plastica, vengono analizzati per mezzo della spettrometria di massa basata sul rapporto tra isotopi (IRMS). L’analisi del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio nell’espirato è una parte integrante del kit diagnostico Helicobacter Test INFAI. L’accuratezza del test dipende decisamente dalla qualità dell’analisi dell’espirato. Le specifiche dei parametri dello spettrometro di massa quali linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione sono fondamentali per l’accuratezza del sistema. Si deve garantire che l’analisi sia eseguita da laboratori qualificati. Il metodo validato nella domanda è il seguente: • Preparazione del campione per IRMS Per determinare il rapporto 13 C/12 C di biossido di carbonio nell’espirato per mezzo della spettrometria di massa, il biossido di carbonio deve essere separato dall’espirato ed introdotto nello spettrometro di massa. Il sistema di preparazione automatica per spettrometri di massa isotopici che è dedicato all’analisi del test respiratorio, si basa su una tecnica di separazione gascromatografica a flusso continuo. L’acqua viene rimossa dal campione per mezzo di una trappola di Nafion o del sistema gascromatografico di preparazione che separa i singoli gas in una colonna gascromatografica, con elio come eluente. All’uscita della colonna, i gas dell’espirato separati vengono rilevati da un rilevatore a ionizzazione. La frazione di gas biossido di carbonio, identificata dal suo caratteristico tempo di ritenzione, viene introdotta nello spettrometro di massa. • Analisi tramite spettrometria di massa Per analizzare nel campione gassoso il biossido di carbonio, le sue molecole separate devono essere ionizzate, trasformate in un fascio, accelerate da un campo elettrico, deflesse in un campo magnetico ed infine rilevate. Questi cinque processi hanno luogo nell’analizzatore di uno spettrometro di massa che è costituito da tre sezioni separate: la sorgente, il tubo di volo e il collettore. Ionizzazione, formazione del fascio e accelerazione si verificano tutte nella sorgente, la deflessione magnetica avviene nel tubo di volo e la rilevazione ha luogo nel collettore.

21 • Introduzione del campione Per l’introduzione del biossido di carbonio nell’analizzatore sono disponibili molti sistemi di inserimento del campione. Per l’analisi del test respiratorio è essenziale il singolo bilanciamento del biossido di carbonio del campione rispetto a un gas, che funge da standard di riferimento. Questo garantisce un’elevata accuratezza del sistema, poiché il calcolo del contenuto isotopico nel biossido di carbonio viene fatto in confronto con uno standard indipendente. • Specifiche per la determinazione del rapporto 13 C/12 C Il principio del test respiratorio si fonda sulla somministrazione di una urea specificatamente marcata 13 C, la cui utilizzazione come metabolita viene seguita misurando la 13 CO2 nel gas espirato. Lo spettrometro di massa deve essere in grado di: Analisi multiple replicate: Minimo 3 replicazioni dell’analisi sullo stesso campione durante l’operazione Accesso di sicurezza: Memorizzazione dei parametri operativi e dei risultati sotto accesso di sicurezza per evitare successive manipolazioni Aggiustamento: rapporto 13 C/12 C rispetto a PDB (Pee Dee Beliminate) Loop del campione: < 200 µl I test fondamentali per verificare le specifiche sono linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione. Tutti gli spettrometri di massa per l’analisi dell’espirato devono soddisfare le seguenti specifiche: Linearità: ≤ 0,5‰ per campioni respiratori a CO2 concentrazione variabile tra 1% e 7% Stabilità: ≤ 0,2‰ su 10 impulsi consecutivi Precisione della misurazione: ≤ 0,3‰ per 13 C all’abbondanza naturale usando un contenitore da 10 ml di campione respiratorio con una concentrazione del 3% di CO2 espirata L’infezione da Helicobacter pylori è presente se la differenza del rapporto 13 C/12 C del valore basale e del valore-30-minuti supera il 4,00 /00. In alternativa si può utilizzare ogni altro metodo idoneo approvato, se applicato da qualunque laboratorio oggettivamente qualificato.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/97/045/003

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9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 agosto 1997 Data del rinnovo più recente: 14 agosto 2007

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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1. Denominazione del medicinale

Helicobacter Test INFAI, 75 mg polvere per soluzione orale.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un vasetto contiene 75 mg di urea-13 C. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale bianca e cristallina.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Helicobacter Test INFAI trova impiego nella diagnosi in vivo dell'infezione gastroduodenale da Helicobacter pylori in: - adulti, - adolescenti con predisposizione all'ulcera peptica. Questo medicinale è solo per uso diagnostico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari e sotto appropriata supervisione medica. Posologia Helicobacter Test INFAI è un test respiratorio per una singola somministrazione. I pazienti da 12 anni in su devono assumere il contenuto di 1 vasetto da 75 mg. Modo di somministrazione Per l’esecuzione del test in pazienti con età maggiore o uguale a 12 anni sono necessari 200 ml di succo d’arancia al 100 % o 1 g di acido citrico dissolto in 200 ml d'acqua (come pasto presomministrato al test) ed acqua (per sciogliere la polvere di urea 13 C). Il paziente deve essere stato a digiuno per almeno 6 ore, preferibilmente per tutta la notte. L’esecuzione del test richiede approssimativamente 40 minuti. Qualora si rendesse necessaria la ripetizione del test, questa non deve essere effettuata fino all’indomani. La soppressione dell’Helicobacter pylori potrebbe fornire risultati falsi negativi. Perciò il test dovrà essere eseguito dopo almeno 4 settimane di sospensione della terapia antibatterica sistemica e 2 settimane dopo l’ultima somministrazione di agenti inibitori della secrezione acida. Entrambi potrebbero interferire con la presenza dell’Helicobacter pylori. Questo risulta particolarmente importante dopo la terapia di eradicazione dell’Helicobacter. E’ importante seguire adeguatamente le istruzioni per l’uso (vedere paragrafo 6.6), altrimenti la validità del risultato può essere dubbia.

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4.3 Controindicazioni

Il test non deve essere usato in pazienti con accertata o sospetta infezione gastrica o gastrite atrofica, che potrebbe interferire con il test respiratorio dell’urea. (vedere paragrafo 4.2).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Un solo test positivo non costituisce un’indicazione per la terapia di eradicazione. Metodi endoscopici invasivi potrebbero essere richiesti, ai fini della diagnosi differenziale per accertare la presenza di altre situazioni che possano creare complicanze come, per esempio, ulcera, gastrite autoimmune e formazioni neoplastiche. I dati sull’affidabilità diagnostica del Helicobacter test INFAI sono insufficienti per raccomandarne l’uso in pazienti sottoposti a gastrectomia. Per i bambini da 3 anni di età, è disponibile Helicobacter test INFAI per età comprese da 3 a 11 anni. In casi individuali di gastrite-A (gastrite atrofica), il test respiratorio può fornire risultati falsi positivi; altri test possono essere richiesti per confermare la presenza dell’Helicobacter pylori. Se il paziente vomita durante l’esecuzione del test, rendendone necessaria la ripetizione, questa dovrà essere effettuata a digiuno e non prima del giorno seguente, come indicato nel paragrafo 4.2.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Helicobacter test INFAI sarà influenzato da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza dell’Helicobacter pylori o con l’attività dell’ureasi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non vi è ragione di ritenere che l’esecuzione del test possa essere dannosa durante la gravidanza o l’allattamento. Si raccomanda di osservare le avvertenze relative all’uso durante la gravidanza e l’allattamento dei farmaci impiegati nella terapia di eradicazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Helicobacter Test INFAI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Nessuno noto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Poiché vengono somministrati soltanto 75 mg di urea 13 C, non è previsto alcun sovradosaggio.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri agenti diagnostici, codice ATC: VO4CX Per la quantità di 75 mg diurea13 C, somministrata per unità nel corso del test respiratorio, non è stata descritta alcuna attività farmacodinamica. Dopo l’assunzione orale, l’urea marcata raggiunge la mucosa gastrica. In presenza di Helicobacter pylori, l’urea 13 C viene metabolizzata dall’enzima ureasi dell’Helicobacter pylori. 2H2N(13 CO)NH2 + 2H2O Enzima ureasi 4NH3 + 213 CO2 Il biossido di carbonio si diffonde nei vasi sanguigni. Da lì è trasportato, sotto forma di bicarbonato, nei polmoni e liberato come 13 CO2 con l’aria espirata. In presenza di ureasi batterica il rapporto degli isotopi di carbonio 13 C/12 C viene a modificarsi in modo significativo. La componente 13 CO2 nei campioni di espirato viene determinata tramite spettrometria a infrarossi non dispersiva (NDIR) ed espressa come differenza assoluta (valore ∆δ) tra il valore al tempo 00-minuti e il valore a 30-minuti. L’ureasi è prodotta nello stomaco solamente dall’Helicobacter pylori. Raramente nella flora batterica gastrica sono stati trovati altri batteri produttori di ureasi. Il punto di discriminazione tra i pazienti negativi all’Helicobacter pylori e quelli positivi è stabilito essere un valore ∆δ del 4‰; ciò significa che un incremento maggiore di 4‰ del valore ∆δ sta ad indicare un’infezione. In confronto con una diagnostica di un’infezione da Helicobacter pylori basata sulla biopsia, il test respiratorio raggiunge, in studi clinici su 457 pazienti, una sensibilità compresa in un intervallo tra 96,5% e 97,9% [95%-CI: 94,05% - 99,72%] ed una specificità compresa tra 96,7% e 100% [95%-CI: 94,17% - 103,63%]. In assenza di ureasi batterica l’intera quantità di urea somministrata, dopo il riassorbimento nel tratto gastrointestinale, viene metabolizzata come l’urea endogena. L’ammoniaca, che si forma dall’idrolisi batterica sopra descritta, entra nel ciclo metabolico sotto forma di NH4 + .

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’urea13 C somministrata per via orale viene metabolizzata a biossido di carbonio ed ammoniaca o integrata nel ciclo fisiologico dell’urea. Qualunque incremento di 13 CO2 sarà misurato per mezzo dell’analisi isotopica. L’assorbimento e la distribuzione di 13 CO2 è più veloce della reazione catalizzata dall’ureasi. Perciò il fattore limitante di tutto il processo è la scissione dell’urea13 C da parte dell’ureasi dell’Helicobacter. Solamente in pazienti positivi all’Helicobacter pylori, la somministrazione di 75 mg di urea marcata comporta un significativo aumento di 13 CO2 nel campione di espirato entro i primi 30 minuti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessuna preoccupazione relativamente all’uso clinico del medicinale.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Non presenti

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Una confezione di test contiene 50 flaconi con componenti aggiuntivi: Nr. Componente Quantità 1 Vasetto (10 ml di volume, in polistirene con tappo a scatto in polietilene) contiene 75 mg di urea 13 C in polvere per soluzione orale 50 2 Scheda di documentazione del paziente 50 3 Foglio illustrativo 50 4 Foglio con etichette con codice a barre e adesivo 50

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione

1. Il test deve essere eseguito in presenza di una persona qualificata. 2. Ogni paziente deve essere documentato in accordo con la scheda acclusa. Si raccomanda di eseguire il test con il paziente in posizione di riposo. 3. Il test comincia con la raccolta di campioni per la determinazione del valore basale (valore-00minuti): • Prendere dalla confezione per il test la cannuccia e i contenitori per il campionamento dell’espirato (provette o sacco per espirato) con l’etichetta: “Tempo di campionamento: valore-00-minuti”. • Rimuovere il tappo da uno dei contenitori per il campionamento dell’espirato (provetta o sacco per espirato), scartare la cannuccia e inserire la cannuccia nel contenitore. • Espirare ora piano attraverso la cannuccia nel contenitore per il campionamento dell’espirato. • Continuando ad espirare, si deve estrarre la cannuccia e chiudere immediatamente il contenitore per il campionamento dell’espirato (provetta o sacco per espirato) con il suo tappo. (Se il contenitore per il campionamento dell’espirato rimane aperto per più di 30 secondi, il risultato del test potrebbe essere alterato) • Tenere la provetta per il campionamento o il sacco per espirato verticale e attaccare l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-00-minuti” sul contenitore. 4. Riempire con espirato la seconda provetta per il campione (etichetta “Tempo di campionamento: valore-00-minuti”) innanzi con espirato, seguendo lo stesso procedimento. Per l’analisi a infrarossi si utilizza solo un sacco per espirato. 5. Si devono ora bere senza indugio 200 ml di succo d’arancia al 100% o 1 g di acido citrico disciolto in 200 ml d'acqua.

27 6. Ora segue la preparazione della soluzione test: • Il vasetto etichettato “urea 13 C polvere” viene estratto dalla confezione del test, aperto e riempito con acqua fino a tre quarti del suo volume. • Chiudere il vasetto e agitare accuratamente fino a quando tutta la polvere non è sciolta. Versare il contenuto in un bicchiere. • Riempire il vasetto di urea 13 C con acqua fino all’orlo per una seconda e terza volta e aggiungere questi contenuti nel bicchiere (il volume totale di acqua dovrebbe essere circa 30 ml). 7. Questa soluzione test deve ora essere bevuta dal paziente immediatamente e il tempo di ingestione deve essere annotato. 8. Trenta minuti dopo la somministrazione della soluzione test (punto 7), raccogliere il campione valore-30-minuti nel contenitore per il campionamento (provetta o sacchi per espirato) (Etichetta: “Tempo di campionamento: valore-30-minuti”), come descritto nei punti 3 e 4. Usare per questi campioni l’etichetta con codice a barre contrassegnata “valore-30-minuti”. 9. Mettere la relativa etichetta con il codice a barre sulla scheda per la documentazione del paziente. Sigillare infine la confezione con l’adesivo. 10. I contenitori per il campionamento (provetta o sacchi per espirato) devono essere inviati a un laboratorio qualificato, per l’analisi. Analisi dei campioni respiratori e specifiche analitiche per laboratori per l’analizzatore a infrarossi o la spettrometria di massa (IRMS) Spettroscopia a infrarossi (NDIR) I campioni respiratori, raccolti in sacchi per espirato da 100 ml, vengono analizzati per mezzo della spettrometria a infrarossi non dispersiva (NDIR). L’analisi del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio nell’espirato è una parte integrante del kit diagnostico Helicobacter Test INFAI. L’accuratezza del test dipende decisamente dalla qualità dell’analisi dell’espirato. Le specifiche dei parametri dell’analisi dell’espirato, quali linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione sono fondamentali per l’accuratezza del sistema. Si deve garantire che l’analisi sia eseguita da laboratori qualificati. Si raccomanda di effettuare la misurazione al più presto possibile dopo la raccolta di espirato, in ogni caso non più tardi di quattro settimane dopo. Il metodo validato nella domanda è il seguente: • Preparazione dei campioni per la spettrometria a infrarossi La determinazione del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio dei campioni respiratori viene effettuata direttamente nell'espirato. L'espirato dei contenitori viene introdotto nella spettrometria NDIR con l'aiuto di una pompa a gas a portata variabile. Il contenuto d'acqua nel campione respiratorio viene tenuto pressoché costante per mezzo di una trappola di Nafion. L'aria libera da CO2 necessaria per la taratura e la misurazione (gas zero) viene prodotta tramite un elemento di assorbimento di CO2 integrato nell'analizzatore. • Analisi spettrometrica a infrarossi Per analizzare il biossido di carbonio presente nell'espirato, un'apposita fonte emette un gruppo di radiazioni a infrarossi a larga banda; un modulatore di fascio invia alternativamente le radiazioni verso la camera di misurazione e verso una camera di riferimento. I fasci modulati di infrarossi entrano quindi nei rilevatori di infrarossi, che sono costituiti da rilevatori di trasmissione a doppio strato, dotati di una camera anteriore e una posteriore, ciascuna delle quali riempita con uno dei gas isotopicamente puri (rispettivamente 13 CO2 o 12 CO2) da misurare. La radiazione a infrarossi nella camera di misurazione viene indebolita dalla componente di gas da misurare, disturbando così l'equilibrio dell

28 radiazione tra fascio di misurazione e fascio comparativo. Di conseguenza si verifica una fluttuazione di temperatura che, a sua volta, determina una fluttuazione di pressione nella camera anteriore del rilevatore a infrarossi. Un condensatore a membrana collegato a questa camera, esposto a una tensione continua ad alta resistenza, trasforma queste fluttuazioni di pressione in una tensione alternata, che è la misura della composizione isotopica del biossido di carbonio nell'espirato. • Introduzione del campione Un sistema semiautomatico di campionatura inietta il gas di misurazione in quantità predefinite nel gas zero che circola all'interno del circuito dello spettrometro a infrarossi. Questo consente la misurazione del rapporto 13 C/12 C per ogni concentrazione di CO2 superiore all'1%. • Specifiche per la determinazione del rapporto 13 C/12 C Il principio del test respiratorio si fonda sulla somministrazione orale di una urea specificamente marcata 13 C, la cui idrolisi enzimatica è monitorata dalla misurazione di 13 CO2 nell'espirato, utilizzando la spettrometria a infrarossi non dispersiva. Gli spettrometri a infrarossi per l'analisi dell'espirato devono essere conformi alle seguenti specifiche: Analisi multiple replicate: Minimo 3 replicazioni dell'analisi sullo stesso campione durante l'operazione Accesso di sicurezza: Memorizzazione dei parametri operativi e dei risultati sotto accesso di sicurezza per evitare successive manipolazioni I test fondamentali per verificare le specifiche sono linearità, stabilità e precisione della misurazione. Registrazione del punto zero dei rilevatori tramite il gas zero generato nello spettrometro. Registrazione del punto terminale dei rilevatori per mezzo di gas di taratura la cui precisa concentrazione è nota. Linearità: ≤ 0,5‰ per campioni respiratori con concentrazione di CO2 variabile fra 1% e 7% Stabilità: ≤ 0,3‰ su 10 impulsi consecutivi Precisione della misurazione: ≤ 0,5‰ per 13 C all'abbondanza naturale usando un contenitore da 100 ml di campione respiratorio con una concentrazione del 3% di CO2 espirata L'infezione da Helicobacter pylori è presente se la differenza del rapporto 13 C/12 C del valore basale e del valore 30-minuti supera il 4,0‰. In alternativa si può utilizzare ogni altro metodo idoneo approvato, se applicato da qualunque laboratorio oggettivamente qualificato. Analisi dei campioni respiratori e specifiche analitiche per laboratori Spettrometria di massa (IRMS) I campioni respiratori, raccolti in un contenitore da 10 ml, in vetro od in plastica, vengono analizzati per mezzo della spettrometria di massa basata sul rapporto tra isotopi (IRMS). L’analisi del rapporto 13 C/12 C nel biossido di carbonio nell’espirato è una parte integrante del kit diagnostico Helicobacter Test INFAI. L’accuratezza del test dipende decisamente dalla qualità dell’analisi dell’espirato. Le specifiche dei parametri dello spettrometro di massa quali linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione sono fondamentali per l’accuratezza del sistema.

Si deve garantire che l’analisi sia eseguita da laboratori qualificati. Il metodo validato nella domanda è il seguente: • Preparazione del campione per IRMS Per determinare il rapporto 13 C/12 C di biossido di carbonio nell’espirato per mezzo della spettrometria di massa, il biossido di carbonio deve essere separato dall’espirato ed introdotto nello spettrometro di massa. Il sistema di preparazione automatica per spettrometri di massa isotopici che è dedicato all’analisi del test respiratorio, si basa su una tecnica di separazione gascromatografica a flusso continuo. L’acqua viene rimossa dal campione per mezzo di una trappola di Nafion o del sistema gascromatografico di preparazione che separa i singoli gas in una colonna gascromatografica, con elio come eluente. All’uscita della colonna, i gas dell’espirato separati vengono rilevati da un rilevatore a ionizzazione. La frazione di gas biossido di carbonio, identificata dal suo caratteristico tempo di ritenzione, viene introdotta nello spettrometro di massa. • Analisi tramite spettrometria di massa Per analizzare nel campione gassoso il biossido di carbonio, le sue molecole separate devono essere ionizzate, trasformate in un fascio, accelerate da un campo elettrico, deflesse in un campo magnetico ed infine rilevate. Questi cinque processi hanno luogo nell’analizzatore di uno spettrometro di massa che è costituito da tre sezioni separate: la sorgente, il tubo di volo e il collettore. Ionizzazione, formazione del fascio e accelerazione si verificano tutte nella sorgente, la deflessione magnetica avviene nel tubo di volo e la rilevazione ha luogo nel collettore. • Introduzione del campione Per l’introduzione del biossido di carbonio nell’analizzatore sono disponibili molti sistemi di inserimento del campione. Per l’analisi del test respiratorio è essenziale il singolo bilanciamento del biossido di carbonio del campione rispetto a un gas, che funge da standard di riferimento. Questo garantisce un’elevata accuratezza del sistema, poiché il calcolo del contenuto isotopico nel biossido di carbonio viene fatto in confronto con uno standard indipendente. • Specifiche per la determinazione del rapporto 13 C/12 C Il principio del test respiratorio si fonda sulla somministrazione di una urea specificatamente marcata 13 C, la cui utilizzazione come metabolita viene seguita misurando la 13 CO2 nel gas espirato. Lo spettrometro di massa deve essere in grado di: Analisi multiple replicate: Minimo 3 replicazioni dell’analisi sullo stesso campione durante l’operazione Accesso di sicurezza: Memorizzazione dei parametri operativi e dei risultati sotto accesso di sicurezza per evitare successive manipolazioni Aggiustamento: rapporto 13 C/12 C rispetto a PDB (Pee Dee Beliminate) Loop del campione: < 200 µl I test fondamentali per verificare le specifiche sono linearità, stabilità (precisione del gas di riferimento) e precisione della misurazione. • Tutti gli spettrometri di massa per l’analisi dell’espirato devono soddisfare le seguenti specifiche: Linearità: ≤ 0,5 ‰ per campioni respiratori a CO2 concentrazione variabile tra 1 % e 7 % Stabilità: ≤ 0,2 ‰ su 10 impulsi consecutiv

Precisione della misurazione: ≤ 0,3 ‰ per 13 C all’abbondanza naturale usando un contenitore da 10 ml di campione respiratorio con una concentrazione del 3 % di CO2 espirata L'infezione da Helicobacter pylori è presente se la differenza del rapporto 13 C/12 C del valore basale e del valore 30-minuti supera il 4,0‰. In alternativa si può utilizzare ogni altro metodo idoneo approvato, se applicato da qualunque laboratorio oggettivamente qualificato.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 agosto 1997 Data del rinnovo più recente: 14 agosto 2007

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

ALLEGATO II A. PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome ed indirizzo del(dei) produttore(i) responsabile(i) del rilascio dei lotti INFAI GmbH An der Kohlenbahn 39 D-58135 Hagen Germania B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO • Medicinale soggetto a prescrizione medica C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve fornire gli PSUR per questo medicinale conformemente ai requisiti definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, par. 7 della direttiva 2001/83/CE e pubblicato sul sito web dei medicinali europei. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di gestione del rischio (RMP) Non pertinente.

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