ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ

Questo medicinale è indicato per: - la terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica (malattia del cuore caratterizzata da un’ostruzione delle coronarie, i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore); - nella prevenzione degli attacchi di angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta con dolori al petto); - nel trattamento di recupero della funzionalità del cuore dopo un infarto, anche in associazione ad altri medicinali che migliorano il battito del cuore e che abbassano la pressione (cardiotonici e diuretici)…

Principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO · ATC C01DA14 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE A 3,77 € 3,77 € 0,00 € + ticket*
"60 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 30 COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO A 6,50 € 6,50 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE" 50 COMPRESSE A 3,23 € 3,23 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato, Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 60 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 40 mg COMPRESSA
  • 20 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: C01DA14
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DURONITRIN - TOPRIDGE PHARMA (IRELAND) LIMITED
· ELAN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· ISMO - ESTEVE PHARMACEUTICALS GMBH
· MONOCINQUE - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· MONOKET - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Isosorbide mononitrato Sandoz contiene il principio attivo isosorbide 5-mononitrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati nitrati organici. Questi medicinali agiscono dilatando i vasi sanguigni e facilitando il flusso sanguigno del cuore.

Questo medicinale è indicato per:
- la terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica (malattia del cuore
caratterizzata da un’ostruzione delle coronarie, i vasi sanguigni che portano il sangue al
cuore);
- nella prevenzione degli attacchi di angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta

con dolori al petto); - nel trattamento di recupero della funzionalità del cuore dopo un infarto, anche in associazione ad altri medicinali che migliorano il battito del cuore e che abbassano la pressione (cardiotonici e diuretici);

- nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica (malattia caratterizzata dall’incapacità del cuore di fornire all’organismo l’adeguata quantità di sangue), anche in associazione a medicinali che migliorano il battito del cuore e che abbassano la pressione (cardiotonici e diuretici).

Questo medicinale non è adatto al controllo delle crisi dolorose acute a livello del cuore e dietro lo sterno dovute ad una cattiva circolazione del sangue (stenocardia acuta).

Cosa deve sapere prima di usarlo

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Non prenda Isosorbide mononitrato Sandoz: - se è allergico all’isosorbide-5-mononitrato, ai nitrati organici o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se ha un infarto al cuore in corso;
- se soffre di gravi problemi circolatori (insufficienza circolatoria acuta, shock, collasso
circolatorio);
- in caso di shock cardiogeno (un grave problema alla circolazione del sangue al cuore) a
meno che sia mantenuta una sufficiente pressione del sangue;
- se ha una pressione del sangue molto bassa (grave ipotensione arteriosa);

- se ha un aumento delle dimensioni delle pareti del cuore con ostruzione al normale
flusso del sangue (cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva);
- se soffre di un’infiammazione del pericardio, il rivestimento del cuore (pericardite
costrittiva);

- se ha una quantità di sangue circolante inferiore rispetto ai valori normali (grave
ipovolemia);
- se ha un accumulo di liquidi nel rivestimento del cuore (tamponamento cardiaco);
- se ha un’elevata pressione del sangue a livello dei vasi del sangue dei polmoni
(ipertensione polmonare primaria);

- se sta assumendo i medicinali quali sildenafil, vardenafil, tadalafil, utilizzati per trattare
l’impotenza nell’uomo (vedere paragrafo “Altri medicinali e Isosorbide mononitrato
Sandoz”);
- sta assumendo riociguat, un medicinale usato per trattare l’ipertensione polmonare
(vedere paragrafo “Altri medicinali e Isosorbide mononitrato Sandoz”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Isos orbide mononitrato Sandoz.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico:

- se ha una malattia caratterizzata da un’elevata pressione all’interno dell’occhio
(glaucoma);
- se ha una forte diminuzione dei livelli dei globuli rossi (marcata anemia);
- se la sua ghiandola tiroidea produce elevate quantità di ormoni (ipertiroidismo);

- se ha riportato una ferita alla testa (trauma cranico);
- se ha un sanguinamento interno al cervello (emorragia cerebrale);
- se ha un restringimento dell’aorta (stenosi aortica) o la funzionalità di una valvola del
cuore è ridotta (stenosi mitralica);
- se soffre di rapido abbassamento della pressione quando si alza improvvisamente in

piedi (ipotensione ortostatica);
- se ha un’elevata pressione nel cervello (ipertensione endocranica);
- se soffre di disturbi ai reni (insufficienza renale);
- se soffre di disturbi della circolazione del cuore (coronopatie), in quanto può verificarsi
una condizione in cui si ha carenza di ossigeno al cuore (ipossia miocardica);

- se ha assunto altri medicinali simili (nitroderivati) in quanto può diminuire l’efficacia di
questo medicinale (tolleranza crociata);
- se assume medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (calcio-antagonisti),
in quanto può aumentare l’effetto ipotensivo di questo medicinale (diminuzione della

pressione); - se ha un rallentamento della motilità dell’intestino, per l’assunzione di Isosorbide mononitrato Sandoz compresse a rilascio prolungato, perché può verificarsi una riduzione del rilascio del medicinale.

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- se soffre di mal di testa. Isosorbide Mononitrato Sandoz può causare, nei periodi
iniziali della terapia, mal di testa che può essere grave nei soggetti sensibili. Usi dosi
minori del medicinale per evitarne la comparsa.
- se ha disturbi della circolazione del sangue (ischemia), danni al cuore (danno

miocardico) e alterazione della sua attività (scompenso cardiaco congestizio avanzato), in quanto possono peggiorare con l’uso di Isosorbide Mononitrato Sandoz. - se nota una colorazione blu della pelle e delle mucose (cianosi), in assenza di una malattia ai polmoni, (pneumopatia). In questi casi è necessario effettuare un’analisi specifica (controllo dei livelli di metaemoglobina), specialmente durante i trattamenti

ad alte dosi. (Vedere paragrafo “Se prende più Isosorbide Mononitrato Sandoz di quanto deve”)

Eviti di aumentare le dosi e eviti l’uso di questo medicinale ad alte dosi e per trattamenti

prolungati, in quanto si può verificare una diminuzione o perdita dell’efficacia nel tempo (tolleranza).

Altri medicinali e Isosorbide mononitrato Sandoz

assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda questo medicinale se sta assumendo: Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

- medicinali inibitori della fosfodiesterasi, utilizzati nel trattamento dell’impotenza come
sildenafil, vardenafil e tadalafil,
- riociguat, un medicinale usato per trattare l’ipertensione polmonare (vedere paragrafo
“Non prenda Isosorbide mononitrato Sandoz”);

Faccia particolare attenzione se sta assumendo: - medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (ad esempio beta-bloccanti, vasodilatatori, diuretici, calcio-antagonisti, ACE-inibitori);

- medicinali utilizzati per il trattamento di disturbi della mente, detti antipsicotici
(neurolettici);
- medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi triciclici);
- diidroergotamina, un medicinale utilizzato per il trattamento del mal di testa (cefalea);
- norepinefrina, usata per il trattamento della pressione bassa;
- acetilcolina, un medicinale usato durante alcune operazioni;

- istamina, un medicinale usato a scopo diagnostico (prove allergiche).

Isosorbide mononitrato Sandoz con alcol

Eviti di assumere alcool durante il trattamento con questo medicinale, perchè può causare un abbassamento della pressione e ridurre i riflessi ad esempio nella guida o nel controllo di macchinari che richiedono particolare attenzione.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non è raccomandato l’uso di questo medicinale se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno, salvo casi di assoluta necessità e sempre sotto il diretto controllo del medico. Pagina 3 di 8

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può alterare la capacità di guida dei veicoli e di utilizzo di macchinari. Questo effetto può aumentare se contemporaneamente assume alcol.

Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg compresse contiene lattosio:

Questo medicinale contiene 151,7 mg di lattosio, uno zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo

medicinale.

Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse contiene lattosio, giallo tramonto FCF (E110) e sodio Questo medicinale contiene 131,5 mg di lattosio, uno zucchero. Se il medico le ha

diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,2 mg di giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato contiene lattosio: Questo medicinale contiene 215 mg di lattosio, uno zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Salvo diversa prescrizione medica, la dose raccomandata per trattamenti prolungati è la

seguente:

Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg compresse La dose raccomandata è di 1 compressa 3 volte al giorno. La dose può essere aumentata a 2 compresse 3 volte al giorno.

Non mastichi le compresse, le assuma con mezzo bicchiere di acqua dopo i pasti.

Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse La dose raccomandata è di 1 compressa 2-3 volte al giorno. Il medico può ritenere

necessario adattare il dosaggio. Se è predisposto a sviluppare mal di testa e/o abbassamento della pressione del sangue, inizi il trattamento con mezza compressa da 40 mg al mattino e alla sera. Non mastichi le compresse, le assuma con mezzo bicchiere di acqua dopo i pasti.

Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato La dose raccomandata è di 1 compressa a rilascio prolungato al giorno, assunta al mattino salvo diversa prescrizione medica. Se è predisposto a sviluppare mal di testa e/o

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abbassamento della pressione del sangue, inizi il trattamento con 1 compressa da 20 mg o 1 compressa da 40 mg e aumentando progressivamente la posologia.

Se ha bisogno di dividere la compressa, dovrà metterla su una superficie rigida con la parte

con l’incisione nel mezzo rivolta verso l’alto. Con una leggera pressione del pollice, spezzi la compressa in due parti uguali.

Se prende più Isosorbide mononitrato Sandoz di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avvertire

immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino. Interrompa immediatamente il trattamento e si rechi in ospedale se avverte i seguenti sintomi da sovradosaggio: - diminuzione della pressione del sangue;

- viso pallido;
- sudorazione;
- battito debole;
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
- vertigini quando si è in posizione eretta (vertigine posturale);
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mal di testa (cefalea);
stanchezza muscolare (astenia) e sonnolenza;
vertigini;
nausea, vomito e diarrea;
sensazione di calore (vampate);
- aumento della pressione interna al cervello (utilizzo di dosi molto elevate).
Inoltre, in caso di sovradosaggio può manifestarsi una malattia del sangue
(metaemoglobinemia) e colorazione blu della pelle (cianosi) accompagnate da aumento della
frequenza respiratoria, ansia, perdita della coscienza e blocco della funzione del cuore.

Se dimentica di prendere Isosorbide mononitrato Sandoz Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Isosorbide mononitrato Sandoz Interrompa il trattamento con questo medicinale gradualmente per evitare il verificarsi di effetti indesiderati.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

La maggior parte degli effetti indesiderati dipendono dalla dose di medicinale che ha usato.

I possibili effetti indesiderati sono:

Molto comune (possono interessare più di 1 su 10 persone) - mal di testa (cefalea) soprattutto all’inizio del trattamento, che solitamente scompare durante la terapia. Pagina 5 di 8

Comune (possono interessare fino a 1 su 10 persone), - nausea All’inizio del trattamento o con l’aumento delle dosi si potrebbe manifestare:

- capogiri (incluso capogiro posturale, che peggiora in base alla posizione);
- sonnolenza e sensazione di stanchezza (astenia);
- abbassamento della pressione quando si passa improvvisamente da una posizione
seduta ad una eretta (ipotensione ortostatica);
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia rifless a).

che scompaiono generalmente durante il proseguimento della terapia.

Non comune (possono interessare fino a 1 su 100 persone) - peggioramento del dolore al petto (angina pectoris);

- blocco della circolazione (collasso circolatorio) anche accompagnato da battito del
cuore lento e irregolare (bradi-aritmia) e svenimento (sincope);
- vomito e diarrea;
- irritazioni della pelle di tipo allergico (dermatite allergica), arrossamento dell a pelle.

Molto raro (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
-
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sensazione di bruciore allo stomaco (pirosi);
dolore ai muscoli (mialgia).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- diminuzione della pressione del sangue (ipotensione);
- infiammazione della pelle con desquamazione della cute (dermatite esfoliativa);
- perdita di efficacia (tolleranza) dovuta anche all’uso di altri medicinali simili
(tolleranza crociata).

- gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione (angioedema).

Inoltre, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati per i quali non è nota la frequenza:

- condizione in cui il sangue non è adeguatamente ossigenato (ipossiemia temporanea).
- aggravamento della condizione del cuore (ipossia miocardica);
- grave abbassamento della pressione del sangue (i sintomi includono nausea, vomito,
agitazione, pallore e sudorazione eccessiva)

Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg e 40 mg compresse Gli effetti indesiderati come rossore e mal di testa (cefalea), possono essere ridotti o eliminati iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera.

Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato Gli effetti indesiderati come rossore e mal di testa (cefalea), possono essere ridotti o eliminati iniziando il trattamento con una compressa da 20 mg o 40 mg.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti

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indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg compresse
- Il principio attivo è isosorbide-5-mononitrato. Ogni compressa contiene 20 mg di
isosorbide-5- mononitrato.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, lattosio, silice precipitata, amido di
mais, talco, magnesio stearato.
Cosa contiene Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse
- Il principio attivo è isosorbide-5-mononitrato. Ogni compressa contiene 40 mg di
isosorbide-5- mononitrato.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, lattosio, silice precipitata, amido di

mais, talco, magnesio stearato, giallo tramonto FCF (E 110).

Cosa contiene Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato - Il principio attivo è isosorbide-5-mononitrato. Ogni compressa contiene 60 mg di

isosorbide-5mononitrato. - Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, idrossipropilmetilcellulosa, amido di mais, gliceril-palmitostearato, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Isosorbide mononitrato Sandoz e contenuto della confezione

Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg compresse Blister in PVC/Alluminio contenente 50 compresse per uso orale.

Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse Blister in PVC/Alluminio contenente 30 compresse per uso orale.

Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato

Blister in PVC/Alluminio contenente 30 compresse a rilascio prolungato per uso orale.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

Produttore Pagina 7 di 8

Edmond Pharma S.r.l – Strada Statale dei Giovi, 131 - 20037 Paderno Dugnano (Mi) Laboratorio Farmacologico Milanese S.r.l. - Via Monterosso, 273 – 21042 Caronno Pertusella (Va)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ

Come si usa ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ?

ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ?

Il principio attivo di ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ è ISOSORBIDE MONONITRATO.

Quali sono gli equivalenti di ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO DOC GENERICI, ISOSORBIDE MONONITRATO EG, DURONITRIN, ELAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ?

ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ è autorizzato in Italia?

ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-07-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Isosorbide Mononitrato Sandoz 20 mg compresse Isosorbide Mononitrato Sandoz 40 mg compresse Isosorbide Mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Isosorbide Mononitrato Sandoz 20 mg compresse Una compressa contiene: 20 mg di isosorbide-5-mononitrato Eccipiente con effetto noto: Una compressa contiene 151,7 mg di lattosio Isosorbide Mononitrato Sandoz 40 mg compresse Una compressa contiene: 40 mg di isosorbide-5-mononitrato Eccipiente con effetto noto: Una compressa contiene 131,5 mg di lattosio, 0,2 mg di colorante giallo tramonto FCF (E 110) che contengono 0,01 mg di sodio. Isosorbide Mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato Una compressa contiene: 60 mg di isosorbide-5-mononitrato Eccipiente con effetto noto: Una compressa contiene 215 mg di lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse e compresse a rilascio prolungato.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento post-infarto cardiaco e dell'insufficienza cronica del miocardio, anche in associazione a cardiotonici e diuretici. Per il suo profilo farmacologico, la sostanza non è idonea al controllo degli episodi stenocardici acuti. 4.2. Posologia e modo di somministrazion

Salvo diversa prescrizione medica, viene consigliata per terapie prolungate la seguente posologia: Isosorbide Mononitrato Sandoz 20 mg compresse 1 compressa da 20 mg 3 volte al giorno. Grazie alla buona tollerabilità del medicinale la dose può essere aumentata senza alcun rischio a 2 compresse 3 volte al giorno. Isosorbide Mononitrato Sandoz 40 mg compresse 1 compressa da 40 mg 2-3 volte al giorno. In caso di particolare sensibilità dei pazienti è possibile evitare la comparsa di cefalea o di ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con mezza compressa al mattino e alla sera. Isosorbide Mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato 1 compressa a rilascio prolungato da 60 mg al giorno, assunta al mattino salvo diversa prescrizione medica. Il dosaggio può essere adattato dal medico curante al caso singolo. In caso di particolare sensibilità dei pazienti è possibile evitare la comparsa di cefalea o di ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con una compressa da 20 mg o 40 mg e aumentando progressivamente la posologia. Modo di somministrazione: Le compresse non devono essere masticate e devono essere assunte con mezzo bicchiere di acqua (compresse da 20 e 40 mg dopo i pasti). Per dividere la compressa, occorre porla su una superficie rigida con l’incisione mediana rivolta verso l’alto. Con una leggera pressione del pollice, la compressa si spezza in due parti uguali. 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al principio attivo, ai nitroderivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Infarto miocardico in fase acuta - Insufficienza circolatoria acuta (shock, collasso circolatorio) - Shock cardiogeno (a meno che sia mantenuta una sufficiente pressione telediastolica per mezzo di adeguati provvedimenti) - Grave ipotensione arteriosa (pressione sistolica < 90 mmHg) - Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva - Pericardite costrittiva - Grave ipovolemia - Tamponamento cardiaco - Pazienti con ipertensione polmonare primari

Gli inibitori della fosfodiesterasi (sildenafil, vardenafil, tadalafil) potenziano gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la loro co-somministrazione con nitrati organici è controindicata (vedere paragrafo 4.5). Riociguat stimola la guanilato ciclasi solubile e, pertanto, la co-somministrazione con nitrati organici è controindicata (vedere paragrafo 4.5). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Isosorbide mononitrato Sandoz deve essere usato con particolare cautela e sotto controllo medico nelle seguenti condizioni: - glaucoma - anemia marcata - ipertiroidismo - trauma cranico - emorragia cerebrale - stenosi aortica o mitralica - soggetti con predisposizione all’ipotensione ortostatica - soggetti affetti da ipertensione endocranica, anche se un ulteriore aumento della pressione è stato osservato solo dopo l’assunzione di dosi intravenose di nitroglicerina - pazienti con insufficienza renale L’insorgenza dell’effetto di Isosorbide mononitrato Sandoz non è sufficientemente rapida per il trattamento di un attacco anginoso acuto. Isosorbide mononitrato Sandoz dilatando i vasi endocranici, può provocare, nel periodo iniziale della terapia, cefalea che, in soggetti sensibili, può essere grave e persistente; talora può essere prevenuta somministrando dosi inferiori nei primi giorni di cura (vedere paragrafo 4.2). Durante il trattamento con isosorbide mononitrato può verificarsi una ipossiemia temporanea, a causa della ridistribuzione relativa del flusso sanguigno in aree alveolari ipoventilate. Questo può portare a ipossia miocardica, in particolare in pazienti con coronaropatie (vedere paragrafo 4.8). Come per altri vasodilatatori Isosorbide mononitrato Sandoz può causare effetti paradossi in pazienti sensibili, questi effetti possono aumentare l’ischemia e anche portare all’estensione del danno miocardico e scompenso cardiaco congestizio avanzato.

Qualora insorgesse cianosi senza pneumopatia intercorrente dovrebbe essere misurato il livello di metaemoglobina (le metaemoglobinemie insorgono più frequentemente durante i trattamenti con dosi elevate). Un incremento della dose e/o modifiche dell’intervallo tra le dosi possono portare ad una attenuazione o perdita di efficacia. È possibile la comparsa di tolleranza (riduzione di efficacia) e di tolleranza crociata con altri nitroderivati (diminuzione dell’effetto in caso di terapia antecedente con un altro nitrato organico). Per ridurre o eliminare la tolleranza dovrebbe essere evitata una terapia prolungata ad alto dosaggio. I pazienti sottoposti a terapia di mantenimento con Isosorbide mononitrato Sandoz devono essere informati che non devono usare prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi utilizzati nel trattamento della disfunzione erettile (es. sildenafil, vardenafil, tadalafil). La terapia con Isosorbide mononitrato Sandoz non deve essere interrotta per assumere prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi perche questo può incrementare il rischio di comparsa di un attacco di angina pectoris (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). L'assunzione contemporanea di isosorbide mononitrato con calcio-antagonisti può potenziare l’effetto ipotensivo (vedere paragrafo 4.5). In studi clinici su pazienti con angina pectoris sono stati segnalati attacchi anginosi provocati come “rebound” di effetti emodinamici . Sembra prudente, quindi, sospendere gradualmente la somministrazione del medicinale quando si deve terminare la terapia, specialmente nel caso di uso di dosi elevate. L’assunzione contemporanea di alcool può aumentare gli effetti ipotensivi dei nitrati e ridurre i riflessi ad esempio nella guida o nel controllo di macchinari che richiedono particolare attenzione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Isosorbide mononitrato Sandoz 20 mg compresse contiene 151,7 mg di lattosio. Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse contiene 131,5 mg di lattosio. Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato contiene ontiene 215 mg di lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Isosorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse contiene 0,2 mg di giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche. Isorbide mononitrato Sandoz 40 mg compresse contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Può verificarsi un ridotto rilascio del principio attivo nei pazienti con diminuito tempo di transito gastrointestinale che usano una formulazione a rilascio prolungato di isosorbide mononitrato. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione La contemporanea somministrazione di medicinali con proprietà ipotensive (es. betabloccanti, vasodilatatori, diuretici, calcio-antagonisti, ACE-inibitori), di neurolettici e antidepressivi triciclici può potenziare l’effetto ipotensivo di isosorbide mononitrato. La co-somministrazione di inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, vardenafil e tadalafil) utilizzati nel trattamento della disfunzione erettile potenzia l’effetto ipotensivo dei nitrati organici (vedere paragrafo 4.3). Questo può portare a complicanze cardiovascolari con pericolo di vita; pertanto in pazienti in terapia con Isosorbide mononitrato Sandoz l’uso degli inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, vardenafil, tadalafil) è controindicato. L’uso concomitante di isosorbide mononitrato con Riociguat, uno stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato in quanto può causare ipotensione. Alcune segnalazioni suggeriscono che la concomitante somministrazione di Isosorbide mononitrato Sandoz può aumentare i livelli ematici di diidroergotamina e il suo effetto. Isosorbide mononitrato può agire come antagonista fisiologico di norepinefrina, acetilcolina, istamina, ecc. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Studi sulla riproduzione, condotti su ratti e conigli con dosi fino a tossicità materna, non hanno rivelato alcuna evidenza di danno per il feto a causa di isosorbide mononitrato. Tuttavia, non ci sono adeguati e ben controllati studi nelle donne durante la gravidanza. Poiché gli studi sugli animali non sono sempre predittivi della risposta nell’uomo, Isosorbide mononitrato Sandoz può essere usato in gravidanza solo se strettamente necessario e dietro prescrizione e continua supervisione medica. Allattamento Le evidenze disponibili sono inadeguate o non conclusive nel determinare il rischio per il neonato quando Isosorbide mononitrato Sandoz è utilizzato durante l’allattamento. Ci sono dati che dimostrano che i nitrati sono escreti nel latte materno e possono causare metaemoglobinemia nei neonati. L’entità dell’escrezione di isosorbide mononitrato e dei suoi metaboliti nel latte umano non è stata determinata. Pertanto, va esercitat

particolare cautela se Isosorbide mononitrato Sandoz viene somministrato a donne che allattano. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Isosorbide mononitrato Sandoz può alterare le capacità di reazione e ridurre i riflessi nel guidare veicoli e usare macchinari. Questo effetto può essere potenziato dal consumo di alcool. 4.8. Effetti indesiderati La maggior parte delle reazioni avverse sono ascrivibili all’attività farmacodinamica e sono dose dipendenti. È possibile la comparsa di cefalea all’inizio del trattamento, che solitamente scompare con la prosecuzione della terapia. All’inizio della terapia o con l’aumento della dose si possono osservare comunemente (1-10% dei pazienti) ipotensione e/o sensazione di testa vuota in posizione eretta. Questi sintomi possono essere associate a senso di instabilità, sonnolenza, tachicardia riflessa e senso di debolezza e scompaiono generalmente durante la prosecuzione della terapia. La frequenza degli effetti indesiderati è definita utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Molto comune: cefalea Comune: capogiro (incluso capogiro posturale), sonnolenza Patologie cardiache Comune: tachicardia (riflessa) Non comune: peggioramento dell’angina pectoris Patologie vascolari Comune: ipotensione ortostatica Non comune: collasso circolatorio (talvolta accompagnato da bradiaritmia e sincope), rossore Non nota: ipotensione Patologie gastrointestinali Comune: nausea Non comune: vomito, diarrea Molto raro: pirosi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: dermatite allergic

Non nota: dermatite esfoliativa, angioedema Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Molto raro: mialgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: astenia Non nota: sviluppo di tolleranza e di tolleranza crociata ad altri nitrati Durante il trattamento con Isosorbide mononitrato Sandoz può verificarsi una ipossiemia temporanea, a causa della ridistribuzione relativa del flusso sanguigno in aree alveolari ipoventilate. Questo può portare ad ipossia miocardica, in particolare in pazienti con coronaropatia. Con i nitrati organici sono state riportate risposte ipotensive gravi, che includono nausea, vomito, agitazione, pallore e sudorazione eccessiva. Isosorbide mononitrato Sandoz 20mg e 40mg compresse Manifestazioni quali rossore e cefalea, possono essere eliminate o ridotte iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera. Isosorbide mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato Manifestazioni quali rossore e cefalea, possono essere eliminate o ridotte iniziando il trattamento con una compressa da 20 mg o 40 mg. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . 4.9. Sovradosaggio Sintomi: - Caduta pressoria ≤ 90 mmHg - Pallore - Sudorazione - Pulsazioni deboli - Tachicardia - Vertigine posturale - Cefalea - Astenia - Vertigine - Nausea - Vomit

- Diarrea - Sonnolenza - Vampate È stata segnalata metaemoglobinemia in pazienti in trattamento con altri nitrati organici. Durante la biotrasformazione di isosorbide mononitrato si liberano ioni nitrito che possono causare metaemoglobinemia e cianosi con conseguente tachipnea, ansia, perdita di coscienza e arresto cardiaco. Non si può escludere che un’overdose di isosorbide mononitrato possa causare questa reazione avversa. Con dosaggi molto elevati la pressione intracranica può essere aumentata. Questo può comportare sintomi di natura cerebrale. Procedura ordinaria: - Interruzione dell’assunzione del medicinale - Procedure ordinarie in caso di ipotensione nitro-derivata - Il paziente deve essere posto in posizione orizzontale con la testa abbassata e le gambe sollevate - Somministrazione di ossigeno - Aumento del volume plasmatico (liquidi endovena) - Trattamenti specifici anti-shock (ricovero del paziente in terapia intensiva) Procedura speciale: - Fare in modo di aumentare la pressione arteriosa se essa è molto bassa - Agenti vasopressori devono essere utilizzati solo in quei pazienti che non rispondono ad un'adeguata reintegrazione dei liquidi - Trattamento della metaemoglobinemia: a partire da un livello di 0,8 g/100 ml di metaemoglobinemia, il trattamento consisterà in una somministrazione intravenosa all’1% di blu di metilene (1-2 mg/Kg). In casi meno gravi, la dose di 50 mg/Kg dovrebbe essere somministrata per via orale. Si raccomanda un trattamento in un centro specializzato. - Procedure di rianimazione In caso di segni di arresto respiratorio e circolatorio iniziare immediatamente le procedure di rianimazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Nitrato organico ad azione vasodilatatrice indicato nelle affezioni cardiache, codice ATC: C01DA14.

L'isosorbide-5-mononitrato, metabolita attivo dell’isosorbide dinitrato, ha un’azione vasodilatatrice, per effetto miorilassante sulla muscolatura liscia delle pareti venose ed arteriose del circolo sistemico e sulle arterie coronariche. Da un punto di vista farmacodinamico l'isosorbide-5-mononitrato, come anche la sostanza madre isosorbide dinitrato, possiede un'azione rilassante diretta sulla muscolatura liscia vasale. Mediante un'azione diretta sulla parete venosa periferica si ha una vasodilatazione venosa, con un sequestro di sangue (pooling) come avviene per un salasso. Indirettamente risulta migliorata anche l'attività cardiaca: diminuito riempimento ventricolare telediastolico e quindi caduta della pressione ventricolare telediastolica, con conseguente migliorata funzione della pompa e ridotto consumo di ossigeno. Inoltre le anastomosi coronariche hanno un miglior grado di riempimento durante la fase diastolica e vi è una migliore ridistribuzione del flusso a livello subendocardico, la sede più sensibile dell'episodio ischemico. All'azione principale sulla capacitanza venosa (riduzione del ritorno venoso e quindi del "preload" miocardico) si aggiunge un'azione sulla parte arteriosa della circolazione che, nell'insieme, viene definita come caduta di "post-carico" (after-load). Ambedue i meccanismi sono responsabili dell'effetto antianginoso dell'isosorbide-5mononitrato ed anche degli effetti favorevoli nell'insufficienza cardiaca. La dilatazione coronarica riguarda in prevalenza i grossi rami delle coronarie, per cui non si arriva ad alcun "steal effect" ma anzi ad una ridistribuzione favorevole della irrorazione del miocardio, con preferenza per le zone ischemiche. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L'isosorbide-5-mononitrato viene rapidamente e completamente assorbito dal tratto gastrointestinale dopo somministrazione orale senza presentare, a differenza dell'isosorbide-dinitrato, alcun effetto di "first pass" epatico. La biodisponibilità per via orale è pari al 100%, come risulta dai livelli ematici, che presentano valori sovrapponibili dopo somministrazione orale ed endovenosa. Il volume di distribuzione è paragonabile a quello dell’acqua corporea. L’isosorbide-5-mononitrato viene eliminato principalmente nelle urine come glicuronato. Per le compresse da 20 e 40 mg il tempo di emivita, di circa 5 ore, è circa 8 volte superiore a quello dell’isosorbide-dinitrato. Si tratta quindi di un nitrato a lunga durata d’azione. La somministrazione di compresse a rilascio prolungato da 60 mg porta ad una controllata liberazione della sostanza attiva indipendentemente dal pH con una riduzione dei picchi dei livelli plasmatici. Paragonando questa formulazione alle compresse normali, la fase di assorbimento e la durata dell’attività sono più prolungate. 5.3. Dati preclinici sulla sicurezza Tossicità acuta DL50 (ratto): i.v. 2044 mg/kg; os 1965 mg/kg.

DL50 (topo): i.v. 2479 mg/kg; os 2581 mg/kg. Tossicità subacuta Cane "beagle" per os (14 giorni): 50, 150, 450 mg/kg. Ai due primi dosaggi nessun fenomeno tossico. Solo al dosaggio superiore si sono notati segni di tossicità: atassia, collasso, inibizione attività motoria, tachicardia. Tossicità cronica Cane "beagle" per os (52 settimane): 30, 90, 270, 405 mg/kg. Con il dosaggio più basso non si sono osservati fenomeni di intolleranza. La minima dose tossica è valutabile intorno ai 90 mg/kg. Ratto per os (78 settimane): 30, 90, 270, 405 mg/kg. Solo con la dose di 405 mg/Kg si sono evidenziati sintomi non severi di tossicità a partire dalla 27a settimana. La minima dose tossica è valutabile intorno ai 405 mg/Kg. Teratogenesi e tossicità fetale Ratto per os dal 6° al 15° giorno di gravidanza: 90, 270, 540 mg/kg. Minima dose tossica per il feto: oltre i 540 mg/kg. Minima dose tossica per la madre: sotto i 540 mg/kg. Coniglio per os dal 6° al 18° giorno di gravidanza: 270, 810, 2430 mg/kg. Risultati riferiti alle madri: al dosaggio basso nessuna alterazione; al dosaggio intermedio diminuzione del peso corporeo; il dosaggio più alto cade nel range di letalità. Risultati riferiti ai feti: a 270 e 810 mg/kg non si è notata alcuna influenza sullo sviluppo prenatale. Un feto è morto al dosaggio più basso, 4 a 810 mg/kg per morte spontanea, 3 morti nei controlli. Tossicità peri e post natale Ratto per os dal 16° giorno di gestazione al 21° giorno di lattazione: 90, 270, 540 mg/kg. I dosaggi più bassi sono stati ben tollerati. Al dosaggio più alto segni di tossicità benchè la durata della gravidanza sia risultata normale e i parti spontanei. Influenza sulla fertilità e funzione riproduttiva Ratto per os: 40, 120, 360 mg/kg. La minima dose tossica per gli animali genitori, i loro feti e i giovani animali va ricercata fra i 120 e i 360 mg/kg. Mutagenesi Test di Ames (in vitro) su salmonella typhimurium : non è stato osservato alcun effetto mutageno. Test di aberrazione cromosomiale (in vivo) sul criceto cinese. Dosi utilizzate: 430,17 e 860,33 mg/kg : non è stato osservato alcun effetto mutageno.

Test di induzione "sister chromatid exchanges" (in vitro) sul criceto cinese. Dosi utilizzate: 430,17 e 860,33 mg/kg : non è stato osservato alcun effetto mutageno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Isosorbide Mononitrato Sandoz 20 mg compresse Cellulosa microcristallina, lattosio, silice precipitata, amido di mais, talco, magnesio stearato. Isosorbide Mononitrato Sandoz 40 mg compresse Cellulosa microcristallina, lattosio, silice precipitata, amido di mais, talco, magnesio stearato, giallo tramonto FCF (E 110). Isosorbide Mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato Lattosio monoidrato, idrossipropilmetilcellulosa, amido di mais, glicerilpalmitostearato, magnesio stearato. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni per la conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Isosorbide Mononitrato Sandoz 20 mg compresse Blister in PVC/Alluminio contenente 50 compresse Isosorbide Mononitrato Sandoz 40 mg compresse Blister in PVC/Alluminio contenente 30 compresse Isosorbide Mononitrato Sandoz 60 mg compresse a rilascio prolungato Blister in PVC/Alluminio contenente 30 compresse a rilascio prolungato 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazion

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 24 Luglio 2000 Rinnovo dell’autorizzazione: 24 Luglio 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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