KETOFTIL

Ketoftil viene usato per trattare infiammazioni acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre) agli occhi quali: - congiuntivite - cheratocongiuntivite Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.

Principio attivo: KETOTIFENE, KETOTIFENE FUMARATO ACIDO · ATC S01GX08 · POLIFARMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: KETOTIFENE, KETOTIFENE FUMARATO ACIDO
Forma farmaceutica: Gel oftalmico, Collirio, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.05 % GEL OFTALMICO
  • 0.05 % COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: POLIFARMA S.P.A.
Codice ATC: S01GX08
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ZADITEN OFTABAK - LABORATOIRES THEA
· BRUNISTILL - BRUSCHETTINI S.R.L.
· KETOTIFENE POLIFARMA - POLIFARMA S.P.A.
· KETAZED - HORUS PHARMA
· SOKETOL - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· VISIOFEN - OMNIVISION ITALIA SRL
· OMNIFEN - OMNIVISION ITALIA SRL
· EUSTAMYL - VISUFARMA S.P.A.
· KETIRIX - GENETIC S.P.A.
· PAVEKET - GENETIC S.P.A.
· RELUVIZ - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Ketoftil e a cosa serve del
Ketoftil contiene il principio attivo ketotifene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
antistaminici-antiallergici per uso oculare.
Ketoftil viene usato per trattare infiammazioni acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed
altre) agli occhi quali:
- congiuntivite
- cheratocongiuntivite

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Ketoftil
- se è allergico al ketotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Ketoftil. Questo medicinale può causare, al momento dell'applicazione, un leggero e temporaneo senso di bruciore.

Altri medicinali e Ketoftil

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Se sta usando Ketoftil insieme ad altri medicinali per gli occhi, faccia passare almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra. La somministrazione per bocca (orale) di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali con azione depressiva sul sistema nervoso centrale (come tranquillanti, ipnotici), dei medicinali

antistaminici (antiallergici) e dell’alcol. Sebbene questi effetti non sono stati osservati con l’uso di colliri a base ketotifene, la possibilità che si possano comunque verificare non può essere esclusa.

Ketoftil con cibi, bevande e alcol Ketoftil può incrementare gli effetti dell’alcol.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso del ketotifene in gravidanza. L’uso di Ketoftil in gravidanza deve essere limitato ai casi di effettiva necessità.

Allattamento Ketoftil può essere usato durante l’allattamento.

Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene sulla fertilità nell’uomo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ketoftil, all'inizio del trattamento, può causare offuscamento della vista o sonnolenza e abbassare la capacità di reazione (in particolare in soggetti sensibili). Pertanto, se ciò dovesse accadere non guidi veicoli e non utilizzi macchinari.

Ketoftil contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 1 mg di benzalconio cloruro equivalente a 0,1 mg/ml Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 o più volte al giorno.

Istruzioni per l’uso del flacone multidose: - Per aprire il flacone prema la capsula di chiusura e contemporaneamente la sviti.

- Dopo l’uso richiuda il flacone avvitando a fondo.

Se usa più Ketoftil di quanto deve Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml è equivalente a 5 mg di ketotifene.

Non sono stati riportati segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene.

Se dimentica di usare Ketoftil Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- dolore e/o irritazione dell’occhio;
- infiammazione della cornea (cheratite puntata);
- danneggiamento dell’ epitelio corneale (erosione puntata dell’epitelio corneale).

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
- allergia (ipersensibilità);
- mal di testa;
- visione offuscata (in particolare durante l’applicazione del collirio), occhio secco, disturbi alle palpebre,
congiuntivite, eccessiva sensibilità alla luce (fotofobia), emorragia congiuntivale;
- bocca secca;

- eruzione cutanea, eczema ed orticaria;
- sonnolenza.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore

della zona attorno all’occhio, prurito alla palpebra e gonfiore);
- reazioni allergiche sistemiche incluso gonfiore del viso (edema facciale) ed, in alcuni casi, associate a
dermatiti da contatto;
- riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data

di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Il medicinale deve essere usato entro 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare

i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ketoftil - Il principio attivo è ketotifene. 1 ml di soluzione contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato (pari a 0,5

mg di ketotifene). Gli altri componenti sono: sorbitolo, benzalconio cloruro, TS-polisaccaride, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Ketoftil e contenuto della confezione

Ketoftil si presenta sotto forma di collirio, soluzione. La confezione contiene un flacone con contagocce da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

POLIFARMA S.p.A. - Viale dell’Arte, 69 – 00144 Roma

Produttore Farmigea S.p.A. - Via Giovan Battista Oliva, 8 - 56121 Pisa.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su KETOFTIL

Come si usa KETOFTIL?

KETOFTIL si presenta in forma di Gel oftalmico e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KETOFTIL è disponibile senza ricetta?

KETOFTIL è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di KETOFTIL?

Il principio attivo di KETOFTIL è KETOTIFENE, KETOTIFENE FUMARATO ACIDO.

Quali sono gli equivalenti di KETOFTIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ZADITEN OFTABAK, BRUNISTILL, KETOTIFENE POLIFARMA, KETAZED. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KETOFTIL?

KETOFTIL è prodotto da POLIFARMA S.P.A..

Da quando KETOFTIL è autorizzato in Italia?

KETOFTIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-05-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedelmedicinale

KETOFTIL 0,5 mg/ml collirio, soluzione KETOFTIL 0,5 mg/g gel oftalmico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione 1 ml contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Ketoftil 0.5 mg/g gel oftalmico 1 g contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Eccipiente con effetti noti Il flacone multidose e il gel oculare contengono benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione (contenitore multidose) Collirio, soluzione (contenitori monodose) Gel oftalmico

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Congiuntiviti e cheratocongiuntiviti acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 o più volte al dì, secondo prescrizione medica. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 volte al dì.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al ketotifene o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Generalmente controindicato in gravidanza (v. paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Ketoftil collirio, soluzione (contenitore multidose) e Ketoftil gel Le formulazioni di Ketoftil collirio multidose e Ketoftil gel contengono benzalconio cloruro come conservante che può depositarsi sulle lenti a contatto morbide; pertanto Ketoftil non deve essere usato se il paziente indossa questo tipo di lenti. Le lenti devono essere rimosse prima dell’applicazione ed è necessario attendere 15 minuti prima di rimetterle. I prodotti contenenti benzalconio cloruro come conservante possono decolorare le lenti a contatto morbide. Il benzalconio cloruro può causare irritazione oculare, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Ketoftil, nelle sue diverse forme farmaceutiche, può determinare al momento dell'applicazione un leggero e fugace bruciore. Ketoftil gel oftalmico, per la natura dei suoi eccipienti, può causare al momento dell'applicazione un lieve e transitorio offuscamento visivo. Ketoftil collirio, soluzione e gel Nessuna particolare avvertenza.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Se Ketoftil viene utilizzato in concomitanza con altri medicamenti oculari, è necessario far intercorrere almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra.

La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali depressivi sul SNC, degli antistaminici e dell’alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con Ketoftil, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso di ketotifene in gravidanza. Studi su animali con dosi orali tossiche hanno mostrato un incremento della mortalità pree postnatale, ma non hanno evidenziato effetti teratogeni. I livelli sistemici di ketotifene dopo l’applicazione oftalmica sono molto più bassi di quelli raggiunti dopo somministrazione orale. Si dovrebbe comunque usare cautela nel prescrivere questo medicinale a donne in gravidanza. Allattamento Anche se i dati di studi su animali dopo somministrazione orale dimostrano l’escrezione del principio attivo nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nella donna possa produrre quantità di principio attivo rilevabili nel latte materno. Ketoftil può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene fumarato sulla fertilità negli esseri umani.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In soggetti sensibili, Ketoftil, all'inizio del trattamento, potrebbe attenuare la capacità di reazione. Se il paziente avverte visione offuscata o sonnolenza a seguito della somministrazione di questo medicinale, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse provenienti da studi clinici (tabella 1) sono elencate in base alla classificazione MedDRA per sistemi e organi. All’interno di ogni classe per sistemi e organi, le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, con le reazioni più frequenti per prime. All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente per gravità. In aggiunta, la corrispondente categoria di frequenza per ogni reazione avversa è basata sulla seguente convenzione (CIOMS III): Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Reazioni avverse Reazioni avverse dall’esperienza post-marketing (frequenza non nota) Sono state osservate anche le seguenti reazioni avverse post-marketing:  reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore della zona oculare, prurito palpebrale ed edema) Disturbi del sistema immunitario Non comune: ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Non comune: mal di testa Patologie dell’occhio Comune: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale Non comune: visione offuscata, (durante l’instillazione), occhio secco, disturbi palpebrali, congiuntiviti, fotofobia, emorragia congiuntivale. Patologie gastrointestinali Non comune: secchezza della bocca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: rash, eczema, orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: sonnolenz

 reazioni allergiche sistemiche con inclusi gonfiore/edema facciale (in alcuni casi associate a dermatiti da contatto)  riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avversesospetteche si verificanodopol’autorizzazione delmedicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodelmedicinale. Agli operatori sanitari è richiestodi segnalare qualsiasireazione avversasospettatramite il sistemanazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Ketoftil multidose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale di questo medicinale non è raccomandata. L'ingestione per via orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml o del tubo è equivalente a 5 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Ketoftil monodose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del contenitore monodose è equivalente a 0,25 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici-altri antiallergici, codice ATC: S01GX08 Ketoftil è un medicinale antiallergico e antiistaminico attivo per via locale in tutte le forme di cheratocongiuntivite allergica. La sua attività antianafilattica, di tipo non steroideo, si esplica sia attraverso una inibizione del release dei mediatori chimici della allergia e flogosi locale dai mastociti (istamina, SRS-A, etc.), che attraverso una inibizione della attivazione degli eosinofili da parte degli antigeni o del fattore attivante piastrinico (PAF). L'effetto antistaminico si manifesta attraverso una inibizione degli effetti della istamina sui recettori H1 periferici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Per via orale (nel ratto) l'emivita di assorbimento del ketotifene è di 0,5 ± 0,2 ore e quella di eliminazione è di 8,4 ore. La sua eliminazione avviene per il 25%-30% attraverso l'emuntorio renale. Somministrazione oculare (coniglio): con ketotifene fumarato marcato con C 14 , la massima concentrazione nei tessuti oculari si rileva 15 minuti dopo la somministrazione; il livello massimo si raggiunge nell'epitelio corneale, seguito da congiuntiva, cornea, iride, sclera, corpo ciliare e umore acqueo. Il tempo di ritenzione medio a livello congiuntivale è di 5,7 ore. La concentrazione ematica per dosi oculari ripetute è stata calcolata essere pari a circa 1/70 di quella congiuntivale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il ketotifene presenta una bassa tossicità acuta. La DL50 è riportata nella tabella seguente: mg/Kg TOPO RATTO PER OS 408 ± 61 468 ± 107 SOTTOCUTE 820 ± 78 430 ± 54 ENDOVENA 14,9 ± 1 5,4 ± 0,8

Nessun effetto tossico è stato riscontrato per dosi orali ripetute e largamente superiori a quelle utilizzabili per l'impiego clinico-terapeutico.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose): Sorbitolo, benzalconio cloruro, TSPolisaccaride e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose): TS-Polisaccaride, sorbitolo e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: Idrossietilcellulosa, sorbitolo, benzalconio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di Validità

Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione - flacone multidose da 10 ml 3 anni a confezionamento integro. Il flacone multidose non deve essere usato oltre 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione - 25 contenitori monodose 0,5 ml 30 mesi a confezionamento integro. I flaconcini monodose non contengono conservanti antimicrobici atti a preservarne la sterilità in fase d'uso e perciò, una volta aperto il contenitore, il prodotto in esso contenuto deve essere utilizzato immediatamente. Il prodotto che eventualmente dovesse avanzare deve essere gettato. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico 3 anni a confezionamento integro. Il prodotto non deve essere usato oltre 30 giorni dopo la prima apertura delcontenitore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose) Un flacone contagocce in polietilene da 10 ml, dotato di tappo ad apertura razionale e non istintiva. Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose) Scatola da 25 contenitori in polietilene da 0,5 ml. I contenitori, in stecche da 5 unità, sono racchiusi in bustine di politene-alluminio-poliestere. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico Tubo in alluminio da 10 g, internamente ricoperto da resine epossidiche, con punta oftalmica.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Collirio Flacone multidose Per aprire, premere la capsula di chiusura e contemporaneamente svitare. Dopo l'uso richiudere avvitando a fondo. Contenitore monodose Separare un flaconcino dalla stecca e aprire. Dopo l'uso, gettare anche se rimane del contenuto Gel oftalmico Per ottenere un migliore gocciolamento, durante l'applicazione tenere il tubetto perpendicolare e non obliquo.

7. Titolaredell'autorizzazione all'immissioneincommercio

POLIFARMA S.p.A.Viale dell’Arte, 69 – 00144 Roma

8. Numeri dell'autorizzazione all'immissioneincommercio

KETOFTIL 0,5 mg/ml collirio, soluzione - flacone da 10 ml: A.I.C. 029278013 KETOFTIL 0,5 mg/ml collirio, soluzione - 25 contenitori monodose: A.I.C. 029278025 KETOFTIL 0,5 mg/g geloftalmico: A.I.C. 029278037

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 13 Maggio 2000 Data del rinnovo più recente:13 Maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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